Forum Russia - Italia
Generale - Le Interviste Di Direttore
Mariupol [ 24 Agosto 2010, 17:03 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Come dice Mikhalkov nel film "Anna" si tratta della "misteriosa anima russa".
pochi_rubli [ 24 Agosto 2010, 17:48 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Luda sei una grande!! Ormai non so più come farti i complimenti.
Per Pinolo un bravo di sostegno, visto che la intervista ormai la conscevamo considerando la sua intensa partecipazione e la sua storia abbastanza recente.
Cheburashka [ 24 Agosto 2010, 22:19 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Veramente belle queste interviste! Le leggo con molto piacere! Bravo al direttore ed agli intervistati!
gringox [ 25 Agosto 2010, 8:50 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Diretur,
ti rinnovo i complimenti per la serietà e l'interesse di questa rubrica forumsitica.
Ljuda sei un mito. Io ho avuto anche la fortuna di conscerti dal vivo e devo ricofermare la mia gioia per averti qui con noi, ormai fedele membro da diverso tempo.
Pinolino grazie anche a te.
Ciao da Kiev,
Gringox
Luda Mila [ 25 Agosto 2010, 9:36 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ringrazio tutti per avermi letto.
Proprio commossa dai vostri complimenti.

direttore [ 25 Agosto 2010, 15:12 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Gavrik
Anteprima intervista al "poeta" del Forum:
"Russa nell’anima, Tatiana
Non sapendo il perché lei stessa
L’Inverno russo ama
Nella sua gelida bellezza"
Mariupol [ 25 Agosto 2010, 17:22 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Si ma... non c'è la rima

direttore [ 26 Agosto 2010, 10:30 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Cari amici pubblico l'intervista di Gavrik in due parti, una oggi, la seconda domani. Buona lettura.
Direttore intervista Gavrik
La parola “Russia” è parola che riaffiorava periodicamente nei discorsi che udivo già sin dalla più tenera età, insieme con la parola “Don”. C’era un fratello della nonna che era stato spedito là, e non era più tornato. Non avevo certo ancora studiato la geografia, ma già conoscevo questa parola. E mi dicevano: “ E’ lontano, fa freddo, i cosacchi ti prendono e non torni più”. Storie, appunto, di famiglia, senza analisi storiche ed ideologiche, nella rielaborazione di un lutto ormai lontano, che si stemperano nella trasmissione di generazione in generazione. E’ nei primi anni del liceo che la conoscenza della Russia si va via via facendo più strutturata, anche se non si trasforma, come accadrà poi, in passione e sconfinato amore. Letture di Tolstoj, di Cechov (che all’epoca certo non potevo sapere avrei finito per tradurre e pubblicare in italiano anche io!), di inverni raccontati da Mario Rigoni Stern, di improbabili viaggi di Don Camillo in una altrettanto improbabile Russia come è quella raccontata da Guareschi. Ma è anche il tempo in cui per la Russia si profila un interesse maggiormente scientifico. Ho avuto, negli anni a seguire, un percorso accademico e professionale orientalistico, interessandomi in particolar modo di mondo islamico (anche se ormai, paradossalmente, mi interesso più di Russia che di Islam, facendo l’islamista per professione ed il russista per amore). Mondo islamico che non è, tuttavia, estraneo all’universo russo, come tutti noi sappiamo. Letture, quindi, e molte, di relazioni di viaggio, e di studi sull’Islam pre-sovietico e sovietico (post-sovietico ancora non si poteva dire, eravamo nei primi anni ’90 del secolo scorso, l’Unione Sovietica andava sì trascolorando, ma l’ombra ne permaneva ancora), di Islam caucasico.
Come ti sei avvicinato alla lingua russa?
La prima volta che ho udito parlare russo è stato, sempre in giovanissima età, in due film interpretati da Mastroianni, il primo è “I Girasoli”, il secondo “Oci Ciornie”, per la regia di Nikita Michalkov. Avendo una passione smodata per le lingue (ne uso correntemente e quotidianamente cinque, ma mi sono iniziato ad almeno un’altra mezza dozzina) non potevo non desiderare di accostarmi al russo. L’anno della svolta è il 2002, quando esce il film “Arca Russa” di Sokurov. E’ in quel momento che decisi fermamente che, costi quel che costi, io avrei imparato il russo non per balbettare qualche frase, ma per partecipare attivamente e pienamente alla vita di quel mondo. E di qui, corsi all’Istituto di Lingua e Cultura Russa e a San Pietroburgo ed una pratica quotidiana con questa lingua che dura ormai da 8 anni. E viaggi, e amicizie, e scambi intellettuali di ineguagliabile valore e preziosità. Un amore smisurato ed infinito, e la consapevolezza che anche dentro di me vive di vita propria un’anima russa. Molti nel forum avranno avuto occasione di notare che mi interesso molto di traduzione letteraria dal russo, soprattutto poesia, causando anche accesi dibattiti filologici : )))))) come accaduto di recente. La mia iniziazione letteraria, nel senso più alto, all’universo russo (un universo russo però fatto di russi, di tatari, di morvini, di ciuvasci, di bashkiri) e alla traduzione letteraria delle sue opere devo molto, se non tutto, all’incontro e alla frequentazione di un maestro straordinario come è Gianroberto Scarcia, a cui devo molto, in ambito russistico, se non tutto. Se oggi per esempio sono a buon punto nella realizzazione di un’antologia di versi di Gumilev (che procede lentamente da anni solo perché – dovendo come tutti lavorare per vivere – non le posso dedicare il tempo che vorrei), se in autunno uscirà la mia traduzione in italiano (e non ce ne sono neanche in inglese e francese!) di quello che è il “poema nazionale” dei ciuvasci, e se l’anno prossimo – a Dio piacendo – mi metterò a studiare il tataro, lo devo soprattutto a lui. E lo ringrazio. Questo per dire che non è mai troppo tardi per iniziarsi al russo, anche se nella vita avevate scelto di fare altro. Un rapporto, come si è visto, agli inizi molto tormentato, come spesso accade nelle più grandi storie d’amore, quelle che però, nel tempo, sanno durare. .......
CONTINUA...............
icipo76 [ 26 Agosto 2010, 11:00 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
pero' !!!! questa intervista e' di un livello culturale molto elevato
sopero che non metterai la mia intervista subito dopo questa altrimenti sfiguro di brutto

direttore [ 26 Agosto 2010, 11:32 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
pero' !!!! questa intervista e' di un livello culturale molto elevato
sopero che non metterai la mia intervista subito dopo questa altrimenti sfiguro di brutto

Caro Icipo, nessuno sfigura

Ogni intervista è unica come uniche sono le esperienze che ognuno di noi vive. Bisogna lasciare la totale libertà espressiva, qualcuno si dilunga altri sono più sintetici, alcuni usano aforismi o slogan altri un linguaggio diverso e così via. Questa è la bellezza della rubrica. Non esiste alcuna competizione, non esiste una classifica, non premieremo l'intervista "più bella"

Nel caso specifico l'intervista di Gavrik è semplicemente la sua personale testimonianza che noi del Forum utilizzeremo per coglierne spunti di riflessione, punto. Stiamo attenti a non introdurre il principio del meglio e del peggio......a me che ho avuto la fortuna di leggere già i vostri interventi non resta che ringraziare per il contributo che avete dato tutti, nessuno escluso. Quando scriviamo non dobbiamo pensare a cosa ne pensano gli altri, dobbiamo solo liberare la nostra creatività e raccontare una parte della nostra vita

Buona rubrica, buona lettura

direttore [ 26 Agosto 2010, 12:04 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Cari amici, considerando che le mie ferie stanno per concludersi e il mio tempo disponibile per il Forum sarà ridotto, vi aggiorno su date e modalità della rubrica. Si andrà avanti sino a lunedì 6 settembre, poi pausa per un paio di settimane e ripresa dal 20 settembre. Gli interventi saranno a cadenza settimanale e non potranno certo seguire il ritmo che ho voluto per questo mese di agosto ( senza lavoro mi sono rilassato e ho trascorso del tempo piacevole leggendo le vostre risposte). Considerando il consenso registrato e le congratulazioni giunte anche con messaggi privati desidero nei limiti del possibile proseguire con questa iniziativa. Le prossime interviste:
Venerdì 27 agosto Gavrik ( seconda parte )
Sabato 28 agosto Drugospb
Lunedì 30 agosto Cicerin
Mercoledì 1 settembre Furba
Venerdì 3 settembre ............
Lunedì 6 settembre ............
sorrento76 [ 26 Agosto 2010, 14:50 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ah però....Gavrik addirittura in due parti,come uno speciale di Mixer
Comunque bravissimo Direttore,fai un lavoro davvero notevole e minuzioso,complimenti!
E poi devo dire che parlare di Russia con Gavrik deve essere un immenso piacere!!!!!!!!!
Anonymous [ 26 Agosto 2010, 15:47 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
E poi devo dire che parlare di Russia con Gavrik deve essere un immenso piacere!!!!!!!!!
sempre a disposizione...

sorrento76 [ 26 Agosto 2010, 16:18 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
E poi devo dire che parlare di Russia con Gavrik deve essere un immenso piacere!!!!!!!!!
sempre a disposizione...

