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Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Questo articolo( sintesi) di Piero Ostellino del Corriere della Sera sulla libertà di stampa in Russia è uscito l'altro ieri, domani invece porrò alla vostra attenzione la sintesi di un'intervista rilasciata recentemente dal presidente russo Putin sulla Cecenia:
" Dal 1996 al 2005 sono stati assassinati, in Russia, 24 giornalisti ad opera di killer a pagamento. Dopo l'uccisione di Anna Politkovskaya che indagava sugli eccidi russi in Cecenia è stata la volta l'altro ieri di Anatoly Voronin esperto economico dell'Itar-Tass, accoltellato nella sua stessa abitazione. La Russia post-sovietica sembrerebbe confermare che non è possibile passare da un sistema politico totalitario e da un sistema economico di pianificazione centralizzata a un sistema politico democratico e a un sistema economico di mercato senza la preventiva costituzione di un sistema legale che limiti il potere politico e disciplini la competizione economica. Senza questo sistema di pesi e contrappesi ad affermarsi in Russia sono state la storica vocazione autocratica del potere politico e sotto il profilo economico, la criminalità organizzata, in un clima di guerra di tutti contro tutti, complice il potere politico o, comunque, da esso tollerato per ragioni di equilibri interni. Giornali, televisioni, radio e un manipolo di giornalisti coraggiosi si scontrano con i poteri e gli interessi organizzati".
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#21 20 Ottobre 2006, 12:50 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Sulla questione cecena ecco due punti di vista, quello di Anna Politkovskaya(intervista rilasciata il giorno prima della morte) e quello di Putin( espresso qualche giorno fa):
POLITKOVSKAYA: " Attualmente sulla mia scrivania ci sono due foto. Sto facendo delle indagini e so che si tratta di persone torturate nelle priigioni di Kadyrov ( il primo ministro filorusso della Cecenia). Kadyrov è lo Stalin dei nostri giorni, per il popolo ceceno è proprio così. Kadyrov è un vigliacco armato fino a i denti, circondato da guardie del corpo. Mi auguro di vederlo seduto sul banco degli imputati in un processo severissimo con l'elenco di tutti i suoi crimini e le indagini su tutte le uccisioni".
PUTIN: " Le rivelazioni della signora Politkovskaya non hanno danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile".
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#22 21 Ottobre 2006, 10:56 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
E' l'omicidio la principale causa di morte legata alla professione giornalistica nel mondo, e le Filippine sono il Paese dove sono morti più giornalisti. Lo rivela un rapporto diffuso dal Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj).
Iraq, Colombia, Bangladesh e Russia sono in cima alla lista dei "Paesi più pericolosi" stilata dal comitato. I giornalisti morti dal 1 gennaio 2000 sono stati 190, 121 dei quali assassinati. La metà di questi (58) sono morti nei 5 Paesi citati. Nell'85 per cento dei casi i delitti sono rimasti impuniti. Nella maggioranza dei casi, i giornalisti sono stati uccisi come ritorsione perché hanno denunciato la corruzione dei governi, il traffico di droga o le attività di gruppi ribelli. Nelle Filippine sono morti diciotto giornalisti, tredici in Iraq, undici in Colombia, nove in Bangladesh e sette in Russia.
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#23 22 Ottobre 2006, 10:17 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
L'altro ieri a Mosca il segretario di Stato americano Condoleeza Rice ha incontrato il direttore del quotidiano Novaya Gazeta e il figlio della giornalista Anna Politkovskaya. " Il destino dei giornalisti in Russia è una delle maggiori preoccupazioni" ha detto il segretario di Stato. Intanto secondo un sondaggio il 53% dei russi ha ammesso di non aver mai sentito parlare di Anna Politkovskaya prima delle sua morte.
