Pensa Sorrento, che il fratello di mia nonna è disperso lì. I parenti più stretti non hanno avuto più notizie, e non si è saputo niente nemmeno dopo la caduta del muro quando la Russia ha divulgato gli elenchi dei dispersi in guerra.
Chissà che non si trovi tra quelle salme... chiederò ai miei cugini di informarsi (se non si sono già mobilitati).
E' bellissima la visione "romantica" della mia nonnina che scrollando le spalle dice: "...chissà, forse non è morto, è scappato e dopo la fine della guerra è rimasto lì e si è ricostruito una vita..." :)
Ebbene si caro Piggi!Quanto romanticismo e forza anche nel dolore della perdita vi era nei nostri nonni.Si,penso farai bene ad informarti.
Il mio nonno materno,deceduto 2 anni e mezzo fa circa,pure si fece un periodo di prigionia in suolo russo.Riuscì a scappare e fra campi,lunghi cammini e treni,varcò le alpi un paio di mesi dopo!!!!!!