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News - Russia, Crollo Del Partito Di Putin



pochi_rubli [ 07 Dicembre 2011, 12:56 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fossi in voi non pagherei nulla e farei andare in bancarotta l'Italia e poi traslocherei in massa in Cina lasciando l'Italia in mano ai talebani


Facile parlare stando lontano! Speriamo che non se la prendano con te in Russia. Come al solito la crisi è sempre colpa degli stranieri, quindi stai attento!

Se vuoi potete sempre chiedere asilo in Paraguay, sarei contento di ospitarvi (anche icipo sarà ben ricevuto come asilante politico).


sovietboy [ 07 Dicembre 2011, 13:03 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
tornando in topic putin ha un disegno politico ben preciso in testa: creare una specie di "soyuz" a mo' di CCCP e tirarsi dentro anche l'europa. Il fatto è che ci riesce anche bene (minacce al'ucraina col gas col quale tiene in pugno pure l'UE, isolamento di nazioni come la georgia ecc.) tant'è vero che all'ultimo convegno del CIS (o CSI che dir si voglia) hanno aderito tutti e i risultati sono stati addirittura migliori di quello che ci si aspettava...


Batir [ 07 Dicembre 2011, 13:09 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Comunque una cosa e' sicura... se non si riesce ad aavere una superpotenza con le palle che riesca a contrastare gli yankee... diventeremo tutti schiavi (cittadini senza diritti) di Washington...

..cari miei se non lo avete capito le intenzioni sono quelle... un pianeta per un parte a stelle e strisce e una parte schiava


pochi_rubli [ 07 Dicembre 2011, 13:13 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Comunque una cosa e' sicura... se non si riesce ad aavere una superpotenza con le palle che riesca a contrastare gli yankee... diventeremo tutti schiavi (cittadini senza diritti) di Washington...

..cari miei se non lo avete capito le intenzioni sono quelle... un pianeta per un parte a stelle e strisce e una parte schiava


Potresti iniziare un corso di balalaika! Ai potenti piace sempre qualcuno che li faccia divertire.


Batir [ 07 Dicembre 2011, 13:15 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
ma va io mi rifugio nella tundra a vivere come gli sciamani


icipo76 [ 07 Dicembre 2011, 13:17 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fossi in voi non pagherei nulla e farei andare in bancarotta l'Italia e poi traslocherei in massa in Cina lasciando l'Italia in mano ai talebani



Se vuoi potete sempre chiedere asilo in Paraguay, sarei contento di ospitarvi (anche icipo sarà ben ricevuto come asilante politico).


sulla tua ospitalita' non ho dubbi

ma il governo del paraguay secondo me ci rispedisce a casa a calci nel sedere


simonngali [ 07 Dicembre 2011, 13:22 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qualcuno di meglio si trova sempre, anche in Italia si diceva "ma chi potrebbe sostituire Mr. B?" con le solite ironie su Bersani, Bindi, ecc..

.


adesso c'e' mister M


Hai visto? Intanto gli indicatori economici migliorano e i "politici" non si macchiano la carriera con le tasse e altre misure importanti.

Conclusione: I politici non servono a un tubo, meglio i tecnici!!


HAI PERFETTAMENTE RAGIONE !

l' ho pensavo giusto stamattina mentre facevo benzina
in un giorno hanno rimesso l' ici , mazzata sulle pensioni, aumento benzina di 9 cent

tutte cose purtroppo necessarie ma che avrebbero potuto anche fare berlusconi
bersani vendola di pietro o chiunque altro farabutto
il fatto che in parlamento non sarebbero mai passate quindi l' italia sarebbe collassata

in sostanza chi poteva farle se non un governo tecnico e premier messo li super partes ??

speriamo che questi sacrifici servano
al momento a vedere i mercati i presupposti sembrano buoni


Io dei mercati me ne sbatto altamente, la borsa è proprio la peggior invenzione dell'umanità..è tutto quello che ci ha sempre fatto male e che ci farà male a noi generazione 1000 euro...serve ai padroni che ci inchiappettano quando vogliono..
Vanno bene i mercati a sapere che io andrò a morire sul posto di lavoro (perchè più di 40 anni di lavoro è la morte)? Ma allora che vadano tutti affan....lo..
Nessuno poi, nessuno, sindacati (venduti) compresi, che protesta, nessuno! L'unica volta che gli italiani hanno fatto la cosa giusta è a piazzale Loreto, ma anche lì, hanno eseguito solo quando tutto era finito..


sovietboy [ 07 Dicembre 2011, 14:03 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
eh caro mio potrai anche nascondere i soldi nel materasso anziché in banca ma il fatto è che le banche hanno in mano il potere totale. se vanno a gambe all'aria loro lo vanno anche le aziende e quindi crisi ecc. Il discorso che hai fatto assomiglia a quella del mio collega che oggi ha detto: "aumenta la benzina? E chissene! intanto abito qui in centro e vado a lavorare a piedi!" pero' intanto se aumenta la benzina aumenta tutto perchè se compri la pasta o le arance che sono trasportate dai camion l'aumento della benzina lo senti pure lì, se i termosifoni sono caldi è grazie agli idrocarburi, se hai elettricità in casa è grazie agli idrocarburi quindi che tu voglia o no l'aumento lo senti lo stesso. così pure un mio amico che dice che non darà mai un centesimo alle squadre di calcio perchè odia il calcio: ma intanto se compra prodotti che sponsorizzano le squadre paga lo stesso. O uno si ritira in un eremo e vive di agricoltura e pastorizia e vive con cio' che produce o in ogni caso sei dentro il vortice in un modo o nell'altro


