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Info Lavoro - Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?



zappa [ 06 Novembre 2008, 17:06 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ah sai il Russo, il molte Aree Manager puo essere molto richiesto, è più facile ch vieni richiesto come Resident.


SaPa [ 06 Novembre 2008, 17:07 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dove sono io trovare lavoro è molto facile (Reggio Emilia - Modena), la cosa che mi fa arrabbiare davvero, è che la laurea della mia fidanzata che sta per prendere a Mosca (ingegnere informatico) non valga nulla in Italia.Mi sapete dire come risolvere questo problema, lei vorrebbe venire in Italia ad abitare con me, ma chi glielo fa fare di venire in un Paese che non gli da nessuna garanzia lavorativa per il futuro.La capisco, cioè ha studiato tanti anni per cosa...mah viva l'Italia.


mi interessa...cosa intendi è facile?

perchè (my 2 cents) è indubbio che il russo come lingua straniera sia richiesto in italia ma ciò al momento interessa SOLO lavori tipo commessi/e, receptionists, etc... il salto deve ancora avvenire, ma avverrà.

l'altra volta ero a colloquio con una ditta dalle parti tue, speriamo...


Perchè qui ove abito del lavoro ve ne è tanto, basta solo aver voglia di lavorare.
Solo che quando sento gli stipendi che prendono a Mosca, mi chiedo cosa sia che tocca .
O che il tenore di vita a Mosca è carissimo e quindi gli stipendi sono in proporzione, o che qui in Italia abbiamo degli stipendi da fame.


so benissimo che la tua è una zona ricca e molto attiva a livello imprenditoriale. la mia domanda è sempre la stessa: di quali lavori parli? e per compagnie di quali dimensioni?

PS. e se ti muovessi tu in russia?


SaPa [ 06 Novembre 2008, 17:09 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ah sai il Russo, il molte Aree Manager puo essere molto richiesto, è più facile ch vieni richiesto come Resident.


quoto, infatti trattasi spesso di Resident Area Manager. Sono tuttavia posizioni che difficilmente pervengono alle interinali in quanto si predilige promuovere la mobilità interna.

ovvio vogliono gente con c....i e controc....i


ema [ 06 Novembre 2008, 17:16 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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Perchè qui ove abito del lavoro ve ne è tanto, basta solo aver voglia di lavorare.
Solo che quando sento gli stipendi che prendono a Mosca, mi chiedo cosa sia che tocca .
O che il tenore di vita a Mosca è carissimo e quindi gli stipendi sono in proporzione, o che qui in Italia abbiamo degli stipendi da fame.

Quando si fanno i paragoni economici bisogna prendere il solito lavoro, osservare le condizioni di lavoro, i benefici e tutto il resto: a parità di mansione e azienda.

Tutte le volte che l'ho fatto non ho potuto fare a meno di notare che in Russia (Mosca compresa) si guadagna meno. Escludendo i soliti ricconi, naturalmente.


SaPa [ 06 Novembre 2008, 17:46 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zappa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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Perchè qui ove abito del lavoro ve ne è tanto, basta solo aver voglia di lavorare.
Solo che quando sento gli stipendi che prendono a Mosca, mi chiedo cosa sia che tocca .
O che il tenore di vita a Mosca è carissimo e quindi gli stipendi sono in proporzione, o che qui in Italia abbiamo degli stipendi da fame.

Quando si fanno i paragoni economici bisogna prendere il solito lavoro, osservare le condizioni di lavoro, i benefici e tutto il resto: a parità di mansione e azienda.

Tutte le volte che l'ho fatto non ho potuto fare a meno di notare che in Russia (Mosca compresa) si guadagna meno. Escludendo i soliti ricconi, naturalmente.


non commento perchè sarebbe un commento falsato, infatti la frase "soliti ricconi" mi suscita rabbia.

attenzione a quelle che sono esagerazioni della stampa occidentale e degli anti-russi.

oggettivamente direi che il Moscovita istruito e che proviene da un background familiare non disastrato (ie. ha potuto studiare) ha NON SOLO più ampie possibilità di guadagno ma anche più ampie possibilità di riscatto sociale.


ema [ 06 Novembre 2008, 18:05 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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oggettivamente direi che il Moscovita istruito e che proviene da un background familiare non disastrato (ie. ha potuto studiare) ha NON SOLO più ampie possibilità di guadagno ma anche più ampie possibilità di riscatto sociale.

