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News - Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica



Anonymous [ 03 Dicembre 2010, 0:36 ]
Oggetto: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Dodici ore al giorno di lavoro? Scoppia la polemica




La proposta dell'oligarca russo Mikhail Prokhorov ha scatenato la violenta reazione di sindacati, parlamentari e del mondo della Rete

L'oligarca russo Mikhail Prokhorov, che secondo le stime di Forbes possiede un capitale di 13,4 miliardi di dollari, ha proposto di apportare modifiche sostanziali al codice del lavoro: cambiare il monte ore settimanale dalle 40 attuali a 60, passare ai contratti a breve termine invece che a tempo indeterminato e dare il preavviso di licenziamento con un solo mese di anticipo rispetto ai due attuali. Proposte, le sue, per semplificare la vita del datore di lavoro: prima spremere il dipendente, facendolo lavorare 12 ore al giorno, poi, lasciarlo a casa senza liquidazione.

Non stupisce che le dichiarazioni di Prokhorov abbiano scatenato una reazione furente. I leader dei sindacati e i deputati del Parlamento hanno assicurato che non sosterranno mai una tale proposta. E i semplici cittadini hanno espresso la loro protesta sui blog contro i “borghesi con la pancia troppo piena”.

L’idea del magnate russo ci riporta alla Russia degli zar, quando gli operai lavoravano 15 ore al giorno. La prima sommossa del 1905 servì proprio per accorciare la giornata lavorativa di 3 ore. E uno dei primi decreti legge del potere sovietico dopo la Rivoluzione d'Ottobre del 1917, fu quello che segnò il passaggio alla giornata lavorativa di 8 ore.

Forse i nuovi miliardari russi non hanno studiato la storia russa a scuola. E delle conquiste sociali dei lavoratori nei Paesi occidentali, si vede proprio che non ne sanno niente. Ma, proviamo lo stesso a considerare la situazione dal loro punto di vista. L'argomento principale a sostegno della posizione di Prokhorov è che la Russia è sempre molto indietro rispetto ai Paesi sviluppati per produttività del lavoro. Il che a sua volta impedisce alle grandi compagnie russe di essere concorrenziali a livello del mercato mondiale. Ci sono, però, tanti modi per implementare la produttività del lavoro: ad esempio, con l'acquisto di apparecchiature moderne o incrementando la professionalità dei lavoratori. In effetti questo tipo di misure richiede capitali ingenti.

Allungare la giornata lavorativa è sicuramente più economico. Ma, chi garantisce che una persona che riusciva più o meno a lavorare 8 ore al giorno lavorerà meglio se lo farà per 12 ore? E' difficile credere che in questo modo guadagnerà in entusiasmo.

Ma i miliardari russi sono anche capaci di riposare come si deve. Un esempio ce lo dà lo stesso Prokhorov, diventato famoso in tutta Europa per i suoi festini a Courchevel. Tra le altre occupazioni preferite dai russi benestanti in vacanza ci sono caccia, paracadutismo, scii. E poi gli oligarchi sono padroni di se stessi e possono decidere di prendersi una settimana di vacanza ogni qualvolta sentano la necessità di rilassarsi un po'. Forse, se i loro dipendenti avessero la possibilità di andare in settimana bianca sulle Alpi con delle top-model o di volare in Africa per una battuta di caccia al leone almeno una volta all'anno, accetterebbero più volentieri di lavorare 12 ore al giorno. Ma ogni dipendente, di solito, ha diritto al massimo a una sola vacanza all'anno in un hotel egiziano a buon mercato o, più spesso, nella propria dacia.


Il tenore di vita dei “padroni” e di quelli che lavorano per loro sono talmente diversi che si può dire che vivano in mondi paralleli. La settimana scorsa, la Camera di Commercio russa ha pubblicato dei dati macroeconomici sugli ex Paesi dell'Unione Sovietica. Ci sono delle cifre molto interessanti: il 10% dei cittadini russi più abbienti è 17 volte più ricco del 10% dei cittadini russi meno abbienti. In Europa, il dato corrispettivo varia da 6 a 8. E anche negli Usa, dove è concentrato il maggior numero di multimiliardari, arriva al massimo a 13-14. Questo significa che in Russia lo scarto tra ricchi e poveri è enorme e in continua crescita. Neanche la crisi ha accorciato la distanza: i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Non c'è da stupirsi se in Russia l'atteggiamento verso i ricchi è per lo più negativo e iniziative come quella di Prokhorov non fanno che peggiorare la situazione.

