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Generale - Stipendio In Italia
zappa [ 20 Maggio 2009, 0:08 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Italia vige la cultura del vivere per lavorare, al estero sono un po più intelligenti di noi e lavorano per vivere, quà quasi tutti a fare ore e straore, e gli altri al estero a casa a godersi famiglia e hobby, specialmente in Spagna, vero Sapa?
Confermo che siamo gli unici coglioni, più che altro al Nord.
il Passatore [ 20 Maggio 2009, 8:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Italia vige la cultura del vivere per lavorare, al estero sono un po più intelligenti di noi e lavorano per vivere, quà quasi tutti a fare ore e straore, e gli altri al estero a casa a godersi famiglia e hobby, specialmente in Spagna, vero Sapa?
Confermo che siamo gli unici coglioni, più che altro al Nord.
l'Italia e' diventata quella che e' grazie ai coglioni che si sono fatti un mazzo cosi'!
Oggi i giovani ragionano in piccolo , vivono con i genitori, non hanno le palle per fare scelte decisive per il loro futuro ed inevitabilmente la nazione e' destinata al declino

il Passatore [ 20 Maggio 2009, 8:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
Speck [ 20 Maggio 2009, 9:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
Ma lo sai quanti dipendenti soprattutto tra quelli statali, colori i quali appena dopo 15 anni di sudato lavoro anni e anni fà erano i primi ad andare in pensione, che fanno un secondo lavoro?? Te lo assicuro, un tempo erano tanti.
Purtroppo sentire il dipendente che da all'imprenditore o al lavoratore autonomo dell'evasore, e l'imprenditore che dà dell'evasore ai politici, io la definisco la guerra dei poveri e ti dirò di più, anche se a malincuore perchè purtroppo alla faccia loro mi ritrovo costretto a pagare, a un certo punto chi ha la possibilità di evadere, fa pure bene...per quello che stà nazione offre perchè alla fine hanno capito tutto.
Comunque mi domando.
Ma se il lavoratore dipendente è stufo di questa situazione di evasione che attribuisce al lavoratore autonomo e imprenditore, e se questi ultimi a loro volta se la prendono con i politici o con i dipendenti perchè appunto all'insaputa di tutti alcuni hanno un doppio lavoro per cui anche loro a tutti gli effetti sono evasori fiscalmente punibili, io mi domando...ma perchè costoro vanno a votare ogni qualvolta che la nazione chiama per questo compito liberal e democratico ???
Ecco le risposte e possono essere solo due
a) perchè a entrambi conviene che tutto resti così!
b) l'italiano è Beeehhhhhhh.....Beeeeehhhhhhhh, forse sarebbe più giusto urlare i-Hooooooooooo i-Hoooooooooooo soprattutto per una certa corrente politicia dai paraocchi quadrupli che hanno (evviva ed un plauso a grillo che due paraocchi a costoro è riuscito a far togliere)

per cui adempie al suo bravo compito che la costituzione italiana ha messo come obbligo, vota e poi si spara nei coglioni

perchè alla fine capisce in ritardo che la massa di politici che abbiamo pensano solo ad un solo loro interesse.
E poi il bello da politici falliti si ritrovano invitati sulle varie isole, isolette, fattorie ed altro...tanto per mungere altri soldi nel caso in cui sono richiesti dalla RAI (purtroppo per coloro che amano tantissimo il berlusca, non pago nessun canone alle reti finivest per cui queste ultime possono fare ciò che vogliono)....Dico solo, con tutto rispetto naturalmante per costoro e per la loro carica che hanno e stano ricoprendo...stà gente si dovrebbe solo VERGOGNARE!!! Altro che correre in abruzzo o in altre situazioni di catastrofi naturali.. alla fine che esi siano di destra o di sinistra o del risorto centro, indistintamente mi fanno pena....
Ma alla fine loro di colpe non ne hanno perchè la colpa è di altri, ovvero delle beeeeehhhhhh beeehhhhhhh (i-hooooooooooooo, i-hoooooooooooooooo)
Anonymous [ 20 Maggio 2009, 10:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
IO??? Non ho detto che faccio un lavoro nero, ho detto che molti fanno per arrangiarsi...belin...a me non mi va di vivere per lavorare!!! Ma vorrei lavorare per vivere, con un stipendio decente ai canoni di vita in Italia anche se già fortunatamente non guadagno così male rispetto alle medie OCSE
sorrento76 [ 20 Maggio 2009, 13:51 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si,concordo che si tratti davvero di un topic interessante!
E complimenti a Losagen per l'ottimo studio che ci ha presentato!
Direi che un pò tutti abbiamo ragione qui!A nessuno credo faccia veramente piacere di vivere per lavorare,sapendo bene di quante altre cose si rischi poi di perdere!Purtroppo è quando ci si rende conto che lo stipendio non basta più,che siamo indietro a moltissimi paesi per il valore dei nostri stipendi,che lo Stato finge di abbassarti le tasse per poi farti uscire i soldi da un'altra parte che si entra in quella spirale del bisogno ossessivo di lavorare di più,di buscarsi la giornata in qualche maniera.
Negli altri stati non è che manchi lo stress da lavoro o i problemi familiari per chi ha lavori che portano a stare lontano,ma credo comunque si facciano politiche più per la famiglia che per altro,se no come si spiegherebbe che oramai sono le nostre donne italiane quelle meno prolifiche nel far bambini?
Ecco,una vera svolta sarebbe quella di attuare tali politiche pure qui da noi,ma non solo a parole come fatto sinora..
poka
il Passatore [ 20 Maggio 2009, 15:49 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
IO??? Non ho detto che faccio un lavoro nero, ho detto che molti fanno per arrangiarsi...belin...a me non mi va di vivere per lavorare!!! Ma vorrei lavorare per vivere, con un stipendio decente ai canoni di vita in Italia anche se già fortunatamente non guadagno così male rispetto alle medie OCSE
scusa non avevo capito.....
comunque secondo me bisogna vivere per lavorare fino ad una certa eta' poi si possono raccogliere i frutti diversamente da come fanno i giovani d'oggi in Italia che lavorano per sopravvivere ma poi non lamentiamoci che la Cina, l'India la Turchia o altri ancora ci superano siamo il paese con il reddito procapite sotto la media ocse

