Pronti Per Un Viaggetto In Russia »  Mostra messaggi da    a     

Forum Russia - Italia


Viaggi e Racconti - Pronti Per Un Viaggetto In Russia



n4italia [ 28 Maggio 2021, 19:32 ]
Oggetto: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Lo scorso anno con mia moglie siamo tornati dalla Russia ai primi di Gennaio, dopo un soggiorno di poco più di due mesi, e avremmo dovuto tornarci alla fine di Marzo..., invece siamo rimasti bloccati in Italia dall'inizio dell'emergenza e dal conseguente blocco dei voli.

Nel frattempo ho rifatto il passaporto, abbiamo condotto una vita ai limiti dell'assurdo, tra mascherine, distanziamenti, divieto di incontrare parenti e amici e via dicendo.

Finalmente un paio di mesi fa abbiamo intrapreso la procedura per il visto-parenti - una delle pochissime esclusioni dai divieti d'ingresso in Russia ancora oggi vigenti.

E già da prima di fare la richiesta del visto, vuoi la scarsità di voli, vuoi i biglietti più cari rispetto al passato, vuoi l'obbligo di trascorrere pressoché l'intero percorso da casa nostra a casa dei suoceri con la mascherina sul viso, vuoi tante altre cose..., ha sempre più preso corpo in me l'idea di raggingere Velikij Novgorod per la mia prima volta in auto.

Anche da questo punto di vista bisogna purtroppo fare i conti con la situazione che stiamo vivendo, con regole che cambiano quindici volte al mese, con un sacco di dubbi e perplessità sull'attraversamento - lasciata l'Italia - di sei Paesi, per poi finalmente rivedere la Madre Russia, però ero ogni giorno più determinato a fare il viaggio in questo modo.

Ci sono state le altre ovvie incombenze alla quali pensare - patente internazionale, assicurazione auto russa, l'anticipo di un mese della revisione auto biennale per poter partire alla fine di Maggio, controlli e lavoretti sull'auto stessa per risolvere piccoli problemi...e finalmente oggi abbiamo fatto i tamponi, abbiamo già caricato in macchina la maggior parte dei bagagli e domani mattina prestissimo SI PARTEEEEE...!...

Come percorso ho scelto di fare - sopratutto in relazione agli adempimenti per la situazione sanitaria - Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia (con un test suppletivo, perché gran parte degli Stati europei chiede un test PCR eseguito da non più di 48 ore), Lituania, Lettonia e poi gli ultimi 3-400 chilometri sul suolo russo.

Ho avuto la fortuna di trovare contatti affidabili e competenti, dei veri pozzi d'informazioni..., sulle strade (un conoscente del nostro Rago che fa piuttosto spesso in auto la tratta Brescia - San Pietroburgo), sulla trafila per accedere a un test anti-Covid in Polonia, a Bialystok (un amico di Adalberto Buzzin che vive in quel Paese), su questioni legate alla frontiera e alla dogana russa (altro amico di Adalberto, il suo compagno di viaggio Andrei, da Mosca).

Domani inizia dunque l'avventura..., continuerò a scrivere su questo topic probabilmente direttamente dopo l'arrivo a Novgorod, nel frattempo Nataliya cercherà di catturare foto e video del percorso che poi pubblicherò perlomeno in parte.

Sto iniziando mentalmente a canticchiare una canzone che canta spesso mio suocero quando ci avviamo da qualche parte, "...эх..., дороги...!...".


vincenzo [ 29 Maggio 2021, 13:04 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
wow, ti invidio che dirti, buon viaggio, e aspetto trepidante foto e racconto del viaggio


Marco1973 [ 29 Maggio 2021, 23:03 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
daje!!!!!


n4italia [ 30 Maggio 2021, 17:11 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Post "intermedio"...

Ci troviamo in Polonia, a Bialystok, dove oggi stesso abbiamo effettuato il secondo test anti-Covid per poter proseguire il viaggio (la Russia chiede il test con non più di 72 ore, ma la maggior parte degli Stati europei lo chiede con non più di 48 ore...).
Purtroppo per i risultati bisognerà attendere domani alle 17,00 (forse qualcosina prima), quindi domani partiremo da qui nel pomeriggio diretti al confine russo o alle sue vicinanze, per un ulteriore pernottamento in Lettonia o in Russia prima di percorrere gli ultimi 400 chilometri circa.

Le foto (in realtà poche) le carico una volta giunto a destinazione.

Un primo "flash" sui percorsi effettuati. Di Slovenia e Austria conoscevo già la situazione delle autostrade, decisamente buone, la Repubblica Ceca è - in in certo senso - è una brutta copia della Svizzera: paesaggi stupendi, ma sulle autostrade c'è da diventare matti..., limiti di velocità assurdi (anche 70 Km/h IN AUTOSTRADA)..., e che cambiano ogni 5 minuti, se non più spesso..., con controlli a go go..., forse per il rientro provo a passare dalla Slovacchia, anche se non spero più di tanto in meglio... In Polonia - per il tratto che abbiamo fatto noi, provenienti da Brno (Repubblica Ceca) e diretti a Gliwice (pochi chilometri dopo la frontiera), per la prima notte di riposo, e poi a Bialystok, autostrade di ottima percorribilità e completamente gratuite. Unico neo, un tratto molto lungo di lavori in corso, con frequenti passaggi da una carreggiata all'altra, e anche qui - ma solo nel tratto dei lavori - limiti al limite dell'assurdo..., due corsie per carreggiata e limite di 70, 60 e anche 50 km/h..., in questa situazione abbiamo percorso perlomeno 70 chilometri. Per il resto limiti tra i 100 e i 120 con una perfetta circolazione ordinata e disciplinata.

