La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.
Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco, ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.
Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.
mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)
Premesso che io di metro “a gettoni” non ne ho mai viste, ritengo che “benzina, metro e sigarette” non siano propriamente considerabili dei “generi alimentari”.
Circa il tuo appunto, io non ho mai sostenuto che non siano per nulla aumentati i prezzi, o che siano diminuiti. Semplicemente, per come ho riscontrato io, in base a quello che normalmente acquistavo prima e acquisto oggi, non ho visto, al di là di alcuni esempi che ho citato, aumenti superiori al 20-25% negli ultimi 3 anni. Sul latte, che hai citato, non ti so dire, perchè anni fa non lo acquistavo. Oggi costa attorno ai 50-55 rubli, comunque, non credo che costasse 20 rubli prima della crisi. Ritengo che un aumento intorno al 20-30% sia comprensibile e accettabile, considerando la caduta della moneta, le sanzioni, ecc.
Sono d’accordo invece su quanto scritto da Sorrento76 su tariffe di autostrade e parcheggi, che comunque fino a 3-4 anni fa erano perfino gratuite. Tanti esempi si possono fare.
Certo, la metro di Mosca oggi costa 50 rubli/corsa senza l’abbonamento (5 anni fa mi pare costasse 32 rubli), ma è una struttura che serve praticamente tutta la città e pure oltre MKAD, senza contare che i cantieri lavorano velocemente e vengono aperte nuove stazioni ogni anno. Un aumento, a fronte di manutenzioni e cantieri molto costosi, mi pare comprensibile.
Il “problema” è che i Russi sono sempre stati abituati a pagare poco o nulla per certi servizi, i cui costi oggi iniziano raggiungere livelli “europei”. Chi tra loro ha viaggiato in Europa lo capisce bene.
I treni sono sempre sicuri e puntuali, con prezzi incomparabili ai nostri. La benzina AJ-95 costa tuttora 38 rubli, 6-7 anni fa mi pare costasse comunque intorno ai 29.