Forum Russia - Italia
Info Lavoro - ... E Creare Una Cooperativa?
SaPa [ 16 Luglio 2008, 16:03 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ho letto veloce e dico solo 3 cose:
1) l'idea di Bering è in linea con il panorama business di oggi, dove nessuno nasce BillGates ma dove una schiera di persone mette a disposizione il suo tempo per raggiungere obiettivi che ripagheranno in tempi futuri. concetto di impresa e partnership molto sviluppato all'estero (Russia compresa - conosco giovani moscoviti che sono partiti proprio da avventure del genere) e poco in italia, paese contaminato da persone aprioristicamente scettiche, svogliate, e con scarse conoscenze del mondo intorno.
2) MarianoBrg, se proprio vuoi la Russia (mi pare l'avevo già detto) l'unico modo per ottenere un'assunzione dall'Italia abbastanza semplice è fare domanda per l'insegnamento. BKC e LanguageLink assumono dall'Italia e offrono stipendio basso ma full visa and accomodation support, io arrivai in Russia proprio in quel modo. una volta lì ti sviluppi, cambi, conosci.
3) io volevo dirlo da tempo...perchè questo sito non ha una sezione forte riguardo il lavoro? azzardo anche una domanda: secondo voi ci sono i presupposti per cui questo sito diventi un punto di scambio domanda/offerta. se controllate
www.expat.ru (sezione vacancies) vi rendete conto che ancora tante aziende usano internet per avanzare le loro richieste in terra estera. nel caso della Russia NON SI RIESCE a comprendere dove è il punto della domanda tra offerta e domanda. si parla tanto di rapporti commerciali tra Italia - Russia, possibile non serva personale qualificato, preparato linguisticamente, etc...?
ema [ 16 Luglio 2008, 16:44 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Speck notoriamente è persona acida e polemica

...... però mi sembra che le obiezioni siano ben argomentate. Un invito ad avere i piedi per terra, direi.....
PS
Continuo ad osservare mettendomi in disparte...
BERING [ 16 Luglio 2008, 17:01 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ho letto veloce e dico solo 3 cose:
1) l'idea di Bering è in linea con il panorama business di oggi, dove nessuno nasce BillGates ma dove una schiera di persone mette a disposizione il suo tempo per raggiungere obiettivi che ripagheranno in tempi futuri. concetto di impresa e partnership molto sviluppato all'estero (Russia compresa - conosco giovani moscoviti che sono partiti proprio da avventure del genere) e poco in italia, paese contaminato da persone aprioristicamente scettiche, svogliate, e con scarse conoscenze del mondo intorno.
2) MarianoBrg, se proprio vuoi la Russia (mi pare l'avevo già detto) l'unico modo per ottenere un'assunzione dall'Italia abbastanza semplice è fare domanda per l'insegnamento. BKC e LanguageLink assumono dall'Italia e offrono stipendio basso ma full visa and accomodation support, io arrivai in Russia proprio in quel modo. una volta lì ti sviluppi, cambi, conosci.
3) io volevo dirlo da tempo...perchè questo sito non ha una sezione forte riguardo il lavoro? azzardo anche una domanda: secondo voi ci sono i presupposti per cui questo sito diventi un punto di scambio domanda/offerta. se controllate
www.expat.ru (sezione vacancies) vi rendete conto che ancora tante aziende usano internet per avanzare le loro richieste in terra estera. nel caso della Russia NON SI RIESCE a comprendere dove è il punto della domanda tra offerta e domanda. si parla tanto di rapporti commerciali tra Italia - Russia, possibile non serva personale qualificato, preparato linguisticamente, etc...?
I miei tentativi di analisi partono proprio da questo punto 3 (...nel caso della Russia NON SI RIESCE a comprendere dove è il punto tra offerta e domanda. si parla tanto di rapporti commerciali tra Italia - Russia, possibile non serva personale qualificato, preparato linguisticamente, etc...?). Se esiste un problema, una lacuna, bisogna provare a progettare una soluzione. Qualsiasi sforzo per pensare una soluzione ad un problema non è mai aria fritta. Non so se avete fatto caso ma il baricentro del business italia-russia negli ultimi anni non ha fatto che spostarsi man mano dalla parte dei russi. Con tutto il rispetto ed anzi con i miei complimenti al popolo russo, che per altro amo tantissimo, ma intanto che noi ritardiamo a reagire ad un mercato sempre più rapido gli altri si fanno spazio anche solo grazie ad un minimo di capacità di aggregazione. La mia idea non è tanto aggregare professionisti già ben nutriti e piazzati per i quali ovviamente ogni sforzo migliorativo è tempo perso perchè non c'è proprio nulla da migliorare, quanto piuttosto aggregare quella quantità di persone che, pur provenienti da famiglie miste, pur proprietari di capacità potenziali, linguistiche, professionali, operative, dal business italia-russia sono completamente tagliate fuori. Non escludo certo che possa prevalere nella comunità l'istinto protezionistico di chi ha già i suoi bravi e stabili affari e quindi non ambisce certo a sistemi aperti all'entrata piuttosto che l'istinto corporativo di coloro che appartengono alla fascia bassa del business italia-russia i quali si sentono talmente deboli e sfiduciati proprio perchè nessuno ha mai chiesto loro di fare lo sforzo di contarsi e scoprire il potenziale che hanno in mano, tuttavia voglio andare in fondo a questa idea e vedere se dal mucchio riesco ad estrapolare una base minima per iniziare il progetto.
drugospb [ 16 Luglio 2008, 18:25 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
...Per concludere un messaggino a drugo: ciò che mi colpisce è che anzichè buttarsi in una situazione del genere, che comporta solo investimenti e a parer mio pochi frutti, se effettivamente l'interesse di alcuni o di molti sarebbe quello di cercare, e di pochi offrire lavoro, perchè non aprire due sezioni nel forum ben distinte dove io pippo cerco personale o una ditta per intraprende un discorso di cooperazione o di importazione/esportazione, e dove io pluto inceve cerco o offro la mia prestazione in russia, dove il tutto viene gestito tramite MP onde evitare la pubblicazione di e-mail o recapiti telefonici sul forum? Con tutta la fame di trasfersi in siberia che alcuni hanno, quello che mi lascia perplesso e che un'idea del genere non sia mai saltata fuori da costoro.
...
Per quanto riguarda il messaggino rivolto a me, l'idea della sezione a parte non sarebbe male (se non la sezione a parte, un'altra modalita'), ma il timore che ho io e' lo stesso esposto dal Gring, ovvero che il forum possa essere snaturato delle sue caratteristiche sociali, che sono alla base di questa comunita'... ma allo stesso tempo, proprio da queste basi sociali puo' concretizzarsi una iniziativa del genere... puo' sembrare un paradosso, ma e' cosi'. E non parlo per folgorazione di idee, ma per esperienza.
Infatti, condividendo in toto quanto SaPa sostiene nel suo ultimo intervento in 3 punti, negli ultimi 3 mesi (premetto, sono in Russia solo da Dicembre e il mio russo e' ancora stentato) ho avuto 3 proposte di collaborazione delle quali, se Dio vorra', una si concretizzera' in qualcosa di piu' importante... questo, come dice SaPa, per il semplice fatto che io sono in Russia. Le altre due sono giunte piu' o meno nella stessa modalita'. La seconda, un amico del forum (ohps... proprio del forum) mi ha messo in contatto con un paio di persone intraprendenti che intendono fare affari in Basilicata (la mia Regione)... la terza, un ex collega mi ha proposto di fare una sorta di procacciatore di affari su questo mercato... trattasi di medio-grande azienda che non e' ancora presente in questo mercato.