A partire dalla Repubblica Ceca, abbiamo iniziato a trovare persone che conoscono il russo e con le quali il dialogo è possibile certamente meglio che nel mio inglese, che definire "maccheronico" è come tributargli un riconoscimento ufficiale... Domani "sondiamo" la Lituania e la Lettonia.


Anonymous [ 30 Maggio 2021, 19:04 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Ciao n4, non so se ho capito bene, quindi le frontiere terrestri sono aperte anche alle auto private? E quelle portuali?


n4italia [ 30 Maggio 2021, 20:26 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Dalle informazioni che abbiamo avuto, se hai un visto per un motivo valido (io ho quello per parenti), puoi transitare per le frontiere terrestri. Non saprei nulla di quelle portuali, tranne il fatto che la maggior parte dei traghetti che normalmente trasportano auto e passeggeri oggi sono pressoché riservate ai camionisti che trasportano merci.


vincenzo [ 31 Maggio 2021, 18:45 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
per curiosità, che modello di auto hai?


Anonymous [ 31 Maggio 2021, 20:01 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dalle informazioni che abbiamo avuto, se hai un visto per un motivo valido (io ho quello per parenti), puoi transitare per le frontiere terrestri. Non saprei nulla di quelle portuali, tranne il fatto che la maggior parte dei traghetti che normalmente trasportano auto e passeggeri oggi sono pressoché riservate ai camionisti che trasportano merci.


Beh è già una notiziola buona... ora mi devo ingegnare bene su come evitare a tutti i costi l'aereo* non avendo a disposizione nè l'auto nè (purtroppo) i miei amati treni.

*Lo so sembro scemo ma sono claustrofobico e non ci riesco proprio a salire su un velivolo, mongolfiera compresa


gringox [ 01 Giugno 2021, 16:55 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Post "intermedio"...

Ci troviamo in Polonia, a Bialystok, dove oggi stesso abbiamo effettuato il secondo test anti-Covid per poter proseguire il viaggio (la Russia chiede il test con non più di 72 ore, ma la maggior parte degli Stati europei lo chiede con non più di 48 ore...).
Purtroppo per i risultati bisognerà attendere domani alle 17,00 (forse qualcosina prima), quindi domani partiremo da qui nel pomeriggio diretti al confine russo o alle sue vicinanze, per un ulteriore pernottamento in Lettonia o in Russia prima di percorrere gli ultimi 400 chilometri circa.

Le foto (in realtà poche) le carico una volta giunto a destinazione.

Un primo "flash" sui percorsi effettuati. Di Slovenia e Austria conoscevo già la situazione delle autostrade, decisamente buone, la Repubblica Ceca è - in in certo senso - è una brutta copia della Svizzera: paesaggi stupendi, ma sulle autostrade c'è da diventare matti..., limiti di velocità assurdi (anche 70 Km/h IN AUTOSTRADA)..., e che cambiano ogni 5 minuti, se non più spesso..., con controlli a go go..., forse per il rientro provo a passare dalla Slovacchia, anche se non spero più di tanto in meglio... In Polonia - per il tratto che abbiamo fatto noi, provenienti da Brno (Repubblica Ceca) e diretti a Gliwice (pochi chilometri dopo la frontiera), per la prima notte di riposo, e poi a Bialystok, autostrade di ottima percorribilità e completamente gratuite. Unico neo, un tratto molto lungo di lavori in corso, con frequenti passaggi da una carreggiata all'altra, e anche qui - ma solo nel tratto dei lavori - limiti al limite dell'assurdo..., due corsie per carreggiata e limite di 70, 60 e anche 50 km/h..., in questa situazione abbiamo percorso perlomeno 70 chilometri. Per il resto limiti tra i 100 e i 120 con una perfetta circolazione ordinata e disciplinata.

A partire dalla Repubblica Ceca, abbiamo iniziato a trovare persone che conoscono il russo e con le quali il dialogo è possibile certamente meglio che nel mio inglese, che definire "maccheronico" è come tributargli un riconoscimento ufficiale... Domani "sondiamo" la Lituania e la Lettonia.



MITICO COLONNELLO!!!

Grazie per la condivisione del tuo report di viaggio... bello leggerti
Sarai già arrivato a destinazione... facci sapere

Anche io se tu tutto va bene tra poco più di un mese scenderò in Italia via terra da Kiev...

Ci aggiorniamo.

Un abbraccio,

Gringox


Marco1973 [ 01 Giugno 2021, 22:06 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
dancoq ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Beh è già una notiziola buona... ora mi devo ingegnare bene su come evitare a tutti i costi l'aereo* non avendo a disposizione nè l'auto nè (purtroppo) i miei amati treni.

*Lo so sembro scemo ma sono claustrofobico e non ci riesco proprio a salire su un velivolo, mongolfiera compresa


Ma fammi capire....se eviti l'aereo e la macchina non ce l'hai e il treno non ci arriva....o hai la moto o vai in bici? A questo punto la curiosità è tanta....


Anonymous [ 02 Giugno 2021, 12:17 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Marco1973 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
dancoq ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Beh è già una notiziola buona... ora mi devo ingegnare bene su come evitare a tutti i costi l'aereo* non avendo a disposizione nè l'auto nè (purtroppo) i miei amati treni.

*Lo so sembro scemo ma sono claustrofobico e non ci riesco proprio a salire su un velivolo, mongolfiera compresa


Ma fammi capire....se eviti l'aereo e la macchina non ce l'hai e il treno non ci arriva....o hai la moto o vai in bici? A questo punto la curiosità è tanta....


No ma infatti è dura, rimane l'autobus ma al momento non so quali servizi si svolgono. L'ideale sarebbe qualcosa che parte dalla Polonia ma ho trovato solo un collegamento Danzica-Kaliningrad. Il problema è che per arrivare a Danzica non è semplice e poi da Kalin. devo muovermi fino a Perm.
Continuo a sperare nel ripristino dei treni, magari per Euro2020.


n4italia [ 02 Giugno 2021, 16:25 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
vincenzo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
per curiosità, che modello di auto hai?


