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News - Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.



sorrento76 [ 19 Novembre 2014, 13:22 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Dare adito alla stampa estera in queste vicende russe e' un po' come credere al giornale della Lega(peraltro in chiusura)
Non ci sono scene di panico,non tutti i prodotti stanno lievitando nel prezzo,tenuto comunque conto che,rublo forte o meno forte,l'inflazione russa viaggia comunque sempre al doppio della velocita' rispetto agli aumenti degli stipendi(che riguardano sempre le stesse persone )quindi poi gli effetti magari noi li percepiamo diversamente da quanto faccia la popolazione locale che prende 26mila rubli di media.
Un dato di fatto e' che tra il 30 ed il 50% di turisti russi in meno viaggeranno per le feste di inizio anno per mete quali le montagne austriache,Italia e Francia.
Capitolo produzione in loco di formaggi e primizie varie: premesso che uno dei miei soci e' impelagato in un progetto che prevede di portar su tutto il know-how per produrre il parmigiano e che io sia comunque un sostenitore per le capacita' di un popolo di prodursi le cose da soli,altresi' pero'(e ne vado fiero)di certa qualita' tutta italiana,di certi sapori,della tradizione e delle conoscenze,oltre che della terra,dell'aria etc che rendono certi nostri prodotti unici credo che nessun know-how o come *** si dice riuscira' mai a riprodurre la nostra bonta'. Diciamo che ci si potra' arrangiarsi....ok....ma io l'ho provata una certa mozzarella di Tver..... e se incontrasse la sorrentina quest'ultima la prenderebbe a schiaffi!


ildrigo83 [ 19 Novembre 2014, 13:28 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!


Bozhe82 [ 19 Novembre 2014, 15:09 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
con il petrolio a questi prezzi e' scesa anche la benzina in italia

ieri l'ho trovata a 1,565 €


Ho visto su youtube dimartedi', a quanto pare il governo si prepara ad aumentare le accise x il carburante, ergo conviene fare scorta di benzina ora)))))

P.s. se il prezzo del barile scivolasse ad 1 dollaro, scommetterei un rene che la benzina non costerebbe molto meno del prezzo attuale in Italia))


Maxdivi [ 19 Novembre 2014, 15:54 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ildrigo83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!



Credo che siano piu' dispiaciuti i polacchi che si ritroveranno delle mele prussiane la' di fianco...


the_wolf [ 19 Novembre 2014, 16:03 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dare adito alla stampa estera in queste vicende russe e' un po' come credere al giornale della Lega(peraltro in chiusura)
Non ci sono scene di panico,non tutti i prodotti stanno lievitando nel prezzo,tenuto comunque conto che,rublo forte o meno forte,l'inflazione russa viaggia comunque sempre al doppio della velocita' rispetto agli aumenti degli stipendi(che riguardano sempre le stesse persone )quindi poi gli effetti magari noi li percepiamo diversamente da quanto faccia la popolazione locale che prende 26mila rubli di media.
Un dato di fatto e' che tra il 30 ed il 50% di turisti russi in meno viaggeranno per le feste di inizio anno per mete quali le montagne austriache,Italia e Francia.
Capitolo produzione in loco di formaggi e primizie varie: premesso che uno dei miei soci e' impelagato in un progetto che prevede di portar su tutto il know-how per produrre il parmigiano e che io sia comunque un sostenitore per le capacita' di un popolo di prodursi le cose da soli,altresi' pero'(e ne vado fiero)di certa qualita' tutta italiana,di certi sapori,della tradizione e delle conoscenze,oltre che della terra,dell'aria etc che rendono certi nostri prodotti unici credo che nessun know-how o come *** si dice riuscira' mai a riprodurre la nostra bonta'. Diciamo che ci si potra' arrangiarsi....ok....ma io l'ho provata una certa mozzarella di Tver..... e se incontrasse la sorrentina quest'ultima la prenderebbe a schiaffi!



al di là del relativo know-how, che è indubbiamente importantissimo, determinati prodotti sono legati comunque all'ambiente in cui sono nati, per fattori naturali quali il terreno, il clima, il cibo, il sole, l'acqua.
Pure l'erba che viene mangiata dalle mucche ha il suo apporto importantissimo nella formazione del latte e di conseguenza del formaggio!

Molto interessante questo esperimento del parmigiano: sapevo che in Florida o in California hanno tentato di riprodurre certi vini italiani celeberrimi quali il Nebbiolo, ma con risultati molto scarsi. Questo perché alla formazione di un particolare cibo o sapore concorrono una miriade di fattori che nemmeno conosciamo


tony83 [ 19 Novembre 2014, 16:10 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
i miei riferimenti parlano di aumento di prezzi.
un imprenditore che compra in italia con un cambio più sfavorevole, chiaramente deve aumentare il prezzo di vendita.

un ordine di 25mila euro prima dell'estate veniva pagato 1.200.000 rubli, oggi 1.500.000 e 300.000 rubli ragionando in termini europei, al cambio odierno sono 6000euro!

Chi continua a comprare dall'UE i prodotti che ancora non sono stati sanzionati, lo fa in euro e vende in rubli.
stesso motivo per cui sono sull'orlo del fallimento le compagnie di volo Transaero e Utair, rispettivamente al secondo e terzo posto nei mercati dei cieli russi, senza considerare abbigliamento, scarpe, tessile, mobilia, auto ecc ecc ecc.
Conviene più comprare un prodotto importato dall'America che dall'Europa ed un capo di abbigliamento italiano, conviene più comprarlo in Russia che in Italia.

Quindi, questo, questo, questo....da soli non hanno un grosso impatto, questo più questo più questo...hai voglia se si accusano!

Tornando in Italia, si può fare un ragionamento analogo, l'export verso la Russia non costituisce un valore consistente, ma a questo aggiungici tutti gli altri problemi legati alla mancanza di lavoro, crisi nei consumi ecc, quelle poche aziende che si erano salvate ora se la vedono brutta.

Nel 2013 in Italia hanno chiuso in media 54 imprese ogni giorno, due ogni ora. Lo scorso anno su tutto il territorio nazionale si sono registrati 14.269 fallimenti, in crescita del 14% rispetto al 2012 e del 54% rispetto al 2009. Di fatto in cinque anni sono sparite dalla mappa nazionale 59.570 imprese, in un trend di costante aumento dal'inizio della crisi a oggi, con il suo picco nell'ultimo trimestre 2013: un nuovo record di 4.257 fallimenti (+14% rispetto al quarto trimestre 2012, +39% rispetto allo stesso periodo del 2009), il dato più alto degli ultimi venti trimestri.

