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Generale - Crisi finanziaria in Russia



Davide Rap [ 08 Dicembre 2008, 11:27 ]
Oggetto: Crisi finanziaria in Russia
Sono giorni che le mie amiche con cui in genere si fanno discussioni molto più futili mi mandano messaggi tipo


"Mi puoi spiegare la crisi finanziaria, siamo davvero alla fine del mondo?" (laureata e addetta nel settore turistico) spb
"La Russia non ha speranza non vedo futuro, non c'è modo per alzare le paghe e far abbassare i prezzi" (studentessa psicologia) spb
"Sono 2 mesi che non mi pagano" (avvocato) eka
"Mio fratello che lavora nell'ufficio studi di una delle principali banche mi ha detto che siamo tecnicamente in default" (designer) spb


E' davvero così grave la situazione? Tempo fa avevo letto qualcosa tipo "se il petrolio non si mantiene sopra i 75$ è la fine per la Russia" adesso siamo a 42...
Per chi vive li vorrei sapere come si stanno muovendo i prezzi (soprattutto le famose case) e il mercato del lavoro


il Passatore [ 08 Dicembre 2008, 13:13 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
l'Ucraina non e' la Russia ma piu' o meno succede quello che ti hanno raccontato le tue amiche.
edilizia in forte crisi e molti licenziati oppure molta gente che non viene pagata regolarmente;
i prezzi degli immobili non sono ancora crollati anche perche' i venditori rimangono in standby fino a marzo/aprile, a quel punto si vedra' :smt101 :smt101 :smt101


SaPa [ 08 Dicembre 2008, 15:36 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
interessante post quello di rapi perchè riporta esempi concreti.

cercherò allora di informarmi anche io

quello del prezzo del petrolio crollato potrebbe essere un fenomeno temporaneo anche non dimentichiamo che la russia sostiene di aver pronti degli ingenti fondi anticrisi (le famose riserve dicesi depositate in america e a salvare la russia dal un possibile avvento delle energie alternative)


Davide Rap [ 08 Dicembre 2008, 15:41 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
interessante post quello di rapi perchè riporta esempi concreti.

cercherò allora di informarmi anche io

quello del prezzo del petrolio crollato potrebbe essere un fenomeno temporaneo anche non dimentichiamo che la russia sostiene di aver pronti degli ingenti fondi anticrisi (le famose riserve dicesi depositate in america e a salvare la russia dal un possibile avvento delle energie alternative)



Magari qualche esempio da mosca... probabilmente shreck scriverà due righe pure lui. Anche io penso che il calo del petrolio sia momentaneo, ma di sicuro non è un buon segno in quanto cala per una fortissima riduzione della domanda che certamente non porta occupazione e benessere.
Per quanto riguarda le ingenti riserve leggevo su repubblica di qualche giorno fa che sono mesi che le stanno utilizzando per sostenere il rublo.
Di certo quello che l'economia iniziale sta attraversando adesso è solo l'inizio. In genere i mercati anticipano di un semestre ciò che sarà... Se l'economia reale dovesse fare anche solo la metà di quello che hanno fatto i mercati finanziari è la fine :-S
Il problema non riguarda solo la Russia, ma praticamente tutte le economie mondiali


Davide Rap [ 08 Dicembre 2008, 17:07 ]
Oggetto: Re: Crisi finanziaria in Russia
(ANSA) - MILANO, 8 DIC - L'agenzia Standard & Poor's ha abbassato il rating sovrano della Federazione Russa da 'BBB+/A-2' a 'BBB/A-3'. Lo comunica l'agenzia in una nota. L'outlook e' negativo. 'L'abbassamento del rating sulla Russia - viene spiegato - riflette i rischi associati con la brusca inversione del portafoglio estero e degli altri flussi di investimento'.


Olga B [ 10 Dicembre 2008, 11:56 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
terza parte dei miei amici hanno perduto loro lavoro o loro business dell'ottobre
- et nostro presidente dica che "la crisi et falso" !!!


matteocl [ 10 Dicembre 2008, 18:37 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Mi permetto un esempio piuttosto significativo...
La mia lei lavora presso una Financial corporation, l' Uralsib, piuttosto grossa...
- a settembre hanno detto che avrebbero licenziato il 40% dei dipendenti (executive)
- a ottobre hanno detto che no, bastava ridurre lo stipendio del 15% a tutti...
- con novembre hanno lasciato a casa il 70% degli executive dova lavora lei...
- nuovi tagli previsti a gennaio...

non mi sembra ci sia altro da aggiungere.


rago [ 10 Dicembre 2008, 19:07 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
matteocl ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi permetto un esempio piuttosto significativo...
La mia lei lavora presso una Financial corporation, l' Uralsib, piuttosto grossa...
- a settembre hanno detto che avrebbero licenziato il 40% dei dipendenti (executive)
- a ottobre hanno detto che no, bastava ridurre lo stipendio del 15% a tutti...
- con novembre hanno lasciato a casa il 70% degli executive dova lavora lei...
- nuovi tagli previsti a gennaio...

non mi sembra ci sia altro da aggiungere.


Certo, che chi lavora, o meglio gioca (in borsa coi soldi altrui), nella finanza ovvio che ne risente piu' di tutti, ma quelli impiegati nell'economia reale non possono mica licenziarli tutti.

