In Russia via libera dal Regolatore ai piccoli investitori
La strategia è garantire all’economia nazionale uno sviluppo accelerato tramite una crescita qualitativa del mercato finanziario – Sarà costituito un autonomo centro finanziario che entrerà in concorrenza con altre realtà internazionali come Milano, Londra, Hong Kong – L’obiettivo è aumentare il numero degli investitori individuali che attualmente non supera il milione.
Il Governo della Federazione russa con la propria Disposizione del 29 dicembre del 2008 no. 2043-R ha approvato la Strategia dello sviluppo del mercato finanziario del Paese per il periodo fino al 2020.
Obiettivo della Strategia è garantire all’economia nazionale uno sviluppo accelerato tramite una crescita qualitativa del mercato finanziario che dovrà avere un proprio centro autonomo (come per esempio Piazza Affari a Milano, Wall Street a New York) capace di accumulare l’offerta di un ampio numero di strumenti finanziari e la domanda degli investitori interni ed esteri, creando adeguate condizioni per la formazione dei prezzi degli strumenti finanziari e delle corrispondenti attività della Federazione Russa.
Le fonti del Servizio federale per i mercati finanziari hanno dichiarato di essere fortemente preoccupate dal peggioramento senza precedenti della congiuntura dei mercati internazionali e di temere un’espansione dei maggiori centri finanziari verso i Paesi emergenti.
La costituzione in Russia di un centro finanziario proprio diventerà una delle più importanti dimostrazioni della capacità competitiva dell’economia nazionale e della sovranità politica del Paese.
Su grandi linee i principali obiettivi della Strategia sono i seguenti: aumentare la capacità finanziaria e la trasparenza del mercato finanziario della Russia; garantire una maggiore efficienza dell’infrastruttura di mercato; creare un clima tributario particolarmente favorevole per gli investitori e, infine, migliorare la regolamentazione giuridica del mercato finanziario.
GraficoPer realizzare questo programma ambizioso il Servizio federale per i mercati finanziari (Fsfr) ha elaborato una serie di meccanismi destinati ad attirare piccoli investitori e proteggere il loro denaro. In questo contesto sarà costituito un Fondo di compensazione con i contributi degli operatori del mercato dei titoli. I mezzi concentrati in questo Fondo saranno utilizzati per pagare compensazioni ai partecipanti al mercato nel caso in cui la società finanziaria dovesse non essere in grado di rispettare i propri impegni finanziari nei confronti di persone terze e anche in caso di eventuali azioni illegali commesse dai dipendenti della stessa società. Se i mezzi del Fondo non saranno sufficienti si propone un intervento dello Stato.
Inoltre, il Servizio Fsfr ritiene indispensabile costituire sistemi di compensazione su base volontaria, rendere più rigide le regole della pubblicità dei servizi finanziari retail e rafforzare il controllo delle persone che diffondono questo tipo di servizi finanziari. Per aiutare i piccoli investitori privati sarà costituito l’istituto dei consulenti all’investimento.
Uno dei difetti dell’attuale sistema di regolazione dei derivati degli strumenti finanziari è legato all’imperfezione della base tributaria e giuridica della Russia. Il Servizio Fsfr intende prendere delle misure per creare un regime tributario più favorevole rispetto ai centri finanziari internazionali concorrenti e, inoltre, perfezionare la base giuridica. In particolare, dovrà essere portato a termine il lavoro sul progetto della Legge federale sul netting di liquidazione, sarà determinato l’obbligo di monitoring obbligatorio da parte della Borse degli affari non standard a termine e riconoscere a livello legislativo che i prezzi dei contratti borsistici a termine di fornitura delle merci corrispondono alla situazione del mercato.
Il compito di creare ampie possibilità per la securitizzazione delle attività finanziarie richiederà la creazione di meccanismi per una maggiore qualità creditizia, tra cui: conti bancari di garanzia e nominali, l’istituto dell’assemblea generale dei titolari dei pacchetti obbligazionari, l’ampliamento della possibilità di utilizzo della subordinazione dei titoli in emissione, non soltanto per le obbligazioni con la copertura ipotecaria, ma anche per altri tipi di obbligazioni.
È previsto il lancio di misure destinate a stimolare gli investimenti nelle obbligazioni infrastrutturali.
Per aumentare l’efficienza delle infrastrutture del mercato finanziario dovranno essere stabiliti degli standard più elevati per l’ammissione degli strumenti finanziari alle contrattazioni e all’esecuzione delle condizioni dei deal, conclusi nell’ambito delle contrattazioni borsistiche, e alle condizioni della supervisione prudenziale. «Le Borse otterranno in esclusiva il diritto di effettuare il listing degli strumenti finanziari e di ammissione dei titoli alle contrattazioni senza una registrazione obbligatoria statale delle emissioni (emissioni supplementari) dei titoli e un resoconto sui risultati dell’emissione dei titoli nei casi previsti dalla Legge», è stato sottolineato dalla strategia.
Saranno ampliate le competenze delle Borse nell’ambito dell’apertura (disclosure) delle informazioni sui titoli e sui rispettivi emittenti, del controllo della qualità della gestione corporate nelle società per azioni e anche delle eventuali manipolazioni dei prezzi e degli affari per informazioni di insider.
Allo scopo di aumentare la sicurezza del sistema di clearing e dei pagamenti sui mercati dei titoli e delle merci della Russia, il Servizio Fsfr intende creare delle condizioni legali per un funzionamento efficace dell’istituto del contro agente centrale. Dovrà essere perfezionato il funzionamento degli istituti di registrazione dei dati.
Infine, tra le misure di primissima importanza è prevista la messa in funzione di meccanismi che dovranno garantire una vasta partecipazione dei piccoli investitori privati sul mercato finanziario. Attualmente il numero degli investitori individuali che operano direttamente sul mercato finanziario è inferiore al milione, mentre stando ai calcoli del Servizio Fsfr, si potrebbe raggiungere il 70% della popolazione economicamente attiva della Russia.