Su questo hai ragione. Ma gli oltre 10 milioni di moscoviti non sono tutti top manager e nel resto della Russia ci sono anche bidelli, falegnami, imbianchini, operai, contadini, camerieri etc.... o sbaglio?

PS
Se il termine scherzoso "riccone" non piace si può sostituire con altri termini, il risultato non cambia.
Purtroppo la "forbice" tra chi ha molto e chi ha poco è enorme, se continua questa politica lo sarà anche in Italia nei prossimi decenni.


SaPa [ 06 Novembre 2008, 18:41 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
SaPa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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oggettivamente direi che il Moscovita istruito e che proviene da un background familiare non disastrato (ie. ha potuto studiare) ha NON SOLO più ampie possibilità di guadagno ma anche più ampie possibilità di riscatto sociale.

Su questo hai ragione. Ma gli oltre 10 milioni di moscoviti non sono tutti top manager e nel resto della Russia ci sono anche bidelli, falegnami, imbianchini, operai, contadini, camerieri etc.... o sbaglio?

PS
Se il termine scherzoso "riccone" non piace si può sostituire con altri termini, il risultato non cambia.
Purtroppo la "forbice" tra chi ha molto e chi ha poco è enorme, se continua questa politica lo sarà anche in Italia nei prossimi decenni.


scusami ma per me ci sono ancora grosse inesattezze in quello che dici

io non ho parlato di top managers ma di gente "normale" nè toccato il resto della Russia, argomento che mai mi è interessato per ora se non da un punto di vista più che altro politico (autonomie VS centro).

il termine riccone mi infastidiva perchè troppo spesso utilizzato dalla componente occidentale e disinformata dal mondo, sembra oggi che l'immagine dei russi si riduca esclusivamente a ricconi senza cultura e banditi arricchiti


ema [ 06 Novembre 2008, 18:53 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ok ma io rispondevo a Zappa che ha scritto "Italia abbiamo degli stipendi da fame". Per questo dico: dipende sempre dal paragone che deve essere impostato in modo corretto.
A Mosca conosco persone che fanno lavori prestigiosi, ma conosco anche portieri, camerieri, operai... che sono la maggior parte del popolo che rende viva una città E se paragonati ai nostri stipendi diciamo che facciamo la fame in due!


ema [ 06 Novembre 2008, 18:58 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
....comunque, siccome oltre che essere un amico del forum sono anche datore di lavoro e ho 7 operai, facciamo, per gioco ( nessuno qui ha dati generali sui redditi della Russia), un paragone su quanto prendono i miei operai e Furba o un altro utente che lavora in Russia...


SaPa [ 06 Novembre 2008, 20:18 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
gli operai fanno la fame in Russia (Mosca compresa)


Furba [ 06 Novembre 2008, 20:25 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
non generalizziamo. mio papa' fa il saldatore e viviamo in 5 praticamente escluivamente al suo stipendio (io pago tutte le cose mie tranne l'affitto e il mangiare a casa:)) prima lavorava in un'officina dove prendeva poco dopo ha trovato un altro lavoro. dipende dal posto


pretender [ 06 Novembre 2008, 20:34 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non generalizziamo. mio papa' fa il saldatore e viviamo in 5 praticamente escluivamente al suo stipendio (io pago tutte le cose mie tranne l'affitto e il mangiare a casa:)) prima lavorava in un'officina dove prendeva poco dopo ha trovato un altro lavoro. dipende dal posto

E non contribuisci al bilancio familiare , visto che a parte tuo papa' , sei l'unica che che lavora ?


SaPa [ 06 Novembre 2008, 21:22 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
pretender ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non generalizziamo. mio papa' fa il saldatore e viviamo in 5 praticamente escluivamente al suo stipendio (io pago tutte le cose mie tranne l'affitto e il mangiare a casa:)) prima lavorava in un'officina dove prendeva poco dopo ha trovato un altro lavoro. dipende dal posto

E non contribuisci al bilancio familiare , visto che a parte tuo papa' , sei l'unica che che lavora ?


magari non c'è questo bisogno?


mauri_f [ 06 Novembre 2008, 22:01 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba, prendi con le molle quello che ti dico, ora sono via percio non ho tempo per andare a rivedere,
ma gli interpreti e traduttori sono fuori dalle quote di ingresso, pero so che necessiti di essere iscritta in una specie di albo in Russia, per essere riconosciuta la tua professione qua.
Ripeto cerca di aprofondire e di vedere se quello che ti ho detto e tutto vero, per il resto hanno ragione gli amici qua.


