Forum Russia - Italia
Generale - Stipendio In Italia
Ochopepa [ 13 Maggio 2009, 16:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
X rimma:
gli stipendi da te citati sono nella media, e la risposta alla tua domanda è: non si compra, o meglio come ha detto Mr.G si compra quando si è in 2, e si fa' un mutuo. ovviamente questo nella media.
X Rapi:
ma i prezzi che dici tu sono a mattonella? :-D :-D comunque a Roma al mq stanno in media 3500 - 4000.
Per quanto riguarda la poca importanza di dove abitare.. direi che il punto è dove lavori. Io più passa il tempo e più apprezzo la provincia... spostamento Roma su Roma... 1 ora circa la mattina e 1 ora la sera. :cry:
Tassi all'1% ma cmq mi pare che al consunatore meno del 4% nn schioda.
Dipende, sui tassi variabili puoi arrivare sotto al 4%, sui fissi resti intorno al 5%. A Cuneo al mq siamo tra i 2000 e i 4000. Per ora la crisi non ha toccato i prezzi in citta', mentre fuori cominciano ad esserci offerte molto interessanti.
lamummia [ 13 Maggio 2009, 16:03 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
ecco , qui hai toccato un tasto dolente , mi son fatto fare delle capsule (60 euro cadauna contro i 1000 in italia e le russe erano perfette) e gli attrezzi puzzavano di bocca altrui al punto che mi son beccato l'afta e ho acceso un cero alla madonna che non era epatite o aids , infatti e' stata l'unica volta che ho aspettato i test avis con apprensione. adesso , grazie alla suocera dottoressa di un ospedale , ho un servizio superiore a quello italiano (sia come qualita' che come caratteristiche estetiche della dentista) sempre a 50 euro. angelo
Lantis [ 13 Maggio 2009, 16:19 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si ma personalmente la vedo nera.
Casi isolati a parte, alla situazione attuale ci sono 2 alternative:
- fare un lavoro che garantisce 800-1200 euro; che non richieda un grande sforzo intellettuale e preparazione accademica, ma che ti concede il tempo libero che hai senza pensieri;
o
- fare un lavoro che garantisce il doppio dello stipendio precedente, che richiede altre competenze, che magari ti tiene impegnato anche oltre orario di lavoro, pensieri il fine settimana, emicranie, responsabilita' e chi ne ha piu' ne metta...
Ripeto... alla situazione attuale... con 40 anni di contributi:
- la 1' tipologia arriva a 520.000 euro (considerando 1.000 euro/mese e 40 anni di lavoro);
- la 2' tipologia arriva a 1.117.000 euro (considerando 2.250 euro/mese e 40 anni di lavoro).
Possiamo fare tutti gli accorgimenti, ponderazioni che vogliamo, ma consideriamo questa situazione come costante (anche se sarebbe meglio al ribasso).
A mio giudizio se la passa meglio la 1' tipologia... 597.000 euro di differenza per una vita sono veramente tanti soldi, ma valgono la differenza?
La vita e' una sola, magari provare ad entrare nei casi isolati?
invernorosso [ 13 Maggio 2009, 16:54 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
i prezzi che ho detto io si riferivano a città come piacenza che si trova a sessantacinque min da milano o a siracusa. Li ho beccati sul sito di tecnocasa guardando tra gli immobili proposti. Sulle grandi città ho tirato un pò ad indovinare e l'ho cannata... Capita :-) cmq è anche vero che grazie al cielo non tutti i prezzi sono simili a quelli di milano o roma dove c'è tutt.ora una bolla speculativa. Per quanto riguarda l'inflazione ci ha aiutato molto la riduzione del prezzo del petrolio. A parte la botta iniziale pazzesca rappresentata dall'entrata dell.euro non mi sembra che i prezzi siano cresciuti in modo vertiginoso... Anzi in alcuni settori tipo l'elettronico e telefonia si sono anche abbassati
La mie era una battuta sul fatto che nn avevi messo l'unità di misura :)
cmq i prezzi che hai indicato sono reali... guarda su trovit casa ci sono i prezzi medi al mq per città.
I prezzi cmq si stanno fermando.. i tempi di compravendita si allungano ed i prezzi pare si abbassino.
Dopo l'estate per me fanno il botto.
invernorosso [ 13 Maggio 2009, 16:56 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
scempio di aumenti sulla ristorazione che nel mio bilancio incide in modo fondamentale... Quando al mio ristoratore traduco in lire quanto mi da pagare noto un certo imbarazzo ma essendo molto amici mi ha fatto confrontare anche i suoi costi aumentati molto nonostante un calo della clientela che ormai è costante da quasi sei anni
oggi pizza e mortadella e passeggiata a villa Torlonia 8-) a 2,40 euro
p.s. l'acqua l'ha offerta "er nasone" :-D :-D
invernorosso [ 13 Maggio 2009, 16:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Dipende, sui tassi variabili puoi arrivare sotto al 4%, sui fissi resti intorno al 5%. A Cuneo al mq siamo tra i 2000 e i 4000. Per ora la crisi non ha toccato i prezzi in citta', mentre fuori cominciano ad esserci offerte molto interessanti.
giusto per la cronaca a Roma si arriva a 8.000 - 10.000 al mq in centro... :shock:
Bes [ 13 Maggio 2009, 16:59 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
scempio di aumenti sulla ristorazione che nel mio bilancio incide in modo fondamentale... Quando al mio ristoratore traduco in lire quanto mi da pagare noto un certo imbarazzo ma essendo molto amici mi ha fatto confrontare anche i suoi costi aumentati molto nonostante un calo della clientela che ormai è costante da quasi sei anni
oggi pizza e mortadella e passeggiata a villa Torlonia 8-) a 2,40 euro
p.s. l'acqua l'ha offerta "er nasone" :-D :-D
Bella Villa Torlonia,
mi manca! Saluta "er nasone" :D
Poka
ema [ 13 Maggio 2009, 17:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
i
quei prezzi della pizza non li becco neppure nel sud italia dove costa alle volte quasi la metà rispetto piacenza (margherita rotonda 2.8 euro da asporto)
Come (azz) fanno a fare la pizza a 2.80?? Sono sicuro che non usano la mozzarella.... Prova a vedere se fila a caldo.
invernorosso [ 13 Maggio 2009, 17:19 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ripeto... alla situazione attuale... con 40 anni di contributi:
- la 1' tipologia arriva a 520.000 euro (considerando 1.000 euro/mese e 40 anni di lavoro);
- la 2' tipologia arriva a 1.117.000 euro (considerando 2.250 euro/mese e 40 anni di lavoro).
scusa nn ho capito che intendi.. pensione?
cmq in mezzo alle 2 tipologie ci sono varie sfumature.. ma se dovessi scegliere opterie per la prima... magari hai il tempo per ritagliarti un introito extra, ma almeno hai la scelta.