Un'attempata Kia Carnival 2,9 Diesel.


n4italia [ 02 Giugno 2021, 18:34 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Arrivati in Russia ieri, a Velikij Novgorod questa mattina.

C'è stato un contrattempo alla frontiera tra la Lettonia e la Russia: secondo l'agente di frontiera io non potevo uscire dal territorio Schengen con l'auto privata, perché (a suo dire) secondo l'unione europea il visto non è sufficiente per giustificare l'uscita..., su questo ci sarà MOLTO da discutere dopo il mio ritorno in Italia..., ma di questo parlerò in un apposito prossimo post, per ciò che interesserà anche il nostro baldo console in quella nazione e un po' di enti sparsi tra l'Italia e l'estero.

Per farla breve, dalla frontiera lettone-russa siamo tornati indietro per un tratto, per poi dirigerci verso Narva, in Estonia, da dove "magicamente" l'attraversamento delle frontiera non ha avuto inghippi di sorta, anche se è durato quasi due ore e quaranta minuti..., poi ne parlerò più in dettaglio. Tra il tempo perso al primo valico, lo spostamento a Narva e il superamento della zona di confine, siamo arrivati a Ivangorod (prima città russa, direttamente sul confine) alle 8,40 della sera..., avremo potuto proseguire per Novgorod (un trasferimento che richiede 3-4 ore), ma sarebbe significato far stare svegli i suoceri fin dopo il nostro arrivo, poi dover provvedere portare l'auto in un parcheggio custodito (lo stesso del quale si serve abitualmente mio suocero), con conseguente alzataccia per i suoceri, che questa mattina avevano un paio d'ore di lavoro da sbrigare, quindi abbiamo optato per un'altra notte in un albergo di Ivangorod e abbiamo raggiunti Novgorod tra le 9,30 e le 10 di oggi.

La faccenda del mancato passaggio dalla Lettonia ci ha costretto a precorrere 500 chilometri abbondanti in più rispetto al percorso normale, da casa nostra a casa dei suoceri abbiamo messo insieme 2.886 chilometri (dovevano essere poco più di 2.300)..., niente male dopo i mesi di stasi in casa e di divieti vari di andare di qua e di la...


n4italia [ 06 Giugno 2021, 19:54 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Termino brevemente con un excursus sulle strade percorse dopo la sosta a Bialystok, in Polonia, sul passaggio della frontiera w sull'arrivo a Velikij Novgorod.

Fino a tutta la Polonia autostrade ottime e limiti di velocità normali, e anche quest'ultimo tratto fino al confine con la Lituania è gratuito. Entrati nelle Repubbliche Baltiche, il livello delle strade inizia a diminuire, malgrado alcuni tratti abbastanza nuovi. Anche qui i limiti di velocità sono abbastanza marcati verso il basso e i controlli più frequenti che altrove.

Se dovessi azzardare una classifica fra le tre nazioni direi che le strade migliori sono in Estonia, quelle lituane le metterei in una posizione media, mentre la palma delle strade peggiori spetta tutta alla Lettonia: alcuni tratti sono probabilmente rimasti come li ha lasciati la vecchia Unione Sovietica e ben poco (e male) è stato fatto per rappezzarle..., rappezzarle nel vero senso della parola, perché per diversi chilometri si percorrono strade che hanno più "toppe" del mantello di un leopardo...

Quando eravamo arrivati in vista della frontiera tra Lettonia e Russia iniziavo già a sentire la Russia nell'aria..., poi purtroppo abbiamo dovuto ripercorrere un tratto della strada già fatta e prendere la via verso l'Estonia, puntando prima su Tartu (che, grazie a una deviazione per lavori dall'autostrada, abbiamo avuto modo di vedere parzialmente attraversandone una parte in macchina) e poi su Narva (anche questa vista rapidamente attraverso il parabrezza e i finestrini): per almeno una cinquantina di chilometri la strada non era quasi degna di questo nome..., ma ormai non vedevo l'ora di lasciare quella nazione e l'ho percorsa - in totale assenza di controlli di velocità - il più celermente possibile.

Una cosa che mi ha un po' colpito è che - contrariamente a tutti gli altri Stati attraversati - non abbiamo trovato i classici cartelli che preavvisano della fine si uno Stato e dell'inizio dell'altro, malgrado i cartelli di preavviso della zona di confine. A un certo momento sui telefoni sono iniziati gli SMS di avviso "Benvenuti in Estonia", mentre percorrevamo una strada immersa nel vuoto assoluto. Dopo qualche chilometro abbiamo incontrato un uomo che correva, gli abbiamo chiesto se lì ci trovassimo già in Estonia e ce l'ha confermato.

Finalmente a Narva, ci siamo diretti subito verso la frontiera e qui ci hanno detto che era necessario andare in un ufficio a circa tre chilometri per fare una registrazione e ritirare un tagliando con un numero. Fatto questo passaggio, ci hanno avvisato che con quel tagliando bisogna presentarsi alla frontiera entro 20 minuti, altrimenti la registrazione va rifatta.

Ripresentatici ala frontiera, il sistema informatico aveva già registrato il nostro numero di targa e il cancello si è aperto automaticamente. Abbiamo iniziato le procedure di controllo sul lato estone, con quattro poliziotti che hanno controllato l'auto e i documenti, più una poliziotta con il cane antidroga. Proprio col cane e la sua conduttrice c'è stato un piccolo siparietto: siccome i cani mi sono sempre piaciuti molto, quando questo si è avvicinato a me gli ho fatto un paio di carezze sulla testa e lui (o lei) ha iniziato a giocare allegramente con me. La sua conduttrice, con un sorrisetto sotto i baffi, gli ha detto in russo, così come aveva iniziato a parlare con me, "adesso bisogna lavorare, non giocare": la bestia si è avviata docilmente alla macchina completamente aperta, ha dato un paio di annusate e poi è tornata da me, sperando di poter ancora giocare. La poliziotta sorridendo mi fa "sembra che per il cane lei sia proprio una brava persona", e ha posto fine al controllo.

