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"Ugolok" degli Italiani delle terre russofone - GRINGOX d'UCRAINA



Batir [ 02 Maggio 2011, 15:31 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Io adesso mi sto mangiando fette di pane con burro e caviale rosso


icipo76 [ 02 Maggio 2011, 15:32 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
ma certo che ho capito

sicuramente al mare non trovare il pesce e' strano

volevo solo dire che la carne di montone allo stato brado
che vive sulle coste e' la piu' buona che c'e' per via del sale

in italia non e' sicuramente presente come cucina nelle localita' di mare
ma nei paesi come francia , olanda e gran bretagna e' molto rinomata


Irina [ 02 Maggio 2011, 18:33 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....

Per cui non prendetevela con noi, se non trovate tanta scelta di pesce, se potete invece, andate a pescare voi stessi - è praticamente l'unico modo per avere il pesce fresco da noi

P.S. non sapevo che i molluschi rapana si mangiano


A dire il varo cara Irina i russi negli ultimi anni hanno imparato ad amare molto i moreprodukty compresi i molluschi e ti dirò che sono pochi i russi che oggi non mangiano il pesce o questi moreprodukty...forse a te non piacciono; ma stai tranquilla che sei un caso strano!!

Io poi non me la prendo se non trovo la scelta di pesce. Se non ti è piaciuto il mio racconto o non hai capito spesso l'ironia stilistica che lo contraddistingue, mi dispiace...a me fa semplicemente sorridere, che in riva al mare ti servano carne di montone e non pesce..tutto qui!!! Ma mica mi offendo!! Poii cmq il pesce l'ho trovato lo stesso e mangiato. Ed era buono.

I rapany si mangiano eccome e sono buonissimi....Irina ma dove vivi!!!

Ciao,

Gringox


Si, oggi i molluschi e i crostacei, il sushi e roba simile vanno di moda e anche costano molto... Ma sai, anche i tacchi alti sono sempre di moda, ciò non significa che sono comodi....

E poi, perché pensi che il racconto non mi è piaciuto? Mi piacciono sempre i tuoi racconti, sei molto eloquente, sai, potresti fare lo scrittore o il giornalista, dico sul serio.


marco63 [ 02 Maggio 2011, 19:48 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....


Peccato che non abbiamo il mare qui

Comunque anche i tedeschi, quando li vedo negli alberghi al mare, ci danno dentro mica male


Batir [ 02 Maggio 2011, 20:04 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Come foi non avete il mare in Sfizzera? (pero' avete l'emmental e il lindt)


marco63 [ 02 Maggio 2011, 20:20 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
fondu_2
50_frank
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animal_get_amazingly_stuck_1


Batir [ 02 Maggio 2011, 20:24 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
La Svizzera... ci andavo sempre da piccolo, sono stato tantissime volte a Lugano tra gli anni 80 e i 90, poi nel 98 a Vevey (dove c'e la statua del comico li... adesso non mi viene in mente.. cio un lapsus.. non sto bene) poi a Losanna e in un'altra citta' che non mi ricordo il nome adsso nel 2006


marco63 [ 02 Maggio 2011, 20:29 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Charlie Chaplin abitava li

Anche io sono stato 3 anni a Losanna. Ero ancora giovane e brutto allora


varvara87 [ 02 Maggio 2011, 22:22 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
bravo Gringoooox!! ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti!


varvara87 [ 02 Maggio 2011, 22:24 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
bravo Gringoooox!! ottimi sia il racconto che le foto!! ahahah
ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti!


gringox [ 03 Maggio 2011, 13:58 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
varvara87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bravo Gringoooox!! ottimi sia il racconto che le foto!! ahahah
ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti!


Varvaruccia ciao,

intanto ci vediamo al raduno sabato!!!

Irina ciao anche a te. Grazie del tuo pensiero.

Ciao,

Gringox


gringox [ 16 Giugno 2011, 15:47 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
La “mia” Ucraina non finisce mai di stupirmi! Sono reduce da un finesettimana “esplorativo” che mi ha catapultato in un ambiente naturale assolutamente intatto e incredibilmente puro, lasciandomi sensazioni e ricordi bellissimi e forti. Questa volta sono stato nella Bessarabia meridionale (Odesskaja oblast’) – Бессарабия (Одесская обл.) e precisamente nella Riserva naturale del delta del Danubio – Дунайский биосферный заповедник.