pochi_rubli [ 07 Dicembre 2011, 16:06 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
simonngali ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Io dei mercati me ne sbatto altamente, la borsa è proprio la peggior invenzione dell'umanità..è tutto quello che ci ha sempre fatto male e che ci farà male a noi generazione 1000 euro...serve ai padroni che ci inchiappettano quando vogliono..
Vanno bene i mercati a sapere che io andrò a morire sul posto di lavoro (perchè più di 40 anni di lavoro è la morte)? Ma allora che vadano tutti affan....lo..
Nessuno poi, nessuno, sindacati (venduti) compresi, che protesta, nessuno! L'unica volta che gli italiani hanno fatto la cosa giusta è a piazzale Loreto, ma anche lì, hanno eseguito solo quando tutto era finito..


Hai proprio ragione su tutto,ma come dice flydream siamo dentro a un sistema.

Il mercato c'e sempre stato, magari in forma di scambio diretto di merce o servizi. Da quando il mondo è mondo l'uomo deve scambiare beni e servizi (quindi anche lavorare) per sopravivere e portare avanti la propria comunità.

La borsa fa anche a me schifo perche toglie il lato umano delle imprese. Se dietro alle imprese si vedono le persone allora uno è anche più portato a sostenerle, fare i sacrifici. Ma se la impresa si riduce a un insieme di carte (azioni) la sensibilità si perde e i licenziamenti, le chiusure di posti di lavoro e altro diventano solo una questione di far quadrare i bilanci e portare il valore di queste azione a qualche decimo in più.

Il problema di sistema alla fine è che per far quadrare i conti bisogna consumere sempre di più. Questo sbilancia fortemente l'ambiente, le risorse e fa indebbitare la gente. Alla fine non si riesce più a restituire il debito e la bolla speculativa scoppia e ci troviamo dove siamo attualmente.


icipo76 [ 07 Dicembre 2011, 16:15 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
simonngali ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Io dei mercati me ne sbatto altamente, la borsa è proprio la peggior invenzione dell'umanità..è tutto quello che ci ha sempre fatto male e che ci farà male a noi generazione 1000 euro...serve ai padroni che ci inchiappettano quando vogliono..
Vanno bene i mercati a sapere che io andrò a morire sul posto di lavoro (perchè più di 40 anni di lavoro è la morte)? Ma allora che vadano tutti affan....lo..
Nessuno poi, nessuno, sindacati (venduti) compresi, che protesta, nessuno! L'unica volta che gli italiani hanno fatto la cosa giusta è a piazzale Loreto, ma anche lì, hanno eseguito solo quando tutto era finito..


Hai proprio ragione su tutto,ma come dice flydream siamo dentro a un sistema.

Il mercato c'e sempre stato, magari in forma di scambio diretto di merce o servizi. Da quando il mondo è mondo l'uomo deve scambiare beni e servizi (quindi anche lavorare) per sopravivere e portare avanti la propria comunità.

La borsa fa anche a me schifo perche toglie il lato umano delle imprese. Se dietro alle imprese si vedono le persone allora uno è anche più portato a sostenerle, fare i sacrifici. Ma se la impresa si riduce a un insieme di carte (azioni) la sensibilità si perde e i licenziamenti, le chiusure di posti di lavoro e altro diventano solo una questione di far quadrare i bilanci e portare il valore di queste azione a qualche decimo in più.

Il problema di sistema alla fine è che per far quadrare i conti bisogna consumere sempre di più. Questo sbilancia fortemente l'ambiente, le risorse e fa indebbitare la gente. Alla fine non si riesce più a restituire il debito e la bolla speculativa scoppia e ci troviamo dove siamo attualmente.


infatti e' un circolo vizioso dove non se ne puo' uscire o almeno credo

il pil deve sempre essere in + altrimenti recessione
quindi aumentare consumi e produrre sempre di piu'

pero' secondo me ha poco senso


pochi_rubli [ 07 Dicembre 2011, 16:23 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

infatti e' un circolo vizioso dove non se ne puo' uscire o almeno credo

il pil deve sempre essere in + altrimenti recessione
quindi aumentare consumi e produrre sempre di piu'

pero' secondo me ha poco senso


Il problema è questo, che non abbiamo gli strumenti per modificare questo andamento indotto ormai da diversi decenni. Dovrà succedere qualcosa. L'ambiente si stà regolando da solo, magari diminuendo la popolazione con qualche tsunami in più. La società e il mondo economico potrebbero regolarsi da soli in modo altrentanto drastico.


invernorosso [ 07 Dicembre 2011, 16:54 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
simonngali ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Io dei mercati me ne sbatto altamente, la borsa è proprio la peggior invenzione dell'umanità..è tutto quello che ci ha sempre fatto male e che ci farà male a noi generazione 1000 euro...serve ai padroni che ci inchiappettano quando vogliono..
Vanno bene i mercati a sapere che io andrò a morire sul posto di lavoro (perchè più di 40 anni di lavoro è la morte)? Ma allora che vadano tutti affan....lo..
Nessuno poi, nessuno, sindacati (venduti) compresi, che protesta, nessuno! L'unica volta che gli italiani hanno fatto la cosa giusta è a piazzale Loreto, ma anche lì, hanno eseguito solo quando tutto era finito..