Quello che vorrei dirti, Speck, e' che i tuoi discorsi in un certo senso filano, ma per una serie di ragioni devono trovare le loro eccezioni, quando si parla della Russia come mercato di sbocco... proprio perche' non c'e' molta gente ad andare in Siberia, quelle poche che ci vanno devono essere appetibili per le aziende italiane che vogliono fare affari qui.
In quanto all'aria fritta, terrei un po' da obiettare... e' vero che ci sono lacune e punti da approfondire, ma credo che Bering avesse solo lanciato un'idea proprio con lo scopo di riempire quei vuoti. Se mi sbaglio, ditemelo.
In quanto all'obiezione di Quaster, beh, non posso contraddirla... a meno che non si dedichi parte del proprio tempo libero a questa iniziativa (col rischio di fornire un servizio parziale), temo che possa essere difficile che qualcuno si dedichi totalmente e a titolo gratuito...
Credo che lo scopo di questa discussone sia di valutare pro e contro, fattibilita' o non fattibilita' di tale proposta, non difendere a spada tratta le proprie idee... altrimenti e' meglio chiuerla qui, perche' si rischia di non andare da nessuna parte.
Buona continuazione.
Drugo
PS per Bering: hai letto il mio mp??
BERING [ 16 Luglio 2008, 20:11 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
PS per Bering: hai letto il mio mp??[/quote]
No, non ho ricevuto alcun mp dal tuo indirizzo. Prova magari direttamente con la mail, ho aperto il canale sul profilo.
Comunque sì, sono d'accordo, se siamo qui deve essere per analizzare, se siamo convinti di aver già capito tutto che discutiamo a fare? Io stesso sarei proprio un matto scatenato se fossi convinto di aver da solo trovato tutte le soluzioni a tutta la serie di problemi fin'ora individuati.
BERING [ 16 Luglio 2008, 20:29 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
oi, Speck, abbiamo avuto le stesse perplessità ed abbiamo scritto nello stesso momento; io avevo solamente sintetizzato un pensiero, ma tu avevi esposto bene diversi aspetti......
cmq. questo tipo di scambio esiste e può esistere; solo che le persone per riuscire a combinare qualcosa (a mio avviso) vi devono dedicarsi a tempo pieno con la consapevolezza che un' domani avranno anche un ritorno economico; a titolo gratuito nessuno si metterà a fare un qualcosa.
Ovviamente. Per altro è proprio questo il segreto del progresso umano - un progresso collettivo non determinato da altro che la somma dei singoli progressi individuali. Chiunque non fosse interessato ad usufruire di quantità di dati economici sensibili non dovrebbe certo stare a perdere tempo dietro ad un progetto del genere. Io per esempio avrei un interesse molto concreto a conoscere punti di appoggio 'amici' sparsi per la Russia senza dover passare per le costose parcelle dei singoli servizi 'trade' di ogni città. Un importatore russo potrebbe avere interesse a conoscere direttamente in Italia delle aziendine minori, magari artigianali, che non esportano da sè nè da sole esporteranno mai in Russia. La concorrenza esiste anche tra i distributori russi i quali infatti, negli ultimi anni, per diversificare il prodotto offerto si sono spesso organizzati proprio con immigrati russi in Italia ed hanno iniziato ad importare per conto loro scavalcando tutto il sistema distributivo. Noi italiani siamo in gran parte rimasti tagliati fuori perchè se Tizio che sta a Novosibirsk viene a sapere che Caio russo cerca nuovi fornitori di scarpe italiane, questi non sa quasi mai a chi accidenti passare la dritta in Italia, dritta che per altro, potrebbe spesso avere un enorme valore economico il quale gli verrebbe senz'altro riconosciuto (basta mettersi d'accordo e comunque alla lunga le bestie finiscono con le bestie, le persone serie fanno invece gruppo con altre persone serie). Quante aziende trade lavorano con il solo potere dell'informazione? E quant'è la somma del sapere commerciale distribuita tra tutti gli emigrati? Io l'interesse ce l'ho e il tempo per stare dietro a questa iniziativa ce lo metterei perchè sono sicuro che mi ritornerebbe moltiplicato, come me se ci saranno altri interessati allo stesso discorso si partirà dopodichè vediamo che piega prende.
il Passatore [ 18 Luglio 2008, 11:42 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Siamo giunti alla conclusione che il progetto e' interessante.
A mio parere vi dovete incontrare in Italia per discutere a quattrocchi perche' tramite il forum sarebbe troppo complicato e poi qualcunaltro riferire dell' incontro anche a noi che siamo fuori dall'Italia e da li si potra' commentare le idee di Bering..... la mia opinione
drugospb [ 18 Luglio 2008, 12:28 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Siamo giunti alla conclusione che il progetto e' interessante.
A mio parere vi dovete incontrare in Italia per discutere a quattrocchi perche' tramite il forum sarebbe troppo complicato e poi qualcunaltro riferire dell' incontro anche a noi che siamo fuori dall'Italia e da li si potra' commentare le idee di Bering..... la mia opinione
Quoto in toto... sarebbe il caso a mio parere, che anche qualche amministratore partecipasse, nei limiti delle proprie possibilita', o magari anche in occasione di un prossimo raduno.
gringox [ 18 Luglio 2008, 13:09 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Io ribadisco la mia posizione da "esterno" ascoltatore e lettore, a proposito di questa iniziativa.
Ci sono ancora cose che mi perplimono e soprattutto (ne abbiamo parlato anche ieri sera all'estemporaneo kievliano, con gli amici giunti a Kiev), una proposta del genere, deve - ribadisco DEVE - presupporre incontri reali tra gli interessati!!
Sebbene io loda le intenzioni e, nel complesso l'idea, essa per poter avere un confronto concreto ed uno sviluppo concettuale articolato, deve essere assolutamente discussa attraverso la conoscenza reale delle persone che vorrebbero portarla avanti.
Senza questo passo io non sto neanche tanto a discutere virtualmente. Non servono neppure mp o mail private. Occorre vedersi, conoscersi...e non solo una volta.
Altrimenti, per quanto mi riguarda, si resta soltatnto sul terreno delle "belle intenzioni".
Ciao,
Gringox
Speck [ 18 Luglio 2008, 14:48 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Io ribadisco la mia posizione da "esterno" ascoltatore e lettore, a proposito di questa iniziativa.
Ci sono ancora cose che mi perplimono e soprattutto (ne abbiamo parlato anche ieri sera all'estemporaneo kievliano, con gli amici giunti a Kiev), una proposta del genere, deve - ribadisco DEVE - presupporre incontri reali tra gli interessati!!
Nonostante molte cose le vedo come te, tutto ciò lo vedo anche sotto un'altra ottica...se uno è convinto di una cosa la fa senza chiedere o proporre, senza cercare di convincere od autoconvincersi e senza tirare in ballo terze persone.
Per quanto riguarda il messaggino rivolto a me, l'idea della sezione a parte non sarebbe male (se non la sezione a parte, un'altra modalita'), ma il timore che ho io e' lo stesso esposto dal Gring, ovvero che il forum possa essere snaturato delle sue caratteristiche sociali, che sono alla base di questa comunita
Caro drugo, io non riesco a capire perchè l'aprire una eventuale sezione dedicata ad una offerta o richiesta di lavoro, (e che sarebbe la cosa più semplice da fare senza andare ad incappare in leggi e leggine sulla privacy ed altro) opportunamente moderata laddove i messaggi vengono pubblicati solo dopo una loro verifica, e questi messaggi devono essere attinenti a richieste od offerte lavorative da italia a russia ed ex repubbliche sovietiche e viceversa, debba snaturare il forum e le sue caratteristiche sociali.