Paka Rago


SaPa [ 10 Dicembre 2008, 19:16 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
matteocl ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi permetto un esempio piuttosto significativo...
La mia lei lavora presso una Financial corporation, l' Uralsib, piuttosto grossa...
- a settembre hanno detto che avrebbero licenziato il 40% dei dipendenti (executive)
- a ottobre hanno detto che no, bastava ridurre lo stipendio del 15% a tutti...
- con novembre hanno lasciato a casa il 70% degli executive dova lavora lei...
- nuovi tagli previsti a gennaio...

non mi sembra ci sia altro da aggiungere.


la tua lei è un executive, cmq è vero le teste alte sono le prime a saltare. in italia invece licenziano prima i poveracci.

prevedo che anche mosca per tanti executive (locali e non) sia finito il tempo delle vacche grasse.


siberiano [ 11 Dicembre 2008, 8:47 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Non è sorprendente che vengono licenziati gli executive, perchè oggigiorno anche addette alle pulizie sono "manager" (di secchia e straccio). Quindi queste executive in questione possono essere semplicemente le "manager" (di tastiera, mouse e solitario).


siberiano [ 11 Dicembre 2008, 8:56 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Spero che in questa crisi i dirigenti baderanno più all'efficienza degli impiegati negli uffici. Ho visto molti esempi quando invece di mettere a punto sistemi informativi era più facile ingaggiare un'altra ragazza che trasformerebbe qualche foglio in Excel. Era un lavoro poco efficiente, comodo nel senso che non bisognava pensare, e molto attraente: non fai niente di speciale, stai in ufficio comodo con computer e tutti i suoi possibilità di procrastinare. Adesso che hanno paura di ingaggiare troppi impiegati non sarà più così facile trovare tale lavoro. Forse molti finalmente cominceranno a cercare un lavoro più reale.


Speck [ 11 Dicembre 2008, 13:27 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono giorni che le mie amiche con cui in genere si fanno discussioni molto più futili mi mandano messaggi tipo


"Mi puoi spiegare la crisi finanziaria, siamo davvero alla fine del mondo?" (laureata e addetta nel settore turistico) spb


Ieri sera mi sono gustato un interessante programma su una televisione privata che era riferito al crack di quella famosa banca fallita della quale purtroppo non mi ricordo più il nome...la mia memoria sta andanado a farsi benedire.
Quello che mi ha lasciato di sasso è la quantità di italiani che, consigliati da consulenti (chiamati nel documentario consiglieri) finanziari delle maggiori banche ad acquistare obbligazioni di quella banca, sono rimasti in mutande. La totale della cifra investita dai risparmiatori in quella banca è elevato: la cifra detta è di svariati milioni di euro. Tra un racconto e l'altro ecco che nel bel mezzo della trasmissione/documentario viene intervistato un consulente finanziario che opera autonomamente il quale, analizzando i grafici sviluppati da un programma che proiettta gli indici dei costi assicurativi di ogni singola azione di quella banca riuscì a capire che c'era un qualcosa che non andava percè il grafico di quella banca, rispetto ad altre banche americane, si impennava sempre più verso il rialzo, fino al raggiungimento di una soglia definita di pericolo, due mesi prima del crack bancario di quella banca. Così riuscì ad avvisare i suoi clienti di ritirare tutte le obbligazioni che erano state investite in quella banca. Terminata l'intervista la domanda che si è posto il giornalista che ha redatto il documentario è stata..."Come mai che una persona che opera autonomamente nel settore finanziario, che utilizza lo stesso programma di analisi assicurativo bancario che anche le stesse banche utilizzano, due mesi prima del crack della banca in questione riuscì ad avvisare la sua clientela, mentre le banche italiane non fecero nulla?" La domanda che posta a se stesso la voleva porre anche ai quadri dirigenziali delle banche, quadri che rifiutarono qualsiasi appuntamento rimanendo così in un sordo silenzio.

Dopo la visione di questa trasmissione/documentario anch'io mi sono posto una domanda: "ma le banche devono, ma vista la situazione dovrebbero, tutelare l'interesse dei risparmiatori oppure guardano solo ed esclusivamente ad un loro interesse indirizzando chi vuole investire verso situazioni di mercato favorevoli solo banche stesse perchè hanno un tornaconto provvigionale?"

Avete capito bene..."provvigionale": proprio così perchè a quanto pare, come raccontato da alcune persone intervistate, le carissime ed amatissime banche per ogni obbligazione che il povero risparmiatore acquista per veder crescere il suo capitale (???). si beccano una provvigione, piccola o tanta che sia alla fine è una provvigiione che moltiplicata per xx.xxx.xxx obbligazioni fa xx.xxx euri. Per questo motivo pare che le banche stesse obbligano, anche se il termine utilizzato non è giusto, i consiglieri a consigliare il cliente stesso all'acquisto di una determinata obbligazione piuttosto che un'altra forma di investimento e risparmio.
Alla fine secondo alcune stime si è scoperto che coloro che hanno investito in obbligazioni l'hanno preso nel di dietro, mentre coloro che invece hanno investito nei poveri e poco valutati bot sono quelli che alla fine ci hanno guadagnato, come dire: chi troppo vuole nulla stringe mentre chi si accontenta di poco alla fine gode


Alred [ 11 Dicembre 2008, 21:18 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Gran bella domanda.. le BANCHE sono a.......i a d........e legalizzate dagli Stati Sovrani.


