Forum Russia - Italia
News - Disordini A Roma E Non Solo
piggi [ 17 Dicembre 2010, 12:46 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Giorgino io ti rispetto parecchio e mi piace il tuo pensiero e il tuo modo di vedere le cose.
Se veramente agisci così come parli meriti un forte sostegno e devi essere considerato un esempio per i ragazzi di oggi! E persone come te di strada ne fanno tanta nella vita! L’importante è la convinzione di ciò che si dice e si fa.
Sono allibito, ma già da qualche tempo, da certe risposte di Losageno (come quella scorsa sulle scuse che dava Giorgino). Esse sono assolutamente legittime e non mancano di rispetto a nessuno, per carità, per cui sono stralecite; però, a mio parere sono allucinanti e lontane dal mio pensiero anni luce!!! Detto questo.
La mia personale opinione è che il vandalismo, il distruggere macchine o negozi altrui, la devastazione dell'altrui proprietà NON ha alcun diritto di essere tollerata ed accettata. Tantomeno prendersela con le forze dell’ordine e poi lamentarsi che esse sono violente o antidemocratiche… Si tratta di atti barbari, compiuti da persone che mischiano una pseudoideologia con la voglia di far casino e che si sentono così forti solo perchè sono in gruppo. Senso civico zero!!! Atti che dovrebbero essere repressi con durezza e senza un minimo cincischiare.
Non importa se l’atto vandalico sia compiuto per motivi sportivi (hooligan), politici o pseudopolitici (scioperi, manifestazioni, occupazioni, ecc), o per effetto di alcol/droga (violenza per noia, dopo notti in discoteca, ecc)…non importa! Le persone devono capire che la loro libertà finisce dove inizia quella del prossimo.
Troppo spesso noi Italiani parliamo di diritti e troppo poco di doveri! Il dovere di uno studente è quello di fare del suo meglio per terminare gli studi e per essere prima che un bravo lavoratore, un degno uomo che si sappia comportare da uomo nella società! E ovviamente, giusto per esempio, è molto più difficile essere controcorrente volendo fare lezione e opponendosi alle occupazioni, piuttosto che cazzeggiare nell’occupazion estessa! Studiare non è solo un diritto! Al momeno in cui uno studente ha usufruito del suo giustissimo diritto allo studio, scatta il Dovere di studiare bene! Studiare non è obbligatorio, ma se uno decide di farlo, ha il dovere di farlo bene! Un dovere verso sé stesso anzotutto, verso la società, verso lo Stato, verso i genitori che magari l’hanno aiutato…
Poi c’è il discorso del “pecorume”! Io apprezzo ovviamente chi ha le mie stesse vedute, ma stimo e rispetto qualsiasi opinione, anche diversa dalla mia, purchè essa sia frutto di una vera convinzione della persona che la esprime e non frutto di una omologazione! Bene, quella gente che partecipa a quelle manifestazioni nella stragrande maggioranza non sa neppure di che si tratta, altro che Gelmini, Bossi-Fini, governo Berlusconi…è lì per fare casino e per sfogare un proprio desiderio di far parte del gruppo per sentirsi “contro” omologandosi con gli altri del gruppo…qualcuno che ci crede in quello che fa c’è. Ma pochi. Io ero tra quelli, quando ero giovane credevo in certe cose, anche nella lotta di strada...ho tirato anche io i "sanpietrini" con la keffiah in faccia per coprirmi...e il Leoncavallo (quello vecchio e storico – allora era la fine degli anni 80) era spesso il luogo delle mie serate milanesi...ma sempre più mi rendevo conto frequentando quell'ambiente che proprio lì, era più la voglia di far casini fine a sé stessa, l’ignoranza legata alla presunzione di essere sempre nel giusto, l’omologazione di gente che davvero non aveva alcun ideale né serietà d’intenti…altro che la vera idea di cambiare o di lottare per qualcosa…e nel corso del tempo ho capito che con quei fancazzisti non avevo più nulla da spartire!! Oggi quel passato l'ho quasi rimosso, sì, forse ogni tanto sorrido a ripensare a quei momenti…rammarico solo il fatto di non aver mai preso una manganellata in testa dalla polizia, chissà che mi avrebbe fatto bene.
Gringox
Gringox è bella è interessante la tua esperienza... voglio permettermi di accennare anche un po' della mia...
io provengo da un percorso diverso, quasi opposto dal tuo.
Al Liceo quando c'erano gli scioperi ero uno dei pochi che a volte entrava, spesso sotto sguardi e insulti dei ragazzacci dell'ultimo anno. Un po' lo facevo per paura dei miei, che non tolleravano simili comportamenti, un po' per un piccolo seme di senso del dovere, inculcatomi sin dall'infanzia dal mio, no più tra noi, papà.
Quel seme l'ho portato dentro, si è sviluppato ed è cresciuto...
all'Università non ho mai partecipato ad un'occupazione... quando incominciavano a tirare fuori discorsi politici e di partiti mi tiravo fuori "... che c'entra questo o quel colore?"- mi dicevo - "... non voglio fare il pecorone, non mi è mai piaciuto farlo!" Mi incazzavo perché non potevo dare l'esame a causa dell'occupazione.
Quando vedevo in TV manifestanti che lanciavano sassi contro i carri armati e la polizia pensavo: "delinquenti! A lavorare, botte a tutti e in galera!!!"
Ho continuato così, a seguire il mio senso del dovere, andare avanti, studiare, cercare lavoro, senza protestare, perché ero ingannato da questo bel modello di "Stato" che abbiamo, dal rispetto delle Istituzioni, stima delle Forze dell'Ordine.
Anche io, come il caro Giorgetto, vedevo un futuro di sacrifici, nel segno del rispetto degli altri e del dovere che poi mi avrebbe "regalato" un meritato successo.
Quando ho aperto gli occhi ho trovato quello che è il mondo: ossia ingannatori, ladri, speculatori, truffatori, raccomandati hanno ottenuto il meglio dalla vita. Chi non faceva un c... ha ottenuto molto, ma molto più. Chi sputava su tutti e tutto poi si è piegato di fronte al potere e offerto le natiche in cambio di un buon posto.
Ma io questi non li invidio, io sto bene così, non mi lamento, ho solo un rimpianto... quello di aver capito tardi che quel sistema in cui credevo era solo una immagine, una chimera, e se oggi fossi studente forse sarei andato in piazza credendoci veramente, a manifestare contro soprusi e malafede, contro un sistema in cui il modello vincente non è dato dall'onestà e dal senso del dovere e dal rispetto della cosa Pubblica.... ma dalla spregiudicatezza, egoismo, affarismo e chi più ne ha più ne metta magari beccandomi pure qualche manganellata!
Scusami per l'off-topic, è un mio punto di vista che spero non offenda nessuno...
Speck [ 17 Dicembre 2010, 16:09 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
a me invece vengono i brividi a sentire dal telegiornale
che i teppisti sono stati tutti liberati !!!!
basta vedere che razza di gente è presente nei palazzi, e qualcuno pure che siede persino nei comuni, il tutto come ringraziamento per i servzi offerti al partito, per non parlare di chi va persino nelle università a blaterare...con l'intento di convertire qualcuno.
per cui cosa vuoi pretendere....inutile parlare ed incazzarsi intanto in sto paese ci sono tre tipi di persone...
chi non gliene fotte un tubo perchè ha le noci di cocco ultrapiene pronte a scoppiare, chi sa determinate cose per cui sa e riflette e trae le giuste conclusioni e chi invece grazie ai paraocchi che il re dei somari non è stato capace di togliere, tentano persino di parlar bene a tal punto di rivoltar bene la bistecca nella pentola...(forse sono l'unica cosa di buono che sanno fare, o per lo meno ci tentano...ma alla fine anche il loro è un razzolare male )...per cui...taglia...perchè le tue parole alcune volte sono solo aria fritta

icipo76 [ 17 Dicembre 2010, 16:19 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
a me invece vengono i brividi a sentire dal telegiornale
che i teppisti sono stati tutti liberati !!!!
basta vedere che razza di gente è presente nei palazzi, e qualcuno pure che siede persino nei comuni, il tutto come ringraziamento per i servzi offerti al partito, per non parlare di chi va persino nelle università a blaterare...con l'intento di convertire qualcuno.
per cui cosa vuoi pretendere....inutile parlare ed incazzarsi intanto in sto paese ci sono tre tipi di persone...
chi non gliene fotte un tubo perchè ha le noci di cocco ultrapiene pronte a scoppiare, chi sa determinate cose per cui sa e riflette e tra le giuste conclusioni e chi invece grazie ai paraocchi che il re dei somari non è stato capace di togliere, tentano persino di parlar bene e capaci di rivoltar bene la bistecca nella pentola...(forse sono l'unica cosa di buono che sanno fare, o per lo meno tenatno...ma alla fine anche il loro è un razzolare male )...per cui...taglia...perchè le tue parole alcune volte sono solo aria fritta.