Sociale per te significa parlare sempre di donne, del computer di gioia, delle minchiate mie o del rapi, della visita di alessandro a palermo, del resoconto dettagliato del direttore su cosa ha fatto alessandro, (scusa director non pensare che l'abbia con te), leggere i proclami del gringox, parlare di problemi di visto e matrimonio, voli aperti o chiusi verso kiev mosca ed altro, oppure della visita del cardinale pallino da putin, oppure nell'indire i raduni per fare 4 risate tra amici?
Penso che una sezione del genere, gestita correttamente, possa essere invece socialmente più utile di molte discussioni presenti in questo forum. Utili a tutti noi, come ai nuovi iscritti come anche a chi ci entra per darci una guardata e che magari quel qualcuno è anche un titolare di una azienda che effettivamente cerca un italiano come te che vive in russia oppure come un italiano o come una ragazza russa che parla perfettamente la nostra lingua che invece voglia offrirsi come interprete per le aziende per qualche fiera, manifestazione e via dicendo. (strano e guardacaso sei stato tu a dire...grazie ad un amico del forum, e di certo non io e questo dice tutto. non aggiungo altro). Questa era un'idea che mi ballava da parecchio tempo e mi pare che forse l'avevo esposta anche a mystero tempo fa e sempre tempo fa accennai a qualcosa anche al gringox....ma purtroppo non mi ricordo, perchè con loro parliamo di troppe e tante cose. La mia grossa pecca è che a differenza di altri non voglio convincere nessuno ma peggio autoconvincermi.
E' proprio vero....noi italiani abbiamo molto da imparare dall'estero....non siamo pratici, preferiamo le cose incasinate.
BERING [ 18 Luglio 2008, 16:36 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Per rispondere agli ultimi post contemporaneamente:
- Io direi che ci possiamo incontrare in agosto (approfittando magari anche del fatto che molti in ferie ritornano in Italia). Una città come Bologna potrebbe essere un buon punto di incontro intermedio, ci si arriva in poco tempo dalla maggior parte della penisola.
- Una sezione del Forum dedicata a facilitare l'incontro tra domanda ed offerta potrebbe essere senz'altro una buona cosa ma secondo me servirebbero anche dei database capaci di catalogare tutte le nostre risorse e facilitarne le possibilità di combinazione. Io per esempio, come imprenditore avrei interesse, se cerco un collaboratore potenziale, di poterlo individuare con pochi click a seconda delle caratteristiche richieste ed immagazzinate nell'archivio, come risorsa umana invece desidero che le mie caratteristiche vengano archiviate a loro volta in un sistema che le possa valorizzare ed evidenziare quando qualcun'altro le cerca. La debolezza della nostra situazione, ed alla quale secondo me ci dobbiamo sforzare di trovare una qualche soluzione, è che le nostre risorse, pur spesso rare, pur spesso ricercate, vengono tante volte disperse perchè non riusciamo a renderle pubbliche e 'venderle' come dovremmo.
- Una comunità sociale è una buona, ottima cosa ma una comunità commerciale/economica è un'altro discorso. Per altro immaginate di avere un forum in cui vengano pubblicati annunci economicamente sensibili, non sarebbe un rischio? Meglio forse per chi cerca od offre collaborazione avere a disposizione i nominativi giusti per contattarli direttamente, poi magari nel forum collegato si discutono problematiche varie e si chiedono consigli.
- Come dice Speck chi è convinto di una cosa la può fare anche senza proporre, cercare di convincere o autoconvincersi, in quel caso però non si chiama cooperativa ma impresa. Se lo faccio per conto mio, il tempo ce lo butto solo io, i soldi ce li butto solo io, le strategie le elaboro solo io, allora aggiungo direttamente un'estensione al mio sito e la chiamo BERING-TRADE ma poi ve lo scordate di chiamarla cooperativa e contare più di quello che ogni nominativo conta su monster.it o quellocheè.it...
Anonymous [ 18 Luglio 2008, 16:52 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
senti, Bering, per caso hai in mente una cosa del genere:
www.retecom.ru? dai un'occhiata e fammi sapere.
Anonymous [ 18 Luglio 2008, 17:10 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
mai sei della provincia di Ancona, per caso? insomma mi sembra di aver' capito che dei delle Marche?
BERING [ 18 Luglio 2008, 17:59 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
senti, Bering, per caso hai in mente una cosa del genere:
www.retecom.ru? dai un'occhiata e fammi sapere.
Caro Quaster, mi hai dato una bella dritta. Il sito in sè è interessante anche se non proprio quello che ho in mente io. Ho in mente più una sorta di 'vetrina espositiva' per risorse umane di valore da una parte e aziende seriamente interessate a certi mercati dall'altra, che non allo schema, pur valido, del sito in questione. La dritta che mi hai dato è però molto positiva perchè ho scoperto che il sito fa capo ad un gruppo capitanato da russi operanti in Italia e per altro, a pochi kilometri da dove risiedo io stesso (!!!). Ho telefonato e parlato direttamente in russo (pensa te), l'interlocutrice è stata molto positiva ed interessata alle mie proposte di collaborazione riguardo al trade-incoming. Il fatto però che gli imprenditori alla base, anche in questo caso, siano russi, non fa pensare che effettivamente noi italiani ci stiamo perdendo qualche passaggio nello schema affari italia-russia? Creare un sito e produrre proseliti in fin dei conti è meno complilcato di quel che sembra, dico per esperienza personale perchè nel mio sito, un pò per gioco, un pò per scommessa, ho promosso un programma free chiamato 'compagni di viaggio' il quale, senza colpo ferire e senza sforzi, conta oggi oltre 650 iscritti. E' anche quella una forma di incontro domanda-offerta per un interesse tutto sommato non primario (viaggiare in compagnia), pensate a quanta gente (aziende e privati) si potrebbe iscrivere ad un programma free o semi-free che riguardasse interessi primari come il lavoro.
BERING [ 18 Luglio 2008, 18:03 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
mai sei della provincia di Ancona, per caso? insomma mi sembra di aver' capito che dei delle Marche?
Montemarciano, provincia di Ancona appunto. Se passate dalle mie parti siete tutti benvenuti per una chiacchierata una pizza e una birra.
Speck [ 18 Luglio 2008, 18:10 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Per altro immaginate di avere un forum in cui vengano pubblicati annunci economicamente sensibili, non sarebbe un rischio?
E secondo te dove sarebbe il rischio in quanto il tutto si limiterebbe solo ad un annuncio e l'unico dato, se vogliamo definirlo sensibile, sarebbe l'eventuale nominativo dell'azienda, mentre il contatto avverrebbe solo ed esclusivamente tramite MP per scambio recapiti telefonici dato che l'annuncio, onde evitare lunghi post inutili, potrebbe essere bloccato alle repliche?
senti, Bering, per caso hai in mente una cosa del genere:
www.retecom.ru? dai un'occhiata e fammi sapere.
diciamo che sarebbe come questo sito
http://www.lavoro.org/, ovvero una società, lui la chiama cooperativa, di servizi sulla falsariga dell'interinale...semplice no?
comunque auguri a tutti gli interessati.
anche perchè il mio fiato è aria fritta dato che il forum non lo gestisco io ma altre persone.
Anonymous [ 18 Luglio 2008, 18:17 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
lo vedi, nonostante sia una vecchia e brutta scimietta......... a qualcuno posso essere utile. leggendo tutti i tuoi post ho cercato di identificare il più possibile la tua idea, mi sembra di essere andata vicina; bene. ora raggruppa bene le idee, osserva, cerca di captare più informazioni possibili, pianifica e parti.
