Miss Italia è Maria Perrusi "La Calabria riconquista la corona"
Si chiude un'edizione caratterizzata da gaffe, contestazioni, piccoli incidenti
Polemiche in Rai sul Tg1 cancellato per la durata eccessiva della prima serata
Polemiche in Rai sul Tg1 cancellato per la durata eccessiva della prima serata
La corona è finita sulla testa giusta. Quella di Maria Perrusi, Miss Calabria, 18 anni, da Cosenza, che fino all'ultimo se l'è dovuta vedere proprio con Mirella Sessa, la protagonista del clamoroso errore di Milly Carlucci, che nella prima serata l'aveva proclamata Miss Moda: una fascia che la poveretta ha indossato per soli due minuti, il tempo necessario perché qualcuno informasse la conduttrice che - ops - la ragazza giusta era un'altra, con conseguente pioggia di critiche e sfottò. Maria alla fine l'ha spuntata e ha portato a casa il titolo, felice - fra le lacrime - perché "finalmente la Calabria riconquista la corona".
La serata. Balletti, sfilate, i voti dei giurati - gli stessi delle serate precedenti, Ricky Tognazzi, Claudio Cecchetto, Rita Rusic, Sergio Assisi, Guillermo Mariotto - contestati nei giorni precedenti perché spietati nelle valutazioni (Patrizia Mirigliani indignata perché ad alcune ragazze era stato dato un 3). Alla fine, però, ha deciso il pubblico col televoto. Serata lunga anche questa, con la proclamazione della vincitrice quando era quasi l'una. Ospiti della finalissima la star nostrana del pop, Tiziano Ferro, in scena per promuovere il nuovo singolo Il sole esiste per tutti, e la campionessa di nuoto Federica Pellegrini, che di podio se ne intende, alla quale è toccato il compito di incoronare la vincitrice. Piange moltissimo Miriam Leone, la Miss Italia uscente nonché conduttrice di Unomattina estate su RaiUno.
La vincitrice. Cinque sessioni di voto, fino all'ultima fase. Tra lacrime, "sono comunque felicissima di essere arrivata fin qui" e qualche borbottìo del pubblico, sono arrivate in finale in otto, poi in cinque, poi le ultime due, Maria e la Sessa. In costume da bagno in lamé o, come l'ha definito Milly Carlucci, "nel loro involucro d'argento" che fa un po' surgelato. Corona a parte, la vincitrice porta a casa contratti di lavoro con gli sponsor del concorso per un importo complessivo di 108.500 euro, più un'auto Peugeot 207 e un gioiello.
Gli ascolti. Per la seconda puntata - rispetto alla prima - aumentano gli spettatori ma cala lo share, complice la durata meno "monstre" (è finita "solo" a mezzanotte e 28). La prima puntata era stata seguita da 3 milioni 63 mila spettatori con il 24,53% di share, mentre l'appuntamento di sabato è stato visto da 3 milioni 826 mila persone con uno share del 21,23%.
Polemica Rai-Tg1. Intanto è scontro sul Tg1 di sabato 12, slittato - cancellato - a causa della durata della prima puntata dello show. Il presidente della Vigilanza, Sergio Zavoli, stigmatizza la "pletorica invadenza" del concorso. La Rai precisa in una nota che il Tg1 di mezza sera e della notte non è stato "cancellato" bensì la programmazione è "slittata", "per rispettare lo svolgimento di manifestazioni in diretta incentrate sulla gara". Il cdr del Tg1 non ci sta: è stata una "mancanza di rispetto" nei confronti del pubblico e della redazione, sottolinea in un comunicato: "C'è da rimanere trasecolati, l'azienda si difende precisando che le edizioni sarebbero solo slittate. Sarà anche così, ma non rispettare l'impegno con i telespettatori consentendo la messa in onda dell'edizione di mezza sera alle 2.08 e quella della notte alle 3.10, con ben due ore di ritardo sul previsto, è come dire al pubblico: 'Non guardateci'". Più duro era stato, dopo Zavoli, il vicepresidente della Vigilanza, Francesco Merlo, che aveva parlato di "una brutta pagina per il servizio pubblico" peraltro a fronte di un'edizione di Miss Italia "che non sarà ricordata per qualità e originalità".


















fuerteventura --- bye bye italy for ever

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