NEBBIA KILLER: INFERNO SULLA A21, SEI MORTI E 60 FERITI/ANSA
(ANSA) - CREMONA, 22 FEB - E' di sei morti e di una
sessantina di feriti - dei quali sei versano in gravi condizioni
- il bilancio dei tamponamenti a catena, causati da una nebbia
fittissima, che si sono verificati stamane alle 8
sull'autostrada A21 Brescia-Cremona-Piacenza tra i caselli di
Pontevico e Caorso.
Più di cento i mezzi coinvolti in una decina di incidenti,
accaduti tra la provincia di Brescia e quella di Piacenza. Due
gli scontri mortali, avvenuti nel territorio comunale di Persico
Dosimo, in provincia di Cremona, e di Castelvetro Piacentino.
Nel primo - avvenuto tra Persico Dosimo e il casello di
Cremona Nord - sono deceduti due camionisti romeni (Cristian
Constantin Dogariu di 31 anni e un suo connazionale ancora da
identificare) e un vivaista bresciano. I due romeni sono rimasti
schiacciati nella cabina del loro camion finito contro un altro
Tir mentre il vivaista, Cesarino Bariviera di 64 anni,
originario di Bagnolo Mella e residente a Leno, è deceduto nel
suo furgone, stritolato fra i due camion.
Il secondo schianto mortale avvenuto, invece, a Castelvetro
Piacentino, è costato la vita alla ventiseienne di Livorno
Martina Baroncini - un medico travolto dopo essere sceso dalla
sua auto per soccorrere un ferito -, a una persona che deve
ancora essere identificata e a un'altra persona ferita
gravemente, poi deceduta a Cremona dove era stata portata in fin
di vita.
Una quarantina di feriti sono ricoverati nell'ospedale
maggiore di Piacenza e 16 in quello di Cremona: cinque di loro,
due a Piacenza e tre a Cremona, versano in gravi condizioni.
Quella di oggi è stata una mattinata infernale su tutta
l'autostrada A21, come pure sulle strade provinciali e statali e
comunali che confluiscono sulla Brescia-Cremona-Piacenza. "Un
vero delirio" l'ha descritta uno degli scampati. E, da quel
groviglio di lamiere, con auto e camion uno sopra l'altro, c'é
stato un fuggi fuggi, a piedi per evitare quella che, da un
momento all'altro, poteva diventare ancor più una trappola
mortale. La viabilità nelle tre province ha risentito
gravemente dei due incidenti mortali che hanno provocato il
blocco dell'autostrada per l'intera mattinata. Code e
rallentamenti si sono registrati anche a Cremona città dove
l'inaugurazione di Vegetalia - la mostra delle produzioni
vegetali in programma a CremonaFiere - è slittata di un'ora e
mezza perché l'assessore regionale Viviana Beccalossi è
rimasta bloccata nel traffico. Ingorghi e rallentamenti,
ancora, sono avvenuti sulla tangenziale di Cremona e in altre
zone. Agenti della polizia municipale e carabinieri sono stati
impegnati anche all'inizio del pomeriggio nel tentativo di
ridurre i disagi.
Stesso caos è avvenuto, in provincia di Piacenza, sulle
strade che confluiscono sulla A21. Vigili urbani, carabinieri e
membri della protezione civile sono stati impegnati tra Caorso,
Monticelli e Castelvetro Piacentino per normalizzare la
situazione.
In prossimità di tutti i caselli autostradali, inoltre, si
sono formate lunghe file di auto e mezzi pesanti. La
circolazione si è parzialmente normalizzata verso le 13 ma solo
tre ore più tardi si è usciti dall'emergenza, otto ore dopo il
primo scontro della mattinata più difficile che sia mai stata
registrata sull'autostrada Brescia-Cremona-Piacenza.(ANSA).
ansa.it












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