Messaggi: 1661 Residenza: Peveragno (CN)
23 Settembre 2009, 10:19
però via????
semplicemente non ti rendi nemmeno conto di cosa voglia dire ottenere un permesso di lavoro (e quindi soggiornare continuativamente) in territorio russo.
Come ti hanno gia detto in molti oltretutto anche la possibilità di trovare lavori "umili" è pressoche a zero, sia perche non conosci il russo sia perche nessuno vorrebbe sbattersi per mettert iin regola, sia perche la concorrenza è incalcolabile (ci sono migliaia di cittadini ex urss che fanno di tutto). Non perultimo i cosi detti lavori umili (ad esempio raccogliere i carrelli nel parcheggio del supermercato e riportarli dentro) ti frutterebbero l ingente somma di 12 000 rubli - che ti basterebbero a malapena per pagarti una stanza in una kommunalka e poco piu.
La russia non è l europa, il lavoro è sottopagato (anche se la vita costa uguale o forse di piu in città come mosca).
E allora qualcuno cominci a spiegare come si fa ad avere il pds in Russia. Possibile che si sappia solo dire che e' difficile?
Io la trafila non l'ho fatta perche' abbiam deciso di vivere in Italia ma mi ero informato per bene.
Per poter soggiornare in Russia per un periodo superiore a 90 gg, come da noi è necessario avere il permesso di soggiorno. Tale permesso si può ottenere in due modi:
- fare richiesta di essere inseriti nelle cosiddette "quote" (non dovrebbe essere impossibile perche' se non ho capito male sono divise per provenienza e non ci sono molti UE che lo chiedono, ma ovviamente ci vuole un datore di lavoro)
- essere sposati con persona russa. Questo ovviamente esenta dalle quote e semplifica le procedure di richiesta (ovviamente in Russia non vuol dire che sia effettivamente semplice... :wink: )
Ecco due link che puntano direttamente alla legge che regolamenta la questione:http://www.vrf.ru/ e
http://fms-soft.ru/fz115.html (la legge di riferimento è ovviamente la 115).
Bisogna poi preparare la consueta montagna di documenti da presentare all'ufficio UFMS (УФМС) cominciando con una classica ANKETA (si tratta di un formulario che deve essere minuziosamente compilato), per la quale vista la fiscalità dell'ufficio di riferimento, conviene rivolgersi ad una di quelle agenzie notarili che provvedono a compilarlo e a controllare tutti i documenti prima di andare a fare code per nulla. Poi c'e' un sacco di altra roba abbastanza classica (registrazione, eventuale certificato di matrimonio, copie dei documenti ecc.) e anche delle visite mediche e analisi (mi ricordo quella per l'HIV). Poi ci vogliono dei mesi (da due a sei, niente di diverso da quel che succede anche qua in Italia). La complicazione viene dal fatto che dopo il pds se non ho capito male bisogna rifare un'ulteriore trafila per avere il permesso di lavoro.
A mio parere e' piu' questo il problema che il trovare lavoro, o meglio, se non sei sposato con un cittadino russo la questione si mescola al trovare il lavoro rendendo il tutto complicato.
Per il resto e' vero che in generale in Russia gli stipendi sono bassini tranne a Mosca, SPB e le regioni petrolifere e per determinati lavori. Comunque con 12-15mila rubli un russo riesce a campare (ovviamente niente auto ne' uscite al sabato sera) considerando che l'affitto in abitazioni popolari (periferia di Mosca) costa intorno agli 8mila rubli inclusi i costi di elettricita', gas, canone radio e tv. Ovviamente con due stipendi si vive un po' meglio. Tieni presente comunque che a Mosca con pochi soldi vivi in una citta' molto diversa da quella che hai visto come turista e tutto sommato brutta, sporca e con gente nervosa e depressa. Con i normali stipendi russi e' meglio vivere nelle citta' "normali" lontano dal glamour della capitale o dallo snobismo sanpietroburghese (ovviamente mia opinione personalissima :wink: ).