Hai proprio ragione su tutto,ma come dice flydream siamo dentro a un sistema.

Il mercato c'e sempre stato, magari in forma di scambio diretto di merce o servizi. Da quando il mondo è mondo l'uomo deve scambiare beni e servizi (quindi anche lavorare) per sopravivere e portare avanti la propria comunità.

La borsa fa anche a me schifo perche toglie il lato umano delle imprese. Se dietro alle imprese si vedono le persone allora uno è anche più portato a sostenerle, fare i sacrifici. Ma se la impresa si riduce a un insieme di carte (azioni) la sensibilità si perde e i licenziamenti, le chiusure di posti di lavoro e altro diventano solo una questione di far quadrare i bilanci e portare il valore di queste azione a qualche decimo in più.

Il problema di sistema alla fine è che per far quadrare i conti bisogna consumere sempre di più. Questo sbilancia fortemente l'ambiente, le risorse e fa indebbitare la gente. Alla fine non si riesce più a restituire il debito e la bolla speculativa scoppia e ci troviamo dove siamo attualmente.


infatti e' un circolo vizioso dove non se ne puo' uscire o almeno credo

il pil deve sempre essere in + altrimenti recessione
quindi aumentare consumi e produrre sempre di piu'

pero' secondo me ha poco senso


eh! eh! Ha senso per il capitalismo! Si deve produrre sempre di piu' e questo lo si' fa' instillando il bisogno nei consumatori, cercando anche nuovi mercati (leggasi BRIC) perche' l'occidente è saturo!


icipo76 [ 07 Dicembre 2011, 17:11 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
sara' saturo anche il bric prima o poi

e dopo?


sovietboy [ 07 Dicembre 2011, 21:12 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
sara' saturo anche il bric prima o poi

e dopo?


e poi è chiaro: ci sarà la retrocessione globale :)


milian_t [ 07 Dicembre 2011, 21:26 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
pochi_rubli ha scritto: [Visualizza Messaggio]
simonngali ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Io dei mercati me ne sbatto altamente, la borsa è proprio la peggior invenzione dell'umanità..è tutto quello che ci ha sempre fatto male e che ci farà male a noi generazione 1000 euro...serve ai padroni che ci inchiappettano quando vogliono..
Vanno bene i mercati a sapere che io andrò a morire sul posto di lavoro (perchè più di 40 anni di lavoro è la morte)? Ma allora che vadano tutti affan....lo..
Nessuno poi, nessuno, sindacati (venduti) compresi, che protesta, nessuno! L'unica volta che gli italiani hanno fatto la cosa giusta è a piazzale Loreto, ma anche lì, hanno eseguito solo quando tutto era finito..


Hai proprio ragione su tutto,ma come dice flydream siamo dentro a un sistema.

Il mercato c'e sempre stato, magari in forma di scambio diretto di merce o servizi. Da quando il mondo è mondo l'uomo deve scambiare beni e servizi (quindi anche lavorare) per sopravivere e portare avanti la propria comunità.

La borsa fa anche a me schifo perche toglie il lato umano delle imprese. Se dietro alle imprese si vedono le persone allora uno è anche più portato a sostenerle, fare i sacrifici. Ma se la impresa si riduce a un insieme di carte (azioni) la sensibilità si perde e i licenziamenti, le chiusure di posti di lavoro e altro diventano solo una questione di far quadrare i bilanci e portare il valore di queste azione a qualche decimo in più.

Il problema di sistema alla fine è che per far quadrare i conti bisogna consumere sempre di più. Questo sbilancia fortemente l'ambiente, le risorse e fa indebbitare la gente. Alla fine non si riesce più a restituire il debito e la bolla speculativa scoppia e ci troviamo dove siamo attualmente.


infatti e' un circolo vizioso dove non se ne puo' uscire o almeno credo

il pil deve sempre essere in + altrimenti recessione
quindi aumentare consumi e produrre sempre di piu'

pero' secondo me ha poco senso

infatti è una cosa folle, un uomo sensato come siamo noi lo capisce che è un circolo vizioso ma, qualcuno ha voluto fortemente la globalizzazione e la ragolazione del clima ecc. ecc. stranamente questi mister x non se ne rendono conto!
Cosa fa la gente se non assecondare tutto quanto? Mi lamentavo spesso e voi vecchi del forum lo avete visto ma posto ora penso sempre più: se la cercano e allora trovano quel che vogliono, ho iniziato a sbattermene di tutto quanto tanto, alla fine a nessuno frega niente come nel video dell'italiano medio fatto da Maccio Capatonda che stupido proprio non deve essere.
Andrò a vivere su un altro pianeta quando tutte le risorse saranno consumate chi vivrà vedrà e chi non vivrà forse troverà un pò di pace.