il Passatore [ 20 Maggio 2009, 16:00 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Negli altri stati non è che manchi lo stress da lavoro o i problemi familiari per chi ha lavori che portano a stare lontano,ma credo comunque si facciano politiche più per la famiglia che per altro,se no come si spiegherebbe che oramai sono le nostre donne italiane quelle meno prolifiche nel far bambini?
Le donne italiane non fanno piu' figli per il semplice fatto che vogliono essere tutte donne in carriera , tutte business women e se tutto va bene dopo i 40 incominciano a pensare alla famiglia!
e' una vergogna!!

Speck [ 20 Maggio 2009, 16:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Le donne italiane non fanno piu' figli per il semplice fatto che vogliono essere tutte donne in carriera , tutte business women e se tutto va bene dopo i 40 incominciano a pensare alla famiglia!
e' una vergogna!!

Magari il motivo potrebbe esser un altro...mettere al mondo un figlio oggi come oggi costa, e se una famiglia non ha un reddito più che buono, ritrovarsi con il pupetto sulle spalle potrebbe essere un dramma...preferisco una famiglia che ragiona così piuttosto che una famiglia dove per le godereccie e lunghe nottate a far sobbalzare il letto dovuto alle poderose stantuffate di lui e alle vigorose galoppate dei due accaldati e focosi sposi, leiogni dieci mesi tira fuori un pupo e già al terzo si ritrovano nella cacca più assoluta mentre i pargoletti si ritrovano ad avere un incerto futuro pieno di pericolose insidie.

Bes [ 20 Maggio 2009, 16:48 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Le donne italiane non fanno piu' figli per il semplice fatto che vogliono essere tutte donne in carriera , tutte business women e se tutto va bene dopo i 40 incominciano a pensare alla famiglia!
e' una vergogna!!

Magari il motivo potrebbe esser un altro...mettere al mondo un figlio oggi come oggi costa, e se una famiglia non ha un reddito più che buono, ritrovarsi con il pupetto sulle spalle potrebbe essere un dramma...preferisco una famiglia che ragiona così piuttosto che una famiglia dove per le godereccie e lunghe nottate a far sobbalzare il letto dovuto alle poderose stantuffate di lui e alle vigorose galoppate dei due accaldati e focosi sposi, leiogni dieci mesi tira fuori un pupo e già al terzo si ritrovano nella cacca più assoluta mentre i pargoletti si ritrovano ad avere un incerto futuro pieno di pericolose insidie.

Credo sia un pò una via di mezzo tra quello che dite tutti e due, nel senso che sono veri entrambi i motivi.
E' vero che in Italia ormai i giovani vivono una condizione di vita molte spesso precaria perchè mancante di stabilità economica e/o redditi molto bassi, ma è anche vero che spesso anche chi ha un lavoro e sta bene guarda quasi con ripudio al fatto di avere dei figli, soprattutto le donne. Almeno la metà delle persone che lavorano e stanno anche economicamente bene, non vede di buon occhio il fatto di avere figli, quasi fossero una specie di cancro
Poi se ne accorgono dopo i 40, ma spesso è tardi, ed il risultato è quello che sta sotto gli occhi di tutti: pochi bambini, e genitori che il più delle volte sembrano dei NONNI
Poka
Poka
SaPa [ 20 Maggio 2009, 17:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
IO??? Non ho detto che faccio un lavoro nero, ho detto che molti fanno per arrangiarsi...belin...a me non mi va di vivere per lavorare!!! Ma vorrei lavorare per vivere, con un stipendio decente ai canoni di vita in Italia anche se già fortunatamente non guadagno così male rispetto alle medie OCSE
scusa non avevo capito.....
comunque secondo me bisogna vivere per lavorare fino ad una certa eta' poi si possono raccogliere i frutti diversamente da come fanno i giovani d'oggi in Italia che lavorano per sopravvivere ma poi non lamentiamoci che la Cina, l'India la Turchia o altri ancora ci superano siamo il paese con il reddito procapite sotto la media ocse

ed infatti secondo me questo lo accettano in molti. soprattutto in Gran Bretagna e Russia ho visto molti giovani dedicarsi alla carriera per poi, come dici tu, raccoglierne i frutti in futuro.
non so come fate a dipingere l'italia un paese di grandi lavoratori, a me pare uno stile di vita abbastanza rilassato.
SaPa [ 20 Maggio 2009, 17:07 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Negli altri stati non è che manchi lo stress da lavoro o i problemi familiari per chi ha lavori che portano a stare lontano,ma credo comunque si facciano politiche più per la famiglia che per altro,se no come si spiegherebbe che oramai sono le nostre donne italiane quelle meno prolifiche nel far bambini?
Le donne italiane non fanno piu' figli per il semplice fatto che vogliono essere tutte donne in carriera , tutte business women e se tutto va bene dopo i 40 incominciano a pensare alla famiglia!
e' una vergogna!!