D'altra parte, questo tipo di atteggiamento è caratteristico in Russia già da molto tempo. Nel corso dei secoli è andata formandosi un'opinione che è espressa efficacemente dai proverbi popolari: “Con le opere di bene non si costruiscono i palazzi” oppure “I soldi non fanno la felicità”. Nelle fiabe popolari russe il protagonista non si pone mai l'obiettivo di diventare ricco. E, se alla fine si guadagna metà del regno, è solo grazie al coraggio e alla devozione alla famiglia e alla patria. Secondo la saggezza popolare, la ricchezza arriva solo per due strade: quella dell'inganno e del furto oppure quella del miracolo, come regalo inatteso. E in ogni caso si tratta di una dura prova e di un pesante fardello.

Perché questa idea si sia sviluppata nel corso della storia, oggi è difficile dirlo. Forse l'ortodossia ha avuto il suo ruolo, dato che la spiritualità è considerata come il valore più alto. Non a caso, nella vecchia Rus', hanno sempre avuto particolare rispetto per i cosiddetti jurodivye (folli di Dio), persone che non lavoravano mai, vivevano della carità altrui, ma riuscivano a entrare in contatto con le forze superiori. Anche la dura vita dei contadini ha lasciato il suo segno nell'atteggiamento verso i ricchi. Date le asperità della natura di questi posti, diventare ricchi è sempre stato piuttosto difficile.

Quando in Russia sono arrivati i primi rappresentanti della classe borghese, i mercanti, anche loro si sentivano in qualche modo colpevoli per la propria ricchezza. Non è un caso che proprio loro, e non gli aristocratici, fossero i maggiori donatori in opere di beneficenza. Hanno finanziato anche la rivoluzione che alla fine ha portato alla loro eliminazione.

I “mercanti” contemporanei sono più famosi per i loro stravizi e per le spese stravaganti (tipiche anche dei ricchi della Russia pre-rivoluzionaria, famosi in particolare per i bagni nello champagne di attrici e ballerine). Alla beneficenza vera e propria non ci sono ancora arrivati.

Per quanto riguarda Mikhail Prokhorov, dopo la bocciatura alla sua idea, ha ritenuto necessario giustificarsi. Durante una trasmissione televisiva ha dichiarato che i suoi oppositori non vogliono che esistano i ricchi, mentre lui, invece, non vuole che esistano i poveri. E in effetti, una certa logica si può rintracciare nelle sue parole: più una persona resta a lavorare, meno tempo le resta per andare in giro nei negozi a spendere soldi. In fondo, così, arriverà alla pensione con un discreto capitale. Se non muore prima, ovviamente. (fonte: russiaoggi.it)


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 1:09 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Che progetto folle. Ho avuto il piacere di parlare di lavoro (e spero di affrontare ancora la questione) con dei coetanei russi. C'è un'enorme differenza tra noi e loro sia negli stipendi che nelle vacanze, si sono stupiti come da noi si faccia vacanza dal 23 dic. al 6 gen. (ok, per loro queste date non sono festive, escluso il capodanno), e ferie estive. Inoltre se penso che io, lavorando solo nel weekend, guadagno come loro in un mese intero..mi piange un po' il cuore, perchè so che sono persone meritevoli di qualcosa di migliore.

Spero che per i giovani russi che vivono e lavorano nelle grandi città, il futuro si prospetti migliore.

P.S. Auguri Morello!


icipo76 [ 03 Dicembre 2010, 8:34 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
che inferno !

e poi ci lamentiamo del lavoro in italia


invernorosso [ 03 Dicembre 2010, 10:27 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Che progetto folle. Ho avuto il piacere di parlare di lavoro (e spero di affrontare ancora la questione) con dei coetanei russi. C'è un'enorme differenza tra noi e loro sia negli stipendi che nelle vacanze, si sono stupiti come da noi si faccia vacanza dal 23 dic. al 6 gen. (ok, per loro queste date non sono festive, escluso il capodanno), e ferie estive.


