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Generale - Stipendio In Italia



Ochopepa [ 14 Maggio 2009, 10:14 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.

Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.


Bes [ 14 Maggio 2009, 10:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.

Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.


:shock: :shock: :shock:

.......!!! :evil: :evil:


Eppur Si Muove [ 14 Maggio 2009, 10:25 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.

Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.

ho a che fare anch'io con gli stipendi, non posso far altro che confermare quanto scritto da Ocho :cry: :cry: :cry:


mauri_f [ 14 Maggio 2009, 21:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
E dopo aver lavorato 50 anni con questo prurito delle trattenute sul didietro, mi godro la mia santa pensione, cosi il prurito raddoppierà!


Ochopepa [ 14 Maggio 2009, 22:14 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E dopo aver lavorato 50 anni con questo prurito delle trattenute sul didietro, mi godro la mia santa pensione, cosi il prurito raddoppierà!


Ecco, poi se tocchiamo il tasto pensione e' ancora peggio.... Nonostante vada in contributi una somma sostanzialmente pari al mio stipendio lordo, siccome nei 40 anni precedenti abbiamo regalato pensioni ai 40enni, pensioni d'oro ai soliti noti (questo ancora adesso), pensioni d'invalidita' a mezzo meridione e vitalizi principeschi (anche questo ancora adesso) ai nostri politici, quando andro' in pensione, sempre che ci sia ancora una pensione quando tocchera' a me, prendero' forse il 60% dell'ultimo stipendio. E il mio tfr, la buonuscita, unica sacrosanta cosa bella che l'Italia aveva e gli altri paesi no, va ad un fondo pensione integrativo privato (!!) che forse mi aggiungera' un 10%, sempre che anche quello non sparisca in qualche catastrofe finanziaria nel frattempo....
Non e' che stiamo male, per carita', ma e' allucinante fare i conti e scoprire che cosi' tanto viene mangiato dal "sistema"! Allora, visto che siamo sempre pronti a fare confronti con gli altri paesi per giustificare i cambiamenti in peggio, vorrei che qualcuno, conti alla mano, mi dicesse che c'e' uno degli altri 14 paesi fondatori della UE che ha un livello di prelievo pari o superiore al nostro!


Anonymous [ 14 Maggio 2009, 23:15 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
rimma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ieri ho letto in un giornale russo che i stipendi d'impiegato a nord d'Italia nelle città Milano, Bologna, Firenze, Rimini, etc. sono 1000-1400 euro
con le tasse include, e a Sicilia e Sardegna sono ancora più bassi a 600'800 euro per le donne 800'1000 uomini :shock: ???
E quando sono i tassi?


io mediamente su uno stipendio di 1300 euro ho circa 800 /900 euro di trattenute,queste aumentano con la tredicesima e quattordicesima

Però non sono imiegato ma sono impiedritto :D :D troppo piegati c'è il rischio che da dietro passi qualche male intenzionato :D :D :D


SaPa [ 17 Maggio 2009, 14:52 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Grazie ad Ocho per il suo esempio.

Mio zio insegnante in pensione da due anni non ha mai superato i 1700€, quindi non capisco chi parla di 1900€...

Verissimo che in Italia c'è la malattia pagata, ma provate ad avere 20/30 anni e dirgli sto a casa per l'influenza.

L'altra volta ascoltavo una conversazione in metro (qui a Valencia è pieno di Italiani) ed una donna raccontava di come negli ultimi anni i nuovi assunti venissero a lavoro anche con le stampelle tanta era la paura di cazziatoni od essere rimpiazzati.

La domanda di Rimma è la stessa domanda che farebbe un russo/una russa con studi alle spalle ed un posto di lavoro qualificato e denota di come il mondo sia cambiato.
E' ovvio che poi dicono "L'Italia? Solo per le vacanze grazie"


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 15:10 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ragazzi, guardate che la situazione vera per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato e' molto peggiore! Altro che 55%!!
Facciamo un esempio concreto.
Io ho accesso alle informazioni sui costi reali miei e dei miei sottoposti nell'azienda per cui lavoro.

Prendo un mese medio dell'anno scorso, novembre. A me in tasca sono arrivati 1820 euro. Ma all'azienda sono costato 4799 euro. La matematica e' emplice: a me e' arrivato circa il 38% di quello che l'azienda ha pagato. Il resto, il 62% e' andato in contributi e tasse varie. La mia aliquota IRPEF e' al 38% sul lordo annuo, ossia sulla parte in cui non compaiono i contributi (tanto per rimanere nell'esempio del mese citato, il mio lordo risultava essere 2486 euro).
Quindi il mio lordo costituisce quasi il 52% di quello che costo all'azienda. Su questo 52% pago poi il 38% di imposte dirette.



Certo è corretto ma non è quanto appare in busta...hai anche messo i costi dell'azienda.

Io sono un operaio in azienda metalmeccanica che per fortuna pagano bene (a parte ora con al cassa e la crisi).
Ma il mio stipendio è sui 1500, e di tasse ho sui 500 totali, e non sono di livello elevato (5).
Gli impiegati che sono di 6 guadagnano di più all'ora ma non facendo i turni prendono meno

Poi chiaro che se aggiungi i contributi che deve versare l'azienda la cifra sale, è il cosidetto costo del lavoro che in Italia è troppo elevato, rispetto ai paese stranieri.

Comunque tempo fa a Ballarò se non erro la voce stipendi dava che più dell'80% degli italiani guadagna sui 1300 (salvo credo turni, straordinari), non sò che fonte era, ma il giornale russo non sbaglia...
Siamo un paese destinato al collasso se non si prendono provvedimenti...


AD72 [ 17 Maggio 2009, 15:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Eh beh purtroppo è vero in Italia non stiamo messi bene. L'OCSE non sarà l'oracolo ma proprio oggi scrive questo:

Ocse: salari Italia a 23/o posto, -17% su media

Io non sono lavoratore dipendente e anche gli autonomi e le aziende con tutte le tasse non stanno certo messi bene: ma perlomeno per questi esiste la possibilità di cercare un cambiamento modificando strategie di mercato, investimenti, ecc. mentre i lavoratori dipendenti stanno per la maggior parte purtroppo chiusi in una specie di gabbia.