..e queste non sono statistiche Istat sovrastimate

http://www.ilsole24ore.com/art/impr...ml?uuid=ABjyzjr


sorrento76 [ 19 Novembre 2014, 18:08 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Si certo The_Wolf,hai centrato il punto!
Per quanto mi riguarda,io posso dire che(a parte le banane e poco altro)i prezzi della frutta e della verdura,cosi' come di formaggi vari(compresi quelli bielorussi) a Mosca sono aumentati anche se mi preme sottolineare che non per forza in relazione all'oscillazione del rublo.Altri beni invece si sono mantenuti stabili nei prezzi e questo per chi come me abusa della pensione della nonna non puo' che andare bene con il controvalore in euro
Come fa notare anche Tony83,al di la di tutti i discorsi di socio-economia,macro-economia,previsioni alla Bernacca etc. basta parlare con la gente al mercato o avere a che fare con clientela non certo straricca per rendersi conto di come per la Russia il 2014 sia stato difficile e che pure queste oscillazioni del rublo non lascino la gente tranquilla.Per la prossima fiera di febbraio noi abbiamo gia' incassato due defezioni da parte di negozianti che,di solito,fanno ordini entro il limite dei 10mila euro e la motivazione era che non viaggia abbastanza denaro per potersi permettere ordinativi per la prossima stagione.Ecco,queste si che sono fondate preoccupazioni pure per noi in quanto la mia permanenza moscovita,se vogliamo,e' conseguenza della buona,o almeno discreta,riuscita della prossima stagione.
Un altro particolare curioso: ieri ero alla Sberbank,con suocera al seguito intenzionata a ritirare un suo prodotto in rubli per aprirne un altro,in euro,alla Unicredit(2,2% di interesse offerto a fronte dello 0,65 di stampo italiano della Sberbank).Ebbene delle circa 10 persone in fila davanti a noi una buona meta' ha chiesto proprio come convertire propri risparmi in valuta estera e mia suocera e' subito ritornata con la mente a cose gia' accadute....


Bozhe82 [ 19 Novembre 2014, 22:38 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
http://ria.ru/economy/20141119/1034139035.html

http://www.interfax.ru/business/408171

"Рост в октябре оказался выше ожиданий экономистов - согласно консенсус-прогнозу, составленному "Интерфаксом", рост промпроизводства в РФ в октябре ожидался на 1,6%."

Oggi è uscito un dato macroeconomico in Russia: la produzione industriale.
Nonostante le sanzioni e le tensioni geopolitiche di contorno, nel mese di ottobre si è registrata una crescita del 2.9% rispetto alle attese (+1.6%). Il dato è comparato rispetto all'ottobre dello scorso anno.


ghigo112000 [ 20 Novembre 2014, 9:48 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ildrigo83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!


mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando


tony83 [ 20 Novembre 2014, 9:51 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ildrigo83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!


mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando


ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto?


ghigo112000 [ 20 Novembre 2014, 9:57 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
brics all attacco


La Cina offre all’Argentina un salvagente di 815 milioni di dollari

http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=ABjCnl9B


Franco svizzero, il muro di 1,20 cede. Banca centrale costretta a intervenire

http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=ABnIvhFC


Maxdivi [ 20 Novembre 2014, 10:19 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
tony83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ildrigo83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!


mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando


ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto
?


Ci si puo' sforzare, ma l'autarchia e' sempre impossibile.
Quindi tutto il resto che non si riesce a produrre sul proprio terriotrio viene importato da paesi amici e nuovi partner.
Il manzo paraguaiano, il vino e gli agrumi sudafricani, il salmone delle Far Oer, altra carne dalla Namibia, frutta tropicale dal Nicaragua, Cuba, Guatemala, mele serbe e cinesi, formaggi argentini ecc. ecc. ecc.

con il rusltato che a crescere ed a fare profitto assoluto sono ora questi paesi.
La Russia in cambio, oltre ad essere cliente, firma accordi per lo sfruttamento esclusivo di risorse in questi paesi ( nucleare, minerario, cooperazione militare, sondaggi petroliferi, ecc. ecc. )
Stos seguendo tutti questi fenomeni da po'..


icipo76 [ 20 Novembre 2014, 10:26 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tony83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ildrigo83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ieri un mio cliente italiano che ha un'importante azienda agricola a kaliningrad mi diceva che hanno appena avuto conferma di un incentivo di 4000 euro circa ad ettaro per chi converte terreni a colture estensive (grano, colza, etc...) a frutteto. il mio cliente ha deciso in meno di 24 ore di convertire una discreta superficie a mele.

questo sta a significare che i danni subiti dall'ortofrutta italiana non riguarderanno solo un paio di annate, come il sottoscritto auspicava, ma saranno probabilmente permanenti... purtroppo!


mi aggancio a questa cosa perché proprio un mese fa una cosacca che conosco nella mia città che ha conoscenti nel Caucaso m ha detto che per anni prima delle sanzioni dei suoi amici volevano aprire un azienda agricola di coltivazione di mele ma a causa della incessante corruzione avevano desistito, ma ora ultimamente sembra che a causa delle sanzioni il governo sia "obbligato" a combattere la corruzione per poter permettere la produzione interna e ora queste persone ci stanno riprovando


ok, mele, albicocche, purtuall...
ma tutto il resto
?


Ci si puo' sforzare, ma l'autarchia e' sempre impossibile.
Quindi tutto il resto che non si riesce a produrre sul proprio terriotrio viene importato da paesi amici e nuovi partner.
Il manzo paraguaiano, il vino e gli agrumi sudafricani, il salmone delle Far Oer, altra carne dalla Namibia, frutta tropicale dal Nicaragua, Cuba, Guatemala, mele serbe e cinesi, formaggi argentini ecc. ecc. ecc.

con il rusltato che a crescere ed a fare profitto assoluto sono ora questi paesi.
La Russia in cambio, oltre ad essere cliente, firma accordi per lo sfruttamento esclusivo di risorse in questi paesi ( nucleare, minerario, cooperazione militare, sondaggi petroliferi, ecc. ecc. )
Stos seguendo tutti questi fenomeni da po'..



ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!

dovrebbe essere chiaro ormai questo punto

i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi


tony83 [ 20 Novembre 2014, 11:26 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!

dovrebbe essere chiaro ormai questo punto

i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi


peccato che non non produciamo i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton....


tony83 [ 20 Novembre 2014, 12:13 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
rublo

più del 33% in un anno...


Bozhe82 [ 20 Novembre 2014, 12:37 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
tony83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
rublo

più del 33% in un anno...


