Messaggi: 5424 Residenza: fuerteventura --- bye bye italy for ever
26 Settembre 2011, 16:32
Ok, continua a guardare il dito che indica la luna... mi arrendo... mi dispiace ma non hai proprio
capito.
Andrea
beh non avrò capito niente, che ti devo dire.
se sono orgoglioso di essere italiano vuol dire che sono orgoglioso dell'italia=sappartenere all'italia=enso di appartenenza, in quanto ci sono nato.
il discorso dell'intellettuale, dell'acculturato, come dice willowmask, "
Se così fosse, noi Italiani, visto l' orgoglio che abbiamo per la patria, dovremmo essere un popolo completamente intellettuale, fatto di geni, maghi, filosofi, e inventori .. ma non mi sembra che sia veritiero.... anzi", non c'entra assolutamente un fico secco, perchè anche un ignorante, ma che ha un grande senso di personalità, senso di personalità che magari a certi intellettuali, geni, maghi e filosofi, qualcuno con un qi intelletivo sopra la media, può mancare in quanto menefreghisti, si rende conto dei difetti, e non solo dei pregi, che la sua patria, nazione nella quale è nato e alla quale appartiene ha. (altrimenti sarebbe nigeriano, tedesco, magari extraterreste). Troppo comodo vivere sempre sugli allori ed essere orgogliosi solo di quelli senza guardare in faccia la realtà.
Caro abakab, molto spesso bisogna anche capire ciò che uno scrive. Forse flydream, come magari qualche altro, con la lista dei difetti trita e ritrita che lo portano a non essere orgoglioso di essere italiano = essere orgogliosi dell'italia = appartenere all'italia, molto facilmente ama questo paese scalcinato e alla deriva più di ogni altro che magari si sente orgoglioso di appartenervi (orgoglio nazionale) :wink: e che vive nel menefreghismo perchè gli sta bene così e ne è ben felice e contento. In poche parole è quello che shopenhauser, o come cavolo si chiana, in quelle tre righe vuol far intendere come del resto ha anche ragione di affermare che ".... ogni povero diavolo, che non ha niente al mondo di cui andare superbo si afferra all'unico pretesto che gli è offerto....."
forse si scambia l'essere orgoglioso di appartenere a una nazione = orgoglio nazionale=orgoglioso di essere...., con l'essere nazionalista, nazionalismo che può essere blando o forte, ma che molto spesso, se da un parte è un bene perché rende un popolo forte, unito ed avere una nazione forte esaltando così il senso di appartenenza, può essere anche la rovina di quella nazione se si valica quella linea invisibile che nessuno sa dove inizia, ma che tutti sanno dove finisce. (la storia insegna)
chiudo l'intervento in quanto non è alla mia portata intellettuale, anche perchè al suo interno alla fine si è andato a parlare di alberghi hotel e tant'altro che non c'entrano una emmerita mazza e forse sono queste argomentazioni che, caro abakab, ti hanno portato in confusione :wink:
prossimamente, dopo anni, ritorno in vietnam, ti ci porto così ti rilassi facendo un pò di surf :wink: