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Incendi In Russia,oltre 50 Morti
Autore Messaggio
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
andre7 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
conoscendo il clima di Peter, immaginavo che la situazione fosse migliore. Il volo, fortunatamente, sarà diretto!grazie


A Piter la situazione è migliore, anche se per tutta la giornata si è diffuso anche qui un odore acre e una certa foschia (nulla confronto a Mosca)... adesso è tutto passato... credevo che stesse bruciando qualcosa anche qui nei dintorni, visto che negli ultimi giorni abbiamo toccato e superato i 36°... poi leggendo su internet qualche minuto fa ho scoperto che l'odore acre che si avvertiva in giornata proveniva addirittura dagli incendi intorno a Mosca...
 




____________
ВСЁ БУДЕТ ХОРОШО!!

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drugospb Invia Messaggio Privato Skype
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Medici, dobbiamo celare diagnosi



Top secret i decessi legati al caldo.Corpi ammassati in ospedali


(ANSA) - MOSCA, 8 AGO - Due medici di Mosca hanno denunciato sotto anonimato di essere stati invitati a non scrivere diagnosi di malattia e morte legate al caldo. 'Non possiamo scrivere queste diagnosi, non vogliamo essere licenziati. Abbiamo famiglie da mantenere', ha scritto un dottore nel suo blog sul Livejournal, riferendo che i corpi delle vittime del colpi di caldo e delle intossicazioni sono ammassati nei seminterrati perche' le celle frigorifere sono piene. Una situazione analoga a quella di altri ospedali.
 



 
morello Invia Messaggio Privato Skype
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
In centro (zona Kurskaya) ha cominciato a spirare un po' di vento e sembra che l'aria sia meno "sporca". Secondo il notiziario di Russia 24 dopo pranzo la situazione dovrebbe migliorare ed ancor di più da domani. Mi viene da chiedermi se sono solo notizie per rassicurare la popolazione o se corrispondono al vero. La scorsa notte è stata davvero dura. Mi sono alzato con vertigini e senso di nausea. Ma nessuno che è in grado di dire gli effetti immediati e a lungo termine del respirare quest' aria. Su La Repubblica dipingono una situazione catastrofica a livello sanitario. Sinceramente non so se credere a queste notizie. Tutta la gente che conosco, a parte qualche disagio tipo un po' di mal di testa, nausea e bruciore ad occhi e gola, non lamenta altri problemi. Anche persone anziane. Da me in ufficio una collega si è sentita un po' male ma lei è cardiopatica. Sarebbe interessante sapere da chi è a Mosca, osservazioni sul fronte salute.
 



 
avv_mendozza Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Mia moglie accusa che la causa degli incendi in Russia è dovuto a questo :

Russi e cinesi denunciano: esperimenti per condizionare il tempo.

Il progetto H.A.A.R.P.
 
«La tecnologia è come un paio di scarpe magiche ai piedi di una bambola meccanica dell’umanità. Dopo che la molla è stata caricata dagli interessi commerciali, la gente può solamente danzare, volteggiando vorticosamente al ritmo che le scarpe stesse hanno stabilito». Queste efficaci parole sono tratte dal libro: «Guerra senza limiti», scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo i due militari cinesi esaminano l’impatto delle nuove tecnologie sul pensiero strategico, sul terrorismo e su tutto ciò che concerne la guerra in questo XXI secolo. Essi accennano due volte alla possibilità che un Paese possa scatenare artificialmente le forze della Natura, usandole come «armi non tradizionali» per mettere in ginocchio il nemico. Per esempio sconvolgendo il clima e il regime delle piogge. Tutto ciò sembra fantascienza, ma Qiao e Wang hanno forse ragione nell’includere la «guerra ecologica» tra le 24 forme di conflitto da essi elencate.

Minacce invisibili

Ebbene il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dagli americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza». In pratica, una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana. Solomatin ha voluto richiamare l’attenzione dell’Ucraina su un problema già sollevato dai Russi. Quelle antenne sono forse il prototipo di un’arma «geofisica» americana, capace di condizionare il clima di continenti alterando con microonde la temperatura o l’umidità? Il deputato ucraino dà credito al sospetto che i disastri naturali intensificatisi ultimamente siano da imputare ai sempre più assidui test del sistema HAARP. Anche in Germania, le inondazioni dello scorso anno sono sembrate a qualcuno troppo disastrose. Così due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno vagheggiato in un loro articolo, pubblicato sul numero 120 del bimestrale «Raum und Zeif», che i cicloni e gli allagamenti che hanno piegato l’Europa Centrale possano essere legati all’HAARP. La Russia aveva dato l’allarme quasi un anno fa. Come riporta l’agenzia Interfax dell’8 agosto 2002, ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici. Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. D’altronde vi era stato un rapporto della Duma che accusava esplicitamente l’America. Parole schiette e scomode: «Sotto il programma HAARP, gli USA stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto qualitativo è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».

La parola agli americani
Il sito ufficiale www.haarp.alaska.edu ci presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, cioè la ionosfera e la magnetosfera. I titoli dei paragrafi esplicativi del sito sono peraltro scritti a mo’ di domande («Cos’è HAARP?», «Perché è coinvolto il Dipartimento della Difesa?», ecc.) Nel paragrafo titolato «HAARP è unico?», ci si affretta a precisare che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro apparecchiature, site a Tromsoe in Norvegia, sono dei radar «incoerenti». Ma veniamo ai dettagli. Presso Gakona, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km, grazie alla loro grande potenza. A pieno regime, l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili), assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600 cavalli l’uno. Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Come si sa, questo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. E’ per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre.

Guerre di radioonde
Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani. Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni. Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Medifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma  pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo. L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava con numero di «patente» 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».

Il fantasma di Tesla
Si dice che Eastlund, fisico del MIT si sia ispirato ai lavori del grande genio Nikola Tesla (1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la diffusione dell’elettricità, soprattutto la corrente alternata trifase (mentre Edison era rimasto arroccato sulla corrente continua). Inoltre aveva tentato di sviluppare un sistema di trasmissione dell’energia via etere, il che avrebbe reso inutili i cavi, nonché un apparecchio per ottenere elettricità gratuita per tutti ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando Tesla morì, l’8 gennaio 1943, gli agenti dell’FBI diedero la caccia a tutti i suoi progetti, su cui si favoleggiò a lungo. D’altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi della morte, efficaci fino a 320 km di distanza.
Non sappiamo esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti del dott. Eastlund e nell’HAARP. Fatto sta che negli anni Novanta Eastlund fondò una sua compagnia, la Eastlund Scientific Enterprise, che fra le attività menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma HAARP, quanto l’esplicita ricerca nel campo delle modificazioni meteorologiche. Che dire? Ritornando al libro di Qiao Liang e Wang Xiansui, c’è da rabbrividire alle loro frasi: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».

di Mirko Molteni - tratto da "La Padania" 15 e 16 giugno 2003


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Guerre climatiche

- di Michel Chossudovsky -

professore di Economia dell'università di Ottawa


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L'importante dibattito sul riscaldamento globale patrocinato dalle Nazioni Unite fornisce solo una immagine parziale del cambiamento climatico; oltre al devastante impatto delle emissioni di gas-serra nello strato d'ozono, il clima mondiale può ora essere modificato come parte di una nuova generazione di sofisticate "armi non letali" (non-lethal-weapons). Sia gli americani che i russi hanno sviluppato le capacità di manipolare il clima del mondo.
Negli Stati Uniti, la tecnologia è stata perfezionata all'interno del programma "High-frequency Active Aural Research" (HAARP) come parte della Iniziativa di Difesa Strategica. Recenti prove scientifiche suggeriscono che HAARP è pienamente funzionante ed ha la capacità di provocare inondazioni, siccità, uragani e terremoti.

HAARP E' UN'ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA NON SOTTOPOSTA AD ALCUN NEGOZIATO.

Da un punto di vista militare, HAARP è un'arma di distruzione di massa. Potenzialmente costituisce uno strumento di conquista in grado di destabilizzare selettivamente sistemi agricoli ed ecologici di intere regioni.
Anche se non ci sono prove che questa mortale tecnologia sia stata usata, sicuramente le Nazioni Unite dovrebbero affrontare la questione della "guerra ambientale" a fianco del dibattito sugli impatti climatici dei gas-serra.
Nonostante esista un ampio corpo di conoscenze scientifiche, la questione della deliberata manipolazione climatica per uso militare non è mai diventata esplicitamente parte della agenda delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
Né le delegazioni ufficiali né i gruppi ambientalisti partecipanti alla Conferenza sul Cambiamento Climatico all'Aia (novembre 2000) hanno sollevato la questione generale della "guerra climatica" o delle "tecniche di modificazione ambientali (ENMOD) come rilevanti per una comprensione del cambiamento climatico.
Lo scontro tra negoziatori ufficiali, ambientalisti e lobbies del business americano si è concentrato sull'aperto rifiuto di Washington di sottostare agli impegni di riduzione dell'emissione di anidride carbonica assunti col Protocollo di Kyoto nel 1997[1]. Gli impatti delle tecnologie militari sul clima mondiale non sono oggetto di discussione ne' ragione di preoccupazione.
Attentamente confinato ai gas-serra, il dibattito corrente sul cambiamento climatico serve agli obiettivi strategici e di difesa di Washington.

"GUERRA CLIMATICA"

La rinomata scienziata dott. Rosalie Bertell conferma che "gli scienziati militari degli Stati Uniti stanno lavorando sui sistemi climatici come potenziale arma. I metodi includono l'accrescimento delle tempeste e la deviazione dei fiumi di vapore dell'atmosfera terrestre per produrre siccità o inondazioni mirate[2]
Già negli anni '70 il vecchio consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski aveva previsto nel suo libro "Tra Due Epoche" che:
"...La tecnologia renderà disponibile, per i leader delle maggiori nazioni, tecniche per condurre una guerra segreta, per la quale sarà necessario considerare solo una minima parte delle forze speciali (...) Tecniche di modificazione del clima potrebbero essere impiegate per causare prolungati periodi di siccità o tempesta..."
Marc Filterman, ex-ufficiale francese, descrive svariati tipi di "armi non convenzionali" che usano frequenze radio. Egli si riferisce alla "guerra climatica", indicando che gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica già "...padroneggiano il know-how necessario per scatenare improvvisi cambiamenti climatici (uragani, siccità) nei primi anni '80..." [3]. Queste tecnologie rendono "...possibile provocare disturbi atmosferici usando onde radar a frequenza estremamente bassa..."[4].
Una simulazione sui futuri scenari di difesa commissionata per l'U.S Air Force (aeronautica militare, ndt) indica la necessità per "...Le forze aerospaziali degli Stati Uniti di `possedere il clima' capitalizzando le emergenti tecnologie e concentrandosi sullo sviluppo di quelle tecnologie per le applicazioni di guerra...". Per mezzo dello sviluppo delle operazioni amiche, di quelle per disturbare le azioni nemiche per mezzo di modificazioni su piccola scala dei modelli climatici e di quelle per completare il dominio delle comunicazioni globali e il controllo dello spazio, la modificazione del clima offre al combattente un'ampia gamma di possibili opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario. Negli Stati Uniti, la modificazione del clima diventerà verosimilmente una parte della politica di sicurezza nazionale con applicazioni sia interne che internazionali. Il nostro governo persegue questa politica, a seconda dei suoi interessi, a vari livelli [5].

IL PROGRAMMA "HIGH-FREQUENCY ACTIVE AURAL RESEARCH" - HAARP
Il HAARP con base a Gokoma (Alaska) - amministrato congiuntamente da Aviazione e Marina - è parte di una nuova generazione di armamenti sotto il controllo della Iniziativa di Difesa Strategica degli Stati Uniti.
Approntato dal Laboratorio di Ricerca dell'Aviazione - Direzione Veicoli Spaziali, HAARP è costituito da un sistema di potenti antenne in grado di creare "modificazioni locali controllate della ionosfera".
Lo scienziato dott. Nicholas Begich - attivista della campagna contro HAARP - descrive tale programma come "...una tecnologia di raggi estremamente potenti di onde radio che raggiungono aree della ionosfera (lo strato più alto dell'atmosfera) si concentrano su di essa e la riscaldano. A quel punto le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra e penetrano qualsiasi cosa - viva o morta..."[6]
La dottoressa Rosalie Bertell descrive HAARP "...una gigantesca stufa in grado di causare la principale spaccatura della ionosfera, creando non tanto dei buchi quanto delle lunghe incisioni sullo strato protettivo che impedisce alle radiazioni mortali di bombardare il pianeta..."[7].

INGANNANDO L'OPINIONE PUBBLICA

HAARP è stato presentato all'opinione pubblica come un programma di ricerca scientifica ed accademica. Tuttavia, documenti militari degli Stati uniti sembrano suggerire che il principale obiettivo di HAARP è sfruttare la ionosfera per i propositi del Dipartimento della Difesa[8]. Senza fare esplicito riferimento ad HAARP, uno studio dell'Aviazione punta all'uso di "modificazioni indotte nella ionosfera" come un modo per alterare i modelli climatici così come disturbare i radar e le comunicazioni nemiche [9]
Secondo la dottoressa Rosalie Bertell, HAARP fa parte di un sistema integrato di armi che ha conseguenze ambientali potenzialmente devastanti: è in continuità con cinquant'anni di crescenti ed intensi programmi di distruzione rivolti allo studio e controllo della parte alta dell'atmosfera. Sarebbe sconsiderato non associare HAARP alla costruzione del laboratorio spaziale che è stato progettato dagli Stati Uniti.
HAARP appartiene ad una lunga storia di ricerca spaziale di natura deliberatamente militare.
Le implicazioni della combinazione tra questi progetti è allarmante. E' spaventosa la capacità derivante dalla combinazione tra HAARP/Laboratorio Spaziale/Missili di spedire ovunque sulla terra una enorme quantità di energia, comparabile ad una bomba nucleare, attraverso laser o raggi a particelle.
Il progetto viene venduto al pubblico come uno scudo spaziale contro attacchi nemici oppure, ai più ingenui, come un modo per riparare lo strato d'ozono [10].
Oltre alle modificazioni climatiche, HAARP può avere altre funzioni: può contribuire al cambiamento climatico attraverso il bombardamento massiccio dell'atmosfera con raggi ad alta frequenza. Ma le onde di ritorno a bassa frequenza ed alta intensità possino colpire il cervello delle persone e non sono da escludersi anche effetti sui movimenti tettonici [11].
Più in generale HAARP è in grado di modificare il campo elettro-magnetico della terra. Fa parte di un arsenale di armi elettroniche che i ricercatori militari nord-americani considerano come "una guerra gentile e delicata"[12].

LE ARMI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.

HAARP fa parte dell'arsenale d'armi del Nuovo Ordine Mondiale controllato dalla Iniziativa di Difesa Strategica (S.D.I.). Intere economie nazionali potrebbero essere potenzialmente destabilizzate attraverso manipolazioni climatiche attuate dai punti di comando negli Stati Uniti.
Ancora più importante è il fatto che tali operazioni possono essere effettuate senza conoscere il nemico, ad un costo minimo e senza impiegare personale ed equipaggiamento come in una guerra convenzionale.
Appagando gli interessi economici e strategici degli Stati Uniti HAARP potrebbe essere utilizzato per modificare selettivamente il clima in differenti parti del mondo col risultato di destabilizzare sistemi agricoli ed ecologici. Ciò che è peggio è che il Dip. della Difesa USA ha assegnato risorse ingenti per lo sviluppo dei sistemi di intelligence e monitoraggio sui cambiamenti climatici. La N.A.S.A. e la National Imagery and Mapping Agency (N.I.M.A.) del Dip. della Difesa
Stanno lavorando su delle immagini fornite dai satelliti per lo studio di inondazioni, erosioni, frane, terremoti, zone ecologiche, previsioni atmosferiche e cambiamento climatico[13]

L'INERZIA POLITICA DELLE NAZIONI UNITE.

Secondo la convenzione sul Cambiamento Climatico (U.N.F.C.C.C.) firmata nel 1992 al Summit di Rio de Janeiro:
"...In accordo con la Carta delle Nazioni Unite e i principi della legge internazionale, gli stati hanno la responsabilità di assicurare che attività svolte sotto la propria giurisdizione o controllo non causino danni all'ambiente di altri stati o di aree al di fuori della giurisdizione nazionale..."[14]
Inoltre vi è una Convenzione internazionale ratificata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1977 che proibisce "...l'uso militare o altrimenti ostile di tecniche di modificazione ambientale che abbiano effetti molto diffusi, duraturi, gravi..."[15]. Sia gli Stati Uniti che l'Unione Sovietica firmarono la Convenzione. Questa definisce "tecniche di modificazione ambientale" qualsiasi tecnica "...per il cambiamento - attraverso la deliberata manipolazione dei processi naturali - della dinamica, composizione o struttura della terra, inclusi la sua litosfera, idrosfera, atmosfera e lo spazio..."[16].
Perché allora le Nazioni Unite - ignorando la Convenzione ENMOD del 1977 così come la loro Carta - decidono di escludere dalla loro agenda i cambiamenti climatici derivanti dai programmi militari?

IL PARLAMENTO EUROPEO E' A CONOSCENZA DELL'IMPATTO DI HAARP
Nel febbraio 1998, in risposta ad un rapporto della signora Maj Britt Theorin - parlamentare europea e avvocatessa pacifista - il Comitato per gli Affari Esteri, la Sicurezza e la Difesa ha tenuto audizioni pubbliche a Bruxelles sul programma H.A.A.R.P[17]
Il "Motion for Resolution" del Comitato sottoposto al Parlamento Europeo "...In virtù del suo esteso impatto sull'ambiente considera HAARP un problema globale e richiede che le sue implicazioni legali, ecologiche ed etiche siano esaminate da una istituzione internazionale indipendente; il Comitato esprime rammarico per il reiterato rifiuto dell'Amministrazione degli Stati Uniti di fornire pubblicamente informazioni sui rischi pubblici ed ambientali del programma H.A.A.R.P..."[18].
La richiesta del Comitato di definire un "Protocollo Verde" sugli "impatti ambientali delle attività militari", è stata casualmente lasciata cadere nel vuoto con la motivazione che il Parlamento Europeo manca della necessaria giurisdizione per indagare sui "rapporti tra ambiente e difesa"[19].
Bruxelles era ansiosa di evitare uno scontro con Washington.