Se guardiamo lo yen, nel giro di 2 anni ha perso contro l'euro oltre il 50%, contro il dollaro idem.
La sterlina ha perso sul dollaro dal 2008 ad oggi quasi il 70%, l'euro contro il dollaro nell'ultimo anno ha perso il 20%.
Non necessariamente la svalutazione "è male": l'importante è che sia "controllata" e non provocata dal "panico" e dalla crisi (Ucraina)

Non dimentichiamo che quando l'Italia era una potenza industriale e faceva male alla Germania, aveva la lira e svalutava contro il marco per aumentare la competitività con il tasso di cambio


Maxdivi [ 20 Novembre 2014, 13:32 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
tony83 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

ma infatti le controsanzioni riguardano solo prodotti che possono essere facilmente sostituiti!!

dovrebbe essere chiaro ormai questo punto

i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton continuano a essere importate senza problemi


peccato che non non produciamo i nokia, gli eppol, le mercedes e le borse luis vitton....



Dicendo "Facilmente" forse ci spingiamo un po' troppo oltre.
Nel senso che non e' cosi' facile.

Favorisce la cosa la grande estensione territoriale della Russia e tutto quello che la Russia ha di suo da offrire a questo "Nuovo Resto del mondo".
Nonche' e' il cremlino, nonostante le critiche di molti, che secondo me sta facendo un ottimo lavoro.
E sta facendo questo lavoro gia' da sette-otto anni almeno, che si e' intensificato ora per rispondere alla crisi scaturita a Kiev.
Chiaro che non e' cosi' facile, poiche' portare ad esempio in Russia il salmone dal Cile anziche' dalla vicina Norvegia alza un po' i prezzi a causa del trasporto, ed ecco che si deve rinunciare a qualcosa e surgelarlo oppure combinare il tutto a "strani incroci" sulle Far Oer, ecc. ecc. ecc.
Si deve comunque tirare un po' la cinghia.


Si discuteva degli investimenti esteri in Russia, ebbene si lavora in tal senso. Se vengono a mancare gli investitori occidentali ecco che si favoriscono oltre agli imprenditori locali, gli imprenditori e le multinazionali asiatiche.
In tal senso si possono osservare i tantissimi contratti stipulati dalla Russia con le ditte cinesi o indiane per la produzione di automobili, macchine da lavoro ecc. ecc. nel territorio russo. Con la creazione di diverse fabbriche e poli industriali. Questo per aggirare paesi come la Germania, molto importanti ad esempio nel settore auto.


Sui telefoni e la tecnologia.
Apple senza il suo capo e genio carismatico ha gli anni contati, a meno che non trovino qualcuno che tiri fuori qualche diavoleria esclusiva come ipad, ipod, ecc. ecc. che furono.
Senza accanirmi su Apple, oggi sul mercato delle tecnologie e' arrivato il made in China. Sono sempre piu' le diavolerie tecnologiche cinesi ad essere apprezzate.
La Cina non fa piu' solo pezzi, batterie, componentistica per ditte estere giapponesi, europee, americane. Questo sfruttando anche il possibile tracollo giapponese da una posizione di prestigio.
Oggi la Cina fa i suoi smartphone avvenieristici esclusivi, oltre tutti quelli che gia' conosciamo come copia.
Senza contare che le materie prime, su tutti i lantanidi e gli attanidi necessari per gli schermi touchscreen ( le terre rare ) che fanno tanto figo, sono tutti detenuti dalla Cina. Cina che si tiene queste risorse ben strette e gia', con aspre polemiche europee, fornisce col contagocce all'Ue o altrove.


Resta la moda esclusiva. Ma non ci vorra' molto che questi beni di lusso cadano in mano di terzi, ad esempio arabi o stessi cinesi, che meno sfavorevoli ai russi non avranno problemi a vendere tali prodotti a Mosca. Oppure se Kostin e' ancora intenzionato ad acquistare il 60 per cento di Cavalli e di Strolli Oro non credo che questo pur essendo in black list fatichi a trovare nel mondo un Pinco Pallino ( che sia russo, cinese, sudafricano, ecc. ecc ) che gli faccia da prestanome in Italia.
Se abbiamo proprietari di interi condomini che risultano nullatenenti di fronte al fisco...da noi e' tutto possibile coi prestanome, coi soldi magari sotto la mattonella ai caraibi.


Per il turismo. Rimini si blocca?
Pazienza, sfrutteranno i fantasmagorici progetti in atto in Montenegro, ben connessi a corposi progetti edilizi di ville vacanze.
O megli quelli in Thailandia a Phuket, a Pattaya dove i russi hanno gia' piu' di un piede.
O quelli di Kemer.
Per non parlare dell'Egitto, che gia' riceve armi e grano dalla Russia ed ospita i russi.

Tracollano le alpi austriache..niente piu' S. Moritz, Innsburck, Cervinia?
Pazienza, vedrete quanti soldi sono stati investiti sulle montagne di Soci. Su quei soldi si e' molto parlato delle spese, ma c'e' un progetto dietro che va molto oltre le olimpiadi aldila' della corruzione.
Se questo non va potete star sicuri che qualcuno ben presto adocchiera' le potenzialita' sciistiche della Republica serba di Bosnia, o della Macedonia, ecc. che gia' erano localita' famose ante guerra jugoslavia ( vedi olimpiadi di Sarajevo ).

La Russia ( ed ancora di piu' la Cina ) io la vedo come l'Idra, ne tagli una testa ne spuntano altre dieci.

In piu'...adesso non sono andato a controllare, ma societa' italiane in mano ai russi, tipo la Gancia potrebbero essere fortemente agevolate dalle sanzioni ad altre ditte italiane concorrenti, favorendo il gruppo di oligarchi che le controlla ed eliminando la concorrenza. Cio' farebbe contenti diversi pezzi grossi che con lauti incassi potrebbero stringersi ancor piu' vicini a Putin.

Ieri intanto ha riaperto Macdonald a Mosca. Il governo lo ha punito per tre mesi con la scusa dell'igiene. Macdonald ha perso profitti, ha fatto mea culpa, si e' sottomesso ed oggi gli e' stato concesso di riaprire. Non solo, MacDonald ha affermanto che estendera' gli investimenti aprendo nuovi ristorandi in Russia.
E' stato rimesso sui binari a suon di bastonate.

Per gli investimenti gia' presenti, non credo che i cowboy americani ad esempio, che hanno aperto dei ranch in Russia centrale per replicare la produzione di beef americano abbatteranno centinaia di capi, portati qui dall'america e chiuderanno baracca e burattini solo per far contenti i Clinton a Washington...


In tutto questo osservate bene alcuni paesi come la Corea del Sud, piazati di fianco alla Russia, e considerate cosa fa e produce la Corea ed in che posizione politica si trova. E percorrete a ritroso, notate cosa ha fatto Putin nei confronti della Corea del Nord.
Capirete quanto e' intelligente ed e' astuto Putin.
Divide et Impera.