ti ho dato ragione nel post di prima ma qui devo controbattere.
ora o sono completamente fuso io, o tutto questo carrierismo io in italia non l'ho visto. mi pare strano parlare di carrierismo in un paese dove la gente sta in casa fino a 30anni e dove il sogno per tanti è un posto fisso alle poste.
vedessi le giovani moscovite come erano carrieriste, alcune di loro non avevano nemmeno il tempo di avere relazioni oltre la notte;-)
mauri_f [ 20 Maggio 2009, 20:44 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Stanno a casa fino a 30 anni per il semplice motivo che i soldi li spendono in vestiti, bere il spriz tutte le sere nei bar IN, farsi le vacanze nei paesi Hot e appunto perchè non interessate alla famiglia se ne stanno a casuccia dai genitori.
spacecowboy78 [ 20 Maggio 2009, 20:57 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
...o forse xchè con 1000-1200€ al mese(x chi ha un lavoro fisso!!) risulta difficile accollarsi un mutuo di che dovrà essere di 30/40 anni,gestire la macchina,la benzina,ecc...
è vero che bisogna fare sacrifici,ma la motivazione principale secondo me è che cmq gli stipendi medi in Italia non sono assolutamente adeguati al costo della vita!
uaitalia [ 20 Maggio 2009, 21:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
Guarda da che sponda arrivano le critiche
UaItalia
mauri_f [ 20 Maggio 2009, 21:54 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Giusto ieri leggevo un articolo che diceva che le bollette del gas e della energia elettrica sono lievitate del 40% dal avvento del Euro,
e di quanto sono lievitati i nostri salari? oppure sono diminuiti visto il minor potere d'aquisto che abbiamo.
Anonymous [ 20 Maggio 2009, 22:30 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
...o forse xchè con 1000-1200€ al mese(x chi ha un lavoro fisso!!) risulta difficile accollarsi un mutuo di che dovrà essere di 30/40 anni,gestire la macchina,la benzina,ecc...
è vero che bisogna fare sacrifici,ma la motivazione principale secondo me è che cmq gli stipendi medi in Italia non sono assolutamente adeguati al costo della vita!
Ti quoto in pieno, io ho 30 anni, non sono rilassato anzi, mando curriculum in giro per quanto siano validi, sono 10 anni che lavoro più il militare fatto da VFB, e lavoro in azienda privata non pubblica, cerco di migliorarmi ma il sistema lavoro italiano non si basa ne su meriti ne su considerazioni oggettivi per farti crescere, non ho una una laurea, ma non mi considero atrofizzato eppure faccio fatica ad arrivare a 1500, (salvo ora che con la crisi lavoriamo meno con conseguente stipendio ridotto).
Vivo da solo da 4 anni, pago un mutuo, ho appena finito di pagarmi l'auto e 1500 non sono tanti per nulla...e senza ripetermi ma con tasse dirette e indirette, costo della vita ecc non si riesce bene...
cagliostro [ 21 Maggio 2009, 2:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Aho'? me lo date un lavoretto pure a me?
So invalido civile, con una causa civile con A.B. che non mi da manco un quattrino.
Il webmaster vi da il mio IBAN a richiesta.
Grazie
pochi_rubli [ 21 Maggio 2009, 2:22 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In tempo di crisi come questo, direi di tenersi stretto un lavoro con 1500 euro al mese. Ci sono situazioni molto più dramatiche, di gente con famiglia, mutuo e spese varie con stipendio principale di 900 euro.
Olga B [ 21 Maggio 2009, 8:48 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Speck [ 21 Maggio 2009, 9:16 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Giusto ieri leggevo un articolo che diceva che le bollette del gas e della energia elettrica sono lievitate del 40% dal avvento del Euro,
e di quanto sono lievitati i nostri salari? oppure sono diminuiti visto il minor potere d'aquisto che abbiamo.
E che ti aspettavi???
un euro in italia sin dalla sua entrata non è mai valso 1936,27 lire, ma al banco è sempre stato 1 euro = 2.000 lire
e poi metti il caso che un genere alimentare, secondo il calcolo da effettuare, bada ben, non sulle 1936,27 ma bensi sulle 2.000 se il costo finale are con il decimale eccoti l'arrotondamento al numero pieno, che esso sia un euro o 50, 60, 70 centesimi, (ricorda che gli italiani e da ventenni e ventenni che non erano più alle rese con i centesimi...alla fine non esistevano nemmeno più prodotti che costavano esempio 2553 lire perche il 2553 lire diventava caso strano 2560 oppure 2600 lire

) per cui giustamente il prezzi finali sono tutti aumentati in alcuni casi anche del 25% (basti guardare il comune di milano cosa fece con i biglietti dei tram...subito in battuta un bel 25% di aumento... tanto per arrotondare per comodità il prezzo a 1 euro per cui se un comune da un esempio del genere, scusa gli altri sono fessi?...eccoti accontentato e tutti fanno un bell'aumento del 25%, poi mettici il calcolo dell'inflazione più tutto il resto, per cui dire che l'energia è aumentata del 40% è ancora poco anzi ti dirò di più, c'è andata bene