COMPLETAMENTE OPERATIVO

Mentre non ci sono prove che HAARP sia stato utilizzato, ricerche scientifiche ci confermano che al momento è completamente operativo. Ciò significa che HAARP potrebbe essere utilizzato dai militari degli Stati Uniti per modificare selettivamente il clima di una nazione "non amica" o di uno "stato canaglia" con l'obiettivo di destabilizzarne l'economia nazionale. I sistemi agricoli sia dei paesi sviluppati che di quelli in via di sviluppo sono già in crisi a causa delle politiche del Nuovo Ordine Mondiale come la deregolamentazione del mercato.
E' ampiamente documentato che la "medicina economica" che il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale hanno imposto al Terzo Mondo e ai paesi dell'ex blocco sovietico ha largamente contribuito alla destabilizzazione dell'agricoltura nazionale. A loro volta, i provvedimenti dell' Organizzazione Mondiale del Commercio hanno favorito gli interessi di una manciata di multinazionali occidentali bio-tech nel loro tentativo di imporre semi geneticamente modificati ai contadini di tutto il mondo.
E' importante comprendere il rapporto tra i processi economici, strategici e militari del Nuovo Ordine Mondiale. Le manipolazioni climatiche realizzate attraverso il programma HAARP (sia accidentali che deliberate) peggioreranno inevitabilmente questi cambiamenti colpendo le economie nazionali, distruggendo infrastrutture e provocando potenzialmente la bancarotta di contadini in vaste aree. Sicuramente i governi nazionali e le Nazioni Unite dovrebbero affrontare la questione delle possibili conseguenze di HAARP e di altre "armi non letali" sul cambiamento climatico.
 



 
zappa Invia Messaggio Privato MSN Live
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Davai.......ma non è possibile dare credito a queste notizie. Lo so che è bello trovare sempre un colpevole. Io sono fondamentalmente anti americano (nel senso della cultura del profitto, guerre per interessi commerciali), ma queste sono solo storielle prive di qualsiasi fondamento. Già per il terremoto ad Haiti fu scomodato Nicola Tesla, e Chavez disse che era stato opera degli americani per prendere il controllo delle risorse naturali haitiane mascherando l' intervento dei marines come aiuto umanitario mentre era un' invasione. Ricordo perfettamente che nell' estate del 2003 Roma fu colpita da un'ondata di caldo eccezionale che durò oltre due mesi. In Italia ci sono di frequente frane, terremoti, alluvioni, e pure nessuno ha mai pensato che sia colpa di qualche altra nazione...Ed infine penso che scaricare la colpa sugli altri serva solo a coprire le proprie inefficienze ed incapacità.
 



 
avv_mendozza Invia Messaggio Privato
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ivanemme ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Davai.......ma non è possibile dare credito a queste notizie. Lo so che è bello trovare sempre un colpevole. Io sono fondamentalmente anti americano (nel senso della cultura del profitto, guerre per interessi commerciali), ma queste sono solo storielle prive di qualsiasi fondamento. Già per il terremoto ad Haiti fu scomodato Nicola Tesla, e Chavez disse che era stato opera degli americani per prendere il controllo delle risorse naturali haitiane mascherando l' intervento dei marines come aiuto umanitario mentre era un' invasione. Ricordo perfettamente che nell' estate del 2003 Roma fu colpita da un'ondata di caldo eccezionale che durò oltre due mesi. In Italia ci sono di frequente frane, terremoti, alluvioni, e pure nessuno ha mai pensato che sia colpa di qualche altra nazione...Ed infine penso che scaricare la colpa sugli altri serva solo a coprire le proprie inefficienze ed incapacità.


In effetti anche io non ci credo, però se ci pensi è alquanto anomalo che in Russia vi siano 38/40 °C per un periodo cosi lungo.Cambiamenti climatici? La fine del mondo che si avvicina (2012)? Molti Russi puntano il dito su gli americani e i giapponesi.Ieri guardavo il canale russo Vesti, in cui spiegava che il sistema GPS era stato inventato e utilizzato dai russi negli anni 70.Non mi stupisco quindi che possano essere arrivati ad inventare una diavoleria del genere.
 



 
zappa Invia Messaggio Privato MSN Live
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Zona Sud (Zarizino) spira il venticello, il fumo (nebbia leggera) si vede solo a distanza abbastanza lontana, quasi non si sente l'odore.. invece di mattina il fumo era fitto.
 



 
La Moscovita Invia Messaggio Privato MSN Live
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Anche a Kurskaya tira vento e l'aria è migliore: passano i raggi del sole!!!!
 



 
avv_mendozza Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
ivanemme ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Davai.......ma non è possibile dare credito a queste notizie. Lo so che è bello trovare sempre un colpevole. Io sono fondamentalmente anti americano (nel senso della cultura del profitto, guerre per interessi commerciali), ma queste sono solo storielle prive di qualsiasi fondamento. Già per il terremoto ad Haiti fu scomodato Nicola Tesla, e Chavez disse che era stato opera degli americani per prendere il controllo delle risorse naturali haitiane mascherando l' intervento dei marines come aiuto umanitario mentre era un' invasione. Ricordo perfettamente che nell' estate del 2003 Roma fu colpita da un'ondata di caldo eccezionale che durò oltre due mesi. In Italia ci sono di frequente frane, terremoti, alluvioni, e pure nessuno ha mai pensato che sia colpa di qualche altra nazione...Ed infine penso che scaricare la colpa sugli altri serva solo a coprire le proprie inefficienze ed incapacità.



Ti quoto, specie per il passaggio circa le inefficenze e l'incapacita'. Basti vedere la situazione della metropolitana di Mosca dove il fumo e' penetrato fino ai livelli piu' bassi e dato che manca un sistema efficiente di ricambio dell'aria, adesso bisogna indossare la mascherina pure per spostarsi in metro. Ovvio che nessuno e' obbligato a indossare la mascherina, (cmq il fatto che la diano gratis nei supermercati dopo aver fatto la spesa dovrebbe far riflettere) e pertanto si e' liberissimi di respirare a pieni polmoni, a proprio rischio e pericolo.

Zona Sud/Ovest Per fortuna che oggi tira un po' di vento, finalmente abbiamo aperto le finestre.
 