Furba [ 07 Novembre 2008, 6:11 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
pretender ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non generalizziamo. mio papa' fa il saldatore e viviamo in 5 praticamente escluivamente al suo stipendio (io pago tutte le cose mie tranne l'affitto e il mangiare a casa:)) prima lavorava in un'officina dove prendeva poco dopo ha trovato un altro lavoro. dipende dal posto

E non contribuisci al bilancio familiare , visto che a parte tuo papa' , sei l'unica che che lavora ?


lavora anche la mia mamma. insegna il russo e la letteratura russa a scuola. il suo stipnedio non e' grande. lei contribuisce al bilancio familiare ma non e' tanto. io contribuisco nel modo seguente: non prendo soldi dai genitori, adesso quasi non vivo a casa. vengo solo la sera perche' sono occupata tutto il giorno. cosi' mangio almeno due volte a spese mie+tutte le spese relative a me sono al conto mio (pago anche alcune cose che vuole mia sorella). per adesso purtroppo non posso contribuire al bilancio della famiglia perche' sto mettendo qualche soldino da parte per poter continuare la vita dopo (penso anche se non parto per l'italia di iniziare a vivere da sola, vediamo pero'). spero che nel futuro potro' aiutare i miei genitori (sono alla sigla della pensione).


SaPa [ 07 Novembre 2008, 8:46 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
e con i visti da studenti non si può lavorare più di 20 ore a settimana, lo so perchè una russa ha dovuto lasciare per questo il suo posto a Sasch

praticamente poi oggi le ditte serie hanno la paranoia ad infrangere le regole, quindi se la legge dice 20ore non ti fanno fare di più


Furba [ 07 Novembre 2008, 8:51 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
e se ad esempio mi iscrivo a qualche universita' (corso di traduzione diciamo) e intanto mi trovo qualche lavoretto + lavoro free-lance? riesco a sopravvivere?


SaPa [ 07 Novembre 2008, 9:01 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e se ad esempio mi iscrivo a qualche universita' (corso di traduzione diciamo) e intanto mi trovo qualche lavoretto + lavoro free-lance? riesco a sopravvivere?


Lavoretto intendi bar, commessa, etc...? sono scelte possibile anche se devi tenerti stretta...

super-inutile "iscriversi a qualche università"...che fa paghi le tasse per 3 anni? oppure paghi 10.000 di MA? per avere poi cosa?

freelance con le traduzioni non ci campi, lo so per certo.


Alred [ 07 Novembre 2008, 10:09 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non generalizziamo. mio papa' fa il saldatore e viviamo in 5 praticamente escluivamente al suo stipendio (io pago tutte le cose mie tranne l'affitto e il mangiare a casa:)) prima lavorava in un'officina dove prendeva poco dopo ha trovato un altro lavoro. dipende dal posto


beh intanto il saldatore è un'operaio qualificato , e secondo dove lavori prendi anche fino a 2 volte lo stipendio di un capomastro in un'impresa edile. Cosi, ragionando a spanne, dalle conoscenze che ho.


Davide Rap [ 07 Novembre 2008, 10:28 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
secondo me con un visto da studente non puoi lavorare. Se lavori come commessa o barista ti danno un 6 euro circa l'ora


Furba [ 07 Novembre 2008, 10:30 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
insomma una situazione misera...


Alred [ 07 Novembre 2008, 10:33 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Finchè ci sarà questa Legge (Bossi Fini), sarà dura, molto dura, perchè nonostante in generale sia buona, necessità di essere modificata. Ma dubito avverrà.


Davide Rap [ 07 Novembre 2008, 10:36 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
però misembra che come "traduttrice" vi fossero delle agevolazioni per ottenere il visto. mi pare ne parlò innushka.


Furba [ 07 Novembre 2008, 10:59 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
però misembra che come "traduttrice" vi fossero delle agevolazioni per ottenere il visto. mi pare ne parlò innushka.


NON TI RICORDI DOVE SI PUO' TROVARE QUESTA INFO?


Davide Rap [ 07 Novembre 2008, 11:06 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
in chat quando la becco.