Ciao!


lamummia [ 17 Maggio 2009, 16:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
morello ha scritto: [Visualizza Messaggio]
rimma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ieri ho letto in un giornale russo che i stipendi d'impiegato a nord d'Italia nelle città Milano, Bologna, Firenze, Rimini, etc. sono 1000-1400 euro
con le tasse include, e a Sicilia e Sardegna sono ancora più bassi a 600'800 euro per le donne 800'1000 uomini :shock: ???
E quando sono i tassi?


io mediamente su uno stipendio di 1300 euro ho circa 800 /900 euro di trattenute,queste aumentano con la tredicesima e quattordicesima

Però non sono imiegato ma sono impiedritto :D :D troppo piegati c'è il rischio che da dietro passi qualche male intenzionato :D :D :D


***** che carina quella dell'impagato e dell'impiedritto !!! non la sapevo e non ci avevo mai pensato!!! angelo


lamummia [ 17 Maggio 2009, 16:11 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
AD72 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Eh beh purtroppo è vero in Italia non stiamo messi bene. L'OCSE non sarà l'oracolo ma proprio oggi scrive questo:

Ocse: salari Italia a 23/o posto, -17% su media

Io non sono lavoratore dipendente e anche gli autonomi e le aziende con tutte le tasse non stanno certo messi bene: ma perlomeno per questi esiste la possibilità di cercare un cambiamento modificando strategie di mercato, investimenti, ecc. mentre i lavoratori dipendenti stanno per la maggior parte purtroppo chiusi in una specie di gabbia.

Ciao!


Il problema dei lavoratori autonomi e' che devono subire ogni giorno l'estorsione delle agenzie delle entrate che lavorano a piani quinquennali di staliniana memoria e a provvigioni. Mi spiego meglio : l'agenzia centrale dice "dovete accertare per quest'anno questa cifra altrimenti non avrete premi ne provvigioni sull'accertato", quindi loro accertano alla ***** , tanto il piano non dice sull'incassato . quindi ti arrivano in ditta con una spavalderia che nemmeno gli esattori del pizzo hanno e cominciano ad inventarsi infrazioni , numeri di telefono sulle agende che diventano cifre di incassi in nero , detrazioni non riconosciute , studi di settore applicati come incassi e non come strumenti di accertamento. Poi gli importi vanno pagati al 50% anche se uno fa ricorso e inizia quindi una manovra estorsiva del tipo " ti conviene pagare , ti facciamo il 40% in meno , se fai ricorso rischi ecc." . quindi uno che ha pagato tutto fino all'ultima lira si trova dall'oggi al domani anche 200.000 euro da pagare entro 60 giorni se vuole fare ricorso altrimenti 100.000 euro cash. Poi se trova un giudice serio (che in campo tributario sono pochi) vince il ricorso ma l'agenzia delle entrate non ti da tregua e va in secondo grado e devi pagarti avvocati. Io in un ricorso , solo di marche da bollo ho speso 1000 euro perche' questi bastardi hanno spezzato gli accertamenti , proprio per rendermi antieconomico il ricorso. Ho deciso comunque che se vinco , gli faccio un penale per estorsione perche' sono dei bastardi peggio della mafia. angelo


AD72 [ 17 Maggio 2009, 17:16 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Il problema dei lavoratori autonomi e' che devono subire ogni giorno l'estorsione delle agenzie delle entrate che lavorano a piani quinquennali di staliniana memoria e a provvigioni. Mi spiego meglio : l'agenzia centrale dice "dovete accertare per quest'anno questa cifra altrimenti non avrete premi ne provvigioni sull'accertato", quindi loro accertano alla ***** , tanto il piano non dice sull'incassato . quindi ti arrivano in ditta con una spavalderia che nemmeno gli esattori del pizzo hanno e cominciano ad inventarsi infrazioni , numeri di telefono sulle agende che diventano cifre di incassi in nero , detrazioni non riconosciute , studi di settore applicati come incassi e non come strumenti di accertamento. Poi gli importi vanno pagati al 50% anche se uno fa ricorso e inizia quindi una manovra estorsiva del tipo " ti conviene pagare , ti facciamo il 40% in meno , se fai ricorso rischi ecc." . quindi uno che ha pagato tutto fino all'ultima lira si trova dall'oggi al domani anche 200.000 euro da pagare entro 60 giorni se vuole fare ricorso altrimenti 100.000 euro cash. Poi se trova un giudice serio (che in campo tributario sono pochi) vince il ricorso ma l'agenzia delle entrate non ti da tregua e va in secondo grado e devi pagarti avvocati. Io in un ricorso , solo di marche da bollo ho speso 1000 euro perche' questi bastardi hanno spezzato gli accertamenti , proprio per rendermi antieconomico il ricorso. Ho deciso comunque che se vinco , gli faccio un penale per estorsione perche' sono dei bastardi peggio della mafia. angelo


Lo so! Purtroppo viviamo in un paese nel quale le grandi industrie sono protette e finanziate, gli impiegati sfruttati e i piccoli imprenditori considerati ladri per principio; ci vorranno ancora decenni per cambiare le cose.

Io stesso in situazione simile alla tua e non volendo perdermi nei ricorsi ho dovuto accordarmi per una cifra che alla fine è risultata 10 volte inferiore a quella iniziale, ma comunque troppo dato che per principio dichiaro sempre fino all'ultima lira. Estorsione è il termine giusto!

Il problema è che in questo modo vi sono imprenditori che continuano ad evadere sapendo che comunque verrebbero perseguiti pagando sempre meno di quello che però sono riusciti ad evadere, saranno più furbi loro (?)... Ad ogni modo è un cane che si morde la coda in un certo senso.

Ciao.


Speck [ 17 Maggio 2009, 18:22 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Marco,

va bene che gli stipendi in Italia siano tra i più bassi d'Europa, ma dare informazioni distorte mi pare molto azzardato.

Io ho guadagnato 1200 euro netti da dipendente in vita mia, tutto ben dichiarato. Ma ti assiucro che il lordo non superava i 1500 €. Deduco che la tassazione non fosse del 55%. Per uno stipendio lordo di 2500 €, il prelievo fiscale credo che non superi il 34% e, comunque, netto tra i 1800 e i 2000 €.

Se poi parlavi di un'altra categoria di lavoratori, non dipendenti, allora forse i tuoi dati sono corretti.