La Russia non la vedo affatto spacciata. Tutto e' ancora da giocarsi.


Ps: per le valute, invito ancora una volta ad andare aguardare la storia del Brasile degli ultimi venticinque anni ( Plano Real, ecc. ecc. )


Bozhe82 [ 21 Novembre 2014, 10:33 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


davide82 [ 21 Novembre 2014, 11:00 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


Maxdivi [ 21 Novembre 2014, 14:05 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...

I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo



http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html

http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/

http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml


davide82 [ 21 Novembre 2014, 14:13 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...

I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo



http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html

http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/

http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml


ma non contan niente, guarda http://finanza-mercati.ilsole24ore....-wti/prezzo.php


Bozhe82 [ 21 Novembre 2014, 14:15 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...

I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo



http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html

http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/

http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml


https://www.bloomberg.com/news/2014...since-2012.html

Oggi la Cina ha tagliato il costo del denaro inaspettatamente, il petrolio è in ripresa, le nuove sanzioni contro la Russia "sembrano" più lontane: tutti fattori che aiutano il rublo (e la Russia), maggiore peso ovviamente lo ha il petrolio dal mio punto di vista

Al momento (seguendo i link riportati nel mio precedente post) l'euro è a 56.5, il dollaro a 45.5...

Frs mi sbaglio, ma penso che se le sanzioni antirusse venissero cancellate, il rublo scende a 50/48 contro l'euro, a 38/40 contro il dollaro.


Maxdivi [ 21 Novembre 2014, 16:46 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...

I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo



http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html

http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/

http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml


https://www.bloomberg.com/news/2014...since-2012.html

Oggi la Cina ha tagliato il costo del denaro inaspettatamente, il petrolio è in ripresa, le nuove sanzioni contro la Russia "sembrano" più lontane: tutti fattori che aiutano il rublo (e la Russia), maggiore peso ovviamente lo ha il petrolio dal mio punto di vista

Al momento (seguendo i link riportati nel mio precedente post) l'euro è a 56.5, il dollaro a 45.5...

Frs mi sbaglio, ma penso che se le sanzioni antirusse venissero cancellate, il rublo scende a 50/48 contro l'euro, a 38/40 contro il dollaro.


Se salta anche il tavolo sull'Iran ( ossia accordi rimandati ) io dico che la Russia "respira"...se l'accordo salta del tutto allora "scollina". Poiche' Mosca acquisisce forza politica internazionalmente.

Chiaro che contera' anche cosa decidera' l'Opec.

Col gas, con l'aumentare del freddo e l'avvicinarsi dell'inverno il prezzo dovrebbe salire.

In piu' si parla di accordi anti dollaro qui e la' nel mondo. Cio' mette paura.


Bozhe82 [ 21 Novembre 2014, 18:06 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
http://ria.ru/economy/20141120/1034362227.html
http://www.rbc.ru/rbcfreenews/546f6456cbb20ff4d0b66e99

Nonostante le sanzioni, il calo del prezzo del petrolio e i problemi cronici dell'economia russa, la borsa di Mosca segna i massimi dell'anno.....

P.S. dollaro sotto livello 46 (45.8) e euro sotto 57 (56.8)


Maxdivi [ 22 Novembre 2014, 10:14 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

http://ru.investing.com/currencies/usd-rub

In questo preciso istante che scrivo (in Russia 12.30, in Italia 10.30), l'euro scende sotto il livello 57 (56.9 per la precisione), il dollaro è sotto quota 46 (45.7).


perfettamente in linea con l'incremento di valore del barile di petrolio


O con le dichiarazioni della Germania, nonche' le "decisioni" Mogherini dei giorni scorsi...

I mercati, pieni di agenti di borsa che hanno paura anche di dormire con la luce spenta , si rassicurano ed ecco risalite.
Ah i mercati..piu' volubili delle donne o del meteo



http://www.metronews.it/14/11/16/uc...non-agenda.html

http://it.euronews.com/2014/11/17/u...logo-con-mosca/

http://www.corriere.it/esteri/14_no...d75d3144d.shtml


ma non contan niente, guarda http://finanza-mercati.ilsole24ore....-wti/prezzo.php



"Niente" e' una parola un po' grossa.
Rientrano nell'insieme dei fattori.

Ti faccio un esempio:

http://www.tio.ch/PDF/Affari/663317...al-iraniano/PDF

http://www.notiziegeopolitiche.net/?p=5236


Anche le dichiarazioni hanno il loro peso sulle borse.

Fossi io capo di Stato mi divertirei a far impazzire le borse
Annuncio una cosa e poi invece nella realta' faccio il contrario.
E' come raccontare le storielle di paura ai bambini .

In un mese si suicidano tutti o muoiono di crepacuore




Si scherza....


Riguardo all'inflazione.
E' un'altra paranoia mediatica.
Non abbiate paura, la "macchina stato" si puo' spingere ancora piu' a fondo, si puo' spremere con ampio margine.
Generalmente, certo non sempre, l'inflazione da sola non basta ad abbattere un regime. Neanche se perdura per diversi anni e raggiunge livelli astronomici.


Abbiamo l'esempio Zimbabwe.
Mugabe e' ancora li'.
Finche' ci sono buoni amici e missili e cannoni degli amici a difenderlo.
Le armi battono le borse, ancora oggi nel 2014.
Certo Mugabe deve designare un erede per tempo. Come anche Putin dovra' prima o poi.


http://www.lindro.it/0-economia/201...lice-matrimonio


sorrento76 [ 22 Novembre 2014, 13:51 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
http://ria.ru/economy/20141120/1034362227.html
http://www.rbc.ru/rbcfreenews/546f6456cbb20ff4d0b66e99

Nonostante le sanzioni, il calo del prezzo del petrolio e i problemi cronici dell'economia russa, la borsa di Mosca segna i massimi dell'anno.....

P.S. dollaro sotto livello 46 (45.8) e euro sotto 57 (56.8)



Lunedi' sara' a 57,45.....pare una giostra......chi sale,chi scende


Bozhe82 [ 22 Novembre 2014, 14:47 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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http://ria.ru/economy/20141120/1034362227.html
http://www.rbc.ru/rbcfreenews/546f6456cbb20ff4d0b66e99

Nonostante le sanzioni, il calo del prezzo del petrolio e i problemi cronici dell'economia russa, la borsa di Mosca segna i massimi dell'anno.....

