Va in onda il programma “Le antiche città della Russia”.La Radio “La Voce della Russia” continua il ciclo di trasmissioni sulle antiche città russe, luoghi di attrazione per il turismo internazionale. Oggi andremo a visitare la piccola cittadina di Plёs sul Volga.Plёs si trova nella regione di Ivanovo e per le sue dimensioni, ci sono solo 3000 abitanti, è difficile chiamarla città. Tuttavia si tratta di una delle antiche città russe che l’anno scorso ha festeggiato il sesto centenario della sua fondazione. Fu fondata dal principe Vasilij, figlio del gran principe di Mosca Dmitrij. Una volta Plёs era dotata di una fortezza di legno, ma di essa non è rimasto nulla. La città venne distrutta dagli invasori tataro-mongoli e polacchi. Nel XVII secolo Plёs si sviluppò grazie all’attività commerciale, ma nel XIX secolo era già in decadenza. Trasformatasi in una qualsiasi cittadina di provincia con numerose chiese ed edifici a due piani, Plёs inaspettatamente risorse a nuova vita grazie alla presenza del pittore paesaggista Isaak Levitan, rileva il direttore del museo di Plёs, Alla Čajanova:
Čajanova: La città ha una ricca storia e un destino curioso legato alla creatività di Levitan grazie al quale Plёs, nel giro di vent’anni, divenne famosa. E quello che di più affascinò l’artista, cioè i paesaggi, può ancora essere ammirato ai nostri giorni.
Alla fine del XIX secolo Plёs divenne la meta preferita dei pittori e il luogo di villeggiatura dei membri dell’intelligencija russa. Il principale elemento di attrazione della città era ed è tuttora la meravigliosa natura, gli incantevoli paesaggi e l’affascinante Volga. Dalla cima della collina dove una volta c’era la fortezza, si vedono l’ansa del fiume e le piccole chiese. Ancora ai nostri giorni passeggiare per i tortuosi sentieri di questa collina rimane il principale divertimento dei cittadini e dei turisti. A Plёs ci sono sei chiese aperte al culto e due interessanti musei: la casa-museo Levitan e il museo del paesaggio, unico in Russia.
A Plёs Levitan realizzò quasi 200 opere, tra quadri e schizzi, che oggi arricchiscono le collezioni della Galleria Tret’jakov a Mosca e del Museo Russo a San Pietroburgo. Vicino al museo del paesaggio c’è un’interessante composizione scultorea che si chiama “La villeggiante”. All’ombra degli alberi su una panchina siede una ragazza con cappello e in vestito estivo. Il suo sguardo si posa su un cavalletto attraverso il quale si può ammirare il paesaggio sul Volga. Qualcuno afferma che si tratti di Sofia Kuvšinnikova, amanta da Levitan e che sia il prototipo dell’eroina del racconto di Čechov “La sventata”. In questo racconto si narra la storia d’amore di una ragazza con un pittore paesaggista di talento ma annoiato. Dimenticato il marito, ella va via in piroscafo con il pittore e si stabiliscono in un villaggio sul Volga. Il finale di questo racconto è drammatico. Si dice che addirittura Levitan fosse sul punto di sfidare Čechov a duello a causa di questo racconto. Ma lo scrittore e il pittore riuscirono a rappacificarsi. E la scultura “La villeggiante” incominciò ad essere considerata una figura simbolica, dice un’impiegata del museo di Plёs, Irina Sorokina:
Sorokina: Tutti noi a Plёs, cioè coloro che lavorano nel museo e i turisti, consideriamo questa scultura il simbolo della tipica villeggiante del XIX secolo. E’ una giovane ragazza che, sedutasi su una panchina per un po’ di tempo, ammira la bellezza di questa cittadina sul Volga. Tutti coloro che lo desiderano possono sedersi accanto alla villeggiante e farsi una foto.
Sorokina: Già da dieci anni esiste una manifestazione chiamata “Fragore verde”, si tratta di una mostra interregionale dedicata alla pittura paesaggistica contemporanea. All’interno di questa manifestazione abbiamo avuto anche gruppi di artisti, russi e francesi, che col loro cavalletto si sono messi a dipingere immersi nella natura. Infatti avevamo invitato artisti francesi che hanno lavorato e creato a Plёs. Nel 2012 sono venuti anche artisti italiani. La cosa bella di questa manifestazione è che gli artisti usano donare i loro quadri al museo di Plёs, aumentando così la collezione del museo.
Le infrastrutture turistiche di Plёs oggigiorno si stanno sviluppando lasciando intatta la configurazione storica della città. Sorgono nuovi musei privati e nuovi alberghi. Molto cordialmente vengono accolti gli ospiti nell’albergo “Volga-Volga”. Qui gli ospiti possono godere delle comodità moderne coniugate ad un’atmosfera che ha il sapor dell’antico. In particolare agli ospiti piace il salone con il suo camino in stile antico rivestito di maioliche. Cosa ci può essere di più piacevole che bere una tazza di tè o un bicchiere di vino caldo di sera davanti al fuoco del camino? E i prezzi vi sorprenderanno piacevolmente.
Come di consueto vi diamo qualche consiglio per giungere alla meta di oggi. Da Mosca il viaggio in pullman fino a Plёs dura 8 ore, quindi vi consigliamo di andare in macchina raggiungendo la città in 5 ore.
Siamo giunti, così, al termine della nostra rubrica.
Vi aspettiamo, come sempre, fra due settimane con un nuovo itinerario turistico.
Salutandovi vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione.
Con voi è stata Laura Venniro.
http://italian.ruvr.ru/radio_broadcast/72279410/88501489.html
Nella pagina linkata è disponibile un contributo audio.












Sagrado (GO)