Fonte: Corriere della Sera ( Italia)
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#24 23 Ottobre 2006, 11:43 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Articolo di Anna Politkovskaya su " Cecenia e le sue bombe umane" del luglio 2003:
" Mamme che singhiozzano accanto allo sbarramento e si aggrappano disperatamente al ferro della recinzione. Padri che continuano a tormentare i cellulari nella speranza di riuscire a mettersi in contatto con i figli… È un déja vu. È già successo. Solo che ora non fa freddo, non piove come a ottobre, fa molto caldo. E non hanno preso ostaggi: hanno ucciso subito. Mosca, 5 luglio: attentato terroristico con "bombe viventi". Come in Israele. Hanno fanno saltare in aria un gruppo di ragazzi che andavano a un festival rock. E non solo come in Israele, ma proprio come è già successo in Cecenia: il 27 dicembre, il 12 e 14 maggio… e ancora… e ancora. È il sesto attacco terroristico kamikaze negli ultimi otto mesi! È troppo poco per preoccuparsi? E le autorità? Anche per loro è ancora troppo poco, non basta per cambiare finalmente politica in Cecenia, mettere fine alle esecuzioni senza processo, all'anarchia militare, alle sparizioni delle persone come nel 1937, per avviare dei negoziati e smilitarizzare la repubblica? La conseguenza dell'ottusità politica degli ultimi mesi sono i 16 morti dell'attentato del 5 luglio al festival rock. Questi 16 giovani cadaveri spingeranno le nostre autorità a riflettere e a cambiare quella politica chiamata "lotta contro il terrorismo internazionale con alcuni costi da pagare"? Se la risposta è no, ci aspettano solo altri funerali sullo sfondo dei fuochi artificiali della campagna elettorale. Considerando l'inerzia e l'impotenza intellettuale delle autorità, un nuovo attentato terroristico è praticamente inevitabile".
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#25 23 Ottobre 2006, 13:19 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
L'altro ieri a Mosca il segretario di Stato americano Condoleeza Rice ha incontrato il direttore del quotidiano Novaya Gazeta e il figlio della giornalista Anna Politkovskaya. " Il destino dei giornalisti in Russia è una delle maggiori preoccupazioni" ha detto il segretario di Stato. ( Italia)
Ma anche gli americani non vogliono giornalisti nei teatri di guerra!  I giornalisti in Iraq non hanno la possibilità di documentare quello che vogliono! Nella Guerra del Golfo dovevano stare tutti chiusi in Hotel..... chi ricorda la Oriana Fallaci incazzata perché non si poteva muovere? I militari americani avevano/hanno paura della stampa...
Condoleeza ha una bella faccia tosta....
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#26 23 Ottobre 2006, 14:44 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Nelle prossime ore inserirò i commenti di alcuni colleghi di Anna Politkovskaya che ricordano le battaglie della giornalista assassinata alcuni giorni fa. Dividerò questo lavoro in due parti, uno sulla libertà di stampa in generale( che vi invierò domani) e uno sulla questione cecena ( per mercoledì ). Giovedì inserirò la sintesi del racconto di Anna Politkovskaya sulle trattative condotte al Teatro Dubrovka di Mosca ( ricordo che la giornalista fu mediatrice con i ceceni che occuparono il teatro tenendo in ostaggio un gran numero di persone).