Ochopepa [ 07 Novembre 2008, 11:48 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ciao. Modifico il mio post perche' sono andato ad approfondire direttamente sui testi delle leggi.
Sono andato a spulciarmi il Testo Unico sull'Immigrazione del 1998 aggiornato alla Bossi-Fini (2002) ed al pacchetto sicurezza.
Dunque, relativamente ad alcune tipologie di lavoratori specializzati non si applicano i flussi e sono le seguenti (Art. 27 comma 1 e 1bis)

a) dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede o filiali in Italia ovvero di uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno Stato membro dell'Organizzazione mondiale del commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell'Unione europea;

b) lettori universitari di scambio o di madre lingua;

c) i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico; (1)

d) traduttori e interpreti;

e) collaboratori familiari aventi regolarmente in corso all'estero da almeno un anno, rapporti di lavoro domestico a tempo pieno con cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell'Unione europea residenti all'estero che si trasferiscono in Italia, per la prosecuzione del rapporto di lavoro domestico;

f) persone che, autorizzate a soggiornare per motivi di formazione professionale, svolgano periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani effettuando anche prestazioni che rientrano nell'ambito del lavoro subordinato;

g) lavoratori alle dipendenze di organizzazioni o imprese operanti nel territorio italiano, che siano stati ammessi temporaneamente a domanda del datore di lavoro, per adempiere funzioni o compiti specifici, per un periodo limitato o determinato, tenuti a lasciare l'Italia quando tali compiti o funzioni siano terminati;

h) lavoratori marittimi occupati nella misura e con le modalità stabilite nel regolamento di attuazione;

i) lavoratori dipendenti regolarmente retribuiti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede all'estero e da questi direttamente retribuiti, i quali siano temporaneamente trasferiti dall'estero presso persone fisiche o giuridiche, italiane o straniere, residenti in Italia, al fine di effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di contratto di appalto stipulato tra le predette persone fisiche o giuridiche residenti o aventi sede in Italia e quelle residenti o aventi sede all'estero, nel rispetto delle disposizioni dell'art. 1655 del codice civile e della legge 23 ottobre 1960, n. 1369, e delle norme internazionali e comunitarie;

l) lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti all'estero;

m) personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto;

n) ballerini, artisti e musicisti da impiegare presso locali di intrattenimento;

o) artisti da impiegare da enti musicali teatrali o cinematografici o da imprese radiofoniche o televisive, pubbliche o private, o da enti pubblici, nell'ambito di manifestazioni culturali o folcloristiche;

p) stranieri che siano destinati a svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva professionistica presso società sportive italiane ai sensi della legge 23 marzo 1981, n. 91;

q) giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati in Italia e dipendenti regolarmente retribuiti da organi di stampa quotidiani o periodici, ovvero da emittenti radiofoniche o televisive straniere;

r) persone che, secondo le norme di accordi internazionali in vigore per l'Italia, svolgono in Italia attività di ricerca o un lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilità di giovani o sono persone collocate «alla pari»;

r-bis) infermieri professionali assunti presso strutture sanitarie pubbliche e private. (2)


Ochopepa [ 07 Novembre 2008, 12:35 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Per le tipologie di lavoratori "speciali" e' quindi in vigore una procedura semplificata per la richiesta dei "nulla osta" al lavoro in vigore dal 19 maggio 2008 con apposita modulistica specifica per tipo di professione.
Il ruolo del datore di lavoro rimane comunque lo stesso:

1. In ogni provincia è istituito presso la prefettura-ufficio territoriale del Governo uno sportello unico per l'immigrazione, responsabile dell'intero procedimento relativo all'assunzione di lavoratori subordinati stranieri a tempo determinato ed indeterminato.

2. Il datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia che intende instaurare in Italia un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato con uno straniero residente all'estero deve presentare allo sportello unico per l'immigrazione della provincia di residenza ovvero di quella in cui ha sede legale l'impresa, ovvero di quella ove avrà luogo la prestazione lavorativa:

a) richiesta nominativa di nulla osta al lavoro;

b) idonea documentazione relativa alle modalità di sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero;

c) la proposta di contratto di soggiorno con specificazione delle relative condizioni, comprensiva dell'impegno al pagamento da parte dello stesso datore di lavoro delle spese di ritorno dello straniero nel Paese di provenienza;

d) dichiarazione di impegno a comunicare ogni variazione concernente il rapporto di lavoro.

