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Generale - Stipendio In Italia



Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 22:57 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io non direi mai che in Russia stanno meglio da noi, anche perchè la mia ragazza professoressa universitaria guadagna con il cambio attuale che è peggiorato da 35 ai 43,50 sui 600 euro al mese (facendo però i corsi serali, altrimenti si dimezza) più le lezioni private arriva avvolte a 900-100 euro al mese e questo quindi lavorando 10 ora al giorno almeno.

Vorrai solo dire che affermare che in Italia si sta bene, che non ci siano poveri ecc. che le famiglie italiane stiano tutte bene mi pare al quanto pretestuoso, poi certamente ci sono delle realtà floride (non credo che a Mi tutti abbiano un certo risparmio, anzi) nessuno lo nega, infatti anche oggi l'Ocse a dimostrato quanto gli italiani siano indietro come redditi.
Se poi il lavoro nero sia alto, che gli italiani riescono a integrare il loro reddito con altri lavori, e che quindi all'apparenza il tenore sia alto questo è un altro punto che non fa che distogliere la vera realtà.

Se poi qualcuno riesce a campare con 1300 euro in due magari con un mutuo da 400-500 euro al mese me lo faccia sapere, così in futuro mi adeguo.



a parte quello che si dice in tv, come mai, anche se alle volte frequento anche ambienti che non sono certo i migliori dal punto di vista di ricchezza prodotta (immigrati), non vedo quelle sacche di poverta che stando a quello che si legge in molti giornali dovrebbero essere ovunque ?
Qualche anno fa ero il primo detrattore dell'Italia ... da 4-5 anni a questa parte mi sono ricreduto su moltissime cose... sintetizzando il concetto posso dire di essere fortunatissimo di essere nato e cresciuto qui, stato con tantissimi difetti ma infiniti pregi, che state certi, per ovvie ragioni economiche se dovrà collassare lo farà solo un soffio prima di germania o francia


Anonymous [ 17 Maggio 2009, 23:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...


lamummia [ 17 Maggio 2009, 23:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:18 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


scusami caro , non ce l'ho con te ma con la propaganda che ti mette in testa idee cosi. quando sento dire che noi si in italia paghiamo tasse da pazzi , gli stipendi fanno cagare , la qualita' dei servizi e' merda .... pero' al ristorante spensiamo meno che all'estero mi girano i coglioni. Io ho vissuto negli usa tanti anni e proprio questo esempio viene usato per dire che in america la vita fa schifo , perche' al ristorante si paga una fucilata .......... ma caaaazzzzzzooooooo , io non vivo di ristorante , pero' la benzina costa un terzo che in italia , la corrente un sesto , il gas un sesto , fai la spesa al supermercato e con 50 buks esci con un carrello da paura e in italia con un sacchettino da ridere , uno stipendio discreto sono 200.000 buks all'anno , sui conti correnti non hai il furto della tassa sull'estratto conto , se cambi un auto non hai la tassa per mantenere i parassiti alle provincie , non paghi il bollo , non hai studi di settore , le tasse sono in media il 15% e finita li (qui si arriva dal 80 al 110%) , non hai ici (se non sulle ville sopra il milione) , tassa sulla camera di commmercio , tassa sul passo carraio , imposta di bollo , tassa sui motori elettrici , canone televisivo e potrei finire tra un mese ..... e infine una cosa che e' impagabile non vedi emilio fede , berlusconi e il papa alla televisione a dire le loro fesserie. angelo


Angelo, quello del ristorante era solo un esempio e, per evitare di strumentalizzarlo e contestualizzarlo, ho citato anche i supermercati, ovvero beni di prima necessità... ho menzionato la Francia, paese più vicino all'Italia degli USA (non solo geograficamente), perchè la frequento mediamente dieci giorni al mese (quindi nessuna propaganda che mi mette in testa idee così, perchè la mano al portafoglio ce la metto direttamente io, ovvero la mia azienda), e quando dico mediamente, significa che mi sparo anche 1500-2000 km alla settimana, quindi conosco anche i costi della benzina e del gasolio di tutti i distributori e in tutti i dipartimenti... e anche delle autostrade, efficientissime, ma più costose che in Italia... nonchè, so quanto costa comprare anche un panino o un caffè per un break... così come quanto costa fare una spesuccia al supermercato... so quanto costa comprare una casa, perchè leggo i giornali e gli annunci e mi piace paragonarli ai costi italiani... Angelo, per tornare agli USA, vogliamo parlare anche dell'assistenza sanitaria in USA??


Davide Rap [ 17 Maggio 2009, 23:24 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...



Perfettamente d'accordo... 800 euro con famiglia non si va da nessuna parte... ma è anche vero che nella società moderna (di qualsiasi paese europeo) sono rari i casi in cui in una famiglia media vi sia un solo stipendio..


mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:32 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


mauri_f [ 17 Maggio 2009, 23:49 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?


drugospb [ 17 Maggio 2009, 23:58 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


Hai ragione Drugo ma ammetti che le 2 cose vanno a braccietto visto che le varie trattenute sullo stipendio servirebbero per darci i servizi, o sbaglio?
E il costo della vita è anche correlato visto che ad esempio i medicinali, un genere di primis necesità costano il doppio in Italia che in qualsiasi paese d'Europa, vi ricordate il servizio di striscia sul latte in polvere dei bambini?


Su quello non c'è ombra di dubbio... credo che se le tasse che paghiamo (con un'evasione ridotta al minimo... non dico utopisticamente pari a zero), credo che avremmo delle infrastrutture e dei servizi socio-sanitari-assistenziali più che eccellenti...

Io sono limitatamente favorevole ad una minore tassazione (chi non vorrebbe pagare meno tasse)... ma sono nettamente più favorevole ad impiegare in maniera adeguata il nostro gettito fiscale, perchè vedo come ciò avviene in maniera eccellente in altri paesi dove il prelievo fiscale è maggiore che in Italia (le succitate Francia, Germania, UK).


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 0:04 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A parte il debito pubblico più elevato, non si deve intendere la povertà in senso lato, ma si giri bene l'Italia questo è visibile e palese in certi contesti, senza ascoltare TG o leggere giornali, famiglie che arrivano a malapena a fine mese è pieno, e di gente quasi che stante ce ne sono.
Non credo che vivere con 800 euro al mese sia facile...



Perfettamente d'accordo... 800 euro con famiglia non si va da nessuna parte... ma è anche vero che nella società moderna (di qualsiasi paese europeo) sono rari i casi in cui in una famiglia media vi sia un solo stipendio..


Con la differenza che in Italia chi vive con un solo stipendio è molto superiore alla media europea, perchè? Asili costosissimi, e senza posti all'80% e se poi più guadagni, e meno possibilità hai da accedere al servizio, di conseguenza meno donne lavorano per accudire ai figli.