non ho capito niente

Speck [ 17 Dicembre 2010, 16:22 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
non ti preoccupare anche perchè chi ha orecchie per intendere intende

19giorgio87 [ 17 Dicembre 2010, 17:05 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Purtroppo io nell' "homo novus" ci voglio credere, poi arriverà il momento in cui dovrò ricredermi, ma fino a che il mondo non mi cadrà addosso voglio provarci, dopotutto non ho ancora iniziato a vivere, non sono ancora uscito dal pollaio..
Spero che il mio senso del dovere mi porterà da qualche parte, sperando anche in un po' di fortuna...dopotutto nel 3° millennio, sbarcare il lunario è sinonimo di accontentarsi di vivere dignitosamente, e non più essere ricoperti di sfarzo e vivere in mezzo al lusso.
Speck [ 17 Dicembre 2010, 18:05 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Purtroppo io nell' "homo novus" ci voglio credere, poi arriverà il momento in cui dovrò ricredermi, ma fino a che il mondo non mi cadrà addosso voglio provarci, dopotutto non ho ancora iniziato a vivere, non sono ancora uscito dal pollaio..
Spero che il mio senso del dovere mi porterà da qualche parte, sperando anche in un po' di fortuna...dopotutto nel 3° millennio, sbarcare il lunario è sinonimo di accontentarsi di vivere dignitosamente, e non più essere ricoperti di sfarzo e vivere in mezzo al lusso.
allora:
anch'io quando ero giovincello ho tentato di frequentare circoli alternativi, portato da amici per le solite cose: il trombamento. (sai le leggende sono tante...anche li a quanto pare la davano ma alla fine come al solito si cuccava di più sui vecchi filobus e per strada) che dire: la mia esperienza, seppur breve, da giovane 16enne in codesti posti è stata traumatica, nel senso che: per quelle poche volte che ci sono andato avevo già capito il giro del fumo: un capo mandriano, qualche vice, tanti cani pastore un vasto gregge di buoi e qualche bella pecorella con le quali poteva scaturire forse qualche bella pecorina, il resto erano carciofi. chi ci andava, ci andava con la speranza di fare nuove conoscenze, farsi una buona canna, rincoglionirsi con la speranza di... . morale della favola in tre giorni solo tanti bla bla bla bla bla, tanto fumo da tossire a tanto indottrinamento. un bel dì abbiamo voluto cambiare sponda, anche perchè la curiosità è tanta, per cui per noi era giusto vedere com'era anche la parte opposta sempre per il solito fatto, perchè le voci che circolavano facevano gola (alla fine il vecchio proverbio del carro ha sempre ragione)...seppur i locali erano più carini ma un un pò più tetri rispetto ai primi, questo circolo circolo era ristretto e non aperto alle masse, anche lì c'era tanto bla bla bla bla, qualche canna, di certo qualche bella pecorella in più e pure profumata con cui poteva scappare una bella pecorina...ma alla fine cambiava il colore e l'arredamento ma la solfa era stessa.
nel frattempo arrivarono i giorni oscuri degli scioperi, perchè forse sai benissimo che all'italiano piace sempre impicciarsi dei capperi altrui piuttosto che farsi i capperi propri, per cui scioperi su scioperi anche perchè era il periodo che dall'altra parte del mondo c'era qualcuno che rompeva i maroni ai suoi connazionali, per cui al posto dello studio c'erano tante manifestazioni colorate piene di sbarbati e sbarbate che non capivano una mazza di politica ma ci andavavno perchè l'indottrinamento di alcuni presunti sacerdoti (più disadattati che sacerdoti) otteneva i suoi frutti, e queste manifestazioni il più delle volte erano condite di lanci cubetti di porfido e lacrimogeni, con in più tante assemblee con i soliti bla bla bla bla bla, per cui tra un'assemblea, un bel corteo e tutto il resto preferivo far qualcosa di utile alla mia persona e alle mie tasche come andare al bar a giocar a biliardo e vincere qualche soldino, anzichè trascorrere quelle quattro ore di cazzeggio, come andare dal vecchio birillo e riempire qualche sacchetto di segatura per raggranellare qualche soldo per acquistare il kittemurte non il 125 ma bensi il 360

, il tutto per arrivare ad un punto di non ritorno quando l'egregia professoressa di italiano di nome Virgilio, (me ne fotto e strafotto peccato che non mi ricordo il nome), palermitana, alta un C..o più un barattolo, con due occhiali spessi così che quelli del ragionier filini non erano niente in confronto, più sporca che nera, dal pellicciotto sintetico colore fuxia con una prorompente tonalità sul grigio fumo di londra mi interrogò: indovina in cosa consisteva l'interrogazione? la vita di dante? se magari!!! una lettura approfondita del 1°maggio con commento letterario? see buonanotte!...una bella domandona su ciò che fece giulio cesare e la vita del famoso caio che vinse la terza guerra contro i cartaginesi al largo di milazzo? sogna sogna. La puzzona cinese mi volle interrogare su ciò che i coloriti sacerdoti dissero in assemblea il giorno prima e cosa riguardava...a qual punto mi grattai la testa, e le risposi:
egregia professoressa, mi spiace ma non ero presente anche perchè sono cose che non mi interessano. Ella si incazzò, andò su tutte le furie, da nera diventò una lampadina rossa, dalla sua bocca oltre agli schiamazzi e al fetore, uscivano grosse particelle di brodaglia, si incazzò così tanto che mi diede del fascista. nel mio più totale sbigottimento, in quanto fino a qual momento non vidi mai nessuno ad incazzarsi così tanto, ma nella mia più completa tranquillità perchè consapevole di non aver fatto nulla di male e di avere una coscenza bella pulita da essere immacolata, le risposi:
egregia professoressa, dato che la mia stima nei suoi confronti è così immensa ma!!! sarebbe meglio che chiuda quella bocca anche perchè è giunto il momento che lei dia una bella pulita al suo cobu di locu dato che nemmeno una cinese vera l'ha così e presuminbilmente sporco come il suo...lo sa che le dico...che vada a farsi i....... ma forse lei potrebbe rimanere traumatizzata perchè presumo che con una zozzona come lei nessuno abbia voglia di trasocorrere una sana nottata di sesso and rock and roll...forse l'unico potrebbe essere un bel toro da monta ma ne dubito!" Morale della storia è che grazie a questa cinese, (scusatemi in vita mia non ho mai odato nessuno, come ho sempre odiato codesta professoressa che nonostante l'età era ancora signorina...per quello un bitorzolo del genere per giunta unto e zozzo nemmeno un pazzo se lo prendeva), dovetti cambiare istituto in quanto la bocciatura era nel vento e già, e a soli 16 anni ero già additato per quello che non ero, perchè della politica me ne facevo un baffo come del resto sempre. beh però sotto sotto sta cefaloide la ringrazierò sempre n quanto mi diede la conferma di ciò che io appurai nel mio girovagare nei centri chiamamoli alternativi ovvero che: la politica e fatta da mandriani, cani pastore, qualche sacerdote fumato, un ammasso di buoi e di pecore, alcune delle quali assai carine ma il più delle volte dei grandi cessi che nemmeno un toro da monta le vuole montare.
Il mio massimo godimento in quei giorni oscuri del mio passaggio alla maggiore età era di studiare quando ne avevo voglia, andare a fare qualche salto con l'ancillotto, lfare qualche lavoretto per permettermi gli sfizi ma soprattutto per acquistare il mio futuro kittemurte usato anche con l'aiuto di quakche sana partitina a biliardo per vincere qualche soldino, andare a nuoto (vabbè meglio non parlare del giorno che non ci andai per andare in centro per acquistare un regalino alla dolce amata, e come spesso accade che il diavolo fa le pentole e non i coperchi, quel pomeriggio ebbi persino la sfiga da prendere una bella manganellata sul copino per poi arrivare a casa alle 22 e prenderle persino più da mia madre che da mio padre, perchè quello era di poche parole ma di mani pesanti...bastò solo una volta per raddrizarmi la schiena), ma soprattutto passare le serate di nascosto con la mia bella sbarbatina a fare non due, ma tre girolimoni.