Arrivare a Vylkovo (Вилково) in macchina è un’impresa. Gli ultimi 55 km di strada, dopo la deviazione dalla “trassa” principale Odessa-Ismail, sono uno stillicidio di buche di varie dimensioni, di voragini spaccamacchine più o meno profonde che ti costringono ad andare a 30 km all’ora e non di più. Credo di intendermene abbastanza di strade ucraine (sono 6 anni che le bazzico per lavoro!), ma negli ultimi anni un tratto così devastato non ricordo di averlo più incontrato in altre zone del Paese! Ai lati della strada una campagna verde dove si alternano vigneti, frumento, granoturco, fagioli, girasoli e paludi con canneti. Pochissime zone abitate, se si escludono un paio di villaggetti semiabbandonati e un paio di stazioni di benzina fatiscenti. Dopo più di un’ora finalmente giungo a Vylkovo.


ponticello_legno


vita_sul_fiume

La barchetta come mezzo di trasporto cittadino.


fiori

In alcuni canali si possono trovare questi bellissimi fiori acquatici.


Un paese di 10.000 anime, sull’estrema propaggine meridionale della Bessarabia ucraina, lungo la sponda sinistra del Danubio. Qui finisce la strada fatta di asfalto e cominciano i canali, chiamati da queste parti “jerik” (ерик). Sì, perché questo paese è noto – anche se, a dir la verità non sono poi molti quelli che lo sanno! – come la “Venezia d’Ucraina”. Certo è improponibile il paragone con la “vera” Venezia italica, l’unica, l’ineguagliabile, l’aristocratica… questo è un normalissimo paese della campagna ucraina, se non fosse per la peculiarità dei canali che gli hanno appunto regalato quel soprannome. È forse l’odore, il colore verdognolo dell’acqua dei canali, le passerelle di legno e i ponticelli che collegano le case tra loro e più in generale la vita che si incentra sull’acqua, a ricordare vagamente la Serenissima.

Nel piccolo ma nuovo e carino hotel (non c’è manco l’ombra di un turista!) che non poteva altro che chiamarsi “Venetsja” riesco in qualche modo ad accordarmi per l’escursione sul Danubio, per il giorno seguente. Non voglio rivolgermi alle agenzie che propongono tour organizzati; preferisco gestirmela da solo, come piace a me… e così, chiedendo qua e là, arrivo a conoscere Gennadij, colui che ci guiderà sul fiume.


casa_genna


verso_il_danubio


Un brivido di gioia mi assale poco dopo che la stretta ed allungata barchetta di legno (che qui chiamano “chajka” – чайка – “gabbiano”) salpa dal piccolo pontile della casa di Gennadij mentre le braccia si alzano per salutare la moglie e la figlioletta che rimangono in casa; gesti che si ripetono ogni volta che qualche turista curioso si rivolge a lui per l’escursione.
La brezza accarezza i capelli e il sole inizia a farsi sentire, mentre imbocchiamo il canale che ci conduce al Danubio.


nave_su_danubio


Sono nel delta del Danubio! Mentre navighiamo vedo l’altra sponda verde, che pare disabitata, quella rumena, e una nave mercantile dirigersi verso nord, e la mia mente inizia a navigare pure lei, a ritroso, risalendo queste acque e rivedendo le grandi città che sono bagnate da questo meraviglioso ed imponente fiume che attraversa mezza Europa dell’est: Vienna, Budapest, Belgrado…città che io conosco e sui quali ponti ho camminato, ammirando dall’alto questo fiume. Un fiume lungo ben 2900 km di lunghezza che dalla Foresta Nera tedesca scende fino a qui attraversando ben 9 stati europei (Germania, Austria, Slovacchia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Ucraina). Ed ora sono qui, alla sua foce, e sto per gettami nel Mar Nero insieme a queste acque, per una volta nella vita! E sale l’emozione…