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#27 23 Ottobre 2006, 16:02 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
E' uscito il quinto rapporto sulla libertà di stampa nel mondo stilato dall'associazione " Reporter senza frontiere", ecco l'articolo del Corriere della Sera di oggi....segnalo comunque i due dati che ci riguardano più da vicino.... Russia 147° posto...Italia 40° posto... :
"Corea del Nord, Turkmenistan ed Eritrea sono i peggiori. Alcuni Paesi del Nord Europa (Finlandia e Norvegia), insieme a Svizzera, Olanda, Irlanda e Islanda sono in prima posizione.In un anno gli Usa passano dal 44° al 53° posto. Nel 2002 occupavano addirittura il 17°. «L'atmosfera tra la stampa e l'amministrazione di Bush si è nettamente deteriorata - scrive l'associazione -, dopo che quest'ultima, facendo appello alla sicurezza nazionale, sospetta tutti i giornalisti che mettono in discussione la sua guerra contro il terrorismo».La situazione italiana «migliora leggermente» dopo il periodo Berlusconi. Il Belpaese si piazza al 40° posto, seguito dalla Spagna, che resta stabile. Un particolare elogio va alla Bolivia (16ª), al Benin (23°), all'isola di Mauritius (32ª), al Ghana (34°). Anche la Bosnia-Erzegovina (19ª) continua a salire comportandosi meglio di altri paesi dell'Unione Europea, come Grecia (32ª) e Germania (23ª). A «sotterrare la libertà di espressione» resta prima di tutto la guerra. Iran, Siria, Sri Lanka, Nepal, Arabia Saudita si confermano tra gli ultimi della classifica. Vi si aggiunge quest'anno il Libano che in cinque anni è sceso dal 56° al 107° posto. La situazione non cambia per Etiopia (160ª) e Cuba (165ª). Al contrario, il cambio di regime si è mostrato salutare per il Togo (da 95° a 66°), Haiti (da 125° a 87°) e per la Mauritania (da 138ª a 77ª). Russia al 147° posto".
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#28 24 Ottobre 2006, 10:39 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Ecco la classifica sulla libertà di stampa nel mondo di cui vi parlavo nel precedente post :
La libertà di stampa nel mondo nel 2006
N° STATO Punteggio
1 Finlandia 0,50
- Islanda 0,50
- Irlanda 0,50
- Paesi Bassi 0,50
5 Repubblica Ceca 0,75
6 Estonia 2,00
- Norvegia 2,00
8 Slovacchia 2,50
- Svizzera 2,50
10 Ungheria 3,00
- Lettonia 3,00
- Portogallo 3,00
- Slovenia 3,00
14 Belgio 4,00
- Svezia 4,00
16 Austria 4,50
- Bolivia 4,50
- Canada 4,50
19 Bosnia Herzegovina 5,00
- Danimarca 5,00
- Nuova Zelanda 5,00
- Trinidad e Tobago 5,00
23 Benin 5,50
- Germania 5,50
- Giamaica 5,50
26 Namibia 6,00
27 Lituania 6,50
- Regno Unito 6,50
29 Costa Rica 6,67
30 Cipro 7,50
31 Sud Corea 7,75
32 Grecia 8,00
- Mauritius 8,00
34 Ghana 8,50
35 Australia 9,00
- Bulgaria 9,00
- Francia 9,00
- Mali 9,00
39 Panama 9,50
40 Italia 9,90
41 El Salvador 10,00
- Spagna 10,00
43 Taiwan 10,50
44 Sud Africa 11,25
45 Capo Verde 11,50
- Macedonia 11,50
- Mozambico 11,50
- Serbia e Montenegro 11,50
49 Cile 11,63
50 Israele 12,00
51 Giappone 12,50
52 Repubblica Dominicana 12,75