Ma dove? a scuola???
Nel 90% i lavoratori dipendenti in Italia hanno circa un mesetto di ferie da spalmare durante l'anno, di cui la metà la puo' decidere il datore di lavoro. Probabilmente ti riferisci a quest'ultima metà che in genere vengono assegnate durante le festività natalizie e la settimana di ferragosto in quegli uffici amministrativi dove non c'è bisogno di continuità lavorativa.
E se non erro nei medesimi uffici di cui sopra si sparano le medesime ferie tra il capodanno e il natale ortodosso.


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 10:39 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Hai ragione scusa, io prendevo d'esempio gli uffici

Quindi in Russia dici che fanno festa dall'1 al 7 gennaio?


invernorosso [ 03 Dicembre 2010, 11:41 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Hai ragione scusa, io prendevo d'esempio gli uffici

Quindi in Russia dici che fanno festa dall'1 al 7 gennaio?


Si esatto, mi sono dimenticato di specificare nella frase "in Russia".
Tra l'altro so' della possibilità di lavorare di sabato e domenica per attaccare giorni liberi ad eventuali festività, se non addirittura di spostare durante la settimana feste comandate che cadono di sabato e domenica.. ma su questa nn ci metto la mano sul fuoco.


piggi [ 03 Dicembre 2010, 11:42 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Mi sembra dall'1 fino al 10!

Però per i privati il lavoro è veramente duro... non esiste nemmeno la pausa pranzo. Il concetto sarebbe che "più lavori più guadagni" ma è una formula che non sempre paga se non ben gestita e anche un forma di ricatto sociale...

Secondo me c'è ancora da sistemare tantissimo in Russia sui diritti dei lavoratori, poi nel pubblico non so....

Auguri Morello!!!!!


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 11:45 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Questo magari lo sa Irina

Lavorare in Russia deve essere molto faticoso, soprattutto nelle metropoli che in alcuni casi c'è bisogno di un'ora e passa per raggiungere il posto di lavoro.
Si che le giornate iniziano più tardi, e quindi al mattino si può dormire un po' di più, però si arriva a casa anche molto tardi.

Io quello che so è per i contatti che ho, legati alla vita d'ufficio come dipendente in azienda.


Degen [ 03 Dicembre 2010, 11:55 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi sembra dall'1 fino al 10!

Però per i privati il lavoro è veramente duro... non esiste nemmeno la pausa pranzo. Il concetto sarebbe che "più lavori più guadagni" ma è una formula che non sempre paga se non ben gestita e anche un forma di ricatto sociale...

Secondo me c'è ancora da sistemare tantissimo in Russia sui diritti dei lavoratori, poi nel pubblico non so....

Auguri Morello!!!!!


Quest'anno si tornera` a lavorare il 10 gennaio che e` il primo giorno lavorativo dopo il Natale Ortodosso che cade il 7 gennaio.
Molte aziende lasciano a casa i dipendenti gia` il 30 dicembre ma sono una minoranza.

La pausa pranzo esiste eccome!
Normalmente e` di un'ora su un orario lavorativo di 8 ore al giorno.
La pausa non e` codificata (ma di fatto un breve stacco lo si fa) per il commercio spicciolo, ovvero i piccoli negozi.
Attenzione a non confondere l'orario continuato con la pausa pranzo, sono due cose diverse.
Esistono tantissime attivita` che lavorano su orario continuato, sette giorni su sette ed alcuni (tendenzialmente supermercati) 24 ore su 24.

Il concetto "più lavori più guadagni" vale praticamente solo per i venditori che spesso non hanno un fisso mensile e lavorano solo su provvigioni.
Questi lavorano a lungo, rinunciando magari alla pausa pranzo.

Saluti.


D.G.


rago [ 03 Dicembre 2010, 12:06 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Hai ragione scusa, io prendevo d'esempio gli uffici

Quindi in Russia dici che fanno festa dall'1 al 7 gennaio?


In Russia festa obbligatoria dal 1 al 10, ma gia' molti il 31 non lavorano e molti proseguono per lo Starij Novij God.

A San Pietroburgo e ancor di piu' a Mosca, molti guadagnano MOLTO di piu' dell'italiano media, poi nel resto della Russia il discorso e' sicuramente un altro.