in_navigazione


Lasciamo il ramo principale e viriamo a sinistra, imboccando un canale abbastanza largo, ai lati vedo casette in muratura e legno, ognuna che dà sulla sponda e col proprio piccolo pontile di legno sgangherato. Intorno a queste casette segni di vita confermano che esse sono abitate, si intravedono degli orti, delle gallinelle scorrazzare su e giù, ogni tanto si sente qualche cane abbaiare e poi tante piante da frutto, soprattutto ciliegi e piccoli appezzamenti di viti. Gennadij ci dice che questa gente vive in modo praticamente primitivo: senza energia elettrica né acqua potabile, né fognature. Ed in effetti noto che mancano sia i tralicci dell’elettricità, sia condutture e tubature per gas o acqua. Incredibile! Tra l’altro qui praticamente non funzionano neanche i cellulari; ogni tanto c’è rete e ogni tanto scompare: quei furbacchioni di rumeni – racconta Genna – riescono ad inserirsi nella rete ucraina e parlare gratis! Rimangono qui gli anziani, mentre i giovani di queste famiglie se ne vanno sulla terra ferma, a Odessa, a Kiev o in altre città per studiare e per cercare fortuna.


casa_pescatore_1


seccare_i_pesci

Gabbia per seccare il pesce.


Ad un certo punto accostiamo presso una di queste case, si avvicina a noi un uomo dall’età imprecisata, sembra giovane, ma allo stesso tempo porta malissimo la sua età, con quattro denti d’oro in bocca e vestiti strappati addosso, ma simpatico e socievole. Scendiamo dalla barchetta, gli consegnamo un sacchettino di cibaria (del pane, latte e qualcos’altro), scambiamo due chiacchiere con lui, io faccio un paio di fotografie e poi ci rimettiamo in moto verso sud. È un pescatore, ha la casa anche in paese, a Vylkovo, ma vive per lo più qui sell’isola dove si dedica alla pesca e agli orti.


vino


Sulle staccionate intorno alle casette spesso è appeso il cartello “vino” (вино): chi abita questa casa produce vino e lo vende. E Gennadij simpaticamente scherza dicendo che quella scritta “в.и.н.о” (vino) è una parola in codice; essa in realtà ci indica: “вот и наша остановка!” (“ecco la nostra fermata!”); oppure, leggendo la parola al contrario, ovvero “онив”, si tratta di un invito gentile da parte del padrone di casa a fermarsi per bere un bicchiere di vino: “остановись несчастный и выпей!” (“fermati, sfortunato, e bevi!”).
Chiedo a Gennadij se sia possibile trascorrere qualche giorno su una di queste isole nel totale distacco dalla civiltà; mi risponde che basta accordarsi in anticipo e lui può trovare una sistemazione. Ad organizzarsi per tempo poi è possibile mettersi d’accordo coi pescatori e farsi preparare una grigliata di pesce fresco con tutte le varietà di pesce che qui si pescano e degustare un tipo di uhà (уха) che si prepara con i pesci della zona, che è diversa dalla zuppa di pesce classica che si conosce in Russia. Sarà per la prossima volta sicuramente…

Da Vylkovo al c.d. “km 0” (il punto finale in cui le acque del Danubio si mischiano con quelle del mare), ci sono ben 18 km di navigazione. Ad un certo punto la vegetazione improvvisamente cambia.


verso_il_delta


Ci lasciamo alle spalle gli isolotti con le casette e la vegetazione varia e folta, e si apre l’immenso canneto a perdita d’occhio. Stiamo entrando nel vero e proprio parco naturale del delta del Danubio (Дунайский биосферный заповедник). Sopra le nostre teste uccelli bianchi e neri volteggiano nel cielo azzurro e intanto sono sempre più preso a darmi sberle su tutto il corpo per scacciare quei fastidiosissimi e perniciosi mosconi che punzecchiano la mia pelle! Ma non mi rimetto la maglietta, mi voglio godere la brezza e il sole più che posso, anche sopportando quegli insetti malefici…

