Cara Luda Mila ti confermo che Mosca non mi ha deluso........mi ha entusiasmato!!!!! Sul podere di Kolomenskoe hai pienamente ragione è un vero gioiello e come hai detto tu Tasha è stata molto brava a consigliarlo, non dimenticherò mai questi paesaggi straordinari

Mast79 quando tornerai a Mosca devi fare una visita a questo museo-podere, vedrai che ne vale davvero la pena

So bene che una settimana non è tanto per avere un'idea completa di una città così grande come Mosca ma vi darò le mie personali impressioni

Ho visto con i miei occhi una città "normale" con persone che sorridono, scherzano, gridano, piangono, giocano, amano, stanno in silenzio, parlano, corrono etc... Questa mia frase è ovviamente una provocazione perchè spesso i mezzi di informazione, la pubblicità, i libri di scuola disegnano una realtà molto limitata e diversa. Guardare con i propri occhi consente di vedere il bene e il male di un luogo e ogni città al mondo ha i suoi pregi e i suoi difetti.....ma sono le cose buone e cattive a tracciare l'identità di una comunità.

Sui rapporti con i moscoviti posso parlare solo di episodi piacevoli, ho sentito forte il senso dell'accoglienza, dell'amicizia e della disponibilità. Dalle semplici informazioni per strada o dalle conversazioni in qualche punto vendita di bevande o panini il " segno" è sempre stato lo stesso...un sorriso

La metropolitana un divertimento, mi sentivo un bambino che andava a curiosare da tutte le parti, andavo da un punto all'altro, cambiavo linea, tornavo indietro....bellissimo, tutto questo solo per mescolarmi a questa gente, sentire le loro sensazioni e far finta di "recarmi al lavoro" come molti moscoviti.

Di negativo ho notato che.....per tutta questa gente la metropolitana è troppo piccola, poche scale mobili rispetto al numero enorme di persone soprattutto in determinati orari di maggiore affluenza.

Alcune stazioni sono opere d'arte

Ho anche notato una società in grande fermento. Lavori in corso ovunque, cantieri aperti a tutte le ore e in tutte le zone della città. A mio parere esiste anche una forte differenza di approccio con la realtà che cambia tra le diverse generazioni. I giovani girano per Mosca, si divertono, hanno magliette molto occidentali, ascoltano musica internazionale e hanno occhi curiosi che cercano di "cogliere il futuro". Le generazioni adulte sono in mezzo al guado.....ricordano il passato ma non hanno ancora ben decifrato dove il futuro vuole portarli...e vivono una lotta interiore tra passato e futuro e il loro presente è pieno di dubbi. Le generazioni più anziane consapevoli ( forse) che tutto è cambiato si rifugiano nel passato cercando quella sicurezza che non sentono più. Sia chiaro che la mia analisi non vuole fare di tutta l'erba un fascio....ci sono differenze tra persone e persone e poi non basta una settimana per "capire Mosca " ( forse una vita non basta). Ripeto queste sono solo le mie personali impressioni di qualche giorno

Ho viaggiato di notte in metropolitana e tutto è andato liscio, è ovvio che come in ogni città del pianeta bisogna sempre tenere gli occhi aperti ma con un po' di prudenza si possono evitare guai

Forse un po' di controllo in più soprattutto di notte non guasterebbe

Ricchezza e povertà convivono e gomito a gomito passeggiano per le vie di Mosca. Sono presenti punte di lusso sfrenato e profondi abissi di solitudine e miseria

E' una città che comunque non ti lascia indifferente. Entra dentro il tuo cuore e non esce più, dimenticarla è impossibile e quando te ne allontani senti una voce che ti invita a tornare per trascorrere altri meravigliosi giorni