Anonymous [ 21 Maggio 2009, 9:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In tempo di crisi come questo, direi di tenersi stretto un lavoro con 1500 euro al mese. Ci sono situazioni molto più dramatiche, di gente con famiglia, mutuo e spese varie con stipendio principale di 900 euro.
1500 erano precrisi purtroppo...e comunque non erano sempre quella cifra dipendeva dai turni di lavoro...ora se sono 1200 sono fortunato...
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 10:00 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Secondo me uno inizia ad essere benestante quando guadagna dai 2500 in su...
Ricco s'intende chi guadagna dai 5000 euro al mese in su.
Sono miei pareri personali....
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 10:01 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Giusto ieri leggevo un articolo che diceva che le bollette del gas e della energia elettrica sono lievitate del 40% dal avvento del Euro,
e di quanto sono lievitati i nostri salari? oppure sono diminuiti visto il minor potere d'aquisto che abbiamo.
E che ti aspettavi???
un euro in italia sin dalla sua entrata non è mai valso 1936,27 lire, ma al banco è sempre stato 1 euro = 2.000 lire
e poi metti il caso che un genere alimentare, secondo il calcolo da effettuare, bada ben, non sulle 1936,27 ma bensi sulle 2.000 se il costo finale are con il decimale eccoti l'arrotondamento al numero pieno, che esso sia un euro o 50, 60, 70 centesimi, (ricorda che gli italiani e da ventenni e ventenni che non erano più alle rese con i centesimi...alla fine non esistevano nemmeno più prodotti che costavano esempio 2553 lire perche il 2553 lire diventava caso strano 2560 oppure 2600 lire

) per cui giustamente il prezzi finali sono tutti aumentati in alcuni casi anche del 25% (basti guardare il comune di milano cosa fece con i biglietti dei tram...subito in battuta un bel 25% di aumento... tanto per arrotondare per comodità il prezzo a 1 euro per cui se un comune da un esempio del genere, scusa gli altri sono fessi?...eccoti accontentato e tutti fanno un bell'aumento del 25%, poi mettici il calcolo dell'inflazione più tutto il resto, per cui dire che l'energia è aumentata del 40% è ancora poco anzi ti dirò di più, c'è andata bene

Non hanno fatto per speculare 1euro=1000lire????
Bes [ 21 Maggio 2009, 10:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Ciao Rimma,
Il fatto di essere benestanti, più che ricchi, dipende da tante cose, non solo dallo stipendio. Dipende innanzitutto da dove abiti, da quando devi pagare la casa, se si lavora in 2, se hai avuto delle eredità, da quanti figli hai, etc..
Poka
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 10:07 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Anche è vero... hai ragioni, mi ero scordato anche di ste cose...
Roxana [ 21 Maggio 2009, 10:20 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Secondo me uno inizia ad essere benestante quando guadagna dai 2500 in su...
Ricco s'intende chi guadagna dai 5000 euro al mese in su.
Sono miei pareri personali....
Sono d'accordo. 2500 euro basano per vivere bene, permettersi un mutuo, una macchina e vivere in un modo decente. Dai 5000 euro in poi si puo' mettere anche qualcosa da parte e permettersi di piu'.
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 10:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Rimma, la risposta alla tua domanda non e' semplice, anche perche' cosa si intende per ricco? Comunqe, per fare un esempio, una persona che puo' permettersi una casa da 400.000 euro, anche se magari con un mutuo, cavallo e moto (tanto per citare un paio di hobby costosi ma non impossibili), una bella macchina per se e la moglie e belle vacanze quando vuole, per me e' un ricco. Conosco qualcuno cosi' e lo stipendio si aggira intorno ai 4 o 5 mila euro mensili. Generalmente, e non lo dico per polemica, ma per semplice constatazione pratica, non e' un lavoratore dipendente.
Invece, tanto per dare un quadro ufficiale, secondo le statistiche dell'ISTAT Il 50 per cento delle famiglie con redditi prevalenti da lavoro autonomo ha guadagnato nel 2006 meno di 29.200 euro l’anno (2.433 al mese), rispetto ai 29.289 euro (2.441 euro mensili) delle famiglie
la cui entrata principale proviene da lavoro dipendente. Se il reddito prevalente è una pensione o un altro trasferimento pubblico, il reddito netto mediano è invece pari a 16.450 euro (1.371 al mese).
il Passatore [ 21 Maggio 2009, 10:59 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Aho'? me lo date un lavoretto pure a me?
So invalido civile, con una causa civile con A.B. che non mi da manco un quattrino.
Il webmaster vi da il mio IBAN a richiesta.
Grazie
torna a Kiev che ti troviamo qualcosa da fare