19giorgio87 [ 17 Dicembre 2010, 18:46 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Io a 16 anni si può dire che non si è ancora delle persone formate, così facevo quello che dovevo, ovvero andare a scuola, anche perchè visto che ero asino, mi faceva del bene, piuttosto che andare a fare le canne in manifestazione.
Vedere tutti quei ragazzini in piazza contro la Gelmini mi fa ridere..proprio perchè essendo pecore hanno inculcata l'idea che quello è il male, invece Che Guevara (che non ha nulla a che fare con l'Italia, tantomeno con la Gelmini, ma deve sempre essere in mezzo alle manifestazioni, come se se fosse vivo, gliene fregherebbe qualcosa delle loro "rivolte") è bene (anche se ormai è morto, sepolto, e purtrefatto).
Poi infatti si vede quali sono gli italiani intelligenti, questa "fuga di cervelli"..ed in Italia ci restano questi greggi che non sanno nemmeno dove andare a pascolare.
Ancora dicono che nella classifica mondiale l'Italia, come libertà (di vario genere), è sotto il Gabon...ma se laggiù frustano le donne perchè si mettono i pantaloni e qui invece è anarchia totale..
Dobbiamo entrare nella mentalità che il governo non serve a nulla, destra o sinistra serve a poco...ci vorrebbe questa scossa da parte di tutti i cittadini a volersi impegnare a migliorare il paese, come dice Spek, la politica è solo bla bla bla, e pochi fatti..siamo noi che dobbiamo mettere i mattoni, quelli la seduti in parlamento lasciamo che si mangino le loro banane sulle loro poltrone...che poi per forza che se ogni giorno c'è una protesta lo stato non può crescere ai ritmi normali, se un giorno c'è uno sciopero, e l'altro pure..
19giorgio87 [ 18 Dicembre 2010, 18:30 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
YouTube Link
Nel video si vede un giovane manifestante, felpa nera e cappellino beige, che inspiegabilmente si scaglia contro un altro ragazzo con il proprio casco, colpendolo violentemente alla testa. Cristiano, 15 anni, finisce a terra e ora è in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni della Capitale. L’identità dell’aggressore è ancora sconosciuta ma c’è già chi lancia pesanti accuse: «Si tratta di tentato omicidio» accusa la zia di Cristiano, Benedetta, intervistata da alcuni quotidiani nazionali.
milian_t [ 18 Dicembre 2010, 20:28 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
ok, adesso abbiamo una vittima...

icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 8:07 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
fra un po' diranno che l' aggressore era un poliziotto travestito da studente
19giorgio87 [ 20 Dicembre 2010, 8:36 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Scontri a Roma, l’aggressore del 15enne si costituirà
La mascella ancora indolenzita, il naso rotto, quell’ematoma cerebrale di 8 millimetri che fortunatamente non peggiora e un’unica promessa ai genitori: «Non andrò più per un bel pezzo alle manifestazioni» (almeno una lezione l'ha imparata) [...]
L’aggressore del 15enne si costituirà. E’ in procinto di costituirsi alla polizia l’aggressore di Cristiano, il giovane che è stato aggredito e colpito in piena faccia con un casco da moto durante le proteste di piazza a Roma martedì 14 dicembre. Si inizia così a far luce sul mistero che accompagna l’inspiegabile gesto ai danni del quindicenne che da cinque giorni è in ospedale con un grave bollettino medico: frattura del setto nasale, della mandibola oltre a un grave trauma cranico con ematoma all’interno del cervello. L’aggressore è un universitario trentenne di Roma e, a quanto risulta al fattoquotidiano.it, nella giornata di ieri ha maturato la decisione di consegnarsi alle autorità.
Continuare a difendere i manifestanti ed il diritto di protestare, quando vanno li per ammazzarsi l'un l'altro..

Batir [ 20 Dicembre 2010, 9:02 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Ma di che stiamo parlando? manifestazioni per cambiare il mondo?
Tutte stronzate, e' come allo stadio, un occasione quella del calcio per manifestare la prorpia aggressivita', lo stesso per le religioni ecc. ecc..... tutte fesserie tutte scuse...
Volete conoscere il perche' di questo gesto insensato da parte di questo 30enne universitario? Andate a farvi un giro sui siti dove fanno vedere i video shocking dove e' un concentrato di cattiveria e aggrissivita' umana, nel godere di far male a qualcuno, quando i talebani tagliano la testa a qualcuno o anche i messicani con i polizziotti infiltrati, quando i ragazzi russi che si filmano mentre staccano le dita con un coltello ai barboni... questa e' la nostra natura, meglio del sesso LA VIOLENZA, Girogio tutto questo lo ha capito, e siccome e' un ragazzo col senso del dovere buono e calmo, non vede perche' dovrebbe partecipare a stupide minifestazioni da stadio caro CHRYS... io sono daccordo con lui... meglio pensare a se stessi nel 2010.
Sara' chi io non ho ancora capito un ***** della vita, ma ho imparato che della gente non ci si puo' fidare proprio, appunto perche' adesso i giovani sono dei debosciati, e Giorgio non un debosciato, meglio che faccia il suo percorso di vita e che cerchi la sua strada fuori dall'Italia... tanto una persona non puo' cambiare niente, e se ci prova ci sono questi Black Block oppure degli universitari deficenti che pestano tutti... uno la guerra la fa' solo se sa di vincerla.
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 9:04 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
30 anni e ancora va all' universita' ?
classico figlio di papi che non ha mai fatto un ***** nella vita
tranne che andare a feste universitarie , fumare canne
e spaccare tutto durante le manifestazioni
se avese studiato invece di fare un ***** a quest' ora sarebbe laureato da almeno 5 anni
inveci e li che protesta non sa nemmeno lui il perche'
vergognati !!!!!
il bello che c'e' gente che difende questi individui e condanna la polizia
Bes [ 20 Dicembre 2010, 9:31 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Ma di che stiamo parlando? manifestazioni per cambiare il mondo?
Tutte stronzate, e' come allo stadio, un occasione quella del calcio per manifestare la prorpia aggressivita', lo stesso per le religioni ecc. ecc..... tutte fesserie tutte scuse...
Volete conoscere il perche' di questo gesto insensato da parte di questo 30enne universitario? Andate a farvi un giro sui siti dove fanno vedere i video shocking dove e' un concentrato di cattiveria e aggrissivita' umana, nel godere di far male a qualcuno, quando i talebani tagliano la testa a qualcuno o anche i messicani con i polizziotti infiltrati, quando i ragazzi russi che si filmano mentre staccano le dita con un coltello ai barboni... questa e' la nostra natura, meglio del sesso LA VIOLENZA, Girogio tutto questo lo ha capito, e siccome e' un ragazzo col senso del dovere buono e calmo, non vede perche' dovrebbe partecipare a stupide minifestazioni da stadio caro CHRYS... io sono daccordo con lui... meglio pensare a se stessi nel 2010.
Sara' chi io non ho ancora capito un ***** della vita, ma ho imparato che della gente non ci si puo' fidare proprio, appunto perche' adesso i giovani sono dei debosciati, e Giorgio non un debosciato, meglio che faccia il suo percorso di vita e che cerchi la sua strada fuori dall'Italia... tanto una persona non puo' cambiare niente, e se ci prova ci sono questi Black Block oppure degli universitari deficenti che pestano tutti... uno la guerra la fa' solo se sa di vincerla.
Visto che mi tiri in causa ti devo rispondere. Innanzitutto chi ti ha detto che io non ho il senso del dovere e che non sia buono e calmo? Perchè difendo il diritto di manifestare e il diritto di DISSENTIRE (parola che a tanti ben pensanti sembra avversa) sarei un criminale?
Se qualcuno la pensa così, avrebbe dovuto vivere nel sistema sovietico, sarebbe bastato quello dell'era brezneviana, dove se qualche pazzoide si azzardava a muovere qualche forma di protesta, veniva rinchiuso in manicomio.
Hai scritto secondo me un mega concentrato di qualunquismo senza nessun senso e senza capo ne coda.
Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
Davide Rap [ 20 Dicembre 2010, 9:34 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
tipo le manifestazioni che si tengono ad ogni G8....

Batir [ 20 Dicembre 2010, 9:40 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Guarda Chrys che io posso benissimo essere un superficiale qualunquista stupido e ignorante in confronto a te e a voi, lo ammetto e lo accetto, non e' un problema, conosco i miei limiti e sono onesto, pero' i fatti come sono come giusto fa notare Rapisarda sono questi, come i fati del G8 a Genova nel 2001... a che e' sevito? Come la quasi uccisone di quel 15enne ieri?
Questo e' manifestare? Ma allora e' meglio il mio menefreghismo...
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 9:42 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
piu che gente che parla si vede tanta gente con bastoni e pietre che distrugge tutto quello che incontra

Bes [ 20 Dicembre 2010, 9:47 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Certo che una persona da sola non può cambiare niente, magari tante persone che si parlano e si confrontano invece potrebbero avere delle speranze in più di poter cambiare qualcosa.
piu che gente che parla si vede tanta gente con bastoni e pietre che distrugge tutto quello che incontra

E allora prenditela con chi ha fatto violenze, ma fallo sempre e senza pregiudizi. E non appoggiare chi dice che auspica la repressione contro chi ostenta il dissenso.
A tal proposito ricordo 3 articoli della Costituzione Italiana:
Articolo 21:
« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
Articolo 18: Libertà di Pensiero
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.”
Articolo 19: Libertà di Espressione
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.”
Batir [ 20 Dicembre 2010, 10:02 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Poi Chrys magari la mia superficilaita, qualunquismo e ignoranza portano piu' rispetto delle azioni di questi giorni ovvero quello di spaccare tutto vetrine negozi auto... io il lavoro le proprieta' degli altri le rispetto... pero' se tu pensi che sia giusto cosi', e' un'altro discorso.
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 10:29 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
io non capisco a che scopo mettere questi articoli della costituzione
nessuno tanto meno io voglio negare il diritto a manifestare
ma quella a roma non era manifestare erano atti di teppismo
quindi sono loro che non sanno approfittare dei diritti che gli
vengono concessi appunto dalla costituzione
anzi vengono meno al dovere di rispettare le cose altrui distruggendo tutto
commettendo atti di vandalismo e ogni sorta di reato
mi sembra che le immagini parlino da sole
si sta difendendo l' indifendibile
gringox [ 20 Dicembre 2010, 10:38 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Sì, anche io invito un pò tutti a riflettere sulla enorme differenza che esiste tra il diritto sacrosanto di manifestare dissenso e la lesione della libertà altrui che questi indivisui portano avanti, strumentalizzando il diritto stesso a manifestare.
Visto che a molti sembra piacere la parola "strumentalizzare" (a me dà un pò fastidio), beh, è giusto usarla nei confronti di questa gentaglia che, nel nome di un diritto che manco conoscono bene, si sentono forti di ledere la libertà altrui, attraverso una violenza gratuita, che si scaglia contro cose, oggetti, persone che non hanno assolutamente nulla a che fare nè con la Gelmini, nè con l'università, nel governo Berlusconi!
Ribadisco che questi personaggi si sentono forti perchè uniti nel gruppo, ma la stragrande maggiornaza di loro non crede davvero in quello che fa, ma solo emula per atteggiamento di omologazione.
Gringox
Ochopepa [ 20 Dicembre 2010, 10:52 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
io non capisco a che scopo mettere questi articoli della costituzione
nessuno tanto meno io voglio negare il diritto a manifestare
ma quella a roma non era manifestare erano atti di teppismo
quindi sono loro che non sanno approfittare dei diritti che gli
vengono concessi appunto dalla costituzione
anzi vengono meno al dovere di rispettare le cose altrui distruggendo tutto
commettendo atti di vandalismo e ogni sorta di reato
mi sembra che le immagini parlino da sole
si sta difendendo l' indifendibile
Ragazzi che tristezza!
Come al solito ci si deve dividere in fazioni e non si ascoltano ragioni. E come per il G8 di Genova, le azioni di qualche decina di facinorosi riescono a screditare il valore di una manifestazione che ha visto decine di migliaia di persone che volevano far vedere la propria contrarieta' ad una riforma governativa che oggettivamente contiene solo tagli ed un rafforzamento delle baronie universitarie addirittura accentrandole ai solo professori ordinari. Tutta la parte incentivante e' completamente vuota e da definire in seguito, come sempre.
Le immagini caro Icipo non parlano da sole, ma vengono fatte parlare da chi monta solo quello che interessa far vedere. Mi sembra che nell'epoca del digitale in cui l'immagine e' tutto e tutto e' manipolabile questo dovrebbe come minimo far riflettere su quello che i media, mai come oggi sotto il controllo di pochi, forniscono al grande pubblico in termini di informazione.
Come al solito tafferugli e vandalismi hanno permesso di deviare la discussione dal tema vero per cui non solo gli studenti che vogliono fare vacanza stanno protestando.
All'aumentare delle iniquita' che una classe politica vecchia e corrotta cerchera' di far passare per necessarie riforme, scaricando sul futuro il mantenimento dei propri privilegi e di quelli delle lobbies che la sostengono, il disordine sociale non potra' che aumentare e sara' sempre piu' comodo nascondere i problemi dietro questioni di ordine pubblico. La storia si ripete sempre, nonostante noi ci troviamo nella miglior condizione per poterlo evitare, visto che mai come oggi educazione e scolarita' hanno permesso a quasi tutti di avere basi culturali comuni e un patrimonio di conoscenze da cui trarre spunto per costruire proprie opinioni, nonche' liberta' e luoghi dove confrontarsi.
Purtroppo a quanto pare "la pancia" prevale sempre sulla ragione e la faziosita' tipica italiana ne catalizza le espressioni piu' deteriori anche tra persone degne e stimabili.
Non resta che sperare...
piggi [ 20 Dicembre 2010, 11:02 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Chrys sono d'accordo con quello che dici, libertà di espressione a 360°.
Nessuna persona civile approva la violenza come forma di protesta, ma questo non giustifica l'atteggiamento autoritario, presuntuoso e antidemocratico di alcuni governanti che dall'alto della loro posizione e autorità pretendono di dire e fare quello che gli pare e chi si oppone è una cacca!
Per loro è facile, per un povero cittadino no... è costretto ad alzare la voce per farsi sentire...
Infine voglio spezzare una lancia per studenti e manifestanti.... ho detto in un post precedente che la metà di loro non sa nemmeno perché protesta.
Non è vero, ho sentito dichiarazioni e motivazioni di rappresentanti dei movimenti di protesta, ho visto assemblee all'università, confronto di idee e scontri verbali civilissimi..., tavoli di discussione e approfondimento...
giovani ingegneri, giovani di scienze politiche, lettere e filosofia, avvocati, scienze naturali ecc... giovani preparati che probabilmente saranno i professionisti del futuro (ma se continua così faranno la fame a meno che non entreranno in politica).
Ebbene, io non me la sento di affermare che un universitario che protesta è un disfattista, svogliato violento, e ignorante.
Poi per carità, ho visto anche gruppi di facinorosi inneggiare alla rivolta, non posso negarlo.
Per cui NO alla violenza ma SI' alla liberta di contestare.
Quello che penso è che alla fine, come sempre, non c'è la volontà di dialogo, perché è molto più facile dire che l'interlocutore è un violento per assumersi automaticamente tutte le ragioni.
gringox [ 20 Dicembre 2010, 11:15 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Già caro Ocho...la faziosità...
Ma è proprio vero che ognuno "vede" e "legge" la faziosità altrui...
Io mi sento di condannare la faziosità di chi difende quella piazza, fatta non da pochi facinorosi come tu li descrivi, ma come una massa di facinorosi, dove al contrario solo pochi sono davvero convinti di ciò che stanno facendo.
E sono straconvinto della mia "non faziosità", io non mi sento assolutamente "inglobato" dai montaggi televisivi e dalla stampa, non mi sento oscurato da un ipotetico "regime" come alcuni osano definire il nostro Paese, che è tra i piùfin troppo democratici dulla Terra!! Il mio pensiero è assolutamnete libero e svincolato da qualsiasi posizione partitica o ideologica.
Anzi, onestamente sono anche un pò stufo di sentire da parte di molti Italiani che i media sono sempre faziosi, che le televisioni sono sempre di parti, che la polizia è cattiva, che i giornali sono faziosi, ecc...in Italia tutti hanno il diritto di scrivere, dire e fare ciò che vogliono; per cui ognuno ha la possibilità di accedere a qualsiasi media, di qualsiasi orientamenteo politico...anche troppo per i miei gusti; per cui è veramente brutto sentir dire che il "povero popolino" italico è succube di una qualche mascherazione della realtà!! Basta davvero con queste sciocchezze.
Io in quella massa che si muove per protestare vedo solo tanta ignoranza e tanto "pecorume" e tanta, ma tanta voglia di danneggiare la libertà altrui.
Il dissenso contro una riforma può essere manifestato in modo massiccio e altisonante, ma senza coinvolgere realtà che non perdono mai occasione per strumentalizzare il diritto alla protesta.
Gringox
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 11:26 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
non caro ocho io ho guardato molti filmati
a passare dal lecchino di emilio fede fino a rai tre e le immagini sono pressoche identiche
si forse nel primo si vedono piu' teppisti mentre su raitre si vedono piu' poliziotti che picchiano studenti ma la solfa e' la stessa
il diritto degli studenti non deve ledere le persone altrui
il diritto e la liberta' di manifestare finisce nel momento che tu non rispetti
le persone e cose altrui
se gli atti di vandalismo fanno passare in secondo piano i problemi degli studenti
io posso dirti la stessa cosa
i cosidetti problemi degli studenti fanno passare in secondo piano gli enormi danni
che hanno avute sfigati che avevano le macchine parcheggiate in quei quartieri
o negozi distrutti in nome della liberta' di manifestazione
ma forse quelle persone non hanno diritti
solo gli studenti fancazzisti
fuoricorso di 35 anni che passano le giornate nei centri sociali a prepararsi a queste manifestazioni hanno dei diritti
bisogna ammettere che le manifestazioni sono quasi sempre degli insuccessi
finiscono sempre in tafferugli e molte volte anche con morti
dovrebbero andare a manifestare in mezzo ai prati cosi non fanno danni
Speck [ 20 Dicembre 2010, 11:39 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
i cosidetti problemi degli studenti fanno passare in secondo piano gli enormi danni
che hanno avute sfigati che avevano le macchine parcheggiate in quei quartieri
o negozi distrutti in nome della liberta' di manifestazione
basta presentare il conto ai partiti che tutelano questo pecorume che il gioco è fatto...ma vai pur tranquillo che i i mandriani sono furbi e diranno che non hanno niente a che vedere con sta marmaglia...strano...vuol dire che c'è una massa di italiani che è daltonica..
Al caro chrys, che tira in ballo i diritti, e i doveri e la costituzione, forse dovreresti fare un'opera pia...ti do nome e cognome, indirizzo, dato che è quasi natale...fai un'opera pia anche tu: manda qualche euro a quella persona che conosco e che tre anni fa gli han distrutto la macchina sul corso e che piangeva come un forsennato in quanto quella macchina non gli serviva per grattarsi i coglioni come fanno certi fancazzisti, ma gli serviva per lavorare. ma ne dubito molto....anche perchè è troppo facile parlare, difficile fare i fatti. Come dire: il buonismo la vince sempre

Ochopepa [ 20 Dicembre 2010, 11:44 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
....................
Anzi, onestamente sono anche un pò stufo di sentire da parte di molti Italiani che i media sono sempre faziosi, che le televisioni sono sempre di parti, che la polizia è cattiva, che i giornali sono faziosi, ecc...in Italia tutti hanno il diritto di scrivere, dire e fare ciò che vogliono; per cui ognuno ha la possibilità di accedere a qualsiasi media, di qualsiasi orientamenteo politico...anche troppo per i miei gusti; per cui è veramente brutto sentir dire che il "povero popolino" italico è succube di una qualche mascherazione della realtà!! Basta davvero con queste sciocchezze.
.....................
"In Italia tutti hanno il diritto di dire, scrivere e fare cio' che vogliono" ma molto pochi hanno in mano la capacita' di far giungere quello che vogliono comunicare alla gran parte delle persone. Il web e' uno strumento importante e ad oggi l'unico effettivamente disponibile a chiunque (a patto che voglia imparare ad usarlo) ma non raggiunge la maggior parte delle persone. E te lo dice uno che vive quotidianamente l'impossibilita' di esprimere o vedere espresse le idee ed opinioni del proprio moVimento politico sul 99% dei media di livello nazionale (e non e' questione di soldi, ma proprio di negato accesso).
Il "povero popolino" che io invece chiamerei "disordinata congerie di egoisti improvvidi" e' succube solo di se stesso, perche' quello che sta succedendo e' il frutto delle scelte di tutti quanti e del disinteresse con il quale si sono delegate ad una classe politica tutte le scelte permettendole anche di ignorare o aggirare persino quei referendum che avevano visto la gente andare ad esprimere la propria opinione.
Nel nostro paese, e ti parlo dal civile e laborioso Piemonte, se si vuole provare anche solo a portare avanti un'azione di informazione o denuncia su argomenti dove pascolano le lobbies e i loro appoggi politici (di tutti i colori) non c'e' un giornale importante che ti pubblichi, neanche pagando, e lo stesso vale per le televisioni, comprese quelle regionali.
Ma del resto la cosa si giustifica perche' a molte persone in realta' non interessa confrontarsi con i problemi seri al di fuori del proprio piccolo orticello. Ha ragione il Censis nel suo ultimo rapporto, siamo una societa' che si e' "seduta", invecchiata e dedita alla conservazione dello status quo che si sta deteriorando. Non c'e' spazio per nuove idee e nuovi approcci, ne' per confronti e critiche che mettano in dubbio stili di vita consolidati.
Almeno smettiamola di parlare di riforme e progresso. Per citare un paio di vecchie canzoni molto italiane, finche' la barca andra' la faremo andare e il dopo lo scopriremo solo vivendo....
Bes [ 20 Dicembre 2010, 11:46 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
io non capisco a che scopo mettere questi articoli della costituzione
nessuno tanto meno io voglio negare il diritto a manifestare
ma quella a roma non era manifestare erano atti di teppismo
quindi sono loro che non sanno approfittare dei diritti che gli
vengono concessi appunto dalla costituzione
anzi vengono meno al dovere di rispettare le cose altrui distruggendo tutto
commettendo atti di vandalismo e ogni sorta di reato
mi sembra che le immagini parlino da sole
si sta difendendo l' indifendibile
Tornando al titolo del topic credo che l'utente russa che ha chiesto spiegazioni su quanto stia accadendo in Italia,
sia forse un pò confusa in merito ai dettagli ma abbia capito abbastanza bene che il clima in Italia non sia affatto buono di questi tempi.
Io sono intervenuto in questo topic, non per difendere chi ha tirato bombe carta o spaccato auto e vetrine a chi non aveva nessuna colpa (alias poveri Cristi).
Ho deciso di scrivere quando ho letto frasi SPECIFICHE che secondo me meritavano risposta , tipo Giorgio che ha scritto
"quelli che scioperano oggi faranno la carità domani sotto un ponte "sperando" che il loro governo fantoccio gli dia i soldi nella berretta, mentre elemosineranno per strada in ginocchio" Vi sembra giusto generalizzare arrivando a dire che sciopera è praticamente un povero imbecille? Quando ci sono milioni di persone che hanno lasciato la propria vita per darci il diritto di essere uomini e non schiavi?
Gringox ha scritto "E che se la piazza casinista bofonchia, c'è una piazza silenziosa ben più grande che lavora e si fa il culo per vivere!!!" Anche qui, sembra quasi l'equazione che chi dissente sia un fancazzista che non lavora e non si fa il culo per vivere......
Gli articoli della costituzione che ho riportato, avevano il senso di ricordare il "perimetro" all'interno del quale siamo tutti garantiti ed è ciò al quale io mi attengo e chiedo a tutti di attenersi. Non invito nessun ad uscire da quel perimetro e perciò chiedo a chi sta continuando insistentemente a farlo, di smetterla di appiccicarmi l'etichetta di difensore dei teppisti.
Ochopepa [ 20 Dicembre 2010, 11:51 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
.................
bisogna ammettere che le manifestazioni sono quasi sempre degli insuccessi
finiscono sempre in tafferugli e molte volte anche con morti
dovrebbero andare a manifestare in mezzo ai prati cosi non fanno danni
Ecco, qualcuno una grande manifestazione pacifica l'ha fatta, non molto tempo fa, in mezzo ai prati, per due giorni e senza lasciare una sola lattina o rifiuto in giro. Ne ha parlato qualcuno? Ha fatto notizia in qualche modo? Quei filmati chi li ha cercati e visti?
Purtroppo quel che tu scrivi mi conferma che oggi fa notizia (o meglio si preferisce porre all'attenzione del pubblico) e, ancora piu' tristemente, e' oggetto di attenzione e discussione solo chi urla, insulta o ricorre alla violenza ed al teppismo.
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 11:55 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
io ritengo anche che molti parlano perche vivono in realta'
in cui non sono coinvolte piu' di tanto
bisogna anche mettersi nei panni di chi in certe citta' ci vive
non conosco bene le altre citta' ma vi assicuro che a torino
in centro ne hanno le palle piene di queste manifestazioni
tutti i momenti c'e'ne una !!!!
una volta contro la guerra, un' altra volta contro il governo, poi la riforma gelmini
poi la tav , poi no nucleare poi no inceneritore ecc ecc ecc
e tutte le volte sono danni tafferugli cassonetti bruciati
muri sistematicamente ibrattati con bombolette spray
se non siamo capaci a manifestare pacificamente sarebbe ora di piantarla
Bes [ 20 Dicembre 2010, 11:58 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
i cosidetti problemi degli studenti fanno passare in secondo piano gli enormi danni
che hanno avute sfigati che avevano le macchine parcheggiate in quei quartieri
o negozi distrutti in nome della liberta' di manifestazione
Al caro chrys, che tira in ballo i diritti, e i doveri e la costituzione, forse dovreresti fare un'opera pia...ti do nome e cognome, indirizzo, dato che è quasi natale...fai un'opera pia anche tu: manda qualche euro a quella persona che conosco e che tre anni fa gli han distrutto la macchina sul corso e che piangeva come un forsennato in quanto quella macchina non gli serviva per grattarsi i coglioni come fanno certi fancazzisti, ma gli serviva per lavorare. ma ne dubito molto....anche perchè è troppo facile parlare, difficile fare i fatti. Come dire: il buonismo la vince sempre

E quali fatti dovrei fare sui quali tu "nutri dei dubbi"? Io di fatti ne faccio tantissimi, tutti i giorni e non ho certo niente da dimostrarti.
IO le leggi le rispetto, e chiedo a tutti di farlo. A partire da chi fa vandalismo per arrivare a chi utilizza il potere e la responsabilità concessagli per compiere crimini ben peggiori.
invernorosso [ 20 Dicembre 2010, 12:24 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
E' vero che ci sono stati alcuni che hanno approfittato di questa manifestazione per dar sfogo al loro vandalismo, come ce ne sono stati altrettanti che si sono fatti trascinare... ma gli scontri hanno avuto il risultato di distogliere l'attenzione su quanto c'era di buono nella manifestazione, che a mio avviso era la maggioranza dei partecipanti. Se cosi' nn fosse stato i pochi agenti (25 e mal equipaggiati, secondo un'intervista ad un dirigente della celere nonostante i 1200 messi in campo) messi a contrastare i teppisti, sarebbero stati travolti dalle supposte centinaia di vandali.
Io sono intervenuto in questo topic, non per difendere chi ha tirato bombe carta o spaccato auto e vetrine a chi non aveva nessuna colpa (alias poveri Cristi).
Ho deciso di scrivere quando ho letto frasi SPECIFICHE che secondo me meritavano risposta , tipo Giorgio che ha scritto "quelli che scioperano oggi faranno la carità domani sotto un ponte "sperando" che il loro governo fantoccio gli dia i soldi nella berretta, mentre elemosineranno per strada in ginocchio" Vi sembra giusto generalizzare arrivando a dire che sciopera è praticamente un povero imbecille? Quando ci sono milioni di persone che hanno lasciato la propria vita per darci il diritto di essere uomini e non schiavi?
Gringox ha scritto "E che se la piazza casinista bofonchia, c'è una piazza silenziosa ben più grande che lavora e si fa il culo per vivere!!!" Anche qui, sembra quasi l'equazione che chi dissente sia un fancazzista che non lavora e non si fa il culo per vivere......
Gli articoli della costituzione che ho riportato, avevano il senso di ricordare il "perimetro" all'interno del quale siamo tutti garantiti ed è ciò al quale io mi attengo e chiedo a tutti di attenersi. Non invito nessun ad uscire da quel perimetro e perciò chiedo a chi sta continuando insistentemente a farlo, di smetterla di appiccicarmi l'etichetta di difensore dei teppisti.
Volevo aggiungere a quanto gia' detto da Chris che tra quelli che manifestano c'erano anche ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata), nonche' dei terremotati abbruzzesi, e chi sta manifestando per ottenere qualcosa di meglio lo fa' anche per chi se ne sta' bello tranquillo a casa propria, vuoi perche' non gliene frega nulla o si è rassegnato, vuoi perche' cio' che lo circonda gli dà sufficenti sicurezze per andare avanti nella propria vita.
Secondo me dobbiamo ringraziare questi ragazzi che invece di pensare a studiare per accattarsi una laurea con la quale la maggior parte di loro, a meno di gran botte di culo, conoscenze, raccomandazioni lecatine e quant'altro, non avranno certezze per il futuro, scendono in piazza in 'vece' di chi oltre a fregarsene, è troppo preso dai problemi di tutti i giorni (leggasi arrivare a fine mese con lo stipendio).
Per quanto riguarda gli scontri l'errore e quello di non andare oltre e non voler capire perche' ci sono stati e qual'è la situazione sociale che a creato terreno fertile affinche' avvenissero.
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 12:30 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Volevo aggiungere a quanto gia' detto da Chris che tra quelli che manifestano c'erano anche ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata), nonche' dei terremotati abbruzzesi, e chi sta manifestando per ottenere qualcosa di meglio lo fa' anche per chi se ne sta' bello tranquillo a casa propria, vuoi perche' non gliene frega nulla o si è rassegnato, vuoi perche' cio' che lo circonda gli dà sufficenti sicurezze per andare avanti nella propria vita.
chi e' rimasto a casa mica per forza e' un menefreghista
magari semplicemente e' favorevole alla riforma gelmini
anzi spera che passi
non capisco perche si da sempre per scontato che chi manifesta a ragione

