|
Pagina 1 di 1
|
Ignorantoni di cielo di mare e di terra
| Autore |
Messaggio |
Davide Rap
Webmaster

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 44 Residenza:  Terronia :-)
|
 Ignorantoni di cielo di mare e di terra
sul mio giornale preferito  la repubblica  è appena apparso questo articolo che mi sembra carino pubblicare dopo le discussioni nate nel post "è sparita".
http://www.repubblica.it/spettacoli_e_cultura/index.html
La maggior parte dei giovani ignora grammatica e sintassi. Anche nelle università
Viaggio in un Paese che non conosce più la sua lingua
Italiano, questo sconosciuto
"Studenti quasi analfabeti"
di MAURIZIO CROSETTI
Io cossi tu cuocesti egli cosse: cos'è 'sta roba? Piccolo esame di verbi: "Se io sarebbe più abile, tu mi affiderai una squadra". Ma anche: "Se tu saresti più alto, potessi giocare a pallacanestro". Nel cimitero dove giacciono, insepolte, sintassi e ortografia, accenti e apostrofi si confondono in un'unica insalata nizzarda di parole: "Non so qual'è la prima qualità di un'uomo". E tutto questo accade, si legge, si scrive all'Università.
Test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso, anno di disgrazia 2009: alcuni degli aspiranti dottori del terzo millennio hanno risposto così. "I giovani che arrivano dalle scuole superiori sono semi-analfabeti", ha dichiarato il magnifico rettore dell'ateneo bolognese, Ivano Dionigi.
E chi ha già superato il traguardo della laurea non sta poi tanto meglio: secondo una ricerca del Centro Europeo dell'Educazione (CADE, o forse sarebbe meglio dire casca: l'asino), l'otto per cento dei nostri laureati non è in grado di utilizzare pienamente la scrittura. Anzi, peggio: 21 laureati su 100 non vanno oltre il livello minimo di decifrazione di un testo. Cioè, se proprio va bene riescono a far partire la lavastoviglie leggendo le istruzioni, oppure intuiscono le controindicazioni dell'aspirina. Ma di più no.
Ancora: un laureato su cinque non riesce a dirimere un'ambiguità lessicale. E un laureato su tre ha meno di cento libri in casa, quasi sempre quelli che ha (più o meno) sfogliato per arrivare al pezzo di carta. Ma su quella carta, troppo spesso è come se fossero impressi geroglifici. E non parliamo poi di quando è necessario scrivere un testo.
Per questo, molti atenei hanno deciso di organizzare corsi di recupero di italiano per le matricole: grammatica e sintassi, cioè argomenti da prima media. "I ragazzi non conoscono il significato di espressioni lessicali banalissime", spiega Pier Maria Furlan, preside di Medicina 2 a Torino, dove appunto si torna sui banchi quasi per fare le aste, e per ripassare (o per studiare?) il congiuntivo. "Credetemi, è una situazione da mettersi le mani nei capelli. Per fortuna, gli studenti sono abbastanza consapevoli dei propri limiti: gli iscritti ai corsi di recupero sono oltre 35 su cento".
Come nasce lo "studente analfabeta"? Quando comincia a diventarlo? "I guasti iniziano nella scuola dell'obbligo", risponde Tullio De Mauro, il padre degli studi linguistici italiani. "Il buonismo degli insegnanti ha fatto grossi danni, ormai si tende a promuovere un po' tutti e non si sbarra il passo a chi non è all'altezza. Ma il disprezzo per la lingua italiana risiede anche in certi romanzi di nuovi autori, pieni di parolacce e di inutili scorciatoie, e nel linguaggio sempre più sciatto dei giornali dov'è quasi scomparsa la ricchezza della punteggiatura".
Insomma, oggi s'impara poco anche leggendo. E si studia male. "Credo che il predominio dell'inglese stia nuocendo all'uso dell'italiano", sostiene il noto linguista Gian Luigi Beccaria. "Ormai è necessario alfabetizzare adulti e ragazzi, e la colpa è di un intero percorso scolastico che non sempre funziona. Le lacune nascono da lontano. Inoltre, l'uso esclusivo di telefoni cellulari e computer come strumenti di comunicazione non aiuta la nostra lingua: l'italiano sta regredendo quasi a dialetto". Lasciando perdere gran parte della narrativa italiana contemporanea, dov'è possibile far tesoro della lingua giusta? "Leggendo o rileggendo autori esemplari per pulizia dello stile e chiarezza: penso a Primo Levi, a Calvino, ma anche a Pirandello e Pavese, oppure al Fenoglio di Primavera di bellezza, mentre Il partigiano Johnny è più complesso".
Secondo recenti e sconfortanti statistiche, il venti per cento dei laureati italiani rischia l'analfabetismo funzionale, cioè la perdita degli strumenti minimi per interpretare e scrivere un testo anche semplice. E la percentuale sale tra i diplomati: trenta su cento possono diventare semi-analfabeti di ritorno. Una delle cause può essere l'abbandono della grammatica e della fatica della sintassi: già alle medie non si studiano quasi più, figurarsi al liceo. Nella scuola superiore, ormai pochissimi insegnanti si sobbarcano la correzione di trenta temi pieni di bestialità, una fatica tremenda e scoraggiante. E guai se non si promuove chiunque: scatterà la reazione anche violenta delle famiglie (sempre più spesso si rivolgono all'avvocato per rintracciare vizi di forma nei registri, anche dopo la più sacrosanta delle bocciature dei loro pargoli).