il Passatore [ 21 Maggio 2009, 11:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa [ 21 Maggio 2009, 11:10 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 11:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Diamo invece un'occhiata alle soglie di poverta' cosiddetta assoluta (ossia sotto la quale non ci si possono permettere i beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, sono considerati essenziali a conseguire uno standard di vita minimamente accettabile, che fanno un po' venire i brividi anche perche' aumentano di anno in anno di ben piu' del tasso d'inflazione. Prendo dai dati ISTAT quelli per una coppia tra i 18 e i 59 anni residenti in un grande comune del nord, del centro e del sud:
Nel 2005:
Nord: 921,58 al mese
Centro: 856,62
Sud: 712,79
Nel 2006:
Nord: 940,50
Centro: 876,42
Sud: 725,64
Nel 2007:
Nord: 959,34
Centro: 891,94
Sud: 742,36
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 11:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E se in Italia si dice di qualcuno: ricco, che cosa significa ( capito che la casa+macchina o due ) di quando mila euro parte il reddito per mese?
Secondo me uno inizia ad essere benestante quando guadagna dai 2500 in su...
Ricco s'intende chi guadagna dai 5000 euro al mese in su.
Sono miei pareri personali....
Sono d'accordo. 2500 euro basano per vivere bene, permettersi un mutuo, una macchina e vivere in un modo decente. Dai 5000 euro in poi si puo' mettere anche qualcosa da parte e permettersi di piu'.
2500 vivi bene, fai una bella vita, con 5000 molto ma molto bene... sembra qusi che 2500 bastano a malapena...
Bisogna anche considerare cosa intendi. come tenore, nella media con 2500 stai molto bene, e metti anche da parte i soldi... con 5000 stai veramente bene...
Ci vive un parlamentare Danese con 4500, qua in Italia con quei soldi al mese stai da Dio...
5000 in Russia, nello specifico mosca non credo che non bastano...non esageriamo
assodipicche [ 21 Maggio 2009, 11:26 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
il dipendente è difficile che evada, il libero professionista o l artigiano puo lo puo fare (e lo fa) molto pi usemplicemente (vi ricordate igioielleri che denunciavano 13 000 euro l anno?)
tanto per darv iun idea...lo sapete che in italia ci sono piu barche del valore di 100 000 euro di persrsone che denunciano 100 000 euro?
basterebbe una semplice tassa patrimoniale e/o un controllo (ad esempio con i lcodice fiscale) tra e i soldi incassati (denunciati) e i beni comprati e la situazione non sarebbe quella che è...
ma a chi conviene fare in modo che sia cosi?
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 11:28 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Mah.. una mia amica con circa l'equivalente di 2000-2500 al mese (a seconda del cambio

) vive e lavora a Mosca e si e' anche comprata un dignitoso alloggetto.
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 11:29 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Diamo invece un'occhiata alle soglie di poverta' cosiddetta assoluta (ossia sotto la quale non ci si possono permettere i beni e servizi che, nel contesto italiano e per una determinata famiglia, sono considerati essenziali a conseguire uno standard di vita minimamente accettabile, che fanno un po' venire i brividi anche perche' aumentano di anno in anno di ben piu' del tasso d'inflazione. Prendo dai dati ISTAT quelli per una coppia tra i 18 e i 59 anni residenti in un grande comune del nord, del centro e del sud:
Nel 2005:
Nord: 921,58 al mese
Centro: 856,62
Sud: 712,79
Nel 2006:
Nord: 940,50
Centro: 876,42
Sud: 725,64
Nel 2007:
Nord: 959,34
Centro: 891,94
Sud: 742,36
Esclusi i mutui? o si considera due che vivono già in casa di proprietà???
La cifra è veramente bassa....
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 11:29 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
bellissimo topic!!!
come al solito i dipendenti che danno degli evasori alle partite iva e quest ultimi che danno degli evasori ai politici
il discorso e' molto piu' semplice, in Italia tutti evadono in maniera piu' o meno proporzionale al proprio reddito.
L ultimo esempio e' portato dall utente con Kalashnikov che dice di fare un secondo lavoro in nero, scusa ma le tasse chi le paga? i contributi inps? e potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi di evasione fiscale non considerata tale dagli italiani.
il dipendente è difficile che evada, il libero professionista o l artigiano puo lo puo fare (e lo fa) molto pi usemplicemente (vi ricordate igioielleri che denunciavano 13 000 euro l anno?)
tanto per darv iun idea...lo sapete che in italia ci sono piu barche del valore di 100 000 euro di persrsone che denunciano 100 000 euro?
basterebbe una semplice tassa patrimoniale e/o un controllo (ad esempio con i lcodice fiscale) tra e i soldi incassati (denunciati) e i beni comprati e la situazione non sarebbe quella che è...
ma a chi conviene fare in modo che sia cosi?
sono pienamente d'accordo con te!!!!
Davide Rap [ 21 Maggio 2009, 11:31 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Citazione:
Esclusi i mutui? o si considera due che vivono già in casa di proprietà???
La cifra è veramente bassa....
secondo me considerano la casa di proprietà, è poco per un single figurati per una famiglia .... io spendo da single una volta e mezzo quelle cifre

Anonymous [ 21 Maggio 2009, 11:34 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Citazione:
Esclusi i mutui? o si considera due che vivono già in casa di proprietà???
La cifra è veramente bassa....
secondo me considerano la casa di proprietà, è poco per un single figurati per una famiglia .... io spendo da single una volta e mezzo quelle cifre