Gli affitti non sono cari? Mah vieni a Genova allora poi ne parliamo, con quei soldi affitti un appartamento a 30 km dalla città, con conseguenza di fare il pendolare o usare l'auto.
A Milano con 650 affitti un monolocale se va bene (mio fratello ci vive), un chilo di pane costa quasi 5 euro e ti sembra normale, un mio ex collega vive in Francia, e non si lamenta sul costo della vita che comunque è proporzionata allo stipendio, idem per la Germania che comunque i beni primari costano meno. Per citare solo un esempio il passaggio di proprietà dell'auto costa sui 40-50 euro come noi no?
Si parla di Mosca e noi paragoniamo con Piacenza, facciamo l'esempio con Milano o Roma piuttosto.

Vogliamo nascondere la realtà, ok va bene...ma la realtà che l'Italia si sta impoverendo nel ceto medio, ed è un dato di fatto, collassata da tasse dirette ed indirette assurde, specialmente quest'ultime se facciamo una lista come è stato detto ci mettiamo un mese.

Lasciamo stare la Russia, ma che in Italia si stia così bene mi sembra divertente, la gente per vivere bene o fa 2 lavori o si arrangia in mastrussi.

E tutto perchè accettiamo passivamente un sistema politico vergognoso, non parlo del premier o governo, ma tutti, che non fanno altro che mangiare e speculare sulla gente.
Ma avete letto la La Casta o libri simili?
Mantenere sto sistema e sti stipendi, regioni, province, comuni, Comunità Montane, enti entini, collaboratori manager pubblici ecc. evasione alle stelle...e tutto va bene?

Comincia a prendere un reddito di 1300 mensili e leva le spese poi ne parliamo di come siamo benestanti...


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:30 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi leggevo sul Corriere della Sera un articolo proprio su questo argomento. La cosa più interessante erano i commenti dei lettori, tra cui uno che riportava il sistema fiscale italiano e quello francese... E' vero che lo stipendio medio italiano è inferiore di quello francese (anche prendendo qpunto dal link indicato dal Rapi)... ma bisogna considerare anche il prelievo fiscale, di gran lunga più pesante quello francese rispetto a quello italiano, e il costo della vita (amche questa più alta in Francia che in Italia... e non parlo della Francia parigina o delle grandi città... per lavoro, sono costretta a girarla in lungo e in largo, spesso fermandomi in paesini lontani dai grossi centri abitati, e vi assicuro che anche lì i prezzi sono alti, sia che si tratti di strutture ricettive come alberghi o ristoranti, sia che si tratti di beni di prima necessità, come i supermercati)...

Quindi, prima di dire che gli stipendi in Italia sono i più bassi, andiamo a vedere quanto costa la vita negli altri Paesi Europei che sono davanti a noi in termini di reddito pro-capite... Se al ristorante della mia città me la cavo con 15-20 al€ massimo, in un'omologa cittadina francese, a parità di vivande consumate, non me la cavo con meno di 30 €... il doppio... e provate a farvi un giro negli ipermarket... senza parlare della Gran Bretagna o della Germania... ok, mi direte bene che il welfare e tutto il resto funziona bene... ma questo, mi spiace dirlo, fa parte di un altro discorso...

Per quanto riguarda la visione della Russia che ha avuto Rapisarda, non ho elementi per contraddirlo... anzi, hai visto fin troppo bene, caro Rapi!!


Direi amichevolmente che dovresti farti un giretto anche fuori dalla Francia e consiglio anche di lasciare fare il discorso della pizzetta il sabato sera...allora ti dico che il kebab in Germania costa meno

UK è un paese carissimo ma l'unico che ha avuto più o meno una crescita salariale costante (la più alta in Europa) e che comunque prevede un sistema di aiuto al cittadino più che dignitoso.

Quello che a me stupisce dell'Italia non è tanto il salario basso, quanto il basso potere d'acquisto. Non vado a toccare l'argomento case comprate (45 metri quadri nelle immediate vicinanze di Firenze ti possano costarre 200.000€) o affittate (singole date a 550€ mensili!!!), le cose strane sono altre:
1)i centri minori hanno costi immobiliari ancora molto alti (insomma uno si immagina che spostandosi da Firenze a Ferrara risparmia invece...)
2)il cittadino disoccupato, disagiato, etc... non conta su un sistema di sussidi adequato

IN ANNI DI ESTERO ECCO DOVE SECONDO ME IN ITALIA SI RISPARMIA. SOLO SU:
1)shopping vestiti
2)prezzi del cibo al supermercato (falso per la Spagna dove risparmio MINIMO un 20%)

Trovo i servizi (taxi, meccanico, etc...) trovo i ristoranti sia di bassa che di media qualità ipercari, trovo la benzina più cara, etc... il tutto come se fosse un paese di nababbi mentre non lo è. In Spagna dove i salari sono simili all'Italia la vita costa decisamente meno.


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:37 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...


80 metri quadri a 420€??? A Firenze è tanto se ti danno una singola...


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:40 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
drugospb ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


Mauri, come ho, in maniera prevenuta, scritto in un paio di post fa, non mettiamo in mezzo il discorso dei servizi, perchè quello merita un capitolo a parte... qui si parla di stipendio e costo della vita...


e che storia sarebbe questa? ovvio che il costo della vita, siccome lo stiamo paragonando ad altri paesi, deve anche basarsi su criteri di qualità.


SaPa [ 18 Maggio 2009, 0:47 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Comunque sono d'accordo con chi ci vuole vedere oltre e giustamente chiede un paragone stipendio-potere d'acquisto/costo della vita.

Nei paesi UE dove ho viaggiato/vissuto non ho visto sempre rosa e fiori ma uno stipendio più adeguato ai living costs decisamente sì.

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.

E non pigliamoci in giro: siamo i maggiori proprietari di case perchè i genitori straaiutano o riceviamo immobili in eredità.


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 1:17 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.



Avendo fatto anche tu, come me, degli stud sociologici sai benissimo che nell'italia centrale e meridionale, in cui il tasso di isoccupazione è più elevato gli italiani fanno più figli... quindi non legherei, se non in parte, il disporre di più danaro con il maggior numero di figli. Infatti anche nell'europa continentale (ancora più scandinavia) non mi sembra abbiano 10 figli a coppia


lamummia [ 18 Maggio 2009, 7:56 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
l'ici sulla prima casa non la paghi...
se guadagni meno di 30000 euro come partita ivato non paghi neppure irap, non sei soggetto a studi di settore. le fasce deboli della popolazione sono protette non si può dire il contrario... forse fin troppo.
La qualità dei servizi dipende molto da città a città... qui a piacenza ad esempio per spedire un pacco alla posta impiego circa 45 secondi... al sud non sono così fortunato.
La spesa di ristorazione, andando a mangiare fuori quasi tutti i pranzi e cene, incide molto . Le spese di affitto non sono poi così care... con 420 euro ad esempio qui a piacenza ti prendi una casa di 80 metri e non sei lontano da milano. Niente a che vedere con le distanze e i prezzi moscoviti... Con gli stessi soldi non mi prendo neppure una doppia a londra... Inoltre stati solidi come l'inghilterra dall'oggi al domani si sono trovati ad essere più poveri di noi con la loro valuta tracollata di un 30 % e quindi un inflazione, che non ho il dato alla mano, ma di certo non sarà bassa... Mentre da noi , tutto sommato, permane una stagnazione che non ci fa crescere è vero, ma neppure ci da sensazioni di povertà.
Alla fine ci piace lamentarci è vero... ma non sempre la situazione è così nera come sembra.
A tutto questo aggiungiamo un debito pubblico molto alto.... i margini di manovra, a differenza di molti stati forti che tra l'altro fanno peggio di noi, sono limitatissimi...



