Stalingrado
Fame e macerie sotto i mortai
Come l'acciaio resiste la città
Strade di Stalingrado di sangue siete lastricate
Ride una donna di granito sopra mille barricate
Sulla sua strada gelata
La croce uncinata lo sa
d'ora in poi troverà
Stalingrado in ogni città
L'orchestra fa ballare gli ufficiali nei caffè
L'inverno mette il gelo nelle ossa
Ma dentro le prigioni l'aria brucia come se
Cantasse il coro dell'Armata Rossa
La radio al buio e sette operai
Sette bicchieri che brindano a Lenin
E Stalingrado arriva nella cantina e nel fienile
Vola un berretto, un uomo ride e prepara il suo fucile
Sulla sua strada gelata
La croce uncinata lo sa
d'ora in poi troverà
Stalingrado in ogni città
Basta Chiudere Le Canzoncine!
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Lilì Marlene
Vor der Kaserne
Vor dem großen Tor
Stand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll'n wir uns da wieder seh'n
Bei der Laterne wollen wir steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Unsere beide Schatten
Sah'n wie einer aus
Daß wir so lieb uns hatten
Das sah man gleich daraus
Und alle Leute soll'n es seh'n
Wenn wir bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Schon rief der Posten,
Sie blasen Zapfenstreich
Das kann drei Tage kosten
Kam'rad, ich komm sogleich
Da sagten wir auf Wiedersehen
Wie gerne wollt ich mit dir geh'n
Mit dir Lili Marleen.
Deine Schritte kennt sie,
Deinen schönen Gang
Alle Abend brennt sie,
Doch mich vergaß sie lang
Und sollte mir ein Leids gescheh'n
Wer wird bei der Laterne stehen
Mit dir Lili Marleen?
Aus dem stillen Raume,
Aus der Erde Grund
Hebt mich wie im Traume
Dein verliebter Mund
Wenn sich die späten Nebel drehn
Werd' ich bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Vor der Kaserne
Vor dem großen Tor
Stand eine Laterne
Und steht sie noch davor
So woll'n wir uns da wieder seh'n
Bei der Laterne wollen wir steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Unsere beide Schatten
Sah'n wie einer aus
Daß wir so lieb uns hatten
Das sah man gleich daraus
Und alle Leute soll'n es seh'n
Wenn wir bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Schon rief der Posten,
Sie blasen Zapfenstreich
Das kann drei Tage kosten
Kam'rad, ich komm sogleich
Da sagten wir auf Wiedersehen
Wie gerne wollt ich mit dir geh'n
Mit dir Lili Marleen.
Deine Schritte kennt sie,
Deinen schönen Gang
Alle Abend brennt sie,
Doch mich vergaß sie lang
Und sollte mir ein Leids gescheh'n
Wer wird bei der Laterne stehen
Mit dir Lili Marleen?
Aus dem stillen Raume,
Aus der Erde Grund
Hebt mich wie im Traume
Dein verliebter Mund
Wenn sich die späten Nebel drehn
Werd' ich bei der Laterne steh'n
Wie einst Lili Marleen.
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Rapi cattivo :-D vuoi che capisca tutti i dialetti italiani? :-D
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
certo... l'italiano abbiamo visto che è un pò troppo facile per te...quindi proviamo a complicarti un pò l'apprendimento :-D
gioia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
certo... l'italiano abbiamo visto che è un pò troppo facile per te...quindi proviamo a complicarti un pò l'apprendimento :-D
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
aiutoooo :-D :-D :-D
ok, sono pronta. insegnatemeli :-D cattivoni :-D
P.S. grazie :D
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
aiutoooo :-D :-D :-D
ok, sono pronta. insegnatemeli :-D cattivoni :-D
P.S. grazie :D
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
"Toninooo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
FISCHIA IL VENTO
(la musica si richiama a quella di un famoso e celebre canto popolare russo ("Katjusha")
Fischia il vento, urla la bufera
scarpe rotte eppur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera...............
Sì, conosco questa interpretazione italiana, mio marito spesso la canta con la sua voce stentorea.