C'e' poi un post di Mystero su cosa fare per il visto:
http://www.russia-italia.com/dal-nullaosta-al-visto-vt7270.html


SaPa [ 07 Novembre 2008, 15:16 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
6 euro l'ora in un bar...io ho conosciuto straniere (non russe però) che raramente andavano sopra i 5, per non parlare di alcuni gestori fiorentini che appena notano la tipa vuole solo un lavoretto gli offrono paghe pari a 4,50 euro

Milano immagino paghi di più, ma poi ci sono gli affitti con singole a 550 più spese


Furba [ 07 Novembre 2008, 15:32 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
grazie mauro della ricerca cosi' dettagliata!! grazie a cio' che hai scritto adesso se che ho una chance:)


ema [ 07 Novembre 2008, 16:19 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
grazie mauro della ricerca cosi' dettagliata!! grazie a cio' che hai scritto adesso se che ho una chance:)

....scusami ma prendi quello che ha scritto Mauro con le pinze, perché non è facile avere il visto per lavoro come traduttrice ( quando dico non è facile, intendo dire che è quasi impossibile) Però sei giovane e se fossi in te non avrei dubbi e un'esperienza in Italia la farei, fatti avanti e vedrai che qualcosa combini. In ogni caso sarà un'esperienza di vita e un bagaglio di cose buone da riportare in Russia (anche il tuo italiano migliorerà notevolmente)


SaPa [ 07 Novembre 2008, 16:49 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
sono d'accordo con te Luca. tagliare la testa al toro, venire qui e vedere che succede. dei processi burocratici mi fiderei poco, così come della possibilità di ottenere un'assunzione in tempi brevi e ad un salario decente.

è un'età in cui si può o si deve rischiare e in cui non si ha nulla da perdere.

poi nel caso le succedesse qualcosa, il forum russia-italia provvederà

c'è sempre il quartiere generale del gringox a kiev!


Wallace [ 07 Novembre 2008, 19:49 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Concordo: finchè ci si può permettere di rischiare...può valerne davvero la pena farlo! Le volte in cui mi son trovato davanti al dubbio se rischiare o no, e visto il valore che aveva per me raggiungere l'obiettivo ho deciso di rischiare, sono rimasto sempre soddisfatto della scelta fatta. Fortuna audaces iuvat. Certo la damanda preliminare da farsi rimane sempre se "la spesa vale l'impresa".. In questo caso la "spesa" in termini di rischio.
Il vero problema rimane quello dell'immigrazione in italia...il decreto flussi è già di per sè un terno al lotto, e in più non si sa se ce ne sarà uno nuovo. L'ho studiato per filo e per segno negli ultimi mesi, per far venire la mia ragazza, ma ho sbattuto contro tanti muri e restrizioni (infatti forse proverò la strada dell'iscrizione ad una università italiana, ma fino ad ora non mi sono molto informato al riguardo e davvero non sò se è concretamente realizzabile!). Quindi se tu riuscissi ad eludere la barriera del decreto flussi, effettivamente rientrando in una delle categorie esenti da esso, saresti a cavallo. E potrai decidere se rischiare o no. Ad ogni modo, ti auguro di comprendere la tua strada,e di percorrerla con tutta la fortuna possibile!


SaPa [ 07 Novembre 2008, 20:08 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Wallace ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Concordo: finchè ci si può permettere di rischiare...può valerne davvero la pena farlo! Le volte in cui mi son trovato davanti al dubbio se rischiare o no, e visto il valore che aveva per me raggiungere l'obiettivo ho deciso di rischiare, sono rimasto sempre soddisfatto della scelta fatta. Fortuna audaces iuvat. Certo la damanda preliminare da farsi rimane sempre se "la spesa vale l'impresa".. In questo caso la "spesa" in termini di rischio.
Il vero problema rimane quello dell'immigrazione in italia...il decreto flussi è già di per sè un terno al lotto, e in più non si sa se ce ne sarà uno nuovo. L'ho studiato per filo e per segno negli ultimi mesi, per far venire la mia ragazza, ma ho sbattuto contro tanti muri e restrizioni (infatti forse proverò la strada dell'iscrizione ad una università italiana, ma fino ad ora non mi sono molto informato al riguardo e davvero non sò se è concretamente realizzabile!). Quindi se tu riuscissi ad eludere la barriera del decreto flussi, effettivamente rientrando in una delle categorie esenti da esso, saresti a cavallo. E potrai decidere se rischiare o no. Ad ogni modo, ti auguro di comprendere la tua strada,e di percorrerla con tutta la fortuna possibile!


la strada dell'università è percorribile ma tocca pagare le tasse, salate oggigiorno...
tuttavia se uno se lo può permettere può benissimo farlo.


Ochopepa [ 07 Novembre 2008, 20:17 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

r) persone che, secondo le norme di accordi internazionali in vigore per l'Italia, svolgono in Italia attività di ricerca o un lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilità di giovani o sono persone collocate «alla pari»;


Beh.. se non si trova subito posto come interprete, con un programma "au pair" non ci sono grossi problemi. Ho conosciuto parecchi giovani che si fanno periodi di 6 mesi e piu' all'estero in questo modo.


