ragazzi non ho lasciato perdere la mia idea di trovare un lavoro in Italia. pure la cosa non semrba troppo promettente ho postato alcuni annunci "cerco lavoro" anche su internet. tra l'altro se a qualcuno di voi serve una traduttrice/interprete/assistente/segretaria nella zona di Roma e dintorni preferibilmente io sono qua.
vediamo cosa ci esce fuori ma io cmq non smetto di provarci!!
Anastasia, privet
Non demordere per la tua ricerca, tieni anche presente che questo non è un periodo molto propizio per trovare opportunità di lavoro, ma molto probabilmente tra meno di 1 anno le cose cambiaranno e torneranno un pò più alla normalità.
Ti consiglio i siti di ricerca lavoro che ti ha suggerito drugo, in particolar modo monster.it , non è difficile trovare aziende italiane che fanno business con la Russia e necessitano di una persona madrelingua russa che sia disposta ad avere come base l'Italia. E più facile trovarle nel nord, in particolar modo in veneto o nell'area di Milano, comunque non demordere anche a Roma ci possono essere delle opportunità.
Facci sapere se ci sono novità o se possiamo esserti di aiuto.
Poka
Che consiglio del cavolo, inclusa il "molto probabilmente le cose cambieranno", quando nessuno si azzarda a parlare di segni di ripresa ed anzi la teoria dominante è che gli effetti più duri della crisi si vedranno tra la fine dell'anno ed il 2010.
Anastasia, purtroppo trovare un lavoro qualificato per un cittadino extra-comunitario è difficilissimo. Non avendo un permesso di lavoro già ti si chiude il canale delle interinali, canale per il quale passano molte offerte di lavoro e grazie al quale si ottengono i colloqui.
Secondo me dovresti cercare di passare un periodo in Italia per studio e in quel tempo cercare di tessere dei contatti professionali.
Caro SaPa, facendo finta di non aver notato il tuo tono provocatorio e mettenro da parte quelle quattro paroline (che consiglio del cavolo), vorrei appoggiare l'ipotesi (che, saggiamente, Chrys ha definito come tale) che la tendenza va verso un miglioramento della situazione.
Inoltre, vorrei aggiungere, che proprio per fronteggiare la crisi, molte aziende non se ne stanno con le mani in mano, attendendo che essa termini quanto prima, ma continuano ad investire in nuove risorse umane, magari per ampliare i propri affari in nuovi mercati, oppure diversificano la produzione, oppure cercano di entrare in un mercato o settore di nicchia, ecc. ecc.
Bene, per questo anche io incito Furba (conoscendo bene, anche, le difficoltà di un extra-comunitario) a non mollare e tentare soprattutto nelle regioni del nord-ovest, le più ricche, le più dinamiche e le più solide dal punto di vista industriale. Ed ancora, appoggio le tesi di chi ha consigliato dei lavoretti stagionali...
Furba, non arrenderti mai... considerami a tua completa disposizione per qualsiasi suggerimento od ulteriore indicazione (chiamami pure, se vuoi), nel limite delle mie conoscenze, sarò ben lieto di darti tutto il supporto possibile ed immaginabile... e la cosa più bella è aver riscontrato lo stesso spirito anche in altri utenti...
Un abbraccio,
Drugo