Però la canzone non è popolare, ha i suoi autori: Blanter e Isakovskij"
consiglio a Finna di cercare la meravigliosa esecuzione di questa canzone fatta dal Duo di Piadena ... :wink:
ce ne sono altre di suggestive, ma questa credo che le superi tutte )))
FISCHIA IL VENTO
(la musica si richiama a quella di un famoso e celebre canto popolare russo ("Katjusha")
Fischia il vento, urla la bufera
scarpe rotte eppur bisogna andar
a conquistare la rossa primavera...............
Sì, conosco questa interpretazione italiana, mio marito spesso la canta con la sua voce stentorea.
Però la canzone non è popolare, ha i suoi autori: Blanter e Isakovskij"
consiglio a Finna di cercare la meravigliosa esecuzione di questa canzone fatta dal Duo di Piadena ... :wink:
ce ne sono altre di suggestive, ma questa credo che le superi tutte )))
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
http://it.youtube.com/watch?v=duUfDnsOkxk
Coriolano della Floresta ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://it.youtube.com/watch?v=duUfDnsOkxk
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Bel video Mariano! Veramente ogni volta che sento parlare della Brigata Sassari mi tornano in mente certi racconti di mia nonna e quasi mi commuovo. Nella Grande Guerra questa Brigata ha combattuto nell'Altopiano di Asiago, per questo era molto nominata e ammirata dai vecchi nella nostra zona, durante i suoi racconti mia nonna quasi piangeva quando nominava i ragazzi sardi di allora.
Ciao
Ciao
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
VALORE ALPINO - TRENTATRE'
Dai fidi tetti del villaggioi bravi alpini son partiti;
mostran la forza ed il coraggiodella lor salda gioventù
Son dell'Alpe i bei cadetti, nella robusta giovinezza,
dai loro baldi e forti petti spira un'indomita fierezza.
Oh, valore alpin, difendi sempre la frontiera,
e là sul confintien sempre alta la bandiera.
Sentinella, all'erta per il suol nostro italiano,
dove amor sorridee più benigno irradia il sol.
Là tra le selve e i burroni,là tra le nebbie fredde e il gelo,
piantan con forza i loro picconi,le vie rendon più brevi.
E quando il sole brucia e scaldale cime e le profondità,
il fiero Alpino scruta e guarda, pronto a dare il "Chi va là?"
Oh, valore alpin...
Dai fidi tetti del villaggioi bravi alpini son partiti;
mostran la forza ed il coraggiodella lor salda gioventù
Son dell'Alpe i bei cadetti, nella robusta giovinezza,
dai loro baldi e forti petti spira un'indomita fierezza.
Oh, valore alpin, difendi sempre la frontiera,
e là sul confintien sempre alta la bandiera.
Sentinella, all'erta per il suol nostro italiano,
dove amor sorridee più benigno irradia il sol.
Là tra le selve e i burroni,là tra le nebbie fredde e il gelo,
piantan con forza i loro picconi,le vie rendon più brevi.
E quando il sole brucia e scaldale cime e le profondità,
il fiero Alpino scruta e guarda, pronto a dare il "Chi va là?"
Oh, valore alpin...
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
SUL PONTE DI BASSANO
Eccole che le riva
ste bele moscardine,
son fresche e verdoline
colori no ghe na.
Colori no ghe nemo
ne manco gh'en serchemo,
ma un canto noi faremo
al Ponte di Bassan.
Sul Ponte di Bassano
là ci darem la mano,
noi ci darem la mano
ed un bacin d'amor.
Per un bacin d'amore
successer tanti guai,
non lo credevo mai
doverti abbandonar.
Doverti abbandonare
volerti tanto bene,
è un giro di catene
che m'incatena il cuor.
Che m'incatena il cuore,
che m'incatena i fianchi,
in mona tutti quanti
quelli che mi vol mal.
Eccole che le riva
ste bele moscardine,
son fresche e verdoline
colori no ghe na.
Colori no ghe nemo
ne manco gh'en serchemo,
ma un canto noi faremo
al Ponte di Bassan.
Sul Ponte di Bassano
là ci darem la mano,
noi ci darem la mano
ed un bacin d'amor.
Per un bacin d'amore
successer tanti guai,
non lo credevo mai
doverti abbandonar.
Doverti abbandonare
volerti tanto bene,
è un giro di catene
che m'incatena il cuor.
Che m'incatena il cuore,
che m'incatena i fianchi,
in mona tutti quanti
quelli che mi vol mal.