Mentre navighiamo Genna, come un fiume in piena, racconta curiosità e aneddoti, insomma di tutto e di più su questa parte di Ucraina. Parla di Vylkovo, dice che in tutto il paese ci sono solo 300 macchine (anche se a me è parso che ce ne fossero ancora meno) e 3000 barchette poiché la gente preferisce utilizzare questo mezzo di trasporto, più consono alla realtà locale rispetto alla macchina. E ci sono famiglie che hanno anche più di una “chajka”! Parla del “melting pot” di gruppi etnici che vivono qui: la stragrande maggioranza della popolazione è russa, poi ci sono ucraini, bulgari, qualche rumeno; ma i gruppi più particolari sono i Gaugazi e i Lipovani (Липованы). I primi sono turchi cristianizzati ortodossi, di origini bulgare che finirono in Bessarabia quando la Russia sconfisse la Turchia nella guerra russo-turca del 1806-1812; questi parlano una lingua strana, un misto di turco e russo, e vivono soprattutto in Moldavia (appunto nella loro piccola repubblica autonoma di Gaugazia), ma parecchie unità si trovano anche a Vylkovo e in Bessarabia.


icone_lipovane

Antiche icone lipovane su un’isola del delta del Danubio.


I Lipovani, i “vecchi credenti” ortodossi (старообрядцы), coloro che si fanno il segno della croce con due dita (e non con tre come gli ortodossi “classici”) perché – dicono – Gesù impartiva la sua benedizione con due dita; perseguitati da Pietro il Grande per non essersi adattati alle riforme religiose del XVIII sec., furono esiliati da queste parti lungo il Danubio e da allora vivono qui. La chiesetta di San Nicola a Vylkovo è una chiesa lipovana. La Bessarabia meridionale in effetti fu terra dell’Impero Ottomano, e poi di quello russo, fino ad essere inclusa nella Romania nel periodo tra le due guerre mondiali e poi finire nell’Urss ed ora nell’Ucraina; ed ecco che si spiega questo miscuglio di etnie. È curioso come ancora oggi siano rimasti al di là del fiume, in terra oggi rumena, tre villaggetti russi, dove la gente tuttora parla in russo…

Gennadij poi racconta della sua vita che, a parte una parentesi di lavoro dai parenti a Krasnoyarsk, è sempre stata legata a questo angolo di mondo.
Parla della flora e della fauna che abitano questa terra… insomma questa è la patria per pescatori, ornitologi, naturalisti. Ci sono talmente tanti tipi di pesci e uccelli e piante che manco lui sa chiamarli tutti per nome. Tra le piante che riconosco vedo i salici e i pioppi. Racconta a questo proposito di un aneddoto risalente a qualche tempo fa, quando chissà come e da dove siano spuntati, in questi canali del delta sono stati pescati degli storioni (beluga e sevruga) tipici pesci del Mar Caspio e ci hanno pure ricavato del prezioso caviale nero. Altri pesci che si trovano in abbondanti quantità sono i carassi, le carpe, le anguille, i pesci gatto, la “mitica” aringa del Danubio (дунайская селедка).


uccelli


La specie di uccelli più famosa che si può incontrare sono i pellicani bianchi; anzi si dice che qui viva la più grande comunità di pellicani del mondo in pianta stabile. Occorre un pò di fortuna per vederli da vicino, io sono riuscito a scorgerli in lontananza, intravedendo i loro becconi gialli; più semplice invece incontrare e sentirne il cacofonico starnazzare cigni, sterne, cormorani, oche ed anatre selvatiche e quei grossi uccelli neri di cui ho già scordato il nome, che possono gettarsi in acqua per cacciare le prede e restare sott’acqua anche fino a 40 secondi. Oltre ovviamente a gabbiani e avvoltoi.


km_0


io_e_km_0


cartello_riserva_naturale


Eccoci al “Km 0”: una grande emozione toccare con mano questo curioso monumento, tanto per cambiare di eredità sovietica, che segna il momento in cui le acque del Danubio, dopo ben 2900 km entrano e si confondono con quelle del Mar Nero. Giusto per togliermi la soddisfazione di averlo fatto al “Km 0”, approfittando del caldo, mi butto in acqua e mi faccio un bel bagno: l’acqua in questo punto non è né completamente dolce né ancora salata.

