Nel 1966, Andrej tarkovskij termina il suo secondo lungomentraggio, Andrej Rublev (un film apparentemente innoccuo: film storico che parla di una santo, pittore di icone vissuto nel medioevo russo) ma subito le autorità russe lo censurano, lo tagliano, provano ad impedirne la diffusione perchè?
Perchè i dirigenti dell'URSS erano cosi spaventati da quello che è stato definito come il "film piu russo che ci sia" ? Da un capolavoro di uno dei migliori registi della storia?
Per capirlo rimando alla lettura di questo (interessantissimo) articolo: h**p://***.athenenoctua.it/?p=2081
Cosa ne pensate? Non si tratta soltanto di un grande film, si tratta di una sfida al regime piu sanguinario della storia. Un film che più di ogni altro si inserisce da protagonista nel contesto storico in cui è nato.