P.S. dollaro sotto livello 46 (45.8) e euro sotto 57 (56.8)



Lunedi' sara' a 57,45.....pare una giostra......chi sale,chi scende


Non escluderei qualche azione speculativa della banca centrale per fregare la gente che ha cambiato a 60 i rubli con l'euro, portandolo a 50..
C'e' da aspettarsi di tutto.
Al di la' delle battute, il 27 novembre sara' una data importante: se Opec taglia produzione, il prezzo del petrolio dovrebbe salire su 80/90 dollari e il rublo dovrebbe conseguentemente rafforzarsi...se oltre al taglio dell'Opec per miracolo segano le sanzioni, il rublo tornerebbe a livelli (quasi) pre crisi.
Posmotrim)))


Bozhe82 [ 24 Novembre 2014, 8:48 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Ore 10.45:
dollaro sotto quota 45!!! (44.7)
euro sotto quota 56 (55.4)

Petrolio: WTI (76.8$)
BRENT (80.6$)

Il rublo prosegue il suo recupero ( tutta la gente che ha cambiato i rubli in euro a quota 60, o i dollari a quota 48 ha già perso un bel po' di soldini AL MOMENTO)


davide82 [ 24 Novembre 2014, 8:50 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ore 10.45:
dollaro sotto quota 45!!! (44.7)
euro sotto quota 56 (55.4)

Petrolio: WTI (76.8$)
BRENT (80.6$)

Il rublo prosegue il suo recupero ( tutta la gente che ha cambiato i rubli in euro a quota 60, o i dollari a quota 48 ha già perso un bel po' di soldini AL MOMENTO)


da come la vedo è probabile che i mercati stiano scommettendo su un massiccio taglio di produzione dell'OPEC.


Maxdivi [ 24 Novembre 2014, 13:16 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Bozhe82 [ 24 Novembre 2014, 13:51 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


Maxdivi [ 24 Novembre 2014, 14:15 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
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Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


L'Arabia ha gia' alcuni problemi interni, legati pero' agli sciiti nazionali.

L'interesse russo e' tenere al guinzaglio L'Iran, dove la Russia impone certe cose-prezzi ed ha affari di raffinazione. legata all'Iran e' l'India, che consuma il petrolio iraniano. Al quale aspira pure la Cina, nonostante certi accordi per forniture arabe
Zio Vlady deve ben giostrarsi e non scontentare nessuno dei due giganti asiatici, collaborando a tre in Iran.

In Venezuela gran parte del casino sembra spento, la rivoluzione borghese (sostenuta dagli Usa ) non e' riuscita, ancora troppo solidi i consensi per i chavisti. ed ottima risposta di Russia e Cina laggiu'.


Quello che mi sto chiedendo da alcuni mesi e' chi finanzia l'Isis. La risposta potrebbe non essere cosi' banale ( Arabia o Qatar, che per inciso non sono la stessa cosa e sono in lotta tra loro ora )...

Isis che si inserisce nel mercato nero del Petrolio controllando diversi pozzi in Iraq e qualcosa in Siria. Cosi' come la Libia.
L'influenza di questi mercati clandestini, di contrabbando del petrolio ( anche a Bengasi lo vendono autonomamente i ribelli ) sul mercato "effettivo" dell'oro nero non e' da sottovalutare.

Dietro Boko Haram credo fortemente e da tempo che vi siano i cinesi ( governo centrale nigeriano filoamericano ma le cose stanno mutando anche grazie alla crisi Boko Haram ). Alcune battute giornalistiche tra le righe hanno rafforzato la mia ipotesi.

In tutto questo sapevo che il presidente algerino era ricoverato in Francia. Se quel tizio muore non sono cosi' sicuro che le nazioni trovino un accordo subito per il governo del paese. Il che lascia nell'incertezza il mercato del gas europeo e il non poter fare a meno della Russia.

Ma torniamo alla Russia..Io credo che la Russia fara' pressione su Tehran per tagliare un po' la produzione. Ed il tavolo verra' rimandato. Ma posso sbagliarmi.


ghigo112000 [ 24 Novembre 2014, 19:17 ]
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Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


L'Arabia ha gia' alcuni problemi interni, legati pero' agli sciiti nazionali.

L'interesse russo e' tenere al guinzaglio L'Iran, dove la Russia impone certe cose-prezzi ed ha affari di raffinazione. legata all'Iran e' l'India, che consuma il petrolio iraniano. Al quale aspira pure la Cina, nonostante certi accordi per forniture arabe
Zio Vlady deve ben giostrarsi e non scontentare nessuno dei due giganti asiatici, collaborando a tre in Iran.

In Venezuela gran parte del casino sembra spento, la rivoluzione borghese (sostenuta dagli Usa ) non e' riuscita, ancora troppo solidi i consensi per i chavisti. ed ottima risposta di Russia e Cina laggiu'.


Quello che mi sto chiedendo da alcuni mesi e' chi finanzia l'Isis. La risposta potrebbe non essere cosi' banale ( Arabia o Qatar, che per inciso non sono la stessa cosa e sono in lotta tra loro ora )...

Isis che si inserisce nel mercato nero del Petrolio controllando diversi pozzi in Iraq e qualcosa in Siria. Cosi' come la Libia.
L'influenza di questi mercati clandestini, di contrabbando del petrolio ( anche a Bengasi lo vendono autonomamente i ribelli ) sul mercato "effettivo" dell'oro nero non e' da sottovalutare.

Dietro Boko Haram credo fortemente e da tempo che vi siano i cinesi ( governo centrale nigeriano filoamericano ma le cose stanno mutando anche grazie alla crisi Boko Haram ). Alcune battute giornalistiche tra le righe hanno rafforzato la mia ipotesi.

In tutto questo sapevo che il presidente algerino era ricoverato in Francia. Se quel tizio muore non sono cosi' sicuro che le nazioni trovino un accordo subito per il governo del paese. Il che lascia nell'incertezza il mercato del gas europeo e il non poter fare a meno della Russia.

Ma torniamo alla Russia..Io credo che la Russia fara' pressione su Tehran per tagliare un po' la produzione. Ed il tavolo verra' rimandato. Ma posso sbagliarmi.


rimandare le decisioni dell opec è possibile?


Bozhe82 [ 24 Novembre 2014, 20:04 ]
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Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


L'Arabia ha gia' alcuni problemi interni, legati pero' agli sciiti nazionali.

L'interesse russo e' tenere al guinzaglio L'Iran, dove la Russia impone certe cose-prezzi ed ha affari di raffinazione. legata all'Iran e' l'India, che consuma il petrolio iraniano. Al quale aspira pure la Cina, nonostante certi accordi per forniture arabe
Zio Vlady deve ben giostrarsi e non scontentare nessuno dei due giganti asiatici, collaborando a tre in Iran.

In Venezuela gran parte del casino sembra spento, la rivoluzione borghese (sostenuta dagli Usa ) non e' riuscita, ancora troppo solidi i consensi per i chavisti. ed ottima risposta di Russia e Cina laggiu'.