Rientrati a casa, non ci lasciamo ancora con Gennadi. Non si può rifiutare l’invito a degustare un pò di suo fresco vino rosso. Bere il vino da queste parti può essere un’esperienza pericolosa. Si tratta di un vino fresco, giovane, secco (non dolciastro come quello della Crimea), dal colore rosso rubino, morbido e dal leggero retrogusto di fragola, poiché l’uva ricorda un pò la nostra uva fragola. Insomma un vino che apparentemente ha la gradazione del nostro novello (12° circa). Giusto per la cronaca qui lo chiamano novak (новак, новочек) e lo producono per sé praticamente tutte le famiglie. Per l’uso quotidiano lo conservano in secchi e lo versano nel bicchiere con un mestolo. Il bicchiere – che poi è il bicchiere per l’acqua e non il calice per il vino – te lo riempiono fino all’orlo; poi si beve a sorsi grossi, quasi come se si stesse bevendo acqua o un succo, e in breve zacchete, ti sei già scolato il primo bicchiere, quasi senza accorgerti. Ovviamente si prosegue, ti versano il secondo, poi il terzo… questa usanza mi ricorda tra l’altro il Caucaso, la Georgia in particolare, anche lì bevevano il vino come se fosse acqua. Il risultato: in pochi minuti la testa inizia a girare, anzi, come dicono da queste parti, la testa continua a pensare e a ragionare, ma le gambe pian piano diventano pesanti fino a non riuscire a muoversi, a camminare (голова соображает а ноги не ходят…). Poi come d’incanto, dopo un paio d’ore, la sbornia passa e resta il bel ricordo della simpatica bevuta in compagnia. Sarà forse l’aria del Danubio, ma giuro che capita proprio così!

Finisce così un’altra mitica avventura del Gringox d’Ucraina! Prima di salutarci con Gennadij e con la sua famiglia (e di saldargli il conto di ben 850 grn. per l’escursione, che tra tutto è durata quasi una giornata intera!), gli compro una bottiglia di quell’ottimo “novak”, così che una volta rientrato a Kiev, degustandolo, possa ricordarmi di lui e di questo angolo di paradiso, dove sono sicuro di tornare ancora…


Gringox


icipo76 [ 16 Giugno 2011, 16:14 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
complimenti !!

bellissimo come sempre !!
grazie che ci delizi di report cosi poco turistici ma interessantisimi e intensi
che ci fanno conoscere realta' altrimenti sconosciute

mi ha colpito in particolare la gente che vive di pesca e agricoltura
senza nessun supporto tecnologico come telefono, elettricita' ecc. come nel 1900
ma chissa' nella loro semplicita' forse stanno meglio loro di noi


alandd2001 [ 16 Giugno 2011, 17:45 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
va che trattiene la panza nella foto...


Batir [ 16 Giugno 2011, 17:56 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
complimento interessantissimo reportage....noto come tu Gringox e Aandd vi state ucrainizzando e io a mia volta mi sto attartarando


gringox [ 16 Giugno 2011, 19:35 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
alandd2001 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
va che trattiene la panza nella foto...


Ma va a ciapà i rat!! Un bronzo di riace direi, e che bronzo...heheh

Gringox


gringox [ 16 Giugno 2011, 19:38 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
complimento interessantissimo reportage....noto come tu Gringox e Aandd vi state ucrainizzando e io a mia volta mi sto attartarando



Grazie caro. Più che ucrainizzazione, la mia è una "conquista dell'Ucraina" per scoprire ogni angolo remoto di questo grande Paese...

Gringox


19giorgio87 [ 16 Giugno 2011, 19:50 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Gringaccio, ma tu sei glabro di natura oppure ti fai epilare da qualche bella estetista ucraina?


gringox [ 17 Giugno 2011, 11:54 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Gringaccio, ma tu sei glabro di natura oppure ti fai epilare da qualche bella estetista ucraina?



...chiaramente la seconda ipotesi, hehehe...

Gringox


invernorosso [ 17 Giugno 2011, 12:34 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Molto bello davvero, complimenti!

p.s. intendo il reportage ed il luogo......


gringox [ 20 Giugno 2011, 14:48 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox


icipo76 [ 20 Giugno 2011, 15:37 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox


me lo sto gia gustando


gringox [ 01 Luglio 2011, 9:50 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox


me lo sto gia gustando



Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox


icipo76 [ 01 Luglio 2011, 9:57 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox


me lo sto gia gustando



Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox


bene bene ..e mi raccomando le foto

toglimi una curiosita' ..un viaggiatore ed esploratore come te che vive stabilmente in ucraina e la gia' girata in lungo e largo non sei mai riusito ad andarci ?


gringox [ 01 Luglio 2011, 10:07 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
[/quote]

Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox[/quote]

bene bene ..e mi raccomando le foto

toglimi una curiosita' ..un viaggiatore ed esploratore come te che vive stabilmente in ucraina e la gia' girata in lungo e largo non sei mai riusito ad andarci ?[/quote]

No caro, l'Ucraina ha ancora angoli a me sconosciuti, e tra questi per vari motivi c'è ancora Chernobyl, sebbene sia vicina a Kiev (circa 150 km)...ma quest'estate voglio trovare l'occasione per andarci.