Davide Rap [ 12 Dicembre 2008, 9:15 ]
Oggetto: Re: Crisi finanziaria in Russia
nessuna boccata d'ossigeno della'ltra parte dell'oceano:



ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro
Il Senato Usa boccia il piano auto, Gm e Chrysler a rischio fallimento
di Marco Valsania

Nessun salvataggio per Detroit. I negoziati al Congresso americano per varare aiuti d'emergenza all'auto sono naufragati tra violente polemiche sulla richiesta di drastici tagli nei compensi dei lavoratori. Democratici e repubblicani si sono arresi davanti all'impossibilità di trovare un'intesa sulle condizioni da imporre per stanziare 14 miliardi di dollari soprattutto per Gm e Chrysler, che ora potrebbero essere costrette della crisi a entrare in amminstrazione controllata entro fine anno. Ford ha chiesto linee di credito per il futuro. Gm ieri notte ha già ingaggiato esperti legali e finanziari, tra cui Harvey R. Miller di Weil Gotshal & Manges, per preparare un eventuale ingresso in Chapter 11. Senza accordi, un voto procedurale ha rapidamente condannato gli aiuti al fallimento al Senato: il piano ha ottenuto solo 52 voti a favore su cento, contro i 60 indispensabili a portare la legge in aula e a superare l'ostruzionismo degli oppositori.

La drammatica maratona negoziale si è interrotta dopo che i leader democratici e sindacali hanno respinto la principale richiesta repubblicana: che i salari dei dipendenti di Gm, Ford e Chrysler fossero ridotti al livello di quelli dei concorrenti non sindacalizzati, a cominciare dalle case giapponesi, gia nel 2009. Detroit oggi ha ancora un costo del lavoro orario, compresi i benefit, attorno ai 70 dollari contro i neppure 50 dollari dei rivali, anche se esistenti intese sindacali già prevedano la sua riduzione nei prossimi anni. I democratici hanno accettato la parità salariale con gli impianti non sindacalizzati ma non prima del 2011. I repubblicani hanno inoltre insistito per significativi sacrifici da parte dei creditori dei gruppi: l'obiettivo era una riduzione del debito di due terzi rispetto agli attuali 60 miliardi entro il 31 marzo.

Non è chiaro se il Congresso proverà nelle prossime ore a resuscitare una legge sugli aiuti. Ma il leader democratico al Senato Harry Reid, scoraggiato, ha dichiarato che «è finita». E ha aggiunto di sperare piuttosto che l'amministrazione Bush si convinca ad attingere per l'auto ai fondi del già esistente piano del Tesoro da 700 miliardi di dollari destinati al salvataggio delle banche. La Casa Bianca ha finora escluso una simile ipotesi. Nella notte si è detta «delusa» del fallimento in Congresso e ha affermato di voler valutare tutte le sue opzioni. Un'altra strada caldeggiata da alcuni leader democratici prevede aiuti da parte della Federal Reserve. I 14 miliardi per Detroit discussi dal Congresso sarebbero invece arrivati da fondi originalmente dedicati allo sviluppo di vetture ecologiche.

Ma come si è arrivati a questa clamorosa bocciatura? Democratici, repubblicani, rappresentanti dell'auto e del sindacato hanno trattato a porte chiuse fino a tarda sera alla ricerca di un'intesa in extremis che tenesse in carreggiata il salvataggio dell'auto. Secondo il senatore repubblicano del Tennesseee Bob Corker ad un accordo finale mancavano soltanto "tre parole", quelle sul costo del lavoro. E' stato un ostacolo insormontabile.

Un compromesso tra democratici e Casa Bianca era stato inizialmente siglato mercoledì: prevedeva gli aiuti in cambio soprattutto della nomina di uno "zar" dell'auto che avrebbe supervisionato la riorganizzazione delle aziende.
Strategie di risanamento di lungo termine erano richieste entro fine marzo, altrimenti lo zar avrebbe avuto il potere di ritirare gli aiuti e imporre soluzioni. Altri capitoli del compromesso prevedevano la partecipazione azionaria del governo nella imprese e riduzioni nei compendsi dei top executive di Detroit. La Camera aveva approvato il progetto nella stessa serata con 237 voti contro 170. I senatori repubblicani avevano tuttavia fin da subito attaccato il piano come del tutto inadeguato e non abbastanza "duro", guidati da Corker, dal leader di minoranza Mitch McConnell e da Richard Shelby, che nel recente passato si era opposto anche al salvataggio dell'alta finanza. I repubblicani ribelli avevano accolto con freddezza anche le pressioni del presidnete uscente George W. Bush: il vicepresidente Dick Cheney si era incontrato con loro mercoledì accolto da aperto scetticismo. Altre frenetiche telefonate della Casa Bianca nella giornata di giovedì non hanno sortito alcun esito.