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


lamummia [ 18 Maggio 2009, 8:03 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
[quote user="drugospb" post="6644542"][quote user="mauri_f" post="6644541"][quote user="drugospb" post="6644539"]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In Francia come in Spagna lo stato offre dei servizi decenti, vedi treni ad alta velocità, autostrade efficienti ecc ecc, in Italia ci hanno messo 20 anni per costruire il passante di Mestre e te lo fanno pagare un occhio della testa per transitarlo e il resto della reta autostradale fà schifo per non parlare dei treni, degli ospedali delle scuole ecc ecc. L'unica cosa veramente inportante per i nostri politici é il loro benessere di noi non gliene frega un azzo!


ben venga l'evasione ,perche' sono soldi sottratti alle tasche dei politici che altrimenti finirebbero alle cayman. Se un imprenditore evade almeno con quei soldi ci si compra l'auto , va a puttane , cambia l'arredamento insomma fa girare l'economia , se li paga in tasse finiscono in stipendi ai politici . Non pensare che se allo stato entra di piu' diminuiscono le tasse , lo stato spenderebbe di piu' in opere inutili che generano tangenti oppure piu' semplicemente alzerebbero gli stipendi o creerebbero altri posti politici. la regione sicilia ha un deficit di bilancio spaventoso , ha gli stipendi dei loro consiglieri addirittura piu' alti dei senatori ma non ha soldi e non paga le medicine e i mutuati devono pagarsi di tasco propria le medicine ....... meglio l'evasione. angelo

ho fatto casino con le citazioni.. chiedo scusa]


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 9:15 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


quella credo sia l'irap, anche se sinceramente non so come funziona se i locali dell'ufficio sono di proprietà....
di certo ci paghi la spazzatura che ti eri dimenicato di segnare tra le tasse


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 9:23 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
articolo appena sfornato



Salari italiani tra i più bassi Ocse
1200 euro al mese, 23esimo posto

ROMA - Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell'Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell'Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d'acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no. Lo stipendio netto di un single italiano è i tre quarti della media dei 15 paesi della vecchia Ue. A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Est Europa, turchi e messicani. In Corea, la busta paga è fra il 50 e il 100 per cento più grassa, a seconda dei casi, della nostra.

Il "cuneo fiscale", cioè la differenza fra il costo di un lavoratore per l'azienda e quanto effettivamente incassa quel lavoratore, racconta, insomma, solo una parte della storia. Già gli stipendi lordi pagati dalle aziende, infatti, sono bassi. Un lavoratore dipendente single senza figli guadagna, mediamente, in Italia, l'equivalente, in termini di potere d'acquisto, di 30.245 dollari l'anno. Alle aziende, in Spagna, un lavoratore costa poco di più: 30.422 dollari. Un greco, parecchio di più, quasi 34 mila dollari. All'altro capo, il salario lordo di un single tedesco o inglese è oltre i 51 mila dollari. Sopra i 40 mila dollari ci sono americani, danesi, belgi e olandesi, mentre francesi e svedesi stanno intorno a 36-37 mila dollari. La situazione cambia poco, se si considerano i salariati con famiglia.

Il caso fatto dall'Ocse è quello di una famiglia con due figli, in cui un coniuge prende lo stipendio medio nazionale e l'altro i due terzi della media. Per l'Italia, significa un reddito lordo di 50.408 dollari. Ancora una volta di poco inferiore a quello spagnolo (50.704 dollari), ma drasticamente più basso della famiglia greca, che supera i 71 mila dollari. Anche qui, sono tedeschi e inglesi a guidare la classifica, seguiti da olandesi, belgi, austriaci e danesi.

Il dato che più interessa, tuttavia, è quello dello stipendio al netto di tasse e contributi. Anche perché, dato che l'Ocse ce lo fornisce a parità di potere d'acquisto, equilibrando il numero scritto sulla busta paga con il livello dei prezzi, ci dice cosa c'è davvero nel portafoglio. E le differenze si fanno più marcate.

Nel portafoglio di un single italiano entrano, in media, 21.374 dollari l'anno, grosso modo 1.200 euro per tredici mensilità. Il single spagnolo può spendere assai di più: 24.632 dollari. Quello greco 26.512 dollari, anche più del francese (26 mila). Sono coreani i single più ricchi, seguiti dagli inglesi. Al netto, i single stanno meglio negli Usa che in Germania.

La mamma e il papà italiana che, al lordo, mettevano insieme un po' più di 50 mila dollari, si ritrovano, invece, con 11 mila di meno l'anno, da spendere davvero: 39.072 dollari. Oltre 4 mila in meno della coppia spagnola, 14 mila in meno di quella greca. Una famiglia tedesca ne ha 56 mila, una francese 46 mila.
Quella americana 55 mila. Lo svantaggio con gli altri paesi sembra, in effetti, più pronunciato per le famiglie che per i single. Frutto del fatto che il cuneo fiscale (la differenza fra lordo e netto, in base a tasse e contributi sociali) lavora perversamente contro le coppie. L'Italia, dice l'Ocse, è fra i paesi in cui l'impatto di tasse e contributi sfavorisce più pesantemente le famiglie rispetto ai single.