 
Ultima modifica di Ottobre Rosso il 09 Agosto 2010, 12:50, modificato 1 volta in totale 
Ottobre Rosso Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
[quote user="Ottobre Rosso" Zona Sud/Ovest Per fortuna che oggi tira un po' di vento, finalmente abbiamo aperto le finestre.[/quote]

e noi, invece, le chiuidiamo per il fumo dalle torbiere che ha circondato la citta'. Anche fuori citta', a 50 km, dove sto adesso, si sente l'odore di bruciato ma per fortuna c'e' un venticello leggerissimo. I medici consigliano pure di lavorare di meno e di non uscire di casa. E come si fa?
 



 
elena81 Invia Messaggio Privato
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Messaggio LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ? 
 
h**p://***.comedonchisciotte.org/si...rticle&sid=7332


LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ?
DI PEPE “HELLFIRE” RAMONE
quintoelemento.controradio.org

International Affairs è un organo del Ministero degli Esteri russo e una fonte assolutamente autorevole per quanto riguarda diplomazia e politica estera. Garanti e lettori della rivista sono i massimi livelli delle politica, della finanza e della ricerca accademica. Bene, vedere che, a questo livello, ciò di cui noi discutevamo inascoltati (armi climatiche, geo-ingegneria, terremoti 'generati', H.A.A.R.P.) è dato come probabile, e con possibili legami con la tragica situazione russa di questi giorni (siccità, incendi..), non ci fa contenti, ma conferma drammaticamente le nostre ipotesi...

Il 30 luglio l'argomento è così riportato da RIA Novosti (notissima agenzia russa le cui principali fonti di informazione diretta sono la Presidenza della Federazione Russa, il governo russo, il Consiglio federale, la Duma di Stato). Nell'articolo si legano gli sconvolgenti incendi di questi giorni con il famigerato programma HAARP, eccone una traduzione:

A seguito,"Incendi russi: quali cause umane ?" (Pino Cabras, megachipdue.info);

Dunque, questo è l'articolo, uscito il 27/07/10 su INTERNATIONAL AFFAIRS, un organo del Ministero degli Esteri russo): Climate Weapons: More Than Just a Conspiracy Theory?

La Russia si secca: c'è l'arma del clima degli Stati Uniti in gioco ?

MOSCA , 30 Luglio ( Areschew Andrej per RIA Novosti ). A causa dell'enorme caldo nelle regioni centrali della Russia, l'economia deve fare i conti con enormi perdite.

Sono state già distrutte circa il 20 per cento delle superfici coltivate che può portare nell'inverno un aumento dei prezzi. Mosca è avvolta dal fumo nero causato dagli incendi infuriati della torba. Le prognosi degli esperti danno poca consolazione: la siccità, uragani e inondazioni saranno sempre più frequenti e più estremi. Il capo del programma "clima ed economia d'energia" della Fondazione WWF, Alexej Kokorin ha constatato che "questa tendenza (siccità) non è una coincidenza e che si ripeterà".
La dichiarazione del rappresentante del WWF indica in quale direzione si svilupperà il clima. Tuttavia non si tratta del "riscaldamento globale" che è già da tempo oggetto di numerose discussioni scientifiche (e pseudo-scientifiche). La teoria del "riscaldamento globale" come processo naturale deve prima essere ancora dimostrato, ma l'attuale insolito caldo (che inoltre è scoppiato solo in Russia e nei parecchi territori nelle vicinanze) non potrebbe avere solo cause naturali e scientifiche.
Il problema della regolazione del tempo (come una forma di ordinamento sociale) lo aveva già lanciato Zbigniew Brzezinski negli anni '70 nel suo libro "Between Two Ages" ("Tra due epoche"). Certamente il classico della geopolitica americana doveva preoccuparsi sulla probabilità del come potranno essere influenzati non solo i sistemi sociali ma anche quelli geopolitici mediante il clima. Anche altri esperti hanno già ripreso questo argomento; anche se le informazioni sullo sviluppo e la sperimentazione delle armi climatiche probabilmente non verranno mai pubblicate.

Il professore di economia dell'Università di Ottawa (Canada), Michel Chossudovsky ha scritto nel 2000 che un parziale cambio del clima potrebbe essere il risultato dell'applicazione di una nuova generazione di "armi non letali". Gli americani cercano da anni possibilità per controllare il clima nelle varie regioni del mondo. Una tale tecnologia è sviluppata nell'ambito del cosiddetto "High-frequency Active Aural Research Program" (HAARP) e può causare fenomeni come la siccità, uragani, terremoti o alluvioni. Dal punto di vista militare l'HAARP è un'arma di distruzione di massa, uno strumento di destabilizzazione dei sistemi agricoli ed ecologici in questa o quella regione. La base tecnica di questo programma è un sistema elettromagnetico composto da 360 trasmettitori radio e 180 antenne, ciascuna alta 22 metri, che è destinato per lo studio dei processi nella ionosfera. La stazione che manda 3.600 chilowatt nel cielo è l'impianto più potente del mondo per avere influenza sulla ionosfera della Terra. Il programma lanciato nel 1990, è finanziato dall'amministrazione per la Ricerca Marina (Office of Naval Research) ed il Laboratorio di Ricerca della U. S. Air Force. Inoltre, numerose importanti università ne fanno parte.

Tutto questo alimenta il terreno per voci e speculazioni. Si potrebbe naturalmente anche deridere il presidente venezuelano Hugo Chavez che appunto ha dato la responsabilità all'Haarp per il terremoto di Haiti a Gennaio , ma simili ipotesi sono state espresse anche dopo il terremoto nella provincia cinese del Sichuan nell'anno 2008. In aggiunta, diversi fattori dimostrano altrettanto che il programma degli Stati Uniti sui cambiamenti climatici è sistematico in diversi paesi e riguarda persino parzialmente lo spazio.
Così ad esempio, il 22 Aprile 2010 è stato lanciato in orbita l'apparecchio spaziale americano senza equipaggio X-37B , che secondo le fonti aveva a bordo le nuove armi laser. Secondo il New York Times queste informazioni sono state smentite con veemenza da parte del Pentagono, i loro esperti tuttavia hanno riconosciuto che questo apparecchio in realtà è dedicato per sostenere le operazioni militari e per la risoluzione di "compiti affiancati". L'X-37B è stato costruito già nel 1999 nell'ambito di un programma della NASA. Dal 2006 l'U.S. Air Force si occupa di questo programma, per cui il suo bilancio e le sue finalità sono strettamente confidenziali.
Tanto negli USA quanto in altri paesi si richiede ripetutamente di pubblicare le informazioni su questo esperimento in Alaska. In Russia invece tali richieste non sono divenute veramente mai note. Tuttavia sembra che il cambiamento climatico come strumento politico non sia un mito. Con questo in un prossimo futuro potranno essere confrontati la Russia e tutto il mondo di principio con una nuova minaccia. Le armi del clima sembrano essere state sviluppate così tanto per innescare siccità, distruggere i raccolti e attivare "fenomeni anomali".