53 Botswana 13,00
- Croazia 13,00
- Tonga 13,00
- Stati Uniti d'America 13,00
57 Uruguay 13,75
58 Fiji 14,00
- Hong Kong 14,00
- Polonia 14,00
- Romania 14,00
62 Repubblica Centrafricana 14,50
- Cipro (Nord) 14,50
- Guinea-Bissau 14,50
- Honduras 14,50
66 Madagascar 15,00
- Togo 15,00
68 Ecuador 15,25
69 Nicaragua 15,50
70 Burkina Faso 16,00
- Kosovo 16,00
- Lesotho 16,00
73 Congo 17,00
- Kuwait 17,00
75 Brasile 17,17
76 Argentina 17,30
77 Mauritania 17,50
- Senegal 17,50
- Emirati Arabi Uniti 17,50
80 Albania 18,00
- Qatar 18,00
82 Paraguay 18,25
83 Timor-Leste 18,50
84 Liberia 19,00
85 Moldova 19,17
86 Mongolia 19,25
87 Haiti 19,50
88 Tanzania 19,82
89 Georgia 21,00
90 Guatemala 21,25
91 Angola 21,50
92 Malaysia 22,25
93 Comoros 22,50
- Zambia 22,50
95 Niger 24,50
- Seychelles 24,50
97 Marocco 24,83
98 Bhutan 25,00
- Costa d'Avorio 25,00
- Turchia 25,00
101 Armenia 25,50
- Malawi 25,50
103 Indonesia 26,00
- Sierra Leone 26,00
105 India 26,50
- Ucraina 26,50
107 Libano 27,00
108 Cambogia 27,25
109 Guinea 27,50
- Giordania 27,50
111 Bahrein 28,00
112 Camerun 28,25
- Peru 28,25
114 Gabon 28,50
115 Venezuela 29,00
116 Uganda 29,83
117 Tajikistan 30,00
118 Kenya 30,25
119 Stati Uniti d'America (extraterritoriale) 31,50
120 Nigeria 32,23
121 Gibuti 33,00
122 Tailandia 33,50
123 Kyrgyzstan 34,00
124 Ciad 35,50
125 Burundi 39,83
126 Algeria 40,00
127 Swaziland 40,50
128 Kazakhstan 41,00
- Ruanda 41,00
130 Afghanistan 44,25
131 Colombia 44,75
132 Messico 45,83
133 Egitto 46,25
134 Autorità palestinese 46,75
135 Azerbaijan 47,00
- Israele (extraterritoriale) 47,00
137 Bangla Desh 48,00
- Guinea Equatoriale 48,00
139 Sudan 48,13
140 Zimbabwe 50,00
141 Sri Lanka 50,75
142 Repubblica Democratica del Congo 51,00
- Filippine 51,00
144 Maldive 51,25
- Somalia 51,25
146 Singapore 51,50
147 Russia 52,50
148 Tunisia 53,75
149 Gambia 54,00
- Yemen 54,00
151 Bielorussia 57,00
152 Libia 62,50
153 Siria 63,00
154 Irak 66,83
155 Vietnam 67,25
156 Laos 67,50
157 Pakistan 70,33
158 Uzbekistan 71,00
159 Nepal 73,50
160 Etiopia 75,00
161 Arabia Saudita 76,00
162 Iran 90,88
163 Cina 94,00
164 Birmania 94,75
165 Cuba 95,00
166 Eritrea 97,50
167 Turkmenistan 98,50
168 Nord Corea 109,00
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#29 24 Ottobre 2006, 12:53 |
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Dolce Donna
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Politkovskaya's tragedy shows us one more time, that profession of journalist is as overwhelmingly important as also extremly dangerous...
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#30 25 Ottobre 2006, 9:07 |
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gringox
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Ecco la classifica sulla libertà di stampa nel mondo di cui vi parlavo nel precedente post :
La libertà di stampa nel mondo nel 2006
N° STATO Punteggio
1 Finlandia 0,50
- Islanda 0,50
- Irlanda 0,50
- Paesi Bassi 0,50
5 Repubblica Ceca 0,75
6 Estonia 2,00
- Norvegia 2,00
8 Slovacchia 2,50
