I cavalli, tutti di razza «del Don» hanno sflitato elegantemente, come 200 anni fa,
quando sulla loro groppa il corpo di cosacchi del leggendario atamano Platov ha raggiunto l'Europa.
Il drappello cosacco ha percorso quasi 3000 chilometri sulle tracce dei propri predecessori.
Foto: RIA Novosti
Nel gennaio 1813, dopo la sconfitta di Napoleone, l'esercito russo si mise
in moto verso per oltrepassare i confini del proprio impero.
Aleksej Shishov, storico militare e scrittore, ci racconta come i successi dei cosacchi
abbiano ispirato e unito i popoli europei:
–In quel periodo i governi europei grandi e piccoli erano impegnati
nella liberazione dal giogo napoleonico.
All'avanguardia dell'esercito russo, come nella guerra del 1812,
si trovava il drappello di cosacchi comandati dall'atamano Matvej Platov.
Il suo compito era anticipare il nemico e non permettergli di concentrarsi e di
trasportare i viveri, ostacolare la vie di comunicazione dalle quali arrivavano i rinforzi.
Matvej Platov ha portato a termine magistralmente la sua missione.
Il drappello di Platov, costituito da 60 000 persone, partecipò alla leggendaria Battaglia di Lipsia e
nel 1814, a capo delle truppe degli alleati, entrò a Parigi.
Due mesi fa da Mosca è partito il corteo dei successori di questi gloriosi eroi.
Il loro percorso ha attraversato i territori di Russia, Belorussia, Polonia, Lituania,
Germania e Francia, racconta Viktoria Petrova, capo dell'ufficio stampa dell'iniziativa:
–Eravamo un po' preoccupati perchè, come è facile capire, nel mondo «civilizzato» attuale
organizzare un passaggio di cavalli di quel tipo è complesso, anche logisticamente.
La finalità della cavalcata era più storico-culturale che sportiva.
Gli organizzatori tenevano a sottolineare che lo scopo era ricordare i caduti nelle
guerre napoleoniche e dare un buon esempio ai giovani, ricordare loro la storia e il nostro passato glorioso.
Ora possiamo dire di avercela fatta. I cosacchi stessi sono stati profondamente colpiti dall'accoglienza
che hanno ricevuto. E a quanto pare anche gli europei hanno gradito molto l'iniziativa.
Il 20 ottobre nella località Fountainbleau, nei dintorni di Parigi,
si terrà il concerto di gala per celebrare la buona riuscita dell'iniziativa.
Risuoneranno antiche canzoni cosacche, eseguite dal famoso coro del Kuban',
si esibiranno il Corpo Accademico Aleksandrov di canto e ballo e la scuola ippica del Cremlino.
Sempre a Fountainbleau si terrà un'asta di cavalli del Don.
Il record di questi gioielli ocra-dorati è di ben 311 km al giorno, con i cavalieri in sella.
http://italian.ruvr.ru/2012_10_18/91651199/












Sagrado (GO)