Batir [ 07 Dicembre 2011, 21:30 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
vai


milian_t [ 07 Dicembre 2011, 21:35 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
vai

prima tu
io aspetto che tutto vada a rotoli per davvero come in un film americano.


tonino86 [ 07 Dicembre 2011, 23:15 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Gorbaciov A Putin: "annullare Le Elezioni"
Mosca, 7 dicembre 2011 - Michail Gorbaciov, ultimo presidente dell'Unione Sovietica, padre del processo di glasnost (trasparenza) e perestroijka (rinnovamento) che ha portato alla dissoluzione dell'impero comunista, si unisce alla rabbia dei blogger e delle nuove generazioni chiedendo l'annullamento delle elezioni politiche di domenica scorsa. Pur senza citare personalmentei il premier Vladimir Putin (che ieri mattina, dopo aver visitato la mostra su Caravaggio al Museo Pushkin, ha personalmente consegnato il plico della propria candidatura al comitato elettorale centrale per le presidenziali di marzo), Gorbaciov è stato chiaro: bisognerebbe "annullare il risultato delle elezioni e indire una nuova consultazione, perché "il numero di cittadini russi che non credono all'onestà dei risultati annunciati sta crescendo". Parlando con l'agenzia Interfax, l'80enne ex leader sovietico, ha paventato rischi mortali per la fragile democrazia post-sovietica: "Il disprezzo per l'opinione pubblica sta gettando discredito sulle autorità e sta destabilizzando la situazione" ha detto Gorby.
OTTOCENTO FERMI E ARRESTI - Sarebbero arrivati infatti a più di 800, secondo alcuni siti internet di informazione e blog, i fermi effettuati dalla polizia ieri sera a Mosca e San Pietroburgo nel secondo giorno di proteste contro i presunti brogli elettorali. In 569 sarebbero stati fermati a piazza del Trionfo nella capitale dove si protestava per chiedere l'annullamento delle elezioni in cui il partito di Putin Russia Unita ha ottenuto la maggioranza pur subendo un vertiginoso calo di consensi che l'ha retrocesso sotto il 50% dei suffragi. Secondo la polizia, invece, il numero delle persone trattenute non supera i 300. Anche a San Pietroburgo i dimostranti sono tornati in piazza e il copione è stato lo stesso: 230 i fermi, sempre secondo fonti non ufficiali. Tra questi anche qualche giornalista e fotografo.
APPELLO FARSA - Nonostante il pugno di ferro delle autorità che a Mosca hanno schierato le forze speciali - i famigerati Omon -, il popolo dei "dissidenti" continua la sua battaglia. Al centro di Mosca è di nuovo sotto assedio la piazza del Trionfo, poco distante dal tribunale di via Tsverkaia dove oggi era atteso il verdetto nel processino di appello al blogger Andrei Navalny, ieri condannato a 15 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la manifestazione di lunedì sulle "elezioni farsa". Condanna confermata. Dunque Navalny resterà in carcere, mentre il suo blog è temporaneamente condotto dalla moglie.
TUTTI IN RETE - Su internet è stato creato un sito per coordinare le azioni di protesta e l'appuntamento a piazza del Trionfo nella capitale è diventato ormai quotidiano. "Ogni giorno alle 19 si terrà perciò un raduno non autorizzato "a favore di elezioni trasparenti" e contro il partito al potere - si legge sul sito. "C'è la possibilità di essere trattenuti da polizia e forze speciali per qualche ora o per qualche giorno, state attenti" si raccomandano gli organizzatori.
SOLIDARNOST IN AZIONE - Continuano poi anche i meeting del movimento Solidarnost che, lunedì, al grido di "Russia senza Putin", ha radunato almeno 8.000 persone, nella più grande manifestazione anti-governativa degli ultimi anni. Per loro, nuovo appuntamento sabato in piazza della Rivoluzione, a due passi dal Cremlino. Col vessillo adottato in questi giorni: un nastro bianco. Nata prima in piazza e poi divenuta anche il nome di un gruppo di utenti su Twitter, ora la fettuccia di raso, da portare legata alla borsa, come un fiocco, o al polso, è il particolare che contraddistingue chi sostiene il l capo del movimento d'opposizione russo, Ilya Yashin, condannato a 15 giorni di prigione per "resistenza alla polizia" (anche per lui condanna confermata). E per la nuova protesta prevista per sabato 10 dicembre, il nastrino bianco sarà l'elemento chiave.
APPELLO UE - L'Unione europea ha chiesto alle autorità russe di rispettare la libertà di espressione e di riunione dopo la repressione delle proteste dell'opposizione contro la vittoria del partito di Vladimir Putin alle legislative di domenica scorsa. Il capo della diplomazia europea Catherine Ashton ha richiamato Mosca alla "necessità di rispettare la libertà di riunione ed espressione", ha annunciato un suo portavoce in una nota. Ashton ha anche espresso la sua preoccupazione dopo gli arresti di "centinaia di manifestanti" e le notizie di "violenze poliziesche contro militanti, giornalisti e passanti". Il rappresentante diplomatico della Ue ha invece accolto con favore il lavoro degli osservatori dell'Osce che, in un rapporto pubblicato lunedì, hanno parlato di "violazioni" e di schede false al voto che ha consegnato la maggioranza assoluta della Duma al partito di Vladimir Putin. Anceh la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto prendere posizione al suo Paese. ''Il governo tedesco segue con molta attenzione gli avvenimenti in Russia di questi ultimi giorni - ha detto il portavoce di governo Steffen Seibert - e si aspetta che la Russia rispetti i suoi impegni democratici e costituzionali''.