Grazie!Ne sarei davvero onorato!Magari quando faccio un salto nella Capitale
direttore [ 27 Agosto 2010, 10:45 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Gavrik ( seconda parte )
Cosa ti colpisce maggiormente della Russia?
La prima cosa che mi viene in mente, non potendo qui farne uno sterminato elenco, è l’inverno. Faccio miei i versi dell’Onegin:
Russa nell’anima, Tatiana
Non sapendo il perché lei stessa
L’Inverno russo ama
Nella sua gelida bellezza.
E poi una realtà fatta di incommensurabili contraddizioni, in cui la monumentalità dei grandi centri urbani si alterna all’incommensurabilità di boschi e foreste che li separa l’uno dall’altro. Dove tragedie umane di letterati ed artisti si accompagnano a immense ed inspiegabili fortune economiche. Un gusto smodato per l’eccesso e per la sfrenatezza che cammina fianco a fianco con il rispetto delle più rigide tradizioni. La forza attrattiva che da sempre esercitano su di me le icone. Questa potente capacità di assorbire tutto e tutti, come una macina, per generare una forza ed un mondo nuovo ed irripetibile, dove la pizzeria Sbarro arriva a lambire il sacro suolo della Piazza Rossa, e l’ombra della cattedrale di Smol’ny si allunga su Piazza Dittatura del Proletariato. Forse posso rendere l’idea di quale è il fascino, o la fascinazione, che la Russia esercita su di me, condividendo con voi due desideri. Il primo desiderio fa parte della sfera dell’irreale (irreale non so sino a che punto…): essere a Mosca il giorno in cui Voland tornerà in quella città, per farsi ancora una volta un’idea su come siano diventati i moscoviti. Il secondo desiderio è un desiderio molto più umanissimo, riuscire a trovare un lavoro in Russia e “ritornare” a casa. Io appartengo alla Russia, e la Russia mi appartiene. Se casa è non dove nasciamo, ma dove scegliamo – o sceglieremmo – di vivere, la Russia, per me è casa. Ed è l’unico posto dove io so di poter vivere libero e felice, in pace con me stesso e con gli altri.
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia?
Senza vantare alcuna pretesa e alcun diritto, sia ben chiaro, posso dirvi che non solo preesisto al Forum Russia-Italia, ma preesisto anche allo stesso Gringox. Prima ancora che il Forum Russia-Italia nascesse esisteva qualcosa d’altro, da cui proviene parte del nucleo fondatore di questa community, ecco, in quel “qualcosa d’altro” che si suole definire “vecchio contenitore”, io già c’ero. E addirittura prima ancora che Gringox si manifestasse, io già c’ero. Se si va a rileggere la storia di questo forum, consultabile da chiunque attraverso l’apposito link (http://www.russia-italia.com/storia-del-forum-russia-italia-capitoli-i-e-ii-kba69.html) si troverà che ad un certo punto si parla di Solenero. Ecco, quel Solenero sono io. Poi, per tutta una serie di vicissitudini che non è il caso di stare qui a dire, ho lasciato il forum più antico ritirandomi a vita privata ma, nella seconda metà del 2006 mi pare, Gringox mi invitò ad aderire a questo nuovo progetto, cosa che poi ho fatto.
Consigli a chi si avvicina alla Russia?
Il consiglio di base da dare a chi si avvicina per la prima volta all’universo russo (di ciò si tratta, più ancora che di un mondo, poiché la Federazione Russa, come la conosciamo oggi, ma anche nel momento storico in cui i confini geo-politici o di influenza culturale erano ben più ampi, è un universo che ospita in sé più mondi, e – addirittura – possiede un oriente “interno”) non si discosta molto da quello che si dà a chi si voglia avvicinare – per le più disparate ragioni, studio, lavoro, turismo, sport – a qualsiasi forma di civiltà, di cultura, di mondo altro dal nostro: rispettare, cercare di comprendere, interagire attivamente. Lasciarsi avvolgere da quel mondo e cercare di compenetrarlo, con partecipazione, e non sentendosi degli estranei o – peggio ancora – osservandolo come un pesce nell’acquario. E ciò a tutti i livelli: piccoli gesti quotidiani, atmosfere fatte di odori (non necessariamente gradevoli) e sapori (non necessariamente congeniali al nostro palato), discorrere con la gente della strada così come con gli intellettuali, approfondirne la letteratura, ma non disdegnare il gossip delle riviste, o le canzoni da “strapaese”, interessarsi degli ultimi piani economici di Gazprom, ed al contempo dell’andamento dei prezzi delle patate al mercato. Possedere, a farla breve, quel mondo per farlo nostro. Ed esserne posseduti. Senza pregiudizi certo, ma anche senza ingenuità. Leggere, camminare, toccare con mano, vedere con i propri occhi, annusare l’aria, ascoltare la gente. Cercare di imparare. E sopra ogni altra cosa studiare il russo, fossero anche quaranta frasi perché non si è portati per le lingue o non si ha tempo. Non si farà mai realmente parte di nessun mondo, se non se ne conosce almeno un po’ la lingua. Se non mangi pane e sale con noi, non sei dei nostri. La lingua, metaforicamente, fa parte di quel pane e di quel sale. E lo studio del russo non solo è vera e propria chiave per spalancare le porte di questo universo, ma è una medicina per l’anima. Spalancate queste porte, ma bussate con umiltà. La Russia non è un villaggio turistico, non consideratelo mai tale. I Russi hanno molto da insegnarci, e non hanno bisogno dei nostri specchietti e delle nostre collanine, non dimenticatelo. E’ uno dei popoli che più ha sofferto nella storia, ed ogni volta è risorto ancora più forte. Questo paese è un universo complesso, ma non indecifrabile. Ed io non posso fare altro, ancora una volta, che lasciar trasparire attraverso tutte queste mie parole la mia eterna dichiarazione d’amore per questo paese e per questo popolo, che da sempre sento come il mio popolo, che è il mio popolo. E ritornano alla mente i versi di Anna Achmatova, messi a mo’ di epigrafe, all’inizio del suo Requiem:
No, non sotto un cielo straniero,
non al riparo di ali straniere:
io ero allora col mio popolo,
là dove, per sventura, il mio popolo era.
Per tutto il resto, c’è il nostro forum.
direttore [ 27 Agosto 2010, 12:39 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Domani intervista all'amico Drugo. Successivamente:
Lunedì 30 agosto Cicerin
Mercoledì 1 settembre Furba
Venerdì 3 settembre Icipo 76
Lunedì 6 settembre Losagen
Le interviste ancora non pubblicate e non incluse in questa lista saranno inserite a partire dal 20 settembre. Ringrazio coloro che hanno dato la loro disponibilità per l'intervista, come dico sempre "le porte della redazione" sono aperte, chiunque volesse può chiedere di dare il proprio contributo. Grazie, Direttore

