Mi complimento per la "toccante" gita. E' un mio vecchio pallino, come sai e forse riuscirò un giorno a visitare la zona.
Il tuo tour è stato ancora più interessante visto che è stato effettuato in compagnia di ex abitanti della zona invece che con uno dei "pacchetti turistici" che organizzano.
Sono stato in "zona Chernobyl", sul Prypiat ma nel lato bielorusso dalle parti di Mozyr e gli abitanti mi facevano sarcastiche battute tipo "mangia i funghi di Chernobyl", "bevi quest'acqua miracolosa", "per fortuna che il Prypiat scorre in direzione Chernobyl e non viceversa", etc. ma mi hanno raccontato anche le difficoltà di quel periodo visto che la nube tossica praticamente ha colpitro maggiormente quella zona della Bielorussia che l'Ukraijna in se.
Ho alcune domande:
- Un conoscente, un paio di anni fa, ha effettuato un tour con un'agenzia in loco ma ha potuto visitare la città di Prypiat essendogli stati concessi (ad ogni partecipante) un lasso di free time per gironzolare liberamente. Da quest'anno le cose sono cambiate e non si può più accedere quindi in città?
- Pensi che sia tutto al 100% lasciato così come era? Da alcune foto del ragazzo che ci è stato alcune cose mi sembravano messe un po ad arte.
- Il livello di radioattività in zona? Chi entra ed esce come te, i vestiti, le particelle che si porta dietro, etc. sono ininfluenti o la cosa è gestita ancora "alla sovietica"?
Geometra ciao,
immaginavo che la cosa ti attirasse...anche per me era un pallino da tempo.
Guarda, per rispondere alle teu domande:
1) Le cose sono cambiate dal 2010. Non so quando questo tuo conoscente è stato, ma da due anni circa a Pripyat NON fanno entrare, neanche gli ex abitanti con tanto di vecchia registrazione e documento valido. La situazione dicono è sempre peggio, gli intonaci e le pareti ogni tanto cascano e nessuno fa manutenzione; lì è rimasto tutto come era, e manca tutto ovviamente (luce, gas, canalizzazione, ecc...). Anche a me è dispiaciuto non entrare, ma parte della città sono riuscito a vederla girando intorno per andare al cimiterino, che è dietro. Per cui te ne rendi conto di quale sia lo stato della città.
2) Io credo che sia rimasto tutto così come era. Però ti ripeto, in città NON sono entrato e non ho potuto verificare di persona la situazione reale del centro città. Comunque per quello che ho visto girandoci intorno (e dalle foto pure si vede), la realtà è ferma al 1986.
3) La radioattività è ancora alta. I campi sono altamente radioattivi e portarsi via oggetti o piante dalla zona credo che sia del tutto da evitare. La cosa nel complesso è gestita totalmente alla sovietica. Dal foglietto da compilare all'ingresso, al dosimetro che pare un aspirapolavere hce ti passano sui vestiti all'uscita, heheh...passando per tutta quella situazione di vita che si trova nel paese di Chernobyl, dove da qualche anno è tornata letteralmente la vita...e questo è un assurdo, perchè anche Chernobyl, che si trova a 12 km dalla centrale (Pripyat a 2 km!) ò zona ad alta radioattività. Eppure qui vivono, coltivano orti, bevono acqua, ecc....Per quanto riguarda i vestiti e la macchina, certo davvero conviente lavare tutto dopo essere stato lì. Magari non succede niente, ma ti ripeto, l'atmosfera che si respira lì è terribile e anche uno come me, che ne ha viste e passate di cotte e di crude nei vari viiggi d'avventura che ho fatto in questi anni - e tu lo sai!! - è rimasto colpito e un pò spaventato.
Ecco tutto.
Io ho preferito fare l'escursione con gente del posto piuttosto che col pacchetto organizzato. Sentire racconti e testimonianze vere è un'altra cosa...
Ciao cari.
Gringox