Amichevole a Cavalese, Italia-Russia 55-61
Ad aprile il Dream Team statunitense e oggi la Russia vice campione del mondo, non si può dire che la Nazionale femminile abbia deciso di preparare gli Europei di Chieti affrontando avversari di basso profilo.
Anche a Cavalese, come a Roma, è arrivata una sconfitta ma la squadra di Gianni Lambruschi è stata capace di mettere sotto la Russia nel primo tempo (a riposo Karpova e Stepanova) e poi ha ceduto al ritorno avversario, quando coach Grudin ha elevato l’intensità difensiva e le energie delle azzurre, in ritiro da appena 10 giorni, sono calate. Test dalla relativa attendibilità ma utile perché quando la Russia è andata sotto ha dimostrato di voler vincere.
Molto positivo il primo tempo giocato dalle azzurre: out Dacic e Giorgi, Lambruschi è partito con Zara, Masciadri, Macchi, Ciampoli ed Eva Giauro e l’avvio è stato eccellente: 6-0, 16-4 e poi 30-13 dopo 4’ del secondo periodo, con Macchi, Zara e Masciadri in grande spolvero ma buone notizie, per Lambruschi, da tutte le azzurre, con particolare citazione per l’ottimo approccio di Eva Giauro.
Il rientro delle russe è avvenuto soprattutto dalla lunetta (alla fine 30 liberi per loro, contro gli 11 tirati dalle azzurre) e nel momento in cui Lambruschi ha completato le rotazioni: il canestro sulla sirena di Demagina ha mandato le due squadre nello spogliatoio con soli 10 punti di differenza.
Decisivo il blackout dell’Italia a inizio terzo quarto, con le azzurre a secco per i primi 5’ e il definitivo rientro della Russia (39-37): le azzurre, visibilmente stanche, sono rimaste in partita fino al termine (-2 a 2’ dalla sirena) ma Shchegoleva e Karpunina hanno dilatato il vantaggio fino ai 6 punti finali.Zara e Masciadri in doppia cifra (10), oltre a Macchi (17), la migliore delle azzurre, ma fino a che la condizione fisica ha sorretto le azzurre, sono arrivate indicazioni positive da tutte.
“Dobbiamo lavorare sulla mentalità, oltre che sul gioco – ha detto Lambruschi a fine partita – e in questo senso sono soddisfatto perché entro il 24 settembre le ragazze si devono convincere che non ci sono squadre impossibili. Il modo in cui abbiamo sfidato la Russia mi è piaciuto”.
Oggi si replica, sempre a Cavalese, alle ore 18.00.
Italia-Russia 55-61 (25-9; 37-27; 49-46)
Italia: Franchini, Zara 10, Zanoli, Modica 6, Siccardi, Masciadri 10, Ciampoli 4, Zanon, Fabbri 2, E. Giauro 4, Corradini, Zanoni, Nadalin 2, Macchi 17.
T2P 17/48; T3P 4/19; TL 9/11.
Coach: G. Lambruschi.
Russia: Vodopyanova, Demagina 7, Karpunina 9, Shchegoleva 14, Sapova, Shakirova 3, Kuzina 6, Ossipova 5, Lisina 2, Sokolovskaya 4, Danilochkina 8, Lescheva 3. T2P 17/39; T3P 1/5; TL 24/30.
Coach: I. Grudin.