Mai fatto commenti irriverenti sulle donne russe, infatti ne ho conosciute di valide come di meno valide. Sarebbe anche bene smetterla di prendersi in giro: quanti commenti misogeni e razzisti sono stati qui fatti verso le donne italiane e le donne occidentali?
Vedi mentre tu continui a parlare di emigranti (improvvisati?), io ti parlo di expats (qualificati).
Su questo sono d'accordo con te. La cosa è reciproca: non mi piace quando parlano male delle donne italiane!
Vedi SaPa, senza polemica, conosco abbastanza bene il mercato della ristorazione, ti posso dire che non regala niente nessuno, russi compresi

L'errore che fai è nel pensare che tra un ristorante di lusso e personale la paga sia direttamente proporzionale, ma non è così. Ho lavorato a prezzo di miseria in un blasonato ristorante con la stella Michelin, in cucina si faceva la fame e i clienti arrivavano in Ferrari. A stabilire la paga di un cuoco concorrono molti fattori. L'incasso prima di tutto, la mole di lavoro (che può non coincidere con l'incasso). La responsabilità. La durata del lavoro (quando c'erano ancora le lire in un hotel a Montecatini mi dettero 5 milioni al mese perché il cuoco fuggì a ferragosto con una brasiliana, ma dopo 2 mesi mi licenziarono....) La difficoltà di reperire manodopera, insomma ci sono tante variabili, non posso spiegarti meglio, dovrei scrivere un articolo ....
Poi devi considerare le spese, prendere 1000 euro in casa è molto di più che prenderne 2500 all'estero....etc...etc...etc....etc....
"Expats" non mi piace perché in Italia si parla italiano, chiamalo residente all'estero, emigrante qualificato, espatriato...come vuoi tu. L'inglese (male) lo conosco anche io e uso dei termini solo quando è impossibile la traduzione.