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
grande Antomar, si sono d'accordo, la Brigata Sassari è uno dei reparti dell'esercito che sta nel cuore di tanti penso :smile:
Brigata Sassari
traduzione
DIAVOLI
Abbassa la fronte
se sei seduto, alzati!
perchè sta passando
la Brigata "Sassari"
e con la mano benedici e segna
la miglior gioventù
di Sardegna
Siamo la traccia
di quell'antica gente
che fermava il cuore
al nemico
Oggi le loro insegne
sono nostre
per l'onore dell'Italia
e della Sardegna
Dalla trincea
fino alla Croazia
i "sassarini"
hanno scritto la storia
seguiamo le loro orme
onorando quell'eredità
"sassarina"
Rosso il cuore
l'animo come il giglio,
questi colori
adornano il nostro stendardo
e forti come i nuraghi
siamo sempre vigili
per mantenere la pace
La nostra fedeltà
non ha bisogno di essere remunerata
andiamo! Diavoli!
avanti, Forza Insieme!
(grande Coriolano della Floresta)
Brigata Sassari
traduzione
DIAVOLI
Abbassa la fronte
se sei seduto, alzati!
perchè sta passando
la Brigata "Sassari"
e con la mano benedici e segna
la miglior gioventù
di Sardegna
Siamo la traccia
di quell'antica gente
che fermava il cuore
al nemico
Oggi le loro insegne
sono nostre
per l'onore dell'Italia
e della Sardegna
Dalla trincea
fino alla Croazia
i "sassarini"
hanno scritto la storia
seguiamo le loro orme
onorando quell'eredità
"sassarina"
Rosso il cuore
l'animo come il giglio,
questi colori
adornano il nostro stendardo
e forti come i nuraghi
siamo sempre vigili
per mantenere la pace
La nostra fedeltà
non ha bisogno di essere remunerata
andiamo! Diavoli!
avanti, Forza Insieme!
(grande Coriolano della Floresta)
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Il piave mormorava
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava e andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: "Non passa lo straniero!"
Ma in una notte triste si parlò di un fosco evento
e il Piave udiva l'ira e lo sgomento.
Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto,
poiché il nemico irruppe a Caporetto.
Profughi ovunque dai lontani monti,
venivano a gremir tutti i suoi ponti.
S'udiva allor dalle violate sponde
sommesso e triste il mormorio de l'onde.
Come un singhiozzo in quell'autunno nero
il Piave mormorò: "Ritorna lo straniero!"
E ritornò il nemico per l'orgoglio e per la fame
voleva sfogar tutte le sue brame,
vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora!
No, disse il Piave, no, dissero i fanti,
mai più il nemico faccia un passo avanti!
Si vide il Piave rigonfiar le sponde
e come i fanti combattevan l'onde.
Rosso del sangue del nemico altero,
il Piave comandò: "Indietro va', straniero!"
Indietreggiò il nemico fino a Trieste fino a Trento
e la Vittoria sciolse l'ali al vento!
Fu sacro il patto antico, tra le schiere furon visti
risorgere Oberdan, Sauro e Battisti!
L'onta cruenta e il secolare errore
Infranse alfin l'italico valore
Sicure l'Alpi, libere le sponde,
e tacque il Piave, si placaron l'onde.
Sul patrio suol vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò né oppressi, né stranieri!
Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava e andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: "Non passa lo straniero!"
Ma in una notte triste si parlò di un fosco evento
e il Piave udiva l'ira e lo sgomento.
Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto,
poiché il nemico irruppe a Caporetto.
Profughi ovunque dai lontani monti,
venivano a gremir tutti i suoi ponti.
S'udiva allor dalle violate sponde
sommesso e triste il mormorio de l'onde.
Come un singhiozzo in quell'autunno nero
il Piave mormorò: "Ritorna lo straniero!"
E ritornò il nemico per l'orgoglio e per la fame
voleva sfogar tutte le sue brame,
vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora!
No, disse il Piave, no, dissero i fanti,
mai più il nemico faccia un passo avanti!
Si vide il Piave rigonfiar le sponde
e come i fanti combattevan l'onde.
Rosso del sangue del nemico altero,
il Piave comandò: "Indietro va', straniero!"
Indietreggiò il nemico fino a Trieste fino a Trento
e la Vittoria sciolse l'ali al vento!