Furba [ 12 Dicembre 2008, 9:38 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
mi ritardano un po' lo stipendio e non danno l'anticipo... la mia mamma che insegna a scuola e' per adesso a posto. anche il papa lavora. oggi ho letto che il nostro fondo di stabilizzazione ci salvera'. ci spero ci spero
ieri ho sentito alla radio il parere di un nostro economista autorevole: e' meglio esser licenziato che pagato in ritardo. voi che ne pensate?
apro un sondaggio in un topic separato: http://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=1&t=8673&highlight=


Anonymous [ 15 Dicembre 2008, 23:19 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
siberiano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è sorprendente che vengono licenziati gli executive, perchè oggigiorno anche addette alle pulizie sono "manager" (di secchia e straccio). Quindi queste executive in questione possono essere semplicemente le "manager" (di tastiera, mouse e solitario).


Bravo siberiano sentendo alcune donne russe (tramite internet) dicono di essere tutte manager poi quando sono andato in Russia trovavo ragazze giovani che facevano commesse, parrucchiere, cameriere ecc ecc quindi a mio modo di vedere a qualcuna piace darsi molta importanza.


Speck [ 15 Dicembre 2008, 23:55 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
lancillotto ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Bravo siberiano sentendo alcune donne russe (tramite internet) dicono di essere tutte manager poi quando sono andato in Russia trovavo ragazze giovani che facevano commesse, parrucchiere, cameriere ecc ecc quindi a mio modo di vedere a qualcuna piace darsi molta importanza.

Diciamo che molte di loro essendo laureate in management aziendali, dicendo che sono "manager" vogliono far notare che appunto hanno una laurea e magari giocandosela in questo modo cercano, forse, di poter cambiare la loro situazione lavorativa.
Da una parte sono anche da ammirare perchè avendo una laurea, sia per umiltà sia per necessità si abbassano a fare lavori che esulano dal loro titolo di studio.
Piuttosto guardiamo in casa nostra e allora sì che c'è da ridere.


zappa [ 16 Dicembre 2008, 10:04 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
lancillotto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
siberiano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è sorprendente che vengono licenziati gli executive, perchè oggigiorno anche addette alle pulizie sono "manager" (di secchia e straccio). Quindi queste executive in questione possono essere semplicemente le "manager" (di tastiera, mouse e solitario).


Bravo siberiano sentendo alcune donne russe (tramite internet) dicono di essere tutte manager poi quando sono andato in Russia trovavo ragazze giovani che facevano commesse, parrucchiere, cameriere ecc ecc quindi a mio modo di vedere a qualcuna piace darsi molta importanza.


concordo, è una bugia molto diffusa.


Anonymous [ 16 Dicembre 2008, 13:01 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
lancillotto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
siberiano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è sorprendente che vengono licenziati gli executive, perchè oggigiorno anche addette alle pulizie sono "manager" (di secchia e straccio). Quindi queste executive in questione possono essere semplicemente le "manager" (di tastiera, mouse e solitario).


Bravo siberiano sentendo alcune donne russe (tramite internet) dicono di essere tutte manager poi quando sono andato in Russia trovavo ragazze giovani che facevano commesse, parrucchiere, cameriere ecc ecc quindi a mio modo di vedere a qualcuna piace darsi molta importanza.


Forse e' come dici tu, ma guarda che la' hanno una visione piu' grande della parola BIZNES.. Per noi, significa vedere uno ingiacchettato dalla punta dei piedi fino alla testa, telefonino in mano o forse anche piu' di uno e leggere sempre IL SOLE24... insomma un uomo d'affari.. Per loro invece tutto si trasforma in BIZNES, anche quello che vende nello sgabuzzino che sta a Ploshad Pushkin la famosa kartoshka... ecco anche quello e' BIZNES.. Posto qui sotto una foto, tanto per farvi avere l'idea di quando loro parlano che sono manager:
user_2200_lavoratori


saslik [ 16 Dicembre 2008, 14:38 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.


Davide Rap [ 16 Dicembre 2008, 15:01 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.



Esattamente come pensi ne possa uscire la russia? Se gli usa non si riprendono la domanda di petrolio non sale, il prezzo scende e la russia è nei guai fino al collo. Il sistema produttivo non mi sembra un gran-chè se confrontato a quello dei competitors europei. La popolazione non presenta ancora un ceto medio realmente esteso. Escludendo pochi grossi centri il resto si basa su un economia davvero rurale che sicuramente non può sostenere un paese... In termini di efficienza, quel poco che ho visto non mi è sembrato niente di eccezionale. Gli investitori esteri nei mesi passati sono scappati a gambe levate e sulle famose riserve il (ex) presidente putin deve intervenire con cadenza quasi giornaiera dicendo che esistono , anche se i mercati ritengono siano state in grossissima parte bruciate per sostenere il rublo sulle altre monete... Adesso che la russia entrerà a far parte dell'opec la situazione per i cittadini a mio parere peggiorerà in modo sensibile... Senza una reale ripresa degli usa al momento non vedo grosse possibilità per nessuno


Anonymous [ 16 Dicembre 2008, 18:48 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.