Paka Rago


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 12:10 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
C'è chi a Mosca guadagna 500€, e come noi giovani, "sogna" di raggiungere la soglia dei 1000€ al mese.


piggi [ 03 Dicembre 2010, 12:13 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Degen ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Quest'anno si tornera` a lavorare il 10 gennaio che e` il primo giorno lavorativo dopo il Natale Ortodosso che cade il 7 gennaio.
Molte aziende lasciano a casa i dipendenti gia` il 30 dicembre ma sono una minoranza.

La pausa pranzo esiste eccome!
Normalmente e` di un'ora su un orario lavorativo di 8 ore al giorno.
La pausa non e` codificata (ma di fatto un breve stacco lo si fa) per il commercio spicciolo, ovvero i piccoli negozi.
Attenzione a non confondere l'orario continuato con la pausa pranzo, sono due cose diverse.
Esistono tantissime attivita` che lavorano su orario continuato, sette giorni su sette ed alcuni (tendenzialmente supermercati) 24 ore su 24.

Il concetto "più lavori più guadagni" vale praticamente solo per i venditori che spesso non hanno un fisso mensile e lavorano solo su provvigioni.
Questi lavorano a lungo, rinunciando magari alla pausa pranzo.

Saluti.

D.G.



grazie per le puntualizzazioni, dunque 8h + 1h per pausa pranzo è lo standard per i dipendenti.


rago [ 03 Dicembre 2010, 12:13 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
C'è chi a Mosca guadagna 500€, e come noi giovani, "sogna" di raggiungere la soglia dei 1000€ al mese.

Certo, lo spazzino prende 500 euro al mese, ma chiedi un po' quanto prende un insegnante , madrelingua o un cuoco in un ristorante, o anche un ragioniere capo, nel privato. Nel pubblico ufficialmente prendono poco, poi "s'arrangiano".
Ma basta guardare le macchine che circolano, i prezzi degli affitti e i ristoranti pieni per capire che a SPB c'e' chi sta bene, immagino a Mosca, dove si convogliano tutti i soldi della Russia ;-)

Paka Rago


Irina [ 03 Dicembre 2010, 12:20 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Sì, ma prima della Rivoluzione d'Ottobre del 1917 che liberò i lavoratori dalla tiranie degli sfruttatori, si poteva almeno licenziare a propria volonta.

Nel 1940 con il Decreto "Указ Президиума Верховного Совета СССР о переходе на восьмичасовой рабочий день, на семидневную рабочую неделю и о запрещении самовольного ухода рабочих и служащих с предприятий и учреждений" 26 июня 1940 г. per chi non è venuto al lavoro anche un giorno solo, era prevista la galera, abbandonare il lavoro si poteva se si diventava invalidi o moriva, non si poteva più licenziare e non parlo delle ore di lavoro, sì, è vero, si lavorava solo 8 ore, ma sette giorni alla settimana.
Dai 16 anni si lavorava il giorno pieno di 8 ore.
C'era una foto famosa di una bambina con i fiori "Grazie al compagno Stalin per la nostra infanzia felice!" La bambina si chiamava Enghelssina (in onore di Friedrich Engels) Marchisova Энгельсинa Маркизовa, suo padre fu arrestato e condannato a morte come spia giapponese e madre fu esiliata in Kasakhstan dove morì poco dopo. Così un anno dopo la scattata felice foto la bambina divento orfana. Questo per dire che in USSR anche i bambini avevano il diritto alla felice infanzie e al lavoro.


davide82 [ 03 Dicembre 2010, 12:29 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
rago ha scritto: [Visualizza Messaggio]
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Hai ragione scusa, io prendevo d'esempio gli uffici

Quindi in Russia dici che fanno festa dall'1 al 7 gennaio?


In Russia festa obbligatoria dal 1 al 10, ma gia' molti il 31 non lavorano e molti proseguono per lo Starij Novij God.

A San Pietroburgo e ancor di piu' a Mosca, molti guadagnano MOLTO di piu' dell'italiano media, poi nel resto della Russia il discorso e' sicuramente un altro.

