Uno spaccato della vita di una famiglia
nomade che vive in una remota regione della Mongolia. Il film trae
spunto da un episodio che ha come protagonista Nansal, un bambina che
trova un cucciolo di cane cui dà il nome di Zocher e che la sua
famiglia inizialmente rifiuta. Quando il piccolo cane salva la vita del
fratello minore di Nansal, il padre e la madre della bambina accettano
di buon cuore il valoroso cagnolino. A metà esatta tra documentario e
finzione, la regista introduce il problema della modernità , del
cambiamento che presto o tardi tocca tutti. Inoltre tutto è intriso
d'un incanto naturale in cui un temporale può intrattenere come un
concerto e la memoria va preservata ad ogni costo.
oggi nelle sale d'Italia ..












Milano