Davide Rap [ 13 Maggio 2009, 17:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
fila fila... non è mozzarella ma quello è anche il prezzo più economico che si trova in città... la cottura col forno a legna aiuta molto il pizzaiolo a fare una pizza che tenuto conto di quello che gli stai dando non è male... qui mi pare che mi costa 4.8
invernorosso [ 13 Maggio 2009, 17:23 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
infatti la tenuta nelle grandi città mi sembra fin troppo eroica... qualcuno mi disse che costruire non costava molto più di 600 euro al metro, mi piacerebbe sapere se un affermazione simile è veritiera :oops:
quei prezzi della pizza non li becco neppure nel sud italia dove costa alle volte quasi la metà rispetto piacenza (margherita rotonda 2.8 euro da asporto)
io intendo "pizza e mortazza, e 'na fetta de formaggggio, dar fornaro" :wink: .
Poi nn so' quanto la fanno la pizza al taglio al kg., ma considera che a Roma sono molto più diffuse che nel resto d'Italia.
Davide Rap [ 13 Maggio 2009, 17:26 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
quel pizzaiolo di cui vi parlo gioca molto sul fattore prezzo... ha un forno a lagna che ci entrano almeno 14 pizze e lo riempie quasi a ciclo continuo dall'apertura a chiusura, anche se ci guadagna 70 centesimi a pizza moltiplicato per il numero che fa si porta a casa un discreto guadagno.
La pizza, per me che ne capisco visto che ceno sempre fuori, non è eccezionale... ma è mangiabile. una volta ogni tanto si può anche provare
Lantis [ 13 Maggio 2009, 18:30 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ripeto... alla situazione attuale... con 40 anni di contributi:
- la 1' tipologia arriva a 520.000 euro (considerando 1.000 euro/mese e 40 anni di lavoro);
- la 2' tipologia arriva a 1.117.000 euro (considerando 2.250 euro/mese e 40 anni di lavoro).
scusa nn ho capito che intendi.. pensione?
cmq in mezzo alle 2 tipologie ci sono varie sfumature.. ma se dovessi scegliere opterie per la prima... magari hai il tempo per ritagliarti un introito extra, ma almeno hai la scelta.
No no, stipendio.
MarcoA [ 13 Maggio 2009, 18:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
L'italia ha in generale stipendi molto bassi rispetto al resto d'europa, e questo è risaputo. Forse le tasse non sono al 110% ma si parla solo di le tasse dirette sui dipendenti di oltre il 55%. E questo vuole dire che se la busta paga di una persona è 2500, lo stato ne intasca 1300 circa e 1200 vanno a chi si rompe la schiena. Si, gli stipendi netti si aggirano sulle cifre indicate dal giornale.
Con lo stipendio netto si vanno a pagare beni e servizi, e troviamo l'IVA che vale il 20% di tutti gli acquisti le accise che sono tasse aggiuntive su alcuni beni, come il carburante (che innalzano l'imposta totale a oltre il 50%), l'ici (imposta comunale sugli immobili) ecc ecc ecc.
Il quadro sui liberi professionisti è già competo grazie a chi ha scritto prima di me. Aggiungo che, se una volta questi riuscivano a salvare qualcosa evadendo il fisco, oggi l'agenzia delle entrate e la guardia di finanza (la polizia fiscale italiana) sono molto organizzate e incrociano diversi dati per via informatica, trovando talvolta evasione anche dove non c'è.
Personalmente mi starebbe anche bene pagare allo stato molte tasse, ma PRETENDO DI AVERE SERVIZI ADEGUATI.
Insomma, anche per i dipendenti, come per i professionisti la vita non è facile perchè da una parte la politica ha costi esorbitanti dall'altra vi è un apparato statale inefficiente e costoso.
L'opinione che ho sui politici? Evito di parlarne in questa sede: diciamo solo che le persone valide non riescono a fare carriera in qualunque partito poltico, perchè costituiscono una seria minaccia per i "Baroni della politica": vengono presi appunto degli incapaci, che non avendo alternative sono costretti a stare al gioco dei vecchi, anche loro scelti tempo prima per gli stessi motivi. Ai russi che volessero documentarsi, consiglio di leggere qualche libro di Marco Travaglio: è un giornalista messo molto in discussione, ma i dati che riporta sono reali e forniscono l'idea dei problemi che ha l'Italia (forse è proprio per questo che ci si da molta pena di metterlo in discussione!).
Avrei voglia di continuare ma evito!
Vi dico solo che di recente ho visto operai e impiegati guardarsi fra loro con sospetto, cercando di scoprire se il loro collega prende 50 € in più al mese. L'imprenditore di media industria, loro datore di lavoro, lavorare 4 ore al giorno, e giocare a solitario col computer per 2 di queste e le altre 2 distruggere il lavoro dei dipendenti e denigrarli (che capacità professionale ci si aspetta da uno che dedica 2 ore al giorno al lavoro!). Egli possiede una bella macchina, una bella casa e molti soldi. Assume dirigenti incapaci per servire i suoi scopi personali (o sessuali, se devo essere sincero) e questi pensano solo a conservare il proprio posto di lavoro facendo scappare le persone valide, che pensano al bene dell'azenda e non ai propri interessi: se un domani l'imprenditore si ravvedesse potrebbero facilmente sostituire il dirigente, avendone i meriti. Non tutte le aziende per fortuna sono così, ma ce ne sono comunque troppe. Possiamo traslare l'esempio a tutti i campi in Italia ed il problema è uno solo:
Italiani, smettiamo di prendercela con il nostro vicino e guardiamo dove stanno veramente i problemi: isoliamo i lavativi, siano essi imprenditori, dirigenti, politici, operai o impiegati!
Iniziamo a considerare la pubblica amministrazione come una nostra proprietà: non voglio incitare nessuno a comandare un pubblico funzionario, ma farlo sentire piccolo piccolo quando non fa il suo dovere si!
Rispettiamo le regole invece di fare ricorso per ogni multa che riceviamo.
Le rivoluzioni partono dal basso e se sono violente finiscono per non cambiare nulla.