Gli agenti all'interno del box mi hanno chiesto i documenti dell'auto e la patente, "patente italiana o internazionale?", ho chiesto: mi hanno guardato perplessi, chiedendomi cosa fosse questa patente internazionale, gliel'ho messa sul banchetto e tutti e quattro se la sono passata di mano in mano facendo qualche commento nella loro lingua..., sembrava che non ne avessero mai visto una...

Con questo è terminato il controllo dalla parte estone e siamo stati invitati a risalire in auto e proseguire oltre la sbarra per avviarci al lato russo del confine.

...e finalmente il tanto agognato cartello "ROSSIJA", in caratteri ovviamente cirillici!

Da questa parte - dopo un primo stop per la verifica dei test anti-Covid e dei moduli sanitari che mia moglie ha compilato per entrambi e una dottoressa ha ritirato -la procedura di controllo e delle varie registrazioni è stata notevolmente più lunga, anche perché prima di noi c'era una macchina russa con due donne e un uomo, che probabilmente avevano fatto shopping dalla parte europea, e sono stati controllati quasi fino alle mutande..., hanno fatto loro scaricare ogni valigia, borsa e borsetta presente in auto e tutte sono state aperte e verificate, fortunatamente nel frattempo ci hanno invitato ad andare avanti a piedi di pochi metri per iniziare a compilare i moduli della dogana e quelli relativi all'ingresso in Russia della nostra auto.

Qui l'ispettore di dogana ha chiesto alcuni dati dell'auto e poi voleva sapere che valore di mercato può avere: lo guardo e gli faccio "se qualcuno vuol prendersi questa macchina, probabilmente devo anche dargli qualche euro"..., risata generale e mi fa "va bene..., siccome devo inserire un dato, mettiamo mille euro, tanto non fa nessuna differenza".

Penso che il fatto di essermi presentato parlando russo mi abbia conquistato la loro simpatia - anzi sia loro, sia il tizio in Estonia che ci ha fatto il tagliando di pre-registrazione si sono complimentati con Nataliya per avermi insegnato il russo "così bene" - fatto sta che, interrotte momentaneamente le procedure doganali, siamo stati invitati a tornare all'auto e aprire tutti gli sportelli ed entrambi i cofani, dopodiché a mettere sul banco i bagagli. Anche qui si è presentata una poliziotta con un cane antidroga, e anche qui il cane si è avvicinato a me leccandomi la mani e strofinando la testa vicino alle mie gambe. Forse rassicurata dal comportamento del cane, l'altra poliziotta che sovrintendeva al controllo del bagaglio e dell'auto mi ha chiesto di tirare giù un trolley a caso e di spostare una borsa che contiene gli attrezzi dell'auto, ha fatto un rapido controllo con un metal detector, mi ha chiesto di aprire una valigia rimasta in auto e poi - senza neanche dare un'occhiata in più - mi ha detto che potevo rimettere in a posto il trolley che mi aveva fatto prendere. Anche questa volta, ovviamente, il cane antidroga non ha dato segno di qualcosa che non andasse e il controllo ha avuto termine in questo modo.

La cosa simpatica è che portavamo con noi due borse di tele - quelle che si usano normalmente per la spesa - nelle quali c'erano alcuni chili di caffè, una lattina da 5 litri di olio originale pugliese, qualche bottiglia di vino e di grappa e qualche altro genere simile da regalare a parenti e amici. Queste borse erano posizionate sotto gli schienali ribaltati dei sedili posteriori e coperte con due teli, quindi non si vedeva il contenuto: per quanto avessimo comunque avuto cura di non sforare rispetto ai quantitativi ammessi all'ingresso in territorio russo, queste borse non sono state degnate di un'occhiata, tanto che inizialmente pensavo di dirglielo io stesso, magari per non sembrare che volessi nascondere qualcosa, poi invece ci hanno invitato a spostare l'auto al box della dogana, dove abbiamo completato le procedure, abbiamo ricevuto il foglio di registrazione dell'auto e finalmente siamo stati indirizzati all'ultima sbarra, dopo la quale inizia la città di Ivangorod, la cui storica fortezza è in parte visibile dalla stessa zona di confine.

Non essendo ormai il caso di arrivare a tarda ora a casa dei suoceri, abbiamo trovato un albergo a meno di un chilometro dal confine, ci siamo ristorati io con un buon piatto di pel'meni e Nataliya con una zuppa e dei blini, dopodiché siamo andati a riposare qualche ora.

La mattina siamo ripartiti abbastanza presto, giusto per evitare il formarsi del traffico qualche ora dopo, e abbiamo preso la via per Novgorod. Una rapida sosta per far colazione e rabboccare il serbatoio della macchina, poi siamo entrati nella nuova autostrada M11 che collega San Pietroburgo a Mosca: un'autostrada decisamente buona, con il limite massimo di 110 Km/h, comoda e scorrevole, che ci ha portato all'uscita "Velikij Novgorod - Chudovo", a poco più di 30 chilometri dalla città di destinazione. Usciti dalla M11, si passa direttamente alla vecchia autostrada che tante volte avevo già percorso come passeggero di diverse marshrutke, un paio di volte in taxi e con l'auto dei suoceri.