gringox [ 27 Agosto 2010, 12:46 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Gavrik ( seconda parte )
Cosa ti colpisce maggiormente della Russia?
La prima cosa che mi viene in mente, non potendo qui farne uno sterminato elenco, è l’inverno. Faccio miei i versi dell’Onegin:
Russa nell’anima, Tatiana
Non sapendo il perché lei stessa
L’Inverno russo ama
Nella sua gelida bellezza.
E poi una realtà fatta di incommensurabili contraddizioni, in cui la monumentalità dei grandi centri urbani si alterna all’incommensurabilità di boschi e foreste che li separa l’uno dall’altro. Dove tragedie umane di letterati ed artisti si accompagnano a immense ed inspiegabili fortune economiche. Un gusto smodato per l’eccesso e per la sfrenatezza che cammina fianco a fianco con il rispetto delle più rigide tradizioni. La forza attrattiva che da sempre esercitano su di me le icone. Questa potente capacità di assorbire tutto e tutti, come una macina, per generare una forza ed un mondo nuovo ed irripetibile, dove la pizzeria Sbarro arriva a lambire il sacro suolo della Piazza Rossa, e l’ombra della cattedrale di Smol’ny si allunga su Piazza Dittatura del Proletariato. Forse posso rendere l’idea di quale è il fascino, o la fascinazione, che la Russia esercita su di me, condividendo con voi due desideri. Il primo desiderio fa parte della sfera dell’irreale (irreale non so sino a che punto…): essere a Mosca il giorno in cui Voland tornerà in quella città, per farsi ancora una volta un’idea su come siano diventati i moscoviti. Il secondo desiderio è un desiderio molto più umanissimo, riuscire a trovare un lavoro in Russia e “ritornare” a casa. Io appartengo alla Russia, e la Russia mi appartiene. Se casa è non dove nasciamo, ma dove scegliamo – o sceglieremmo – di vivere, la Russia, per me è casa. Ed è l’unico posto dove io so di poter vivere libero e felice, in pace con me stesso e con gli altri.
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia?
Senza vantare alcuna pretesa e alcun diritto, sia ben chiaro, posso dirvi che non solo preesisto al Forum Russia-Italia, ma preesisto anche allo stesso Gringox. Prima ancora che il Forum Russia-Italia nascesse esisteva qualcosa d’altro, da cui proviene parte del nucleo fondatore di questa community, ecco, in quel “qualcosa d’altro” che si suole definire “vecchio contenitore”, io già c’ero. E addirittura prima ancora che Gringox si manifestasse, io già c’ero. Se si va a rileggere la storia di questo forum, consultabile da chiunque attraverso l’apposito link (http://www.russia-italia.com/storia-del-forum-russia-italia-capitoli-i-e-ii-kba69.html) si troverà che ad un certo punto si parla di Solenero. Ecco, quel Solenero sono io. Poi, per tutta una serie di vicissitudini che non è il caso di stare qui a dire, ho lasciato il forum più antico ritirandomi a vita privata ma, nella seconda metà del 2006 mi pare, Gringox mi invitò ad aderire a questo nuovo progetto, cosa che poi ho fatto.
Consigli a chi si avvicina alla Russia?
Il consiglio di base da dare a chi si avvicina per la prima volta all’universo russo (di ciò si tratta, più ancora che di un mondo, poiché la Federazione Russa, come la conosciamo oggi, ma anche nel momento storico in cui i confini geo-politici o di influenza culturale erano ben più ampi, è un universo che ospita in sé più mondi, e – addirittura – possiede un oriente “interno”) non si discosta molto da quello che si dà a chi si voglia avvicinare – per le più disparate ragioni, studio, lavoro, turismo, sport – a qualsiasi forma di civiltà, di cultura, di mondo altro dal nostro: rispettare, cercare di comprendere, interagire attivamente. Lasciarsi avvolgere da quel mondo e cercare di compenetrarlo, con partecipazione, e non sentendosi degli estranei o – peggio ancora – osservandolo come un pesce nell’acquario. E ciò a tutti i livelli: piccoli gesti quotidiani, atmosfere fatte di odori (non necessariamente gradevoli) e sapori (non necessariamente congeniali al nostro palato), discorrere con la gente della strada così come con gli intellettuali, approfondirne la letteratura, ma non disdegnare il gossip delle riviste, o le canzoni da “strapaese”, interessarsi degli ultimi piani economici di Gazprom, ed al contempo dell’andamento dei prezzi delle patate al mercato. Possedere, a farla breve, quel mondo per farlo nostro. Ed esserne posseduti. Senza pregiudizi certo, ma anche senza ingenuità. Leggere, camminare, toccare con mano, vedere con i propri occhi, annusare l’aria, ascoltare la gente. Cercare di imparare. E sopra ogni altra cosa studiare il russo, fossero anche quaranta frasi perché non si è portati per le lingue o non si ha tempo. Non si farà mai realmente parte di nessun mondo, se non se ne conosce almeno un po’ la lingua. Se non mangi pane e sale con noi, non sei dei nostri. La lingua, metaforicamente, fa parte di quel pane e di quel sale. E lo studio del russo non solo è vera e propria chiave per spalancare le porte di questo universo, ma è una medicina per l’anima. Spalancate queste porte, ma bussate con umiltà. La Russia non è un villaggio turistico, non consideratelo mai tale. I Russi hanno molto da insegnarci, e non hanno bisogno dei nostri specchietti e delle nostre collanine, non dimenticatelo. E’ uno dei popoli che più ha sofferto nella storia, ed ogni volta è risorto ancora più forte. Questo paese è un universo complesso, ma non indecifrabile. Ed io non posso fare altro, ancora una volta, che lasciar trasparire attraverso tutte queste mie parole la mia eterna dichiarazione d’amore per questo paese e per questo popolo, che da sempre sento come il mio popolo, che è il mio popolo. E ritornano alla mente i versi di Anna Achmatova, messi a mo’ di epigrafe, all’inizio del suo Requiem:
No, non sotto un cielo straniero,
non al riparo di ali straniere:
io ero allora col mio popolo,
là dove, per sventura, il mio popolo era.
Per tutto il resto, c’è il nostro forum.
Solicello filosofo caro mi hai commosso!
Dal profondo dell'animo esprimo la mia più profonda gratitudine per essere tra noi così come sei e come eri ai tempi antichi del forum. 'è grande bisogno di gente come te.
Io non ho ancora avuto l'occasione di conoscerti realmente nonostante da tanti anni ci conosciamo virtualmente e spero che ciò accada presto. L'invito a Kiev è sempre valido.
Grazie per la tua splendida e profonda testimonianza di vera passione russofila!!!
Un abbraccio,
Gringox
gringox [ 27 Agosto 2010, 12:53 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
...e ancora, a proposito di questo spezzone storico...
[quote user="direttore" post="6690869]
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia? [/color]
Senza vantare alcuna pretesa e alcun diritto, sia ben chiaro, posso dirvi che non solo preesisto al Forum Russia-Italia, ma preesisto anche allo stesso Gringox. Prima ancora che il Forum Russia-Italia nascesse esisteva qualcosa d’altro, da cui proviene parte del nucleo fondatore di questa community, ecco, in quel “qualcosa d’altro” che si suole definire “vecchio contenitore”, io già c’ero. E addirittura prima ancora che Gringox si manifestasse, io già c’ero. Se si va a rileggere la storia di questo forum, consultabile da chiunque attraverso l’apposito link (http://www.russia-italia.com/storia-del-forum-russia-italia-capitoli-i-e-ii-kba69.html) si troverà che ad un certo punto si parla di Solenero. Ecco, quel Solenero sono io. Poi, per tutta una serie di vicissitudini che non è il caso di stare qui a dire, ho lasciato il forum più antico ritirandomi a vita privata ma, nella seconda metà del 2006 mi pare, Gringox mi invitò ad aderire a questo nuovo progetto, cosa che poi ho fatto.
Consigli a chi si avvicina alla Russia?
...è tutto vero ciò che Gavrik-Solenero dice. La storia del forum ricorda quanto segue:
CAPITOLO I: STORIA ANTICA (… – 19 Novembre 2004).
1.1. "…ne era passato di tempo da quando la comunità di russofili che si radunava su MSN era emigrata al lido "russiavista", sito al quale questa storia e’ riferita… Da molto tempo in questo ambiente virtuale si muovevano alcuni personaggi che si confrontavano quotidianamente. L’intento pareva quello di riunire gli appassionati di tutta Italia del mondo russo in generale, attratti verso quello dai più disparati motivi; oltre che catalizzare l’attenzione dei Russi emigrati e residenti in Italia per dar loro uno spazio di condivisione delle loro sensazioni ed esperienze italiane. Si muoveva lentamente questo Forum; pochi messaggi frammentati e un’attenzione ancora non sufficiente a questa realtà da parte degli utenti, e sembrava che questo Forum navigasse senza una vera e propria direzione e nulla è rimasto oggi di quei tempi… Rimanevano certamente impressi personaggi come Delarus, Solenero, Bullet-thoni, Gigi363, Luca, Bluangel, Jenius, Uotan3, Italjanets, Kotia…
Il 31 Gennaio 2004 entrava nella comunità un certo Gringox, un personaggio singolare, che ben presto diventava un caposaldo del Forum e da subito iniziava a dare un’impronta ben precisa e una direzione ad esso, fortificato e motivato da una indubbia e provata passione e conoscenza di quel mondo russo e reso ben visibile dalla sua, da subito, attiva e massiccia partecipazione a quella comunità. Era a quel momento che potevano essere ricondotte le radici del Forum, poiché solo da quel momento la storia del Forum iniziava ad avere dei riferimenti spazio-temporali e sostanziali precisi.
Riferimento:
http://www.russia-italia.com/storia...e-ii-kba69.html
Anche se, come si vedrà presto nel VI° Capitolo della Storia che presto sarà pubblicato, Gavrik (che si era inizialmente registrato in russia-italia.com col nick di Gavrjusha) inizia la sua avventura in questo Forum nel gennaio 2007 e non nel 2006.
Gringox
direttore [ 28 Agosto 2010, 12:24 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Drugospb
Il mio interesse per la Russia è ancora in fase di elaborazione. Il mio sogno, quando ero un adolescente, era di andare a vivere negli States, poi crescendo un po' di cose sono cambiate e, soprattutto, gli incontri fatti (uno in particolare) hanno contribuito alla mia "confusione post-guerra fredda". Così, invece di trovarmi negli USA, mi ritrovo in un territorio ex sovietico "per colpa" dell'amore! Per questo motivo non posso parlare di un vero e proprio interesse, ma mi trovo in una fase in cui, a distanza di ormai quasi 3 anni dal mio trasferimento, sono ancora qui ad osservare e apprendere quanto di stupefacente (in positivo e negativo) la Russia ti offre.
Come hai conosciuto il Forum Russia-Italia?
Non cercavo informazioni sui visti né, tantomeno, ero stato scammato. Mi sono avvicinato perchè cercavo informazioni sui matrimoni misti (alla fine, sempre l'amore c'entra), esattamente su come sposare un cittadino russo in Russia e ho trovato la guida di Morkov nella sezione vademecum. Così Morkov è stato il mio "iniziatore" al forum, cedendo poi il testimone a Rago, che ha contribuito non poco alla mia decisione di trasferirmi in Russia e ad alimentare maggiormente, grazie a questa nuova esperienza di vita, la mia presenza sul forum.
Quali aspetti positivi o negativi vedi nella Russia?
Mi affascina e allo stesso tempo mi innervosisce quella capacità di mistero che si cela in questa cultura. Quando parlo di mistero, non mi riferisco ai grandi segreti di stato, bensì alla inafferrabilità dei caratteri peculiari di questa cultura, diventa quasi difficile dire "i russi sono fatti in questo modo perchè..." a volte, risulta difficile persino dire "i russi sono fatti in questo modo...", senza necessariamente arrivare al "perchè", poichè è difficile inquadrarli, capire chi sono, come sono fatti, cosa vogliono. Non è un popolo che si scopre molto (al di là dei vari racconti che ho sentito dire di gente che in treno ti parla della propria vita... è vero, ti fanno il racconto, ma non ti sveleranno mai cosa c'è dietro quel racconto, con tutti i sentimenti connessi)... in secondo luogo perchè è duro scrollarsi una forma mentis durata per 7 decenni, che li ha sempre visti difensori dei propri segreti e sospettosi del prossimo. Così, quando stai per capire qualcosa, subentra qualcosa che ti impedisce di andare oltre. Spesso in Russia puoi assistere a delle conversazioni tra due interlocutori che terminano sempre con la non risposta: "Pochemu??" "Potomu, chto!!" ("Perchè??" - "Perchè!!" ovvero, tu mi chiedi il perchè di una cosa, ma io ti rispondo come a dire che non c'è un perchè, è così punto e basta!!), non è esilerante questa cosa? Affascinante e irritante allo stesso tempo?
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo russo?
Consiglio di liberarsi di qualsiasi pregiudizio, positivo o negativo che sia, di osservare tutto, ma proprio tutto, con la semplicità dell'anima, senza cercare di capire un sistema, una persona, un atteggiamento, una frase. Mi fanno molto arrabbiare quelle discussioni sul forum sul "come mi devo comportare con una ragazza russa??"... tu non devi comportarti come pensi possa piacere a lei o come si comportano gli uomini russi con le donne russe, ma devi comportarti come tu senti di farlo, poi, le cose, le capirai col tempo, ma non puoi partire prevenuto e preparato su tutto. Questo vale non solo nel rapporto uomo-donna, ma nello stesso rapporto uomo-società, uomo-cultura, e così via.
sorrento76 [ 28 Agosto 2010, 14:29 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Eh caro Drugo,tra le tue parole ritrovo molto di ciò che ha spinto anche me ad avvicinarmi a questo universo tutto particolare ed immenso che risponde al nome di"Russia".
Queste interviste sono davvero belle,andrebbero raccolte in un piccolo tomo