Gringox


geom_calboni [ 04 Luglio 2011, 15:32 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Complimenti per il giro, il report e le foto.
Mi hai fatto esaltare... ho già in mente da tempo un giro da quelle parti ma l'ho sempre "pensato" dalla parta romena cercando poi di sfondare in Ukraijna. Prima o pi si farà...
Ed ora attendiamo la tua sortita a Chernobyl.
(un altro mio pallino finora "eseguito a metà" visto che sono stato nella parte bielorussa)


gringox [ 04 Luglio 2011, 15:56 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
geom_calboni ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Complimenti per il giro, il report e le foto.
Mi hai fatto esaltare... ho già in mente da tempo un giro da quelle parti ma l'ho sempre "pensato" dalla parta romena cercando poi di sfondare in Ukraijna. Prima o pi si farà...
Ed ora attendiamo la tua sortita a Chernobyl.
(un altro mio pallino finora "eseguito a metà" visto che sono stato nella parte bielorussa)


Grazie caro geometra, deto da un viaggiatore come te, fa anora più piacere...
Sono sicuro che capietri da quelle parti, soprattuto sapend che l'Ucraina fa parte dei tuoi interessi esplorativi. Ti ribadisco che il delta del Danubio è incredibilmente interesante; chissà, magari ci facciamo insieme una "due giorni" estrema, senza elettricità, nè gas, vivendo insieme ai pescatori delle isole del delta...

Un abbraccio,

Gringox


geom_calboni [ 04 Luglio 2011, 18:24 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Come alle Kurili... :)


gringox [ 04 Luglio 2011, 18:25 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
geom_calboni ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Come alle Kurili... :)



ahhh...le Kurili...chisà se un giorno ci rimetterò piede!

Gringox


Abacucco [ 05 Luglio 2011, 22:33 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Bel post, veramente interessante!

Belle quelle terre, anche a me piacerebbe arrivare al delta come un detrito del fiume!

Hey Gringox, ma mi ricordo che lì in quella zona erano emigrati molti cosacchi che Caterina II "la Stronza" aveva costretto a scappare dopo la distruzione della Sich. Chissà se gli eredi di quegli hoholi sono ancora lì a sollazzarsi di vita agreste e contadina!

Ma questi vecchi credenti sono come i "raskolniki" che sono scappati in Siberia?

A parte queste mie curiosità, credo che ti sia divertito a scoprire questo angolo di Ucraina selvatico. Io ho visto poco il sud-ovest e la parte meridionale del paese, deve essere veramente interessante!
Volevo vedere Nikolaev e il museo della Marina. Prima o poi ci andrò!

Ah, un ultima cosa Gringox, ma si è fatto pagare bene quel Ghennadj, quasi uno stipendio ucraino!


gringox [ 06 Luglio 2011, 10:37 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Abacucco ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bel post, veramente interessante!

Belle quelle terre, anche a me piacerebbe arrivare al delta come un detrito del fiume!

Hey Gringox, ma mi ricordo che lì in quella zona erano emigrati molti cosacchi che Caterina II "la Stronza" aveva costretto a scappare dopo la distruzione della Sich. Chissà se gli eredi di quegli hoholi sono ancora lì a sollazzarsi di vita agreste e contadina!


Già caro, del sangue cosacco scorre sicuramente da quelle parti, come anche in qualche villaggio romeno (nella zona di Tulcea) al di là del Danubio, dove pure si erano rifugiati i cosacchi. Per cui proprio un bel melting pot.

Citazione:

Ma questi vecchi credenti sono come i "raskolniki" che sono scappati in Siberia?