Rivedendo questi posti già diverse volte attraversati, non mi sembrava quasi vero di essere al volante della mia auto e, scherzando con Nataliya, mi chiedevo se vedendo la targa straniera ci avessero fermato al posto di Polizia all'ingresso della città. Siamo invece andati oltre nella massima tranquillità e finalmente abbiamo iniziato a rivedere quei palazzi, quelle strade che avremmo dovuto rivedere oltre un anno fa e che invece il Covid ci ha impedito di rivedere fino a questo giorno.

Arrivati a casa dei suoceri, scaricati i bagagli e bevuto il té "d'ordinanza", insieme a mio suocero siamo andati a portare l'auto nello stesso parcheggio custodito del quale si serve lui, gestito da un ex Ufficiale delle Forze Speciali che già conoscevo. Al suocero avevo chiesto di farmi riservare un posto auto per tutta la durata del soggiorno in Russia. Al titolare ho chiesto come preferiva regolarsi per il pagamento..., mi ha risposto di non preoccuparmi che si regolerà con Georgij Sergeevic (mio suocero)..., al ché ho già capito che il parcheggio sarà in omaggio..., devo decisamente riservare una della bottiglie di grappa portate dall'Italia per l'amico Sergej e portargliene qualche altra anche la prossima volta che verremo qui.

Ora non rimane che fare una copia delle foto fatte da Nataliya durante il viaggio e pubblicarne qualcuna. Lo farò a breve.


n4italia [ 06 Giugno 2021, 20:30 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Dedico un post anche a ciò che - pur permettendoci di viaggiare in questo sciagurato periodo - ci ha fatto perdere un sacco di tempo..., i test anti-Covid PCR.

Ne abbiamo effettuato uno a Gorizia, il giorno prima della partenza. Ci avevano detto che il risultato sarebbe stato disponibile non prima della 19 - 20 dello stesso giorno, per cui abbiamo programmato tutte le attività per partire l'indomani mattina presto e orientandoci a effettuare un nuovo test in Polonia per evitare di superare il periodo di validità, per alcuni Stati di 72 ore, per altri di 48. Fortunatamente abbiamo optato per questa soluzione, perché il mancato ingresso in Russia dalla frontiera lettone ci avrebbe sicuramente portato a giungere nella Federazione col test bello e scaduto...

Contrariamente alle previsioni indicate, qualche minuto dopo le 15 ho ricevuto gli SMS di avviso che i risultati dei test erano disponibili online. Ormai, come avevamo programmato, la partenza è avvenuta la mattina dopo, alle 5,00.

Per il secondo test da fare in Polonia è stato davvero prezioso l'aiuto di un amico italiano del nostro Adalberto Buzzin che vive a Danzica: mi ha fato una ricerca sula città di Bialystok, ha individuato due laboratori che effettuano i prelievi anche la domenica, uno al mattino e l'altro al pomeriggio, e mi ha fornito tutte le informazioni necessarie. Anche alla reception dell'albergo nel quale ci siamo fermati sono stati molto gentili a fare una telefonata per noi al laboratorio che faceva orario nel pomeriggio e a confermarci che potevamo recarvici senza nessuna prenotazione, con l'unico vincolo di pagare in contanti (cosa della quale mi aveva già avvisato lo stesso amico di Adalberto).

Contrariamente a tutti i prezzi con i quali abbiamo avuto a che fare in Polonia (alberghi, ristoranti, rifornimento di carburante, ecc.), tutti decisamente convenienti se non qualche volta anche irrisori, i test ci sono costati un bel po' (grazie all'amico italiano, sapevamo già di che cifra si trattava), ossia 570 zloty ciascuno, equivalenti a qualcosa in più di 125 euro a test.

Il tizio che ci ha fatto il tampone - che, come il personale dell'albergo, parlava abbastanza bene in russo) era quasi stupito che volessimo fare questo test "che costa tanto", invitandoci a fare un test antigenico rapido..., ce n'è voluto a convincerlo che il test ci sarebbe servito per il transito in altri Stati, che doveva essere per forza del tipo PCR e che doveva anche essere redatto in inglese, oltre che nella lingua locale.

Anche qui ci hanno dato un orario per la ricezione degli esiti via e-mail, che è stato indicato per "non prima delle 17,00" e regolarmente è arrivato poco dopo le 15,00...

Lasciata la camera all'orario previsto siamo rimasti nella hall dell'albergo, abbiamo pranzato nello stesso ristorante e abbiamo poi atteso l'arrivo di questa e-mail, perché avevamo bisogno di stampare gli esiti da esibire - secondo le informazioni di Nataliya - esclusivamente su supporto cartaceo alla frontiera russa. Anche in questo caso la direzione dell'albergo ha accolto pienamente la nostra richiesta di inoltrare alla loro posta elettronica gli allegati da noi ricevuti, per poterli stampare.

Insomma..., tutto questo gran da fare..., tutta questa preoccupazione per avere ben due test..., e il primo posto dove ci hanno chiesto di essi è stato in ingresso in territorio lettone...

In pratica, prima della frontiera lettone in ingresso dalla Lituania, l'unico posto dove c'era un minimo di controllo era all'ingresso in Austria provenienti dalla Slovenia. Lì il poliziotto austriaco ci ha chiesto solamente dove andavamo, gli ho risposto che eravamo solo in transito, ha chiesto per dove e gli ho detto che per quel giorno eravamo diretti jn Polonia, per poi proseguire verso la Russia. Senza chiederci altro (neanche il test) ci ha detto che potevamo andare. Nessun altro controllo di confine fono all'ingresso in Lettonia (dove era anche necessario preregistrarsi su un sito e ottenere un codice QR per ciascuno di noi due prima di accedere al territorio lettone.