"Siamo molto preoccupati", dice Franca Pecchioli, preside di Lettere a Firenze. "Se gli studenti non sanno dov'è il Mar Nero, beh, è grave ma glielo possiamo insegnare. Ma se non sono in grado di seguire la spiegazione di un docente perché ignorano il significato di certe parole, allora è peggio". Ha un suono sinistro anche la testimonianza di Elio Franzini, preside di Lettere alla Statale di Milano: "L'anno scorso, insegnando ai primi anni di filosofia chiesi chi avesse letto Proust, e alzarono la mano in tre. E quasi nessuno sapeva chi avesse scritto Delitto e castigo".
Invece è palese il delitto nei confronti della lingua italiana, o di quella che dovrebbe essere la formazione universitaria: tra i paesi industrializzati, solo Messico e Portogallo stanno peggio di noi. Vale forse la pena ricordare che in Italia soltanto 98 persone su mille acquistano ogni giorno un quotidiano, mentre in Giappone sono 644. Un problema di formazione, o di scarsa informazione? "Siamo di fronte a un'autentica violenza nei confronti della parola", risponde Giovanni Tesio, critico letterario e docente all'Università del Piemonte Orientale. "Ma non dipende solo dalla scuola: la colpa è anche delle famiglie e dei modelli culturali. La prevalenza dell'immagine porta a una disattenzione verso i testi, e comunque è vero che mancano le basi. Me ne accorgo correggendo tesi di laurea non solo scritte male, quello sarebbe il meno, ma anche piene di strafalcioni. Perché per decenni si è demonizzata la grammatica, come se tutto dovesse essere facile e divertente. Ebbene, a scuola non tutto può né deve esserlo. Un'altra fesseria è credere che la grammatica s'impari leggendo, quello è un universo che non accetta usi strumentali". Ma l'analfabetismo dei laureati può essere arginato? "Siccome la letteratura è il luogo in cui il senso della complessità diventa più forte, io la insegnerei anche nelle facoltà scientifiche".
Forse in Italia manca un vero sistema di educazione per adulti, non siamo più capaci di aggiornarci, allenando cervello e conoscenza come se fossero muscoli. La faciloneria portata da Internet, strumento meraviglioso e banale, ricco di potenzialità ma anche di comode tentazioni, ha ormai diffuso una specie di cultura del "copia e incolla", attraverso l'utilizzo di una lingua spesso piatta e tutta uguale, riprodotta all'infinito. Molti esami scritti, all'Università, vengono condotti come i test per la patente, mettendo crocette su un questionario; e le relazioni degli studenti procedono con "Powerpoint", un altro strumento che riduce la dialettica a riassunto di qualche schema, sillabando quattro parole.
"Abbiamo vastissima conoscenza orizzontale e istantanea, però non siamo più in grado di approfondire, di scendere nel cuore delle cose", conclude Tesio. Il sessanta per cento degli italiani non ha mai letto un libro (anche se molti di loro, purtroppo, hanno provato a scriverlo). E non è affatto vero che "val più la pratica della grammatica". Altrimenti non sarebbe possibile che 45 laureati su cento ignorino qual è (scritto senza l'apostrofo) il passato remoto del verbo cuocere.
|
#1 11 Dicembre 2009, 19:47 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Prevalenza della sostanza sulla forma!
|
#2 11 Dicembre 2009, 20:14 |
|
 |
Speck
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5424
Età: 124 Residenza:  fuerteventura --- bye bye italy for ever
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
sul mio giornale preferito  la repubblica  è appena apparso questo articolo che mi sembra carino pubblicare dopo le discussioni nate nel post "è sparita".
http://www.repubblica.it/spettacoli_e_cultura/index.html
La maggior parte dei giovani ignora grammatica e sintassi. Anche nelle università
Viaggio in un Paese che non conosce più la sua lingua
Italiano, questo sconosciuto
"Studenti quasi analfabeti"
di MAURIZIO CROSETTI
ANCORA UNA VOLTA IL GIORNALE ORMAI DIVENTATO FANTOZZIANO, E' RIUSCITO A FARE UN CLAMOROSO SCOOPPONE. dOPO AVER SCOOOOPERTO LE DONNE RUSSE PIAZZANDOLE NUDE DAPPERTUTTO, AVERCI MESSO AL CORRENTE DELLE PERIPEZIE MONDANE DI UNA QUACCHERA GRANDE MAITRESSE DI QUACCHERINE MAGGIORENNI E VACCINATE E TANTE ALTRE NOTIZE SUCCULENTE PER LA MASSA IGNORANTE ITALICA, PER L'ENNESIMA VOLTA HA SCOPERTO L'ACQUA CALDA. VAI AVANTI COSI' OH MIO CARO GIORNALE FANTOZZIANO...LA FOSSA DELLE MARIANNE E' PROFONDA E DI STRADA PER ARRIVARE LAGGIU' NE MANCA
domanda???
a quando il taglio alle sovvenzioni di testate giornalistiche tipo questa testata, laddove giornalisti di bassa specie stilano notizie come questa facendole passare per scooooponi ma a quanto pare non sanno che pure un analfabeta è al corrente dell'ignoranza grammaticale che impera nel paese del sol, della mafia e della carbonara con la coca cola da oltre ventanni,
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
Ultima modifica di Speck il 11 Dicembre 2009, 21:00, modificato 1 volta in totale |
#3 11 Dicembre 2009, 20:53 |
|
 |
tecnico
Rank4