Bes [ 20 Dicembre 2010, 12:34 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
E' vero che ci sono stati alcuni che hanno approfittato di questa manifestazione per dar sfogo al loro vandalismo, come ce ne sono stati altrettanti che si sono fatti trascinare... ma gli scontri hanno avuto il risultato di distogliere l'attenzione su quanto c'era di buono nella manifestazione, che a mio avviso era la maggioranza dei partecipanti. Se cosi' nn fosse stato i pochi agenti (25 e mal equipaggiati, secondo un'intervista ad un dirigente della celere nonostante i 1200 messi in campo) messi a contrastare i teppisti, sarebbero stati travolti dalle supposte centinaia di vandali.
Volevo aggiungere a quanto gia' detto da Chris che tra quelli che manifestano c'erano anche ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata), nonche' dei terremotati abbruzzesi, e chi sta manifestando per ottenere qualcosa di meglio lo fa' anche per chi se ne sta' bello tranquillo a casa propria, vuoi perche' non gliene frega nulla o si è rassegnato, vuoi perche' cio' che lo circonda gli dà sufficenti sicurezze per andare avanti nella propria vita.
Secondo me dobbiamo ringraziare questi ragazzi che invece di pensare a studiare per accattarsi una laurea con la quale la maggior parte di loro, a meno di gran botte di culo, conoscenze, raccomandazioni lecatine e quant'altro, non avranno certezze per il futuro, scendono in piazza in 'vece' di chi oltre a fregarsene, è troppo preso dai problemi di tutti i giorni (leggasi arrivare a fine mese con lo stipendio).
Per quanto riguarda gli scontri l'errore e quello di non andare oltre e non voler capire perche' ci sono stati e qual'è la situazione sociale che a creato terreno fertile affinche' avvenissero.
Invè, mi sento molto vicino a quanto hai scritto e lo condivido in totalità.
Aggiungerei che come sempre, quando capitano atti di violenza in una manifestazione, questi eventi recano il vero danno contro (oltre a chi subisce danni materiali) le persone pacifiche e per bene che compongono la stragrande maggioranza dei cortei (chi pensa diversamente, o deve aver vissuto in pieno la fine degli anni 70, o credo abbia poca confidenza con le manifestazioni).
Si strumentalizza quello che fanno pochi idioti per condannare chi in generale era presente e arrivare poi a poter trarre conclusioni degne del ventennio italico o del 70ennio sovietico "arrestiamo tutti preventivamente".
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 12:44 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Si strumentalizza quello che fanno pochi idioti per condannare chi in generale era presente e arrivare poi a poter trarre conclusioni degne del ventennio italico o del 70ennio sovietico "arrestiamo tutti preventivamente".
non vengono arrestati nemmeno dopo che sono stati beccati in flagrante
a commentere un reato figuriamoci se li arrestano prima
sono sicuramente una minoranza ma gli idioti che dici tu non sono poi cosi' pochi
sono come gli ultra' da stadio presi singolarmente sono agnellini
ma in gruppo si scatenato forti anche dalla consapevolezza
di rimanere impuniti in caso di arresto
invernorosso [ 20 Dicembre 2010, 14:33 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Volevo aggiungere a quanto gia' detto da Chris che tra quelli che manifestano c'erano anche ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata), nonche' dei terremotati abbruzzesi, e chi sta manifestando per ottenere qualcosa di meglio lo fa' anche per chi se ne sta' bello tranquillo a casa propria, vuoi perche' non gliene frega nulla o si è rassegnato, vuoi perche' cio' che lo circonda gli dà sufficenti sicurezze per andare avanti nella propria vita.
chi e' rimasto a casa mica per forza e' un menefreghista
magari semplicemente e' favorevole alla riforma gelmini
anzi spera che passi
non capisco perche si da sempre per scontato che chi manifesta a ragione

Hai ragione ed hai fatto bne a farlo notare, sicuremente c'è anche a chi va bene sial la riforma gelmini, sia lo status quo delle cose.
Citazione:
non vengono arrestati nemmeno dopo che sono stati beccati in flagrante
a commentere un reato figuriamoci se li arrestano prima
No è diverso... non vengono arrestati e basta... troppo furbi.
Quelli che vengono arrestati sono quei fessi che vanno dietro ai facinorosi, o che non hanno l'accortezza di capire quando le cose si mettono male.
davide82 [ 20 Dicembre 2010, 14:39 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
D - Gli universitari, invece?
R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
D - Nel senso che…
R - Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
D - Anche i docenti?
R - Soprattutto i docenti.
D - Presidente, il suo è un paradosso, no?
R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!
D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero.
R - Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio.
è la solita guerra tra poveri, la tecnica è la solita (vedi le dichiarazioni pre morte del noto ex capo di Stato - Cossiga) ci stanno prendendo per il culo per l'ennesima volta, vogliono mettere contro i poveri cristi mentre le riforme classiste passano.. morale della favola? se oggi c'è la casta domani ci sarà un nuovo feudalesimo mi sembra evidente.
Davide Rap [ 20 Dicembre 2010, 14:43 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
sante parole quelle di Cossiga
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 14:45 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
[quote user="invernorosso" post="6703360"][quote user="icipo76" post="6703344"]
Citazione:
non vengono arrestati nemmeno dopo che sono stati beccati in flagrante
a commentere un reato figuriamoci se li arrestano prima
No è diverso... non vengono arrestati e basta... troppo furbi.
Quelli che vengono arrestati sono quei fessi che vanno dietro ai facinorosi, o che non hanno l'accortezza di capire quando le cose si mettono male.
si questo e' vero ..nel marasma .. la gente corre si inciampa
e i poliziotti alla fine chi becca becca
ma alla fine come fai ??..io con i poliziotti sono solidale
sono in balia degli eventi , non possono fare niente che alla fine vengono
ancora denunciati , rischiano di farsi ammazzare e a momenti non si possono nemmeno difendere
comunque quella di arrestare la gente prima e' una buffonata
chi ha proposto questa cosa ho aveva il cervello spento
come fai a sapere chi commettera un reato durante una manifestazione
mi ha ricordato il film di fantascienza minority report
dove prevedendo il futuro si arrestavano le persone
prima che venisse commesso il reato