In altre parole, abbiamo speso più di test, circa 400 euro, che non di gasolio e pedaggi autostradali, in totale qualcosa in meno di 300 euro, e quasi nessuno li ha degnati di un'occhiata...


vincenzo [ 07 Giugno 2021, 17:17 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
ottimo racconto ... io sono curioso di una cosa: i prezzi dei carburanti nelle varie nazioni che hai attraversato...


n4italia [ 07 Giugno 2021, 18:06 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Dove un po' di più, dove un po' di meno, ma senz'altro tutti inferiori ai prezzi italiani.

Adesso non ho presenti i singoli prezzi di dove ho fatto i rifornimenti, ma tra carburante utilizzato (diesel) e spesa sostenuta, lo metterei a circa un euro al litro, forse anche qualche centesimo al di sotto.


vincenzo [ 07 Giugno 2021, 19:16 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
in Russia adesso che prezzo hanno? superiore ai 50 centesimi al litro?


n4italia [ 07 Giugno 2021, 19:29 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Ho fatto l'ultimo rifornimento proprio in Russia, credo a 47 centesimi.


Marco1973 [ 07 Giugno 2021, 20:08 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
A questo punto sono curioso; se non erro hai scritto che hai fatto poco meno di 3000 km. Quanti al giorno alla fine, calcolando i limiti di velocità e le strade che in alcuni tratti non erano molto buone


n4italia [ 08 Giugno 2021, 9:45 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
La necessità di fare un secondo test (per quanto prevista) e il respingimento ala frontiera lettone hanno incasinato tutto il percorso, con ben due pernottamenti supplementari e un frazionamento delle tappe giornaliere preventivate che ha portato il totale dei giorni di viaggio (seppur a piccole tappe indipendenti dalla nostra volontà) a cinque.

Valutando le mappe e le strade indicate e vagliate poi queste strade dal vivo, con le loro condizioni, i limiti di velocità, ecc., il tutto è fattibile in tre tappe da circa 800 chilometri ciascuna (ovviamente senza contare i chilometri in più per arrivare in Estonia e poi riscendere verso Novgorod), con due pernottamenti, uno nel sud della Polonia e l'altro verso il nord della Lituania.

Nella pratica, la tabella di marcia di circa 800 chilometri al giorno abbiamo potuto rispettarla solo il primo giorno, giungendo fino a Gliwice, nel sud-ovest polacco, poco dopo il confine con la Repubblica Ceca. Il secondo giorno ci siamo dovuti limitare a circa 500 chilometri e fermarci a Bialystok, dove avevamo programmato il secondo test. Per fortuna lo abbiamo fatto subito dopo l'arrivo in città, domenica alle 14, purtroppo abbiamo dovuto attendere l'esito fino al giorno dopo, pochi minuti dopo le 15, perché Nataliya mi diceva che alla frontiera russa dovevamo presentare obbligatoriamente il risultato del test cartaceo (in effetti abbiamo poi esibito quello). Subito dopo la stampa dei test siamo partiti alla volta di una delle prime città lettoni, fermandoci a cena in Lituania, per un altro percorso di poco più di 550 chilometri. Il giorno dopo finalmente pensavamo di giungere a destinazione, ma il "simpatico" agente di frontiera lettone non ha permesso la mia uscita dalla (dis)unione europea, costringendoci a fare abbondanti 400 chilometri in più fino a Narva, dove siamo giunti verso le 18,00 e abbiamo poi impiegato più di due ore e mezza per l'attraversamento del confine. Saremmo potuti giungere a destinazione quella stessa sera, ma ho già scritto che avemmo fatto passare una notte quasi insonne ai suoceri e dunque abbiamo deciso di fermarci subito dopo il confine, cenare e dormire in albergo e percorrere gli ultimi 400 chilometri circa in quello che è stato il quinto giorno di viaggio...

Ora sto valutando il percorso per il ritorno (non intendo rivedere mai più la Lettonia, neanche per il solo transito) e al momento ho due alternative:

1. se la Bielorussia dovesse riaprire le frontiere agli stranieri (a oggi io non posso neanche transitare in quello Stato) passare di lì e poi a ritroso attraverso la Polonia, la Repubblica Ceca, ecc.
2. fare un altro percorso che risulta di poco più lungo, ma che mi affascina parecchio, cioè da Novgorod a Helsinki, poi traghettamento fino a Stoccolma, dopodiché giù per la Danimarca (passando per il ponte e il tunnel dell'Oresund), la Germania e l'Austria. Questo ovviamente dipenderà dal funzionamento dei traghetti tra le due capitali scandinave, che forse sta riprendendo con una certa regolarità dopo il caos della pandemia.

Non nascondo che mi affascinerebbe ancor di più fare l'intero percorso via terra, facendo il giro del grande golfo formato dalla Scandinavia, da Helsinki a Stoccolma, e arrivando a toccare la Lapponia, però ne deriverebbero ben 2.000 chilometri in più rispetto al percorso con il traghettamento e purtroppo nei primi giorni si Settembre ci sono già impegni ai quali star dietro in Italia, quindi questo è un percorso che mi ripropongo senz'altro di fare, ma decisamente una prossima volta.


gringox [ 08 Giugno 2021, 16:32 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Ora sto valutando il percorso per il ritorno (non intendo rivedere mai più la Lettonia, neanche per il solo transito) e al momento ho due alternative:

1. se la Bielorussia dovesse riaprire le frontiere agli stranieri (a oggi io non posso neanche transitare in quello Stato) passare di lì e poi a ritroso attraverso la Polonia, la Repubblica Ceca, ecc.
2. fare un altro percorso che risulta di poco più lungo, ma che mi affascina parecchio, cioè da Novgorod a Helsinki, poi traghettamento fino a Stoccolma, dopodiché giù per la Danimarca (passando per il ponte e il tunnel dell'Oresund), la Germania e l'Austria. Questo ovviamente dipenderà dal funzionamento dei traghetti tra le due capitali scandinave, che forse sta riprendendo con una certa regolarità dopo il caos della pandemia.




Spettacolare colonnello!!