SaPa [ 07 Novembre 2008, 21:30 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]

r) persone che, secondo le norme di accordi internazionali in vigore per l'Italia, svolgono in Italia attività di ricerca o un lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilità di giovani o sono persone collocate «alla pari»;


Beh.. se non si trova subito posto come interprete, con un programma "au pair" non ci sono grossi problemi. Ho conosciuto parecchi giovani che si fanno periodi di 6 mesi e piu' all'estero in questo modo.


sì le conosco, nessuna è russa.


mauri_f [ 07 Novembre 2008, 21:58 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
grazie mauro della ricerca cosi' dettagliata!! grazie a cio' che hai scritto adesso se che ho una chance:)


Devi essere registrata nel albo dei traduttori ed interpreti, per essere riconosciuta la tua professione in italia.


Ochopepa [ 07 Novembre 2008, 22:19 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
grazie mauro della ricerca cosi' dettagliata!! grazie a cio' che hai scritto adesso se che ho una chance:)


Devi essere registrata nel albo dei traduttori ed interpreti, per essere riconosciuta la tua professione in italia.


Fermo li!! L'albo dei traduttori ed interpreti e' per ora solo una proposta.

L'Albo Professionale non esiste ancora.
Quelli che esistono sono l'Albo Consulenti Tecnici presso il Tribunale Civile e l'Albo Periti presso il Tribunale Penale di ogni città. Per l'iscrizione a questi due Albi è preferita, oltre il titolo di studio adeguato e l'esperienza professionale, l'iscrizione nel Ruolo Periti ed Esperti, sezione lingue straniere - traduttori e/o interpreti, istituito presso la Camera di Commercio presente in ogni città italiana. Quest'ultima puo' avvenire per titoli e dimostrata esperienza professionale oppure per esami.
Il lavoro del traduttore e dell'interprete è un lavoro difficile, pieno di ostacoli, che esige il possesso delle dovute competenze, soprattutto in un settore molto delegiferato.
Con l'iscrizione nel Ruolo e nell'Albo si entra lentamente a far parte di un mondo un po' a parte del settore : quello del traduttore giurato.

Quindi la strada della professione di traduttore non e' preclusa per uno straniero per ora; anzi insieme alle carriere nello spettacolo e' una delle poche vie specialistiche ancora abbastanza aperte.

Ovviamente bisogna trovare un datore di lavoro!


Furba [ 08 Novembre 2008, 7:27 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mauri_f ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]
grazie mauro della ricerca cosi' dettagliata!! grazie a cio' che hai scritto adesso se che ho una chance:)


Devi essere registrata nel albo dei traduttori ed interpreti, per essere riconosciuta la tua professione in italia.


Fermo li!! L'albo dei traduttori ed interpreti e' per ora solo una proposta.

L'Albo Professionale non esiste ancora.
Quelli che esistono sono l'Albo Consulenti Tecnici presso il Tribunale Civile e l'Albo Periti presso il Tribunale Penale di ogni città. Per l'iscrizione a questi due Albi è preferita, oltre il titolo di studio adeguato e l'esperienza professionale, l'iscrizione nel Ruolo Periti ed Esperti, sezione lingue straniere - traduttori e/o interpreti, istituito presso la Camera di Commercio presente in ogni città italiana. Quest'ultima puo' avvenire per titoli e dimostrata esperienza professionale oppure per esami.
Il lavoro del traduttore e dell'interprete è un lavoro difficile, pieno di ostacoli, che esige il possesso delle dovute competenze, soprattutto in un settore molto delegiferato.
Con l'iscrizione nel Ruolo e nell'Albo si entra lentamente a far parte di un mondo un po' a parte del settore : quello del traduttore giurato.

Quindi la strada della professione di traduttore non e' preclusa per uno straniero per ora; anzi insieme alle carriere nello spettacolo e' una delle poche vie specialistiche ancora abbastanza aperte.