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 1449
Età: 54 Residenza:  legnano
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
ricordo a speck che il grande vittorio feltri:)))ha pubblicato un'accusa totalmente infondata
ricordo a speck che il corriere non ha avuto neanche il coraggio di pubblicare i dati della manifestazione del 5 dicembre.
ricordo a speck che meno male che ci sia ancora qualche giornale pieno di giornalisti tirocinanti tec
|
#4 11 Dicembre 2009, 21:00 |
|
 |
Speck
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5424
Età: 124 Residenza:  fuerteventura --- bye bye italy for ever
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
ricordo a speck che il grande vittorio feltri:)))ha pubblicato un'accusa totalmente infondata
ricordo a speck che il corriere non ha avuto neanche il coraggio di pubblicare i dati della manifestazione del 5 dicembre.
ricordo a speck che meno male che ci sia ancora qualche giornale pieno di giornalisti tirocinanti tec
dei tuoi ti ricordo...non me ne frega una mazza, come non me ne frega una merita mazza che il 5 dicembre c'è stata una manifestazione.
delle politica me ne faccio una sega.
se per te quella e' cultura...ben venga la cultura....alle tue amate manifestazion preferisco delle belle e sane trombate perchè far bene l'amore fa bene alla salute.....
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
Ultima modifica di Speck il 11 Dicembre 2009, 21:24, modificato 1 volta in totale |
#5 11 Dicembre 2009, 21:23 |
|
 |
tecnico
Rank4

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 1449
Età: 54 Residenza:  legnano
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
tutti preferiamo il sesso
ma stiamo parlando di giornali e giornalisti seri:)))
o vorresti dare il premio pulizer a emilio fede
|
#6 11 Dicembre 2009, 21:34 |
|
 |
Luda Mila
Rank5

Registrato: Aprile 2007
Messaggi: 2507
Età: 70 Residenza:  Smolensk
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
E` un articolo interessante ma un po' spaventante; fa impressione apprendere quelle statistiche. Veramente la situazione e` cosi` brutta, o sara` un po' esagerata?
Tra l'altro, quella tendenza credo ci sia anche nella lingua russa, si verifica soprattutto nella lingua scritta. Secondo me e` dovuto all'abitudine di usare il PC che puo` correggere da solo gli sbagli , e cosi` uno puo` cavarsela senza tanti sforzi mentali.. E poi da noi nelle scuole medie vengono sempre ridotte le ore di studio della lingua russa e letteratura, percio' gli scolari in generale hanno tanta fatica a scrivere correttamente. Devo dire pero` che l'abitudine di leggere non e` persa completamente: basta entare nel metro e vedete che quasi ciascuno sta leggendo durante il tragitto, e non solo i i piccoli libracci da buttar via , ma alcuni hanno dei grossi mattoni nelle mani, nonstante pesino tanto nella borsa.
Ma avrei una cosa da chiedervi: piu` volte ho visto quella parola "matricola", ma a dire il vero non capisco bene cos'e`, anche se ho trovato la traduzione.
"Un corso di ricupero per le matricole" , "il ballo della matricola"... Lo spieghereste, per favore?
|
#7 12 Dicembre 2009, 10:33 |
|
 |
Davide Rap
Webmaster