direttore [ 30 Agosto 2010, 11:05 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Cicerin
Il mio interesse per la Russia risale a moltissimi anni fa, a quando ero molto piccolo.
Sono stato cresciuto per diversi anni da una nonna nata e vissuta in Russia, una nonna
che mi ha trasmesso la sua nostalgia per questo grande paese che ha lasciato per amore e
nel quale non le è stato più possibile tornare.
Ricordo i suoi racconti in versione italiana di Baba Jaga, di курочка Ряба, di Снегу́pочка,
le fiabe di Афанасьев (con le dovute censure sui lati taboo). Le mie orecchie si sono deliziate
a lungo di canti meravigliosi in una lingua allora incomprensibile: tra gli altri Колыбельная Светланы, очи чёрные, Kaлинка, le canzoni di Жанна Бичевская e tante altre.
Credo che questo sia stato l'inizio della mia strada verso la Russia. Quando mia nonna è mancata, mi è rimasto un debole per questo paese; ho iniziato a leggere romanzi di scrittori russi, ad andare a mostre di arte russa, e a interessarmi di storia dell'unione sovietica e dell'emigrazione russa in Italia.
Finchè è arrivato il mio momento (circa dieci anni fa): un paio di settimane nella magica città di Mosca...dove ricordo di aver girovagato con mio zio per la città, tenendo una media di 8 ore al giorno fuori casa. Potevo vedere tutto quello che avevo sempre sognato...e non volevo
perdermi un solo istante. Ricordo l'emozione nel sedermi a una panchina presso gli stagni dei Patriarchi e di come fossi convinto che, prima o poi, sarebbe spuntato o Woland o il gatto nero...
Più tardi sono tornato in Russia con amici, ho visitato di nuovo Mosca e parte dell'anello d'oro nel corso di una fantastica estate all'insegna dell'avventura. In compagnia di altri quattro disperati, mi son messo a seguire per ogni dove un gruppo di biondone russe, conosciute in treno e di cui ci eravamo presi una cotta. Erano un po' più grandi di noi, e a dire il vero semi-alcolizzate, però erano fantastiche: tra escursioni, campeggi e serate attorno al fuoco ci hanno fatto subito sentire a nostro agio e, anche se parlavamo a gesti o in inglese maccheronico, il loro senso dell'ospitalità era quanto di più genuino possa esistere.
Peccato che, da allora, io non le abbia più viste nè sentite...d'altronde, credo che il giorno dopo che eravam partiti, avessero già individuato un nuovo gruppo di stranieri con cui divertirsi.
Erano fatte così....e ad ogni modo io ho lasciato passare 6-7 anni prima di tornare in Russia.
E' ricapitato qualche anno fa, quando d'estate mi sono recato per un mese a San Pietroburgo, con la scusa di un' "interscambio culturale" tra università. Lì è stato davvero un colpo di fulmine: un sogno ad occhi aperti. Ho allacciato subito un legame molto stretto con questa città e con i suoi fieri e un po' presuntuosi abitanti. Grandi amicizie sono nate in quel periodo, forse le migliori della mia vita.
Ho vissuto gomito a gomito con i ricercatori dell' università, con gli studenti della facoltà di medicina e con dei medici della Pavlova. Ho visto laboratori, attrezzature, centri di ricerca e altre cose che mai mi sarei sognato di vedere a Milano. Avete presente la NASA, essere là e vedere tutti all'opera dava più o meno la stessa impressione. Son rimasto talmente sbalordito che mi sono fatto riconoscere dalla mia università un internato estivo svolto a SpB, così ho avuto altre occasioni per tornare in quello che ai miei occhi non sembrava un comune laboratorio ma il centro del mondo. Sono stato lì lì per decidere di chiudere con l'Italia e continuare gli studi in quel luogo per me così particolare. Ero talmente convinto che mi ero messo a studiare a memoria una vecchia grammatica...forse superare lo scoglio linguistico poteva essere una buona sfida con me stesso per capire se ero pronto a fare una scelta del genere.
Poi però (purtroppo io dico, per fortuna dicono i miei parenti) sono tornato sui miei passi e sono ripiombato nella cara Milano a condurre la solita vita di studente. Qualcosa, o forse qualcuno, mi ha allontanato dalla amata Russia un'altra volta. Ed ora sono qui a chiedermi se ne sia valsa la pena...e se non sia veramente il caso di intraprendere quella strada iniziata nel mio lontano passato alla scoperta del mondo russo e alla ricerca di me stesso.
Nel frattempo approfondisco lo studio del russo, imparo i verbi, le coniugazioni, le regole morfo-sintattiche. Medito sugli innumerevoli esercizi della Khavronina, sperando che le regole mi entrino in testa. In futuro si vedrà....
di certo vorrei visitare altri incantevoli luoghi di cui ho sentito parlare (la crimea, il Volga, e se riesco, spingermi fino a Perm sugli urali), acquisire padronanza della lingua e poi chissà...
....credo nel destino...
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia?
E' da qualche anno che leggo e scrivo post su questo e altri forum che parlano di Russia.
E' un modo in fondo per accorciare le distanze e sentirsi più vicini ai luoghi dove si è soggiornato e di cui si conservano ottimi ricordi, e per parlare con altre persone con i propri interessi che spesso non capita di incontrare nella vita di tutti i giorni.
Penso che ci siano sempre cose nuove da scoprire, e i forum sono il modo migliore per condividere esperienze, per imparare dagli altri e progettare al meglio i propri futuri viaggi.
Nel maggio dell'anno scorso ho partecipato poi al raduno-grigliata sull'Adda e ho potuto conoscere in carne ed ossa alcuni utenti del forum che prima identificavo solo tramite avatar.
Un'esperienza davvero originale, da ripetere....
Quale sezione del nostro Forum ti interessa maggiormente?
Senza dubbio "L'angolo della cultura" e "Impara la lingua", perchè si parla di argomenti che mi hanno sempre interessato e di cui ho maggior conoscenza. Credo che i miei interventi, seppur non frequenti, siano stati principalmente in queste due sezioni. Nelle altre sezioni ci sono persone davvero esperte, che credo possano parlare per tutti...per cui spesso non trovo niente da aggiungere. Nel caso abbia bisogno di qualcosa di pratico, un visto, notizie su mezzi di trasporto o altro, farò comparsa anche sulle altre sezioni.
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo russo?
Se vi avvicinate al mondo russo, liberatevi di tutti questi pregiudiuzi che aleggiano in giro e scoprite qual'è la vostra strada verso la Russia. Partite da zero, dall'alfabeto cirillico, e ripartite dalla vostra esperienza, di quelli che russi sono e in Russia ci vivono.
Immergetevi tra la gente comune, e imparate ad ascoltare quello che loro hanno da raccontarvi, notate la diversità di costumi e tradizioni, esplorate i luoghi con pochi turisti con mente lucida e disincantata.
Quasi niente di quello che televisione e giornali dicono è vero...non sognatevi neppure che là ci siano carri armati, Stalin, catastrofi naturali, la vostra donna ideale, i gulag, la vodka. Forse qualcosa c'è ma ci troverete molto di più...e con un po' di pazienza ognuno cercherà quello che andrà cercando. Le strade che vi si aprono sono molto numerose, ci sono infiniti modi di vivere la Russia. Credo che ognuno possa trovare il suo....però se siete unicamente dei nostalgici filo-sovietici o se siete solo in cerca di avventure facili con l'altro sesso, è possibile che siate fuori rotta...
gringox [ 30 Agosto 2010, 15:58 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Drugospb
Il mio interesse per la Russia è ancora in fase di elaborazione. Il mio sogno, quando ero un adolescente, era di andare a vivere negli States, poi crescendo un po' di cose sono cambiate e, soprattutto, gli incontri fatti (uno in particolare) hanno contribuito alla mia "confusione post-guerra fredda". Così, invece di trovarmi negli USA, mi ritrovo in un territorio ex sovietico "per colpa" dell'amore! Per questo motivo non posso parlare di un vero e proprio interesse, ma mi trovo in una fase in cui, a distanza di ormai quasi 3 anni dal mio trasferimento, sono ancora qui ad osservare e apprendere quanto di stupefacente (in positivo e negativo) la Russia ti offre.
Come hai conosciuto il Forum Russia-Italia?
Non cercavo informazioni sui visti né, tantomeno, ero stato scammato. Mi sono avvicinato perchè cercavo informazioni sui matrimoni misti (alla fine, sempre l'amore c'entra), esattamente su come sposare un cittadino russo in Russia e ho trovato la guida di Morkov nella sezione vademecum. Così Morkov è stato il mio "iniziatore" al forum, cedendo poi il testimone a Rago, che ha contribuito non poco alla mia decisione di trasferirmi in Russia e ad alimentare maggiormente, grazie a questa nuova esperienza di vita, la mia presenza sul forum.
Quali aspetti positivi o negativi vedi nella Russia?
Mi affascina e allo stesso tempo mi innervosisce quella capacità di mistero che si cela in questa cultura. Quando parlo di mistero, non mi riferisco ai grandi segreti di stato, bensì alla inafferrabilità dei caratteri peculiari di questa cultura, diventa quasi difficile dire "i russi sono fatti in questo modo perchè..." a volte, risulta difficile persino dire "i russi sono fatti in questo modo...", senza necessariamente arrivare al "perchè", poichè è difficile inquadrarli, capire chi sono, come sono fatti, cosa vogliono. Non è un popolo che si scopre molto (al di là dei vari racconti che ho sentito dire di gente che in treno ti parla della propria vita... è vero, ti fanno il racconto, ma non ti sveleranno mai cosa c'è dietro quel racconto, con tutti i sentimenti connessi)... in secondo luogo perchè è duro scrollarsi una forma mentis durata per 7 decenni, che li ha sempre visti difensori dei propri segreti e sospettosi del prossimo. Così, quando stai per capire qualcosa, subentra qualcosa che ti impedisce di andare oltre. Spesso in Russia puoi assistere a delle conversazioni tra due interlocutori che terminano sempre con la non risposta: "Pochemu??" "Potomu, chto!!" ("Perchè??" - "Perchè!!" ovvero, tu mi chiedi il perchè di una cosa, ma io ti rispondo come a dire che non c'è un perchè, è così punto e basta!!), non è esilerante questa cosa? Affascinante e irritante allo stesso tempo?