- Svizzera 2,50
10 Ungheria 3,00
- Lettonia 3,00
- Portogallo 3,00
- Slovenia 3,00
14 Belgio 4,00
- Svezia 4,00
16 Austria 4,50
- Bolivia 4,50
- Canada 4,50
19 Bosnia Herzegovina 5,00
- Danimarca 5,00
- Nuova Zelanda 5,00
- Trinidad e Tobago 5,00
23 Benin 5,50
- Germania 5,50
- Giamaica 5,50
26 Namibia 6,00
27 Lituania 6,50
- Regno Unito 6,50
29 Costa Rica 6,67
30 Cipro 7,50
31 Sud Corea 7,75
32 Grecia 8,00
- Mauritius 8,00
34 Ghana 8,50
35 Australia 9,00
- Bulgaria 9,00
- Francia 9,00
- Mali 9,00
39 Panama 9,50
40 Italia 9,90
41 El Salvador 10,00
- Spagna 10,00
43 Taiwan 10,50
44 Sud Africa 11,25
45 Capo Verde 11,50
- Macedonia 11,50
- Mozambico 11,50
- Serbia e Montenegro 11,50
49 Cile 11,63
50 Israele 12,00
51 Giappone 12,50
52 Repubblica Dominicana 12,75
53 Botswana 13,00
- Croazia 13,00
- Tonga 13,00
- Stati Uniti d'America 13,00
57 Uruguay 13,75
58 Fiji 14,00
- Hong Kong 14,00
- Polonia 14,00
- Romania 14,00
62 Repubblica Centrafricana 14,50
- Cipro (Nord) 14,50
- Guinea-Bissau 14,50
- Honduras 14,50
66 Madagascar 15,00
- Togo 15,00
68 Ecuador 15,25
69 Nicaragua 15,50
70 Burkina Faso 16,00
- Kosovo 16,00
- Lesotho 16,00
73 Congo 17,00
- Kuwait 17,00
75 Brasile 17,17
76 Argentina 17,30
77 Mauritania 17,50
- Senegal 17,50
- Emirati Arabi Uniti 17,50
80 Albania 18,00
- Qatar 18,00
82 Paraguay 18,25
83 Timor-Leste 18,50
84 Liberia 19,00
85 Moldova 19,17
86 Mongolia 19,25
87 Haiti 19,50
88 Tanzania 19,82
89 Georgia 21,00
90 Guatemala 21,25
91 Angola 21,50
92 Malaysia 22,25
93 Comoros 22,50
- Zambia 22,50
95 Niger 24,50
- Seychelles 24,50
97 Marocco 24,83
98 Bhutan 25,00
- Costa d'Avorio 25,00
- Turchia 25,00
101 Armenia 25,50
- Malawi 25,50
103 Indonesia 26,00
- Sierra Leone 26,00
105 India 26,50
- Ucraina 26,50
107 Libano 27,00
108 Cambogia 27,25
109 Guinea 27,50
- Giordania 27,50
111 Bahrein 28,00
112 Camerun 28,25
- Peru 28,25
114 Gabon 28,50
115 Venezuela 29,00
116 Uganda 29,83
117 Tajikistan 30,00
118 Kenya 30,25
119 Stati Uniti d'America (extraterritoriale) 31,50
120 Nigeria 32,23
121 Gibuti 33,00
122 Tailandia 33,50
123 Kyrgyzstan 34,00
124 Ciad 35,50
125 Burundi 39,83
126 Algeria 40,00
127 Swaziland 40,50
128 Kazakhstan 41,00
- Ruanda 41,00
130 Afghanistan 44,25
131 Colombia 44,75
132 Messico 45,83
133 Egitto 46,25
134 Autorità palestinese 46,75
135 Azerbaijan 47,00
- Israele (extraterritoriale) 47,00
137 Bangla Desh 48,00
- Guinea Equatoriale 48,00
139 Sudan 48,13
140 Zimbabwe 50,00
141 Sri Lanka 50,75
142 Repubblica Democratica del Congo 51,00
- Filippine 51,00
144 Maldive 51,25
- Somalia 51,25
146 Singapore 51,50
147 Russia 52,50
148 Tunisia 53,75
149 Gambia 54,00
- Yemen 54,00
151 Bielorussia 57,00
152 Libia 62,50
153 Siria 63,00
154 Irak 66,83
155 Vietnam 67,25
156 Laos 67,50
157 Pakistan 70,33
158 Uzbekistan 71,00
159 Nepal 73,50
160 Etiopia 75,00
161 Arabia Saudita 76,00
162 Iran 90,88
163 Cina 94,00
164 Birmania 94,75
165 Cuba 95,00
166 Eritrea 97,50
167 Turkmenistan 98,50
168 Nord Corea 109,00
Hehehe...W la Corea del Nord! Lunga vita a Kim Jong Il....
