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Altri Sport - CICLISMO: Campionati Mondiali 2009



Anonymous [ 26 Settembre 2009, 14:21 ]
Oggetto: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
CRONOMETRO DONNE ELITE


2 giri / km 26,8 / Dislivello totale 220 m


al_crono_donne


CLASSIFICA FINALE

1 Kristin Armstrong (United States Of America) in 0:35:26.09
2 Noemi Cantele (Italy) a 0:00:55.01
3 Linda Melanie Villumsen (Denmark) a 0:00:58.25
4 Judith Arndt (Germany) a 0:01:24.25
5 Christiane Soeder (Austria) a 0:01:28.27
6 Amber Neben (United States Of America) a 0:01:29.74
7 Tatiana Antoshina (Russian Federation) a 0:01:31.75
8 Tara Whitten (Canada) a 0:01:33.99
9 Karin Thürig (Switzerland) a 0:01:38.01
10 Jeannie Longo-Ciprelli (France) a 0:01:48.34 a 50 anni complimeti
11 Emma Pooley (Great Britain) a 0:01:57.07
18 Tatiana Guderzo (Italy) a 0:02:33.80
24 Alexandra Burchenkova (Russian Federation) a 0:03:33.59

Oro alla Armstrong, Italia d'argento


Noemi Cantele è seconda nella cronometro femminile a Mendrisio, a 55" dalla trionfatrice statunitense Kristin Armstrong, campionessa olimpica in carica

Secondo giorno dei Mondiali 2009 e prima medaglia per il ciclismo italiano nella rassegna iridata in corso di svolgimento a Mendrisio. Naomi Cantele, 28enne di Varese, conquista la medaglia d'argento nella prova a cronometro femminile.

Per la Cantele, capitano della Nazionale femminile anche per quanto riguarderà la prova in linea di sabato prossimo, è l'ennesimo risultato di prestigio di una stagione da incorniciare, che l'ha vista tra le assolute protagoniste di questo sport.

"In corsa non capivo se stavo andando bene o male - racconterà poi la Cantele - Ho avuto notizia del mio tempo a quattro chilometri dalla fine dal commissario tecnico Dino Salvoldi. Per la forte emozione ho addirittura vomitato. E' stata una corsa molta strana sentivo che andavo bene ma non pensavo di conquistare il podio. Ieri avevo detto che sarebbe stato già un successo entrare tra le prime dieci, ma questa medaglia me la sono meritata".

La medaglia d'oro nella prova a cronometro che assegnava la maglia di campionessa iridata è stata vinta dall'americana, Kristin Armstrong. La 36enne di Boise, campionessa olimpica nella prova a cronometro di Pechino 2008, bissa così, con il successo di Mendrisio, la medaglia d'oro conquistata - sempre nella prova contro il tempo - a Salisburgo nel 2006.

La Armstrong, che si conferma quindi una specialista assoluta della disciplina, ha coperto i 27 km di tracciato in 35 minuti e 26 secondi; sempre davanti nei rilevamenti intermedi previsti, e davanti a tutte al traguardo per una medaglia d'oro più mai sacrosanta. L'Italia può comunque sorridere grazie a Noemi Cantele, seconda dietro il razzo statunitense a poco meno di minuto (55''). Completa il podio, infine, la danese Linda Melanie Villumsen, terza a tre secondi dall'azzurra.

bettiniphoto_0042473_1_web_600 Kristin Armstrong (USA)

pic61166961_600 Noemi Cantele (Italy)

pic61150995_600 L'eterna Jeannie Longo-Ciprelli (France) 50 anni e non sentirli

pic61020685_600 Il podio


Anonymous [ 26 Settembre 2009, 14:54 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
CRONOMETRO UOMINI UNDER 23


2 giri / km 33,2 / Dislivello totale 240 m


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ORDINE D'ARRIVO

1 Jack Bobridge (Australia) in 0:40:44
2 Nelson Oliveira (Portugal) a 0:00:19
3 Patrick Gretsch (Germany) a 0:00:28
4 Marcel Kittel (Germany) a 0:00:35
5 Adriano Malori (Italy) a 0:00:37
6 Alfredo Balloni (Italy) a 0:00:39