QUello che dici è vero, però non prendi in considerazione una cosa.
che delle tue 300 euri di trattenute, la ditta ne tira fuori altri 900. senza contare poi evetuali straordinari, per cui a tuti gli effetti, anche se tu sulla bella busta paga ti trovavi 1.500 euri - 300 di trattenute, in realtà sarebbero 2400...perchè tu 900 euri non li vedi perchè trattenuti e versati dalla ditta nei quali son presenti:
una parte della pensione che lei versa oltre la tua che viene detratta, una buona parte va all'irpef sia da parte della ditta e una detratta dalla tua busta paga
Tieni presente poi una seconda cosa. Quando arriva il momento di pagare pagare le belle tasse, ed inutile che tutti la menano perchè anch'io son stato dipendente, alla fine quello che il caro dipendente (fancazzista o gran lavoratore che sia) il più delle volte quello che tira fuori son solo due peteccchie, anzi in alcuni casi va pure in credito perchè il tutto è gia trattenuto sia dalla bella adorata busta paga che da quello che anche la dittà sarà partecipe nel versare.

Il lavoratore autonomo, grandissimo evasore secondi alcuni, soprattutto dipendenti, ed altri, persona adorata perchè secondo molti può scaricare tutto, alla fine se non si fa bene i conti i tasca, nel senso che quello che incassa , investe, nel momento in cui si ritrova a pager le care belle tasse lo prende nel di dietro perchè in realtà non scarica nulla e si rotrova la mazzata da pagare, mazzata sulla quale lo stato va a gonfie vele....se facessi cocome fa l' stato a uno che mi paga dopo tre mesi con tutti i conti del caso come fa lo stato e gli faccio pervenire una bella cartella con quello che mi deve in più non lavorerei più e sari in mezzo alla strada a fare l'accattone...forse guadagnerei di più!!!
Tutti parlano di evasione fiscale e tutti rompono i maroni dicendo che tutti evadono..ma allora perchè non far si che tutti possano scaricare tutto dalle tasse??? alla fine lo stato ci guadagnerà sempre, perchè se uno fa gli acquisti, un'altro sarò costretto a pagare per lui per via della fattura che dovrà emettere e tutti saranno costretti a chiedere e il personaggio in questione la bella fatturina sarà costretto a rilasciare.
Il discorso evasione è semplice....tutti dicono che tutti evadono, ma tutti alla fine son compartecipi e sono costoro che favorisconochi vuole o sarebbe meglio di chi può fare evasione.
Se vai dal dentista e devi rimettere a posto la sala manjè i casi sono due....o spendi un botto nel momento in cui chiedi.."mi faccia la fattura che scarico", oppure il botto diventa bottina. Questo perchè? Semplice, perchè lo stato non ti offre l'opportunità di scaricare l'intero importo dalle tue cazzute tasse. Questo è il punto e il grosso problema...se poi sei lavoratore auonomo e sei sotto studi di settore lo prendi due volte nel di dietro.
Ti faccio ridere con la barzelletta tutta italiota.. Cambiato il riscaldamento qualche anno fa...costo dell'armadio 1400 euri...se io sono proprietario di una casa perchè quello che è inerente alla casa non lo posso scaricare al 100% dato che pago una tassa?? Di quelle 1400 euro fattura alla mano più una giornata per andare al catasto per tutte le scartoffie del caso e con la giornata non retribuita perchè se non lavoro non guadagno un ***** e lo prendo in quel posto, potevo scaricare la bellezza pari al 35% dell'importo complessivo...Tu dirai si 35% son meno di iente...peccato che quella merdaccia del 35% lo dovevo scaricare in dieci anni (600 euri per dieci anni..sono 60 euri cvhe mi rimangano in tasca ogni anno...soldi che vanno abbastanza bene per pulirsi la fede anale)...lo sai che ho fatto...alla fine l'impianto l'ho pagato 1400 meno iva e meno qualcosa d'altro...così l'ho messo in culo allo stato e i soldi che lo stato mi doveva in dieci anni mi sono rimasti in tasca subito e quello che ha fatto l'installazione della prestazione offerta a casa mia non avrà pagato nulla di tasse...evasore?? per niente...è lo stato che lo consente. Questa è la bella italia che qualcuno tanto decanta. Se questo bello stato tanto decantato ed amato da qualcuno (troppo bello dire che l'italia è bella ed essere in un'altra nazione) mi dava l'opportunità di scaricare, fattura alla mano, tutti i 1400 euri dalle mie tasse subito e non nel giro di anni, c'era un evasore in meno nello stato del bengodi. Ecco come funge l'evasione ed ecco uno dei tanti perchè esiste l'evasione fiscale e perchè per qualcuno parlo malissimo del bellissimo a lui adorato paese del bengodi, patria di tanti carrozzoni circensi...solo quelli vanno bene perchè i burattini (noi) paghiamo per loro :wink:


mauri_f [ 17 Maggio 2009, 19:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Diciamolo chiaro e tondo, allo stato non interessa combattere realmente l"evasione fiscale, perchè i politici sono gli evasori in primis, poi ci sono i loro parenti, poi gli amici, poi i parenti degli amici e poi tutto il resto, quello che fà la guardia di finanza con voi piccoli imprenditori, serve solo a far vedere che qualcosa fanno e per coprire gli affari sporchi ai piani superiori.

E non facciamoci abbagliare dai vari crack scoperti o presunti scoperti dalla finanza, nella realtà si sono fatti scoprire per risanare le proprie casse e poi farla franca con i reati che cadranno in prescrizione.


Ochopepa [ 17 Maggio 2009, 19:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Certo è corretto ma non è quanto appare in busta...hai anche messo i costi dell'azienda.

................................................................

Poi chiaro che se aggiungi i contributi che deve versare l'azienda la cifra sale, è il cosidetto costo del lavoro che in Italia è troppo elevato, rispetto ai paese stranieri.


Quello e' l'importo complessivo del costo del dipendente. Il fatto che tu non veda i contributi pagati in busta paga non vuol dire che non sono soldi che sostanzialmente paghi tu (tramite l'azienda, che del resto ti trattiene anche il resto delle tasse, quindi non mi spiego come mai non diano chiara evidenza di quanta parte del tuo costo vada allo stato). Tieni presente che poi l'azienda hai i suoi propri costi aggiuntivi per dipendente legati alle risorse che vengono fornite al dipendente ed ai costi di gestione complessivi.
Da noi non e' tanto questione del costo del lavoro elevato (ci sono posti molto piu' cari in Europa), il problema e' da un lato l'efficienza complessiva del sistema produttivo che e' molto bassa e quindi ha un rendimento per lavoratore inferiore agli altri paesi e dall'altra i servizi pubblici sono in costante degrado nonostante i costi aumentino e quindi il sistema cosiddetto "di supporto" diventa un ulteriore elemento che riduce la produttivita'. Le cause sono mille e tutte ampiamente dibattute e le soluzioni sono sostanzialmente impraticabili in un sistema fossilizzato come il nostro in mille particolarismi e posizioni di rendita.