Esattamente come pensi ne possa uscire la russia? Se gli usa non si riprendono la domanda di petrolio non sale, il prezzo scende e la russia è nei guai fino al collo. Il sistema produttivo non mi sembra un gran-chè se confrontato a quello dei competitors europei. La popolazione non presenta ancora un ceto medio realmente esteso. Escludendo pochi grossi centri il resto si basa su un economia davvero rurale che sicuramente non può sostenere un paese... In termini di efficienza, quel poco che ho visto non mi è sembrato niente di eccezionale. Gli investitori esteri nei mesi passati sono scappati a gambe levate e sulle famose riserve il (ex) presidente putin deve intervenire con cadenza quasi giornaiera dicendo che esistono , anche se i mercati ritengono siano state in grossissima parte bruciate per sostenere il rublo sulle altre monete... Adesso che la russia entrerà a far parte dell'opec la situazione per i cittadini a mio parere peggiorerà in modo sensibile... Senza una reale ripresa degli usa al momento non vedo grosse possibilità per nessuno


Rapi, pero' tieni presente che la Russia a differenza di noi, non e' un paese esportatore ma il contrario importa quasi tutto, (tranne i gas e petrolio che cmq anche una grossa fetta). Noi essendo un paese che vive sull'esportazione,( dico noi, ma l'intera europa e' cosi', vive per le esportazioni,) risentiamo maggiormente la crisi rispetto alla russia ( parlo per le grandi citta', perche' come dici tu, fuori si sta veramente male, ma non e' solo ora che c'e' la crisi, si stava male anche prima) , d'accordo anche con te' che il ceto medio la' ancora non si' e' creato e chissa se riuscira a crearsi, ma i ricconi negli ultimi anni sono diventati tanti , tanti....


pierfect [ 18 Dicembre 2008, 16:31 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
kilan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
[

Forse e' come dici tu, ma guarda che la' hanno una visione piu' grande della parola BIZNES.. Per noi, significa vedere uno ingiacchettato dalla punta dei piedi fino alla testa, telefonino in mano o forse anche piu' di uno e leggere sempre IL SOLE24... insomma un uomo d'affari.. Per loro invece tutto si trasforma in BIZNES, anche quello che vende nello sgabuzzino che sta a Ploshad Pushkin la famosa kartoshka... ecco anche quello e' BIZNES.. Posto qui sotto una foto, tanto per farvi avere l'idea di quando loro parlano che sono manager:
user_2200_lavoratori


Dalle mie parti si dice "Voja de lavorar saltame dosso"!!! :lol:


Alred [ 19 Dicembre 2008, 13:52 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.



Esattamente come pensi ne possa uscire la russia? Se gli usa non si riprendono la domanda di petrolio non sale, il prezzo scende e la russia è nei guai fino al collo. Il sistema produttivo non mi sembra un gran-chè se confrontato a quello dei competitors europei. La popolazione non presenta ancora un ceto medio realmente esteso. Escludendo pochi grossi centri il resto si basa su un economia davvero rurale che sicuramente non può sostenere un paese... In termini di efficienza, quel poco che ho visto non mi è sembrato niente di eccezionale. Gli investitori esteri nei mesi passati sono scappati a gambe levate e sulle famose riserve il (ex) presidente putin deve intervenire con cadenza quasi giornaiera dicendo che esistono , anche se i mercati ritengono siano state in grossissima parte bruciate per sostenere il rublo sulle altre monete... Adesso che la russia entrerà a far parte dell'opec la situazione per i cittadini a mio parere peggiorerà in modo sensibile... Senza una reale ripresa degli usa al momento non vedo grosse possibilità per nessuno


dal IL Giornale:

"Roma - Il governo russo ha deciso di erogare un prestito fino a 1,13 trilioni di rubli (44 miliardi di dollari) alle tre principali banche del Paese (Sberbank, Vtb e Gazprombank) per almeno tre mesi per immettere liquidità nel sistema. "Queste - spiega il ministero delle Finanze in una nota riportata da Bloomberg - sono banche in grado di assicurare liquidità a tutto il sistema". Il ministero ha poi aggiunto che il governo e la banca centrale prenderanno anche altre misure per aumentare la liquidità nel corso di questa settimana. Alla banca statale andranno fino a un massimo di 754 miliardi di rubli, alla Vtb 268,5 miliardi e alla Gazprombank 103,9 miliardi.
Circa 400 miliardi di rubli ulteriori di fondi non spesi saranno disponibili per altri istituti.


Davide Rap [ 19 Dicembre 2008, 13:59 ]
Oggetto: Re: Crisi finanziaria in Russia
il fatto è che se da una parte lo stato aiuta le banche (sta accadendo in russia, america, europa, ovunque...), dall'altra le banche ben consapevoli del rischio a cui sono sottoposte le società in un periodo di recessione, difficilmente erogano nuovi crediti strozzando di fatto un'economia già in crisi :-?


pierfect [ 19 Dicembre 2008, 21:12 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fatto è che se da una parte lo stato aiuta le banche (sta accadendo in russia, america, europa, ovunque...), dall'altra le banche ben consapevoli del rischio a cui sono sottoposte le società in un periodo di recessione, difficilmente erogano nuovi crediti strozzando di fatto un'economia già in crisi :-?


Ed allora questi soldi a cosa servono???? Ad ingrassare sempre i soliti noti???? :leb:


Davide Rap [ 21 Dicembre 2008, 15:00 ]
Oggetto: Re: Crisi finanziaria in Russia
servono per evitare di rispedirci al medioevo fin da subito... In periodi di crisi è certamente difficile accedere al credito, specie quando a fallire sono le stesse banche. Ci vorà un pò prima che si riformi quel clima di fiducia esistente fino ad un anno e mezzo fa.





