I problemi che interessavano innanzitutto i giornalisti che hanno assistito alla conferenza-stampa riguardavano l’atteggiamento della Russia e della Polonia verso gli avvenimenti di 70 anni fa. Ultimamente la cooperazione russo-polacca è stata gravemente compromessa dalla polemica intorno al Patto Molotov-Ribbentrop e agli avvenimenti risalenti all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Oggi Vladimir Putin ha partecipato agli eventi dedicati a questa data triste per tutta l’Europa – il 1 Settembre 1939 la Germania aggredì la Polonia. Il premier russo ha ricordato ai giornalisti che il Trattato di non aggressione tra l’URSS e la Germania era solo uno di molti accordi analoghi che le potenze europee conclusero con Berlino.
Vladimir Putin: In precedenza era stato concluso un Accordo polacco-tedesco del 1934. Nel 1938 era stato firmato il cosiddetto Trattato di Monaco. Gli sbagli commessi in quel periodo da tutte le Parti erano tanti. Tutte quelle azioni crearono le condizioni per l’avvio dell’aggressione da parte della Germania nazista.
Ora la Russia e la Polonia hanno bisogno di fiducia reciproca. Perciò i premier si sono accordati di mettere da parte le discordie e di sviluppare i rapporti tra i due paesi. Quanto ai problemi del Patto Molotov-Ribbentrop e della tragedia di Katyn, se ne occuperanno le apposite commissioni bilaterali cui Mosca e Varsavia concederanno l’accesso a tutti gli archivi.
Donald Tusk ha fatto notare che la Polonia ha il suo punto di vista sugli avvenimenti precedenti all’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Ma ciò non deve ostacolare e non ha ostacolato lo sviluppo dei rapporti economici. Frutto dei negoziati di Sopot è stata la firma di Accordi sulla navigazione nel Golfo di Kaliningrad, sull’importazione in Russia del combustibile nucleare esausto proveniente dal reattore di ricerca polacco, sullo scambio culturale. Inoltre, Mosca ha ribadito i suoi impegni a garantire in misura completa le forniture del combustibile azzurro alla Polonia.
Non c’è dubbio che nel dialogo tra Mosca e Varsavia è stato raggiunto un traguardo nuovo. Ancora prima della visita di molti esperti polacchi hanno parlato del prossimo disgelo dei rapporti russo-polacchi. Secondo entrambi i premier l’incontro svoltosi oggi a Sopot è un passo importante in questo senso. (fonte: la voce della russia)