Ovviamente bisogna trovare un datore di lavoro!


apunto Ocho! io l'ho gia' capito e scritto in questa discussione. praticamente e' la cosa che sto facendo adesso: sto cercando un potenziale datore di lavoro. per adesso la strada unica per me e' quella tramite conoscenze e raccomandazioni. speriamo speriamo... sto facendo del mio meglio e sono decisa di provare.
l'au pair^ dubito moltissimo: le paghe sono bassissime. per venire in italia dovro' di sicuro avere qualche mila euro. se lo faro' e investero' questi soldi nel mio "progetto" sara' solo per un lavoro decente, se vengo come au pair spendo soldi, tempo e alla fine non trovo nessun lavoro (quando lo cerchero'? nei weekend quando tutte le aziende sono chiuse?quando andro' ai colloqu? ecc ecc)
insomma: prima trovo quelli che mi vogliono assumere dopo mi muovo da qua. non vice versa


Ochopepa [ 08 Novembre 2008, 8:47 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]

apunto Ocho! io l'ho gia' capito e scritto in questa discussione. praticamente e' la cosa che sto facendo adesso: sto cercando un potenziale datore di lavoro. per adesso la strada unica per me e' quella tramite conoscenze e raccomandazioni. speriamo speriamo... sto facendo del mio meglio e sono decisa di provare.
l'au pair^ dubito moltissimo: le paghe sono bassissime. per venire in italia dovro' di sicuro avere qualche mila euro. se lo faro' e investero' questi soldi nel mio "progetto" sara' solo per un lavoro decente, se vengo come au pair spendo soldi, tempo e alla fine non trovo nessun lavoro (quando lo cerchero'? nei weekend quando tutte le aziende sono chiuse?quando andro' ai colloqu? ecc ecc)
insomma: prima trovo quelli che mi vogliono assumere dopo mi muovo da qua. non vice versa


Bene! Avere le idee chiare e' importante!
Hai ragione che l' "au pair" ti occuperebbe parecchio tempo (ma normalmente non tutta la giornata lavorativa: 5-6 ore al giorno) e ti darebbe pochi soldi. Ma avrebbe l'indubbio vantaggio di fornirti vitto e alloggio
A titolo di informazione stai cercando in tutta Italia o ti interessa solo una specifica area?


gladium [ 08 Novembre 2008, 9:11 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]

.... prima trovo quelli che mi vogliono assumere dopo mi muovo da qua. non vice versa


Appunto
E' proprio quello il problema... Ma ditte che ti assumono senza prima farti fare un periodo di prova per vedere le capacità mi sa che è difficile trovarne...
Ad ogni modo provare non costa niente, ma non perdere di vista le opportunità che ti potrebbero capitare in Russia.
Detto questo, i miei migliori auguri a te


Furba [ 08 Novembre 2008, 9:21 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Ochopepa ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]

apunto Ocho! io l'ho gia' capito e scritto in questa discussione. praticamente e' la cosa che sto facendo adesso: sto cercando un potenziale datore di lavoro. per adesso la strada unica per me e' quella tramite conoscenze e raccomandazioni. speriamo speriamo... sto facendo del mio meglio e sono decisa di provare.
l'au pair^ dubito moltissimo: le paghe sono bassissime. per venire in italia dovro' di sicuro avere qualche mila euro. se lo faro' e investero' questi soldi nel mio "progetto" sara' solo per un lavoro decente, se vengo come au pair spendo soldi, tempo e alla fine non trovo nessun lavoro (quando lo cerchero'? nei weekend quando tutte le aziende sono chiuse?quando andro' ai colloqu? ecc ecc)
insomma: prima trovo quelli che mi vogliono assumere dopo mi muovo da qua. non vice versa


Bene! Avere le idee chiare e' importante!
Hai ragione che l' "au pair" ti occuperebbe parecchio tempo (ma normalmente non tutta la giornata lavorativa: 5-6 ore al giorno) e ti darebbe pochi soldi. Ma avrebbe l'indubbio vantaggio di fornirti vitto e alloggio
A titolo di informazione stai cercando in tutta Italia o ti interessa solo una specifica area?


sto cercando dappertutto. per adesso mi sembrano piu' promettenti le zone di veneto e lombardia. al sud (e' chiaro c'e' poco da fare). la zona di rimini potrebbe esser interessante. piu' che altro mi interessa il campo tecnico, lavorazione di legno, produzione macchinari, quacosa del genere. roma sembra di offire poche prospettive perche' nonostante il fatto che ci sono tantissimi uffici loro si occupano generalmente dei legami internazionali, commercio, studi, finanza, questione giuridiche. tutto questo per me e' sconosciuto e poco raggiungibile (bisogna esser al livello d'esperienza lavorativa piu' alto del mio attuale e per entrare in questo campo ci vogliono legami con le strutture russe analogiche)