Quello che mi sto chiedendo da alcuni mesi e' chi finanzia l'Isis. La risposta potrebbe non essere cosi' banale ( Arabia o Qatar, che per inciso non sono la stessa cosa e sono in lotta tra loro ora )...

Isis che si inserisce nel mercato nero del Petrolio controllando diversi pozzi in Iraq e qualcosa in Siria. Cosi' come la Libia.
L'influenza di questi mercati clandestini, di contrabbando del petrolio ( anche a Bengasi lo vendono autonomamente i ribelli ) sul mercato "effettivo" dell'oro nero non e' da sottovalutare.

Dietro Boko Haram credo fortemente e da tempo che vi siano i cinesi ( governo centrale nigeriano filoamericano ma le cose stanno mutando anche grazie alla crisi Boko Haram ). Alcune battute giornalistiche tra le righe hanno rafforzato la mia ipotesi.

In tutto questo sapevo che il presidente algerino era ricoverato in Francia. Se quel tizio muore non sono cosi' sicuro che le nazioni trovino un accordo subito per il governo del paese. Il che lascia nell'incertezza il mercato del gas europeo e il non poter fare a meno della Russia.

Ma torniamo alla Russia..Io credo che la Russia fara' pressione su Tehran per tagliare un po' la produzione. Ed il tavolo verra' rimandato. Ma posso sbagliarmi.


Per quello che puo' contare, un amico di mio cugino lavora tra Arabia Saudita e Emirati Arabi in multinazionale...alla domanda se non ha paura di ISIS ha risposto: "di che? Lo finanziano i sauditi in chiave anti iraniana (anti sciita), senza i soldi sauditi si dissolvono subito".
Per me il fanatismo religioso, cosi' come il terrorismo e l'estremismo trovano terreno fertile nell'ignoranza e nella poverta' + a volte possono finire fuori controllo...l'Arabia Saudita ha legami con gli Usa, ora gli Usa vedono la Russia come nemico pubblico numero uno, ergo i sauditi sono alleati per tenere "basso" il prezzo del petrolio, xche' gli Usa sanno che cosi' si colpisce la Russia, ma questa situazione non e' positiva x l'economia saudita, che vive di petrodollari

Saro' complottista, ma ISIS fa comodo ai sauditi e ancor di piu' agli Usa, che finalmente riescono a bombardare qlcn alla luce del sole (nel Donbass agiscono in "outsourcing" con qualche gruppo di mercenari, i consiglieri militari sono poca roba)


Maxdivi [ 25 Novembre 2014, 0:34 ]
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Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


L'Arabia ha gia' alcuni problemi interni, legati pero' agli sciiti nazionali.

L'interesse russo e' tenere al guinzaglio L'Iran, dove la Russia impone certe cose-prezzi ed ha affari di raffinazione. legata all'Iran e' l'India, che consuma il petrolio iraniano. Al quale aspira pure la Cina, nonostante certi accordi per forniture arabe
Zio Vlady deve ben giostrarsi e non scontentare nessuno dei due giganti asiatici, collaborando a tre in Iran.

In Venezuela gran parte del casino sembra spento, la rivoluzione borghese (sostenuta dagli Usa ) non e' riuscita, ancora troppo solidi i consensi per i chavisti. ed ottima risposta di Russia e Cina laggiu'.


Quello che mi sto chiedendo da alcuni mesi e' chi finanzia l'Isis. La risposta potrebbe non essere cosi' banale ( Arabia o Qatar, che per inciso non sono la stessa cosa e sono in lotta tra loro ora )...

Isis che si inserisce nel mercato nero del Petrolio controllando diversi pozzi in Iraq e qualcosa in Siria. Cosi' come la Libia.
L'influenza di questi mercati clandestini, di contrabbando del petrolio ( anche a Bengasi lo vendono autonomamente i ribelli ) sul mercato "effettivo" dell'oro nero non e' da sottovalutare.

Dietro Boko Haram credo fortemente e da tempo che vi siano i cinesi ( governo centrale nigeriano filoamericano ma le cose stanno mutando anche grazie alla crisi Boko Haram ). Alcune battute giornalistiche tra le righe hanno rafforzato la mia ipotesi.

In tutto questo sapevo che il presidente algerino era ricoverato in Francia. Se quel tizio muore non sono cosi' sicuro che le nazioni trovino un accordo subito per il governo del paese. Il che lascia nell'incertezza il mercato del gas europeo e il non poter fare a meno della Russia.

Ma torniamo alla Russia..Io credo che la Russia fara' pressione su Tehran per tagliare un po' la produzione. Ed il tavolo verra' rimandato. Ma posso sbagliarmi.


Per quello che puo' contare, un amico di mio cugino lavora tra Arabia Saudita e Emirati Arabi in multinazionale...alla domanda se non ha paura di ISIS ha risposto: "di che? Lo finanziano i sauditi in chiave anti iraniana (anti sciita), senza i soldi sauditi si dissolvono subito".
Per me il fanatismo religioso, cosi' come il terrorismo e l'estremismo trovano terreno fertile nell'ignoranza e nella poverta' + a volte possono finire fuori controllo...l'Arabia Saudita ha legami con gli Usa, ora gli Usa vedono la Russia come nemico pubblico numero uno, ergo i sauditi sono alleati per tenere "basso" il prezzo del petrolio, xche' gli Usa sanno che cosi' si colpisce la Russia, ma questa situazione non e' positiva x l'economia saudita, che vive di petrodollari

Saro' complottista, ma ISIS fa comodo ai sauditi e ancor di piu' agli Usa, che finalmente riescono a bombardare qlcn alla luce del sole (nel Donbass agiscono in "outsourcing" con qualche gruppo di mercenari, i consiglieri militari sono poca roba)


Mi sembra una delle piste piu' logiche. Pero' e' una situazione davvero complicata.
Non escludiamo come a volte vadano fuori controllo infatti...nascono per una cosa e poi altri si "intrufolano" per sfruttarli.

Intanto il tavolo persiano e' saltato...tutto rimandato.

http://www.ansa.it/sito/notizie/mon...c639d12f89.html

Intanto il Segretario della difesa americana lascia dopo scontro con Obama...


Maxdivi [ 25 Novembre 2014, 0:46 ]
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ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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Sono curioso di vedere cosa accadra' per il tavolo Iran, che e' un produttore di petrolio.


