Umberto, da Latina, ha contattato il nostro numero telefonico per chiedere ragguagli sulla possibilità di trasferire in Bielorussia la sua pensione italiana, avendo in progetto di trasferirsi in quel Paese per convivere (al momento) con la sua compagna.
Abbiamo risposto che la Bielorussia ha sottoscritto un'apposita convenzione con l'Italia, ratificata con la legge 29.05.2009, n. 74, in base alla quale:
Art. 18 – Pensioni
Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 19 della presente Convenzione, le pensioni e le altre remunerazioni analoghe, pagate a un residente di uno Stato contraente in relazione a un cessato impiego, sono imponibili soltanto in questo Stato.
Articolo 19 (Funzioni pubbliche) – sottoparagrafi a) e b)
a. Le pensioni corrisposte da uno Stato contraente o da una sua suddivisione politica od amministrativa o da un suo ente locale, sia direttamente sia mediante prelevamento da fondi da essi costituiti, a una persona fisica in corrispettivo di servizi resi allo Stato o a detta suddivisione o ente, sono imponibili soltanto in questo Stato.
b. Tuttavia, tali pensioni sono imponibili soltanto nell’altro Stato contraente qualora la persona fisica sia un residente di questo Stato o ne abbia la nazionalità.
Da una ricerca su alcuni siti bielorussi, emerge che le pensioni sono esentasse solo qualora rilasciate dalla stessa Bielorussia, ne consegue che il nostro amico dovrebbe ritrovarsi la pensione italiana tassata dallo stato bielorusso orientativamente tra il 13% e il 20%.
Abbiamo anche fornito una brevissima panoramica sulle procedure per il permesso di soggiorno in Bielorussia, informando anche della possibilità - per un eventuale viaggio in Italia della sua compagna - di avvalersi delle norme per il ricongiungimento delle coppie bi-nazionali.
Invitando Umberto a prendere visione del Forum, lo abbiamo rassicurato sulla possibilità di avvalersi ulteriormente della nostra assistenza.