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 19:23 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si certo, volevo solo dire quello che appare in busta poi sapevo degli altri costi che abbiamo, solo che così non si può andare avanti rispetto a quello che si produce e si ottiene indietro ;)


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 21:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Mio zio insegnante in pensione da due anni non ha mai superato i 1700€, quindi non capisco chi parla di 1900€...



Dipende dagli anni di contributi versati, che sono stabiliti in base al tuo stpendio che (vado a memoria) tende ad aumentare anche in base agli anni di continuità didattica presso un istitutito e logicamente da quando sei entrato in ruolo. Mia madre si è laureata prestissimo, ha superato subito il concorso per entrare in ruolo ed ha insegnato fin da subito versando in automatico per intero (come tutti gli statali) i contributi. E' andata in pensione con il massimo dell'anzianità (non ricordo se si è fatt aanche un anno in più) e, sempre andando a memoria, talvolta tra i suoi ultimi stpendi vedevo qualcosa superiore a 1900 mentre di pensione siamo sui 1750. Una gran bella sommetta considerando che quasi tutti i nostri genitori hanno una casa (o molto spesso più case) di proprietà e quindi dispongono di un potere finanziario certamente non basso per chi ha 63/65 anni...

Come sono le pensioni in Russia? :roll:

Tornando al discorso Russia... Io non capisco come mai la Russia di Batir, che non è lontanissima dalla russia che hanno descritto, forse anche in chiave ottimistica, drugo, assodipicche (mi sembra sia intervenuto anche rago), ect, non è lontana da quella che vidi io nel 2005 ma è diametralmente opposta alla visione di molti che ritengo l'amore verso la propria compagna/moglie e il giusto senso di rispetto verso lo Stato che le ha dato i natali, annebbino non poco la vista. Sebbene anche l'ultimo dei netturbini in Russia si definisca Manager di qualcosa, in realtà quelli che sono manager per come noi europei intendiamo, non sono poi così diffusi... Il mercato del lavoro è così dinamico che tutte le mie amiche laureate (e quindi appartenenti alla "casta" del reddito alto) si sono trovate a spasso nel giro di un paio di settimane. Per quello che riguarda i loro stipendi (parlo di ragazze tra 23-27 anni laureate) nelle migliore delle ipotesi non superavano i 1500 dollari o poco più (sanpietroburgo) il loro attaccamento al lavoro era praticamente zero, ed anche quella che aveva un lavoro al governo mi diceva spesso "siamo al party in ufficio...abbiamo bevuto vodka" ma evitiamo di parlare di queste cose...
Nel 2006 avevo una ragazzetta di spb di cui tra l'altro conservo un buon ricordo... lei aveva qualcosa che corrispondeva ad un diploma italiano e al netto guadagnava qualcosa come 300 euro al mese e doveva ringraziare il cielo perchè viveva in una casa di proprietà (della madre).
In Italia il più disgraziato dei miei amici albanesi con un paio di precedenti penali alle spalle raramente è disoccupato e presso aziende guadagna sui 900 euro al mese...

Anche se il mio amico disgraziato galetto non dispone di risparmi, le famiglie italiane tra case e risparmio (vedi bot people) non possono certo dirsi povere... Oggi su libertà verso metà (giornale locale di piacenza) risultava che in media nei conti correnti milanesi c'erano qualcosa come 27000 euro...

Per chi crede che in Russia la gente sta bene... prendiamo ad esempio questa tabellina di wikipedia che è datata 2007 e quindi rappresenta probabilmente il momento più florido delle economie mondiali e si rierisce al prodotto interno lordo procapite riferito per potere d'acquisto: http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_...PA%29_procapite
i risultati, divideteli per 1.35 (euro) e poi per 12 (mesi) otteniamo lordi:
italia: 1874 (ventiquanttesimo posto)
russia: 907 (cinquantaquattresimo posto)
Adesso in molti mi diranno che in Russia c'è gente che nei villaggi riesce a vivere con poche decine di euro al mese, ma io contrabbatterò dicendo che la maggior parte della popolazione è concentrata su delle megalopoli tra cui la ricca Mosca in primis.
Penso che posso ottenere lezioni di economia e di tenori di vita da almeno 23 nazioni, non certo dai russi lontanissimi dalle vette del benessere...
Mi dispiace... ma sensazioni soggettive a parte e dati economici alla mano... i risultati sono questi... e sono parecchio desolanti

Poi se vogliamo dire che la Russia è uno stato meraviglioso economicamente in cui si vive come fossimo nell'Eden, per amore della pace vi do anche ragione ma in cuor mio, quando penso OGGETTIVAMENTE alla Russia che ho visto (spb e karelia) mi viene in mente una visione a metà strada tra Batir e il gruppetto sopracitato.


drugospb [ 17 Maggio 2009, 22:41 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 22:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io non direi mai che in Russia stanno meglio da noi, anche perchè la mia ragazza professoressa universitaria guadagna con il cambio attuale che è peggiorato da 35 ai 43,50 sui 600 euro al mese (facendo però i corsi serali, altrimenti si dimezza) più le lezioni private arriva avvolte a 900-100 euro al mese e questo quindi lavorando 10 ora al giorno almeno.

Vorrai solo dire che affermare che in Italia si sta bene, che non ci siano poveri ecc. che le famiglie italiane stiano tutte bene mi pare al quanto pretestuoso, poi certamente ci sono delle realtà floride (non credo che a Mi tutti abbiano un certo risparmio, anzi) nessuno lo nega, infatti anche oggi l'Ocse a dimostrato quanto gli italiani siano indietro come redditi.
Se poi il lavoro nero sia alto, che gli italiani riescono a integrare il loro reddito con altri lavori, e che quindi all'apparenza il tenore sia alto questo è un altro punto che non fa che distogliere la vera realtà.

Se poi qualcuno riesce a campare con 1300 euro in due magari con un mutuo da 400-500 euro al mese me lo faccia sapere, così in futuro mi adeguo.