Volevo chiedere appunto...
io da solo in casa mia (mutuo) faccio i salti mortali...
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 11:44 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Esclusi i mutui? o si considera due che vivono già in casa di proprietà???
La cifra è veramente bassa....
E' calcolato in base ad una spesa media mensile per i beni e servizi essenziali, quindi comprende anche i costi per l'abitazione, mediati e pesati tenendo conto di quanti siano in affitto e sugli affitti medi, di quanti siano proprietari con o senza mutuo. E' ovvio che si tratta di analisi statistiche, quindi sono dati medi. Ci sara' chi con quei soldi riesce a tirare avanti e chi invece e' veramente nei guai. La cosa che colpisce e' che la distanza dalla spesa media italiana di una famiglia (intorno ai 1700 euro) e' abissale, quindi la soglia di poverta' vuol dire veramente rinunciare totalmente allo standard di vita medio italiano.
Io, con quasi 1800 euro al mese e moglie russa per ora a carico in effetti ci sto giusto giusto e non devo pensare a cosa farei se capitasse qualche emergenza costosa! Per ora ho dovuto rinunciare alle visite periodiche dal dentista....
Davide Rap [ 21 Maggio 2009, 11:56 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
a me sembra impossibile che si ci riesca a pagare l'affitto
facciamo 2 conti...
l'affitto medio per una casa suppongo sia 420-450
luce, acqua, gas, spazzatura consideriamo 150
siamo a 600 solo di casa e bollette
restano 321 euro che sono 10,7 euro al giorno, per famiglia consideriamo il loro caso meno sfigato ovvero che sono solo in 2.... sarebbero poco più di 5 euro al giorno di spesa massimale a cranio... secondo me non c'è la fanno a mangiare tutti i giorni

Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 11:59 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
a me sembra impossibile che si ci riesca a pagare l'affitto
facciamo 2 conti...
l'affitto medio per una casa suppongo sia 420-450
luce, acqua, gas, spazzatura consideriamo 150
siamo a 600 solo di casa e bollette
restano 321 euro che sono 10,7 euro al giorno, per famiglia consideriamo il loro caso meno sfigato ovvero che sono solo in 2.... sarebbero poco più di 5 euro al giorno di spesa massimale a cranio... secondo me non c'è la fanno a mangiare tutti i giorni

Certo che sono solo in due! Ho preso i dati per coppie tra i 18 e i 59 anni...

Se no cambiano i valori. Cambiano anche un po' se invece di vivere in un comune tra i 50.000 e i 250.000 abitanti vivono in un piccolo comune oppure in un'area metropolitana.
Cmq, l'affitto medio in Italia e' calcolato in 340 euro.
Ah... e considerate che 'sti dati arrivano fino al 2007... cosa sara' successo nel 2008 e come sara' quest'anno? Penso possiamo ben immaginarlo...