Mi mancavano post di racconti di viaggio come questi

Mi hai fatto tornare alla mente nomi di città che da 25 anni non sentivo più... Tartu, Narva, Byalistock... in particoolare Tartu dove ho vissuto diverso tempo quando ancora l'Estonia era appena appena post-sovietica e non UE, e ci voleva il visto per entrarci...

Bel reportage caro N4, mi è piaciuto

Per quanto riguarda le alternative... ce ne sarebbe un'altra almeno da valutare; poi magari la scarti, ma almeno puoi farci un pensierino E cioè quella di andare verso sud e passare attraverso l'Ucraina, da Kiev... così ci potrebbe scattare pure l'estemporaneo col Gringox

Un caro saluto colonnello, a te e Natalja

A risentirci.

Gringox


n4italia [ 08 Giugno 2021, 16:44 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Sicuramente, caro Gringox, anche l'idea di passare più a sud e raggiungere il Quartier Generale mi affascina decisamente..., ma preferisco farlo tra qualche tempo, giusto per far stare tranquilla la moglie che -come russa - pensa ci potrebbero essere problemi nell'Ucraina purtroppo attuale..., ma questa situazione dovrà pure avere un termine..., è solo questione di tempo e anche l'Ucraina entrerà a far pare dei nostri percorsi.


gringox [ 09 Giugno 2021, 7:32 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sicuramente, caro Gringox, anche l'idea di passare più a sud e raggiungere il Quartier Generale mi affascina decisamente..., ma preferisco farlo tra qualche tempo, giusto per far stare tranquilla la moglie che -come russa - pensa ci potrebbero essere problemi nell'Ucraina purtroppo attuale..., ma questa situazione dovrà pure avere un termine..., è solo questione di tempo e anche l'Ucraina entrerà a far pare dei nostri percorsi.


Mah... auguriamocelo, anche se è difficile fare previsioni...

Dai, intanto goditi la vacanza e fai buona permanenza dai suoceri

Un abbraccio,

Gringox


Maxovich [ 09 Giugno 2021, 10:08 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Bel racconto con disavventure annesse, avevo letto di altri che hanno avuto la stessa disavventura alla dogana lettone.
Viaggiare in auto mi ha sempre affascinato, grazie per il racconto.


n4italia [ 09 Giugno 2021, 11:49 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Grazie, Max!

In effetti l'idea del viaggio in auto mi accarezzava già da tanto tempo... solo che generalmente prendi l'aereo per la rapidità, ecc. Questa volta, vuoi il fastidio di fare tutto il trasferimento (più o meno un'intera giornata tra volo, aeroporti, marshrutka, ecc.) con la mascherina pressoché ininterrottamente sul viso, vuoi il maggior rischio di contagio con tutta la gente che devi per forza incrociare (malgrado i test, i positivi a bordo degli aerei non mancano), abbiamo deciso di viaggiare da soli, chiusi nella nostra auto e riducendo al minimo possibile gli incontri con persone sconosciute.

Devo dire che, malgrado l'inconveniente in Lettonia e malgrado le forzate perdite di tempo dovute alla necessità di effettuare il secondo test, il viaggio ce lo siamo davvero gustato..., magari - anche complice il fatto di aver rispettato per tanto, troppo tempo i divieti di uscire dal comune, dalla provincia, di non potersi spostare, ecc.... - "spararmi" quasi 3.000 chilometri al volante ha fortemente esorcizzato tutti i mesi trascorsi in situazioni ai limiti dell'assurdo...


n4italia [ 26 Agosto 2021, 20:11 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
...ed è (già) giunta l'ora del ritorno..., domattina si parte per l'Estonia, prima destinazione il porto di Paldiski, dal quale un traghetto ci porterà nella città svedese di Kapellskar. Quando ho guardato la disponibilità dei biglietti di nave (la Bielorussia rimane al momento ancora chiusa) avevo visto che non era possibile transitare in auto in Finlandia, quindi l'itinerario è stato modificato su un porto estone anziché Helsinki.

Sbarcheremo dunque un po' più a nord di Stoccolma e punteremo verso Malmo, attraverseremo il ponte e tunnel dell'Oresund e procederemo verso il centro e poi il sud della Danimarca, per poi entrare in Germania. Vicino a Stoccarda, una sosta di un paio di giorni da alcuni cugini (e per fare un nuovo test che possa "accompagnarci fino all'ingresso in Italia) e poi l'ultima tappa fino al paesello in riva all'Isonzo.

Nel frattempo - a parte le giornate trascorse nella dacia - siamo andati fare un fine settimana in una sorta di villaggio turistico nella "provincia" confinante con quella di Novgorod. Il posto si chiama Ljubogor'e e si tova vicino alla cittadina di Ljubityno, nel "rajon" di Malaya Vishera, a 200 km da Novgorod. Poi abbiamo fatto un altro paio di giorni, con partenza il giorno di Ferragosto, in una cittadina sul Volga dopo Tver', Konakovo, dove vive una cugina di Nataliya con il marito e i due bimbi. Cittadina di pretto stampo sovietico, sorta appena nel 1937 come agglomerato industriale. Lungo il Volga c'è una centrale idroelettrica e il marito della cugina mi ha raccontato che è stata costruita da italiani.

Bene..., adesso i bagagli sono pronti..., bisogna andare a riposare qualche ora e domattina sveglia prestissimo e via verso l'Estonia..., non sappiamo quanto tempo perderemo alla frontiera e bisogna arrivare al porto con almeno due ore di anticipo sull'orario di partenza del traghetto. A occhio e croce, da qui fino a casa percorreremo un 3.100 - 3.200 km., più il tratto di mare.

...e riprendiamo a canticchiare la "canzoncina" del suocero..., "...эх..., дороги...!...".