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 11839
Età: 44 Residenza:  Terronia :-)
|
 Re: Ignorantoni di cielo di mare e di terra
vengono chiamati "matricole" gli studenti che stanno frequentando il primo anno dell'università dopo il liceo
|
#8 12 Dicembre 2009, 10:39 |
|
 |
ABAK
Rank7

Registrato: Gennaio 2009
Messaggi: 4197
Età: 58 Residenza:  Cagliari, Sardegna
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Ma avrei una cosa da chiedervi: piu` volte ho visto quella parola "matricola", ma a dire il vero non capisco bene cos'e`, anche se ho trovato la traduzione.
"Un corso di ricupero per le matricole" , "il ballo della matricola"... Lo spieghereste, per favore? 
Il termine "matricola" è come per l'inglese "rookie", ossia una persona che inizia una nuova esperienza, principalmente si riferisce a chi è iscritto al primo anno all'università o comunque a chi inizia un qualsiasi corso pluriennale.
Per il resto credo che un tempo in Italia la TV (il mezzo di comunicazione più diffuso) insegnasse l'italiano e si dava molta attenzione alla lingua parlata secondo i canoni della grammatica, oggi abbiamo veline, tronisti oltre che molti speaker di origine straniera (niente contro di loro, però non sempre parlano correttamente la nostra lingua). Inoltre ormai la nostra società viaggia a mille e non c'è molto tempo per pensare o scrivere correttamente...
Andrea
|
#9 12 Dicembre 2009, 10:49 |
|
 |
Luda Mila
Rank5

Registrato: Aprile 2007
Messaggi: 2507
Età: 70 Residenza:  Smolensk
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Grazie, ragazzi; se il dizionario lo dice bene, una matricola= il libretto dei voti dello studente, e da li` proviene anche la denominazione dello studente stesso, un'idea davvero interessante!
|
#10 12 Dicembre 2009, 10:55 |
|
 |
ABAK
Rank7

Registrato: Gennaio 2009
Messaggi: 4197
Età: 58 Residenza:  Cagliari, Sardegna
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Grazie, ragazzi; se il dizionario lo dice bene, una matricola= il libretto dei voti dello studente, e da li` proviene anche la denominazione dello studente stesso, un'idea davvero interessante! 
Molodets
Andrea
|
#11 12 Dicembre 2009, 11:11 |
|
 |
Speck
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5424
Età: 124 Residenza:  fuerteventura --- bye bye italy for ever
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Per il resto credo che un tempo in Italia la TV (il mezzo di comunicazione più diffuso) insegnasse l'italiano e si dava molta attenzione alla lingua parlata secondo i canoni della grammatica, oggi abbiamo veline, tronisti oltre che molti speaker di origine straniera (niente contro di loro, però non sempre parlano correttamente la nostra lingua). Inoltre ormai la nostra società viaggia a mille e non c'è molto tempo per pensare o scrivere correttamente...
Andrea
In italia hanno smesso di insegnare l'italiano da quando nelle scuole delle bellissime (più che bellissime delle cefale) e pure nane (altre un metro e due banane normali) professoresse di italiano con tanto di pellicciotto sintetico rosa fuxia per giunta lercio da far paura (vero cara professoressa VIRG:::O) che anzichè spiegare la grammatica pensavano ad indottrinare sutedentelli di 16 anni sul credo rosso insurrezionalista social comunista e dare del fascista a coloro che anzichè andare a lanciare cubetti di porfido in piazza e allo studentello che non sapeva una mazza delle troiate che quattro coglioni avevano fagocitato in assemblea perchè è lo stuidentello idiota e pure fascista (secondo la t... cinese ma che talmente voleva essere t... non riusciva nemmeno in quello perchè persino un mandingo affamato di donna bianca la rifiutava) preferiva andare a vincere i soldi giocando a biliardo ... la verità e questa
se i professori pensavano e pensassero un pò molto meno alla politica e facessero il loro mestiere, vedi che gli studentelli la grammatica la sapevano e tuttora la sanno.
Sento persone anziane che non sono andate oltre la 5 elementare che parlano un italiano grammaticalmente corretto...chissà come mai...altri tempi? e sicchè la televisione non c'era
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
Ultima modifica di Speck il 12 Dicembre 2009, 11:56, modificato 2 volte in totale |
#12 12 Dicembre 2009, 11:50 |
|
 |
ABAK
Rank7