http://finanza.repubblica.it/News_D...&codnews=209212
18/05/2009


lamummia [ 18 Maggio 2009, 9:27 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
lamummia ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Incassi , non guadagni !! incassare 30.000 euro non vuole dire guadagnare 30.000 euro , se hai una ditta l'ici la paghi eccome !! io pago 2.000 euro all'anno per gli uffici. angelo


quella credo sia l'irap, anche se sinceramente non so come funziona se i locali dell'ufficio sono di proprietà....
di certo ci paghi la spazzatura che ti eri dimenicato di segnare tra le tasse


vedi , un sondaggio ha stabilito che la tarsu e' la tassa piu' accettata dagli italiani ed e' vero perche' ti da un servizio tangibile e immediato quindi non la considero una tassa. certo che pagarla per un garage o se non abiti ti fa girare le balle. Comunque l'irap la paghi sempre ed e' il 6.5% sui redditi di azienda , all'ici sono esentati solo i proprietari di abitazioni che la abitano come prima casa. quindi uffici , capannoni , seconde case e affitti la pagano.
Pensa solo uno che ha fuori un appartamento in affitto. Prende mettiamo 600 euro al mese per un bilocale . L'inquilino dice "***** che ladro e' il proprietario!!". ti faccio due conti : su 7200 euro all'anno devi togliere 100 euro di tassa di registrazione del contratto (imposta di registro) , 3000 euro medi di irpef sempre che non vada in cumulo e allora ci devi aggiungere un altro 12% medio , circa 600 euro di ici , spese condominiali straordinarie a carico del proprietario , alla fine se ti rimane 1000 euro sei fortunato. angelo


lamummia [ 18 Maggio 2009, 9:31 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
caro rapi , l'errore che commettono tutti e' quello di considerare come tasse l'irpef e dire :la tassazione e' in linea con tutti i paesi . a parte che paesi come austria , russia , Usa ecc. hanno il 15% ma poi per tutti le tasse finiscono li , noi ne abbiamo un campionario da paura. Non riesco a far capire a mia moglie perche' lei debba pagare 35 euro all'anno di imposta di bollo su un conto corrente , mentre in tutti i paesi non esistono. qui non sapendo piu' cosa tassare hanno messo la tassa anche sul porno. angelo


Bes [ 18 Maggio 2009, 9:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E se l'Italia fosse più salutare di altri paesi come mai assieme a quegli sculati dell'Europa mediterranea è dove si fanno meno figli? Certo è una questione culturale ma anche economica.

Con i salari che girano è difficilissimo crescere un figlio a meno che (caso comunissimo in Italia) ci s'abbia una famiglia alle spalle.



Avendo fatto anche tu, come me, degli stud sociologici sai benissimo che nell'italia centrale e meridionale, in cui il tasso di isoccupazione è più elevato gli italiani fanno più figli... quindi non legherei, se non in parte, il disporre di più danaro con il maggior numero di figli. Infatti anche nell'europa continentale (ancora più scandinavia) non mi sembra abbiano 10 figli a coppia


Ciao Rapi,

Direi che ciò che affermi tu sta andando in controtendenza negli ultimi anni: infatti le regioni d'Italia dove ormai si registra il maggior trand di nascite sono proprio quelle del nord (probabilmente anche a causa del maggior numero di immigrati presenti, che come sappiamo fanno più figli). Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)

Poka


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 9:54 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
articolo appena sfornato



Salari italiani tra i più bassi Ocse
1200 euro al mese, 23esimo posto

ROMA - Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell'Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell'Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d'acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no. Lo stipendio netto di un single italiano è i tre quarti della media dei 15 paesi della vecchia Ue. A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Est Europa, turchi e messicani. In Corea, la busta paga è fra il 50 e il 100 per cento più grassa, a seconda dei casi, della nostra.

Il "cuneo fiscale", cioè la differenza fra il costo di un lavoratore per l'azienda e quanto effettivamente incassa quel lavoratore, racconta, insomma, solo una parte della storia. Già gli stipendi lordi pagati dalle aziende, infatti, sono bassi. Un lavoratore dipendente single senza figli guadagna, mediamente, in Italia, l'equivalente, in termini di potere d'acquisto, di 30.245 dollari l'anno. Alle aziende, in Spagna, un lavoratore costa poco di più: 30.422 dollari. Un greco, parecchio di più, quasi 34 mila dollari. All'altro capo, il salario lordo di un single tedesco o inglese è oltre i 51 mila dollari. Sopra i 40 mila dollari ci sono americani, danesi, belgi e olandesi, mentre francesi e svedesi stanno intorno a 36-37 mila dollari. La situazione cambia poco, se si considerano i salariati con famiglia.

Il caso fatto dall'Ocse è quello di una famiglia con due figli, in cui un coniuge prende lo stipendio medio nazionale e l'altro i due terzi della media. Per l'Italia, significa un reddito lordo di 50.408 dollari. Ancora una volta di poco inferiore a quello spagnolo (50.704 dollari), ma drasticamente più basso della famiglia greca, che supera i 71 mila dollari. Anche qui, sono tedeschi e inglesi a guidare la classifica, seguiti da olandesi, belgi, austriaci e danesi.

Il dato che più interessa, tuttavia, è quello dello stipendio al netto di tasse e contributi. Anche perché, dato che l'Ocse ce lo fornisce a parità di potere d'acquisto, equilibrando il numero scritto sulla busta paga con il livello dei prezzi, ci dice cosa c'è davvero nel portafoglio. E le differenze si fanno più marcate.

Nel portafoglio di un single italiano entrano, in media, 21.374 dollari l'anno, grosso modo 1.200 euro per tredici mensilità. Il single spagnolo può spendere assai di più: 24.632 dollari. Quello greco 26.512 dollari, anche più del francese (26 mila). Sono coreani i single più ricchi, seguiti dagli inglesi. Al netto, i single stanno meglio negli Usa che in Germania.

La mamma e il papà italiana che, al lordo, mettevano insieme un po' più di 50 mila dollari, si ritrovano, invece, con 11 mila di meno l'anno, da spendere davvero: 39.072 dollari. Oltre 4 mila in meno della coppia spagnola, 14 mila in meno di quella greca. Una famiglia tedesca ne ha 56 mila, una francese 46 mila.
Quella americana 55 mila. Lo svantaggio con gli altri paesi sembra, in effetti, più pronunciato per le famiglie che per i single. Frutto del fatto che il cuneo fiscale (la differenza fra lordo e netto, in base a tasse e contributi sociali) lavora perversamente contro le coppie. L'Italia, dice l'Ocse, è fra i paesi in cui l'impatto di tasse e contributi sfavorisce più pesantemente le famiglie rispetto ai single.

http://finanza.repubblica.it/News_D...&codnews=209212
18/05/2009



Ma questo articolo non fa che confermare quanto detto ieri da chi dici come me che in Italia gli stipendi non sono adeguati, e l'Italia è un paese pieno di ombre...non mi sembra che conferma le tue tesi del bel paese...


ema [ 18 Maggio 2009, 11:12 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Chrys ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)


In Svezia sono sicuro che è un paese di vecchi, in generale nell'Europa l'aumento della natalità è in relazione con l'immigrazione. Bisognerebbe trovare qualche link, sono curioso anche io di vedere i dati ufficiali...


invernorosso [ 18 Maggio 2009, 11:19 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
A me sembra che dal discorso sia emerso che in Italia gli stipendi medi sono bassi, il costo della vita alto, i prelievi fiscali inadeguati a quanto dovrebbero offrire, insomma 3 segni negativi su 3.
Mentre in altri paesi europei almeno 2 di questi 3 parametri sono da giudicare postivamente.


invernorosso [ 18 Maggio 2009, 11:27 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Chrys ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Inoltre, nelle regioni scandinave (io ho visto svezia e danimarca) è molto frequente vedere per la strada tantissime coppie giovani con bambini, indice che i figli li fanno sicuramente più che da noi (e soprattutto li possono fare da giovani e non da vecchi come accade in Italia)


In Svezia sono sicuro che è un paese di vecchi, in generale nell'Europa l'aumento della natalità è in relazione con l'immigrazione. Bisognerebbe trovare qualche link, sono curioso anche io di vedere i dati ufficiali...