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 22:50 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io conosco tedeschi (ed ho un cugino) che abitano in zone care della Germania come Mainz che per lavoro sono venuti nella mia azienda (ingegneri per inciso) e trovano molto cara la vita in Italia, specialmente nei beni di prima necessità, latte, pane ecc. per cui non sò quanto siano più cari gli altri paesi.

A Monaco, non ho visto prezzi così esosi in ristoranti, rosticcerie ecc... :|


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 22:57 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io non direi mai che in Russia stanno meglio da noi, anche perchè la mia ragazza professoressa universitaria guadagna con il cambio attuale che è peggiorato da 35 ai 43,50 sui 600 euro al mese (facendo però i corsi serali, altrimenti si dimezza) più le lezioni private arriva avvolte a 900-100 euro al mese e questo quindi lavorando 10 ora al giorno almeno.

Vorrai solo dire che affermare che in Italia si sta bene, che non ci siano poveri ecc. che le famiglie italiane stiano tutte bene mi pare al quanto pretestuoso, poi certamente ci sono delle realtà floride (non credo che a Mi tutti abbiano un certo risparmio, anzi) nessuno lo nega, infatti anche oggi l'Ocse a dimostrato quanto gli italiani siano indietro come redditi.
Se poi il lavoro nero sia alto, che gli italiani riescono a integrare il loro reddito con altri lavori, e che quindi all'apparenza il tenore sia alto questo è un altro punto che non fa che distogliere la vera realtà.

Se poi qualcuno riesce a campare con 1300 euro in due magari con un mutuo da 400-500 euro al mese me lo faccia sapere, così in futuro mi adeguo.



a parte quello che si dice in tv, come mai, anche se alle volte frequento anche ambienti che non sono certo i migliori dal punto di vista di ricchezza prodotta (immigrati), non vedo quelle sacche di poverta che stando a quello che si legge in molti giornali dovrebbero essere ovunque ? :roll:
Qualche anno fa ero il primo detrattore dell'Italia ... da 4-5 anni a questa parte mi sono ricreduto su moltissime cose... :oops: sintetizzando il concetto posso dire di essere fortunatissimo di essere nato e cresciuto qui, stato con tantissimi difetti ma infiniti pregi, che state certi, per ovvie ragioni economiche se dovrà collassare lo farà solo un soffio prima di germania o francia


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 23:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...


lamummia [ 17 Maggio 2009, 23:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo


Angelo, quello del ristorante era solo un esempio e, per evitare di strumentalizzarlo e contestualizzarlo, ho citato anche i supermercati, ovvero beni di prima necessità... ho menzionato la Francia, paese più vicino all'Italia degli USA (non solo geograficamente), perchè la frequento mediamente dieci giorni al mese (quindi nessuna propaganda che mi mette in testa idee così, perchè la mano al portafoglio ce la metto direttamente io, ovvero la mia azienda), e quando dico mediamente, significa che mi sparo anche 1500-2000 km alla settimana, quindi conosco anche i costi della benzina e del gasolio di tutti i distributori e in tutti i dipartimenti... e anche delle autostrade, efficientissime, ma più costose che in Italia... nonchè, so quanto costa comprare anche un panino o un caffè per un break... così come quanto costa fare una spesuccia al supermercato... so quanto costa comprare una casa, perchè leggo i giornali e gli annunci e mi piace paragonarli ai costi italiani... Angelo, per tornare agli USA, vogliamo parlare anche dell'assistenza sanitaria in USA??


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...



Perfettamente d'accordo... 800 euro con famiglia non si va da nessuna parte... ma è anche vero che nella società moderna (di qualsiasi paese europeo) sono rari i casi in cui in una famiglia media vi sia un solo stipendio..


mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:32 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:49 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?


Su quello non c'è ombra di dubbio... credo che se le tasse che paghiamo (con un'evasione ridotta al minimo... non dico utopisticamente pari a zero), credo che avremmo delle infrastrutture e dei servizi socio-sanitari-assistenziali più che eccellenti...

Io sono limitatamente favorevole ad una minore tassazione (chi non vorrebbe pagare meno tasse)... ma sono nettamente più favorevole ad impiegare in maniera adeguata il nostro gettito fiscale, perchè vedo come ciò avviene in maniera eccellente in altri paesi dove il prelievo fiscale è maggiore che in Italia (le succitate Francia, Germania, UK).


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 0:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...



Perfettamente d'accordo... 800 euro con famiglia non si va da nessuna parte... ma è anche vero che nella società moderna (di qualsiasi paese europeo) sono rari i casi in cui in una famiglia media vi sia un solo stipendio..


Con la differenza che in Italia chi vive con un solo stipendio è molto superiore alla media europea, perchè? Asili costosissimi, e senza posti all'80% e se poi più guadagni, e meno possibilità hai da accedere al servizio, di conseguenza meno donne lavorano per accudire ai figli.

Gli affitti non sono cari? Mah vieni a Genova allora poi ne parliamo, con quei soldi affitti un appartamento a 30 km dalla città, con conseguenza di fare il pendolare o usare l'auto.
A Milano con 650 affitti un monolocale se va bene (mio fratello ci vive), un chilo di pane costa quasi 5 euro e ti sembra normale, un mio ex collega vive in Francia, e non si lamenta sul costo della vita che comunque è proporzionata allo stipendio, idem per la Germania che comunque i beni primari costano meno. Per citare solo un esempio il passaggio di proprietà dell'auto costa sui 40-50 euro come noi no?
Si parla di Mosca e noi paragoniamo con Piacenza, facciamo l'esempio con Milano o Roma piuttosto.

Vogliamo nascondere la realtà, ok va bene...ma la realtà che l'Italia si sta impoverendo nel ceto medio, ed è un dato di fatto, collassata da tasse dirette ed indirette assurde, specialmente quest'ultime se facciamo una lista come è stato detto ci mettiamo un mese.

Lasciamo stare la Russia, ma che in Italia si stia così bene mi sembra divertente, la gente per vivere bene o fa 2 lavori o si arrangia in mastrussi.

E tutto perchè accettiamo passivamente un sistema politico vergognoso, non parlo del premier o governo, ma tutti, che non fanno altro che mangiare e speculare sulla gente.
Ma avete letto la La Casta o libri simili?
Mantenere sto sistema e sti stipendi, regioni, province, comuni, Comunità Montane, enti entini, collaboratori manager pubblici ecc. evasione alle stelle...e tutto va bene?