Registrato: Gennaio 2009
Messaggi: 4197
Età: 58 Residenza:  Cagliari, Sardegna
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Anche se non del tutto, sono d'accordo con te, però la TV ha fatto in modo che si parlasse l'italiano, prima, eccetto pochi ambienti (  ), si parlava esclusivamente il dialetto. Poi, la TV ha oltre 50 anni... anche gli anziani di oggi sono cresciuti con questa
Andrea
|
#13 12 Dicembre 2009, 12:04 |
|
 |
Lantis
Paolo
Rank4

Registrato: Marzo 2006
Messaggi: 1395
Età: 41 Residenza:  Rovereto
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Ed in spagnolo "matricula" e' la targa dell'automobile, non "ramka dla mashina" ma proprio la targa, the plate.
Ultima modifica di Lantis il 12 Dicembre 2009, 12:11, modificato 1 volta in totale |
#14 12 Dicembre 2009, 12:10 |
|
 |
tecnico
Rank4

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 1449
Età: 54 Residenza:  legnano
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Per il resto credo che un tempo in Italia la TV (il mezzo di comunicazione più diffuso) insegnasse l'italiano e si dava molta attenzione alla lingua parlata secondo i canoni della grammatica, oggi abbiamo veline, tronisti oltre che molti speaker di origine straniera (niente contro di loro, però non sempre parlano correttamente la nostra lingua). Inoltre ormai la nostra società viaggia a mille e non c'è molto tempo per pensare o scrivere correttamente...
Andrea
In italia hanno smesso di insegnare l'italiano da quando nelle scuole delle bellissime (più che bellissime delle cefale) e pure nane (altre un metro e due banane normali) professoresse di italiano con tanto di pellicciotto sintetico rosa fuxia per giunta lercio da far paura (vero cara professoressa VIRG:::O) che anzichè spiegare la grammatica pensavano ad indottrinare sutedentelli di 16 anni sul credo rosso insurrezionalista social comunista e dare del fascista a coloro che anzichè andare a lanciare cubetti di porfido in piazza e allo studentello che non sapeva una mazza delle troiate che quattro coglioni avevano fagocitato in assemblea perchè è lo stuidentello idiota e pure fascista (secondo la t... cinese ma che talmente voleva essere t... non riusciva nemmeno in quello perchè persino un mandingo affamato di donna bianca la rifiutava) preferiva andare a vincere i soldi giocando a biliardo ... la verità e questa
se i professori pensavano e pensassero un pò molto meno alla politica e facessero il loro mestiere, vedi che gli studentelli la grammatica la sapevano e tuttora la sanno.
Sento persone anziane che non sono andate oltre la 5 elementare che parlano un italiano grammaticalmente corretto...chissà come mai...altri tempi? e sicchè la televisione non c'era 
tutti i professori sono sinistrodi come del resto i giudici e anche i tecnici di radiologia.:)))
forse i ragazzi di oggi"sentono "come negativo e buio il loro futuro e non gli importa piu' di tanto studiare.
ma tanto abbiamo un ministro dell'istruzione che ha fatto l'esame di avvocato a catanzaro invece che a brescia:)))
ma la colpa e' sempre deglia altri
tec
|
#15 12 Dicembre 2009, 14:00 |
|
 |
Speck
Rank7

Registrato: Novembre 2004
Messaggi: 5424
Età: 124 Residenza:  fuerteventura --- bye bye italy for ever
|
 Re: Ignorantoni Di Cielo Di Mare E Di Terra
Poi, la TV ha oltre 50 anni... anche gli anziani di oggi sono cresciuti con questa
Andrea
Certo, è vero, però all'epoca averla era un lusso come un lusso era spendere 10 centesimi per prendere il currierun, per cui il merito nel 80 % dei casi era dovuta all'istruzione avuta nelle scuole perchè se non studiavano erano bacchettate sia dai maestri che dai genitori...altro che al giorno d'oggi, tutti buonisti, urlanti predicatori, indottrinatori farlocchi, tronisti e veline....
____________ È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
|
#16 12 Dicembre 2009, 14:45 |
|
 |
|
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|