Ma un conto è una coppia giovane con 1 o 2 bambini che secondo me è indice che i 2 piccioncini hanno avuto la possibilità e soprattutto la sicurezza (sia economica che nel futuro) che li hanno partati a scegliari con serenità di aver dei figli.
Mentre quando la prole è numerosa rientriamo nel caso (senza considerare le eccezioni) da te sopra citato.
Quando avremo coppie giovani e benestanti che avranno la voglia e la possibilità di tirar su tanti bambini secondo me avremmo raggiunto un risultato ottimo ed insperato.


Lantis [ 18 Maggio 2009, 11:59 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Direi amichevolmente che dovresti farti un giretto anche fuori dalla Francia e consiglio anche di lasciare fare il discorso della pizzetta il sabato sera...allora ti dico che il kebab in Germania costa meno

UK è un paese carissimo ma l'unico che ha avuto più o meno una crescita salariale costante (la più alta in Europa) e che comunque prevede un sistema di aiuto al cittadino più che dignitoso.

Quello che a me stupisce dell'Italia non è tanto il salario basso, quanto il basso potere d'acquisto. Non vado a toccare l'argomento case comprate (45 metri quadri nelle immediate vicinanze di Firenze ti possano costarre 200.000€) o affittate (singole date a 550€ mensili!!!), le cose strane sono altre:
1)i centri minori hanno costi immobiliari ancora molto alti (insomma uno si immagina che spostandosi da Firenze a Ferrara risparmia invece...)
2)il cittadino disoccupato, disagiato, etc... non conta su un sistema di sussidi adequato

IN ANNI DI ESTERO ECCO DOVE SECONDO ME IN ITALIA SI RISPARMIA. SOLO SU:
1)shopping vestiti
2)prezzi del cibo al supermercato (falso per la Spagna dove risparmio MINIMO un 20%)

Trovo i servizi (taxi, meccanico, etc...) trovo i ristoranti sia di bassa che di media qualità ipercari, trovo la benzina più cara, etc... il tutto come se fosse un paese di nababbi mentre non lo è. In Spagna dove i salari sono simili all'Italia la vita costa decisamente meno.


E come mai in queste ultime settimane il prezzo di benzina e gasolio in Italia e' tornato a salire oltre 1,20 al litro, mentre qui in Spagna e' sempre su 0,85/0,90 al litro?


Davide Rap [ 18 Maggio 2009, 12:31 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
il prezzo della benzina è aumentato perchè il petrolio, seppur nella sua volatilità, è passato da 50 a 60 in poche sedute


Speck [ 18 Maggio 2009, 12:35 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Lantis ha scritto: [Visualizza Messaggio]


E come mai in queste ultime settimane il prezzo di benzina e gasolio in Italia e' tornato a salire oltre 1,20 al litro, mentre qui in Spagna e' sempre su 0,85/0,90 al litro?

Semplice, perchè l'italia essendo il paese del bengodi, le multinazionali straniere quando mettono i loro piedi, indifferentemente che esse siano petrolifere, farmaceutiche, alimentari, fano quello che vogliono con il beneplacito dei governi, passati, presenti e futuri. Purtroppo siamo poco seri, inaffidabili e poi vogliamo sembrare quello che non siamo. Ovvero ricchi!!!! C'è la crisi...tutti si lamentano da anni, ma non ho ancora capito come mai ci sono 15.000.000 di italiani in giro sulle autostrade per due giorni di M...A penosi!!!!
Se fosse solo la benzina lo scandalo, quello sarebbe il meno, mettiamoci pure i pannolini dei bebè, il latte liofilizzato per bambini che al grammo per poco costa come l'oro, pneumatici per autovetture, cerchi autovetture, vele windsurf, scarpe da ginnastica che fanno cagare e fan puzzare i piedi, macchine fotografiche, jeans ...e mettiamoci dentro tutto e di più...e poi vi lamentate se arrivano i cinesi e i vu cunù cumprà che vendono prodotti taroccati, e poi taroccati fino ad un certo punto se arrivano da paesi del sud est asiatico dato che le nostre grandi firme Italiane fanno fare tutto là.


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 13:02 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il prezzo della benzina è aumentato perchè il petrolio, seppur nella sua volatilità, è passato da 50 a 60 in poche sedute


Certo però quando cala nella sua volatilità cala con la lentezza di un bradipo...con la scusa che devo prima smaltire quello acquistato in precedenza quando il prezzo del greggio era più elevato, ma l'effetto contrario non accade...chissà perchè?
Legge di mercato o speculazione non tutelata dallo stato?


Lantis [ 18 Maggio 2009, 13:05 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si vede che in Italia abbiamo finito gli stock!


Anonymous [ 18 Maggio 2009, 13:07 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Lantis ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si vede che in Italia abbiamo finito gli stock!


Belin che sfortuna!!!! Ogni volta finiamo gli stock quando aumenta, e quando cala il greggio abbiamo gli stock pieni di greggio comprato a peso oro...strano


SaPa [ 18 Maggio 2009, 15:52 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Speck fammi capire...stai definendo l'Italia un paese dove è buono investire se impresa straniera? Io credevo che il Paese del Bengodi avesse perso competitività e capacità di attrarre investimento straniero.


lamummia [ 18 Maggio 2009, 18:32 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Speck ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Lantis ha scritto: [Visualizza Messaggio]


E come mai in queste ultime settimane il prezzo di benzina e gasolio in Italia e' tornato a salire oltre 1,20 al litro, mentre qui in Spagna e' sempre su 0,85/0,90 al litro?