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo russo?
Consiglio di liberarsi di qualsiasi pregiudizio, positivo o negativo che sia, di osservare tutto, ma proprio tutto, con la semplicità dell'anima, senza cercare di capire un sistema, una persona, un atteggiamento, una frase. Mi fanno molto arrabbiare quelle discussioni sul forum sul "come mi devo comportare con una ragazza russa??"... tu non devi comportarti come pensi possa piacere a lei o come si comportano gli uomini russi con le donne russe, ma devi comportarti come tu senti di farlo, poi, le cose, le capirai col tempo, ma non puoi partire prevenuto e preparato su tutto. Questo vale non solo nel rapporto uomo-donna, ma nello stesso rapporto uomo-società, uomo-cultura, e così via.
Drughetto caro ciao.
Bella la tua testimonianza. Sincera ed intelligente.
Grazie per essere tra noi. Mi ha fatto piacere conoscerti dal vivo e spero di ricambiare la tua visita a Kiev con una mia visita a Piter anche se ora con la mia nuova situazione sarà duretta...per cui ti aspetto nuovamente qui!
Un abbraccio,
Gringox
gringox [ 30 Agosto 2010, 16:04 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Cicerin
Il mio interesse per la Russia risale a moltissimi anni fa, a quando ero molto piccolo.
Sono stato cresciuto per diversi anni da una nonna nata e vissuta in Russia, una nonna
che mi ha trasmesso la sua nostalgia per questo grande paese che ha lasciato per amore e
nel quale non le è stato più possibile tornare.
Ricordo i suoi racconti in versione italiana di Baba Jaga, di курочка Ряба, di Снегу́pочка,
le fiabe di Афанасьев (con le dovute censure sui lati taboo). Le mie orecchie si sono deliziate
a lungo di canti meravigliosi in una lingua allora incomprensibile: tra gli altri Колыбельная Светланы, очи чёрные, Kaлинка, le canzoni di Жанна Бичевская e tante altre.
Credo che questo sia stato l'inizio della mia strada verso la Russia. Quando mia nonna è mancata, mi è rimasto un debole per questo paese; ho iniziato a leggere romanzi di scrittori russi, ad andare a mostre di arte russa, e a interessarmi di storia dell'unione sovietica e dell'emigrazione russa in Italia.
Finchè è arrivato il mio momento (circa dieci anni fa): un paio di settimane nella magica città di Mosca...dove ricordo di aver girovagato con mio zio per la città, tenendo una media di 8 ore al giorno fuori casa. Potevo vedere tutto quello che avevo sempre sognato...e non volevo
perdermi un solo istante. Ricordo l'emozione nel sedermi a una panchina presso gli stagni dei Patriarchi e di come fossi convinto che, prima o poi, sarebbe spuntato o Woland o il gatto nero...
Più tardi sono tornato in Russia con amici, ho visitato di nuovo Mosca e parte dell'anello d'oro nel corso di una fantastica estate all'insegna dell'avventura. In compagnia di altri quattro disperati, mi son messo a seguire per ogni dove un gruppo di biondone russe, conosciute in treno e di cui ci eravamo presi una cotta. Erano un po' più grandi di noi, e a dire il vero semi-alcolizzate, però erano fantastiche: tra escursioni, campeggi e serate attorno al fuoco ci hanno fatto subito sentire a nostro agio e, anche se parlavamo a gesti o in inglese maccheronico, il loro senso dell'ospitalità era quanto di più genuino possa esistere.
Peccato che, da allora, io non le abbia più viste nè sentite...d'altronde, credo che il giorno dopo che eravam partiti, avessero già individuato un nuovo gruppo di stranieri con cui divertirsi.
Erano fatte così....e ad ogni modo io ho lasciato passare 6-7 anni prima di tornare in Russia.
E' ricapitato qualche anno fa, quando d'estate mi sono recato per un mese a San Pietroburgo, con la scusa di un' "interscambio culturale" tra università. Lì è stato davvero un colpo di fulmine: un sogno ad occhi aperti. Ho allacciato subito un legame molto stretto con questa città e con i suoi fieri e un po' presuntuosi abitanti. Grandi amicizie sono nate in quel periodo, forse le migliori della mia vita.
Ho vissuto gomito a gomito con i ricercatori dell' università, con gli studenti della facoltà di medicina e con dei medici della Pavlova. Ho visto laboratori, attrezzature, centri di ricerca e altre cose che mai mi sarei sognato di vedere a Milano. Avete presente la NASA, essere là e vedere tutti all'opera dava più o meno la stessa impressione. Son rimasto talmente sbalordito che mi sono fatto riconoscere dalla mia università un internato estivo svolto a SpB, così ho avuto altre occasioni per tornare in quello che ai miei occhi non sembrava un comune laboratorio ma il centro del mondo. Sono stato lì lì per decidere di chiudere con l'Italia e continuare gli studi in quel luogo per me così particolare. Ero talmente convinto che mi ero messo a studiare a memoria una vecchia grammatica...forse superare lo scoglio linguistico poteva essere una buona sfida con me stesso per capire se ero pronto a fare una scelta del genere.
Poi però (purtroppo io dico, per fortuna dicono i miei parenti) sono tornato sui miei passi e sono ripiombato nella cara Milano a condurre la solita vita di studente. Qualcosa, o forse qualcuno, mi ha allontanato dalla amata Russia un'altra volta. Ed ora sono qui a chiedermi se ne sia valsa la pena...e se non sia veramente il caso di intraprendere quella strada iniziata nel mio lontano passato alla scoperta del mondo russo e alla ricerca di me stesso.
Nel frattempo approfondisco lo studio del russo, imparo i verbi, le coniugazioni, le regole morfo-sintattiche. Medito sugli innumerevoli esercizi della Khavronina, sperando che le regole mi entrino in testa. In futuro si vedrà....
di certo vorrei visitare altri incantevoli luoghi di cui ho sentito parlare (la crimea, il Volga, e se riesco, spingermi fino a Perm sugli urali), acquisire padronanza della lingua e poi chissà...
....credo nel destino...
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia?
E' da qualche anno che leggo e scrivo post su questo e altri forum che parlano di Russia.
E' un modo in fondo per accorciare le distanze e sentirsi più vicini ai luoghi dove si è soggiornato e di cui si conservano ottimi ricordi, e per parlare con altre persone con i propri interessi che spesso non capita di incontrare nella vita di tutti i giorni.
Penso che ci siano sempre cose nuove da scoprire, e i forum sono il modo migliore per condividere esperienze, per imparare dagli altri e progettare al meglio i propri futuri viaggi.
Nel maggio dell'anno scorso ho partecipato poi al raduno-grigliata sull'Adda e ho potuto conoscere in carne ed ossa alcuni utenti del forum che prima identificavo solo tramite avatar.
Un'esperienza davvero originale, da ripetere....
Quale sezione del nostro Forum ti interessa maggiormente?
Senza dubbio "L'angolo della cultura" e "Impara la lingua", perchè si parla di argomenti che mi hanno sempre interessato e di cui ho maggior conoscenza. Credo che i miei interventi, seppur non frequenti, siano stati principalmente in queste due sezioni. Nelle altre sezioni ci sono persone davvero esperte, che credo possano parlare per tutti...per cui spesso non trovo niente da aggiungere. Nel caso abbia bisogno di qualcosa di pratico, un visto, notizie su mezzi di trasporto o altro, farò comparsa anche sulle altre sezioni.
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo russo?
Se vi avvicinate al mondo russo, liberatevi di tutti questi pregiudiuzi che aleggiano in giro e scoprite qual'è la vostra strada verso la Russia. Partite da zero, dall'alfabeto cirillico, e ripartite dalla vostra esperienza, di quelli che russi sono e in Russia ci vivono.
Immergetevi tra la gente comune, e imparate ad ascoltare quello che loro hanno da raccontarvi, notate la diversità di costumi e tradizioni, esplorate i luoghi con pochi turisti con mente lucida e disincantata.
Quasi niente di quello che televisione e giornali dicono è vero...non sognatevi neppure che là ci siano carri armati, Stalin, catastrofi naturali, la vostra donna ideale, i gulag, la vodka. Forse qualcosa c'è ma ci troverete molto di più...e con un po' di pazienza ognuno cercherà quello che andrà cercando. Le strade che vi si aprono sono molto numerose, ci sono infiniti modi di vivere la Russia. Credo che ognuno possa trovare il suo....però se siete unicamente dei nostalgici filo-sovietici o se siete solo in cerca di avventure facili con l'altro sesso, è possibile che siate fuori rotta...
Letto tutto d'un fiato!!!
Grazie anche a te caro Cicero! Bellissima intervista.
Anche per me vale la stessa cosa a proposito dell'esseersi conosciuti al Raduno. Mi ha fatto molto piacere e sicuramente ci saranno altre occasioni. Sei anche invitato a Kiev dove la Rus' si sente nel profondo.
Un abbraccio da Kiev,
Gringox
icipo76 [ 30 Agosto 2010, 16:09 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
queste interviste sono una piu bella dell' altra
bellissima questa ruubrica
bisognerebbe raccoglierle tutte in un topic chiuso e metterlo in rielievo
gringox [ 30 Agosto 2010, 16:33 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
queste interviste sono una piu bella dell' altra
bellissima questa ruubrica
bisognerebbe raccoglierle tutte in un topic chiuso e metterlo in rielievo
Lcipetto mi hai tolto le parole di bocca. Stavo pensando anche io alla stessa cosa.
E lo faremo presto.
Cioa.
Gring
direttore [ 30 Agosto 2010, 20:12 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
L'idea di raccogliere le interviste in uno spazio permanente era stata ventilata alcuni mesi fa. Certamente l'indiscusso successo dell'iniziativa impegna ulteriormente il nostro staff a realizzare in un futuro non lontano la nascita di questa raccolta