Gringox
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#31 25 Ottobre 2006, 10:29 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Questa è la testimonianza di Valerij Jakov del Novye Izvestija su Anna Politkovskaya e la libertà di stampa in Russia:
" Il giornalismo di Anna Politkovskaya era di un genere in via d'estinzione. La gente si rivolgeva a lei come a qualcuno di cui fidarsi, perchè sapevano che Anna non imbrogliava, non taceva per motivi di convenienza, non abbandonava. Il suo giornalismo era tagliente, sincero ed estremamente pericoloso per i tempi in cui viveva, perchè era un giornalismo della verità. Il nostro paese non è ancora uscito dal pantano di tragedie, arbitrio e crudeltà in cui è sprofondato. Questo giornalismo è in grado di contrastare il degrado della nostra società, l'epidemia di nazismo e la disgregazione della Russia. Le minacce di denunce per diffamazione non potevano avere effetto su di lei, perchè nessuno era in grado di smentire i fatti tremendi che descriveva. Anna scriveva onestamente, apertamente e disinteressatamente. Non si occupava di propaganda, non faceva gili interessi di partiti o poteri finanziari. Molti di quelli che non gradivano il suo lavoro la accusavano, come è tipico dei nostri " neopatrioti" , di essere al soldo dei servizi statunitensi e di lavorare insieme ai guerriglieri ceceni contro il Cremlino. Le hanno sparato in modo cinico e vile per vendicarsi di una verità che non può essere smentita se non dalle pallottole".
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#32 25 Ottobre 2006, 12:27 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Questo articolo( qui una sintesi) è stato scritto da Evgenij Kiseliov del Moscow Times per ricordare le battaglie di Anna Politkovskaya sulla Cecenia:
" Le parole di Anna Politkovskaya hanno fatto infuriare molta gente: le autorità di Mosca e i loro rappresentanti in Cecenia ma anche molti cittadini che preferiscono non sentire notizie spiacevoli. Gli uomini al potere, politici e militari, cercavano di evitarla. Alcuni giornalisti avevano avviato una campagna contro di lei , chiedendo perchè continuasse a insistere sulla Cecenia. Non si può far niente, dicevano. Sono tutti stufi della Cecenia, la gente non vuole più sentirne parlare. Ma lei non aveva cambiato idea. Alla fine ha pagato con la vita. Prima della sicurezza fisica, bisogna garantire la tutela professionale dei giornalisti. Oggi in Russia questa tutela non c'è, perchè lo Stato non ha alcun rispetto per la libertà di espressione e per la libertà di stampa".
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#33 26 Ottobre 2006, 11:40 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
So bene che siete informati sulla Politkovskaya ma ho imparato dall'esperienza che qualche volta ripetere le cose non è male, ecco in estrema sintesi una scheda sulla giornalista :
1958 Nasce a New York da genitori diplomatici
1999 Dopo aver lavorato per il giornale Izvestija collabora con la Novaja Gazeta e segue il conflitto in Cecenia
2001 Vince il Global award di Amnesty International per il giornalismo in difesa dei diritti umani
2002 Accetta il ruolo di negoziatrice durante l'assedio del teatro Dubrovka di Mosca
2003 Vince il premio dell'Osce per i giornalismo e la democrazia. Esce in Italia il suo libro: " Cecenia, il disonore russo"
2004 Subisce un tentativo di avvelenamento mentre è in volo verso Beslan, durante il sequestro dei bambini nella scuola
2005 Esce in Italia il suo libro: " La Russia di Putin "
2006 Il 7 ottobre viene uccisa a Mosca
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#34 26 Ottobre 2006, 12:53 |
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cignoverde
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Nella classifica sulla libertà di stampa l'italia non è che faccia una gran figura, la qualcosa non dovrebbe sicuramente sorprendere la maggior parte degli italiani
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#35 27 Ottobre 2006, 22:30 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
La giuria del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani ha deciso, all'unanimità, di assegnare il riconoscimento per l'anno 2007 alla memoria di Anna Politkovskaia, la giornalista russa uccisa sabato 7 ottobre a Mosca.