Semplice, perchè l'italia essendo il paese del bengodi, le multinazionali straniere quando mettono i loro piedi, indifferentemente che esse siano petrolifere, farmaceutiche, alimentari, fano quello che vogliono con il beneplacito dei governi, passati, presenti e futuri. Purtroppo siamo poco seri, inaffidabili e poi vogliamo sembrare quello che non siamo. Ovvero ricchi!!!! C'è la crisi...tutti si lamentano da anni, ma non ho ancora capito come mai ci sono 15.000.000 di italiani in giro sulle autostrade per due giorni di M...A penosi!!!!
Se fosse solo la benzina lo scandalo, quello sarebbe il meno, mettiamoci pure i pannolini dei bebè, il latte liofilizzato per bambini che al grammo per poco costa come l'oro, pneumatici per autovetture, cerchi autovetture, vele windsurf, scarpe da ginnastica che fanno cagare e fan puzzare i piedi, macchine fotografiche, jeans ...e mettiamoci dentro tutto e di più...e poi vi lamentate se arrivano i cinesi e i vu cunù cumprà che vendono prodotti taroccati, e poi taroccati fino ad un certo punto se arrivano da paesi del sud est asiatico dato che le nostre grandi firme Italiane fanno fare tutto là.


infatti noi abbiamo un autority e un antitrust che sono solo parcheggi strapagati per politici trombati . Guarda cosa avviene nel campo delle telecomunicazioni : le compagnie imnpongono contratti a minimo garantito , penali per la riscissione , impongono costi che per non volerli devi scrivere no , tutto in contrasto con la legge 40/2007 , e nel settore petrolifero e' lo stesso , negli usa a solo pensare cose del genere e anche non farle si sarebbero presi delle multe da miliadi di dollari . qui e' tutto una presa per il culo perche' e' la poitica che e' marcia.. angelo


Roxana [ 19 Maggio 2009, 16:21 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Ho vissuto al nord Italia 9 anni e posso dire che tante volte guadagnare anche questi modesti stipendi e' molto difficile, e non solo per gli stranieri, ma anche per italiani, perche' il lavoro manca drasticamente, soprattutto il lavoro da impiegati. Lavoravo in un call center di Novara ed era pieno di trentenni lauretai che erano costretti a fare questo lavoro e guadagnare 800-1200 euro, perche' non si trovava altro. Addirittura, se c'erano le fabbriche aperte andrebbero anche a fare gli operai! Gli stipendi da impiegati per i giovani spesso non superano 700-800 euro, per un posto di lavoro ci sono decine di candidati disposti ad accettare qualsiasi condizioni di lavoro, c'e' uno sfruttamento disumano da parte di datori di lavoro, i giovani vengono assunti come apprendisti e per anni prendono questo stipendio basso e non hanno nessuna sicurezza.
Chi ha possibilita' di mettersi in qualche modo in proprio o ha parenti che sono in proprio, ovviamente sono avvantaggiati, ma, come ripeto, per quel che ho visto in 9 anni la situazione e' drammatica. Speriamo che cambi!


Davide Rap [ 19 Maggio 2009, 16:46 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
probabilmente io vivo in un paese diverso... Non conosco amico che si sia laureato nella mia università (cattolica di piacenza) che in questo momento non lavori in un discreto posto di lavoro... la paga non sarà fin da subito 1500 ma probabilmente neppure 800...
Da parte mia ritengo che un laureato non può abbassarsi a fare certi lavori... In questi anni di studio si presume che abbia accumulato conoscenze tali per ottenere il meglio e cominciare magari a pensare a qualcosa in proprio... Se non lo ha fatto la sua laurea conseguita anche con 110 e lode non vale nulla...
io sono del sud italia... Qui al nord è l'eldorado... se ti accontenti (e sottolineo accontenti) di uno stipendio minimo non fai fatica ad ottenerlo. Prima vi ho portato l'esempio del mio amico galeotto albanese (fascia debolissima della popolazione) che riesce sempre a lavorare sotto contratto. Al sud non succede neppure nelle migliori delle ipotesi.
Per il resto lamummia ha ragione il sistema fiscale è un vero e proprio strozzinaggio quasi ai limiti della legalità. La mummia ha ragione anche quando aferma che la politica è marcia ma, come dicevo oggi ad un mio amico che aveva degli ideali che io rispetto anche se opposti ai miei, è marcia a destra e sinistra e non c'è bisogno di giocare a chi è meno peggio... Gli interessi sono troppo grossi e a qualsasi livello non c'è persona che non sfrutterebbe l'occasione...
Il mercato dle lavoro (flessibile) come afferma Roxana, si è sviluppato male ma è frutto dei tempi moderni e se volete dopo posso pure specificare il concetto, vi anticipo fin da adesso che il futuro sarà molto peggio e non mi riferisco solo all'italia


Lantis [ 19 Maggio 2009, 16:49 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Si, e' vero.

Ma bisogna comunque analizzare anche altri fattori, come il fatto che c'e' molta offerta di laureati e relativamente poca domanda.

Esempio: se in una epoca non molto addietro serviva un ingegnere specializzato, la ricerca di questi era relativamente ristretta e lo stipendio buono.
Oggi invece, con la grande disponibilita' di ingegneri specializzati, si presentano 2 problemi: 1' la difficolta' nella ricerca del profilo piu' valido (da parte del datore di lavoro), 2' stipendi piu' bassi considerando sempre la maggiore offerta di ingegneri.

Altro esempio: conosco molti laureati italiani, soprattutto di area economico-aziendale, con percorsi di studio portati a termine ottimamente, che una volta giunti sul mondo del lavoro si accorgono le 8 ore di contabilita' (o di quello da loro studiato) non sono per loro.
E allora che hanno studiato a fare?

Senza considerare che in alcune zone d'Italia (Trento in primis) molti laureati sono restii a spostarsi dove c'e' effettivamente la domanda per quello che hanno studiato.


Roxana [ 19 Maggio 2009, 16:55 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda, sono assolutamente d'accordo che "un laureato non può abbassarsi a fare certi lavori... ", ma non necessariamente lo scopo di una persona deve essere mettersi in proprio, si puo' lavorare per un'azienda o per lo stato, essere molto piu' qualificati e svolgere mansioni molto piu' alte di uno che e' in proprio. Essere proprietario di un negozio di alimentari puo' anche essere uno con la terza media, ma fare il direttore commerciale per una multinazionale forse richiede piu' conoscenze e cultura. C'e' anche da tener conto che per mettersi in proprio non bastano solo le capacita' e le conoscenze, ma uno deve anche avere le disponiblita' economiche per investire e per aspettare che l'investimento dia i suoi frutti: intato, bisogna mangiare qualcosa e magari mantenere anche una famiglia. Per questo tanti laureati sono costretti ad accettare qualsiasi lavoro.


Losagen [ 19 Maggio 2009, 17:06 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Da parte mia ritengo che un laureato non può abbassarsi a fare certi lavori... In questi anni di studio si presume che abbia accumulato conoscenze tali per ottenere il meglio e cominciare magari a pensare a qualcosa in proprio... Se non lo ha fatto la sua laurea conseguita anche con 110 e lode non vale nulla...


Non vedo cosa ci sia di male ad avere una laurea e fare il macellaio, o avere una laurea in ingegneria e fare il muratore, e per esperienza ti posso dire che quando esci dalla scuola sei imbottito di teoria, ma se non la lasci un momento da parte e ti butti nella realtà dei fatti sarai solo un teorico, ma null'altro.
Io conosco molti ingegneri strutturalisti dei quali avrei paura a fargli montare una tenda canadese e non un palazzo di 10 piani, il fatto di avere una laurea non significa partire da uno scalino piu' alto fino a che non hai dimostrato che lo meriti.