Paka Rago


Si chiaro, ma bisogna un pò intenderci su cosa significa guadagnare... è abbastanza relativo come concetto. (es. cosa me ne importa di 1000 eur in + se non ho il tempo per andare a pisciare perchè lavoro 15 ore / gg). Soliti discorsi :)
Comunque il trend mondiale è di riduzione dei diritti dei lavoratori e aumento delle ore di lavoro, c'è poco da fare.

ciao rago!
dav


mariano [ 03 Dicembre 2010, 12:43 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
in pratica vuole fare quello che succede già qui in italia...
per esempio me stesso, io lavoro da 5 anni con un contratto a termine a progetto (la mia ditta intenzioni di passarmi a contratto a tempo indeterminato non ne ha) faccio un lavoro totalmente subordinato anche se il contratto a progetto non lo prevede (altrimenti sarei un dipendente a tutti gli effetti a tempo indeterminato)... molto, molto spesso mi capita di lavorare 12 ore al giorno rispetto alle 8 ore (senza pausa pranzo, e lo straordinario o le ore in più non me le hanno mai pagate... quindi gratis, sempre perchè ho il contratto a termine)... la tredicesima non la vedo da ormai 5 anni, il mio stipendio (1150 euro) non ha subito nessun aumento dopo 5 anni di lavoro continuativo, e intanto il costo della vita cresce e ho anche il mutuo... il mio contratto ha una validità di 6 mesi che per 5 anni è stato rinnovato sempre a termine di 6 mesi la volta... non ci sono altri benefits, non ci sono permessi pagati, o malattie, non ci sono ferie (se non quando è periodo di chiusura della ditta in estate ed a natale), quest'anno in estate neanche ferie perchè la dittà ha chiuso per il periodo, ma io ho lavorato come vigile del fuoco dal 12 agosto al 31... (per cercare di avere quell'extra in più che l'azienda non mi da, ma purtroppo posso fare il pompiere solo 1 volta o 2 volte l'anno se va bene) ecc. ecc.

ditemi secondo voi... se in italia si lavora bene...


davide82 [ 03 Dicembre 2010, 12:47 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
mariano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in pratica vuole fare quello che succede già qui in italia...
per esempio me stesso, io lavoro da 5 anni con un contratto a termine a progetto (la mia ditta intenzioni di passarmi a contratto a tempo indeterminato non ne ha) faccio un lavoro totalmente subordinato anche se il contratto a progetto non lo prevede (altrimenti sarei un dipendente a tutti gli effetti a tempo indeterminato)... molto spesso mi capita di lavorare 12 ore al giorno rispetto alle 8 ore (e lo straordinario o le ore in più non me le hanno mai pagate... quindi gratis, sempre perchè ho il contratto a termine)... la tredicesima non la vedo da ormai 5 anni, il mio stipendio (1150 euro) non ha subito nessun aumento dopo 5 anni di lavoro continuativo, e intanto il costo della vita cresce... il mio contratto ha una validità di 6 mesi che per 5 anni è stato rinnovato sempre a termine di 6 mesi la volta... non ci sono altri benefits, non ci sono permessi pagati, o malattie, non si sono ferie (se non quando è periodo di chiusura della ditta in estate ed a natale)... ecc. ecc.

ditemi secondo voi... se in italia si lavora bene...


nel tuo caso direi proprio di no, conviene rischiare ed emigrare...


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 12:47 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Però, a quanto pare, se si para di "sopravvivere", è più facile in Italia che in Russia.


mariano [ 03 Dicembre 2010, 12:55 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Però, a quanto pare, se si para di "sopravvivere", è più facile in Italia che in Russia.


dipende... non è detto, io per esempio, la settimana scorsa tra mutuo, bollette, condominio, assicurazione auto e altre spese da pagare ho speso circa 950 euro (in una settimana) escluso la spesa per mangiare... direi che si sopravvive, ma non è facile, quindi non lo so se si sopravvive meglio in italia o in russia...


mariano [ 03 Dicembre 2010, 12:56 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mariano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in pratica vuole fare quello che succede già qui in italia...
per esempio me stesso, io lavoro da 5 anni con un contratto a termine a progetto (la mia ditta intenzioni di passarmi a contratto a tempo indeterminato non ne ha) faccio un lavoro totalmente subordinato anche se il contratto a progetto non lo prevede (altrimenti sarei un dipendente a tutti gli effetti a tempo indeterminato)... molto spesso mi capita di lavorare 12 ore al giorno rispetto alle 8 ore (e lo straordinario o le ore in più non me le hanno mai pagate... quindi gratis, sempre perchè ho il contratto a termine)... la tredicesima non la vedo da ormai 5 anni, il mio stipendio (1150 euro) non ha subito nessun aumento dopo 5 anni di lavoro continuativo, e intanto il costo della vita cresce... il mio contratto ha una validità di 6 mesi che per 5 anni è stato rinnovato sempre a termine di 6 mesi la volta... non ci sono altri benefits, non ci sono permessi pagati, o malattie, non si sono ferie (se non quando è periodo di chiusura della ditta in estate ed a natale)... ecc. ecc.