La troppa libertà favorisce molto i potenti a scapito della gente comune, che si illude invece di guadagnare qualcosa
In questo dovremmo sfruttare l'EU per prendere esempio dai nostri vicini austriaci e tedeschi: se impariamo bene a rispettare e a far rispettare le regole con la nostra creatività saremo sicuramente migliori di loro :wink:
E per quanti pensano alla Russia come la soluzione dei problemi, sappiano che anche qui ci sono dei problemi da risolvere: essi vanno affrontati che ci si trovi a Roma o a Mosca.
mauri_f [ 13 Maggio 2009, 23:53 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
L'italia ha in generale stipendi molto bassi rispetto al resto d'europa, e questo è risaputo. Forse le tasse non sono al 110% ma si parla solo di le tasse dirette sui dipendenti di oltre il 55%. E questo vuole dire che se la busta paga di una persona è 2500, lo stato ne intasca 1300 circa e 1200 vanno a chi si rompe la schiena. Si, gli stipendi netti si aggirano sulle cifre indicate dal giornale.
Con lo stipendio netto si vanno a pagare beni e servizi, e troviamo l'IVA che vale il 20% di tutti gli acquisti le accise che sono tasse aggiuntive su alcuni beni, come il carburante (che innalzano l'imposta totale a oltre il 50%), l'ici (imposta comunale sugli immobili) ecc ecc ecc.
Il quadro sui liberi professionisti è già competo grazie a chi ha scritto prima di me. Aggiungo che, se una volta questi riuscivano a salvare qualcosa evadendo il fisco, oggi l'agenzia delle entrate e la guardia di finanza (la polizia fiscale italiana) sono molto organizzate e incrociano diversi dati per via informatica, trovando talvolta evasione anche dove non c'è.
Personalmente mi starebbe anche bene pagare allo stato molte tasse, ma PRETENDO DI AVERE SERVIZI ADEGUATI.
Insomma, anche per i dipendenti, come per i professionisti la vita non è facile perchè da una parte la politica ha costi esorbitanti dall'altra vi è un apparato statale inefficiente e costoso.
L'opinione che ho sui politici? Evito di parlarne in questa sede: diciamo solo che le persone valide non riescono a fare carriera in qualunque partito poltico, perchè costituiscono una seria minaccia per i "Baroni della politica": vengono presi appunto degli incapaci, che non avendo alternative sono costretti a stare al gioco dei vecchi, anche loro scelti tempo prima per gli stessi motivi. Ai russi che volessero documentarsi, consiglio di leggere qualche libro di Marco Travaglio: è un giornalista messo molto in discussione, ma i dati che riporta sono reali e forniscono l'idea dei problemi che ha l'Italia (forse è proprio per questo che ci si da molta pena di metterlo in discussione!).
Avrei voglia di continuare ma evito!
Vi dico solo che di recente ho visto operai e impiegati guardarsi fra loro con sospetto, cercando di scoprire se il loro collega prende 50 € in più al mese. L'imprenditore di media industria, loro datore di lavoro, lavorare 4 ore al giorno, e giocare a solitario col computer per 2 di queste e le altre 2 distruggere il lavoro dei dipendenti e denigrarli (che capacità professionale ci si aspetta da uno che dedica 2 ore al giorno al lavoro!). Egli possiede una bella macchina, una bella casa e molti soldi. Assume dirigenti incapaci per servire i suoi scopi personali (o sessuali, se devo essere sincero) e questi pensano solo a conservare il proprio posto di lavoro facendo scappare le persone valide, che pensano al bene dell'azenda e non ai propri interessi: se un domani l'imprenditore si ravvedesse potrebbero facilmente sostituire il dirigente, avendone i meriti. Non tutte le aziende per fortuna sono così, ma ce ne sono comunque troppe. Possiamo traslare l'esempio a tutti i campi in Italia ed il problema è uno solo:
Italiani, smettiamo di prendercela con il nostro vicino e guardiamo dove stanno veramente i problemi: isoliamo i lavativi, siano essi imprenditori, dirigenti, politici, operai o impiegati!
Iniziamo a considerare la pubblica amministrazione come una nostra proprietà: non voglio incitare nessuno a comandare un pubblico funzionario, ma farlo sentire piccolo piccolo quando non fa il suo dovere si!
Rispettiamo le regole invece di fare ricorso per ogni multa che riceviamo.
Le rivoluzioni partono dal basso e se sono violente finiscono per non cambiare nulla.
La troppa libertà favorisce molto i potenti a scapito della gente comune, che si illude invece di guadagnare qualcosa
In questo dovremmo sfruttare l'EU per prendere esempio dai nostri vicini austriaci e tedeschi: se impariamo bene a rispettare e a far rispettare le regole con la nostra creatività saremo sicuramente migliori di loro :wink:
E per quanti pensano alla Russia come la soluzione dei problemi, sappiano che anche qui ci sono dei problemi da risolvere: essi vanno affrontati che ci si trovi a Roma o a Mosca.
:appl:
drugospb [ 14 Maggio 2009, 8:25 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
L'italia ha in generale stipendi molto bassi rispetto al resto d'europa, e questo è risaputo. Forse le tasse non sono al 110% ma si parla solo di le tasse dirette sui dipendenti di oltre il 55%. E questo vuole dire che se la busta paga di una persona è 2500, lo stato ne intasca 1300 circa e 1200 vanno a chi si rompe la schiena. Si, gli stipendi netti si aggirano sulle cifre indicate dal giornale.
Marco,
va bene che gli stipendi in Italia siano tra i più bassi d'Europa, ma dare informazioni distorte mi pare molto azzardato.
Io ho guadagnato 1200 euro netti da dipendente in vita mia, tutto ben dichiarato. Ma ti assiucro che il lordo non superava i 1500 €. Deduco che la tassazione non fosse del 55%. Per uno stipendio lordo di 2500 €, il prelievo fiscale credo che non superi il 34% e, comunque, netto tra i 1800 e i 2000 €.
Se poi parlavi di un'altra categoria di lavoratori, non dipendenti, allora forse i tuoi dati sono corretti.
lamummia [ 14 Maggio 2009, 9:12 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
guarda che stai prendendo una cantonata pazzesca , se vuoi ti scannerizzo una fascetta di un mio stipendio e vedrai che c'e' un lordo che e' quasi il doppio senza poi contare i costi a carico della ditta che sono un altro doppio. Mandami un ana tua mail che ti invio il file in pdf. angelo
Davide Rap [ 14 Maggio 2009, 9:34 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
guarda che stai prendendo una cantonata pazzesca , se vuoi ti scannerizzo una fascetta di un mio stipendio e vedrai che c'e' un lordo che e' quasi il doppio senza poi contare i costi a carico della ditta che sono un altro doppio. Mandami un ana tua mail che ti invio il file in pdf. angelo
questa volta mi sa che devo dare ragione a lamummia anche se (vado a memoria) nel suo calcolo aveva inserito una voce iva che secondo me nn è a carico suo e certe tipologie di professionisti (es i consulenti) possono evitarsi l'una tantum di iscrizione alla camera di commercio e il versamento della relativa quota annuale.