APPELLO OSCE - Non possono esserci zone a democrazia sospesa o limitata, e in Russia "devono essere garantiti il diritto a manifestare pacificamente e la libertà di espressione - avverte il deputato radicale-Pd, Matteo Mecacci, presidente della Commissione per la democrazia, i diritti umani e le questioni umanitarie dell'Assemblea parlamentare dell'Osce. "Ogni Paese - rileva Mecacci - ha il dovere di rispettare le opinioni dei propri cittadini, soprattutto quando non coincidono con quelle delle autorità al governo. La limitazione dei diritti civili e politici fondamentali come questi non consente il corretto funzionamento di una democrazia e proseguire su questa strada sarebbe molto pericoloso. Inoltre, è grave che vi sia stato l'oscuramento, sin dal giorno delle elezioni, del sito internet di Golos, la principale organizzazione indipendente di osservazione elettorale in Russia. Il procedimento giudiziario intentato nei confronti di Golos che ha visto questa organizzazione multata per il solo fatto di aver fornito informazioni indipendenti e imparziali, riportate da migliaia di cittadini di tutta la Federazione Russa trasmette un segnale negativo".



MEDVEDEV A PRAGA - E mentre il premier Vladimir Putin a Mosca sorveglia preoccupato le manifestazioni di piazza, il presidente russo Dmitri Medvedev arriva questa sera a Praga per una visita di 24 ore nella quale principalmente parlerà della controversa vicenda dello scudo antimissilistico Nato e di cooperazione economica bilaterale, a partire dalla candidatura russa per la costruzione di due nuovi reattori centrale nucleare ceca di Temelin. Nell'agenda dei colloqui, la posizione più alta ce l'avrà sicuramente il tema dello scudo antimissilistico della Nato, secondo l'ambasciatore russo a Praga Sergei Kiselev. La visita di Medvedev ha luogo mentre, oggi e domani, i ministri degli Esteri della Nato cercano delle soluzioni per tranquillizzare Mosca, che negli ultimi tempi ha alzato la voce sulla questione. La Russia considera i piani Usa-Nato di dispiegamento di una minaccia all'equilibrio strategico in Europa, nonostante le rassicurazioni occidentali secondo le quali in realtà i piani sono diretti a contrastare un Iran eventualmente dotato di armi nucleari.



SCONTRO CON LA NATO - Mosca ha proposto alla Nato un sistema congiunto, con una collaborazione ampia che implichi anche ispezioni alle reciproche installazioni militari. Di fronte allo stallo, Medvedev ha minacciato il dispiegamento nell'enclave russa di Kaliningrad, incastonata tra Polonia e Lituania, di missili Iskander e ha attivato un radar antimissile sempre a Kaliningrad. Commenta il danese Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della Nato: "La Russia non sprechi soldi contro un nemico artificiale contro un nemico artificiale che non esiste". Risposta del ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, prima dell'avvio dei lavori del Consiglio Russia-Nato in programma domani: "L'installazione del sistema anti-missile Iskander a Kaliningrad non violerebbe alcun obbligo assunto a livello internazionale". Tensioni simili, in Russia, non si registravano da un pezzo.
Putin avrà avuto un alzamento di pressione a sentire le parole di Gorbaciov




simonngali [ 09 Dicembre 2011, 9:00 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Spero che le proteste non si fermino..a Dicembre voglio essere arrestato anche io


tonino86 [ 09 Dicembre 2011, 10:47 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Mosca, carrarmati in piazza contro la protesta
Mosca, 9 dicembre 2011 - Le autorità si stanno preparando con i carri armati e un plotone di soldati direttamente dalla Cecenia per uno dei week-end più burrascosi dell’ultimo decennio a Mosca.


Tutta la notte i blogger e gli attivisti dell’opposizione anti-Putin hanno discusso su Vkontakte e altri social network sul luogo e l’ora. E sembra ormai chiaro che saranno almeno 30.000 i partecipanti alla manifestazione di domani, ma non nel posto stabilito inizialmente.

Solidarnost avverte: “Le autorità cittadine hanno concordato sul meeting del 10 dicembre. I partecipanti si riuniscono in Piazza della Rivoluzione”, alle 11 ora italiana, ma la protesta contro l’esito delle legislative del 4 dicembre, si terrà altrove, un’ora dopo, sulla Bolotnaja, non molto distante, dietro al Cremlino. In precedenza, il luogo della riunione è stato indicato in Piazza della Rivoluzione, ma là le autorità di Mosca avrebbero dato il permesso solo per 300 persone.

Qualcuno vive la soluzione come una mezza sconfitta e già critica sempre sul social network: “Solidarnost ha uno stile autoritario nel prendere le decisioni: Boris Nemzov (il loro leader) fa e disfa”. Pare infatti che un altro leader della protesta l’ecologista Sergei Udaltsov, del Fronte di sinistra non concordi. Un altro utente replica: “Disgustoso, vile, orribile. Ma il nemico deve essere uno solo”.