Vedo che anche tu cerchi dei compagni di viaggio (come proponi nella tua agenzia)
Personalmente ci penso da tanto tempo di sfruttare le mie possibilità: sono russa (quindi ho delle conoscenze in Russia, parlo bene la lingua e non problemi con dei doc. per viaggiare), vivo in Italia (credo di saper' parlare l'italiano, conosco il territorio dove vivo e non problemi con dei doc. in Italia) ed in più ho delle ottime conoscenze in un settore in particolare (ci lavoro) ....... pensavo di conciliare in qualche modo queste mie 3 potenzialità, ma ancora non mi viene in mente; cioè ho tante idee, ma si devono concretizzare e trovare un'ottima formula che possa funzionare.
P.S. Io vivo nella provincia di Ancona

BERING [ 18 Luglio 2008, 19:43 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Per altro immaginate di avere un forum in cui vengano pubblicati annunci economicamente sensibili, non sarebbe un rischio?
E secondo te dove sarebbe il rischio in quanto il tutto si limiterebbe solo ad un annuncio e l'unico dato, se vogliamo definirlo sensibile, sarebbe l'eventuale nominativo dell'azienda, mentre il contatto avverrebbe solo ed esclusivamente tramite MP per scambio recapiti telefonici dato che l'annuncio, onde evitare lunghi post inutili, potrebbe essere bloccato alle repliche?
senti, Bering, per caso hai in mente una cosa del genere:
www.retecom.ru? dai un'occhiata e fammi sapere.
diciamo che sarebbe come questo sito
http://www.lavoro.org/, ovvero una società, lui la chiama cooperativa, di servizi sulla falsariga dell'interinale...semplice no?
comunque auguri a tutti gli interessati.
anche perchè il mio fiato è aria fritta dato che il forum non lo gestisco io ma altre persone.
I motivi per i quali può essere dubbio rendere pubblici certi annunci 'economicamente sensibili' possono essere molteplici e ti posso fare alcuni esempi (esempi che per altro non hanno il fine di convincerti o autoconvincermi ma fine solo esplicativo):
- testo annuncio: Vivo a Vorkuta, cerco lavoro, di seguito il mio contatto, scrivetemi - l'azienda per la quale sto lavorando e che non sa che mi sono rotto le palle e sto cercando un altro impiego legge l'annuncio e sono fregato. Sarebbe stato meglio in questo caso se fossi stato inserito in una lista corporativa di professionisti già operanti 'oltre cortina' senza specificare che cerco un altro lavoro.
- testo annuncio: Ho un affare grosso per le mani... imprenditore nuovo russo vuole acquistare in Italia... - vengo sommerso di mail da cani e porci da mezza penisola, meglio sarebbe stato semplicemente essere catalogato, tra le varie parole chiave del database, anche come operatore immobiliare Italia-Russia e poi io stesso ricercare contatti con operatori corrispondenti in Italia (magari certificati dal sistema quando potrà essere in grado di farlo).
Per quanto riguarda la differenza principale tra un interinale classico ed una cooperativa sta nel fatto che il primo è a scopo di lucro, il secondo ricerca fondi solo per autofinanziarsi e tirare avanti, la seconda differenza è che chi lavora per una cooperativa ne è anche proprietario - non credo esista un web di collocamento in cui i proprietari siano gli stessi che vogliono collocarsi.
Ti trovo scettico e ti capisco perfettamente Speck, non pensare di essere solo e incompreso, siamo tutti alla ricerca di corrispondenze e affinità e condividiamo le stesse fatiche a trovarne.
BERING [ 18 Luglio 2008, 19:58 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
lo vedi, nonostante sia una vecchia e brutta scimietta......... a qualcuno posso essere utile. leggendo tutti i tuoi post ho cercato di identificare il più possibile la tua idea, mi sembra di essere andata vicina; bene. ora raggruppa bene le idee, osserva, cerca di captare più informazioni possibili, pianifica e parti.
Vedo che anche tu cerchi dei compagni di viaggio (come proponi nella tua agenzia)
Personalmente ci penso da tanto tempo di sfruttare le mie possibilità: sono russa (quindi ho delle conoscenze in Russia, parlo bene la lingua e non problemi con dei doc. per viaggiare), vivo in Italia (credo di saper' parlare l'italiano, conosco il territorio dove vivo e non problemi con dei doc. in Italia) ed in più ho delle ottime conoscenze in un settore in particolare (ci lavoro) ....... pensavo di conciliare in qualche modo queste mie 3 potenzialità, ma ancora non mi viene in mente; cioè ho tante idee, ma si devono concretizzare e trovare un'ottima formula che possa funzionare.
P.S. Io vivo nella provincia di Ancona

La tua come le altre risorse umane italo-russe andrebbe catalogata, resa pubblica e valorizzata. Lo farà forse questo forum, un altro valido sito web privato, associazioni italo-russe o lo farà forse una cooperativa di imprenditori-lavoratori, non credo però lo farà mai un web interinale e ancora meno una Camera di Commercio, un I.C.E., un Ministero o un Ente pubblico per il semplice motivo che il movente umano fa ancora la differenza e il movente umano di sistemare i nostri problemi ce lo abbiamo solo noi stessi. Comunque è pur vero quello che dice Speck - chiacchiero troppo.
Speck [ 18 Luglio 2008, 21:38 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ti trovo scettico e ti capisco perfettamente Speck, non pensare di essere solo e incompreso, siamo tutti alla ricerca di corrispondenze e affinità e condividiamo le stesse fatiche a trovarne.[/align]
Vedi caro boering premetto che tu vorresti capirmi ma in realtà non mi capisci anche perchè non sono alla ricerca di corrispondenze o di affinità e le mie fatiche nel trovare un qualcosa non le condivido con nessuno, pertanto evitare in primis di parlare al plurare. Il mio scetticismo nasce nel momento in cui, nonostante un immenso giro di parole per far capire ciò che in realtà era la cosa più semplice da dire e da spiegare, leggo codeste parole:
"
Per quanto riguarda tutti i problemi di privacy e le altre stupidate ce ne freghiamo perchè il dominio lo piazziamo estero e vediamo chi ci viene a rompre le palle".
Tu e chichessia ve ne fregate, non di certo il sottoscritto anche perchè, scetticamente, in primis non ti conosco, in secundis non ho firmato nessun contratto e in terzis il discorso privacy per me è cosa seria ed importantissima e per conto mio sei già partito con il piede sbagliato scrivendo ciò che ho riportato.
Purtroppo a me quella frase dice tutto e sinceramente, non ti offendere, mi lascia trapelare poca serietà. Non capisco il tuo lungo perseverare in questa tua lunga opera di convincimento, nel momento in cui si parla di una banalissimo sito di servizi nel quale ci sia offerta/richiesta di risorse umane. A questo punto mi sorge persino il dubbio: a cosa stai giocando? cosa stai cercando? dove vuoi arrivare? Di fronte a ciò, riprendendo alcune tue parole, anche perchè dò molto peso alle sfumature, preferisco vivere in mezzo alle bestie, parlano di meno, amano di più ma soprattutto nella loro non serietà capiscono ed agiscono d'istinto guardando al sodo, e nonostante la loro bassezza, molte volte sono più serie di persone che si sentono o si credono serie.
E' vero, anche se non l'ho mai detto, parli troppo e sinceramente le persone che parlano troppo a me non vanno, mi sembrano teleimbonitori.