Furba [ 08 Novembre 2008, 9:23 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
gladium ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Furba ha scritto: [Visualizza Messaggio]

.... prima trovo quelli che mi vogliono assumere dopo mi muovo da qua. non vice versa


Appunto
E' proprio quello il problema... Ma ditte che ti assumono senza prima farti fare un periodo di prova per vedere le capacità mi sa che è difficile trovarne...
Ad ogni modo provare non costa niente, ma non perdere di vista le opportunità che ti potrebbero capitare in Russia.
Detto questo, i miei migliori auguri a te


grazie gladium!!!
di sicuro dovro' fare un periodo di prova (due mesi circa). per questo sarei disponibile partire per l'italia (farei del mio meglio in questi mesi!).


Furba [ 08 Novembre 2008, 9:36 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
a proposito: chi potrebbe esser interessato ad assumermi? (non rispondetemi: nessuno o papponi :-D)


ufficiofacce [ 08 Novembre 2008, 10:13 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furbetta scrivo poco perchè sono ancora intasato di lavoro e casini vari dopo l'autunno caldo kievano, in questi giorni provo a sentire com'è la situazione in università


mauri_f [ 09 Novembre 2008, 22:46 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Probabilmente mi sono espresso male, Furba, tu sei registrata in una specie di albo di traduttori ed interpreti a Mosca?
Se si ok non entri nelle quote Bossi- Fini, se invece non lo sei non puoi sfruttare, la cosa.


Olga B [ 14 Novembre 2008, 14:41 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
e meglio per te andare a Mosca, cercare lavoro in una ditta italiana
purtroppo, non conosco una ragazza russa che ha un bel posto in Italia


mariano [ 14 Novembre 2008, 16:06 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
rimma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e meglio per te andare a Mosca, cercare lavoro in una ditta italiana
purtroppo, non conosco una ragazza russa che ha un bel posto in Italia


OT
rimma ti ho risposto all'mp ma tu non puoi ricevere mp, hai attivato di non ricevere mp


SaPa [ 14 Novembre 2008, 16:42 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
rimma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e meglio per te andare a Mosca, cercare lavoro in una ditta italiana
purtroppo, non conosco una ragazza russa che ha un bel posto in Italia


io ne conosco un paio e sono sicuro che ce ne sono molto altre. sono quelle che prima si sono fatte il mazzo a Mosca e poi dopo anni sono state trasferite. non scordiamo che Mosca ha una presenza di multinazionali talmente fitta che partendo da là, teoricamente, si può finire ovunque. io conosco chi partendo da Mosca non solo si è fatto/a Milano, ma anche anni in Guinea, Colombia, etc...

Noi Italiani qui in Italia non possiamo contare su un mercato del lavoro potenzialmente internazionale come per i Moscoviti.


ufficiofacce [ 15 Novembre 2008, 19:20 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
dall'ambiente universitario non ho belle notizie .. pare che la situazione sia particolarmente chiusa in questo momento, almeno per le posizioni che potrebbero interessare a Furba


GULICHKA [ 15 Novembre 2008, 19:25 ]
Oggetto: Re: Quanto E' Reale Trovare Lavoro In Italia?
Furba,CIAO FURBA YA TOJE HO QUESTO PROBLEMA CON LA MIA RAGAZZA ,RUSSA,LAUREATA E GIA' HA UNA ESPERIENZA LAVORATIVA IN SPB,OGGI L'ITALIA STA AFFRONTANDO UNA CRISI CHE MAI SI E' VISTA PRIMA...MA PENSO CHE TUTTO DIPENDE DALLE ZONE E POI BISOGNA PURE RISCHIARE UN PO' NELLA VITA...SECONDO ME LA COSA MIGLIORE E' DI VEDERE DI AVERE DEI CONTATTI CON AZIENDE ITALIANE CHE HANNO SEDI IN RUSSIA ,E MANDARE IL PROPRIO CURRICULUM VITAE E SPERARE.PER ESEMPIO L'AZIENDA PER CUI LAVORO ,A BRESCIA, ROMSTAL SPA HA APERTO DUE PUNTI VENDITA A MOSCA.E' UNA AZIENDA CHE HA PIU' DI 280 MAGAZZINI DI MATERIALE IDRAULICO IN TUTTO L'EST DALLA ROMANIA,UKRAINA,MOLDAVIA,BULGARIA,ITALIA,RUSSIA ETC ETC E TUTTO IL MATERIALE PARTE DALL'ITALIA. PROVA !
POKA GULICHKA




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