A questa domanda mio caro non saprei risponderti. Forse Ludamila può dire qualcosa in proposito. Io so che i Lipovani (staroobrjadcy – старообрядцы) sono i “vecchi credenti” che vivono solo in questa terra, cioè nella Bessarabia. Forse hanno la stessa origine dei “raskolniki”, ma non oso dirti cavolate.

Citazione:

Ah, un ultima cosa Gringox, ma si è fatto pagare bene quel Ghennadj, quasi uno stipendio ucraino!


Beh…effettivamente si è fatto pagare bene. Poi gli ho pure lasciato la mancetta (ma questo non l’avevo scritto nel racconto) di 50 grn, giusto per arrotondare la cifra a 900 grn. Sì, caruccio, ma ti assicuro se li è meritati: oltre che essere stata un’escursione lunga, lui è stato bravissimo a raccontare un casino di cose, ad ospitarci a casa, ad offrirci il vino…e poi tieni presente che sulla barchetta eravamo solo in 3, sebbene ci fosse posto per altra gente, per cui chiaro che se ci fossero stati altri turisti, quella somma veniva suddivisa.

Cmq caro Abacucchino, gran bell’avventura.

Un abbraccio da Kiev,

Gringox


gringox [ 13 Luglio 2011, 18:29 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Un saluto al forum tutto da Ivano-Frankovsk!

Non sono solito scrivere sul forum quando mi trovo in trasferta dato che sempre manca sia il tempo che internet..., ma oggi, finiti gli impegni di lavoro, dato che qui in hotel c'e' un internet point/

E ho pensato di fare un salutino al forum.

Ivano-Frankovsk non e' granche', ma qualche localino decente c'e' e tra poco vado amangiarmi qualcosa e a bermi una bona birretta...

Tutto qui.

Un saluto dalla Prikarpattya.

Gringox


19giorgio87 [ 13 Luglio 2011, 19:30 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!!


gringox [ 15 Luglio 2011, 23:44 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!!


Grazie caro,

eccomi rientrato!

Un abbraccio da Kiev,

Gringox


rafmen76 [ 18 Luglio 2011, 17:23 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!!


Grazie caro,

eccomi rientrato!

Un abbraccio da Kiev,

Gringox



Giri un bel pò Gringox.
Sempre in macchina o ti avventuri anche in trasferte con aeromobili con manutenzione dubbia?

Io a Febbraio ho fatto uno Pskov Mosca eravamo in 4 passeggeri, un aeroporto immutato dal 81, c'è solo un volo al giorno che ci siam fatti il segno della croce invece poi il volo è stato dolcissimo e l'atterraggio uno dei migliori.

In macchina invece un giorno si e uno anche qualcosa mi si rompe. L'altra volta è caduto un ponte pedonale sulla M4 per Kashira, uno con un camion gru s'è dimenticato di abbassare la gru e l'ha tirato giù (scusate la rima).

Poi ieri mentre ero su un prospetto e tornavo in centro c'era uno sul sedile di dietro c'aveva una capra.

Se ne vedono di cose interessanti mentre ci si muove in questo spazio!


Batir [ 18 Luglio 2011, 17:29 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
La Russia e i paesi CSI sono uno ZOO a cielo aperto


gringox [ 18 Luglio 2011, 19:31 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
[/quote]


Giri un bel pò Gringox.
Sempre in macchina o ti avventuri anche in trasferte con aeromobili con manutenzione dubbia?

Io a Febbraio ho fatto uno Pskov Mosca eravamo in 4 passeggeri, un aeroporto immutato dal 81, c'è solo un volo al giorno che ci siam fatti il segno della croce invece poi il volo è stato dolcissimo e l'atterraggio uno dei migliori.

In macchina invece un giorno si e uno anche qualcosa mi si rompe. L'altra volta è caduto un ponte pedonale sulla M4 per Kashira, uno con un camion gru s'è dimenticato di abbassare la gru e l'ha tirato giù (scusate la rima).

Poi ieri mentre ero su un prospetto e tornavo in centro c'era uno sul sedile di dietro c'aveva una capra.

Se ne vedono di cose interessanti mentre ci si muove in questo spazio![/quote]

Ciao caro rafman,

ehh sì, giro parecchio. E' 6 anni e mezzo che sn sempre a zonzo per l'Ucraina. Macchina soprattutto, da solo, sempre. A volte treno e più raramente aereo.