Io ho un'attività "hobbistica" che mi porta a dover effettuare delle fatture, facendo parte dei "contribuenti minimi" posso usufruire di un regime fiscale agevolato detto forfettone ovvero se guadagno meno di 30000 devo versare "solo" il 20% in tasse senza essere soggetto a studi di settore, irap e le ltre tasse/obblighi già ben descritti da lamummia. La mazzata non è tanto il 20% di tasse ma l'altro 20% scarso che devo versare di inps (pensioni).... :roll:
Per quanto riguarda gli stipendi al sud mi è venuto in mente che la mia ex, tra l'altro straniera (polacca), lavorando al pub tira su ogni mese un pò più di 900 euro (circa 35 euro a sera 4 giorni lberi al mese). E non si può dire sia un lavoro edificante, con prospettive di sviluppo o di classe superiore :roll:
drugospb [ 14 Maggio 2009, 9:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
guarda che stai prendendo una cantonata pazzesca , se vuoi ti scannerizzo una fascetta di un mio stipendio e vedrai che c'e' un lordo che e' quasi il doppio senza poi contare i costi a carico della ditta che sono un altro doppio. Mandami un ana tua mail che ti invio il file in pdf. angelo
Ma ti riferisci a me??
Io parlavo di lavoratore dipendente, Angelo... non di libero professionista, sia chiaro!! E anche Marco, pare, si riferisse allo stipendio di un lavoratore dipendente!!
E poi, cantonata o no, quelle cifre che ti ho detto le ho viste sulle buste paga con i miei occhi!!
Bes [ 14 Maggio 2009, 9:44 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
L'italia ha in generale stipendi molto bassi rispetto al resto d'europa, e questo è risaputo. Forse le tasse non sono al 110% ma si parla solo di le tasse dirette sui dipendenti di oltre il 55%. E questo vuole dire che se la busta paga di una persona è 2500, lo stato ne intasca 1300 circa e 1200 vanno a chi si rompe la schiena. Si, gli stipendi netti si aggirano sulle cifre indicate dal giornale.
Marco,
va bene che gli stipendi in Italia siano tra i più bassi d'Europa, ma dare informazioni distorte mi pare molto azzardato.
Io ho guadagnato 1200 euro netti da dipendente in vita mia, tutto ben dichiarato. Ma ti assiucro che il lordo non superava i 1500 €. Deduco che la tassazione non fosse del 55%. Per uno stipendio lordo di 2500 €, il prelievo fiscale credo che non superi il 34% e, comunque, netto tra i 1800 e i 2000 €.
Se poi parlavi di un'altra categoria di lavoratori, non dipendenti, allora forse i tuoi dati sono corretti.
La finanziaria del 2007 è quella che ha stabilito gli ultimi scaglioni delle aliquote IRPEF:
fino a 15.000 23%
da 15.001 a 28.000 27%
da 28.001 a 55.000 38%
da 55.001 a 75.000 41%
da 75.001 43%
Alla tassazione IRPEF, aggiungete le aliquote comunali, aliquote regionali, versamenti INPS, versamenti INAIL.....
Un lavoratore con uno stipendio medio, alla fine dei conti si porta a casa forse il 50% di quello che costa alla sua azienda.
Poka
Ochopepa [ 14 Maggio 2009, 10:14 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.
Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.
Bes [ 14 Maggio 2009, 10:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.
Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.
:shock: :shock: :shock:
.......!!! :evil: :evil:
Eppur Si Muove [ 14 Maggio 2009, 10:25 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.
Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.
ho a che fare anch'io con gli stipendi, non posso far altro che confermare quanto scritto da Ocho :cry: :cry: :cry:
mauri_f [ 14 Maggio 2009, 21:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E dopo aver lavorato 50 anni con questo prurito delle trattenute sul didietro, mi godro la mia santa pensione, cosi il prurito raddoppierà!
Ochopepa [ 14 Maggio 2009, 22:14 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E dopo aver lavorato 50 anni con questo prurito delle trattenute sul didietro, mi godro la mia santa pensione, cosi il prurito raddoppierà!
Ecco, poi se tocchiamo il tasto pensione e' ancora peggio.... Nonostante vada in contributi una somma sostanzialmente pari al mio stipendio lordo, siccome nei 40 anni precedenti abbiamo regalato pensioni ai 40enni, pensioni d'oro ai soliti noti (questo ancora adesso), pensioni d'invalidita' a mezzo meridione e vitalizi principeschi (anche questo ancora adesso) ai nostri politici, quando andro' in pensione, sempre che ci sia ancora una pensione quando tocchera' a me, prendero' forse il 60% dell'ultimo stipendio. E il mio tfr, la buonuscita, unica sacrosanta cosa bella che l'Italia aveva e gli altri paesi no, va ad un fondo pensione integrativo privato (!!) che forse mi aggiungera' un 10%, sempre che anche quello non sparisca in qualche catastrofe finanziaria nel frattempo....
Non e' che stiamo male, per carita', ma e' allucinante fare i conti e scoprire che cosi' tanto viene mangiato dal "sistema"! Allora, visto che siamo sempre pronti a fare confronti con gli altri paesi per giustificare i cambiamenti in peggio, vorrei che qualcuno, conti alla mano, mi dicesse che c'e' uno degli altri 14 paesi fondatori della UE che ha un livello di prelievo pari o superiore al nostro!
Anonymous [ 14 Maggio 2009, 23:15 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ieri ho letto in un giornale russo che i stipendi d'impiegato a nord d'Italia nelle città Milano, Bologna, Firenze, Rimini, etc. sono 1000-1400 euro
con le tasse include, e a Sicilia e Sardegna sono ancora più bassi a 600'800 euro per le donne 800'1000 uomini :shock: ???
E quando sono i tassi?
io mediamente su uno stipendio di 1300 euro ho circa 800 /900 euro di trattenute,queste aumentano con la tredicesima e quattordicesima
Però non sono imiegato ma sono impiedritto :D :D troppo piegati c'è il rischio che da dietro passi qualche male intenzionato :D :D :D
SaPa [ 17 Maggio 2009, 14:52 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Grazie ad Ocho per il suo esempio.
