Penso che lo scambio di culture fra due popoli passi inevitabilmente dal cibo. La cucina ci dice molto del carattere, del gusto e delle tradizioni di un popolo.
Spero pertanto che gli amici del forum, russi ed italiani, mi aiutino ad accrescere le mie conoscenze culinarie.
Vi ripropongo qui (l'avevo già postata nel topic cucina francese su richiesta di icesissi) la ricetta del cannolo siciliano, una delle tante meravigliose espressioni dell'arte culinaria siciliana.
Due ricette, una più tipicamente siciliana, l'altra un po' italianizzata.
Considerate che per le scorze dei cannoli ogni pasticceria ha la sua ricetta. L'importante alla fine è avere una pasta "dura". La si può adattare ai propri gusti apportando piccole varianti. L'alternativa è comprare le scorze dei cannoli già pronte nei supermercati, ma capirete che non è la stessa cosa. Le scorze le potete preparare anche qualche giorno prima del loro uso. Basta conservarle in luogo fresco e asciutto.
I ricetta:
cannoli
250 g di farina
125 g di vino rosso
40 g di strutto
un cucchiao di zucchero
un pizzico di sale
crema di ricotta
300 g di ricotta
100 g di zucchero (meglio se a velo)
cannella in polvere
decorazione
mandorle e pistacchi tritati per la decorazione, scagliette o gocce di cioccolatto, scorzette di arancia candite o altra frutta candita
Mescolate gli ingredienti per i cannoli fino ad ottenere una pasta omogenea di consistenza "dura". Lasciarla riposare un'ora in frigo nella pellicola. Stenderla e riacavarne dei cerchietti. Stendere ulteriormente i cerchietti fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Arrotolare i cerchietti sugli appositi cilindri metallici. Saldare le estremità (puoi utilizzare del bianco d'uovo). A questo punto si possono tuffare i cannoli nell'olio di frittura.
Potete usare o lo strutto o l'olio di semi di girasole pre friggere. Conviene usare una pentola alta. L'olio deve essere abbondante: il cannolo deve nuotare nell'olio e cuoce in 5/7 secondi.
Una mia zia mi ha insegnato che se si bagna la scorza del cannolo prima di tuffarla nell'olio, questa sarà più croccante ed avrà le caratteristiche bolle. Attenti agli schizzi però (per questo è meglio la pentola dai bordi alti).
Per la crema di ricotta bisogna "montare" con una frusta la ricotta con lo zucchero fino a quando non sarà liscia e velluata come una crema. Potete rendere la crema più o meno dolce a secondo dei vostri gusti. Ricordatevi che la ricotta non deve essere troppo fresca meglio se ha già due o tre giorni ed ha perso molta della sua acqua.
Per la decorazione potete usare a vostra scelta e secondo i vostri gusti gli ingredienti. Personalmente mi limito ad usare i pistacchi tritati ed a spolverare i cannoli con zucchero a velo e cannella in polvere.
II ricetta:
250 g di farina
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di zucchero
40 g di burro
1 albume
1 cucchiaio di marsala
un pizzico di sale
acqua quanto basta
La preparazione per il resto è uguale alla prima ricetta. Se la pasta è troppo secca e non riesce ad amalgamarsi aggiungere un poco d'acqua. Non esagerare perchè la pasta deve rimanere "dura".
Buon divertimento












Enna




Palermo-Sicilia