La giuria del premio - presieduta da Angela Terzani e di cui fanno parte Giulio Anselmi, Tony Capuozzo, Andrea Filippi, Ryszard Kapuscinski, Ettore Mo, Valerio Pellizzari, Peter Popham e Paolo Rumiz – spiega così la sua scelta: «Chi è pronto a pagare la denuncia di soprusi con la propria vita ha dichiarato Angela Terzani - dimostra di mettere l'etica al di sopra di ogni altro ragionamento. È questo raro coraggio morale che la giuria intende mettere in luce, conferendo, senza concorso, il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani per l'anno 2007 alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskaia, assassinata lo scorso 7 ottobre a Mosca».
Paolo Rumiz l'ha ricordata così: «Un'energia immensa, professionalità straordinaria in un corpo esile con occhi da bambina: questo era Anna Politkovskaia. Era sola di fronte a un mostro più grande di lei, rischiava ogni giorno ed era chiaro il mandante delle minacce che riceveva.Ciò che conta è che l'esempio rimanga. Lei, russa, si batteva per i diritti dei Ceceni. Non si nascondeva dietro l'alibi dello scontro di civiltà. Una grande. Dovremmo dirle grazie». La giuria del Premio, assieme ad altre istituzioni culturali in Italia e in Europa, si impegna per chiedere alle autorità russe una rigorosa, credibile inchiesta sulla vicenda.
La cerimonia di consegna del Premio Terzani, istituito dall'associazione culturale "Vicino-lontano" di Udine, avverrà nella serata del 12 maggio 2007. A ritirarlo sarà invitato Dimitrij Muratov, direttore della Novaja Gazeta, il giornale su cui Anna Politkovskaia pubblicava le sue inchieste.
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#36 01 Novembre 2006, 16:20 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Questo è uno degli ultimi articoli di Anna Politkovskaya :
"Sono una reietta. È questo il risultato principale del mio lavoro di giornalista in Cecenia e della pubblicazione all'estero dei miei libri sulla vita in Russia e sul conflitto ceceno. A Mosca non mi invitano alle conferenze stampa né alle iniziative in cui è prevista la partecipazione di funzionari del Cremlino: gli organizzatori non vogliono essere sospettati di avere delle simpatie per me.
Eppure tutti i più alti funzionari accettano d'incontrarmi quando sto scrivendo un articolo o sto conducendo un'indagine. Ma lo fanno di nascosto, in posti dove non possono essere visti, all'aria aperta, in piazza o in luoghi segreti che raggiungiamo seguendo strade diverse, quasi fossimo delle spie. Sono felici di parlare con me. Mi danno informazioni, chiedono il mio parere e mi raccontano cosa succede ai vertici. Ma sempre in segreto.
È una situazione a cui non ti abitui, ma impari a conviverci: erano queste le condizioni in cui lavoravo durante la seconda guerra in Cecenia, scoppiata nel 1999. Mi nascondevo dai soldati federali russi, ma grazie ad alcuni intermediari di fiducia riuscivo comunque a stabilire dei contatti segreti con le singole persone. In questo modo proteggevo i miei informatori.
Dopo l'inizio del piano di "cecenizzazione" di Putin (ingaggiare i ceceni "buoni" e fedeli al Cremlino per uccidere i ceceni "cattivi" ostili a Mosca), ho usato la stessa tecnica per entrare in contatto con i funzionari ceceni "buoni". Molti di loro li conoscevo da tempo dato che, prima di diventare "buoni", mi avevano ospitato a casa loro nei mesi più duri della guerra.
Ormai possiamo incontrarci solo in segreto perché sono considerata una nemica impossibile da "rieducare". Non sto scherzando. Qualche tempo fa Vladislav Surkov, viceresponsabile dell'amministrazione presidenziale, ha spiegato che alcuni nemici si possono far ragionare, altri invece sono incorreggibili: con loro il dialogo è impossibile. La politica, secondo Surkov, dev'essere "ripulita" da questi personaggi. Ed è proprio quello che stanno facendo, non solo con me".