BERING [ 19 Luglio 2008, 9:33 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ti trovo scettico e ti capisco perfettamente Speck, non pensare di essere solo e incompreso, siamo tutti alla ricerca di corrispondenze e affinità e condividiamo le stesse fatiche a trovarne.[/align]
Vedi caro boering premetto che tu vorresti capirmi ma in realtà non mi capisci anche perchè non sono alla ricerca di corrispondenze o di affinità e le mie fatiche nel trovare un qualcosa non le condivido con nessuno, pertanto evitare in primis di parlare al plurare. Il mio scetticismo nasce nel momento in cui, nonostante un immenso giro di parole per far capire ciò che in realtà era la cosa più semplice da dire e da spiegare, leggo codeste parole:
"
Per quanto riguarda tutti i problemi di privacy e le altre stupidate ce ne freghiamo perchè il dominio lo piazziamo estero e vediamo chi ci viene a rompre le palle".
Tu e chichessia ve ne fregate, non di certo il sottoscritto anche perchè, scetticamente, in primis non ti conosco, in secundis non ho firmato nessun contratto e in terzis il discorso privacy per me è cosa seria ed importantissima e per conto mio sei già partito con il piede sbagliato scrivendo ciò che ho riportato.
Purtroppo a me quella frase dice tutto e sinceramente, non ti offendere, mi lascia trapelare poca serietà. Non capisco il tuo lungo perseverare in questa tua lunga opera di convincimento, nel momento in cui si parla di una banalissimo sito di servizi nel quale ci sia offerta/richiesta di risorse umane. A questo punto mi sorge persino il dubbio: a cosa stai giocando? cosa stai cercando? dove vuoi arrivare? Di fronte a ciò, riprendendo alcune tue parole, anche perchè dò molto peso alle sfumature, preferisco vivere in mezzo alle bestie, parlano di meno, amano di più ma soprattutto nella loro non serietà capiscono ed agiscono d'istinto guardando al sodo, e nonostante la loro bassezza, molte volte sono più serie di persone che si sentono o si credono serie.
E' vero, anche se non l'ho mai detto, parli troppo e sinceramente le persone che parlano troppo a me non vanno, mi sembrano teleimbonitori.
Io al momento non ho che il solo topic di questo forum per poter comunicare con questa comunità e se voglio proporre qualcosa devo pur confrontarmi e cercare di capire con chi poter stringere alleanze e con chi no. Con te, dopo il mio ultimo tentativo andato a vuoto di 'imbonirti' (come dici tu), ho capito che non c'è nulla da fare. Che tu però mi venga ad accusare e sospettare per partito preso o perchè il mio esprimermi non è sempre forbito e diplomatico come piace a te (a proposito, a proposito di diplomzia tu pure non scerzi..) non mi sta bene, io per lo meno sul mio profilo pubblicato e nella presentazione ho detto chi sono, dove vivo, esposto il mio curriculum, cosa faccio e quanti anni ho, tu sul tuo profilo risulti nato nel 1901 e vivi a Ho'okipa, poi mi vieni a predicare serietà a me?
Ad ogni modo visto che noi due proprio non ci prendiamo ti lascierò l'ultima parola qualsiasi esse sia ed eviterò di replicare oltre.
drugospb [ 19 Luglio 2008, 11:43 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Per quanto riguarda il messaggino rivolto a me, l'idea della sezione a parte non sarebbe male (se non la sezione a parte, un'altra modalita'), ma il timore che ho io e' lo stesso esposto dal Gring, ovvero che il forum possa essere snaturato delle sue caratteristiche sociali, che sono alla base di questa comunita
Caro drugo, io non riesco a capire perchè l'aprire una eventuale sezione dedicata ad una offerta o richiesta di lavoro, (e che sarebbe la cosa più semplice da fare senza andare ad incappare in leggi e leggine sulla privacy ed altro) opportunamente moderata laddove i messaggi vengono pubblicati solo dopo una loro verifica, e questi messaggi devono essere attinenti a richieste od offerte lavorative da italia a russia ed ex repubbliche sovietiche e viceversa, debba snaturare il forum e le sue caratteristiche sociali.
Sociale per te significa parlare sempre di donne, del computer di gioia, delle minchiate mie o del rapi, della visita di alessandro a palermo, del resoconto dettagliato del direttore su cosa ha fatto alessandro, (scusa director non pensare che l'abbia con te), leggere i proclami del gringox, parlare di problemi di visto e matrimonio, voli aperti o chiusi verso kiev mosca ed altro, oppure della visita del cardinale pallino da putin, oppure nell'indire i raduni per fare 4 risate tra amici?
Penso che una sezione del genere, gestita correttamente, possa essere invece socialmente più utile di molte discussioni presenti in questo forum. Utili a tutti noi, come ai nuovi iscritti come anche a chi ci entra per darci una guardata e che magari quel qualcuno è anche un titolare di una azienda che effettivamente cerca un italiano come te che vive in russia oppure come un italiano o come una ragazza russa che parla perfettamente la nostra lingua che invece voglia offrirsi come interprete per le aziende per qualche fiera, manifestazione e via dicendo. (strano e guardacaso sei stato tu a dire...grazie ad un amico del forum, e di certo non io e questo dice tutto. non aggiungo altro). Questa era un'idea che mi ballava da parecchio tempo e mi pare che forse l'avevo esposta anche a mystero tempo fa e sempre tempo fa accennai a qualcosa anche al gringox....ma purtroppo non mi ricordo, perchè con loro parliamo di troppe e tante cose. La mia grossa pecca è che a differenza di altri non voglio convincere nessuno ma peggio autoconvincermi.
E' proprio vero....noi italiani abbiamo molto da imparare dall'estero....non siamo pratici, preferiamo le cose incasinate.
Caro Speck,
spesso io e te viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda, ma a volte non ce ne accorgiamo. Sostengo totalmente anche io quello che tu dici in merito ad una sezione a parte dove ci sia l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e mi dispiace che tu mi abbia frainteso. Vedi, i primi tempi che io frequentavo il forum, erano due i motivi principali che mi spingevano a farlo: il primo, la ricerca di informazioni legate alle procedure da seguire per contrarre matrimonio con una russa (ed ho trovato tanto a riguardo, grazie a Morkov), il secondo, invece, era la ricerca di qualche offerta di lavoro (in questo caso, ahimè, nulla o poco ho trovato). Quindi, come vedi, io sono il primo a difendere e sostenere la tua proposta.
Dal punto di vista sociale, inoltre, sono totalmente d'accordo con te, poichè una tale iniziativa sarebbe più utile di tante altre discussioni.
Semplicemente, quando parlo di snaturamento, intendo dire che non vorrei che il forum diventi poi alla fine solo quello... magari trasformandosi in un portale per la ricerca del lavoro... ma a questo mio dubbio, mi hai già risposto tu, dicendo che se ben moderata, tale sezione non comporterebbe rischi di privacy, fakes o "santuramento sociale"... anzi, ancora interessante, sarebbe raccogliere in tale sezione (giusto per lanciare un'idea) non solo gli annunci personali (ad es.: io azienda Drugo SpA cerco un ingegnere a SPB... o, viceversa: io, ingegnere Drugo, cerco lavoro a SPB), ma anche segnalazioni di annunci trovati su internet che potrebbero interessare agli utenti del forum, sia a coloro che vogliono venire in Russia, sia a coloro che vogliono andare in Italia.
In tale sezione, inoltre, potrebbero rientrare non meri annunci di lavoro, ma anche proposte di partnership come quella lanciata da Bering.