Fu sacro il patto antico, tra le schiere furon visti
risorgere Oberdan, Sauro e Battisti!
L'onta cruenta e il secolare errore
Infranse alfin l'italico valore
Sicure l'Alpi, libere le sponde,
e tacque il Piave, si placaron l'onde.
Sul patrio suol vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò né oppressi, né stranieri!
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
No! Noi non ci saremo
Vedremo soltanto una sfera di fuoco
Più grande del sole, più vasta del mondo
Nemmeno un grido risuonerà…
E catene di monti coperte di neve
Saranno confine a foreste di abeti
Mai mano d'uomo le toccherà
E solo il silenzio come un sudario si stenderà
Fra il cielo e la terra per mille secoli almeno
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo..
E il vento d'estate che viene dal mare
Intonerà un canto fra mille rovine
Fra le macerie delle città
Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà
Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo,
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo…
E dai boschi e dal mare ritorna la vita
E ancora la terra sarà popolata
Fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni
E ancora il mondo percorrerà
Gli spazi di sempre
Per mille secoli almeno,
Ma noi non ci saremo, non ci saremo...
Vedremo soltanto una sfera di fuoco
Più grande del sole, più vasta del mondo
Nemmeno un grido risuonerà…
E catene di monti coperte di neve
Saranno confine a foreste di abeti
Mai mano d'uomo le toccherà
E solo il silenzio come un sudario si stenderà
Fra il cielo e la terra per mille secoli almeno
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo..
E il vento d'estate che viene dal mare
Intonerà un canto fra mille rovine
Fra le macerie delle città
Fra case e palazzi, che lento il tempo sgretolerà
Fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo,
Ma noi non ci saremo, noi non ci saremo…
E dai boschi e dal mare ritorna la vita
E ancora la terra sarà popolata
Fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni
E ancora il mondo percorrerà
Gli spazi di sempre
Per mille secoli almeno,
Ma noi non ci saremo, non ci saremo...
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Dio è morto!
Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente.
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già.
Lungo le notti che dal vino son bagnate
dentro le stanze da fastidio trasformate
lungo le nuvole di fumo di un mondo fatto
di città essere pronto ad ingoiare la nostra
stanca civiltà e un Dio ch’è morto:
ai bordi delle strade Dio è morto,
nelle auto a presa rate Dio è morto,
nei miti dell’estate Dio è morto.
Mi han detto che questa mia generazione
ormai non crede in ciò che spesso è mascherato
con la fede, nei miti eterni della patria e dell’eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò
che è falsità, e per il fatto di abitudine e paure, una politica
che è solo far carriera, il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto, l’ipocrisia di chi sta sempre con la
ragione e mai col torto è un Dio ch’è morto:
nei campi di sterminio Dio è morto,
coi miti della razza Dio è morto,
con gli odi di partito Dio è morto.
Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo che se
Dio muore per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto.
Dio è risorto, Dio è risorto,
Dio è risorto, Dio è risorto.
Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente.
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già.
Lungo le notti che dal vino son bagnate
dentro le stanze da fastidio trasformate
lungo le nuvole di fumo di un mondo fatto
di città essere pronto ad ingoiare la nostra
stanca civiltà e un Dio ch’è morto:
ai bordi delle strade Dio è morto,
nelle auto a presa rate Dio è morto,
nei miti dell’estate Dio è morto.
Mi han detto che questa mia generazione
ormai non crede in ciò che spesso è mascherato
con la fede, nei miti eterni della patria e dell’eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò
che è falsità, e per il fatto di abitudine e paure, una politica
che è solo far carriera, il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto, l’ipocrisia di chi sta sempre con la
ragione e mai col torto è un Dio ch’è morto:
nei campi di sterminio Dio è morto,
coi miti della razza Dio è morto,
con gli odi di partito Dio è morto.
Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo che se
Dio muore per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto.
Dio è risorto, Dio è risorto,
Dio è risorto, Dio è risorto.
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Россия — священная наша держава,
Россия — любимая наша страна.
Могучая воля, великая слава —
Твоё достоянье на все времена!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
От южных морей до полярного края
Раскинулись наши леса и поля.
Одна ты на свете! Одна ты такая —
Хранимая Богом родная земля!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
Широкий простор для мечты и для жизни
Грядущие нам открывают года.
Нам силу даёт наша верность Отчизне.