7 Alex Dowsett (Great Britain) a 0:00:44
8 Blaz Jarc (Slovenia) a 0:01:00
9 Rasmus Christian Quaade (Denmark) a 0:01:07
10 David Veilleux (Canada) a 0:01:12
16 Dmitry Sokolov (Russian Federation) a 0:01:37
18 Manuele Boaro (Italy) a 0:01:43
24 Alexander Prishpetniy (Russian Federation) a 0:02:03

Sorpresa australiana, Malori solo quinto


Nella cronometro under 23 che ha aperto il Mondiale di Mendrisio successo a sopresa dell'australiano Jack Bobridge. Argento alla rivelazione portoghese Nelson Oliveira, bornzo al tedesco Grech. Adriano Malori manca il bis di Varese e chiude solo quinto. Dietro di lui l'altro azzurro Balloni

Con la cronometro Under 23 si sono aperti ufficialmente i Mondiali in Svizzera, che torna a ospitare la rassegna iridata 38 anni dopo lo spettacolo offerto da Eddy Merckx e Felice Gimondi con il successo del Cannibale belga. E per l"Italia del ct Amadori, che si presenta in Canton Ticino con due punte di grande valore, è arrivata la prima delusione: dopo la medaglia d'oro conquistata a Varese 2008, Adriano Malori puntava senza nascondersi al bis, ma per lui è arrivato solo un quinto posto.

Tra i sessantaquattro i corridori in gara, l'ha spuntata a sorpresa l'australiano Jack Bobridge, secondo nell'inseguimento agli ultimi Mondiali in Polonia. Dopo due titoli iridati in pista, nella categoria junior, con il quartetto dell'inseguimento, e il quarto posto alle ultime Olimpiadi di Pechino 2008, per il 20enne di Adelaide arriva il primo Mondiale, pochi mesi prima del suo esordio da professionista, previsto per il 2010 con il Team Garmin. Sui 33,2 km del percorso Bobridge ha tenuto stratosferica media vicina ai 49 km orari: 40'44" il tempo finale con 18 secondi di vantaggio sul portoghese Nelson Oliveira. Il bronzo è andato al tedesco Gretsch, secondo l'anno scorso a Varese, che paga 27" dal vincitore.

Quarto posto per il connazionale Kittel, anche lui tra i corridori più temuti dagli azzurri alla vigilia. Malori paga una prima metà di corsa non altezza, che gli preclude un ritorno nella zona medaglia: "Non andavo proprio, me ne sono accorto subito e sinceramente non pensavo di andare così piano" .Il romano Alfredo Balloni è giunto sesto, a soli tre secondi dal compagno, battuto a Imola nella gara che assegnava la maglia tricolore: "Ho dato tutto spiega il 21enne romano - faccio i complimenti a Bobridge, che è andato fortissimo". Sfuma l'obiettivo anche per Manuele Boaro che non è riuscito ad entrare nei primi 15: per lui un 18esimo posto a 1'43 di distacco.

bettiniphoto_0042439_1_web_600 Jack Bobridge (Australia)

bettiniphoto_0042433_1_web_600 Adriano Malori (Italy)

pic60847s_600 Il podio


Anonymous [ 26 Settembre 2009, 15:08 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
CRONOMETRO UOMINI


3 giri / km 49,8 / Dislivello totale 360 m


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ORDINE D'ARRIVO

1 Fabian Cancellara (Switzerland) a 0:57:55.74
2 Gustav Larsson (Sweden) a 0:01:27.13
3 Tony Martin (Germany) a 0:02:30.18
4 Tom Zirbel (United States Of America) a 0:02:47.12
5 Marco Pinotti (Italy) a 0:03:02.88
6 Janez Brajkovic (Slovenia) a 0:03:08.49
7 Koos Moerenhout (Netherlands) 0:03:11.59
8 Alexandre Vinokourov (Kazakhstan) a 0:03:20.95
9 Ignatas Konovalovas (Lithuania) a 0:03:33.88
10 Bert Grabsch (Germany) a 0:03:37.39
17 Artem Ovechkin (Russian Federation) a 0:04:27.64
47 Mikhail Ignatiev (Russian Federation) a 0:06:43.02


Moto-Cancellara: altro oro Mondiale


Lo svizzero conquista la medaglia d'oro nella prova a cronometro; per Cancellara si tratta del terzo successo in una gara contro il tempo ai Mondiali di ciclismo dopo le vittorie a Stoccarda e Salisburgo. Ottimo quinto posto per l'italiano Marco Pinotti

C'è poco da fare. Da ormai quattro anni, cronometro fa rima con Fabian Cancellara. Il corridore svizzero, che in molti vedevano come sicuro vincitore della gara contro il tempo nel Mondiale di ciclismo in corso di svolgimento a Mendrisio, non ha tradito le attese, ha sbaragliato la concorrenza e ha conquistato sul tracciato di casa l'ennesima vittoria sul suo campo preferito: la cronometro.