Losagen [ 21 Maggio 2009, 12:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Frutta e verdura €. 25
Pane €. 35
Latte €. 30
Formaggi ed isaccati €. 70
Carne €. 40
Riscaldamento €. 250
Luce €. 70
Carburante €. 200
Telepass €. 18
Assicurazioni varie €. 300
Varie €. 100
Acqua €. 10
Telefono €. 70
Tarsu Rai €. 40
Gas 10
Totale €. 1.268
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 12:11 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Esclusi i mutui? o si considera due che vivono già in casa di proprietà???
La cifra è veramente bassa....
E' calcolato in base ad una spesa media mensile per i beni e servizi essenziali, quindi comprende anche i costi per l'abitazione, mediati e pesati tenendo conto di quanti siano in affitto e sugli affitti medi, di quanti siano proprietari con o senza mutuo. E' ovvio che si tratta di analisi statistiche, quindi sono dati medi. Ci sara' chi con quei soldi riesce a tirare avanti e chi invece e' veramente nei guai. La cosa che colpisce e' che la distanza dalla spesa media italiana di una famiglia (intorno ai 1700 euro) e' abissale, quindi la soglia di poverta' vuol dire veramente rinunciare totalmente allo standard di vita medio italiano.
Io, con quasi 1800 euro al mese e moglie russa per ora a carico in effetti ci sto giusto giusto e non devo pensare a cosa farei se capitasse qualche emergenza costosa! Per ora ho dovuto rinunciare alle visite periodiche dal dentista....
Beh avrai un mutuo da pagare credo, posso farti una domanda senza essere indiscreto? Ma quanto è sto benedetto assegno per moglie a carico? :)
Comunque ti capisco...
PS. una amica della mia fidanzata si è sposato con un ragazzo di Cuneo, ma non credo lui frequenti il forum
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 12:45 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Beh avrai un mutuo da pagare credo, posso farti una domanda senza essere indiscreto? Ma quanto è sto benedetto assegno per moglie a carico? :)
Comunque ti capisco...
PS. una amica della mia fidanzata si è sposato con un ragazzo di Cuneo, ma non credo lui frequenti il forum
Si, ho anche un bel mutuone per la mia bella casetta che mi costa certamente piu' di un affitto, ma mi permette di vivere meglio la mia abitazione.
Assegno? Non ci sono, che io sappia, assegni familiari per la sola moglie a carico (a meno che non sia un pensionato in condizioni particolari).. Invece le detrazioni fiscali per coniuge a carico sono le seguenti:
"1. Dall’imposta lorda si detraggono per carichi di famiglia i seguenti importi:
a) per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato:
1) 800 euro, diminuiti del prodotto tra 110 euro e l’importo corrispondente al rapporto fra reddito complessivo e 15.000 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;
2) 690 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 40.000 euro;
3) 690 euro, se il reddito complessivo è superiore a 40.000 euro ma non a 80.000 euro. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 40.000 euro;
b) la detrazione spettante ai sensi della lettera a) è aumentata di un importo pari a:
1) 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29.000 euro ma non a 29.200 euro;
2) 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29.200 euro ma non a 34.700 euro;
3) 30 euro, se il reddito complessivo è superiore a 34.700 euro ma non a 35.000 euro;
4) 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 35.100 euro;
5) 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.100 euro ma non a 35.200 euro;"
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 13:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Pensavo ci fossero sui 25 euro mensili per moglie acarico :)
In poche parole risparmi 690 euro di tasse all'anno? Vengono rimborsati o mensilmente ti calcolano meno tasse? Belin mi devo informare :)
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 13:09 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Pensavo ci fossero sui 25 euro mensili per moglie acarico :)
In poche parole risparmi 690 euro di tasse all'anno? Vengono rimborsati o mensilmente ti calcolano meno tasse? Belin mi devo informare :)
710 euro, ci sono le maggiorazioni.
Ci dovrebbe pensare il tuo "sostituto d'imposta" ossia il tuo datore di lavoro se sei un dipendente facendoti la detrazione direttamente in busta paga ogni mese. Devi compilare a inizio anno una dichiarazione riguardante i familiari a carico.
Anonymous [ 21 Maggio 2009, 13:11 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ah ok, tutto chiaro, ti ringrazio :) 690/13... circa 50 euro al mese...che sforzo...
Davide Rap [ 21 Maggio 2009, 13:16 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Allora, per tenere su il discorso, credo sia necessario portare un po di dati
Uno studio dello scorso anno, sondando quali siano le imprese più ambite dai neolaureati significa
1 Intesa Sanpaolo
2 ENI
3 Nokia Siemens Network
.......
32 Seat Pagine Gialle
32 Shell
32 Wind
Nessuno che dice Mapei, Fisher, Nord Bitumi, Ceda, Viessman, Riello, Reale Mutua, Alubel, Gruppo Ordine, eppure sono aziende esistenti, sane, eppure ignorate.
Uno studio della London School of Economics, opera di quattro ricercatori italiani: Oriana Bandiera, Luigi Guiso, Andrea Prat e Raffaella Sadun, chiamato "What does a Ceo do?" risponde all'interrogativo: ma poi, che cosa diavolo fa, esattamente, un amministratore delegato? Come spesso, la realtà è un'intuizione, ma tocca alla scienza suffragarla con prove. Per farlo i 4 studiosi hanno valutato la carriera di 600 manager, di cui 121 amministratori delegati. Sono entrati in possesso delle loro agende ricostruendo gli impegni di una settimana lavorativa. Hanno verificato all'Inps le loro retribuzioni (al netto dei bonus e della soave prassi delle aziende italiche di pagarne una parte in nero). Il risultato? Prevedibilmente sconfortante. Ineludibilmente di cattivo auspicio. Vediamo in dettaglio.
Come viene scelto un manager in Italia? Una minoranza di imprese (quelle non familistiche e a vocazione multinazionale) si basa sulle performance, incarica cacciatori di teste, mette annunci, fa riferimento a precedenti contatti d'affari. Ma la maggioranza decide altrimenti. Come? Sulla base delle relazioni personali. Al limite di quelle familiari. Tradotto: non si sceglie qualcuno che ha dimostrato di valere, ma uno con cui si è fatto il liceo, o il compagno di merende del cugino. I dirigenti delle aziende di Silvio Berlusconi non sono forse stati in maggioranza suoi compagni di scuola? E non è poi venuta la volta dei compagni di Pier Silvio (cooptato per eredità)? Ci sono sistemi peggiori? Forse sì: il presidente Moratti affidò la panchina dell'Inter a Orrico dopo averlo sottoposto a prova grafologica e Gabriella Spada, moglie del fondatore della Giacomelli Sport, non si fidava di nessuno che non fosse stato approvato dalla cartomante (poi Orrico fu esonerato e la Giacomelli ha fatto crac).