Comincia a prendere un reddito di 1300 mensili e leva le spese poi ne parliamo di come siamo benestanti...


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:30 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


Direi amichevolmente che dovresti farti un giretto anche fuori dalla Francia e consiglio anche di lasciare fare il discorso della pizzetta il sabato sera...allora ti dico che il kebab in Germania costa meno :lol: :lol: :lol:

UK è un paese carissimo ma l'unico che ha avuto più o meno una crescita salariale costante (la più alta in Europa) e che comunque prevede un sistema di aiuto al cittadino più che dignitoso.

Quello che a me stupisce dell'Italia non è tanto il salario basso, quanto il basso potere d'acquisto. Non vado a toccare l'argomento case comprate (45 metri quadri nelle immediate vicinanze di Firenze ti possano costarre 200.000€) o affittate (singole date a 550€ mensili!!!), le cose strane sono altre:
1)i centri minori hanno costi immobiliari ancora molto alti (insomma uno si immagina che spostandosi da Firenze a Ferrara risparmia invece...)
2)il cittadino disoccupato, disagiato, etc... non conta su un sistema di sussidi adequato

IN ANNI DI ESTERO ECCO DOVE SECONDO ME IN ITALIA SI RISPARMIA. SOLO SU:
1)shopping vestiti
2)prezzi del cibo al supermercato (falso per la Spagna dove risparmio MINIMO un 20%)

Trovo i servizi (taxi, meccanico, etc...) trovo i ristoranti sia di bassa che di media qualità ipercari, trovo la benzina più cara, etc... il tutto come se fosse un paese di nababbi mentre non lo è. In Spagna dove i salari sono simili all'Italia la vita costa decisamente meno.


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:37 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...


80 metri quadri a 420€??? A Firenze è tanto se ti danno una singola...


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:40 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


e che storia sarebbe questa? ovvio che il costo della vita, siccome lo stiamo paragonando ad altri paesi, deve anche basarsi su criteri di qualità.


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Comunque sono d'accordo con chi ci vuole vedere oltre e giustamente chiede un paragone stipendio-potere d'acquisto/costo della vita.

Nei paesi UE dove ho viaggiato/vissuto non ho visto sempre rosa e fiori ma uno stipendio più adeguato ai living costs decisamente sì.

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.

E non pigliamoci in giro: siamo i maggiori proprietari di case perchè i genitori straaiutano o riceviamo immobili in eredità.


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 1:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.



Avendo fatto anche tu, come me, degli stud sociologici sai benissimo che nell'italia centrale e meridionale, in cui il tasso di isoccupazione è più elevato gli italiani fanno più figli... quindi non legherei, se non in parte, il disporre di più danaro con il maggior numero di figli. Infatti anche nell'europa continentale (ancora più scandinavia) non mi sembra abbiano 10 figli a coppia


lamummia [ 18 Maggio 2009, 7:56 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


lamummia [ 18 Maggio 2009, 8:03 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
[quote user="drugospb" post="6644542"][quote user="mauri_f" post="6644541"][quote user="drugospb" post="6644539"]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


ben venga l'evasione ,perche' sono soldi sottratti alle tasche dei politici che altrimenti finirebbero alle cayman. Se un imprenditore evade almeno con quei soldi ci si compra l'auto , va a puttane , cambia l'arredamento insomma fa girare l'economia , se li paga in tasse finiscono in stipendi ai politici . Non pensare che se allo stato entra di piu' diminuiscono le tasse , lo stato spenderebbe di piu' in opere inutili che generano tangenti oppure piu' semplicemente alzerebbero gli stipendi o creerebbero altri posti politici. la regione sicilia ha un deficit di bilancio spaventoso , ha gli stipendi dei loro consiglieri addirittura piu' alti dei senatori ma non ha soldi e non paga le medicine e i mutuati devono pagarsi di tasco propria le medicine ....... meglio l'evasione. angelo

ho fatto casino con le citazioni.. chiedo scusa]


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 9:15 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


quella credo sia l'irap, anche se sinceramente non so come funziona se i locali dell'ufficio sono di proprietà....
di certo ci paghi la spazzatura che ti eri dimenicato di segnare tra le tasse :roll:


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 9:23 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
articolo appena sfornato



Salari italiani tra i più bassi Ocse
1200 euro al mese, 23esimo posto

ROMA - Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell'Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell'Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d'acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no. Lo stipendio netto di un single italiano è i tre quarti della media dei 15 paesi della vecchia Ue. A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Est Europa, turchi e messicani. In Corea, la busta paga è fra il 50 e il 100 per cento più grassa, a seconda dei casi, della nostra.

Il "cuneo fiscale", cioè la differenza fra il costo di un lavoratore per l'azienda e quanto effettivamente incassa quel lavoratore, racconta, insomma, solo una parte della storia. Già gli stipendi lordi pagati dalle aziende, infatti, sono bassi. Un lavoratore dipendente single senza figli guadagna, mediamente, in Italia, l'equivalente, in termini di potere d'acquisto, di 30.245 dollari l'anno. Alle aziende, in Spagna, un lavoratore costa poco di più: 30.422 dollari. Un greco, parecchio di più, quasi 34 mila dollari. All'altro capo, il salario lordo di un single tedesco o inglese è oltre i 51 mila dollari. Sopra i 40 mila dollari ci sono americani, danesi, belgi e olandesi, mentre francesi e svedesi stanno intorno a 36-37 mila dollari. La situazione cambia poco, se si considerano i salariati con famiglia.

Il caso fatto dall'Ocse è quello di una famiglia con due figli, in cui un coniuge prende lo stipendio medio nazionale e l'altro i due terzi della media. Per l'Italia, significa un reddito lordo di 50.408 dollari. Ancora una volta di poco inferiore a quello spagnolo (50.704 dollari), ma drasticamente più basso della famiglia greca, che supera i 71 mila dollari. Anche qui, sono tedeschi e inglesi a guidare la classifica, seguiti da olandesi, belgi, austriaci e danesi.

Il dato che più interessa, tuttavia, è quello dello stipendio al netto di tasse e contributi. Anche perché, dato che l'Ocse ce lo fornisce a parità di potere d'acquisto, equilibrando il numero scritto sulla busta paga con il livello dei prezzi, ci dice cosa c'è davvero nel portafoglio. E le differenze si fanno più marcate.