Cancellara, nato a Berna da genitori lucani, ha spazzato via tutti i suoi avversari lungo i 49,8 km previsti dal tracciato, chiudendo la propria gara abbondantemente sotto l'ora di tempo (57':55'') a quasi 52 km/h di media. Secondo, o meglio primo fra gli umani, è lo svedese Gustav Larsson, che paga un ritardo di 1'.27''; chiude il podio il tedesco Tony Martin, staccato dalla Locomotiva di Berna di due minuti e mezzo.

Per Cancellara, medaglia d'oro a Pechino 2008 e che coglie nella gara più importante dell'anno la nona vittoria stagionale, si tratta del terzo titolo Mondiale dopo quelli conquistati a Salisburgo, in Austria nel 2006, e a Stoccarda, in Germania un anno più tardi.

L'unico degli italiani in gara, l'ingegner Marco Pinotti, si piazza al quinto posto a circa tre minuti dal vincitore. Davvero una splendida prova quella dell'azzurro, seguito in corsa dall'ammiraglia del CT Franco Ballerini che non ha mai smesso di incitarlo, e che fino a metà percorso era stato anche medaglia di bronzo provvisoria. Solo decimo il campione uscente; il tedesco Bert Grabsch.

"E' stata una bellissima giornata - ha detto in un italiano perfetto Fabian Cancellara subito dopo l'arrivo - Tutti dicono sempre che con me in gara si corre per il secondo posto. Io dico che in gara però è tutta un'altra cosa. Oggi ho corso alla grande e ho conquistato una vittoria stupenda. Ora sotto con la gara in linea? Ci penserò da domani mattina; ora mi godo questa splendida vittoria".

090924ispa_0118_600 Fabian Cancellara

090924ispa_0039_600 Alexandre Vinokourov (Kazakhstan)

090924ispa_0178_600 Gustav Larsson

090924ispa_0512_600 Ignatas Konovalovas (Lithuania)

pic61712s_600 Marco Pinotti (Italy)

ignatiev_mikhailweb_600 Mikhail Ignatiev (Russia)

pic61564s_600 IL PODIO


Anonymous [ 26 Settembre 2009, 15:26 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
DONNE ELITE


9 giri / km 124,2 / Dislivello totale 2'205 m


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ORDINE D'ARRIVO

1 Tatiana Guderzo (Italy) in 3:33:25
2 Marianne Vos (Netherlands) a 0:00:19
3 Noemi Cantele (Italy)
4 Kristin Armstrong (United States Of America)
5 Diana Ziliute (Lithuania) a 3:34:32
6 Judith Arndt (Germany)
7 Erinne Willock (Canada)
8 Nicole Brändli (Switzerland)
9 Grace Verbeke (Belgium)
10 Catherine Cheatley (New Zealand)
11 Emma Johansson (Sweden)
12 Ruth Corset (Australia)
13 Edita Pucinskaite (Lithuania)
14 Emma Pooley (Great Britain)
15 Evelyn Stevens (United States Of America)
24 Julia Martisova (Russian Federation) a 3:40:19
30 Fabiana Luperini (Italy)
46 Monia Baccaille (Italy) a 3:43:43
47 Luisa Tamanini (Italy)

48 Jeannie Longo-Ciprelli (France) 3:45:34 a 50 anni firmerei anch'io
49 Oxana Kozonchuk (Russian Federation) 3:46:11

Vola l'Italia: Guderzo prima, Cantele terza


Altra gioia al femminile per l'Italia: l'azzurra Tatiana Guderzo ha vinto per distacco la prova su strada femminile, quarta gara dei Mondiali di ciclismo a Mendrisio

Arrivano altre buone notizie dal Mondiale di Mendrisio e sempre al femminile: Tatiana Guderzo ha vinto la prova su strada femminile dei Mondiali di ciclismo a Mendrisio, Noemi Cantele si è aggiudicata il terzo posto.Guderzo, di nuovo a medaglia dopo il bronzo a Pechino 2008, ha preceduto di una ventina di secondi sul traguardo l'olandese Marianna Vos e la compagna di nazionale. Altra gioia per Cantele: la sua e' la seconda medaglia a Mendrisio, dopo l'argento nella cronometro di mercoledi' scorso.