Mio zio insegnante in pensione da due anni non ha mai superato i 1700€, quindi non capisco chi parla di 1900€...
Verissimo che in Italia c'è la malattia pagata, ma provate ad avere 20/30 anni e dirgli sto a casa per l'influenza.
L'altra volta ascoltavo una conversazione in metro (qui a Valencia è pieno di Italiani) ed una donna raccontava di come negli ultimi anni i nuovi assunti venissero a lavoro anche con le stampelle tanta era la paura di cazziatoni od essere rimpiazzati.
La domanda di Rimma è la stessa domanda che farebbe un russo/una russa con studi alle spalle ed un posto di lavoro qualificato e denota di come il mondo sia cambiato.
E' ovvio che poi dicono "L'Italia? Solo per le vacanze grazie"
Anonymous [ 17 Maggio 2009, 15:10 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.
Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.
Certo è corretto ma non è quanto appare in busta...hai anche messo i costi dell'azienda.
Io sono un operaio in azienda metalmeccanica che per fortuna pagano bene (a parte ora con al cassa e la crisi).
Ma il mio stipendio è sui 1500, e di tasse ho sui 500 totali, e non sono di livello elevato (5).
Gli impiegati che sono di 6 guadagnano di più all'ora ma non facendo i turni prendono meno
Poi chiaro che se aggiungi i contributi che deve versare l'azienda la cifra sale, è il cosidetto costo del lavoro che in Italia è troppo elevato, rispetto ai paese stranieri.
Comunque tempo fa a Ballarò se non erro la voce stipendi dava che più dell'80% degli italiani guadagna sui 1300 (salvo credo turni, straordinari), non sò che fonte era, ma il giornale russo non sbaglia...
Siamo un paese destinato al collasso se non si prendono provvedimenti...
AD72 [ 17 Maggio 2009, 15:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Eh beh purtroppo è vero in Italia non stiamo messi bene. L'OCSE non sarà l'oracolo ma proprio oggi scrive questo:
Ocse: salari Italia a 23/o posto, -17% su media
Io non sono lavoratore dipendente e anche gli autonomi e le aziende con tutte le tasse non stanno certo messi bene: ma perlomeno per questi esiste la possibilità di cercare un cambiamento modificando strategie di mercato, investimenti, ecc. mentre i lavoratori dipendenti stanno per la maggior parte purtroppo chiusi in una specie di gabbia.
Ciao!
lamummia [ 17 Maggio 2009, 16:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ieri ho letto in un giornale russo che i stipendi d'impiegato a nord d'Italia nelle città Milano, Bologna, Firenze, Rimini, etc. sono 1000-1400 euro
con le tasse include, e a Sicilia e Sardegna sono ancora più bassi a 600'800 euro per le donne 800'1000 uomini :shock: ???
E quando sono i tassi?
io mediamente su uno stipendio di 1300 euro ho circa 800 /900 euro di trattenute,queste aumentano con la tredicesima e quattordicesima
Però non sono imiegato ma sono impiedritto :D :D troppo piegati c'è il rischio che da dietro passi qualche male intenzionato :D :D :D
***** che carina quella dell'impagato e dell'impiedritto !!! non la sapevo e non ci avevo mai pensato!!! angelo
lamummia [ 17 Maggio 2009, 16:11 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Eh beh purtroppo è vero in Italia non stiamo messi bene. L'OCSE non sarà l'oracolo ma proprio oggi scrive questo:
Ocse: salari Italia a 23/o posto, -17% su media
Io non sono lavoratore dipendente e anche gli autonomi e le aziende con tutte le tasse non stanno certo messi bene: ma perlomeno per questi esiste la possibilità di cercare un cambiamento modificando strategie di mercato, investimenti, ecc. mentre i lavoratori dipendenti stanno per la maggior parte purtroppo chiusi in una specie di gabbia.
Ciao!
Il problema dei lavoratori autonomi e' che devono subire ogni giorno l'estorsione delle agenzie delle entrate che lavorano a piani quinquennali di staliniana memoria e a provvigioni. Mi spiego meglio : l'agenzia centrale dice "dovete accertare per quest'anno questa cifra altrimenti non avrete premi ne provvigioni sull'accertato", quindi loro accertano alla ***** , tanto il piano non dice sull'incassato . quindi ti arrivano in ditta con una spavalderia che nemmeno gli esattori del pizzo hanno e cominciano ad inventarsi infrazioni , numeri di telefono sulle agende che diventano cifre di incassi in nero , detrazioni non riconosciute , studi di settore applicati come incassi e non come strumenti di accertamento. Poi gli importi vanno pagati al 50% anche se uno fa ricorso e inizia quindi una manovra estorsiva del tipo " ti conviene pagare , ti facciamo il 40% in meno , se fai ricorso rischi ecc." . quindi uno che ha pagato tutto fino all'ultima lira si trova dall'oggi al domani anche 200.000 euro da pagare entro 60 giorni se vuole fare ricorso altrimenti 100.000 euro cash. Poi se trova un giudice serio (che in campo tributario sono pochi) vince il ricorso ma l'agenzia delle entrate non ti da tregua e va in secondo grado e devi pagarti avvocati. Io in un ricorso , solo di marche da bollo ho speso 1000 euro perche' questi bastardi hanno spezzato gli accertamenti , proprio per rendermi antieconomico il ricorso. Ho deciso comunque che se vinco , gli faccio un penale per estorsione perche' sono dei bastardi peggio della mafia. angelo
AD72 [ 17 Maggio 2009, 17:16 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Il problema dei lavoratori autonomi e' che devono subire ogni giorno l'estorsione delle agenzie delle entrate che lavorano a piani quinquennali di staliniana memoria e a provvigioni. Mi spiego meglio : l'agenzia centrale dice "dovete accertare per quest'anno questa cifra altrimenti non avrete premi ne provvigioni sull'accertato", quindi loro accertano alla ***** , tanto il piano non dice sull'incassato . quindi ti arrivano in ditta con una spavalderia che nemmeno gli esattori del pizzo hanno e cominciano ad inventarsi infrazioni , numeri di telefono sulle agende che diventano cifre di incassi in nero , detrazioni non riconosciute , studi di settore applicati come incassi e non come strumenti di accertamento. Poi gli importi vanno pagati al 50% anche se uno fa ricorso e inizia quindi una manovra estorsiva del tipo " ti conviene pagare , ti facciamo il 40% in meno , se fai ricorso rischi ecc." . quindi uno che ha pagato tutto fino all'ultima lira si trova dall'oggi al domani anche 200.000 euro da pagare entro 60 giorni se vuole fare ricorso altrimenti 100.000 euro cash. Poi se trova un giudice serio (che in campo tributario sono pochi) vince il ricorso ma l'agenzia delle entrate non ti da tregua e va in secondo grado e devi pagarti avvocati. Io in un ricorso , solo di marche da bollo ho speso 1000 euro perche' questi bastardi hanno spezzato gli accertamenti , proprio per rendermi antieconomico il ricorso. Ho deciso comunque che se vinco , gli faccio un penale per estorsione perche' sono dei bastardi peggio della mafia. angelo
Lo so! Purtroppo viviamo in un paese nel quale le grandi industrie sono protette e finanziate, gli impiegati sfruttati e i piccoli imprenditori considerati ladri per principio; ci vorranno ancora decenni per cambiare le cose.
