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Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
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invernorosso
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 Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
http://www.infooggi.it/articolo/il-...la-morte/32068/
FIRENZE, 07 OTTOBRE 2012- Il 7 ottobre 2006 la giornalista Anna Stepanovna Politkovskaja veniva uccisa a colpi d’arma da fuoco a Mosca. L’assassinio ebbe un eco dirompente in Russia e nel resto del mondo. All’età di 48 anni moriva una donna dal cuore libero e impavido che interpretò il suo lavoro alla stregua di un’autentica missione. Una giornalista in prima linea, capace di scrivere senza paura su argomenti ritenuti dei tabù nella Russia di oggi, fra tutti gli orrori della “guerra sporca” in Cecenia. Una spina nel fianco dei potenti che veniva considerata una vera giornalista in una falsa democrazia. Dai detrattori era apostrofata come “la pazza di Mosca”, in realtà le sue presunte “follie” erano la veeemente denuncia delle torture, degli stupri di massa, delle sparizioni e delle uccisioni ai danni dei civili ceceni e la critica all’odierno sistema “coloniale” russo.
Il suo corpo fu rinvenuto nell’ascensore del palazzo moscovita dove la reporter abitava. Uno dei proiettili colpì alla testa Anna Politkovskaja. Un’esecuzione spietata compiuta con disumana freddezza dai dei professionisti. Il marito Alexander Politkovskaj apprese la terribile notizia telefonicamente da una giornalista de”L’Eco di Mosca” che a bruciapelo gli chiese “Ha saputo cos’è successo a sua moglie? L’hanno ammazzata”. I mandanti dell’omicidio sono a tutt’oggi sconosciuti ma è opinione diffusa quella di imputare l’agguato mortale al presidente Vladimir Putin, più volte bersagliato da pesanti critiche da parte della giornalista. Ad avvalorare questa tesi, nel giorno successivo alla morte, il sequestro da parte della polizia russa del computer della Politkovskaja e tutto il materiale dell'inchiesta che la giornalista stava compiendo. Il 9 ottobre, l'editore della Novaja Gazeta Dmitry Muratov affermò che Politkovskaja stava per pubblicare, proprio il giorno in cui è stata assassinata, un dettagliato articolo sulle atroci torture commesse dalle forze di sicurezza cecene legate al Primo Ministro Ramzan Kadyrov .
Nata a New York nel 1958 da due diplomatici sovietici di nazionalità ucraina di stanza presso l'ONU, Anna Politkovskaja si laureò in giornalismo all'Università di Mosca nel 1980. Nel 1982 inizia la sua carriera giornalistica nel famoso giornale moscovita Izvestija, che lascerà undici anni più tardi. Dal 1994 al 1999, lavora come cronista, come responsabile della Sezione Emergenze/Incidenti e come assistente del direttore Egor Jakovlev all’Obščaja Gazeta, oltre a collaborare con varie radio e TV libere. Dal giugno 1999 inizia a lavorare per la Novaja Gazeta. La giornalista si è distinta per il suo impegno nel denunciare i crimini contro la popolazione cecena da parte dell’esercito russo. Nei suoi numerosi viaggi visitò ospedali e campi profughi e sostenne i familiari delle vittime. Documentò i brutali abusi perpetuati dalle forze russe con la connivenza dei due ultimi Primi Ministri ceceni, Ahmad Kadyrov e suo figlio Ramzan, entrambi “amici” di Mosca. Le pubblicazioni riguardarono anche le operazioni militari compiute dal governo in Daghestan ed Inguscezia.
Nel 2001, la Politkovskaja fu costretta a riparare a Vienna in seguito a gravi minacce ricevute via e-mail da Sergei Lapin, un ufficiale delle forze speciali del Ministero dell’Interno della Federazione Russa da lei accusato di aver commesso crimini contro civili in Cecenia. Lapin nel 2005 è stato condannato per abusi e maltrattamenti aggravati su un civile ceceno e per falsificazione di documenti.
Negli ambienti ceceni fu comprensibilmente tenuta in gran considerazione per il suo coraggioso impegno. Ciò spiega il fatto che nel 2002 fu indicata tra le personalità impegnate a condurre le trattative durante la drammatica crisi del Teatro Dubrovka con i terroristi ceceni. Nel 2004 mentre si stava recando a Beslan durante la crisi degli ostaggi nella scuola (che terminò con la morte di 386 persone, tra cui 186 bambini), fu colta da un improvviso malore. L’aereo su cui viaggiava tornò indietro per permettere il ricovero della giornalista. Sul caso, mai chiarito del tutto, si è ipotizzato un tentativo di avvelenamento. La reporter sostenne di essersi sentita male subito dopo aver bevuto un tè durante il viaggio.