Luda Mila [ 31 Agosto 2010, 8:10 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Sono impressionata tanto dalle interviste lette!
Gavrik che e` una meraviglia del Forum, Drugo con le sue vedute precise e dettagliate, Cicerin che e` un ragazzo cosi` intelligente, delicato e sensibile... Ragazzi, confesso di leggervi di un fiato
Veramente Direttore ha fatto un grande lavoro! Una bella iniziativa che ha portato un risultato e un successo inaspettato.
Complimenti, Direttore!
Mi auguro di leggere altre interviste fatte agli utenti russi che finora sono pochissimi

direttore [ 31 Agosto 2010, 9:56 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Sono impressionata tanto dalle interviste lette!
Gavrik che e` una meraviglia del Forum, Drugo con le sue vedute precise e dettagliate, Cicerin che e` un ragazzo cosi` intelligente, delicato e sensibile... Ragazzi, confesso di leggervi di un fiato
Veramente Direttore ha fatto un grande lavoro! Una bella iniziativa che ha portato un risultato e un successo inaspettato.
Complimenti, Direttore!
Mi auguro di leggere altre interviste fatte agli utenti russi che finora sono pochissimi

Grazie Luda per le belle parole che hai dedicato agli utenti e al sottoscritto. Questi commenti mi commuovono e mi confermano che la strada intrapresa è quella giusta

Per quanto riguarda le interviste agli utenti russi per domani abbiamo l'intervento della nostra amica Furba

Anonymous [ 31 Agosto 2010, 12:09 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ringrazio anche io tutti coloro che hanno voluto esprimere apprezzamento nei riguardi della mia persona.
ildrigo83 [ 31 Agosto 2010, 12:39 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
il mio sogno è leggere un intervista al grande zio Speck!!! Sarebbe l'apoteosi forumistica!!! chissà...

Lantis [ 31 Agosto 2010, 16:56 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ciao direttore! Hai ricevuto la mia intervista della settimana scorsa? Non mi vedo in scaletta...

Cicerin [ 01 Settembre 2010, 2:27 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Sono impressionata tanto dalle interviste lette!
Gavrik che e` una meraviglia del Forum, Drugo con le sue vedute precise e dettagliate, Cicerin che e` un ragazzo cosi` intelligente, delicato e sensibile... Ragazzi, confesso di leggervi di un fiato

E io sono rimasto lusingato dalle tue parole

...grazie, anche tu scrivi sempre interventi molto interessanti. Li leggo sempre, anche quando poi non mi vedi...per ragioni di tempo
E viva la città di Tol'atti che ti ha avvicinato all'Italia per la prima volta
Letto tutto d'un fiato!!!
Grazie anche a te caro Cicero! Bellissima intervista.
Anche per me vale la stessa cosa a proposito dell'esseersi conosciuti al Raduno. Mi ha fatto molto piacere e sicuramente ci saranno altre occasioni. Sei anche invitato a Kiev dove la Rus' si sente nel profondo.
Ciao Gringox, in effetti anche io l'ho scritta tutta d'un fiato!
ho saputo della splendida notizia...se è vero che, quando si diventa padri, è come se iniziasse una nuova vita, ti auguro dunque buona rinascita e di trasmettere al tuo pargolo quella grinta che ti caratterizza, qui e nella vita reale...presto ho idea che ci sarà un nuovo iscritto al forum con il record assoluto di giovinezza

direttore [ 01 Settembre 2010, 10:14 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
il mio sogno è leggere un intervista al grande zio Speck!!! Sarebbe l'apoteosi forumistica!!! chissà...

Arriverà, arriverà anche questa
Ciao direttore! Hai ricevuto la mia intervista della settimana scorsa? Non mi vedo in scaletta...

Ciao Lantis. Tutto ok l'intervista è arrivata a destinazione e come scritto in un precedente post gli interventi non inseriti in scaletta saranno pubblicati a partire dal 20 settembre, aprirò proprio con il tuo contributo

direttore [ 01 Settembre 2010, 10:20 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Furba
Come nasce il tuo interesse per l'Italia?
Si sa che nella nostra vita il caso ha un ruolo importante e a volte non e' possibile prevedere le conseguenze di un piccolo evento. Quando mi chiedono come mai mi sono interessata dell'Italia devo dire grazie al prepotente caso che 12 anni fa ha mandato mio padre in una missione in Italia e da li' che lui si e' innamorato sia del paese che della lingua. Due settimane di permanenza gli hanno lasciato un'impressione indimenticabile e noi l'abbiamo sempre sentito parlare dell'Italia come di un paese di alta cultura e un incanto inconfondibile. Lui si e' messo a studiare da solo la lingua e noi pian piano imparavamo qualcosa da lui. Con il passare degli anni io che ero portata per le lingue e studiavo l'inglese ho sviluppato l'idea di voler studiare l'italiano. Ho iniziato a farlo prima da sola quando ero gia' all'universita' studiando l'inglese e il francese e dopo ho intrapreso un corso. Studiando la lingua mi effondevo sempre piu' profondamente nella cultura del paese e cresceva la voglia di visitarlo. Il primo viaggio all'estero e' stato un giro in Italia. Roma, Venezia, Firenze, Pisa, Siena mi hanno lasciato dei bei ricordi ed ancora piu' voglia di approfondire le mie conoscenze della lingua e cultura italiana.
Come ti sei avvicinata al Forum Russia-Italia?
Ho sentito parlare del forum da un mio vecchio conoscente e dopo avendo la voglia di stare in contatto con la gente italiana e migliorare la lingua mi sono iscritta piu' di due anni fa.
Cosa ti affascina maggiormente dell'Italia?
Ho avuto modo di conoscere gli italiani in diversi aspetti della loro vita e posso dire che quello che mi attira piu' dell'Italia e' la gente. Quello che apprezzo di piu' e' il gusto per la vita (anche il gusto gastronomico mmm), il senso di bellezza (nel voler ornare, migliorare, bilanciare) e d'umorismo. La facilita' di stare in compagnia, la curiosita' e la cordialita'. Certamente non credo sia un paese di meraviglie ma sono stata davvero fortunata a conoscere persone splendide tra gli italiani.
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo italiano?
Quello che posso consigliare e' esser prudenti. Non fidarsi subito della gente (nonostante tutto quello che ho detto bisogna stare attenti eheh.), non credere che sia un paese tutto bello e fantastico, che la vita e' una meraviglia (come sembra la prima volta tra tutte queste bellezze e prelibatezze) e attenzione alla cucina! Ingrassa!:)
sorrento76 [ 01 Settembre 2010, 14:39 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Parole sante cara Furba!!Davvero un bel raccontino e devo dire che tu ci onori con la tua presenza sul forum!
Grazie sempre per il tuo prezioso contributo!
direttore [ 01 Settembre 2010, 16:49 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Dopo l'intervista a Furba pubblicata oggi, i prossimi due appuntamenti sono:
Venerdì 3 settembre Icipo76
Lunedì 6 settembre Losagen
Pausa della rubrica dal 7 al 19 settembre.
Ripresa con secondo blocco di interviste a partire dal 20 settembre con 1/2 interviste a settimana. Grazie a tutti per la disponibilità dimostrata

pochi_rubli [ 01 Settembre 2010, 16:57 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Grande Furba!
Sintetica al punto giusto, pungente!
Lo sai che ti voglio bene! Sei fra il meglio che questo forum esprime.
Furba [ 01 Settembre 2010, 17:36 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ragazzi, eccomi! Sono tornata oggi e tra poco mi mettero' a leggere le belle interviste!
Grazie sorrento e pochi!