ditemi secondo voi... se in italia si lavora bene...


nel tuo caso direi proprio di no, conviene rischiare ed emigrare...


ci sto provando...


icipo76 [ 03 Dicembre 2010, 13:16 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
mariano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mariano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in pratica vuole fare quello che succede già qui in italia...
per esempio me stesso, io lavoro da 5 anni con un contratto a termine a progetto (la mia ditta intenzioni di passarmi a contratto a tempo indeterminato non ne ha) faccio un lavoro totalmente subordinato anche se il contratto a progetto non lo prevede (altrimenti sarei un dipendente a tutti gli effetti a tempo indeterminato)... molto spesso mi capita di lavorare 12 ore al giorno rispetto alle 8 ore (e lo straordinario o le ore in più non me le hanno mai pagate... quindi gratis, sempre perchè ho il contratto a termine)... la tredicesima non la vedo da ormai 5 anni, il mio stipendio (1150 euro) non ha subito nessun aumento dopo 5 anni di lavoro continuativo, e intanto il costo della vita cresce... il mio contratto ha una validità di 6 mesi che per 5 anni è stato rinnovato sempre a termine di 6 mesi la volta... non ci sono altri benefits, non ci sono permessi pagati, o malattie, non si sono ferie (se non quando è periodo di chiusura della ditta in estate ed a natale)... ecc. ecc.

ditemi secondo voi... se in italia si lavora bene...


nel tuo caso direi proprio di no, conviene rischiare ed emigrare...


ci sto provando...



non farlo solo in russia altrimenti la tua situazione non migliora

comunque il tuo caso non fa la regola anzi e' molto un 'eccezione

in italia si lavora 8 ore il resto e straordinario
se poi queste condizioni non ci sono e' una questione di legalita'


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 13:21 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Credo che sia una cosa del contratto a progetto. Ho un amico geometra che ha un contratto a progetto, e viene "sfruttato" per 750€ al mese, senza straordinari pagati.


icipo76 [ 03 Dicembre 2010, 13:24 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Credo che sia una cosa del contratto a progetto. Ho un amico geometra che ha un contratto a progetto, e viene "sfruttato" per 750€ al mese, senza straordinari pagati.


questi contratti a progetto sono delle vere fregature


19giorgio87 [ 03 Dicembre 2010, 14:02 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
Come darti torto..e non si può dire che "per fare gavetta", finchè si è ragazzi ci si adatta...perchè Mariano ha 10 anni più di me, e sicuramente altre aspettative di vita rispetto ad un ragazzo della mia età!

È un mondo difficile, io avendo fatto un tirocinio nell'ufficio HR (risorse umane) (500€/mese per 3 mesi) in una azienda della mia zona, controllata da una holding svizzera, posso assicurarti che gli operai che venivano assunti, "lavorativamente parlando" era trattati come cani. Inoltre un ragazzo mio amico che lavorava in "produzione", normalissimo operaio 4° livello, dopo aver finito il contratto di 6 mesi fatto dall'azienda, è stato "licenziato" per essere riassunto tramite interinale. Questa, è la politica del lavoro delle aziende di oggi, in Italia.


mariano [ 03 Dicembre 2010, 14:28 ]
Oggetto: Re: Dodici Ore Al Giorno Di Lavoro? Scoppia La Polemica
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Credo che sia una cosa del contratto a progetto. Ho un amico geometra che ha un contratto a progetto, e viene "sfruttato" per 750€ al mese, senza straordinari pagati.


quasi lo stesso come me, dato che anche io faccio il geometra...

Io mi sono stancato di questi contratti a progetto, perchè non portano da nessuna parte ed il futuro è sempre incerto... oltre a non poter avere e fare quasi niente, perchè per fare altre cose, come per esempio volevo fare l'esame di stato per l'iscrizione all'ordine, 5 anni fa, e mi anno rifiutato la domanda perchè avevo il contratto a progetto...




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