Poi quel maledetto 7 ottobre di sei anni fa l’assassinio di Anna Politkovskaja. La polizia rinvenne una pistola Makarov PM e quattro bossoli accanto al corpo senza vita della giornalista. Le indagini sull'assassinio furono approssimative e incomplete. Vennero accusati due criminali comuni ceceni e un funzionario dei servizi segreti russi. Il processo di primo grado terminò il 19 febbraio 2009 con l'assoluzione dei tre imputati. Nel 2009 però la Corte Suprema russa ha annullato la sentenza, su ricorso presentato dalla procura. Nel 2011 l'ex tenente colonnello della polizia, Dmitry Pavlyuchenkov, è stato arrestato con l’accusa di aver organizzato l’omicidio della giornalista russa.
Il 10 ottobre presero parte più di mille persone ai funerali di Anna Politkovskaja presso il cimitero Troekurovskij di Mosca. Nessun rappresentante del governo russo partecipò alle esequie. La sua tomba è un giornale crivellato dai proiettili, simbolo indelebile del suo sacrificio e del suo amore per la verità. Concludiamo il nostro omaggio ad Anna Politkovskaja, nella triste ricorrenza della sua scomparsa, riportando una delle sue tante affermazioni cristalline contro il bavaglio della censura “Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.”
Davide Scaglione
____________ invernorosso
L'essenziale è invisibile agli occhi.
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#1 07 Ottobre 2012, 20:43 |
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Batir
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
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#2 07 Ottobre 2012, 20:50 |
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invernorosso
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
Convinciti di una cosa: non c'è mai il bianco ed il nero, i buoni ed i cattivi, ma potenti che sfruttano le situazioni a loro favore.
____________ invernorosso
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#3 08 Ottobre 2012, 11:10 |
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Batir
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
Convinciti di una cosa: non c'è mai il bianco ed il nero, i buoni ed i cattivi, ma potenti che sfruttano le situazioni a loro favore.
Hai perfettamente ragione, in questi giochi tutti sono colpevoli perche` tutti fanno in modo di poterci guadagnare qualcosa, noi stessi siamo colpevoli di quello che succede nel nostro mondo perche il sistema lo usiamo anche noi, quelli che invece veramente soffrono sono quelle popolazioni soggiogate, sfruttate, uccise, macellate, stuprate dalle coporation del nostro mondo per fare in modo che noi possiamo guardarci le partite di calcio alla tv, comprare l'iPhone ecc. ecc.
Non esiste il bene e il male a sto mondo, esiste l'essere umano.
Ultima modifica di Batir il 08 Ottobre 2012, 11:50, modificato 1 volta in totale |
#4 08 Ottobre 2012, 11:32 |
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ildrigo83
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
questa tua opinione mi fa pensare... è probabile che la maggior parte dei russi la pensino come te...
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#5 08 Ottobre 2012, 12:29 |
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assodipicche
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
Convinciti di una cosa: non c'è mai il bianco ed il nero, i buoni ed i cattivi, ma potenti che sfruttano le situazioni a loro favore.
Hai perfettamente ragione, in questi giochi tutti sono colpevoli perche` tutti fanno in modo di poterci guadagnare qualcosa, noi stessi siamo colpevoli di quello che succede nel nostro mondo perche il sistema lo usiamo anche noi, quelli che invece veramente soffrono sono quelle popolazioni soggiogate, sfruttate, uccise, macellate, stuprate dalle coporation del nostro mondo per fare in modo che noi possiamo guardarci le partite di calcio alla tv, comprare l'iPhone ecc. ecc.
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carino il cappellino del serpente
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#6 08 Ottobre 2012, 12:52 |
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n4italia
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Anna Politkovskaja = CIA asset
come le Pussy Riot aveva anche la cittadinanza straniera in questo caso quella americana... Come Assange e altre menate son tutti ridicoli tentativi da parte delle "democrazie" oltreoceano di destabilizzare l'est pieno di risorse naturali...
questa tua opinione mi fa pensare... è probabile che la maggior parte dei russi la pensino come te...
La maggior parte dei russi...., non saprei, ma mia moglie e i suoceri ne sono convinti. E, tutto sommato, anch'io non è che sia molto scettico......