Il premier ha infine caldamente invitato ad usare i soldi pubblici per acquistare
auto 'made in Russia', ammonendo anche le grandi società a fare altrettanto
Aiuti all'auto anche in Russia
Putin stanzia 1,7 miliardi di euro

Il premier russo Vladimir Putin ha annunciato oggi una serie di misure a sostegno del settore automobilistico russo, nel corso di una visita alla fabbrica di camion 'Kamaz a Naberezhnie Celni, nella repubblica autonoma del Tatarstan.

Il premier ha annunciato, tra l'altro, che le imprese del settore potranno accedere a prestiti fino a 70 miliardi di rubli (1,75 mld di euro) con garanzie statali e contare su uno stanziamento aggiuntivo statale di 12,5 miliardi di rubli (oltre 300 milioni di euro) per il rinnovo del parco macchine dei ministeri. Lo Stato aiuterà inoltre le aziende automobilistiche ad emettere bond fino a 60 miliardi di rubli (1,5 mld di euro) e sosterrà i cittadini che acquistano con il mutuo auto russe economiche (fino a 8700 euro) rimborsando fino a due terzi il tasso di interesse.

Putin ha precisato che le società automobilistiche straniere che assemblano veicoli in Russia, come Toyota, Renault, Ford e Volskwagen, godranno delle stesse agevolazioni statali di quelle nazionali.
Il premier ha infine caldamente invitato ad usare i soldi pubblici per acquistare auto 'made in Russia', ammonendo anche le grandi società a fare altrettanto.
(19 dicembre 2008) FONTE: repubblica.it


Alessandro [ 31 Dicembre 2008, 19:03 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Da me non e' successo niente di male nel campo lavorativo... il stipendio si paga, i bonus ancora ci sono, e poi sono diventato un big boss, hehe :) vediamo come andranno le cose perche' viviamo in un paese dove e' inutile fare piani per molto tempo. Chi non lo sapeva e si e' preso dei crediti consuntivi oppure un mutuo, adesso ha dei gravi problemi con il pagamento...


Anonymous [ 01 Gennaio 2009, 5:23 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Alessandro ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Da me non e' successo niente di male nel campo lavorativo... il stipendio si paga, i bonus ancora ci sono, e poi sono diventato un big boss, hehe :) vediamo come andranno le cose perche' viviamo in un paese dove e' inutile fare piani per molto tempo. Chi non lo sapeva e si e' preso dei crediti consuntivi oppure un mutuo, adesso ha dei gravi problemi con il pagamento...


Che tipo di problemi... FISICI :lol: :lol: :lol: :-D


Alessandro [ 01 Gennaio 2009, 14:05 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Hehe, si, si puo' dire anche cosi'... :) Quando devi scegliere se comprare qualcosa da mangiare o pagare un mutuo, non c'e da scegliere in realta'. La risposta e' ovvia.


il Passatore [ 19 Gennaio 2009, 17:12 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.


penso proprio che ti sbagli Saslik..... se il petrolio e i metalli in generale non riprendono a salire da questi minimi la Russia rischia di brutto anche perche' oltre le materie prime in Russia c'e' ben poco


Anonymous [ 19 Gennaio 2009, 20:11 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
il Passatore ha scritto: [Visualizza Messaggio]
saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.


penso proprio che ti sbagli Saslik..... se il petrolio e i metalli in generale non riprendono a salire da questi minimi la Russia rischia di brutto anche perche' oltre le materie prime in Russia c'e' ben poco


Se in Russia ci sono solo materie prime e nient'altro, in Ukraina, mi dici cosa avete, anzi cosa e' rimasto?? Le patate :-D :-D :-D


gringox [ 19 Gennaio 2009, 20:51 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
kilan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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saslik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carissimi, La Russia può gurdare con più ottimismo la situazione di crisi mondiale generata dai grandi figli...................... di Statunitensi, eh si ,cari miei, questa situazione nel mondo finanziario si sapeva già da tempo(e non parlo di mesi), ma la grande America teneva tutto sotto coperta, vi ricordate l'ex n° 1 della banca centrale americana(Greespan). bene,propio a lui gli hanno tappato le ali quando nel 1992 disse che la situazione non si controllava(vedi Lemhan,citygroup e altre).
Ma sono sicuro che la Russia ha le potenzialità per uscire dalla crisi creata dai bidoni americani, e non scordiamoci l'America del sud che è altra cosa.

ciao a tutti.


penso proprio che ti sbagli Saslik..... se il petrolio e i metalli in generale non riprendono a salire da questi minimi la Russia rischia di brutto anche perche' oltre le materie prime in Russia c'e' ben poco


Se in Russia ci sono solo materie prime e nient'altro, in Ukraina, mi dici cosa avete, anzi cosa e' rimasto?? Le patate :-D :-D :-D




Kilanuccio caro, vuoi fare la guerra delle patate con noi ucraini, heheheh...
L'autonomia agroalimentare nostra è molto superiore alla vostra mio caro. :-D :-D E poi, visto che siamo più sfigati e più poveri, subiamo meno il peso della crisi, rispetto a voi russi...

