L'Italia fa collezione di medaglie
Ai Campionati Europei in vasca lunga in corso di svolgimento a Eindhoven, Alessia Filippi vince la medaglia d'oro nei 400 misti e Massimiliano Rosolino conquista quella d'argento nei 400 stile libero. Secondo posto anche per la staffetta azzurra maschile e femminile dei 4x100 stile libero
Alessia Filippi si conferma regina Europea nei 400 misti. A due anni di distanza da Budapest, la campionessa romana sale nuovamente sul gradino più alto del podio concludendo la prova con il tempo di 4'36"68 davanti all'ungherese Katinka Hosszu (4'37"43) e alla russa Yana Martynova (4'37"86).
"Sono contenta perché la preparazione non è stata finalizzata a questo evento - ha detto la Filippi - le sensazioni prima di questa gara non erano ottime...".
Non è d'oro ma è pur sempre una grande medaglia quella conquistata da Massimiliano Rosolino nei 400 stile libero. La vittoria è andata al russo Yury Prilukov che ha chiuso con il tempo di 3'45"10, nove centesimi in meno dell'azzurro. Bronzo all'altro russo Nikita Lobintsev (3'46"75).
Il 29enne napoletano - che ha fatto segnare il miglior tempo della carriera dopo il 3'43"40 a Sydney 2000 - è felicissimo per il risultato ottenuto: " Finalmente ho fatto un 400 come Dio comanda, ho raccolto quello che ho seminato per anni. E' un ottimo risultato in vista delle Olimpiadi di Pechino. Nuotare in 3'45"19 è un grande tempo.
Un Rosolino commosso ripensa alle difficoltà incontrate prima di questa medaglia: "Sono lacrime dolci, superiori alle lacrime che ho versato. Ora dovranno riaggiornare il mio sito, sono 52 medaglie!" Primo dai 100 e fino alla virata dei 350 metri, l'azzurro, ha lottato fino all'ultimo con Prilukov per il metallo più prezioso: "I primi 100 ero sotto mi sono ripreso e ho tenuto un ritmo costante. Dedico questo podio a tutti quelli che mi hanno sostenuto nei momenti difficilli". Con questo tempo il napoletano stacca il pass per i Giochi di Pechino 2008 (il limite era 3'47"95).
**
Grande risultato anche per Erika Ferraioli, Federica Pellegrini, Maria Laura Simonetto e Cristina Chiuso, che nella staffetta 4x100 stile libero sono state battute solo dalle padrone di casa dell'Olanda. Dekker, Komowidjojo, Heemserk e Veldhuis hanno fermato il cronometro sul tempo di 3'3362, record del mondo che polverizza quello precedente della Germania (3'3522 a Budapest 2006). L'Italia ha vinto l'argento in 3'4106 - 22 decimi meno della Svezia, giunta terza - stabilendo anche il nuovo record italiano con il tempo 3'41"06 (il precedente primato era quello del 2006 di 3'42"59).
La staffetta maschile eguaglia poi l'exploit di Pellegrini e compagne conquistando l'argento, alle spalle della Svezia (Pihl, Nystrand, Stymme, Persson), prima in 3'15"41. Massimiliano Rosolino (49"94), Alessandro Calvi (48"89), Christian Galenda (48"74) e Filippo Magnini (48"20) sono giunti secondi con il tempo di 3'15"77 davanti all'Olanda (3'18"38). L'argento è arrivato dopo la squalifica della Russia che si era classificata prima ma è stata squalificata per cambio irregolare.
Per quanto riguarda le altre gare di giornata, va segnalato il 23"25 del serbo Milorad Cavic nei 50 farfalla che è valso al serbo il nuovo record europeo. Il precedente primato, 23"38, apparteneva all'ucraino Sergiy Breus, che lo aveva stabilito il 25 luglio 2005 nel corso dei Mondiali di Montreal.
NUOTO SINCRONIZZATO
Italia due volte d'argento
Altre due medaglie per l'Italia agli Europei di Eindhoven nel sincro: dopo l'argento di Adelizzi e Lapi nel doppio arriva quello nella gara a squadre
Altri due grandi risultati per le azzurre agli Europei di Eindhoven, in Olanda: Beatrice Adelizzi e Giulia Lapi hanno conquistato la medaglia d'argento nel doppio di nuoto sincronizzato chiudendo con il punteggio record di 94,9 (47,3 di merito tecnico e 47,6 di impressione artistica). Le due ragazze si sono esibite sulle note di "Una rapsodia ungherese" di Edwin Martin.
Èil primo argento della storia per la nazionale azzurra: prima d'ora l'Italia aveva conquistato tre bronzi consecutivi (Vienna 1995 con Burlando-Carnini, Siviglia 1997 con Ballan-Bianchi, Istanbul 1999 con Burlando-Cecconi).
La Adelizzi bissa dunque la straordinaria prestazione di ieri, in cui si è aggiudicata il bronzo nel singolo, e salgono ora a tre le medaglie italiane conquistate in altrettante finali.
L'oro è andato alle spagnole Andrea Fuentes e Gemma Mengual, già iridata nel singolo, con 97,8 punti. Bronzo alle ucraine Daria Iushko e Kseniya Sydorenko, con 93,9 punti.
Stesso podio anche nel libero combinato a squadre. Le azzurre (Federica Tommasi, Sara Sgarzi, Elisa Bozzo, Francesca Gangemi, Alessia Bigi, Costanza Fiorentini, Manila Flamini e Mariangela Perrupato) si sono piazzate infatti al secondo posto con il punteggio record della storia italiana: 95,200. Le azzurre allenate da Laura De Renzis e Roberta Farinelli si sono piazzate alle spalle della Spagna, ancora d'oro con 97,900. Bronzo all'Ucraina (94,100).