Bes [ 20 Dicembre 2010, 14:51 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
D - Gli universitari, invece?
R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
D - Nel senso che…
R - Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
D - Anche i docenti?
R - Soprattutto i docenti.
D - Presidente, il suo è un paradosso, no?
R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!
D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero.
R - Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio.
è la solita guerra tra poveri, la tecnica è la solita (vedi le dichiarazioni pre morte del noto ex capo di Stato - Cossiga) ci stanno prendendo per il culo per l'ennesima volta, vogliono mettere contro i poveri cristi mentre le riforme classiste passano.. morale della favola? se oggi c'è la casta domani ci sarà un nuovo feudalesimo mi sembra evidente.
Va beh..... Non mi addentro a commentare le incommentabili parole di Cossiga, un uomo a parer mio insulso che purtroppo veniva dalla mia stessa terra.
Comunque l'abilità degli oligarchi che muovono i fili è proprio quella che hai evidenziato tu, ovvero spostare l'attenzione su falsi problemi affinché le vere porcherie rimangano ai più nascoste.
Bes [ 20 Dicembre 2010, 14:54 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
[quote user="icipo76" post="6703363"][quote user="invernorosso" post="6703360"]
Citazione:
non vengono arrestati nemmeno dopo che sono stati beccati in flagrante
a commentere un reato figuriamoci se li arrestano prima
No è diverso... non vengono arrestati e basta... troppo furbi.
Quelli che vengono arrestati sono quei fessi che vanno dietro ai facinorosi, o che non hanno l'accortezza di capire quando le cose si mettono male.
si questo e' vero ..nel marasma .. la gente corre si inciampa
e i poliziotti alla fine chi becca becca
ma alla fine come fai ??..io con i poliziotti sono solidale
sono in balia degli eventi , non possono fare niente che alla fine vengono
ancora denunciati , rischiano di farsi ammazzare e a momenti non si possono nemmeno difendere
comunque quella di arrestare la gente prima e' una buffonata
chi ha proposto questa cosa ho aveva il cervello spento
come fai a sapere chi commettera un reato durante una manifestazione
mi ha ricordato il film di fantascienza minority report
dove prevedendo il futuro si arrestavano le persone
prima che venisse commesso il reato

Se esistesse davvero il "minority report" credo che almeno il 90% di deputati e senatori che oggi abbiamo in auge sarebbero al 41bis

davide82 [ 20 Dicembre 2010, 15:02 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
D - Gli universitari, invece?
R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
D - Nel senso che…
R - Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
D - Anche i docenti?
R - Soprattutto i docenti.
D - Presidente, il suo è un paradosso, no?
R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!
D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero.
R - Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio.
è la solita guerra tra poveri, la tecnica è la solita (vedi le dichiarazioni pre morte del noto ex capo di Stato - Cossiga) ci stanno prendendo per il culo per l'ennesima volta, vogliono mettere contro i poveri cristi mentre le riforme classiste passano.. morale della favola? se oggi c'è la casta domani ci sarà un nuovo feudalesimo mi sembra evidente.
Va beh..... Non mi addentro a commentare le incommentabili parole di Cossiga, un uomo a parer mio insulso che purtroppo veniva dalla mia stessa terra.
Comunque l'abilità degli oligarchi che muovono i fili è proprio quella che hai evidenziato tu, ovvero spostare l'attenzione su falsi problemi affinché le vere porcherie rimangano ai più nascoste.
C'è chi gurada la Luna e chi guarda il dito che la lindica. Chi dei due è più fesso? Le discussioni purtroppo restano quasi sempre ferme al dito.
icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 15:02 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Se esistesse davvero il "minority report" credo che almeno il 90% di deputati e senatori che oggi abbiamo in auge sarebbero al 41bis

il parlamento sarebbe deserto

invernorosso [ 20 Dicembre 2010, 15:53 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Se esistesse davvero il "minority report" credo che almeno il 90% di deputati e senatori che oggi abbiamo in auge sarebbero al 41bis

il parlamento sarebbe deserto

menomale che su una cosa siamo tutti d'acordo

icipo76 [ 20 Dicembre 2010, 16:03 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Se esistesse davvero il "minority report" credo che almeno il 90% di deputati e senatori che oggi abbiamo in auge sarebbero al 41bis

il parlamento sarebbe deserto

menomale che su una cosa siamo tutti d'acordo

e menomale che non siamo sempre d' accordo altrimenti
non discuteremmo mai

19giorgio87 [ 20 Dicembre 2010, 17:11 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Vorrei ricordare, che il personaggio che ha tirato la "cascata" al ragazzino di 15 anni mandandolo all'ospedale, rientra nel gruppo dei "ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata)", negli articoli, dicono che sia proprio stato un 30enne universitario - che si costituirà a breve.
Inoltre, il diritto di MANIFESTARE il proprio pensiero, non significa MANIFESTARE IN PIAZZA, bensì di poterlo esprimere come una persona civile (come per esempio è stato fatto nella trasmissione TV "ANNOZERO" del 16/12/2010).
In conclusione, forse sarà per carattere, o altro, credo che la vera protesta dovrebbe partire dall'animo, e non dai pugni, o dalle spranghe di ferro. Fare distinzioni tra quelli che protestano pacificamente ed attivamente, non si può fare, proprio perchè un universitario che avrebbe dovuto protestare con un giusto criterio, per la sua causa, è caduto nella trappola della violenza.
Coloro che protestano, dovrebbero prendere esempio da Ghandi, e non da altri rivoltosi sanguinari.
Speck [ 20 Dicembre 2010, 17:34 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Coloro che protestano, dovrebbero prendere esempio da Ghandi, e non da altri rivoltosi sanguinari.
il problema è che coloro che protestano o manifestano, dovrebbero realmente prendere le distanze, ma soprattutto tenere ben distanti coloro che sono considerati violenti, e non dire sempre: questi non li conosciamo.
quando andavo al feltrinelli i facinorosi li conoscevo tutti e tutti sapevano chi erano, ma siccome la massa è sucube di pochi che dire....i detti hanno sempre ragione: è più facile che una mela marcia infetta quelle sane che quelle sane infettino quella marcia.
comunque caro giorgio, dato che tu ti ostini con quel filmato, forse il ragazzo 15enne le sue colpe le ha...se guardi bene il video (0'19") prima che venga casconato, stava lanciando qualcosa...per cui ragazzo tranquillo e tanto per bene mi pare che non lo sia: che dire? se l'è cercata e che i suoi genitori la prossima volta se lo tengano a casa a studiare e a giocare con i trenini, almeno anche con il gioco può imparare qualcosa sul moto, sulla velocità, su come misurare la corrente e su come è fatto un motore elettrico che fa funzionare il locomotore. se poi proprio gli fa schifo anche a giocare, che gli comperino una bella enciclopedia di educazione sessuale. magari quel tipo di studio potrà trovarlo interessante per arrivare alla maggiore età preparato per la pratica, anzichè andare a manifestare, lanciare e prendersi pure una casconata.
19giorgio87 [ 20 Dicembre 2010, 20:26 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Sono d'accordo. I giornali dicono che stava lanciando un mandarino..sarà!
DA GIORNALETTISMO.COM
"Manuel de Santis: lo studente del casco si è costituito “per rimorso”
Studierebbe a Scienze Politiche il precario che ha fracassato la testa ad un ragazzo del Mamiani e sarebbe collegato alla rete disobbediente di Uniriot-Esc."
Questo studente/precario (ma se uno è studente non può essere considerato precario) di 21 anni (!!!), è un DISOBBEDIENTE (con questo termine non capisco se lo vogliano elogiare o deprecare).
Io sono senza parole, non so davvero come descrivere questo ignobile personaggio, so che il diritto alla vita è innegabile, ma questo essere immondo meriterebbe una lezione di vita esemplare.
icipo76 [ 21 Dicembre 2010, 8:20 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
il tipo casconato stava tirando un mandarino ?
ma chissa'

l' ho ha dichiarato lui ?
se io fossi il padre del quindicenne prima aspetto
che guarisca poi gli tiro 4 sganassoni
cosi impara a mangiarli i mandarini invece di tirarli
chissa se il tipo del casco andra' in galera

invernorosso [ 21 Dicembre 2010, 10:37 ]
Oggetto: Re: Disordini A Roma E Non Solo
Vorrei ricordare, che il personaggio che ha tirato la "cascata" al ragazzino di 15 anni mandandolo all'ospedale, rientra nel gruppo dei "ricercatori e lavoratori precari (gente che ha studiato e si è laureata)", negli articoli, dicono che sia proprio stato un 30enne universitario - che si costituirà a breve.
Falso. E' un pizzaiolo precario di 20 anni.
Citazione:
Inoltre, il diritto di MANIFESTARE il proprio pensiero, non significa MANIFESTARE IN PIAZZA, .
[/quote]
Anche questo è errato. Perlomeno nella Repubblica Italiana che è ancora una democrazia e non un regime totalitario.
Ma all'università che vi fanno studiare????