Proviamo a confrontare i manager italiani usciti da questa ricerca con quelli di un sondaggio effettuato in 4mila aziende di 12 Paesi esteri. Per età sono simili. Per genere l'Italia si rivela più misogina (benché sia risalita negli ultimi vent'anni e abbia una donna alla guida di Confindustria). Più che altrove, da noi la scelta è domestica (solo il 4% dei manager è straniero). Se il paragone regge: 1 sola squadra italiana delle 4 presenti in Champions League aveva un allenatore straniero. Risultato: tutte fuori. Tre squadre inglesi su 4 si affidavano a un tecnico venuto da fuori. Esito: tutte in corsa. Ma dove, quasi letteralmente, casca l'asino è nel livello di studi del manager italiano. La metà non possiede laurea. E quando ce l'ha, è lontana dalla lode.
Ora, se deponiamo un attimo la ricerca e proviamo ad incrociare questi dati con l'esperienza recente per cercare il modello perfetto, l'impresa italiana che riassume tutte queste condizioni, struttura familistica, management maschile, scelto nel cortile di casa e con basso livello culturale, che risultato otteniamo? Parmalat. Otteniamo il più grosso crac made in Italy degli ultimi anni. Otteniamo un'azienda gestita da Calisto Tanzi come un padre padrone. Dove entravano figli e nipoti con cariche non commisurate alle capacità. Dove a parte due donne (ovviamente una figlia e una nipote) tutti i dirigenti erano maschi. Dove le carte d'identità recavano inevitabilmente la scritta "Nato a: Collecchio (Parma)". Dove tutti erano, con orgoglio, ragionieri, Tanzi incluso. Dunque, questo modello porta allo sfascio? Non necessariamente. È tuttavia provato che l'altro, quello che valuta le performance, è più fruttuoso per l'azienda.
Che i manager scelti per il curriculum e i risultati lavorano di più, sono più soddisfatti, spingono l'impresa più avanti, avendo più propensione al rischio. Il problema è che la maggioranza non solo viene assunta per affidabilità, ma fa anche carriera per le stesse ragioni e viene licenziata non quando manca gli obiettivi, ma se non si sdraia sulla linea tracciata dal padre-padrone.Questo determina il larga misura l'esito del secondo studio: che cosa fa un manager? Dei 121 a cui è stata "rubata l'agenda" questo sappiamo: lavorano in media 48 ore alla settimana. Ogni giorno svolgono 7 diversi tipi di attività. Quali? Metà del tempo lo spendono in "riunioni". Il 14% soli alla scrivania. Il 12% in viaggi. Nel restante 25% telefonano, partecipano a videoconferenze, pranzi di lavoro, eventi speciali. Chi incontrano? Questa può apparire una sorpresa. Principalmente consulenti esterni all'azienda. Piuttosto che i capi divisione interni vedono persone che ruotano in altre orbite. A seguire: clienti, investitori, banche, politici, fornitori. Come si spiega? Perché un amministratore delegato passa più tempo con un faccendiere, un ministro, un banchiere che con il direttore marketing o il capo del personale della propria azienda?
Mettiamola così: tu sei un manager rampante, pensi che ti sarà più utile per fare carriera il risultato ottenuto nell'attuale incarico o la conoscenza non superficiale di Gianni Letta? In un universo in cui la determinazione delle posizioni non è legata ai titoli né ai risultati, ma ai rapporti, i manager dedicano più tempo a tessere questi che a far funzionare le aziende di cui hanno la responsabilità. Ecco che il circolo vizioso si chiude: in mezzo restano aziende che non brillano più da oltre un decennio, lavoratori che ne pagano le conseguenze, un marchio, "Made in Italy", appannato. Segnali di un'inversione di tendenza? Nessuno. Hai una laurea con il massimo dei voti, hai un carattere indipendente, non sei propenso alle relazioni pubbliche, tendi a dire quel che pensi e contrastare anche chi ti paga se pensi che sia per il bene comune? Sei magari perfino donna? Non pensare di fare il manager in Italia. Al limite vai all'estero, alla London School of Economics a fare un'impietosa ricerca sui manager.
Ora, bisogna anche dire, frase presa di sopra, che sento spesso ovunque e che mi sta notevolmente sullo stomaco "vivi per lavorare? O lavori per vivere?" è una cosa senza senso e che esiste, critica solo personale, poi ogniuno la pensi come crede, di un proliferare di lauree pseudo-inutili (scienze delle comunicazioni, sociologia, et similia) oppure inflazionate, vedi giurisprudenza, o non intercambiabili, portano a disoccupazione naturale
L'articolo parla di dati oggettivi, non c'è che dire... però secondo me non tengono conto del contesto produttivo italiano in cui certamente non regnano le grandi imprese ma sono tute di dimensione piccola e spesso a carattere familiare.
Ad esempio una piccola impresa di un distretto industriale radicato nel territorio pensi che preferisca prendere un manager di tutt'altra parte anche se forse più preparato o pensi che preferisca affidarsi al "fidato" compagno di banco del liceo o dell'università che ben conosce il contesto di cui si sta parlando?
A torto o a ragione, io opterei per il secondo...
Ochopepa [ 21 Maggio 2009, 15:43 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
L'articolo parla di dati oggettivi, non c'è che dire... però secondo me non tengono conto del contesto produttivo italiano in cui certamente non regnano le grandi imprese ma sono tute di dimensione piccola e spesso a carattere familiare.
Ad esempio una piccola impresa di un distretto industriale radicato nel territorio pensi che preferisca prendere un manager di tutt'altra parte anche se forse più preparato o pensi che preferisca affidarsi al "fidato" compagno di banco del liceo o dell'università che ben conosce il contesto di cui si sta parlando?
A torto o a ragione, io opterei per il secondo...
Infatti, e tutto funziona benissimo finche' non si amplia il contesto. Fidati io ci sono passato e ho visto piu' di una promettente azienda chiudere i battenti perche' alla prima opportunita' europea o al di la dell'Atlantico un titolare con la terza media o il diploma di scuola superiore ci si lancia pensando che le regole siano le stesse che da noi. Finche' si tratta solo di fornire prodotti puo' funzionare, ma al passo successivo, ossia espandersi veramente sul mercato estero le nostre piccole imprese ci arrivano molto meno delle concorrenti straniere... Anzi, spesso neanche gl'interessa.
A parte il fatto che amici e parenti spesso te la mettono nel didietro proprio perche' ti fidi troppo. Dammi retta, se in Italia ci fosse un'imprenditorialita' vera e non puro artigianato (di qualita' per carita') non saremmo nella situazione in cui ci troviamo (regime fiscale delirante ed evasione, elusione a livelli impensabili altrove, sfruttamento intensivo dell'immigrazione clandestina).