Dr. Andrej Areschew è un esperto vicepresidente della Fondazione per la Cultura Strategica

Anche il timido (e sempre più appiattito sulla propaganda imperiale americana) TG3 delle ore 19.00 di ieri, parlando della tragica situazione russa conclude con le seguenti parole: "c'è chi, tra i nostalgici del passato ... adombra lo spettro di sofisticate armi climatiche dei 'soliti' americani" (potete riguardare il servizio QUI)

Infine....sappiamo anche benissimo che tra chi è convinto della effettiva esistenza e pericolosità di questi dispositivi si sospetta un 'gioco delle parti' tra Russi e Americani probabilmente entrambi in possesso di tali tecnologie. Noi non ci addentriamo in questi territori 'scoscesi', a noi basta sapere che non siamo un manipolo di psicopatici, ma che di questi argomenti se ne discute ai massimi livelli di ufficialità.
E non è cosa da nulla.....
 



 
anatares99 Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andre7 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dalla Farnesina si consiglia di non partire per la Russia salvo casi eccezionali. Io tra una settimana sarò a San Pietroburgo. Qualcuno sa, per caso, come è la situazione lì?. Siamo lontani da Mosca, lo so, ma preferirei esser certo della situazione attuale. Grazie


io ripeto сру tutto e un po esagerato

questa mattina dalle parti piazza rossa molto fumo
mi sono spostato a zariza e  nel bosco all ombra si stava bene con poco fumo

chi dice visibilita 50 metri esagera ma di brutto!!!!!!!!!!    
50 metri e la larghezza di un campo da calcio !!!!!!!!!!!!!
ce visibilita oltre 500 metri

i giornali italiani poi sono alla follia
ho letto la stampa di ieri diceva сhe a mosca tutti hanno le mascherine      
guardandomi in giro saranno stati uno su 50 persone    
non capisco perche i giornali devono sempre scrivere palle kolossali

comunque il fumo fa schifo ma dello smog da petrolio non si parla mai solo perche non si vede
e non si sente nei polmoni ma fa malissimo!!!!!!!!!!


ps
comunque il 5 agosto quando mi sono sposato il tempo era bello        


Il tempo sarebbe stato bello comunque quel giorno caro.....perchè il sole splende dentro il vostro cuore     
 




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SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
 
sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Cmq che i giornali tendano a romanzare è cosa ovvia
Da repubblica
http://www.repubblica.it/esteri/201...41/?ref=HREC1-2
 




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sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ? 
 
anatares99 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7332


LA RUSSIA INCENDIATA DAGLI USA ?
DI PEPE “HELLFIRE” RAMONE
quintoelemento.controradio.org

International Affairs è un organo del Ministero degli Esteri russo e una fonte assolutamente autorevole per quanto riguarda diplomazia e politica estera. Garanti e lettori della rivista sono i massimi livelli delle politica, della finanza e della ricerca accademica. Bene, vedere che, a questo livello, ciò di cui noi discutevamo inascoltati (armi climatiche, geo-ingegneria, terremoti 'generati', H.A.A.R.P.) è dato come probabile, e con possibili legami con la tragica situazione russa di questi giorni (siccità, incendi..), non ci fa contenti, ma conferma drammaticamente le nostre ipotesi...

Il 30 luglio l'argomento è così riportato da RIA Novosti (notissima agenzia russa le cui principali fonti di informazione diretta sono la Presidenza della Federazione Russa, il governo russo, il Consiglio federale, la Duma di Stato). Nell'articolo si legano gli sconvolgenti incendi di questi giorni con il famigerato programma HAARP, eccone una traduzione:

A seguito,"Incendi russi: quali cause umane ?" (Pino Cabras, megachipdue.info);

Dunque, questo è l'articolo, uscito il 27/07/10 su INTERNATIONAL AFFAIRS, un organo del Ministero degli Esteri russo): Climate Weapons: More Than Just a Conspiracy Theory?

La Russia si secca: c'è l'arma del clima degli Stati Uniti in gioco ?

MOSCA , 30 Luglio ( Areschew Andrej per RIA Novosti ). A causa dell'enorme caldo nelle regioni centrali della Russia, l'economia deve fare i conti con enormi perdite.

Sono state già distrutte circa il 20 per cento delle superfici coltivate che può portare nell'inverno un aumento dei prezzi. Mosca è avvolta dal fumo nero causato dagli incendi infuriati della torba. Le prognosi degli esperti danno poca consolazione: la siccità, uragani e inondazioni saranno sempre più frequenti e più estremi. Il capo del programma "clima ed economia d'energia" della Fondazione WWF, Alexej Kokorin ha constatato che "questa tendenza (siccità) non è una coincidenza e che si ripeterà".
La dichiarazione del rappresentante del WWF indica in quale direzione si svilupperà il clima. Tuttavia non si tratta del "riscaldamento globale" che è già da tempo oggetto di numerose discussioni scientifiche (e pseudo-scientifiche). La teoria del "riscaldamento globale" come processo naturale deve prima essere ancora dimostrato, ma l'attuale insolito caldo (che inoltre è scoppiato solo in Russia e nei parecchi territori nelle vicinanze) non potrebbe avere solo cause naturali e scientifiche.
Il problema della regolazione del tempo (come una forma di ordinamento sociale) lo aveva già lanciato Zbigniew Brzezinski negli anni '70 nel suo libro "Between Two Ages" ("Tra due epoche"). Certamente il classico della geopolitica americana doveva preoccuparsi sulla probabilità del come potranno essere influenzati non solo i sistemi sociali ma anche quelli geopolitici mediante il clima. Anche altri esperti hanno già ripreso questo argomento; anche se le informazioni sullo sviluppo e la sperimentazione delle armi climatiche probabilmente non verranno mai pubblicate.