Marco1973 [ 27 Agosto 2021, 9:29 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Buon viaggio cari Rob e Nata


gringox [ 27 Agosto 2021, 9:33 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...ed è (già) giunta l'ora del ritorno..., domattina si parte per l'Estonia, prima destinazione il porto di Paldiski, dal quale un traghetto ci porterà nella città svedese di Kapellskar. Quando ho guardato la disponibilità dei biglietti di nave (la Bielorussia rimane al momento ancora chiusa) avevo visto che non era possibile transitare in auto in Finlandia, quindi l'itinerario è stato modificato su un porto estone anziché Helsinki.

Sbarcheremo dunque un po' più a nord di Stoccolma e punteremo verso Malmo, attraverseremo il ponte e tunnel dell'Oresund e procederemo verso il centro e poi il sud della Danimarca, per poi entrare in Germania. Vicino a Stoccarda, una sosta di un paio di giorni da alcuni cugini (e per fare un nuovo test che possa "accompagnarci fino all'ingresso in Italia) e poi l'ultima tappa fino al paesello in riva all'Isonzo.

Nel frattempo - a parte le giornate trascorse nella dacia - siamo andati fare un fine settimana in una sorta di villaggio turistico nella "provincia" confinante con quella di Novgorod. Il posto si chiama Ljubogor'e e si tova vicino alla cittadina di Ljubityno, nel "rajon" di Malaya Vishera, a 200 km da Novgorod. Poi abbiamo fatto un altro paio di giorni, con partenza il giorno di Ferragosto, in una cittadina sul Volga dopo Tver', Konakovo, dove vive una cugina di Nataliya con il marito e i due bimbi. Cittadina di pretto stampo sovietico, sorta appena nel 1937 come agglomerato industriale. Lungo il Volga c'è una centrale idroelettrica e il marito della cugina mi ha raccontato che è stata costruita da italiani.

Bene..., adesso i bagagli sono pronti..., bisogna andare a riposare qualche ora e domattina sveglia prestissimo e via verso l'Estonia..., non sappiamo quanto tempo perderemo alla frontiera e bisogna arrivare al porto con almeno due ore di anticipo sull'orario di partenza del traghetto. A occhio e croce, da qui fino a casa percorreremo un 3.100 - 3.200 km., più il tratto di mare.

...e riprendiamo a canticchiare la "canzoncina" del suocero..., "...эх..., дороги...!...".


Insomma Colonnello, te la sei goduta la vacanzina

Bel viaggetto di ritorno hai in programma

Anche io mi sono "sparato" i miei bei 2200 km circa da Milano a Kiev (causa grosso incindente in Ungheria sulla M7 abbiamo dovuto uscire dall'autostrada e arrivare quasi fino a Budapest facendo dei giri pazzeschi...).

In bocca al lupo, buon viaggio e ci sentiamo al tuo rientro

Gringox


vincenzo [ 27 Agosto 2021, 16:44 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
n4italia, scusa la domanda, forse anche un pò banale: ma con questo itinerario non dovrai rispettare nessuna quarantena in nessun Stato che attraverserai? compreso il rientro in Italia?


n4italia [ 02 Settembre 2021, 12:18 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Per tutti gli Stati attraversati era necessario il solo test, PCR in uscita dalla Russia e antigenico per tutti gli altri. Ne abiamo fatti alcuni, sia dopo il passaggio della frontiera Russia-Estonia, sia in Germania, dove ci siamo fermati un paio di giorni da alcuni parenti.

Abbiamo dunque fatto i test per averli validi all'ingresso in ogni Stato, ma l'unico "controllo" è avvenuto in un ristorante nel quale ci siamo fermati a pranzo ieri, in Austria. Nessuno ha chiesto nulla del test neanche all'imbarco sul traghetto che ci ha portato dall'Estonia alla Svezia, né allo sbarco nel Paese scandinavo, né altrove. Nessun controllo di frontiera incontrato nell'attraversamento dei confini interni all'UE.


Marco1973 [ 02 Settembre 2021, 13:10 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Caro Generale, bentornato al timone di comando.....


n4italia [ 02 Settembre 2021, 13:22 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Marco1973 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Caro Generale, bentornato al timone di comando.....



Va bene che abbiamo fatto la traversata del mare tra Estonia e Svezia..., ma il "timone di comando" mi fa sentire un Ammiraglio...

Grazie, Marco !!!


Maxovich [ 02 Settembre 2021, 17:09 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Bel vaggio avventura, complimenti e bentornato.


n4italia [ 02 Settembre 2021, 21:22 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Maxovich ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bel vaggio avventura, complimenti e bentornato.


Grazie, Max !!!


Anonymous [ 19 Febbraio 2022, 21:35 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Ciao N4, una domanda che mi è venuta leggendo la tua avventura questa estate. Vi hanno respinto alla frontiera con la Russia in Lettonia, immagino sia stato al valico di Grebnova quindi qui https://www.google.com/maps/@56.8700079,27.7902668,13.25z

E poi siete andati a Narva in Estonia dove vi hanno fatto passare.
Però mi chiedevo perchè non avete valutato di passare, sempre in Estonia, al valico di Luhamaa (https://www.google.com/maps/@57.6417881,27.3724725,16.75z) che era poco sopra il confine tra Lettonia ed Estonia.

Vi hanno per caso sconsigliato per qualche motivo?
Chiedo perchè probabilmente dovrò fare anche io la stessa strada questa estate e quel valico lì mi sembra più comodo per entrare in Russia evitando la Lettonia.

Grazie, ciao


n4italia [ 20 Febbraio 2022, 12:34 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Semplicemente non ci abbiamo pensato...


Anonymous [ 22 Febbraio 2022, 10:40 ]
Oggetto: Re: Pronti Per Un Viaggetto In Russia
Ocappa




Powered by Icy Phoenix