Io stesso in situazione simile alla tua e non volendo perdermi nei ricorsi ho dovuto accordarmi per una cifra che alla fine è risultata 10 volte inferiore a quella iniziale, ma comunque troppo dato che per principio dichiaro sempre fino all'ultima lira. Estorsione è il termine giusto!
Il problema è che in questo modo vi sono imprenditori che continuano ad evadere sapendo che comunque verrebbero perseguiti pagando sempre meno di quello che però sono riusciti ad evadere, saranno più furbi loro (?)... Ad ogni modo è un cane che si morde la coda in un certo senso.
Ciao.
Speck [ 17 Maggio 2009, 18:22 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Marco,
va bene che gli stipendi in Italia siano tra i più bassi d'Europa, ma dare informazioni distorte mi pare molto azzardato.
Io ho guadagnato 1200 euro netti da dipendente in vita mia, tutto ben dichiarato. Ma ti assiucro che il lordo non superava i 1500 €. Deduco che la tassazione non fosse del 55%. Per uno stipendio lordo di 2500 €, il prelievo fiscale credo che non superi il 34% e, comunque, netto tra i 1800 e i 2000 €.
Se poi parlavi di un'altra categoria di lavoratori, non dipendenti, allora forse i tuoi dati sono corretti.
QUello che dici è vero, però non prendi in considerazione una cosa.
che delle tue 300 euri di trattenute, la ditta ne tira fuori altri 900. senza contare poi evetuali straordinari, per cui a tuti gli effetti, anche se tu sulla bella busta paga ti trovavi 1.500 euri - 300 di trattenute, in realtà sarebbero 2400...perchè tu 900 euri non li vedi perchè trattenuti e versati dalla ditta nei quali son presenti:
una parte della pensione che lei versa oltre la tua che viene detratta, una buona parte va all'irpef sia da parte della ditta e una detratta dalla tua busta paga
Tieni presente poi una seconda cosa. Quando arriva il momento di pagare pagare le belle tasse, ed inutile che tutti la menano perchè anch'io son stato dipendente, alla fine quello che il caro dipendente (fancazzista o gran lavoratore che sia) il più delle volte quello che tira fuori son solo due peteccchie, anzi in alcuni casi va pure in credito perchè il tutto è gia trattenuto sia dalla bella adorata busta paga che da quello che anche la dittà sarà partecipe nel versare.
Il lavoratore autonomo, grandissimo evasore secondi alcuni, soprattutto dipendenti, ed altri, persona adorata perchè secondo molti può scaricare tutto, alla fine se non si fa bene i conti i tasca, nel senso che quello che incassa , investe, nel momento in cui si ritrova a pager le care belle tasse lo prende nel di dietro perchè in realtà non scarica nulla e si rotrova la mazzata da pagare, mazzata sulla quale lo stato va a gonfie vele....se facessi cocome fa l' stato a uno che mi paga dopo tre mesi con tutti i conti del caso come fa lo stato e gli faccio pervenire una bella cartella con quello che mi deve in più non lavorerei più e sari in mezzo alla strada a fare l'accattone...forse guadagnerei di più!!!
Tutti parlano di evasione fiscale e tutti rompono i maroni dicendo che tutti evadono..ma allora perchè non far si che tutti possano scaricare tutto dalle tasse??? alla fine lo stato ci guadagnerà sempre, perchè se uno fa gli acquisti, un'altro sarò costretto a pagare per lui per via della fattura che dovrà emettere e tutti saranno costretti a chiedere e il personaggio in questione la bella fatturina sarà costretto a rilasciare.
Il discorso evasione è semplice....tutti dicono che tutti evadono, ma tutti alla fine son compartecipi e sono costoro che favorisconochi vuole o sarebbe meglio di chi può fare evasione.
Se vai dal dentista e devi rimettere a posto la sala manjè i casi sono due....o spendi un botto nel momento in cui chiedi.."mi faccia la fattura che scarico", oppure il botto diventa bottina. Questo perchè? Semplice, perchè lo stato non ti offre l'opportunità di scaricare l'intero importo dalle tue cazzute tasse. Questo è il punto e il grosso problema...se poi sei lavoratore auonomo e sei sotto studi di settore lo prendi due volte nel di dietro.
Ti faccio ridere con la barzelletta tutta italiota.. Cambiato il riscaldamento qualche anno fa...costo dell'armadio 1400 euri...se io sono proprietario di una casa perchè quello che è inerente alla casa non lo posso scaricare al 100% dato che pago una tassa?? Di quelle 1400 euro fattura alla mano più una giornata per andare al catasto per tutte le scartoffie del caso e con la giornata non retribuita perchè se non lavoro non guadagno un ***** e lo prendo in quel posto, potevo scaricare la bellezza pari al 35% dell'importo complessivo...Tu dirai si 35% son meno di iente...peccato che quella merdaccia del 35% lo dovevo scaricare in dieci anni (600 euri per dieci anni..sono 60 euri cvhe mi rimangano in tasca ogni anno...soldi che vanno abbastanza bene per pulirsi la fede anale)...lo sai che ho fatto...alla fine l'impianto l'ho pagato 1400 meno iva e meno qualcosa d'altro...così l'ho messo in culo allo stato e i soldi che lo stato mi doveva in dieci anni mi sono rimasti in tasca subito e quello che ha fatto l'installazione della prestazione offerta a casa mia non avrà pagato nulla di tasse...evasore?? per niente...è lo stato che lo consente. Questa è la bella italia che qualcuno tanto decanta. Se questo bello stato tanto decantato ed amato da qualcuno (troppo bello dire che l'italia è bella ed essere in un'altra nazione) mi dava l'opportunità di scaricare, fattura alla mano, tutti i 1400 euri dalle mie tasse subito e non nel giro di anni, c'era un evasore in meno nello stato del bengodi. Ecco come funge l'evasione ed ecco uno dei tanti perchè esiste l'evasione fiscale e perchè per qualcuno parlo malissimo del bellissimo a lui adorato paese del bengodi, patria di tanti carrozzoni circensi...solo quelli vanno bene perchè i burattini (noi) paghiamo per loro :wink:
mauri_f [ 17 Maggio 2009, 19:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Diciamolo chiaro e tondo, allo stato non interessa combattere realmente l"evasione fiscale, perchè i politici sono gli evasori in primis, poi ci sono i loro parenti, poi gli amici, poi i parenti degli amici e poi tutto il resto, quello che fà la guardia di finanza con voi piccoli imprenditori, serve solo a far vedere che qualcosa fanno e per coprire gli affari sporchi ai piani superiori.