Grandissima l'azione delle due azzurre, che hanno corso praticamente in simbiosi, senza cenno di errore o di protagonistmo. Ma soprattutto con la consapevolezza di poter raggiungere l'obiettivo più importante.

ERAVAMO LE PIU ' FORTI "Eravamo la squadra più forte, abbiamo lavorato fin dall'inizio per andare a caccia di una medaglia. Io e Noemi Cantele abbiamo coronato un sogno". Tatiana Guderzo è al settimo cielo dopo l'oro ottenuto nella prova femminile in linea su strada ai Mondiali di Mendrisio.

"Abbiamo attaccato per scremare il gruppo, in cima abbiamo scollinato in quattro: prima io e poi Noemi abbiamo provato ad andare via, alla fine ci sono riuscita io. Il percorso era impegnativo, la pioggia all'inizio non ci ha aiutato, ma abbiamo dimostrato ugualmente di essere forti ed unite", ha aggiunto la venticinquenne vicentina di Marostica, bronzo olimpico a Pechino.

pic62102s_600 Tatiana Guderzo CAMPIONESSA DEL MONDO

pic62112s_600 Lo sprint per il secondo posto

pic62113s_600 Marianne Voss (olanda) ha la meglio sulla nostra Noemi Cantele

2_0042677_1_thumb2 Un azione di Fabiana Luperini

2_0042680_1_thumb2 La partenza

2_0042666_1_thumb2 Noemi Cantele

2_0042662_1_thumb2

2_0042664_1_thumb2 Tatiana Guderzo

2_0042655_1_thumb2 Luisa Tamanini

2_0042650_1_thumb2 Jeannie Longo l'intramontabile

2_0042637_1_thumb2 Giorgia Bronzini in gruppo

2_0042635_1_thumb2 Un tornante

pic62135s_600 Il Podio


Anonymous [ 27 Settembre 2009, 12:27 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
UOMINI UNDER 23


19 giri / km 262,2 / Dislivello totale 4'655 m


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ORDINE D'ARRIVO

1 Romain Sicard (France) in 4:41:54
2 Betancur Gomez Carlos Alberto (Colombia) a 0:00:27
3 Egor Silin (Russian Federation)
4 Peter Kennaugh (Great Britain) a 0:00:49
5 Jérôme Baugnies (Belgium) a 0:00:54
6 Marko Kump (Slovenia)
7 Yevgeniy Nepomnyachshiy (Kazakhstan)
8 Sarmiento Tunarrosa Jose Cayetano (Colombia)
9 Matthias Brandle (Austria) a 0:01:00
10 Damiano Caruso (Italy) a 0:01:33
31 Gianluca Brambilla (Italy) a 0:01:40
39 Daniele Ratto (Italy) a 0:05:21

57 Alexander Prishpetniy (Russian Federation) a 0:09:32

Sicard, un francese sul tetto del mondo


Il ciclista transalpino taglia il traguardo con 30 secondi di vantaggio sul colombiano Carlos Alberto e sul russo Egor Silin. Staccatissimo, il primo degli azzurri, Damiano Caruso, che ha ceduto nel finale ottenendo solo la 10/a piazza, con oltre un minuto e mezzo di ritardo dal vincitore

pic62332s_600 La partenza

pic62300s_600 Il plotone in azione

bettiniphoto_0042683_1_st1_600 Romain Sicard (France) il vincitore

2_0042721_1_thumb2 Andrey Solomenikov (Russia)

2_0042729_1_thumb2 Damiano Caruso in azione

pic62252s_600 Egor Silin (Russia)

pic62260s_600 Il podio


Anonymous [ 27 Settembre 2009, 23:11 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
UOMINI ELITE