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#7 08 Ottobre 2012, 12:53 |
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icipo76
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
la maggior parte dei russi neanche sa chi e' questa giornalista
e ieri ha festeggiato il compleanno di putin
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#8 08 Ottobre 2012, 12:56 |
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Abacucco
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Mi risulta però che Anna Politovskaya abbia difeso anche i russi e le loro condizioni squallide in cui vivono.
Ho letto "La Russia di Putin" e mi è piaciuto molto, ha scritto cose che gli altri non hanno mai avuto il coraggio di denunciare.
Se a voi sembra normale uccidere un giornalista perchè fa delle inchieste, allora perchè abitate in un paese con lo Stato di Diritto?
Di certo non viviamo nel migliore dei mondi, ma almeno qui da noi la polizia non può entrare di notte a perquisirti la casa come se nulla fosse e a riempirti di botte fino a che sputi sangue.
I nostri militari (come era scritto nel 2006) sono trattati meglio e via discorrendo.
Pur essendo un simpatizzante della Federazione, non credo che siano tollerabili certi scempi esistenti in Russia.
Anche noi abbiamo i nostri problemi e l'occidente tutto, ma non si risolve la cosa ammazzando giornalisti che hanno il coraggio di denunciare e fare inchieste, o portare alla luce realtà scomode.
Anche se molti americani o il Mossad hanno fatto altrettanto, questo non mi esime dall'essere indignato ogni volta che accadono situazioni del genere.
L'omicidio di Anna Politovskaya come può essere accettato da un cittadino di cultura europea che fonda i propri valori etici e laci sulla costituzione?
Se l'è cercata? Probabilmente, ma almeno ha dimostrato di non essere una pecora e ha messo a nudo l'autoritarismo e la bassa lega dei metodi con cui viene annientata la voce del dissenso.
Il potere ascolta la critica quando è intelligente, anche se arriva da un suo nemico.
Se non lo fa è perchè è in cattiva fede.
C'erano anche alre soluzioni al di là dell'omicidio e tutti lo sappiamo
Il Cremlino si è esposto, con questo atto, alla mercé delle critiche dell'occidente, sia che queste siano interessate o disinteressate.
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#9 08 Ottobre 2012, 13:34 |
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Batir
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Primo: Non penso proprio che sia stato Putin il mandante ma penso piuttosto che siano stati gli americani a farla fare fuori in modo da farla diventare un martire e rovinare il piu possibile l'immagine di Putin e del suo governo.
Secondo: Gli italiani non lo sanno, o forse non lo avete ancora compreso bene fino in fondo ma voi vivete in una dittatura abbastanza pesante... vedasi stragi di stati, pestaggi selvaggi da parte della polizia (DIAZ) ecc. ecc.
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#10 08 Ottobre 2012, 13:40 |
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Abacucco
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Batir, può anche essere ma allora facciamo così: commemoriamo e rendiamo onore comunque alla giornalista e se il tempo ti darà ragione faranno la figura a maggior ragione gli americani, come scrivi tu.
L'Italia vive sotto un regime ma fino ad oggi qui gli stranieri arrivano regolarmente, posso dire ciò che voglio e non muoiono giornalisti come mosche (Anna P. era solo uno sei giornalisti che in Russia scompaiono).
E qui non si pestano nemmeno giorgiani e armeni per le strade.
Se non riesci ad essere d'accordo non importa, a me la morte di Anna Politovskaya fa scandalo, sia che siano stati russi, sia che sono stati gli americani o quelli del Mossad o la triade cinese.
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#11 08 Ottobre 2012, 13:48 |
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Bes
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Età: 47 Residenza:  Sardussia
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 Re: Il Ricordo Di Anna Politkovskaja A Sei Anni Dalla Sua Morte
Condivido l'analisi di Abacucco.
Se avrete tempo e voglia di leggervi i libri di Anna, troverete le parole di una donna che amava la sua gente ed il suo paese.
Se fosse anche vero che ad ucciderla sarebbe stata la CIA od il Mossad, sarebbe ugualmente un autogol da parte di Putin e di tutte le strutture di potere che a lui fanno capo (in primis FSB ex KBG) e che hanno consentito che servizi stranieri potessero pianificare ed operare una simile barbarie all'interno del loro territorio e nei confronti di una cittadina Russa.
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#12 08 Ottobre 2012, 20:15 |
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