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#37 03 Novembre 2006, 21:16 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Questo è il passaggio finale di uno degli ultimi articoli di Anna Politkovskaya:
" Non sono un vero animale politico. Non ho aderito a nessun partito perché lo considero un errore per un giornalista, almeno in Russia. E non ho mai sentito la necessità di difendere la duma, anche se ci sono stati anni in cui mi hanno chiesto di farlo. Quale crimine ho commesso per essere bollata come "una contro di noi"? Mi sono limitata a riferire i fatti di cui sono stata testimone. Ho scritto e, più raramente, ho parlato.
Pubblico pochi commenti, perché mi ricordano le opinioni imposte nella mia infanzia sovietica. Penso che i lettori sappiano interpretare da soli quello che leggono. Per questo scrivo soprattutto reportage, anche se a volte, lo ammetto, aggiungo qualche parere personale. Non sono un magistrato inquirente, sono solo una persona che descrive quello che succede a chi non può vederlo. I servizi trasmessi in tv e gli articoli pubblicati sulla maggior parte dei giornali sono quasi tutti di stampo ideologico. I cittadini sanno poco o niente di quello che accade in altre zone del paese e a volte perfino nella loro regione.
Naturalmente gli articoli che mi presentano come la pazza di Mosca non mi fanno piacere. Vivere così è orribile. Vorrei un po' più di comprensione. Ma la cosa più importante è continuare a fare il mio lavoro, raccontare quello che vedo, ricevere ogni giorno in redazione persone che non sanno dove altro andare. Per il Cremlino le loro storie non rispettano la linea ufficiale. L'unico posto dove possono raccontarle è la Novaja Gazeta".
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#38 04 Novembre 2006, 12:14 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
A proposito di libertà di stampa:
" Nel 2006 Cuba è ancora la seconda prigione più grande nel mondo per i giornalisti dopo la Cina. Tre anni fa era la prima. A Cuba, qualsiasi giornalista che non lavora per i mezzi ufficiali è da considerare come "un nemico dello Stato" o un mercenario".
Fonte: Reporter senza frontiere
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#39 04 Novembre 2006, 18:51 |
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 Re: Politkovskaya E Libertà Di Stampa Nel Mondo
Articolo( frammento) di Anna Politkovskaya datato giugno 2004 sulle torture in Cecenia:
" Quanto ci interessano le torture dei carcerieri americani sui detenuti iracheni, e quanto ce ne infischiamo invece delle torture inflitte dagli aguzzini russi ai combattenti ceceni prigionieri. Vorrei chiarire di cosa sto parlando. I soldati federali in Cecenia, come gli americani in Iraq, girano spesso dei video – per se stessi e per i loro familiari. È una tradizione. Ed è così che si è formata un'intera videoteca sui crimini della seconda guerra cecena.
Più di un mese fa, la Novaja Gazeta ha pubblicato alcune inquadrature di un video di cui la redazione era entrata in possesso. Non abbiamo ricevuto neanche una telefonata da un giornalista televisivo o da un rappresentante di un qualunque canale televisivo di Mosca e della Russia interessato ad avere il nastro. Magari non per mandarlo in onda, ma solo per averlo in archivio. L'unica richiesta di questo tipo ci è arrivata da un canale privato francese, ma anche loro si sono comportati in modo strano e mi hanno rimproverato perché la registrazione non era stata fatta con una telecamera professionale.
Naturalmente questa non vuole essere una lamentela su come va il mondo, ma una semplice osservazione. Lo scarso interesse dell'opinione pubblica non ha fermato il lavoro sul nastro: io ho continuato la mia inchiesta, ho incontrato testimoni, anche oculari, ho cercato di chiarire i particolari, di sapere cosa ne è stato delle persone che apparivano nel video".
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#40 05 Novembre 2006, 21:50 |
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