L'ovest Ucraina - come avrai letto dai miei report - non ha più praticamente segreti per me...da Uzhgorod, ai Carpazi, a Chernovcy, a Lvov, a Vinnitsa, a Lutsk, a Rovno, a Zhitomir...e poi il nord Chernigov e Sumy...insomma sempre in giro attraverso le sterminate campagne ucraine.

Tra stradacce, carretti trainati da cavalli, Kamaz degli anni 50, trattori ancora più vecchi, ecc...

Però se vuoi la verità, non mi annoio mai!

Gringox


gringox [ 22 Luglio 2011, 12:07 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi

Ciao a tutti.


Gringox


icipo76 [ 22 Luglio 2011, 12:26 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi

Ciao a tutti.


Gringox


azz.. interessante!! io sono un appassionato cercatore

si trovano porcini in ucraina?


Batir [ 22 Luglio 2011, 12:44 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
si ma sono radioattivi


gringox [ 22 Luglio 2011, 12:52 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi

Ciao a tutti.


Gringox


azz.. interessante!! io sono un appassionato cercatore

si trovano porcini in ucraina?



Cipetto non ascoltare Batir, lui di Ucraina non se ne intende, hehe

I Carpazi sono pieni di pocini e NON sono per niente radioattiv, anzi, la zona dei Carpazi è l'unica che praticamente si salva dal discorso nube Chernobyl...e i porcinidei Carpazi sn buonissimi. Anche io sono un fungaiolo e me ne intendo di funghi!

I funghi "radiattivi" sono quelli della zona di Kiev, Chernigov, Zhitomir, Rovno....


Ciao,

Gringox


Batir [ 22 Luglio 2011, 12:56 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?


gringox [ 22 Luglio 2011, 13:00 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?


Certo caro,

i funghi della zona di Zhitomir che vendono sempre lungo la strada per esempio, io non li compro mai. Anni fa mi dissero che era meglio lasciar perdere anche se hanno un asptto molto bello, ma non si sa mai...poi chiaro che qui la gente li prende, ma se si può evitare è meglio.

Adesso che siano radioattivi non l'ho mai sperimentato di persona, ma se dicono di non fidarsi, beh...ne facci pure a meno.

Cosa ben diversa ripeto sono i funghi dell'ovest Ucraina, de Carpazi in particolare, quelli sono sicuri e sn ottimi.

Gringox


alandd2001 [ 22 Luglio 2011, 13:01 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Certo che se li raccogli nel bosco di Pripiat....


E' vero, I carpazi e , in parte, Odessa, sono, tra quello che ho visto, l'unica cosa che salverei dell'Ucraina.

Aggiungendoci giusto solo il centro di Lviv.

Mi sono fatto una vacanza di B&B nei Carpazi, e tutti i giorni i padroni di casa ci cucinavano piatti a base di funghi appena raccolti...un libidine....


tonino86 [ 24 Luglio 2011, 23:34 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?

non li ho mai provati!!!come sono???


Batir [ 25 Luglio 2011, 1:50 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Sono come le supposte radioattive http://notizie.delmondo.info/2010/11/16/le-supposte-radioattive/


tonino86 [ 25 Luglio 2011, 5:32 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono come le supposte radioattive http://notizie.delmondo.info/2010/11/16/le-supposte-radioattive/
le farei provare a molte persone


gringox [ 25 Luglio 2011, 8:21 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Ragazzi sto partendo per Lvov e poi Uzhgorod...

fate i bravi!

Un abbraccio,

Gringox


Batir [ 25 Luglio 2011, 8:34 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
"Ужгород" per caso vuol dire "Ужасный город"?


gringox [ 31 Luglio 2011, 11:19 ]
Oggetto: Re: GRINGOX D'UCRAINA
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
"Ужгород" per caso vuol dire "Ужасный город"?



No caro Batiruccio...sei sempre il solito...Uzhgorod si chiamo così perchè è la città sul fiume "Уж", fiume che si getta nel Tissa, il quale segna il confine tra Ungheria e Ucraina.

Eccomi rientrato dunque, dopo essermi sparato 2200 km circa in 5 gg!!

Un saluto a tutti.

Gringox


PS: ho preso i funghi sui Carpazi, a ritorno ...oggi preparo un risottino coi fiocchi...




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