Vi voglio bene! Siete due grandi!

sorrento76 [ 01 Settembre 2010, 20:37 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Ragazzi, eccomi! Sono tornata oggi e tra poco mi mettero' a leggere le belle interviste!
Grazie sorrento e pochi!

Vi voglio bene! Siete due grandi!

Grazie
Di niente!Te lo meriti,tu sei speciale!!!!!
gringox [ 02 Settembre 2010, 8:27 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Furba
Come nasce il tuo interesse per l'Italia?
Si sa che nella nostra vita il caso ha un ruolo importante e a volte non e' possibile prevedere le conseguenze di un piccolo evento. Quando mi chiedono come mai mi sono interessata dell'Italia devo dire grazie al prepotente caso che 12 anni fa ha mandato mio padre in una missione in Italia e da li' che lui si e' innamorato sia del paese che della lingua. Due settimane di permanenza gli hanno lasciato un'impressione indimenticabile e noi l'abbiamo sempre sentito parlare dell'Italia come di un paese di alta cultura e un incanto inconfondibile. Lui si e' messo a studiare da solo la lingua e noi pian piano imparavamo qualcosa da lui. Con il passare degli anni io che ero portata per le lingue e studiavo l'inglese ho sviluppato l'idea di voler studiare l'italiano. Ho iniziato a farlo prima da sola quando ero gia' all'universita' studiando l'inglese e il francese e dopo ho intrapreso un corso. Studiando la lingua mi effondevo sempre piu' profondamente nella cultura del paese e cresceva la voglia di visitarlo. Il primo viaggio all'estero e' stato un giro in Italia. Roma, Venezia, Firenze, Pisa, Siena mi hanno lasciato dei bei ricordi ed ancora piu' voglia di approfondire le mie conoscenze della lingua e cultura italiana.
Come ti sei avvicinata al Forum Russia-Italia?
Ho sentito parlare del forum da un mio vecchio conoscente e dopo avendo la voglia di stare in contatto con la gente italiana e migliorare la lingua mi sono iscritta piu' di due anni fa.
Cosa ti affascina maggiormente dell'Italia?
Ho avuto modo di conoscere gli italiani in diversi aspetti della loro vita e posso dire che quello che mi attira piu' dell'Italia e' la gente. Quello che apprezzo di piu' e' il gusto per la vita (anche il gusto gastronomico mmm), il senso di bellezza (nel voler ornare, migliorare, bilanciare) e d'umorismo. La facilita' di stare in compagnia, la curiosita' e la cordialita'. Certamente non credo sia un paese di meraviglie ma sono stata davvero fortunata a conoscere persone splendide tra gli italiani.
Cosa consigli a chi si avvicina per la prima volta al mondo italiano?
Quello che posso consigliare e' esser prudenti. Non fidarsi subito della gente (nonostante tutto quello che ho detto bisogna stare attenti eheh.), non credere che sia un paese tutto bello e fantastico, che la vita e' una meraviglia (come sembra la prima volta tra tutte queste bellezze e prelibatezze) e attenzione alla cucina! Ingrassa!:)
Furbetta ciao e bentornata tra noi.
Bellissima anche la tua intervista. Sintetica, ma chiarissima e vera.
Un abbraccio.
Gringox
direttore [ 03 Settembre 2010, 11:25 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Icipo76
Il mio interesse per la Russia inizia già verso i dieci anni di età. Possedevo un libro di geografia сhe oltre alle normali mappe forniva molte informazioni di carattere economico di tutte le nazioni. Mi divertivo a confrontare i vari dati tra Usa e Urss provando soddisfazione nel vedere сhe in molti campi l’Unione Sovietica superava gli Stati Uniti. La mia passione cresceva anche in seguito ad un libro сhe mi fu regalato da mio fratello, "Durrel in Russia". Trattasi di un resoconto di viaggio di circa 10 mesi in 11 riserve naturali dell’Unione Sovietica, molto ricco anche di fotografie, lo consiglio a tutti. In seguito la mia passione si e' spenta per poi riaccendersi a 29 anni quando conobbi quella che e' adesso mia moglie. Con il mio primo viaggio in quella сhe una volta era l'Urss mi si è aperto davanti un vaso di pandora riversando nel mio cuore e nella mia testa un mondo che fin da piccolo sognavo e vedevo solo nei libri ma che adesso si trova davanti a me maestoso.
Cosa ti affascina maggiormente della Russia?
La grandezza, le ricchezze nascoste nel sottosuolo, i laghi, le foreste, i fiumi siberiani, ma soprattutto la natura incontaminata. Basta guardare un mappamondo per rendersi conto
di quanto sia vasto questo territorio e quanto sia impossibile esplorarlo tutto.
Per il momento la mia esplorazione si ferma a Mosca , San Pietroburgo , tutte le citta'
dell’ anello d'oro e la Karelia con l' arcipelago Solovky ma spero in futuro
di poter continuare questo viaggio infinito.
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia e quale sezione ti interessa di piu ?
Dopo due anni di relazione con la mia ragazza mi servivano informazioni per un possibile futuro matrimonio in terra moscovita e il primo sito fornitomi da google fu proprio russia-italia.com edal mio primo messaggio di presentazioni non ho più smesso di scrivere! La sezione che mi interessa maggiormente è quella sui viaggi e sulle esperienze dei forumisti specialmente se corredate da fotografie. Essendo anche un fotoamatore, appassionato di viaggi, spero sempre di leggere e ammirare panorami di terre lontane semisconosciute di cui la Russia è ricchissima.
Consigli particolari da dare a chi visita la Russia per la prima volta?
Se l'interesse è solo turistico consiglio al visitatore di non soffermarsi a viaggi preconfezionati Mosca - San Pietroburgo anche se io non sono uno di quelli сhe ritiene Mosca non essere la vera Russia, Mosca e' la vera Russia però ritengo сhe per cogliere appieno l' essenza di una nazione la visita deve essere piu in larga scala a 360 gradi. Quindi consiglierei oltre alle classiche Mosca-San Pietroburgo-anello d'oro, anche mete meno ricercate come karelia,Urali,luoghi siberiani,Baikal,Kamčatka luoghi magnifici poco turistici ma che rimarrano impressi nelle vostre menti per tutta la vita.
Anonymous [ 03 Settembre 2010, 15:42 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
A questo punto cosa puoi dire a chi si trova a contatto per la prima volta con la Russia?
Di non credere che sia tutto rose e fiori, ne tantomeno di credere che siano tutti straccioni , ubriaconi con gli orsi che girano per strada. Non credete a tutte queste fandonie create più o meno ad arte, quello che posso dire è di visitarla e farsene un’idea con i propri occhi per apprezzare o meno la Sacra Madre Russia
Carissimo
apprezzo soprattutto l'ultima risposta; contro il pregiudizio e l'ignoranza si combattono le battaglie più difficili!
LucaMariupol[/quote]
Sono d'accordo anche io bravo Night.
Comunque le interviste che ho letto sono veramente belle...complimenti al Direttore...
Le ho lette tutte in un colpo...
gringox [ 05 Settembre 2010, 16:43 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Icipo76
Il mio interesse per la Russia inizia già verso i dieci anni di età. Possedevo un libro di geografia сhe oltre alle normali mappe forniva molte informazioni di carattere economico di tutte le nazioni. Mi divertivo a confrontare i vari dati tra Usa e Urss provando soddisfazione nel vedere сhe in molti campi l’Unione Sovietica superava gli Stati Uniti. La mia passione cresceva anche in seguito ad un libro сhe mi fu regalato da mio fratello, "Durrel in Russia". Trattasi di un resoconto di viaggio di circa 10 mesi in 11 riserve naturali dell’Unione Sovietica, molto ricco anche di fotografie, lo consiglio a tutti. In seguito la mia passione si e' spenta per poi riaccendersi a 29 anni quando conobbi quella che e' adesso mia moglie. Con il mio primo viaggio in quella сhe una volta era l'Urss mi si è aperto davanti un vaso di pandora riversando nel mio cuore e nella mia testa un mondo che fin da piccolo sognavo e vedevo solo nei libri ma che adesso si trova davanti a me maestoso.
Cosa ti affascina maggiormente della Russia?
La grandezza, le ricchezze nascoste nel sottosuolo, i laghi, le foreste, i fiumi siberiani, ma soprattutto la natura incontaminata. Basta guardare un mappamondo per rendersi conto
di quanto sia vasto questo territorio e quanto sia impossibile esplorarlo tutto.
Per il momento la mia esplorazione si ferma a Mosca , San Pietroburgo , tutte le citta'
dell’ anello d'oro e la Karelia con l' arcipelago Solovky ma spero in futuro
di poter continuare questo viaggio infinito.
Come ti sei avvicinato al Forum Russia-Italia e quale sezione ti interessa di piu ?
Dopo due anni di relazione con la mia ragazza mi servivano informazioni per un possibile futuro matrimonio in terra moscovita e il primo sito fornitomi da google fu proprio russia-italia.com edal mio primo messaggio di presentazioni non ho più smesso di scrivere! La sezione che mi interessa maggiormente è quella sui viaggi e sulle esperienze dei forumisti specialmente se corredate da fotografie. Essendo anche un fotoamatore, appassionato di viaggi, spero sempre di leggere e ammirare panorami di terre lontane semisconosciute di cui la Russia è ricchissima.
Consigli particolari da dare a chi visita la Russia per la prima volta?
Se l'interesse è solo turistico consiglio al visitatore di non soffermarsi a viaggi preconfezionati Mosca - San Pietroburgo anche se io non sono uno di quelli сhe ritiene Mosca non essere la vera Russia, Mosca e' la vera Russia però ritengo сhe per cogliere appieno l' essenza di una nazione la visita deve essere piu in larga scala a 360 gradi. Quindi consiglierei oltre alle classiche Mosca-San Pietroburgo-anello d'oro, anche mete meno ricercate come karelia,Urali,luoghi siberiani,Baikal,Kamčatka luoghi magnifici poco turistici ma che rimarrano impressi nelle vostre menti per tutta la vita.
Mitico lcipetto.
Bella anche la tua intervista. Spero di poterti conoscere di persona presto...
Un saluto da Kiev,
Gringox
direttore [ 06 Settembre 2010, 17:50 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Losagen
Come hai scoperto il nostro Forum ?
Cercavo qualcosa sulla Bielorussia, ero appena tornato da un viaggio in loco, e googlando .....
Da dove nasce il tuo interesse per il mondo ex sovietico?
Il mio non è un interesse verso il "mondo ex sovietico", per spiegare la cosa dobbiamo tornare indietro piu' di 40 anni. Ero un bambino di sette o otto anni quando iniziai ad interessarmi allo stato sovietico. Il tutto partì con il leggere sul giornale aziendale della FIAT, allora mio padre era dipendente, della apertura degli stabilimenti a Togliatti. Il vedere quelle foto, quelle scritte in caratteri strani, la descrizione di luoghi sconfinati, portò in me uno stimolo ad approfondire. Possiedo un archivio di articoli, libri, filmati, fotografie, su tutto quello che riguarda l'URSS degli ultimi 40 anni. Approfondendo la lingua si scopre che molti dei vocaboli della mia lingua piemontese sono simili, se non uguali, a molti vocaboli della lingua russa. Tutto il territorio oltre alla ex cortina di ferro è un mondo completamente da scoprire.
Cosa pensi di consigliare a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo?
Dimenticare qualsiasi cosa sentita o letta, non pensare che la Russia sia pericolosa, piena di omoni maneschi con la barba ispida e gli occhi rossi che lanciano fiamme. E' un luogo di questa terra ne piu' ne meno pericoloso rispetto a Palermo, New Dehli, Lima, San Paolo, Lercara Friddi o Los Angeles. Deve essere lo spirito d’ avventura a spingere, non la razionalità. Ricordare, ma è una cosa da fare in qualsiasi luogo della terra, di guardare le cose e non solo vedere, ascoltare e non solo sentire, imparare a dormire sotto gli alberi, sotto la pioggia, vedere il sole a mezzanotte sul lago Onega in tempesta. E soprattutto, smettere di pensare all'occidentale.
Cosa ti piace e cosa non ti piace della Russia e dintorni?
La Sacra Madre Russia, come qualsiasi madre ha i suoi pregi ed i suoi difetti, è una mamma primitiva, meglio uccidere un figlio disgraziato e crescere quelli sani, come qualsiasi mamma selvaggia, magari incomprensibile per una persona che pensa all'occidentale, ma giusta. Una cosa bella è che gli agglomerati abitativi sono agglomerati, poi puoi trovare centinaia di chilometri senza incontrare una persona, un villaggio, solo alberi, distese di terra ed animali. Nei paesi occidentali certe cose visibili solo in parte della Grecia e un poco negli USA e Canada. Cosa non mi piace? L'arrendevolezza della popolazione, se non in casi estremi, dove, allora si movimenta in massa, ma nelle piccole cose, per ottenere i propri diritti molte volte preferisce uno шашлик e una bevuta di водка. La Russia è identificabile nella tigre siberiana, ma anche essa addomesticabile.
direttore [ 06 Settembre 2010, 17:56 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Cari amici, con questa intervista si chiude il primo blocco di contributi