Gringox


Anonymous [ 19 Gennaio 2009, 21:04 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Infatti si e' visto come la grivna ha tenuto.... :-D Se aspettiamo ancora un po' , arrivera' uno che con un pacchetto di cicche si porta via mezzo palazzo :lol:


Bes [ 20 Gennaio 2009, 14:50 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Credo che se la Russia non ride a causa della crisi attuale, l'Ukraina se la passi molto peggio, visto soprattutto il suo isolamento geopolitico....
Da quello che mi pare di aver capito, parlando con mia moglie, il problema grosso adesso in Russia è che essendoci un rublo debole (adesso mi pare che 1 euro valga 43 rubli contro i 36 di pochi mesi fa) ed essendo la Russia un paese che importa tantissimi beni di consumo, l'inflazione è molto pesante


drugospb [ 20 Gennaio 2009, 15:12 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Beh... qui muovo una critica mia personale: il rublo sarà anche deboluccio, il prezzo del petrolio sarà anche calato, gran parte dei prodotti sarà pure di importazione... ma non mi pare che i russi ne capiscano molto di affari, né tanto meno la classe dirigente russa (politica e manageriale) non mi pare che stia facendo granché per stimolare l'economia e la circolazione del denaro...


Anonymous [ 20 Gennaio 2009, 15:24 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beh... qui muovo una critica mia personale: il rublo sarà anche deboluccio, il prezzo del petrolio sarà anche calato, gran parte dei prodotti sarà pure di importazione... ma non mi pare che i russi ne capiscano molto di affari, né tanto meno la classe dirigente russa (politica e manageriale) non mi pare che stia facendo granché per stimolare l'economia e la circolazione del denaro...


Come no... a mosca no gia' messo il menu' anticrisi in vari ristoranti :lol: :lol: , pure' all'internet point :-D :-D :-D


Bes [ 20 Gennaio 2009, 16:02 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beh... qui muovo una critica mia personale: il rublo sarà anche deboluccio, il prezzo del petrolio sarà anche calato, gran parte dei prodotti sarà pure di importazione... ma non mi pare che i russi ne capiscano molto di affari, né tanto meno la classe dirigente russa (politica e manageriale) non mi pare che stia facendo granché per stimolare l'economia e la circolazione del denaro...


Condivisibile quello che hai scritto, ma questo mi sa che vale pure in casa nostra ;-)


il Passatore [ 20 Gennaio 2009, 16:45 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
kilan ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Se in Russia ci sono solo materie prime e nient'altro, in Ukraina, mi dici cosa avete, anzi cosa e' rimasto?? Le patate :-D :-D :-D


d'accordissimo con te ma cosa centra l Ucraina in questo post? si parlava della Russia ; meglio lasciar stare l'Ucraina che non ha niente da esportare con una moneta svalutata del 50% :shock:
pensa cosa potrebbe succedere in Italia se l'euro fosse a 1 contro il dollaro...... :idea:


Davide Rap [ 20 Gennaio 2009, 17:10 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
il Passatore ha scritto: [Visualizza Messaggio]
kilan ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Se in Russia ci sono solo materie prime e nient'altro, in Ukraina, mi dici cosa avete, anzi cosa e' rimasto?? Le patate :-D :-D :-D


d'accordissimo con te ma cosa centra l Ucraina in questo post? si parlava della Russia ; meglio lasciar stare l'Ucraina che non ha niente da esportare con una moneta svalutata del 50% :shock:
pensa cosa potrebbe succedere in Italia se l'euro fosse a 1 contro il dollaro...... :idea:



e se ci fosse stata la lira? :roll:


mauri_f [ 20 Gennaio 2009, 21:08 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il Passatore ha scritto: [Visualizza Messaggio]
kilan ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Se in Russia ci sono solo materie prime e nient'altro, in Ukraina, mi dici cosa avete, anzi cosa e' rimasto?? Le patate :-D :-D :-D


d'accordissimo con te ma cosa centra l Ucraina in questo post? si parlava della Russia ; meglio lasciar stare l'Ucraina che non ha niente da esportare con una moneta svalutata del 50% :shock:
pensa cosa potrebbe succedere in Italia se l'euro fosse a 1 contro il dollaro...... :idea:



e se ci fosse stata la lira? :roll:


Staremo tutti decisamente meglio :-x


almandelli [ 21 Gennaio 2009, 10:45 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Staremo tutti decisamente meglio :-x


Con la Lira avremmo avuto una tremenda svalutazione della nostra valuta nazionale nei confronti del dollaro, dell'euro e della sterlina (oltre che di tutte le altre valute ad esse agganciate, rublo compreso).
Quindi avremmo avuto alta inflazione (derivante dall'aumento dei prezzi dei prodotti importati) oltre che maggiori difficoltà per gli italiani ad andare all'estero (derivanti dalla svalutazione della Lira).

Si, hai ragione... decisamente meglio... soprattutto per quelli che hanno moglie/fidanzata all'estero.