Так было, так есть и так будет всегда!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
Russia è il nostro paese sacro,
Russia è la nostra terra amata.
La potente volontà, la grande fama
Sono il tuo patrimonio per tutti i tempi.
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Dai mari del sud al circolo polare
Si estendono i nostri boschi e i campi.
Tu sei l’unica al mondo, sei inimitabile,
Terra natia protetta da Dio.
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Ampi spazi per i sogni e per la vita
Si aprono davanti a noi per gli anni a venire
La nostra fedeltà alla Patria ci dà forza.
Così è stato, così è e così sarà sempre!
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Россия — любимая наша страна.
Могучая воля, великая слава —
Твоё достоянье на все времена!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
От южных морей до полярного края
Раскинулись наши леса и поля.
Одна ты на свете! Одна ты такая —
Хранимая Богом родная земля!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
Широкий простор для мечты и для жизни
Грядущие нам открывают года.
Нам силу даёт наша верность Отчизне.
Так было, так есть и так будет всегда!
Славься, Отечество наше свободное,
Братских народов союз вековой,
Предками данная мудрость народная!
Славься, страна! Мы гордимся тобой!
Russia è il nostro paese sacro,
Russia è la nostra terra amata.
La potente volontà, la grande fama
Sono il tuo patrimonio per tutti i tempi.
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Dai mari del sud al circolo polare
Si estendono i nostri boschi e i campi.
Tu sei l’unica al mondo, sei inimitabile,
Terra natia protetta da Dio.
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Ampi spazi per i sogni e per la vita
Si aprono davanti a noi per gli anni a venire
La nostra fedeltà alla Patria ci dà forza.
Così è stato, così è e così sarà sempre!
Sii gloriosa, nostra Patria libera,
Unione eterna di popoli fratelli,
Saggezza ereditata dai nostri antenati!
Sii gloriosa, paese, siamo orgogliosi per te!
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
L'INNO NAZIONALE DELL'URSS PROMOSSO DA STALIN
L'unione incrollabile di Repubbliche libere
è stata unita per sempre dalla grande Russia.
Evviva la grande potente Unione Sovietica
creata dalla volontà dei popoli!
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Attraverso gli anni ci abbagliava il sole della libertà,
e il grande Lenin ci ha illuminato la strada.
Sii leale verso il popolo, così Stalin ci ha educato
ispirandoci al lavoro e all'eroismo.
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Nella vittoria delle grandi idee del comunismo
noi vediamo il futuro del nostro Paese,
e saremo sempre fedeli fino all'abnegazione
alla bandiera rossa della nostra patria!
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
L'unione incrollabile di Repubbliche libere
è stata unita per sempre dalla grande Russia.
Evviva la grande potente Unione Sovietica
creata dalla volontà dei popoli!
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Attraverso gli anni ci abbagliava il sole della libertà,
e il grande Lenin ci ha illuminato la strada.
Sii leale verso il popolo, così Stalin ci ha educato
ispirandoci al lavoro e all'eroismo.
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Nella vittoria delle grandi idee del comunismo
noi vediamo il futuro del nostro Paese,
e saremo sempre fedeli fino all'abnegazione
alla bandiera rossa della nostra patria!
Gloria alla nostra patria libera,
roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Il progetto di Inno del nuovo zar Putin
Aprendo le possenti ali su di noi
l'aquila russa compie il suo volo,
e il simbolo della patria, la bandiera tricolore,
porta i popoli della Russia alla vittoria!
Gloria alla nostra patria libera,
unione secolare di popoli fratelli!
La saggezza popolare trasmessa dagli avi!
Gloria alla patria! Dio è sopra di te!
Nessuno ti metterà in ginocchio,
caro, grande nostro Paese!
Nelle battaglie si è decisa la sorte delle generazioni,
per la gloria della Russia, in tutti i tempi!
Gloria ...
Nella lotta per la libertà siamo stati costretti
a passare un cammino di dure prove.
Con speranza e fede, avanti, russi!
E che il Signore ci protegga sulla nostra strada!
Gloria...
Aprendo le possenti ali su di noi
l'aquila russa compie il suo volo,
e il simbolo della patria, la bandiera tricolore,
porta i popoli della Russia alla vittoria!
Gloria alla nostra patria libera,
unione secolare di popoli fratelli!
La saggezza popolare trasmessa dagli avi!
