Il nuovo Governo tedesco intende portare avanti la linea mirante alla cooperazione con la Russia
Il vettore verso l’avvicinamento con la Russia nella politica del nuovo governo di coalizione della Germania non è oggetto di revisione! Lo ha dichiarato l’esperto tedesco in rappresentanza del Partito Liberal Democratico Verner Hojer, candidato alla carica di vice ministro degli esteri. Secondo le sue parole, il partito intende adoperarsi per favorire la stabilità in Europa orientandosi alla cooperazione con la Russia.
Il debito dei consumatori europei di gas russo verso la “GazProm”
Entro la fine di quest’anno i consumatori europei avranno l’indebitamento verso la “GazProm” nella misura di circa 2 miliardi e 500 milioni di dollari – nell’ambito dei contratti a lungo termine sulle forniture di combustile azzurro. Lo ha comunicato oggi il giornale americano “Wall-Street Journal Europe”. Quest’anno il consumo del gas russo da parte dei consumatori europei si è ridotto di 10 miliardi di metri cubi- rileva l’edizione.
A bordo della nave “Atlantic Eland” sono stati trovati morti due marinai russi
A bordo della nave “Atlantic Eland” sono stati trovati morti due marinai russi, altri due ne sono stati ricoverati in ospedale. La nave battente bandiera di Malta è arrivata dalla Cina nel porto di Richards Bay, nella Repubblica Sud-Africana. La polizia locale ha avviato l’indagine sul caso considerando che una delle cause principale dell’incidente sia un’intossicazione. L'equipaggio di “Atlantic Eland” è composto da 28 cittadini russi ed ucraini. Sua operatrice è la Compagnia “Baltic Mercur Joint Stock Co” di San Pietroburgo. Prima del 1996 la nave si chiamava “Krasnodon” e navigava battente bandiera dell’URSS e della Russia.
La Russia e la Turchia hanno raggiunto un accordo sulla costruzione di una raffineria di petrolio
nel terminal dell’oleodotto Samsun-Jeihan. Come ha comunicato il titolare del Ministero dell’Energia Serghej Shmatko, lo scopo del progetto è il commercio congiunto di prodotti petroliferi. L’oleodotto destinato a trasportare 60-70 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, consentire di convogliarlo aggirando gli Stretti turchi sovraccaricati di Bosforo e dei Dardanelli. La settimana scorsa a Milano è stato firmato l’accordo secondo cui le Società russe Rosneft, Transneft e Sovkomflot insieme al gruppo turco Cialyk e all’ENI italiana parteciperanno alla costruzione e all’utilizzo dell’oleodotto Samsun-Jeihan.