Ciao a tutti .... Siamo rimasti talmente delusi che abbiamo abbandonato l'idea. Ma questa cosa non scivola via ... forse perchè ho la sensazione di aver subito un abuso o forse perchè ho respirato discriminazione e ignoranza. A qualcuno è capitata una situazione del genere ? Saluti.
Ciao Marcomsk!
Sì, l'ho provato anch'io prima di diventare cittadina italiana (prendere doppia cittadinanza, xché non potevo e non volevo rinunciare dalla cittadinanza russa). Anzi, direi proprio quella discriminazione mi ha dato una spinta di chiedere la cittadinanza italiana. Devo dire che siamo riusciti felicemente a risolvere quei problemi.
Una volta è stata in una Scuola Professionale a Schio, dove ho studiato l'AutoCAD per fare i miei progetti del design usando il computer. Sono stata fortunata xché l'amministrazione
non ha trovato un numero, stabilito dalle autorità dell'UE, per completare il corso. Quindi mi hanno invitato a fare il corso anche se prima sono stati costretti di chiedere il permesso per me a Venezia. Quindi ho fatto quel corso, ho superato gli esami, certo che in lingua italiana con l'usa di tutti termini specifici del settore. Certo, non era un'università, ma neanche una semplice scuola superiore.
Ragazzi, per la mia esperienza (ho due laurea), devo dire che gli esami che facevamo noi (parlo dei tempi ancora sovietici) sono tanto più seri di quegli italiani. Siccome adesso di tanto in tanto mi chiamano a fare anche l'interprete per alcune ditte del Veneto, sento le voci delle persone, chi spesso va in Russia per affari e conferma, che l'istruzione russa (o piùttosto ancora dei tempi dell'URSS) ha un livello molto alto. Un'altra cosa, che il sistema proprio distruggeva tutte le conoscenze, che prendevamo alle università e le cose andavano male. Quindi, vedete, quanti specialisti e scienziati russi sono scappati dall'URSS e hanno ottenuto un buon successo negli USA ed altri paesi. Finora sento alla TV, che uno scienziato, per esempio, John Petroff (che sarebbe Ivan Petrov, nome e cognome russo) ha scoperto.... ecc.
Un'altra volta è accaduta, quando le autorità della provincia di Vicenza hanno messo un bando di un concorso (non voglio nominarlo). Cosa pensate? Mio marito si è iscritto in questo concorso e ci è partecipato... Credo, non cìè bisogno di spiegare chi ha fatto tutti i progetti, però lui mi ha aiutato lo stesso nelle descrizioni in lingua italiana per evitare alcuni errori :wink:
Magari, non è il caso della tua moglie, anzi, mi sembra, che loro hanno torto, xché, se uno straniero puo aprire un'attività in Italia, allora dovrebbe anche poter studiare ed imparare il mestiere che vuole fare... Strano...
O avete scelto qualcosa particolare? Che corso presso la Camera Commercio, potrebbe richiedere un diploma di laurea? Esistono alcune leggi e regolamenti su questo o no? Secondo me, queste sono interpretazioni libere delle autorità locali, ecco perché non hanno voluto darvi il rifiuto per iscritto...
Non saprei cosa dire. L'unica cosa, in quale sono informata, che uno straniero extracomunitario (anche senza cittadinanza) puo aprire una ditta in Italia. Quindi, logicamente, potrebbe anche studiare.