E non facciamoci abbagliare dai vari crack scoperti o presunti scoperti dalla finanza, nella realtà si sono fatti scoprire per risanare le proprie casse e poi farla franca con i reati che cadranno in prescrizione.
Ochopepa [ 17 Maggio 2009, 19:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Certo è corretto ma non è quanto appare in busta...hai anche messo i costi dell'azienda.
................................................................
Poi chiaro che se aggiungi i contributi che deve versare l'azienda la cifra sale, è il cosidetto costo del lavoro che in Italia è troppo elevato, rispetto ai paese stranieri.
Quello e' l'importo complessivo del costo del dipendente. Il fatto che tu non veda i contributi pagati in busta paga non vuol dire che non sono soldi che sostanzialmente paghi tu (tramite l'azienda, che del resto ti trattiene anche il resto delle tasse, quindi non mi spiego come mai non diano chiara evidenza di quanta parte del tuo costo vada allo stato). Tieni presente che poi l'azienda hai i suoi propri costi aggiuntivi per dipendente legati alle risorse che vengono fornite al dipendente ed ai costi di gestione complessivi.
Da noi non e' tanto questione del costo del lavoro elevato (ci sono posti molto piu' cari in Europa), il problema e' da un lato l'efficienza complessiva del sistema produttivo che e' molto bassa e quindi ha un rendimento per lavoratore inferiore agli altri paesi e dall'altra i servizi pubblici sono in costante degrado nonostante i costi aumentino e quindi il sistema cosiddetto "di supporto" diventa un ulteriore elemento che riduce la produttivita'. Le cause sono mille e tutte ampiamente dibattute e le soluzioni sono sostanzialmente impraticabili in un sistema fossilizzato come il nostro in mille particolarismi e posizioni di rendita.
Anonymous [ 17 Maggio 2009, 19:23 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si certo, volevo solo dire quello che appare in busta poi sapevo degli altri costi che abbiamo, solo che così non si può andare avanti rispetto a quello che si produce e si ottiene indietro ;)
Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 21:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Mio zio insegnante in pensione da due anni non ha mai superato i 1700€, quindi non capisco chi parla di 1900€...
Dipende dagli anni di contributi versati, che sono stabiliti in base al tuo stpendio che (vado a memoria) tende ad aumentare anche in base agli anni di continuità didattica presso un istitutito e logicamente da quando sei entrato in ruolo. Mia madre si è laureata prestissimo, ha superato subito il concorso per entrare in ruolo ed ha insegnato fin da subito versando in automatico per intero (come tutti gli statali) i contributi. E' andata in pensione con il massimo dell'anzianità (non ricordo se si è fatt aanche un anno in più) e, sempre andando a memoria, talvolta tra i suoi ultimi stpendi vedevo qualcosa superiore a 1900 mentre di pensione siamo sui 1750. Una gran bella sommetta considerando che quasi tutti i nostri genitori hanno una casa (o molto spesso più case) di proprietà e quindi dispongono di un potere finanziario certamente non basso per chi ha 63/65 anni...
Come sono le pensioni in Russia? :roll:
Tornando al discorso Russia... Io non capisco come mai la Russia di Batir, che non è lontanissima dalla russia che hanno descritto, forse anche in chiave ottimistica, drugo, assodipicche (mi sembra sia intervenuto anche rago), ect, non è lontana da quella che vidi io nel 2005 ma è diametralmente opposta alla visione di molti che ritengo l'amore verso la propria compagna/moglie e il giusto senso di rispetto verso lo Stato che le ha dato i natali, annebbino non poco la vista. Sebbene anche l'ultimo dei netturbini in Russia si definisca Manager di qualcosa, in realtà quelli che sono manager per come noi europei intendiamo, non sono poi così diffusi... Il mercato del lavoro è così dinamico che tutte le mie amiche laureate (e quindi appartenenti alla "casta" del reddito alto) si sono trovate a spasso nel giro di un paio di settimane. Per quello che riguarda i loro stipendi (parlo di ragazze tra 23-27 anni laureate) nelle migliore delle ipotesi non superavano i 1500 dollari o poco più (sanpietroburgo) il loro attaccamento al lavoro era praticamente zero, ed anche quella che aveva un lavoro al governo mi diceva spesso "siamo al party in ufficio...abbiamo bevuto vodka" ma evitiamo di parlare di queste cose...
Nel 2006 avevo una ragazzetta di spb di cui tra l'altro conservo un buon ricordo... lei aveva qualcosa che corrispondeva ad un diploma italiano e al netto guadagnava qualcosa come 300 euro al mese e doveva ringraziare il cielo perchè viveva in una casa di proprietà (della madre).
In Italia il più disgraziato dei miei amici albanesi con un paio di precedenti penali alle spalle raramente è disoccupato e presso aziende guadagna sui 900 euro al mese...
Anche se il mio amico disgraziato galetto non dispone di risparmi, le famiglie italiane tra case e risparmio (vedi bot people) non possono certo dirsi povere... Oggi su libertà verso metà (giornale locale di piacenza) risultava che in media nei conti correnti milanesi c'erano qualcosa come 27000 euro...
Per chi crede che in Russia la gente sta bene... prendiamo ad esempio questa tabellina di wikipedia che è datata 2007 e quindi rappresenta probabilmente il momento più florido delle economie mondiali e si rierisce al prodotto interno lordo procapite riferito per potere d'acquisto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_...PA%29_procapite
i risultati, divideteli per 1.35 (euro) e poi per 12 (mesi) otteniamo lordi:
italia: 1874 (ventiquanttesimo posto)
russia: 907 (cinquantaquattresimo posto)
Adesso in molti mi diranno che in Russia c'è gente che nei villaggi riesce a vivere con poche decine di euro al mese, ma io contrabbatterò dicendo che la maggior parte della popolazione è concentrata su delle megalopoli tra cui la ricca Mosca in primis.