Il professore di economia dell'Università di Ottawa (Canada), Michel Chossudovsky ha scritto nel 2000 che un parziale cambio del clima potrebbe essere il risultato dell'applicazione di una nuova generazione di "armi non letali". Gli americani cercano da anni possibilità per controllare il clima nelle varie regioni del mondo. Una tale tecnologia è sviluppata nell'ambito del cosiddetto "High-frequency Active Aural Research Program" (HAARP) e può causare fenomeni come la siccità, uragani, terremoti o alluvioni. Dal punto di vista militare l'HAARP è un'arma di distruzione di massa, uno strumento di destabilizzazione dei sistemi agricoli ed ecologici in questa o quella regione. La base tecnica di questo programma è un sistema elettromagnetico composto da 360 trasmettitori radio e 180 antenne, ciascuna alta 22 metri, che è destinato per lo studio dei processi nella ionosfera. La stazione che manda 3.600 chilowatt nel cielo è l'impianto più potente del mondo per avere influenza sulla ionosfera della Terra. Il programma lanciato nel 1990, è finanziato dall'amministrazione per la Ricerca Marina (Office of Naval Research) ed il Laboratorio di Ricerca della U. S. Air Force. Inoltre, numerose importanti università ne fanno parte.

Tutto questo alimenta il terreno per voci e speculazioni. Si potrebbe naturalmente anche deridere il presidente venezuelano Hugo Chavez che appunto ha dato la responsabilità all'Haarp per il terremoto di Haiti a Gennaio , ma simili ipotesi sono state espresse anche dopo il terremoto nella provincia cinese del Sichuan nell'anno 2008. In aggiunta, diversi fattori dimostrano altrettanto che il programma degli Stati Uniti sui cambiamenti climatici è sistematico in diversi paesi e riguarda persino parzialmente lo spazio.
Così ad esempio, il 22 Aprile 2010 è stato lanciato in orbita l'apparecchio spaziale americano senza equipaggio X-37B , che secondo le fonti aveva a bordo le nuove armi laser. Secondo il New York Times queste informazioni sono state smentite con veemenza da parte del Pentagono, i loro esperti tuttavia hanno riconosciuto che questo apparecchio in realtà è dedicato per sostenere le operazioni militari e per la risoluzione di "compiti affiancati". L'X-37B è stato costruito già nel 1999 nell'ambito di un programma della NASA. Dal 2006 l'U.S. Air Force si occupa di questo programma, per cui il suo bilancio e le sue finalità sono strettamente confidenziali.
Tanto negli USA quanto in altri paesi si richiede ripetutamente di pubblicare le informazioni su questo esperimento in Alaska. In Russia invece tali richieste non sono divenute veramente mai note. Tuttavia sembra che il cambiamento climatico come strumento politico non sia un mito. Con questo in un prossimo futuro potranno essere confrontati la Russia e tutto il mondo di principio con una nuova minaccia. Le armi del clima sembrano essere state sviluppate così tanto per innescare siccità, distruggere i raccolti e attivare "fenomeni anomali".

Dr. Andrej Areschew è un esperto vicepresidente della Fondazione per la Cultura Strategica

Anche il timido (e sempre più appiattito sulla propaganda imperiale americana) TG3 delle ore 19.00 di ieri, parlando della tragica situazione russa conclude con le seguenti parole: "c'è chi, tra i nostalgici del passato ... adombra lo spettro di sofisticate armi climatiche dei 'soliti' americani" (potete riguardare il servizio QUI)

Infine....sappiamo anche benissimo che tra chi è convinto della effettiva esistenza e pericolosità di questi dispositivi si sospetta un 'gioco delle parti' tra Russi e Americani probabilmente entrambi in possesso di tali tecnologie. Noi non ci addentriamo in questi territori 'scoscesi', a noi basta sapere che non siamo un manipolo di psicopatici, ma che di questi argomenti se ne discute ai massimi livelli di ufficialità.
E non è cosa da nulla.....


haarp4
 



 
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Quelle antenne sospette
Il sistema HAARP rappresenta una tra le più gravi minacce per la sicurezza globale. Da un documento linkato sul forum di luogocomune.net e presente sul sito dell’europarlamento, riporto alcuni interessanti stralci per chi è a digiuno dell’argomento.
Trattasi di ‘Relazione sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera‘, Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa.
HAARP – Un sistema di armamenti con effetti devastanti sul clima

Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione “Sicurezza e disarmo” del Parlamento europeo tenne un’audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benchè invitati, i rappresentanti della NATO e degli USA preferirono non partecipare. La commissione deplora che gli USA non abbiano inviato nessuno all’audizione e non abbiano approfittato dell’occasione per commentare il materiale presentato(24). HAARP, il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (High Frequency Active Auroral Research Project) è condotto congiuntamente dall’aeronautica militare e dalla marina militare americane e dall’Istituto di geofisica dell’Università  dell’Alaska di Fairbanks. Progetti analoghi vengono condotti addirittura in Norvegia, probabilmente in Antartide, ma anche nell’ex Unione Sovietica(25). HAARP è un progetto di ricerca in cui, attraverso impianti basati a terra e una serie di antenne, ciascuna alimentata da un proprio trasmettitore, si riscaldano con potenti onde radio parti della ionosfera(26). L’energia così generata riscalda talune parti della ionosfera provocando buchi e lenti artificiali.

Lo HAARP può essere impiegato per molti scopi. Manipolando le proprietà  elettriche dell’atmosfera si diventa in grado di porre sotto controllo forze immani. Facendovi ricorso quale arma militare, le conseguenze potrebbero essere devastanti per il nemico. Attraverso HAARP è possibile convogliare in una zona prestabilita energia milioni di volte più intensa di quella che sarebbe possibile inviare con qualsiasi altro trasmettitore tradizionale. L’energia può anche essere indirizzata verso un obiettivo mobile, per cui si potrebbe applicare anche contro i missili del nemico. Il progetto consente anche di migliorare le comunicazioni con i sommergibili e di manipolare la situazione meteorologica globale. Ma è possibile anche il contrario, cioè disturbare le comunicazioni. Manipolando la ionosfera è possibile ostacolare le comunicazioni globali facendo però arrivare a destinazione le proprie.