Ale


Davide Rap [ 21 Gennaio 2009, 10:47 ]
Oggetto: Re: Crisi finanziaria in Russia
monete forti come la sterlina hanno perso in un trimestre circa il 30% :shock:


siberiano [ 03 Marzo 2009, 10:13 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
A me 'sta crisi già piace:
1) Il guadagno è lo stesso
2) Meno lavoro, ma più pensiero sul cambio, e non ti prenderanno a fare buggie, farai lavoro reale, il quale adesso sto cercando
2) Ho imparato a non comprare cose poco utili (ne potrei scrivere un libro intero, ma credo che sia stato detto molte volte)
3) I prezzi calano moltissimo: merci d'importazione diminuiscono in prezzo in rubli e vengono riforniti - ottimo! Prima un printer/xerox/scaner Epson 4300 costava 130-140$, adesso costa 70$, o 2500 invece di 3300 rubli! :smt041
4) Una gioia maligna: gli impiegati di consulting, che andavano in missioni d'affari solo per dire buggie ai clienti, adesso cercano un lavoro. Anche le sciocchine che stavano chiuse nell'ufficio solo per copiare una cifra da un file Excel all'altro. :twisted:


gringox [ 03 Marzo 2009, 10:44 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
siberiano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A me 'sta crisi già piace:
1) Il guadagno è lo stesso
2) Meno lavoro, ma più pensiero sul cambio, e non ti prenderanno a fare buggie, farai lavoro reale, il quale adesso sto cercando
2) Ho imparato a non comprare cose poco utili (ne potrei scrivere un libro intero, ma credo che sia stato detto molte volte)
3) I prezzi calano moltissimo: merci d'importazione diminuiscono in prezzo in rubli e vengono riforniti - ottimo! Prima un printer/xerox/scaner Epson 4300 costava 130-140$, adesso costa 70$, o 2500 invece di 3300 rubli! :smt041
4) Una gioia maligna: gli impiegati di consulting, che andavano in missioni d'affari solo per dire buggie ai clienti, adesso cercano un lavoro. Anche le sciocchine che stavano chiuse nell'ufficio solo per copiare una cifra da un file Excel all'altro. :twisted:



A parte che da qualche tempo vado al "velika kishenja" (il mio supermercato sotto cas) e manca la metà dei prodotti, e sembra di essere tornati in Sovetskij Sojuz. Scaffali vuoti e pochi prodotti e di poche marche. Beh, la cosa è anche "romantica", se analizziamo dal punto di vista emotivo, ma poco "praktichnaja".
Detto ciò sta crisi ha pure i suoi risvolti positivi ed io, da straniero qui in Ucraina, non posso lamentarmi...

Gringox


pretender [ 03 Marzo 2009, 14:47 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
A proposito di crisi economica , esistono anche in Russia i cosidetti "ammortizzatori sociali" per le persone che perdono il lavoro ?


siberiano [ 03 Marzo 2009, 17:27 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
gringox: Anch'io temevo che verso primavera saremmo rimasti con soldi risparmiati, ma con negozi vuoti, ma non è successo. Da me i supermercati non sono affettati dalla crisi. Nel centro della città sono in situazione grave alcuni centri commerciali di lusso, e una catena che espandeva in debito. Ma al suo posto verranno altri negozi, per esempio a Novosibirsk si apre una nuova catena discounter che compra direttamente dai produttori degli alimentari. E poi quà siamo nel centro di tutta la logistica siberiana, proprio la settimana scorsa è stato aperto un grande terminale di magazzini, quindi non si vivvrà male. :-D

pretender: sicuramente esistono. Per 4 o 8 mesi ricevi una certa somma, ma devi registrarti come disoccupato e non puoi negare più di N offerte di lavoro dal centro d'occupazione. Il datore del lavoro non può licenziarti subito, deve avvertirti 3 mesi in anticipio o licenziarti subito pagando 3 stipendi mesili. Altrimenti ti può licenziare solo per violazione delle regole lavorative statali.


Olga B [ 03 Marzo 2009, 17:41 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
Ufficio di collocamento paga di 1 800 r. per mese a circa 4 000 r. il maximum. Impossibile a vivere , persino tu hai appartamento o casa in proprieta.
Se tu affiti l'appartamento - bienvenuto fuori 8-) Dove vivere? - Chi si ne frega! ( corretto :wink: ?).


il Passatore [ 04 Marzo 2009, 9:25 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
siberiano ha scritto: [Visualizza Messaggio]

pretender: sicuramente esistono. Per 4 o 8 mesi ricevi una certa somma, ma devi registrarti come disoccupato e non puoi negare più di N offerte di lavoro dal centro d'occupazione. Il datore del lavoro non può licenziarti subito, deve avvertirti 3 mesi in anticipio o licenziarti subito pagando 3 stipendi mesili. Altrimenti ti può licenziare solo per violazione delle regole lavorative statali.


vorresti dire che in Russia il proprietario non puo' licenziarti quando gli pare e piace? questa mi e' nuova......
se le cose stanno cosi' qui in Ucraina siamo avanti :twisted:


il Passatore [ 04 Marzo 2009, 9:27 ]
Oggetto: Re: Crisi Finanziaria In Russia
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]



A parte che da qualche tempo vado al "velika kishenja" (il mio supermercato sotto cas) e manca la metà dei prodotti, e sembra di essere tornati in Sovetskij Sojuz. Scaffali vuoti e pochi prodotti e di poche marche. Beh, la cosa è anche "romantica", se analizziamo dal punto di vista emotivo, ma poco "praktichnaja".
Detto ciò sta crisi ha pure i suoi risvolti positivi ed io, da straniero qui in Ucraina, non posso lamentarmi...

Gringox


risvolti positivi? quali scusa non capisco :smt017




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