Gloria alla patria! Dio è sopra di te!
Nessuno ti metterà in ginocchio,
caro, grande nostro Paese!
Nelle battaglie si è decisa la sorte delle generazioni,
per la gloria della Russia, in tutti i tempi!
Gloria ...
Nella lotta per la libertà siamo stati costretti
a passare un cammino di dure prove.
Con speranza e fede, avanti, russi!
E che il Signore ci protegga sulla nostra strada!
Gloria...
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
E mi e ti e toni, avem trova' en balom,
e drento ghera en vecio, che se grateva el cul,
e grata grata grataaaa se spaca na culata
so mare meza mata ghe tira na zavata
e drento ghera en vecio, che se grateva el cul,
e grata grata grataaaa se spaca na culata
so mare meza mata ghe tira na zavata
Titolo: Re: Basta Chiudere Le Canzoncine!
Gaudeamus igitur
E Vicipaedia
Salire ad: navigationem, quaerere
Cantus studiosorum Gaudeamus igitur:
1. |: Gaudeamus igitur,
Juvenes dum sumus; :|
Post jucundam juventutem,
Post molestam senectutem
|: Nos habebit humus! :|
2. |: Vita nostra brevis est,
Brevi finietur, :|
Venit mors velociter,
Rapit nos atrociter,
|: Nemini parcetur. :|
3. |: Ubi sunt qui ante nos
In mundo fuere? :|
Vadite ad superos,
Transite ad inferos,
|: Hos si vis videre. :|
4. |: Vivat academia,
Vivant professores, :|
Vivat membrum quodlibet,
Vivant membra quaelibet,
|: Semper sint in flore! :|
5. |: Vivant omnes virgines
Faciles, formosae, :|
Vivant et mulieres,
Tenerae, amabiles,
|: Bonae, laboriosae! :|
6. |: Vivat et respublica
Et qui illam regit, :|
Vivat nostra civitas,
Maecenatum caritas,
|: Quae nos hic protegit! :|
7. |: Pereat tristitia,
Pereant osores, :|
Pereat diabolus,
Quivis antiburschius,
|: Atque irrisores! :|
8. |: Quis confluxus hodie
Academicorum? :|
E longinquo convenerunt,
Protinusque successerunt
|: In commune forum; :|
9. |: Vivat nostra societas,
Vivant studiosi :|
Crescat una veritas,
Floreat fraternitas,
|: Patriae prosperitas. :|
10. |: Alma Mater floreat,
Quae nos educavit; :|
Caros et commilitones,
Dissitas in regiones
|: Sparsos, congregavit; :|
:-D :-D :-D :-D :-D
E Vicipaedia
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Cantus studiosorum Gaudeamus igitur:
1. |: Gaudeamus igitur,
Juvenes dum sumus; :|
Post jucundam juventutem,
Post molestam senectutem
|: Nos habebit humus! :|
2. |: Vita nostra brevis est,
Brevi finietur, :|
Venit mors velociter,
Rapit nos atrociter,
|: Nemini parcetur. :|
3. |: Ubi sunt qui ante nos
In mundo fuere? :|
Vadite ad superos,
Transite ad inferos,
|: Hos si vis videre. :|
4. |: Vivat academia,
Vivant professores, :|
Vivat membrum quodlibet,
Vivant membra quaelibet,
|: Semper sint in flore! :|
5. |: Vivant omnes virgines
Faciles, formosae, :|
Vivant et mulieres,
Tenerae, amabiles,
|: Bonae, laboriosae! :|
6. |: Vivat et respublica
Et qui illam regit, :|
Vivat nostra civitas,
Maecenatum caritas,
|: Quae nos hic protegit! :|
7. |: Pereat tristitia,
Pereant osores, :|
Pereat diabolus,
Quivis antiburschius,
|: Atque irrisores! :|
8. |: Quis confluxus hodie
Academicorum? :|
E longinquo convenerunt,
Protinusque successerunt
|: In commune forum; :|
9. |: Vivat nostra societas,
Vivant studiosi :|
Crescat una veritas,
Floreat fraternitas,
|: Patriae prosperitas. :|
10. |: Alma Mater floreat,
Quae nos educavit; :|
Caros et commilitones,
Dissitas in regiones
|: Sparsos, congregavit; :|
:-D :-D :-D :-D :-D
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