19 giri / km 262,2 / Dislivello totale 4'655 m


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ORDINE D'ARRIVO

1 Cadel Evans (Australia) in 6:56:26
2 Alexandr Kolobnev (Russian Federation) a 0:00:27
3 Joaquin Rodriguez Oliver (Spain)
4 Samuel Sanchez Gonzalez (Spain) a 0:00:30
5 Fabian Cancellara (Switzerland)
6 Philippe Gilbert (Belgium) a 0:00:51
7 Matti Breschel (Denmark)
8 Damiano Cunego (Italy)
9 Alejandro Valverde Belmonte (Spain)
10 Simon Gerrans (Australia) a 0:01:47
11 Fabian Wegmann (Germany)
12 Kurt-Asle Arvesen (Norway)
13 Chris Sörensen (Denmark) a 0:01:59
14 Johnny Hoogerland (Netherlands) a 0:02:02
15 Oscar Freire Gomez (Spain)
16 Ivan Basso (Italy)
19 Serguei Ivanov (Russian Federation) a 0:02:44
21 Filippo Pozzato (Italy) a 0:02:50
31 Alexandre Botcharov (Russian Federation)

Evans, che fiammata: il Mondiale è tuo!


E' il primo corridore australiano a vincere la prova in linea di un Mondiale. Evans, 32 anni, conquista la medaglia d'oro al termine di quasi sette ore di corsa davanti al russo Kolobnev e allo spagnolo Rodriguez. Quinto l'idolo di casa Cancellara; ottavo il nostro Damiano Cunego

Per la prima volta sul gradino più alto del podio - in una prova in linea di un Mondiale di ciclismo - sale un corridore australiano. L'aussie in questione è Cadel Evans, che a 32 anni conquista il successo più importante della carriera al termine di un Mondiale incertissimo sino al suo epilogo. Una giornata infinita e durata quasi sette ore; 262.2 km di battaglia, coperti in 19 tornate di un percorso, quello di Mendrisio, perfetto per un evento come questo.

L'azione decisiva arriva quando mancano circa 5 km all'arrivo; davanti rimangono in tre: Evans, Kolobnev e Rodriguez, con l'australiano che staccherà i compagni di fuga nel corso dello strappo finale. Non lo riprenderà più nessuno, e per Evans - signore come pochi di un ciclismo che sembra essere sparito - che festeggia senza nemmeno alzare le braccia al cielo una volta sul traguardo. Verrà tradito poi, sul podio, dalle lacrime che confermano l'emozione di un uomo, ancor prima che un corridore, che la sorte ha voluto premiare meno di quel che avrebbe meritato.

La medaglia d'argento va al collo del russo Kolobnev, secondo anche a Stoccarda 2007 dietro Bettini; terzo è lo spagnolo Rodriguez. Il migliore degli italiani è il capitano della Lampre, e grande favorito alla vigilia della corsa, Damiano Cunego, ottavo all'arrivo dietro anche all'idolo di casa, Fabian Cancellara, che ha chiuso al quinto posto.

L'Italia le ha comunque provate tutte, ma è mancata clamorosamente nel momento cruciale della corsa, quando Cunego non ha creduto da subito nell'azione di Evans, Kolobnev e Rodriguez; il corridore veronese ha allungato troppo tardi, con Gilbert e gli altri uomini del gruppo inseguitori che non lo hanno lasciato scappare.

"Sono rimasto solo negli ultimi km, mentre altri avevano i rinforzi - dirà il capitano dell'Italia, Cunego - Ringrazio la squadra, è andata come è andata, andrà meglio un'altra volta. Ognuno di noi ha fatto il massimo".

startweb1_600 La partenza

pic62485s_600 Il gruppo affronta la salita

bettiniphoto_0042737_1_full_600

bettiniphoto_0042759_1_full_600 Ivan Basso tira il gruppo degli inseguitori

pic62493s_600 un attacco di Alexandre Vinokourov (Kazakhstan)

bettiniphoto_0042745_1_full_600 Cadel Evans arriva solo al traguardo

pic62365s_600 Kolobnev (Russia) vice lo sprint per il secondo posto con Rodríguez (Spain)

evan_podio_b5827_600 Il podio

2_0042811_1_thumb2 Damiano Cunego, primo tra gli italiani


Anonymous [ 28 Settembre 2009, 0:08 ]
Oggetto: Re: CICLISMO: Campionati Mondiali 2009
VIDEO VITTORIA CADEL EVANS



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VIDEO VITTORIA TATIANA GUDERZO



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