Davide Rap [ 19 Maggio 2009, 17:07 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Lantis ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si, e' vero.

Ma bisogna comunque analizzare anche altri fattori, come il fatto che c'e' molta offerta di laureati e relativamente poca domanda.

Esempio: se in una epoca non molto addietro serviva un ingeniere specializzato, la ricerca di questi era relativamente ristretta e lo stipendio buono.
Oggi invece, con la grande disponibilita' di ingenieri specializzati, si presentano 2 problemi: 1' la difficolta' nella ricerca del profilo piu' valido (da parte del datore di lavoro), 2' stipendi piu' bassi considerando sempre la maggiore offerta di ingenieri.

Altro esempio: conosco molti laureati italiani, soprattutto di area economico-aziendale, con percorsi di studio portati a termine ottimamente, che una volta giunti sul mondo del lavoro si accorgono le 8 ore di contabilita' non sono per loro.
E allora che hanno studiato a fare?

Senza considerare che in alcune zone d'Italia molti laureati sono restii a spostarsi dove c'e' effettivamente la domanda per quello che hanno studiato.


Hai detto molte verità ma applichiamole al contesto...
In italia regna la piccola/media impresa dove la parola "media" è spesso un eufenismo.
L'industrializzazione che ha caratterizzato l'italia è stata piuttosto "anomala" ed ha visto la nascita dei cosiddetti distretti industriali a loro volta composti da decine (se non centinaia) di piccole aziende a carattere familiare. queste aziende Adesso sono quasi leader mondiali o se non sono leader sono tra i marchi più rinomati... quando parliamo di risultati economici o di fama, spesso paragoniamo l'italia agli usa o ad altri continenti.. dimenticandoci che siamo una piccolissa nazione sperduta nel mondo.
Mi sembra che tu alla fine dei tuoi studi (se ben ricordo) sarai un ingegniere... sarai ben disposto, con la tua intelligenza e conoscenza ad accettare un posto da dipendente a lungo? o peggio ancora da centralinista par time (mi scuso con la categoria ma è solo un esempio)?
Questa è sempre stata la risposta italiana ad una mancanza di domanda che, sopratutto al nord, mi sembra un falso problema,
Chi ha studiato economia aziendale, non per ottenere il voto buono ma per passione, posso assicurarti che non avrà grosse difficoltà. Quando parlo di guadagni per queste persone non mi riferisco ai 1500 euro ma a moltidi più.
Chi si laurea è un libero professionista. Mai sottoalutare i lavori di consulenza... le possibilità sono grandi e te lo dice uno dei peggiori allievi dell'università che nel tempo libero si diletta a selezionare quali potrenno essere le forme più remunerative di busness fregandosene della massa


Davide Rap [ 19 Maggio 2009, 17:10 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Losagen ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Da parte mia ritengo che un laureato non può abbassarsi a fare certi lavori... In questi anni di studio si presume che abbia accumulato conoscenze tali per ottenere il meglio e cominciare magari a pensare a qualcosa in proprio... Se non lo ha fatto la sua laurea conseguita anche con 110 e lode non vale nulla...


Non vedo cosa ci sia di male ad avere una laurea e fare il macellaio, o avere una laurea in ingegneria e fare il muratore, e per esperienza ti posso dire che quando esci dalla scuola sei imbottito di teoria, ma se non la lasci un momento da parte e ti butti nella realtà dei fatti sarai solo un teorico, ma null'altro.
Io conosco molti ingegneri strutturalisti dei quali avrei paura a fargli montare una tenda canadese e non un palazzo di 10 piani, il fatto di avere una laurea non significa partire da uno scalino piu' alto fino a che non hai dimostrato che lo meriti.


Se con l laurea fai il macellaio e guadagni molto più della tua concorrenza, non ci trovo nulla di male. Ad esempio a me, , tra le varie attività che ho in mente, non dispiacerebbe l'idea di aprire un piccolo locale tipo pub che lavora solo di notte con una persona oltre me di personale e tavolini fuori (non sarebbe l'unica cosa da fare)...
Noi stiamo parlando di persone minimamenti capaci, il resto, se ha conseguito un'inutile laurea (se non sfruttata), è giusto che si guadagni anche meno degli 800 euro previsti...


Anonymous [ 19 Maggio 2009, 17:25 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Io ne conosco molti di laureati che 1500 se li sognano, e pure vivo al nord, mi sembra che stiamo tornando al pensiero bengodi che non esiste...dove si vede tutto sto lavoro non lo so...laureati a spasso o sottovalutati ne è pieno, avvolte addirittura non ti assumono perchè sei iperqualificato...

Mio fratello è laureato, in economia e commercio (110 e lode), sui trasporti marittimi, sono di Genova, ha avuto molti lavori, ma no nel suo specifico, ed ora dalla Barilla lavora all'Eni, certo lo stipendio non è male, ma c'è stata una selezione per uno preso 100 a casa, ha avuto fortuna e preparazione, ma dire che è così semplice trovare un lavoro mi sembra un azzardo

Non è così facile trovare un lavoro giustamente remunerato, anzi già è difficile farlo, se poi vogliamo vedere realtà diverse uno è libero di farlo.
La laurea aiuta ad aprirti più strade ma non sempre è così, io sono diplomato geometra e non l'ho mai fatto, perchè prima di guadagnare uno stipendio minimamente decente per un 19 enne cioè almeno 700 euro avrei dovuto fare lo schiavo tra apprendistato e lavori in studio non sò per quanti anni...a me no che non ti capitava il culo di finire in un buon posto.
Non è scusante, ma bisogna dare alla dignità alle persone con stipendi base decenti, non si pretende chissà che cosa...ma non 500 lire!!!! all'ora....
Aprirsi uno studio e fare il libero professionista??? Per molti settori tutto è in mano a caste e comunque devi avere delle basi economiche elevate, per cui tutto diventa arduo...

Posti statali o similari??? Calcio nel culo altrimenti meglio lasciar stare...


Davide Rap [ 19 Maggio 2009, 17:34 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
posto statale magari alle poste... se lo ottenessi dopo ver studiato fin troppi anni all'università lo considererei un fallimento personale o forse lo vedrei solo come hobby...

La mia ex polacca al sud come cameriera fa 35 euro a sera x 26 giorni lavorativi... Non ditemi che non siamo tutti capaci di fare un lavoro simile...

Penso che come italiani possiamo avere, come cultura e fantasia la possibilità di fare molto di più e non dobbiamo accontentarci del posticino di sopravvivenza.