Si discute molto sul fatto come la Russia "viva" grazie al petrolio (GIUSTO), ma si dimenticano realtà come Iran (potenziale alleato contro i fanatici sunniti di ISIS), Nigeria (in lotta contro radicali di Boko Haram), Venezuela (in difficoltà), Libia (allo sbando dopo la deposizione di Gheddafi, Stato da ricostruire) che hanno interesse a vedere il prezzo del petrolio più alto per fare cassa, ergo sono favorevoli al taglio della produzione.
L'Arabia Saudita tendenzialmente fa quello che gli ordinano i "crociati" (USA), ma ritengo che sia per lei controproducente un prezzo del petrolio basso: eventuali crisi economiche interne, potrebbero generare un malcontento tra la popolazione che potrebbe essere cavalcato da ISIS.....
Il 27 novembre l'incontro dell'OPEC non è solo un evento economico, frs è più politico


L'Arabia ha gia' alcuni problemi interni, legati pero' agli sciiti nazionali.

L'interesse russo e' tenere al guinzaglio L'Iran, dove la Russia impone certe cose-prezzi ed ha affari di raffinazione. legata all'Iran e' l'India, che consuma il petrolio iraniano. Al quale aspira pure la Cina, nonostante certi accordi per forniture arabe
Zio Vlady deve ben giostrarsi e non scontentare nessuno dei due giganti asiatici, collaborando a tre in Iran.

In Venezuela gran parte del casino sembra spento, la rivoluzione borghese (sostenuta dagli Usa ) non e' riuscita, ancora troppo solidi i consensi per i chavisti. ed ottima risposta di Russia e Cina laggiu'.


Quello che mi sto chiedendo da alcuni mesi e' chi finanzia l'Isis. La risposta potrebbe non essere cosi' banale ( Arabia o Qatar, che per inciso non sono la stessa cosa e sono in lotta tra loro ora )...

Isis che si inserisce nel mercato nero del Petrolio controllando diversi pozzi in Iraq e qualcosa in Siria. Cosi' come la Libia.
L'influenza di questi mercati clandestini, di contrabbando del petrolio ( anche a Bengasi lo vendono autonomamente i ribelli ) sul mercato "effettivo" dell'oro nero non e' da sottovalutare.

Dietro Boko Haram credo fortemente e da tempo che vi siano i cinesi ( governo centrale nigeriano filoamericano ma le cose stanno mutando anche grazie alla crisi Boko Haram ). Alcune battute giornalistiche tra le righe hanno rafforzato la mia ipotesi.

In tutto questo sapevo che il presidente algerino era ricoverato in Francia. Se quel tizio muore non sono cosi' sicuro che le nazioni trovino un accordo subito per il governo del paese. Il che lascia nell'incertezza il mercato del gas europeo e il non poter fare a meno della Russia.

Ma torniamo alla Russia..Io credo che la Russia fara' pressione su Tehran per tagliare un po' la produzione. Ed il tavolo verra' rimandato. Ma posso sbagliarmi.


rimandare le decisioni dell opec è possibile?


intendo il tavolo iraniano sul nucleare.
che in effetti e' stato rimandato.


ghigo112000 [ 26 Novembre 2014, 8:43 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
http://www.corriere.it/foto-gallery...e0200e999.shtml

Operativa la Pieter Schelte, la nave più grande del mondo

Quando sarà terminata, la Pieter Schelte sarà operativa nel mar Nero per la posa del contestato oleodotto South Stream per portare il gas naturale russo in Europa aggirando l’Ucraina. Il ramo meridionale del Soutn Stream arriverà in Italia (Allseas)


davide82 [ 26 Novembre 2014, 9:03 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
dall'incontro di ieri a Vienna (OPEC - Russia) è emerso sostanzialmente un nulla di fatto, il petrolio è ritornato ai minimi da 4 anni ed il rublo segue in maniera praticamente speculare il trend del greggio.

http://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=ABClY5HC


ghigo112000 [ 26 Novembre 2014, 11:32 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
dopo le ultime notizie sull opec-russia
il rublo è passato da 55 a 57


ghigo112000 [ 26 Novembre 2014, 11:36 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
vi ricordate le quantità d oro che sta acquistando la russia, beh forse questa notizia non è poi tanto sconnessa al topic


http://www.ilsole24ore.com/art/noti...l?uuid=ABgN86HC

Il referendum in Svizzera rischia di far salire le quotazioni dell’oro

"..........La Bns ha sottolineato che un sì nella votazione popolare porterebbe anche con ogni probabilità a un rialzo del prezzo dell'oro, con possibili turbolenze sul mercato mondiale del metallo giallo e con ancor maggiori oneri legati agli acquisti. ........."


sorrento76 [ 26 Novembre 2014, 12:18 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Domattina il rublo sara' a 57,9 contro l'euro....
Ma potra' essere pure che torni a 53,certo non saranno i 44 di 1 anno fa e,ormai,a Mosca e dintorni fra i clienti va di moda questa risposta" ci scusa ma sa,con questo cambio,l'ordine non possiamo pagarlo adesso...che facciamo?Tra 3 mesi"....e c'e' pure ancora chi continua a voler venire qua a fare il cameriere


Maxdivi [ 26 Novembre 2014, 12:55 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
dopo le ultime notizie sull opec-russia
il rublo è passato da 55 a 57



Come vi dicevo non era affatto scontato che gli Opec tagliassero accontentando Mosca.

L'Arabia e' legata agli Usa, ma fa anche la sua politica ed i suoi interessi.
Gia' anni fa ( mi pare 2008 o 2009 ) riteneva che 75 dollari fosse un prezzo giusto.
I ragazzuoli arabi temono anche la concorrenza sempre piu' agguerrita.

Io credo che sia il momento davvero di agire sul Messico, che era presente all'incontro.
Su Lopez Nieto sono puntate diverse pistole alle tempie, da vari lati.
Impadronirsi delle sue risorse puo' rsiolvere parzialmente il problema degli introiti minori della vendita del greggio. Questo oltre la corsa all'artico.

Sul gas resta la carte rischiosa algerina.

Attaccare direttamente l'Arabia invece la vedo ancora difficile. E' ben agganciata, e' ben difesa e militarizzata.
Ma posso sbagliarmi. Ma quella sarebbe davvero la soluzione definitiva e risolutiva.

Per il resto il mercato ricambiera' o di suo..e se non lo fa di suo a breve ( tanti pensano che la domada non crescera' ) la Russia appunto dovrebbe provvedere a cambiarlo.


Hanno comunque partecipato al pre vertice, se non ho sentito male, Arabia e Venezuela ( opec ) e Russia e Messico ( non opec ).


davide82 [ 26 Novembre 2014, 14:32 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
dopo le ultime notizie sull opec-russia
il rublo è passato da 55 a 57



Come vi dicevo non era affatto scontato che gli Opec tagliassero accontentando Mosca.

L'Arabia e' legata agli Usa, ma fa anche la sua politica ed i suoi interessi.
Gia' anni fa ( mi pare 2008 o 2009 ) riteneva che 75 dollari fosse un prezzo giusto.
I ragazzuoli arabi temono anche la concorrenza sempre piu' agguerrita.