Un solo appunto voglio fare: come ha detto giustamente il Passatore, ora è giunto il momento di incontrarsi e discuterne a tavolino. Purtroppo, l'esperienza ci insegna che discussioni così delicate portano, dopo qualche pagina, alla nascita delle prime scintille. A prescindere dalla fattibilità o meno di tale proposta, credo che lo step successivo per coloro che ne sono interessati sia quello di incontrarsi e discuterne a quattr'occhi.
I risultati non possiamo prevederli ora... possiamo valutare pro e contro di una tale iniziativa, ma non troncarla a priori.
In quanto alla privacy, vorrei solo dire cosa ne penso. Caro Bering, questo argomento è alquanto delicato ed ha ragione Speck... ti faccio un esempio: io ho inviato il mio CV ad una associazione Italiana in Russia - non faccio nomi - il mio CV è pubblicato sul loro sito web... ora, chi conosce il mio nome, o il mio cognome, come è successo, può facilmente individuare tale CV e leggere anche i miei indirizzi, numeri di tel., ecc.... come la mettiamo?? Mi è capitato che una persona è riuscita a vederlo casualmente, per fortuna tale persona è un mio carissimo amico, nonchè membro del forum... ma se lo visionassero persone "sbagliate"?? Quindi, ritengo che l'argomento privacy non vada assolutamente raggirato, anzi, va assolutamente difeso.
BERING [ 19 Luglio 2008, 12:14 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Per quanto riguarda il messaggino rivolto a me, l'idea della sezione a parte non sarebbe male (se non la sezione a parte, un'altra modalita'), ma il timore che ho io e' lo stesso esposto dal Gring, ovvero che il forum possa essere snaturato delle sue caratteristiche sociali, che sono alla base di questa comunita
Caro drugo...
E' proprio vero....noi italiani abbiamo molto da imparare dall'estero....non siamo pratici, preferiamo le cose incasinate.
Caro Speck,
...
In quanto alla privacy, vorrei solo dire cosa ne penso. Caro Bering, questo argomento è alquanto delicato ed ha ragione Speck... ti faccio un esempio: io ho inviato il mio CV ad una associazione Italiana in Russia - non faccio nomi - il mio CV è pubblicato sul loro sito web... ora, chi conosce il mio nome, o il mio cognome, come è successo, può facilmente individuare tale CV e leggere anche i miei indirizzi, numeri di tel., ecc.... come la mettiamo?? Mi è capitato che una persona è riuscita a vederlo casualmente, per fortuna tale persona è un mio carissimo amico, nonchè membro del forum... ma se lo visionassero persone "sbagliate"?? Quindi, ritengo che l'argomento privacy non vada assolutamente raggirato, anzi, va assolutamente difeso.
Concordo sui tre punti fondamentali:
1. Bisogna vedersi e discutere a tavolino, nel peggiore dei casi servirebbe a conoscersi meglio il chè comunque già potrebbe essere buona cosa.
2. Se il forum stesso potesse funzionare anche per avvicinare meglio domanda ed offerta senza per questo snaturarsi troppo, sarebbe un bel risparmio di energie per tutti ed io per primo parteciperei molto volentieri da semplice utente, posto che insisto a sostenere che un solo spazio annunci non basterebbe, ci vorrebbe anche un sistema di archivio risorse umane.
3. Sul problema privacy riconosco di essermi espresso in modo quantomeno equivoco e quindi di essere stato giustamente equivocato - intendevo dire che chi cerca lavoro dovrebbe avere il diritto di conoscere le aziende che lo possono offrire anche solo potenzialmente - se vivo in Russia dovrei poter conoscere per lo meno le aziende che hanno un ufficio di rappresentanza in Russia perchè ritengo che il mio diritto al lavoro (per lo meno cercarlo il lavoro) sia più importante del diritto alla privacy delle aziende che, per altro, se tanto disturbate dai miei invii curricula, non devono fare altro che cestinarli. Il diritto alla privacy di chi immette i suoi dati in un sistema è già un discorso un pò diverso - ognuno dovrebbe avere il diritto di vedere visualizzati solamente i dati che desidera vengano visualizzati. Se per esempio io scrivo sul profilo utente pubblico di questo forum che mi chiamo Alessio, abito a Montemarciano, valuto possibilità di collaborazioni con altri operatori italiani o russi interessati all'incoming dalla russia in italia, evidentemente non mi posso poi meravigliare se questa informazione passa anche a miei potenziali concorrenti, anzi, magari ho tutto l'interesse a pubblicizzare il più possibile queste informazioni mie personali. Ripeto che è però vero che detta come l'ho detta la prima volta era facilmente equivocabile e strumentalizzabile, tanto che è stata infatti sia equivocata che strumentalizzata. Ritiro quindi la prima formulazione e mi scuso per la grossolanità della stessa.
Speck [ 19 Luglio 2008, 13:46 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ad ogni modo visto che noi due proprio non ci prendiamo ti lascierò l'ultima parola qualsiasi esse sia ed eviterò di replicare oltre.
Purtroppo fin da quando sono nato sono sempre stato schietto, e delle persone mi piace e mi è sempre piaciuta la schiettezza. Chi mi conosce in questo forum lo sa. Magari costoro mi ammirano come pure mi detestano, spero molte. Entrambe le cose fanno parte del gioco e di questo non mi lamento. Anzi le accetto entrambi.
I giri di parole non mi vanno come non mi va una persona che cerca di convincere il sottoscritto che la mia risorsa umana professionale debba venire o essere catalogata da qualche parte, per metterla a disposizione di chi? Cosa ne farete dei miei dati personali nel momento in cui non garantite o non volete garantire la privacy in quanto ve ne fregate o ve ne vorreste fregare? Ti ho posto alcune domande, alle quali per tua bravura le hai rimbalzate. A questo punto non sono nemmeno interessato ad averle.
Ripeto che da parte mia, anche se secondo te presumibilmente non sono una persona seria in quanto ho 106 e risiedo a Ho'kipa (per me è tutela personale della privacy), facevi più bella figura e scrivere, senza troppi giri pindarici:
Signori, mi presento, sono tizio caio e sempronio. Non so se sia la cosa più corretta da fare, ma notando che questo forum è dedicato a russia e italia vi volevo mettere a conoscenza che ho intenzione di realizzare un sito di servizi, pertanto se possibile realizzare una eventuale società o cooperativa, che si dedica a offerte e ricerca di personale per interscambio lavorativo tra le due due nazioni. Il sito, obbligatoriamente in bilingue con la possibilità di inserimento della lingua inglese, sarà dedicato a ditte sia italiane che russe che intendono espandersi nelle due nazioni come a residenti italiani o russi che conoscendo la lingua sia italiana che russa abbiano intenzione di trasferirsi nelle due nazioni oppure se residenti, avere la possibilità di migliorare la propria posizione lavorativa inserendo il proprio curriculum vitae nel più totale rispetto della privacy secondo le norme vigenti nei due paesi.
Chi è interessato a subentrare nel progetto, mi può sempre contattare in privato. Sarà mio piacere metterlo al corrente di come sarà sviluppato il progetto, dei tempi previsti per il suo sviluppo, del budget previsto per l'investimento e nel caso in cui le persone in questione saranno realmente interessate sarò disposto a dar vita insieme a loro di una società/cooperativa ed accettare le loro eventuali modifiche e/o migliorire da apportare al progetto stesso per poter essere più incisivi sul mercato.
Questo per conto mio è essere seri ma soprattutto parlare schiettamente.
Finora, ripeto ho letto solo aria fritta, meglio dire, tanto fumo ma niente arrosto.