Un’altra applicazione del sistema è quella di scandagliare a raggi X la terra per vari chilometri di profondità  (con un’apposita tomografia a effetto penetrante) per esplorare campi di petrolio e di gas, ma anche attrezzature militari sotterranee. Radar in grado di vedere oltre l’orizzonte e di definire gli oggetti a grande distanza sono un’altra delle applicazioni del sistema HAARP. Ciò consente di individuare gli oggetti in arrivo da dietro la curvatura del pianeta.
A partire dagli anni ‘50 gli Stati Uniti hanno effettuato esplosioni di materiale nucleare nelle fasce di Van Allen(27) per sondare gli effetti delle esplosioni atomiche ad un’altezza così elevata sulle trasmissioni radio e le operazioni radar in virtù dell’intenso impulso elettromagnetico scatenato dalle deflagrazioni. Esse crearono nuove fasce di radiazione magnetica comprendenti quasi tutta la terra. Gli elettroni correvano lungo linee di campo magnetiche creando un’aurora boreale artificiale sopra il Polo Nord.
Con questi test militari si rischia seriamente di danneggiare per molto tempo la fascia di Van Allen. Il campo magnetico terrestre può essere distrutto in vaste aree impedendo le comunicazioni via radio. Secondo scienziati americani ci vorranno probabilmente molte centinaia di anni prima che la fascia di Van Allen si stabilizzi nella sua posizione normale.
Il sistema HAARP può provocare mutamenti delle costanti meteorologiche. Esso può anche influenzare tutto l’ecosistema, soprattutto nella sensibile area antartica. Un’ulteriore seria conseguenza del sistema HAARP sono i buchi ionosferici causati dalle potenti onde radio inviate. La ionosfera ci protegge dalle radiazioni provenienti dal cosmo. Si spera che i buchi giungano a riempirsi nuovamente, ma le esperienze compiute con i mutamenti dello strato di ozono puntano in direzione contraria. Ciò significa che esistono buchi non indifferenti nella fascia protettiva della ionosfera. A causa delle sue notevoli ripercussioni sull’ambiente, HAARP è una questione che riguarda tutto il mondo e bisogna anche chiedersi se i vantaggi di sistemi del genere controbilancino effettivamente i rischi. Le conseguenze ecologiche ed etiche vanno analizzate approfonditamente prima di qualsiasi altra ricerca e sperimentazione.

HAARP è un progetto quasi totalmente sconosciuto all’opinione pubblica, ed è importante aumentare la consapevolezza di quest’ultima in proposito. HAARP è il proseguimento di cinquant’anni di ricerca spaziale intensiva di chiaro stampo militare, portata avanti anche nel quadro delle “guerre stellari” per il controllo delle fasce più alte dell’atmosfera e delle comunicazioni. Tale ricerca va considerata seriamente nociva per l’ambiente, con conseguenze incalcolabili per la vita umana. Nessuno è oggi in grado di dire con sicurezza quali possono essere le conseguenze di HAARP. La cultura della segretezza nell’ambito della ricerca militare dev’essere combattuta. E’ necessario promuovere il diritto alla trasparenza e alla verifica democratica dei progetti di ricerca militari, come pure il controllo parlamentare.

Tutta una serie di atti normativi internazionali (”Convenzione sul divieto dell’utilizzo a scopi militari o ad altri scopi ostili delle tecniche di modificazione dell’ambiente”, “The Antarctic Treaty”, “Trattato recante principi per il comportamento degli Stati nell’esplorazione dello spazio esterno, compresi la luna e gli altri corpi celesti” e la Convenzione dell’ONU sulle leggi del mare) fanno risultare HAARP assai dubbio non soltanto dal punto di vista umano e politico, ma anche da quello giuridico. Il trattato sull’Antartide prevede che l’Antartide possa essere utilizzata unicamente a scopi pacifici(28). Ciò potrebbe anche significare che HAARP rappresenta una violazione del diritto internazionale. Tutte le conseguenze dei nuovi sistemi di armamenti devono essere valutate da organismi internazionali indipendenti. Vanno inoltre elaborati altri accordi internazionali tesi a proteggere l’ambiente da inutili devastazioni in caso di guerra.
 



 
zappa Invia Messaggio Privato MSN Live
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Quelle antenne sospette
Il sistema HAARP rappresenta una tra le più gravi minacce per la sicurezza globale. Da un documento linkato sul forum di luogocomune.net e presente sul sito dell’europarlamento, riporto alcuni interessanti stralci per chi è a digiuno dell’argomento.
...........
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tutto questo ha un sapore fantascientifico e catastrofista. Tuttavia e' noto da tempo ai metereologi che le condizioni degli strati piu' alti dell'atmosfera influenzano il clima terrestre.
Io non sono a conoscienza del fatto che qualcuno abbia capito in che modo questo avvenga, certo e' pero' che se qualche potenza avesse la possibilita' di sfavorire altri paesi a proprio vantaggio, non c'e' dubbio che lo farebbe,  semplicemente perche' nella storia ci sono sempre state potenze egemoni, e l'egemonia di un paese e' un qualcosa che in un modo o nell'altro e' sempre stata e sempre sara' a discapito di altri paesi subalterni.
In definitiva penso che la cosa piu' saggia sia non scartare a priori queste ipotesi, ma essere possibilisti e critici al tempo stesso, cercare di sentire un po' tutte le campane senza fidarsi troppo di nessuno, neanche degli organi governativi che potrebbero essere interessati a pilotare l'opinione pubblica, naturalmente mantenedosi razionali, evitando quindi di farsi prendere in giro da santoni, imbroglioni e profeti (tipo quelli che parlano di fine del mondo a breve).
 



 
odisseo Invia Messaggio Privato MSN Live
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
E dopo un pomeriggio quasi normale, in cui abbiamo visto anche il sole, ecco che l'orrida e puzzolente cappa torna inesorabile a coprire le nostre teste ed opprimere i polmoni.

Almeno qui in zona sud\ovest.
 



 
Ottobre Rosso Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Buone nuove da Nizhny Novgorod, dove da 2-3 giorni non c'è più il fumo e in città sembra sia ritornata la normalità....
Speriamo anche Mosca quanto prima ritorni alla normalità...
Willow
 




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WILLOWMASK Invia Messaggio Privato Skype
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Messaggio Re: Incendi In Russia,oltre 50 Morti 
 
Ottobre Rosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E dopo un pomeriggio quasi normale, in cui abbiamo visto anche il sole, ecco che l'orrida e puzzolente cappa torna inesorabile a coprire le nostre teste ed opprimere i polmoni.

Almeno qui in zona sud\ovest.


Confermo....qui a Yugo-Zapadnaya dopo un pomeriggio quasi normale, mi ci stavo abituando, è tornato il fumo con il suo odore acre....ahimè ho dovuto chiudere nuovamente tutte le finestre....inizia la sauna....dovrò bere molta acqua e farmi le solite doccie ad intervalli di un'ora l'una dall'altra  
 




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