Io credo che sia il momento davvero di agire sul Messico, che era presente all'incontro.
Su Lopez Nieto sono puntate diverse pistole alle tempie, da vari lati.
Impadronirsi delle sue risorse puo' rsiolvere parzialmente il problema degli introiti minori della vendita del greggio. Questo oltre la corsa all'artico.

Sul gas resta la carte rischiosa algerina.

Attaccare direttamente l'Arabia invece la vedo ancora difficile. E' ben agganciata, e' ben difesa e militarizzata.
Ma posso sbagliarmi. Ma quella sarebbe davvero la soluzione definitiva e risolutiva.

Per il resto il mercato ricambiera' o di suo..e se non lo fa di suo a breve ( tanti pensano che la domada non crescera' ) la Russia appunto dovrebbe provvedere a cambiarlo.


Hanno comunque partecipato al pre vertice, se non ho sentito male, Arabia e Venezuela ( opec ) e Russia e Messico ( non opec ).


purtroppo il mercato del petrolio non è solo economico, anzi è più strategico che economico, e vedo la Russia un po' tagliata fuori dai giochi.

rublo a 58,5.


Maxdivi [ 26 Novembre 2014, 15:04 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
dopo le ultime notizie sull opec-russia
il rublo è passato da 55 a 57



Come vi dicevo non era affatto scontato che gli Opec tagliassero accontentando Mosca.

L'Arabia e' legata agli Usa, ma fa anche la sua politica ed i suoi interessi.
Gia' anni fa ( mi pare 2008 o 2009 ) riteneva che 75 dollari fosse un prezzo giusto.
I ragazzuoli arabi temono anche la concorrenza sempre piu' agguerrita.

Io credo che sia il momento davvero di agire sul Messico, che era presente all'incontro.
Su Lopez Nieto sono puntate diverse pistole alle tempie, da vari lati.
Impadronirsi delle sue risorse puo' rsiolvere parzialmente il problema degli introiti minori della vendita del greggio. Questo oltre la corsa all'artico.

Sul gas resta la carte rischiosa algerina.

Attaccare direttamente l'Arabia invece la vedo ancora difficile. E' ben agganciata, e' ben difesa e militarizzata.
Ma posso sbagliarmi. Ma quella sarebbe davvero la soluzione definitiva e risolutiva.

Per il resto il mercato ricambiera' o di suo..e se non lo fa di suo a breve ( tanti pensano che la domada non crescera' ) la Russia appunto dovrebbe provvedere a cambiarlo.


Hanno comunque partecipato al pre vertice, se non ho sentito male, Arabia e Venezuela ( opec ) e Russia e Messico ( non opec ).


purtroppo il mercato del petrolio non è solo economico, anzi è più strategico che economico, e vedo la Russia un po' tagliata fuori dai giochi.

rublo a 58,5.


Si e' strategico, proprio per questo mai dire mai....

La Russia all'interno dell'Opec ha diversi amici.
E ci sono diversi membri in posizione critica sia attuale che futura.
Attenzione alle "triangolazioni" e ricordate che mai niente e' defintivo delle decisioni prese.
Comunque vada,questo non sara' ne' il primo ne' l'ultimo dei vertici Opec ( e di quelli tra Opec e non Opec )


E per aggiungere, dall'Opec si puo' uscire e si puo' entrare.


Maxdivi [ 27 Novembre 2014, 11:14 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Oggi c'e' il vertice Opec....


ghigo112000 [ 27 Novembre 2014, 12:05 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi c'e' il vertice Opec....


Petrolio, al vertice Opec Riad gela le attese di tagli alla produzione

http://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=ABPSZYIC

Dopo il fallimento dei negoziati per un’azione congiunta, dalla Russia sono anzi arrivati segnali contrari: Igor Sechin, ceo di Rosneft, ha detto che Mosca non taglierebbe neppure col petrolio a 60 dollari e il ministro dell’Energia, Alexej Novak, ha anticipato una produzione stabile, intorno a 10,5 mbg, per le compagnie russe nel 2015.


Maxdivi [ 27 Novembre 2014, 13:28 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Maxdivi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oggi c'e' il vertice Opec....


Petrolio, al vertice Opec Riad gela le attese di tagli alla produzione

http://www.ilsole24ore.com/art/fina...l?uuid=ABPSZYIC

Dopo il fallimento dei negoziati per un’azione congiunta, dalla Russia sono anzi arrivati segnali contrari: Igor Sechin, ceo di Rosneft, ha detto che Mosca non taglierebbe neppure col petrolio a 60 dollari e il ministro dell’Energia, Alexej Novak, ha anticipato una produzione stabile, intorno a 10,5 mbg, per le compagnie russe nel 2015.



L'Arabia mi sembra sempre piu' lontana dagli Usa ( passvita' americana e disaccordi politici ed economici ).
In futuro si potranno forse vedere cose sorprendenti.
La Cina ha gia' avvicinato Riad negli ultimi tempi, e se Riad si "sposta" gli Usa vanno totalmente fuori dal medio oriente.

Washington inizia a farmi tenerezza....

http://archivio.panorama.it/economi...golo-pericoloso

L'aticolo e' ottimista in conclusione. Alla lunga Washington corre davvero il serio rischio che l'Arabia scappi. Un po' la situazione rovesciata di Teheran.


ghigo112000 [ 27 Novembre 2014, 14:58 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
secondo voi se domenica in svizzera al referendum sull oro votano si
cosa succederà per la russia che ha acquistato notevoli quantità d oro?

ho sentito che la quotazione del oro potrebbe salire vertiginosamente se vince il SI svizzero,
è possibile che la russia lo utilizzi per la rivalutazione del rublo?


ghigo112000 [ 27 Novembre 2014, 15:49 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
tra qualche minuto dovrebbe iniziare la conferenza stampa dell opec

ieri il FT ha detto una cosa un po' fantascientifica


Petrolio, senza accordo Opec prezzi giù fino a $35 nel 2015

http://www.wallstreetitalia.com/art...5-nel-2015.aspx


davide82 [ 27 Novembre 2014, 15:57 ]
Oggetto: Re: Sanzioni Contro La Russia. Black List Per Le Cinque Banche Russe Più Grandi.
ghigo112000 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
tra qualche minuto dovrebbe iniziare la conferenza stampa dell opec

ieri il FT ha detto una cosa un po' fantascientifica


Petrolio, senza accordo Opec prezzi giù fino a $35 nel 2015

http://www.wallstreetitalia.com/art...5-nel-2015.aspx


dubito, però mai dire mai, direi invece che quota 60 dollari è probabile nel 2015




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