E c’è chi invita a mantenere la calma: “Ci servono nervi d’acciaio. Diamoci una calmata e rimaniamo freddi”. Intanto oltre all’invito a portare tutti un nastrino bianco, ormai assurto a simbolo della protesta, circola un decalogo su come comportarsi, con le regole base per evitare i provocatori: al quarto punto, “comportarsi nel rispetto della legge” e prima ancora al terzo, “anche se si sente qualcuno gridare ‘Forza Russia Unita!’ si può ridere, si può parlare con lui, cercare di convincerlo, ma non usare la forza”.


E ancora il galateo da usare con la polizia: “Ragazzi, la polizia tifa per noi” si legge. “I poliziotti hanno a casa moglie e figli, hanno paura come noi, ma non possono cambiare tutto in una volta. Quindi a ogni agente che si comporta in maniera umana dite grazie, ‘capisco che è tuo dovere, e speriamo di cambiare il vostro capo affinchè non siate più schiavi’. A Mosca hanno portato le truppe dalla Cecenia: questi ragazzi sono stati spinti ad odiarci, ma se non ci fanno nulla di male, sorridetegli, spiegate che non vogliamo il male di nessuno”.

http://qn.quotidiano.net/esteri/201..._protesta.shtml


Batir [ 09 Dicembre 2011, 11:04 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
ci sono problemi piu' gravi... uno di questi e' israele + usa + Iran + Syria = WW3


simonngali [ 09 Dicembre 2011, 13:15 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Mi sa che i manifestanti ne prenderanno un sacco...e fanno pure apposta a mandarglieli ceceni i militari!
Il sig.r Macho Man Putin dovrebbe ragionare un attimo su queste proteste, è inutile essere avidi ed avere mezzo paese contro..


Batir [ 09 Dicembre 2011, 13:32 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
secondo me alla fine e meglio che ci stia un Putin al comando, qua se non avete capito siamo sulla rotta verso la terza guerra mondiale... meglio non rischiare a mettere al comando uno che ancora non ha capito che cosa fare


marco63 [ 09 Dicembre 2011, 15:07 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
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tonino86 [ 10 Dicembre 2011, 19:15 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
IMMANCABILI...
Le attiviste di Femen protestano a Mosca
Le attiviste ucraine di FEMEN hanno inscenano una protesta senza veli vicino alla cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca per sostenere l’opposizione alla vigilia della grande mobilitazione di sabato.
http://it.euronews.net/nocomment/20...+-+home+-+it%29


Anonymous [ 11 Dicembre 2011, 1:10 ]
Oggetto: In Piazza Contro Putin: «Siamo 150 Mila»
In piazza contro Putin: «Siamo 150 mila»


Proteste a Mosca e in altre città della Russia contro i brogli nelle elezioni di domenica e per andare di nuovo alle urne


L'allerta sicurezza è al massimo: mobilitati 50 mila agenti


MOSCA - Continua ad aumentare la folla in piazza a Mosca che protesta contro l'esito delle legislative dello scorso 4 dicembre, che ha visto il partito di governo ottenere la maggioranza. «Siamo in 150 mila», ha annunciato l'opposizione dal palco sulla piazza Balotnaya, mentre secondo fonti non ufficiali della polizia, i manifestanti sarebbero almeno 70 mila. Comunque numeri assolutamente inconsueti per la protesta anti-Putin. «Russia senza Putin! Ladri! Corrotti! Putin vattene a casa! Libertà!». Molti gli slogan scanditi dal palco a cui la folla risponde. L'opposizione denuncia brogli e il tempo inclemente e la neve non hanno scoraggiato la gente. Numerose le bandiere di piccoli partiti, parte di quella galassia dell'opposizione che per ora non si era mai presentata così unita. Dai nazionalisti ai comunisti. Proteste sono in corso di svolgimento anche in altre città della Russia fra cui San Pietroburgo, Novosibirsk (Siberia) e Krasnodar (sud).
MOBILITATI 50 MILA AGENTI - «Nuove elezioni», ha chiesto dal palco di piazza Bolotnaia il popolare scrittore Boris Akunin, facendosi interprete di quello che è il principale obiettivo della protesta nel cuore di Mosca. L'allerta sicurezza nella capitale è massima: esercito, polizia e forze speciali presidiano il centro mentre un elicottero continua a sorvolare il luogo del meeting. La Piazza Rossa ed altre strade sono state chiuse. Per l'occasione, ha reso noto il ministro dell'Interno Rashid Nurgaliyev, sono stati mobilitati 50 mila agenti e duemila uomini delle forze speciali. L'area destinata alla manifestazione è stata allargata per il forte afflusso di persone e sono state rimosse le transenne davanti al parco per evitare che si creassero assembramenti sul vicino ponte Luzhkov. I manifestanti hanno palloncini, fiori e nastrini legati alla borsa o al polso, tutti rigorosamente di colore bianco. Ora non si registrano disordini.

