Tralasciando la bassezza delle tv, è un qualcosa che sinceramente mi fa urtare la bile in un modo assurdo perché parecchie volte mi so dovuto scrontrare con persone che facevano uscite del tipo "eh ma tanto so tutte qua per rubà soldi o per fa le badanti". Un po' come quando fanno certe uscite sui napoletani -o il sud in generale-. Ovviamente i soggetti che alimentano questo luogo comune sono sempre presenti -sia da un lato che dall'altro- e fanno più risonanza delle persone rette e corrette.
Una volta a sentire certe battute ci restavo male e mi facevo il sangue cattivo. Specie se erano da parte di amici che si reputavano degli evoluti progressisti, ma che alla resa dei conti si dimostravano più caciaroni e cialtroni delle peggiori portinaie (o portinai che dir si voglia).
E allora mi intavolavo in discorsi seri, gli dicevo che parlavano di persone e di realtà che nemmeno conoscevano, che non bisognava generalizzare eccetera eccetera. Ma è tutto inutile: i pregiudizi sono sempre più forti, con tutti i discorsi del mondo non li potrai cambiare, e la battutina messa lì come chiosa alla fine di un discorso ti fa solo capire che hai fatto solo la figura dello scemo.
Adesso invece, di sentire battutine o commenti stupidi me ne impipo, ma proprio di brutto. Anzi rispondo a tono, ma senza sprecare una sola parola per spiegare cose a chi non le può in ogni caso capire.
Mi ritengo un fortunato di aver vissuto quello che ho vissuto, e di avere sviluppato un punto di vista che è diverso da quello della maggioranza. E le battutine me le godo, sono il sintomo dell'invidia degli altri