Penso che posso ottenere lezioni di economia e di tenori di vita da almeno 23 nazioni, non certo dai russi lontanissimi dalle vette del benessere...
Mi dispiace... ma sensazioni soggettive a parte e dati economici alla mano... i risultati sono questi... e sono parecchio desolanti
Poi se vogliamo dire che la Russia è uno stato meraviglioso economicamente in cui si vive come fossimo nell'Eden, per amore della pace vi do anche ragione ma in cuor mio, quando penso OGGETTIVAMENTE alla Russia che ho visto (spb e karelia) mi viene in mente una visione a metà strada tra Batir e il gruppetto sopracitato.
drugospb [ 17 Maggio 2009, 22:41 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...
Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...
Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!
Anonymous [ 17 Maggio 2009, 22:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io non direi mai che in Russia stanno meglio da noi, anche perchè la mia ragazza professoressa universitaria guadagna con il cambio attuale che è peggiorato da 35 ai 43,50 sui 600 euro al mese (facendo però i corsi serali, altrimenti si dimezza) più le lezioni private arriva avvolte a 900-100 euro al mese e questo quindi lavorando 10 ora al giorno almeno.
Vorrai solo dire che affermare che in Italia si sta bene, che non ci siano poveri ecc. che le famiglie italiane stiano tutte bene mi pare al quanto pretestuoso, poi certamente ci sono delle realtà floride (non credo che a Mi tutti abbiano un certo risparmio, anzi) nessuno lo nega, infatti anche oggi l'Ocse a dimostrato quanto gli italiani siano indietro come redditi.
Se poi il lavoro nero sia alto, che gli italiani riescono a integrare il loro reddito con altri lavori, e che quindi all'apparenza il tenore sia alto questo è un altro punto che non fa che distogliere la vera realtà.
Se poi qualcuno riesce a campare con 1300 euro in due magari con un mutuo da 400-500 euro al mese me lo faccia sapere, così in futuro mi adeguo.
Anonymous [ 17 Maggio 2009, 22:50 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io conosco tedeschi (ed ho un cugino) che abitano in zone care della Germania come Mainz che per lavoro sono venuti nella mia azienda (ingegneri per inciso) e trovano molto cara la vita in Italia, specialmente nei beni di prima necessità, latte, pane ecc. per cui non sò quanto siano più cari gli altri paesi.
A Monaco, non ho visto prezzi così esosi in ristoranti, rosticcerie ecc... :|
Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 22:57 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io non direi mai che in Russia stanno meglio da noi, anche perchè la mia ragazza professoressa universitaria guadagna con il cambio attuale che è peggiorato da 35 ai 43,50 sui 600 euro al mese (facendo però i corsi serali, altrimenti si dimezza) più le lezioni private arriva avvolte a 900-100 euro al mese e questo quindi lavorando 10 ora al giorno almeno.
Vorrai solo dire che affermare che in Italia si sta bene, che non ci siano poveri ecc. che le famiglie italiane stiano tutte bene mi pare al quanto pretestuoso, poi certamente ci sono delle realtà floride (non credo che a Mi tutti abbiano un certo risparmio, anzi) nessuno lo nega, infatti anche oggi l'Ocse a dimostrato quanto gli italiani siano indietro come redditi.
Se poi il lavoro nero sia alto, che gli italiani riescono a integrare il loro reddito con altri lavori, e che quindi all'apparenza il tenore sia alto questo è un altro punto che non fa che distogliere la vera realtà.
Se poi qualcuno riesce a campare con 1300 euro in due magari con un mutuo da 400-500 euro al mese me lo faccia sapere, così in futuro mi adeguo.
a parte quello che si dice in tv, come mai, anche se alle volte frequento anche ambienti che non sono certo i migliori dal punto di vista di ricchezza prodotta (immigrati), non vedo quelle sacche di poverta che stando a quello che si legge in molti giornali dovrebbero essere ovunque ? :roll:
Qualche anno fa ero il primo detrattore dell'Italia ... da 4-5 anni a questa parte mi sono ricreduto su moltissime cose... :oops: sintetizzando il concetto posso dire di essere fortunatissimo di essere nato e cresciuto qui, stato con tantissimi difetti ma infiniti pregi, che state certi, per ovvie ragioni economiche se dovrà collassare lo farà solo un soffio prima di germania o francia
Anonymous [ 17 Maggio 2009, 23:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...
lamummia [ 17 Maggio 2009, 23:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...
Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...
Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!
scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo
Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...
drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...
Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...
Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!
scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo
Angelo, quello del ristorante era solo un esempio e, per evitare di strumentalizzarlo e contestualizzarlo, ho citato anche i supermercati, ovvero beni di prima necessità... ho menzionato la Francia, paese più vicino all'Italia degli USA (non solo geograficamente), perchè la frequento mediamente dieci giorni al mese (quindi nessuna propaganda che mi mette in testa idee così, perchè la mano al portafoglio ce la metto direttamente io, ovvero la mia azienda), e quando dico mediamente, significa che mi sparo anche 1500-2000 km alla settimana, quindi conosco anche i costi della benzina e del gasolio di tutti i distributori e in tutti i dipartimenti... e anche delle autostrade, efficientissime, ma più costose che in Italia... nonchè, so quanto costa comprare anche un panino o un caffè per un break... così come quanto costa fare una spesuccia al supermercato... so quanto costa comprare una casa, perchè leggo i giornali e gli annunci e mi piace paragonarli ai costi italiani... Angelo, per tornare agli USA, vogliamo parlare anche dell'assistenza sanitaria in USA??
Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...
Perfettamente d'accordo... 800 euro con famiglia non si va da nessuna parte... ma è anche vero che nella società moderna (di qualsiasi paese europeo) sono rari i casi in cui in una famiglia media vi sia un solo stipendio..
mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:32 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!
drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!
Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...
mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:49 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!
Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...
Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?
drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!
Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...
Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?
Su quello non c'è ombra di dubbio... credo che se le tasse che paghiamo (con un'evasione ridotta al minimo... non dico utopisticamente pari a zero), credo che avremmo delle infrastrutture e dei servizi socio-sanitari-assistenziali più che eccellenti...
Io sono limitatamente favorevole ad una minore tassazione (chi non vorrebbe pagare meno tasse)... ma sono nettamente più favorevole ad impiegare in maniera adeguata il nostro gettito fiscale, perchè vedo come ciò avviene in maniera eccellente in altri paesi dove il prelievo fiscale è maggiore che in Italia (le succitate Francia, Germania, UK).