Purtroppo, e per mia fortuna, in ambito lavorativo ho sempre avuto a che fare con persone serie ma soprattutto schiette, con idee ben chiare, che sanno quello che vogliono ma soprattutto cosa pretendono. Quelle titubanti, che fanno giri di parole al limite del convincimento, per mia esperienza professionale e lavorativa preferisco evitarle .... (nel mio lavoro malpagatori se non peggio).
Per quanto riguarda i dubbi sul progetto e su altro li ho esposti in precedenza, anche perchè avendo a che fare, con ditte che operavano e tutora operano all'estero so come si muovono e come agiscono e nel caso in cui cercano personale professionalmente preparato, ma soprattutto di fiducia che debba rivestire incarichi importanti nella filiale estera, quando al loro interno non hanno persone disposte a trasferirsi all'estero.
Con questo è tutto, spero di essere stato sin troppo chiaro su come la penso.
ti, meglio perchè trattasi di cooperativa, vi rinnovo i miei più sinceri auguri per un futuro e prosperoso successo.
BERING [ 19 Luglio 2008, 22:36 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Comunico che sono pronto quando volete ad un incontro di gruppo per tentare un 'brain storming'. Non mi interessano più neanche tanti altri contatti MP o mail private, bisogna vivere il più possibile il mondo reale, sono d'accordo con la maggior parte di voi. Se e quando volete possiamo darci un appuntamento in Italia, se non se ne vuole far nulla pazienza, io per altro da solo non prenderò alcuna iniziativa privata individuale perchè non ho intenzione di buttare quattrini, tempo e farmi magari ridere dietro. Se l'idea non attecchisce significa che non valeva un gran chè o che l'ho spiegata male, amici come prima.
Davide Rap [ 19 Luglio 2008, 23:28 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
non ho intenzione di buttare quattrini, tempo e farmi magari ridere dietro. Se l'idea non attecchisce significa che non valeva un gran chè o che l'ho spiegata male, amici come prima.
Ho silenziosamente letto i vari interventi, mi sembra si voglia creare un gigante ma da fondamenta moltomolto deboli. Secondo me è difficile che una cosa del genere possa attecchire. Mi sembra un'assurdità che delle aziende residenti in russia, possono andare a scegliere manodopera italiana per i bassi profili. Troveebbero dei lavoratori che difficilmente parlano il russo (e voi sapete quanto si importante in russia) e che logicamente non si accontentano di 300 euro (ops dollari) al mese e il più dellevolte troverebbero non poche difficoltà ad inserirsi in un contesto sociale con problemi che si porterebbero dietro a lavoro.
Per quanto riguarda, profili più alti, le imprese (specie italiane) hanno già persone di fiducia da mandare (vedi caso gringox) o cmq escludo cercano troppo all'esterno. In Italia non sono a centinania di migliaia quelli che sanno il russo e non fano una grande fatica eventualmente a farsi trovare.
Per le aziende italiane che cercano impiegati russi d'alto profilo, abbiamo l'esempio dell'utente che produceva piastrelle che aveva individuato un ing. di novosibirsk da formare in italia ma che burocraticamente la cosa stava diventando impossibile.
Per quanto riguarda i bassi profili ci sono già decine di società interinali che si trovano ad uno stadio di sviluppo e di contatti decisamente più avanzato rispetto a dove si trova la "nostra" cooperativa".
Dal punto di vista organizzativo, informatico, burocratico una cosa del genere costa molti soldi e per svariati mesi non si vedrà un euro. Quello che mi preoccupa di più è l'impressione che non si abbia idea di dove mettere le mani... che non vi sia cioè un progetto concreto
Del resto mi sembra di non aver visto neppure un progetto concreto ma solo belle parole culminate con l'ultima frase che ho quotato.
BERING [ 20 Luglio 2008, 11:03 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
non ho intenzione di buttare quattrini, tempo e farmi magari ridere dietro. Se l'idea non attecchisce significa che non valeva un gran chè o che l'ho spiegata male, amici come prima.
Ho silenziosamente letto i vari interventi, ....
Del resto mi sembra di non aver visto neppure un progetto concreto ma solo belle parole culminate con l'ultima frase che ho quotato.
Il progetto speravo potesse venir sviluppato insieme a voi intorno ad una idea di base che potesse venir condivisa perchè individuava (credevo) problemi seri, solo che mi sono accorto che più ne discuto più vengo classificato come 'imbonitore' e sto sul culo, meno ne discuto più l'idea viene classificata priva di contenuti. Quando un interesse è diffuso e non individuale, come appunto in questo caso dato che il mio interesse da solo non è certo sufficiente a creare proprio nulla di nuovo, allora, in genere, ci si riunisce per trovare un modo di concentrare le forze. Però ripeto, se l'esigenza non è così sentita da creare una base di interessi diffusi e condivisi, allora non ha effettivamente alcun senso proseguire. Se invece l'esigenza c'è ed è sentita ed il problema sono piuttosto la fattibilità o l'utilità del progetto in sè che ho proposto io, allora si può riflettere su altri progetti. Non vedo per quale motivo dovremmo utilizzare questi spazi per crearci delle antipatie o starci a giudicaci l'un l'altro - qui il tema non è se ci siamo simpatici, ci piacciamo, se sono belle o meno le nostre parole, quanto piuttosto verificare se abbiamo idee, progetti e obiettivi comuni. Fin'ora effettivamente non se ne sono visti di intenti comuni a sufficienza (rispetto e limitatamente all'idea da me esposta) per poter pensare di lanciare progetti comuni seri e vincenti, non sarà questo che dovrà far perdere il buon umore ad alcuno di noi.
drugospb [ 20 Luglio 2008, 12:52 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ho silenziosamente letto i vari interventi, mi sembra si voglia creare un gigante ma da fondamenta moltomolto deboli. Secondo me è difficile che una cosa del genere possa attecchire. Mi sembra un 'assurdità che delle aziende residenti in russia, possono andare a scegliere manodopera italiana per i bassi profili. Troveebbero dei lavoratori che difficilmente parlano il russo (e voi sapete quanto si importante in russia) e che logicamente non si accontentano di 300 euro (ops dollari) al mese e il più dellevolte troverebbero non poche difficoltà ad inserirsi in un contesto sociale con problemi che si porterebbero dietro a lavoro.
Per quanto riguarda, profili più alti, le imprese (specie italiane) hanno già persone di fiducia da mandare (vedi caso gringox) o cmq escludo cercano troppo all'esterno. In Italia non sono a centinania di migliaia quelli che sanno il russo e non fano una grande fatica eventualmente a farsi trovare.
Per le aziende italiane che cercano impiegati russi d'alto profilo, abbiamo l'esempio dell'utente che produceva piastrelle che aveva individuato un ing. di novosibirsk da formare in italia ma che burocraticamente la cosa stava diventando impossibile.
Per quanto riguarda i bassi profili ci sono già decine di società interinali che si trovano ad uno stadio di sviluppo e di contatti decisamente più avanzato rispetto a dove si trova la "nostra" cooperativa".
Dal punto di vista organizzativo, informatico, burocratico una cosa del genere costa molti soldi e per svariati mesi non si vedrà un euro. Quello che mi preoccupa di più è l'impressione che non si abbia idea di dove mettere le mani... che non vi sia cioè un progetto concreto
Del resto mi sembra di non aver visto neppure un progetto concreto ma solo belle parole culminate con l'ultima frase che ho quotato.
Credo che qualcosa mi sia sfuggita in questo topic, ma mi sembra che non si sia mai parlato di creare un'azienda interinale per inserire "alti" e "bassi" profili. Sarebbe solo un servizio in più, così come l'ha esposto Speck, con qualche aggiunta suggerita dal sottoscritto e da Bering.