Nel portafoglio di un single italiano entrano, in media, 21.374 dollari l'anno, grosso modo 1.200 euro per tredici mensilità. Il single spagnolo può spendere assai di più: 24.632 dollari. Quello greco 26.512 dollari, anche più del francese (26 mila). Sono coreani i single più ricchi, seguiti dagli inglesi. Al netto, i single stanno meglio negli Usa che in Germania.

La mamma e il papà italiana che, al lordo, mettevano insieme un po' più di 50 mila dollari, si ritrovano, invece, con 11 mila di meno l'anno, da spendere davvero: 39.072 dollari. Oltre 4 mila in meno della coppia spagnola, 14 mila in meno di quella greca. Una famiglia tedesca ne ha 56 mila, una francese 46 mila.
Quella americana 55 mila. Lo svantaggio con gli altri paesi sembra, in effetti, più pronunciato per le famiglie che per i single. Frutto del fatto che il cuneo fiscale (la differenza fra lordo e netto, in base a tasse e contributi sociali) lavora perversamente contro le coppie. L'Italia, dice l'Ocse, è fra i paesi in cui l'impatto di tasse e contributi sfavorisce più pesantemente le famiglie rispetto ai single.

http://finanza.repubblica.it/News_D...&codnews=209212
18/05/2009


lamummia [ 18 Maggio 2009, 9:27 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


quella credo sia l'irap, anche se sinceramente non so come funziona se i locali dell'ufficio sono di proprietà....
di certo ci paghi la spazzatura che ti eri dimenicato di segnare tra le tasse :roll:


vedi , un sondaggio ha stabilito che la tarsu e' la tassa piu' accettata dagli italiani ed e' vero perche' ti da un servizio tangibile e immediato quindi non la considero una tassa. certo che pagarla per un garage o se non abiti ti fa girare le balle. Comunque l'irap la paghi sempre ed e' il 6.5% sui redditi di azienda , all'ici sono esentati solo i proprietari di abitazioni che la abitano come prima casa. quindi uffici , capannoni , seconde case e affitti la pagano.
Pensa solo uno che ha fuori un appartamento in affitto. Prende mettiamo 600 euro al mese per un bilocale . L'inquilino dice "***** che ladro e' il proprietario!!". ti faccio due conti : su 7200 euro all'anno devi togliere 100 euro di tassa di registrazione del contratto (imposta di registro) , 3000 euro medi di irpef sempre che non vada in cumulo e allora ci devi aggiungere un altro 12% medio , circa 600 euro di ici , spese condominiali straordinarie a carico del proprietario , alla fine se ti rimane 1000 euro sei fortunato. angelo


lamummia [ 18 Maggio 2009, 9:31 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
caro rapi , l'errore che commettono tutti e' quello di considerare come tasse l'irpef e dire :la tassazione e' in linea con tutti i paesi . a parte che paesi come austria , russia , Usa ecc. hanno il 15% ma poi per tutti le tasse finiscono li , noi ne abbiamo un campionario da paura. Non riesco a far capire a mia moglie perche' lei debba pagare 35 euro all'anno di imposta di bollo su un conto corrente , mentre in tutti i paesi non esistono. qui non sapendo piu' cosa tassare hanno messo la tassa anche sul porno. angelo


Bes [ 18 Maggio 2009, 9:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.



Avendo fatto anche tu, come me, degli stud sociologici sai benissimo che nell'italia centrale e meridionale, in cui il tasso di isoccupazione è più elevato gli italiani fanno più figli... quindi non legherei, se non in parte, il disporre di più danaro con il maggior numero di figli. Infatti anche nell'europa continentale (ancora più scandinavia) non mi sembra abbiano 10 figli a coppia


Ciao Rapi,

Direi che ciò che affermi tu sta andando in controtendenza negli ultimi anni: infatti le regioni d'Italia dove ormai si registra il maggior trand di nascite sono proprio quelle del nord (probabilmente anche a causa del maggior numero di immigrati presenti, che come sappiamo fanno più figli). Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)

Poka


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 9:54 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
articolo appena sfornato



Salari italiani tra i più bassi Ocse
1200 euro al mese, 23esimo posto

ROMA - Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell'Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell'Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d'acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no. Lo stipendio netto di un single italiano è i tre quarti della media dei 15 paesi della vecchia Ue. A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Est Europa, turchi e messicani. In Corea, la busta paga è fra il 50 e il 100 per cento più grassa, a seconda dei casi, della nostra.

Il "cuneo fiscale", cioè la differenza fra il costo di un lavoratore per l'azienda e quanto effettivamente incassa quel lavoratore, racconta, insomma, solo una parte della storia. Già gli stipendi lordi pagati dalle aziende, infatti, sono bassi. Un lavoratore dipendente single senza figli guadagna, mediamente, in Italia, l'equivalente, in termini di potere d'acquisto, di 30.245 dollari l'anno. Alle aziende, in Spagna, un lavoratore costa poco di più: 30.422 dollari. Un greco, parecchio di più, quasi 34 mila dollari. All'altro capo, il salario lordo di un single tedesco o inglese è oltre i 51 mila dollari. Sopra i 40 mila dollari ci sono americani, danesi, belgi e olandesi, mentre francesi e svedesi stanno intorno a 36-37 mila dollari. La situazione cambia poco, se si considerano i salariati con famiglia.

Il caso fatto dall'Ocse è quello di una famiglia con due figli, in cui un coniuge prende lo stipendio medio nazionale e l'altro i due terzi della media. Per l'Italia, significa un reddito lordo di 50.408 dollari. Ancora una volta di poco inferiore a quello spagnolo (50.704 dollari), ma drasticamente più basso della famiglia greca, che supera i 71 mila dollari. Anche qui, sono tedeschi e inglesi a guidare la classifica, seguiti da olandesi, belgi, austriaci e danesi.

Il dato che più interessa, tuttavia, è quello dello stipendio al netto di tasse e contributi. Anche perché, dato che l'Ocse ce lo fornisce a parità di potere d'acquisto, equilibrando il numero scritto sulla busta paga con il livello dei prezzi, ci dice cosa c'è davvero nel portafoglio. E le differenze si fanno più marcate.