STUDENTI, PENSIONATI, IMPRENDITORI - Tra i cartelli esposti ci sono scritte tipo «I falsificatori saranno portati in tribunale», «Abbiamo bisogno di elezioni libere» o «Abbasso il partito dei ladri e dei truffatori» come ormai è chiamata la formazione del premier Vladimir Putin, uscita vincitrice dalle legislative ma con una scarsa maggioranza. L'evento, convocato su Facebook, ha raccolto 36.000 adesioni. «Fino a poco tempo fa a scendere in piazza erano solo i pensionati - spiega Andrei Mironov, del movimento per i diritti umani Memorial - ora vedere tutti questi giovani fa ben capire che la situazione è cambiata». In strada molti gli studenti e i lavoratori tra i 20 e i 30 anni, ma anche adulti cinquantenni, piccoli imprenditori o liberi professionisti insieme ad artisti e intellettuali. Sul palco sono arrivati gli scrittori Boris Akunin e Liudmila Ulitskaia, mentre il giornalista di Kommersant, Oleg Kashin - vittima di una dura aggressione l'anno scorso - ha letto una lettera del blogger Alexei Navalny, al momento in carcere dopo aver partecipato a una manifestazione lunedì scorso.

TELEVISIONI - Nel frattempo monta il giallo sulle prime spaccature all'interno delle tv vicine al Cremlino per la copertura delle proteste anti-Putin. Secondo quanto scrive l'autorevole quotidiano Kommersant, il giornalista Alexei Pivovarov di Ntv - di proprietà del colosso statale del gas Gazprom - avrebbe rifiutato di presentare il tg delle 19 (le 16 in Italia) se non si fosse data notizia della grande manifestazione a Mosca contro i brogli nelle legislative di domenica scorsa. Secca la smentita dell'emittente, che peraltro ha una sua troupe a piazza Balotnaja dove si svolge la protesta. Il presidente della tv, Maria Bezborodova, ha dichiarato di aver «parlato con Alexei al telefono» e ha assicurato che il conduttore «sarà al lavoro regolarmente». «In quello che è stato scritto non c'è nulla di vero», ha aggiunto. Le tv statali hanno iniziato a coprire le proteste esplose all'indomani delle elezioni con circa quattro giorni di ritardo e in modo fazioso e parziale. Oggi molti appartamenti intorno alla piazza della manifestazione a Mosca sono stati affittati alle emittenti tv e radio per seguire in diretta l'evento. Pare che per i media di Stato i proprietari abbiano fatto pagare il doppio che per le reti indipendenti. Segno del malcontento che non accenna a diminuire.

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Anonymous [ 11 Dicembre 2011, 1:14 ]
Oggetto: Re: In Piazza Contro Putin: «Siamo 150 Mila»
Russia: proteste, fiori a polizia


Manifestanti elogiano agenti, 'degni di uno stato democratico'


(ANSA) - MOSCA, 10 DIC - Per la prima volta in tanti anni, i manifestanti russi hanno ringraziato pubblicamente la polizia, che generalmente impedisce o disperde i raduni o arresta i partecipanti. E' uno dei "miracolì successi oggi in piazza Bolotnaia a Mosca, dove molti dei presenti hanno dato atto agli agenti di essersi comportati "come poliziotti di uno Stato democratico". "La polizia è con il popolo", "la polizia è con noi", alcuni degli slogan. Una ragazza ha dato garofani bianchi a un agente.


Anonymous [ 11 Dicembre 2011, 1:17 ]
Oggetto: Re: In Piazza Contro Putin: «Siamo 150 Mila»
Russia: protestano anche conduttori tv


Finora copertura inesistente manifestazioni da media statali


(ANSA) - MOSCA, 10 DIC - Prime crepe nelle tv pro Cremlino sulle manifestazioni di piazza dell'opposizione: il giornalista di Ntv Alexiei Pivovarov ha annunciato che rifiutera' di presentare il tg delle 19.00 se non si dara' notizia della manifestazione prevista oggi nella capitale contro i brogli del voto legislativo del 4 dicembre. Finora le tv statali non hanno dato notizia delle proteste - e nell'unica volta in cui lo hanno fatto le hanno denigrate - mentre Ntv - controllata da Gazprom - ha fatto un breve reportage


Anonymous [ 11 Dicembre 2011, 1:24 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Russia: voto,e' guerra su social network


Hacker filo-Putin attaccano Twitter e siti opposizione


ANSA - ROMA, 9 DIC - Hacker contro l'opposizione russa in vista delle nuove proteste antigovernative in piazza indette per domani. Lo scrive il Guardian. Migliaia di falsi account sono stati creati su Twitter per disperdere i temi proposti dai contestatori del premier Putin, mentre ieri un messaggio vocale preregistrato, "Putin ti ama, Putin e' la luce", ha paralizzato i centralini di Yabloko e Novaya Gazeta inondandoli di chiamate.

Nei giorni scorsi i siti liberali hanno subito un attacco Ddos che li ha messi offline.


sorrento76 [ 11 Dicembre 2011, 9:30 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Be',alla fine la manifestazione sembra si sia svolta in un clima piu' sereno.Sempre contrastanti,come da prassi in Italia ,i pareri sul numero dei partecipanti
da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/esteri/201...30/?ref=HRER1-1


milian_t [ 11 Dicembre 2011, 11:08 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Be',alla fine la manifestazione sembra si sia svolta in un clima piu' sereno.Sempre contrastanti,come da prassi in Italia ,i pareri sul numero dei partecipanti
da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/esteri/201...30/?ref=HRER1-1

Non è detto nemmeno che il numero sia davvero 150000 e non di più


sorrento76 [ 11 Dicembre 2011, 11:24 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
milian_t ha scritto: [Visualizza Messaggio]
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Be',alla fine la manifestazione sembra si sia svolta in un clima piu' sereno.Sempre contrastanti,come da prassi in Italia ,i pareri sul numero dei partecipanti
da Repubblica.it
http://www.repubblica.it/esteri/201...30/?ref=HRER1-1