Bes [ 19 Maggio 2009, 17:37 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Roxana ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ho vissuto al nord Italia 9 anni e posso dire che tante volte guadagnare anche questi modesti stipendi e' molto difficile, e non solo per gli stranieri, ma anche per italiani, perche' il lavoro manca drasticamente, soprattutto il lavoro da impiegati. Lavoravo in un call center di Novara ed era pieno di trentenni lauretai che erano costretti a fare questo lavoro e guadagnare 800-1200 euro, perche' non si trovava altro. Addirittura, se c'erano le fabbriche aperte andrebbero anche a fare gli operai! Gli stipendi da impiegati per i giovani spesso non superano 700-800 euro, per un posto di lavoro ci sono decine di candidati disposti ad accettare qualsiasi condizioni di lavoro, c'e' uno sfruttamento disumano da parte di datori di lavoro, i giovani vengono assunti come apprendisti e per anni prendono questo stipendio basso e non hanno nessuna sicurezza.
Chi ha possibilita' di mettersi in qualche modo in proprio o ha parenti che sono in proprio, ovviamente sono avvantaggiati, ma, come ripeto, per quel che ho visto in 9 anni la situazione e' drammatica. Speriamo che cambi!


Ciao Roxana,

Dal mio punto di vista hai avuto modo di vedere quella che è la realtà ormai radicata in questo paese. Gli stipendi sono mediamente bassi se paragonati al costo della vita, la ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi (spesso i più furbi), il merito non è quasi mai premiato ne riconosciuto.
Se le cose non cominceranno a cambiare, prima o poi quello che sta accadendo porterà ad una polveriera sociale destinata a scoppiare.

Poka


Anonymous [ 19 Maggio 2009, 17:38 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Molti italiani fanno lo fanno per secondo lavoro..a me non sembra normale...
E comunque non capisco il senso, vuoi dire che c'è un immensa richiesta di questo lavoro al sud? E che non vogliono lavorare?

Non mi sembra che al sud ci sia così tanto lavoro..altrimenti c'è qualcosa che non quadra...


Anonymous [ 19 Maggio 2009, 17:38 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Chrys ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Roxana ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ho vissuto al nord Italia 9 anni e posso dire che tante volte guadagnare anche questi modesti stipendi e' molto difficile, e non solo per gli stranieri, ma anche per italiani, perche' il lavoro manca drasticamente, soprattutto il lavoro da impiegati. Lavoravo in un call center di Novara ed era pieno di trentenni lauretai che erano costretti a fare questo lavoro e guadagnare 800-1200 euro, perche' non si trovava altro. Addirittura, se c'erano le fabbriche aperte andrebbero anche a fare gli operai! Gli stipendi da impiegati per i giovani spesso non superano 700-800 euro, per un posto di lavoro ci sono decine di candidati disposti ad accettare qualsiasi condizioni di lavoro, c'e' uno sfruttamento disumano da parte di datori di lavoro, i giovani vengono assunti come apprendisti e per anni prendono questo stipendio basso e non hanno nessuna sicurezza.
Chi ha possibilita' di mettersi in qualche modo in proprio o ha parenti che sono in proprio, ovviamente sono avvantaggiati, ma, come ripeto, per quel che ho visto in 9 anni la situazione e' drammatica. Speriamo che cambi!


Ciao Roxana,

Dal mio punto di vista hai avuto modo di vedere quella che è la realtà ormai radicata in questo paese. Gli stipendi sono mediamente bassi se paragonati al costo della vita, la ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi (spesso i più furbi), il merito non è quasi mai premiato ne riconosciuto.
Se le cose non cominceranno a cambiare, prima o poi quello che sta accadendo porterà ad una polveriera sociale destinata a scoppiare.

Poka



Sono pienamente d'accordo con te!!!!


Davide Rap [ 19 Maggio 2009, 17:42 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molti italiani fanno lo fanno per secondo lavoro..a me non sembra normale...
E comunque non capisco il senso, vuoi dire che c'è un immensa richiesta di questo lavoro al sud? E che non vogliono lavorare?

Non mi sembra che al sud ci sia così tanto lavoro..altrimenti c'è qualcosa che non quadra...


io ho 2 attività, appena finisco di studiare diventeranno 4 e la cosa mi sembra normalissima se una persona vuole realmente fare bene

Per quanto riguarda il sud, mi sono forse spiegato male... c'è un enorme offertà a fronte di una domanda praticamente inesistente


Anonymous [ 19 Maggio 2009, 18:16 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
alessandroc78 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molti italiani fanno lo fanno per secondo lavoro..a me non sembra normale...
E comunque non capisco il senso, vuoi dire che c'è un immensa richiesta di questo lavoro al sud? E che non vogliono lavorare?

Non mi sembra che al sud ci sia così tanto lavoro..altrimenti c'è qualcosa che non quadra...


io ho 2 attività, appena finisco di studiare diventeranno 4 e la cosa mi sembra normalissima se una persona vuole realmente fare bene

Per quanto riguarda il sud, mi sono forse spiegato male... c'è un enorme offertà a fronte di una domanda praticamente inesistente



Io intendo che molti fanno il secondo lavoro in nero per campare...visti gli stipendi, se poi te riesci a fare quattro lavori in regola, sei fortunato e con 10000 braccia...

Fare due lavori non è la normalità per avere una vita non solo di lavoro...in frase banale si racchiude tutto, vivi per lavorare? O lavori per vivere?


lamummia [ 19 Maggio 2009, 18:22 ]
Oggetto: Re: Stipendio In Italia
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Losagen ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Da parte mia ritengo che un laureato non può abbassarsi a fare certi lavori... In questi anni di studio si presume che abbia accumulato conoscenze tali per ottenere il meglio e cominciare magari a pensare a qualcosa in proprio... Se non lo ha fatto la sua laurea conseguita anche con 110 e lode non vale nulla...


Non vedo cosa ci sia di male ad avere una laurea e fare il macellaio, o avere una laurea in ingegneria e fare il muratore, e per esperienza ti posso dire che quando esci dalla scuola sei imbottito di teoria, ma se non la lasci un momento da parte e ti butti nella realtà dei fatti sarai solo un teorico, ma null'altro.
Io conosco molti ingegneri strutturalisti dei quali avrei paura a fargli montare una tenda canadese e non un palazzo di 10 piani, il fatto di avere una laurea non significa partire da uno scalino piu' alto fino a che non hai dimostrato che lo meriti.


Se con l laurea fai il macellaio e guadagni molto più della tua concorrenza, non ci trovo nulla di male. Ad esempio a me, , tra le varie attività che ho in mente, non dispiacerebbe l'idea di aprire un piccolo locale tipo pub che lavora solo di notte con una persona oltre me di personale e tavolini fuori (non sarebbe l'unica cosa da fare)...
Noi stiamo parlando di persone minimamenti capaci, il resto, se ha conseguito un'inutile laurea (se non sfruttata), è giusto che si guadagni anche meno degli 800 euro previsti...


se poi nel tuo locale fai musica live , conosco una band molto brava che ha un chitarrista bravo e bello (e in piu' laureato con master che si abbassa a fare il buffone.... ma forse perche' lo e' ) . angelo




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