Detto ciò, caro Rapi, continuo a difendere l'idea di Bering... sì, l'idea, caro Rapi, come ha giustmente ribadito l'autore stesso... trattasi di una idea, di qualcosa di astratto, da cui partire, se ci sono i presupposti, per creare qualcosa di concreto... mi meraviglio che tutte queste obiezioni e scetticismo vengano fuori dai miei connazionali, visto che è risaputo in tutto il mondo che gli italiani sono i più invidiati in quanto a creatività e abilità nel costruire qualcosa dal nulla. Siamo il Paese delle partite IVA.
Vedi, caro Rapi, sono rimasto un po' deluso dall'intervento tuo e di qualcun altro, poichè non mi aspettavo una tale chiusura nei confronti di questa proposta. Ciò che non sopporto nella vita è che qualcuno mi dica: "no, è sbagliato!!", senza propormi un'alternativa valida o ragioni valide per cui quello che dico o che faccio non sia corretto.
Bering ha fatto una proposta, lo ripeto ancora una volta, c'era da aderire o no, valutare pro e contro. Punto!! Non spetta a nessuno di noi dire se tale proposta, una volta concreta, può stare in piedi. E come abbiamo già detto io, il Passatore, Gringox e lo stesso Bering, ora tocca incontrarsi... magari in gruppo o singolarmente e vedere se tale cosa può stare in piedi.
In quanto alle aziende che mandano i loro interni in Russia, caro Rapi, dove sono?? Possono fare gli Area Manager viaggiando di tanto in tanto?? Non fai affari così in un Paese da undici fusi orari.
Ti racconto un aneddoto. Quando incontrai Rago nell'agosto 2007 qui a SPB, prima che io mi trasferissi, lui mi disse, testuali parole: "Vedrai tu stesso, una volta che sarai qui, che ci saranno più opportunità che in Italia". Facevo fatica a credergli. Qualche post fa avevo scritto che fino ad ora, senza conoscere bene il russo, ho avuto 3 proposte di collaborazione. Rettifico: sono 4 (l'ultima, proprio ieri). Trattasi, guarda caso, di 2 aziende italiane che vogliono entrare nel mercato russo e di 2 aziende russe che cercano partners italiani... come la mettiamo?? Fra un po', mi troverò a scegliere per una di queste, che però, solo in parte, escluderebbe le altre tre. Ma mi sembra che tutto questo rientri nella proposta di Bering.
Parli di assenza di progetto concreto?? Non mi sembra che sia il luogo adatto per un progetto concreto. Ribadisco, è necessario incontrarsi per mettere su qualcosa di concreto.
A presto,
Drugo
Anonymous [ 22 Luglio 2008, 10:54 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Speck, Speck, Speck, prima mi sembravi affumicato.......... ora sembri inacidito
capisco la tua "razionalità" ed il tuo modo di tenere i piedi bene per terra, ma non capisco questo tuo modo di "aggredire" uno che la pensa diversamente da te e, per lo più, non ti ha offeso in nessun modo
si, vuoi apparire più determinato, deciso, concreto, preciso, coordinato, supermacho e bla bla bla bla............ (la gente senza un'ombra di dubbio mi fa paura) va bene, ma questo non significa che hai la ragione dalla tua parte.
addirittura dici come uno dovrebbe scrivere il proprio messaggio iniziale. mi sembra che Bering (come tutti gli altri utenti del forum) sia libero di esprimere quello che pensa, può chiedere dei consigli, dei pareri di altri utenti. non c'è una formula prestabilita di come iniziare o impostare i messaggi.
il fatto che lui non ha ancora nulla di concreto in mente (a prescindere se lo condivido o meno) non significa che con tempo non possa sviluppare nulla. le idee nascono come un abbozzo e poi pian'piano prendono una forma; e non mi sembra orrendo nè cattivo gusto volerle condividere con gli altri. poi se appoggi o meno, condividi o no .......... è un'altro discorso. invece parli come uno che ha già investito nel proggetto e non ha il ritorno che sperava........prendendosela con l'ideatore
è giusto che esprimi anche i tuoi "se" e "ma", ma senza essere prevenuto;
"per lo meno sul mio profilo pubblicato e nella presentazione ho detto chi sono, dove vivo, esposto il mio curriculum, cosa faccio e quanti anni ho, tu sul tuo profilo risulti nato nel 1901 e vivi a Ho'okipa, poi mi vieni a predicare serietà a me?
"
ottima osservazione, Bering!
SaPa [ 01 Ottobre 2008, 15:29 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Ciao Bering. Condivido la tua idea ed e' gia da tempo che ho in mente di muovermi in questo senso. Purtroppo non e' facile trovare persone che hanno voglia di fare. Comunque se sei disposto a parlarne in maniera piu' dettagliata ci potremmo incontrare. Arjang
Ochopepa [ 01 Ottobre 2008, 15:41 ]
Oggetto: Re: ... E Creare Una Cooperativa?
Il progetto speravo potesse venir sviluppato insieme a voi intorno ad una idea di base che potesse venir condivisa perchè individuava (credevo) problemi seri, solo che mi sono accorto che più ne discuto più vengo classificato come 'imbonitore' e sto sul culo, meno ne discuto più l'idea viene classificata priva di contenuti. Quando un interesse è diffuso e non individuale, come appunto in questo caso dato che il mio interesse da solo non è certo sufficiente a creare proprio nulla di nuovo, allora, in genere, ci si riunisce per trovare un modo di concentrare le forze. Però ripeto, se l'esigenza non è così sentita da creare una base di interessi diffusi e condivisi, allora non ha effettivamente alcun senso proseguire. Se invece l'esigenza c'è ed è sentita ed il problema sono piuttosto la fattibilità o l'utilità del progetto in sè che ho proposto io, allora si può riflettere su altri progetti. Non vedo per quale motivo dovremmo utilizzare questi spazi per crearci delle antipatie o starci a giudicaci l'un l'altro - qui il tema non è se ci siamo simpatici, ci piacciamo, se sono belle o meno le nostre parole, quanto piuttosto verificare se abbiamo idee, progetti e obiettivi comuni. Fin'ora effettivamente non se ne sono visti di intenti comuni a sufficienza (rispetto e limitatamente all'idea da me esposta) per poter pensare di lanciare progetti comuni seri e vincenti, non sarà questo che dovrà far perdere il buon umore ad alcuno di noi.
Hai pienamente ragione. Purtroppo la mentalita' diffusa in Italia oggi e' quella che se qualcuno ha una idea debba gia' essere in grado di proporre un business plan con rientro annuale degli investimenti, altrimenti nessuno ti considera...
Non si considera che le idee vanno sviluppate, che i dettagli di un progetto innovativo si definiscono mettendo insieme teste diverse e confrontando le idee. A smontar qualcosa, soprattutto all'inizio son capaci tutti.
Purtroppo persino le cosiddette agenzie "per la creazione d'impresa" son cosi'. O apri una pizzeria, negozietto, azienda artigiana, o l'idea neanche te la considerano. Poi stupiamoci che da noi sta morendo anche la piccola impresa, ormai in gran parte nelle mani di ultrasessantenni. E' difficilissimo creare qualcosa di nuovo se non si hanno la totalita' delle risorse (anche intellettuali) proprie.
Aggiungiamo che siamo diventati un popolo di litigiosi e faziosi per i quali se qualcuno ha una buona idea bisogna subito smontarla, o se qualcosa cresce bene poi si sfascia perche' gli stessi partecipanti smettono di andare d'accordo.