Nel portafoglio di un single italiano entrano, in media, 21.374 dollari l'anno, grosso modo 1.200 euro per tredici mensilità. Il single spagnolo può spendere assai di più: 24.632 dollari. Quello greco 26.512 dollari, anche più del francese (26 mila). Sono coreani i single più ricchi, seguiti dagli inglesi. Al netto, i single stanno meglio negli Usa che in Germania.

La mamma e il papà italiana che, al lordo, mettevano insieme un po' più di 50 mila dollari, si ritrovano, invece, con 11 mila di meno l'anno, da spendere davvero: 39.072 dollari. Oltre 4 mila in meno della coppia spagnola, 14 mila in meno di quella greca. Una famiglia tedesca ne ha 56 mila, una francese 46 mila.
Quella americana 55 mila. Lo svantaggio con gli altri paesi sembra, in effetti, più pronunciato per le famiglie che per i single. Frutto del fatto che il cuneo fiscale (la differenza fra lordo e netto, in base a tasse e contributi sociali) lavora perversamente contro le coppie. L'Italia, dice l'Ocse, è fra i paesi in cui l'impatto di tasse e contributi sfavorisce più pesantemente le famiglie rispetto ai single.

http://finanza.repubblica.it/News_D...&codnews=209212
18/05/2009



Ma questo articolo non fa che confermare quanto detto ieri da chi dici come me che in Italia gli stipendi non sono adeguati, e l'Italia è un paese pieno di ombre...non mi sembra che conferma le tue tesi del bel paese...


ema [ 18 Maggio 2009, 11:12 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Chrys ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)


In Svezia sono sicuro che è un paese di vecchi, in generale nell'Europa l'aumento della natalità è in relazione con l'immigrazione. Bisognerebbe trovare qualche link, sono curioso anche io di vedere i dati ufficiali...


invernorosso [ 18 Maggio 2009, 11:19 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A me sembra che dal discorso sia emerso che in Italia gli stipendi medi sono bassi, il costo della vita alto, i prelievi fiscali inadeguati a quanto dovrebbero offrire, insomma 3 segni negativi su 3.
Mentre in altri paesi europei almeno 2 di questi 3 parametri sono da giudicare postivamente.


invernorosso [ 18 Maggio 2009, 11:27 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Chrys ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)


In Svezia sono sicuro che è un paese di vecchi, in generale nell'Europa l'aumento della natalità è in relazione con l'immigrazione. Bisognerebbe trovare qualche link, sono curioso anche io di vedere i dati ufficiali...


Ma un conto è una coppia giovane con 1 o 2 bambini che secondo me è indice che i 2 piccioncini hanno avuto la possibilità e soprattutto la sicurezza (sia economica che nel futuro) che li hanno partati a scegliari con serenità di aver dei figli.
Mentre quando la prole è numerosa rientriamo nel caso (senza considerare le eccezioni) da te sopra citato.
Quando avremo coppie giovani e benestanti che avranno la voglia e la possibilità di tirar su tanti bambini secondo me avremmo raggiunto un risultato ottimo ed insperato. :wink:


Lantis [ 18 Maggio 2009, 11:59 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Direi amichevolmente che dovresti farti un giretto anche fuori dalla Francia e consiglio anche di lasciare fare il discorso della pizzetta il sabato sera...allora ti dico che il kebab in Germania costa meno :lol: :lol: :lol:

UK è un paese carissimo ma l'unico che ha avuto più o meno una crescita salariale costante (la più alta in Europa) e che comunque prevede un sistema di aiuto al cittadino più che dignitoso.

Quello che a me stupisce dell'Italia non è tanto il salario basso, quanto il basso potere d'acquisto. Non vado a toccare l'argomento case comprate (45 metri quadri nelle immediate vicinanze di Firenze ti possano costarre 200.000€) o affittate (singole date a 550€ mensili!!!), le cose strane sono altre:
1)i centri minori hanno costi immobiliari ancora molto alti (insomma uno si immagina che spostandosi da Firenze a Ferrara risparmia invece...)
2)il cittadino disoccupato, disagiato, etc... non conta su un sistema di sussidi adequato

IN ANNI DI ESTERO ECCO DOVE SECONDO ME IN ITALIA SI RISPARMIA. SOLO SU:
1)shopping vestiti
2)prezzi del cibo al supermercato (falso per la Spagna dove risparmio MINIMO un 20%)

Trovo i servizi (taxi, meccanico, etc...) trovo i ristoranti sia di bassa che di media qualità ipercari, trovo la benzina più cara, etc... il tutto come se fosse un paese di nababbi mentre non lo è. In Spagna dove i salari sono simili all'Italia la vita costa decisamente meno.


E come mai in queste ultime settimane il prezzo di benzina e gasolio in Italia e' tornato a salire oltre 1,20 al litro, mentre qui in Spagna e' sempre su 0,85/0,90 al litro?


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 12:31 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
il prezzo della benzina è aumentato perchè il petrolio, seppur nella sua volatilità, è passato da 50 a 60 in poche sedute


Speck [ 18 Maggio 2009, 12:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Lantis ha scritto: [Visualizza Messaggio]


E come mai in queste ultime settimane il prezzo di benzina e gasolio in Italia e' tornato a salire oltre 1,20 al litro, mentre qui in Spagna e' sempre su 0,85/0,90 al litro?

Semplice, perchè l'italia essendo il paese del bengodi, le multinazionali straniere quando mettono i loro piedi, indifferentemente che esse siano petrolifere, farmaceutiche, alimentari, fano quello che vogliono con il beneplacito dei governi, passati, presenti e futuri. Purtroppo siamo poco seri, inaffidabili e poi vogliamo sembrare quello che non siamo. Ovvero ricchi!!!! C'è la crisi...tutti si lamentano da anni, ma non ho ancora capito come mai ci sono 15.000.000 di italiani in giro sulle autostrade per due giorni di M...A penosi!!!!
Se fosse solo la benzina lo scandalo, quello sarebbe il meno, mettiamoci pure i pannolini dei bebè, il latte liofilizzato per bambini che al grammo per poco costa come l'oro, pneumatici per autovetture, cerchi autovetture, vele windsurf, scarpe da ginnastica che fanno cagare e fan puzzare i piedi, macchine fotografiche, jeans ...e mettiamoci dentro tutto e di più...e poi vi lamentate se arrivano i cinesi e i vu cunù cumprà che vendono prodotti taroccati, e poi taroccati fino ad un certo punto se arrivano da paesi del sud est asiatico dato che le nostre grandi firme Italiane fanno fare tutto là.




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