Più che rischiosa direi assolutamente normale, con la differenza che loro scambiano un palazzo per un albero alto una quarantina di metri, emulando così gli inventori di questa attività sportiva tanto in voga in una tribù africana.
Più che attività sportiva sarebbe l'acclamazione al passaggio da bambino a uomo dei loro adolescenti che devono mostrare di essere divenuti adulti buttandosi giù da un albero bello alto con i piedi legati a delle liane. La caduta si ferma a pochi centrimenti da terra, con il rischio che se la misura delle liane sono sbagliate, il povero nobambi grone battendo la testa ci lascia la ghirba. Costoro furono i veri precursori del bungee jumping