Adesso una piccola pausa. La rubrica riprenderà dal 20 settembre, colgo l'occasione per ringraziare tutti voi per la partecipazione entusiasta, grazie allo staff per avere sostenuto questa mia iniziativa, anche io ho imparato molto dalle esperienze degli amici che hanno risposto alle mie domande. Grazie, alla prossima, Direttore

gringox [ 07 Settembre 2010, 11:10 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Direttore intervista Losagen
Come hai scoperto il nostro Forum ?
Cercavo qualcosa sulla Bielorussia, ero appena tornato da un viaggio in loco, e googlando .....
Da dove nasce il tuo interesse per il mondo ex sovietico?
Il mio non è un interesse verso il "mondo ex sovietico", per spiegare la cosa dobbiamo tornare indietro piu' di 40 anni. Ero un bambino di sette o otto anni quando iniziai ad interessarmi allo stato sovietico. Il tutto partì con il leggere sul giornale aziendale della FIAT, allora mio padre era dipendente, della apertura degli stabilimenti a Togliatti. Il vedere quelle foto, quelle scritte in caratteri strani, la descrizione di luoghi sconfinati, portò in me uno stimolo ad approfondire. Possiedo un archivio di articoli, libri, filmati, fotografie, su tutto quello che riguarda l'URSS degli ultimi 40 anni. Approfondendo la lingua si scopre che molti dei vocaboli della mia lingua piemontese sono simili, se non uguali, a molti vocaboli della lingua russa. Tutto il territorio oltre alla ex cortina di ferro è un mondo completamente da scoprire.
Cosa pensi di consigliare a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo?
Dimenticare qualsiasi cosa sentita o letta, non pensare che la Russia sia pericolosa, piena di omoni maneschi con la barba ispida e gli occhi rossi che lanciano fiamme. E' un luogo di questa terra ne piu' ne meno pericoloso rispetto a Palermo, New Dehli, Lima, San Paolo, Lercara Friddi o Los Angeles. Deve essere lo spirito d’ avventura a spingere, non la razionalità. Ricordare, ma è una cosa da fare in qualsiasi luogo della terra, di guardare le cose e non solo vedere, ascoltare e non solo sentire, imparare a dormire sotto gli alberi, sotto la pioggia, vedere il sole a mezzanotte sul lago Onega in tempesta. E soprattutto, smettere di pensare all'occidentale.
Cosa ti piace e cosa non ti piace della Russia e dintorni?
La Sacra Madre Russia, come qualsiasi madre ha i suoi pregi ed i suoi difetti, è una mamma primitiva, meglio uccidere un figlio disgraziato e crescere quelli sani, come qualsiasi mamma selvaggia, magari incomprensibile per una persona che pensa all'occidentale, ma giusta. Una cosa bella è che gli agglomerati abitativi sono agglomerati, poi puoi trovare centinaia di chilometri senza incontrare una persona, un villaggio, solo alberi, distese di terra ed animali. Nei paesi occidentali certe cose visibili solo in parte della Grecia e un poco negli USA e Canada. Cosa non mi piace? L'arrendevolezza della popolazione, se non in casi estremi, dove, allora si movimenta in massa, ma nelle piccole cose, per ottenere i propri diritti molte volte preferisce uno шашлик e una bevuta di водка. La Russia è identificabile nella tigre siberiana, ma anche essa addomesticabile.
bella Losageno. Balla anchela tua. Grazie della tua testimonianza.
Gringox
gringox [ 07 Settembre 2010, 11:14 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Cari amici, con questa intervista si chiude il primo blocco di contributi

Adesso una piccola pausa. La rubrica riprenderà dal 20 settembre, colgo l'occasione per ringraziare tutti voi per la partecipazione entusiasta, grazie allo staff per avere sostenuto questa mia iniziativa, anche io ho imparato molto dalle esperienze degli amici che hanno risposto alle mie domande. Grazie, alla prossima, Direttore

Diretur ciao.
Ancora complimentoni! Bellissima rubrica, bellissime testimonianze. Tutto ciò fa ancora più grande e più vero il nostro Forum.
Ti raccomando di non lasciare passare troppo tempo, poichè mancano all'appello ancora importanti personaggi e il popolo del Forum è interessato a conoscere anche le loro testimonianze.
Un abbraccio.
Gringox
direttore [ 23 Settembre 2010, 17:23 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Carissimi amici, dopo una breve pausa la rubrica delle interviste riprende con la pubblicazione dei vostri contributi

Giovedì 30 settembre inserirò l'intervista a Lantis e poi ogni settimana ( probabilmente sempre il giovedì ) pubblicherò i successivi interventi. Buona lettura

Furba [ 23 Settembre 2010, 17:32 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Losagen, la metafora della tigre e' fin troppo bella. E' molto interessante leggere queste interviste perche' cosi' si rivela non solo la storia degli utenti del forum relativa alla russia-italia ma anche le loro personalita', cosi' approfondiamo le conoscenze e capiamo meglio anche il carattere degli altri.
ABAK [ 23 Settembre 2010, 18:19 ]
Oggetto: Re: Le Interviste Di Direttore
Losagen, la metafora della tigre e' fin troppo bella. E' molto interessante leggere queste interviste perche' cosi' si rivela non solo la storia degli utenti del forum relativa alla russia-italia ma anche le loro personalita', cosi' approfondiamo le conoscenze e capiamo meglio anche il carattere degli altri.
Il tuo carattere lo capiamo dal tuo avatar
Andrea