Non è detto nemmeno che il numero sia davvero 150000 e non di più


I numeri parlavano di 30mila persone secondo la polizia locale,150mila secondo gli organizzatori,1milione secondi i sindacati,5 persone secondo la Questura di Roma..... si accettano offerte......


tonino86 [ 11 Dicembre 2011, 14:33 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
A Mosca decina di migliaia in piazza contro Putin: vattene
La polizia non arresta nessuno e sorride ai manifestanti. Premier prende tempo: non ancora delineata posizione governo


Mosca, 11 dic. (TMNews) - C'erano studenti e pensionati, ecologisti e signore in pelliccia, ma anche le star vicine al potere, come la 'Paris Hilton russa' Ksenia Sobchak e la 'chiacchieratissima' Tina Kandelaki. E questo la dice lunga su quanto la protesta contro il partito di governo abbia preso piede a Mosca. Improvvisamente la capitale è diventata un luogo dove si scende in strada a gridare: "Russia senza Putin! Ladri! Corrotti! Putin vattene a casa!".

Qualcosa che fino a qualche giorno fa era impensabile. Ma l'andamento delle elezioni legislative del 4 dicembre - secondo l'Osce caratterizzate da "violazioni diffuse" e "brogli" - ha evidentemente cambiato la percezione politica dei cittadini. Le polemiche sul luogo dove tenere la manifestazione che sembravano stare per spaccare l'opposizione sembrano scomparse. L'unico è stato 'il bolscevico' Eduard Limonov a tentare la provocazione, ma la polizia lo ha ignorato (per la prima volta) e lo ha lasciato per oltre un'ora a declamare su Piazza della Rivoluzione, dove secondo gli accordi con il ministero degli Interni non si poteva manifestare.

Gli altri, da Solidarnost' ai nazionalisti si sono incamminati pacifici verso piazza Bolotnaya, oltre il fiume, dietro al Cremlino. Nessun arresto a Mosca, proclama quasi trionfale la polizia. Per loro i partecipanti erano 25 mila, ovvero meno dei 30 mila permessi dagli accordi. In realtà, guardando a volo d'aquila sembrava molta di più la gente che riempiva lo spazio dal cinema Udarnik, vicino al ponte Kamennij sino all'altro ponte che collega il quartiere Zamoskvorechie (la vecchia Mosca). In base a quanto annunciato dal palco dell'opposizione erano 150.000. In altre decine di città russe invece i fermi sono stati abbastanza significativi.



Nel frattempo dal quartier generale del partito di governo Russia Unita la promessa è di ascoltare le richieste della protesta che chiede la ripetizione delle elezioni e pone come ultimatum il 24 dicembre, data in cui si torna in piazza e questa volta potrebbe essere Piazza della Rivoluzione. Ma il premier Vladimir Putin prende tempo. Secondo il portavoce del primo ministro Dmitry Peskov, "il governo russo non ha ancora delineato la sua posizione".
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=11708


Alef [ 11 Dicembre 2011, 22:56 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ci sono problemi piu' gravi... uno di questi e' israele + usa + Iran + Syria = WW3


Sono per metà Israeliano. Detesto quel pagliaccio di Ahmadinejad, ma pure io ritengo un attacco all'Iran una manovra assolutamente stupida. Comunque si sono messi di mezzo pure i sauditi

http://italian.ruvr.ru/2011/12/11/62022474.html

mi domando comunque cosa spinga la russia ad avere rapporti d'amicizia con l'Iran. Sarà per il petrolio?
Sono abbastanza preoccupato, specialmente per i miei parenti, Israele oramai si trova in stato d'isolamento: Egitto caduto in mano agli Islamisti, Hezbollah in Libano e ora pure la Siria sembra prossima ad attaccare.


Batir [ 12 Dicembre 2011, 4:31 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
secondo me e' la fine, entro il 2015 prevedo un escalation che portera' il mondo intero a una guerra termonucleare con tutte le sue conseguenze....

godiamoci questi pochi anni che ci rimangono


alexdaroma [ 12 Dicembre 2011, 12:44 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
anche prima !!!
c'e sempre la premonizione dei maya : qualla con scadenza dicembre 2012 (ma non ricordo il giorno ....)


marco63 [ 12 Dicembre 2011, 13:03 ]
Oggetto: Re: Russia, Crollo Del Partito Di Putin
Alef ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono per metà Israeliano. Detesto quel pagliaccio di Ahmadinejad, ma pure io ritengo un attacco all'Iran una manovra assolutamente stupida. Comunque si sono messi di mezzo pure i sauditi

http://italian.ruvr.ru/2011/12/11/62022474.html

mi domando comunque cosa spinga la russia ad avere rapporti d'amicizia con l'Iran. Sarà per il petrolio?
Sono abbastanza preoccupato, specialmente per i miei parenti, Israele oramai si trova in stato d'isolamento: Egitto caduto in mano agli Islamisti, Hezbollah in Libano e ora pure la Siria sembra prossima ad attaccare.


Appunto, Ahmadinejad non ha morso per il momento, quindi meglio Ahmadinejad e Putin che peggio.

Il minor dei mali insomma




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