Il samizdat russo e` un fenomeno molto particolare. E` il modo illegale di produrre e diffondere le opere letterarie, i testi religiosi o politici nell'urss all'insaputa delle autorita`e senza nessuna censura. Le copie venivano eseguite dagli autori stessi o dai lettori, cioe` scritte a mano o con la macchina da scrivere. Il vocabolo e` stato formato come una denominazione un po' ironica prendendo a modello le parole tipo Gosizdat (Госиздат, государственное издательство - edizione statale), Politizdat - Политиздат, Политическое издательство - Edizione politica).
E`un'abbreviazione fatta di due parole: sam (io stesso) + izdat (izdatel'stvo=edizione)
Secondo Vladimir Bukovskij il samizdat e` " сам сочиняю, сам редактирую, сам цензурирую, сам издаю, сам распространяю, сам и отсиживаю за него". cioe` "io stesso scrivo, stampo, diffondo e vado in galera per averlo fatto".
La lista degli autori le cui opere venivano diffuse tramite samizdat e` assai lunga, Solgenizyn, Pasternak, Bulgakov, e anche gli Strugatski, Vladimir Vysozkij, Aleksandr Galich e tanti altri. Un mio ricordo degli anni 70: eravamo studenti e ci passavamo uno all'altro una copia tutta consumata di "Una giornata di Ivan Denissovich" di Solgenizyn.
Chi legge in russo potrebbe apprendere tanta altra informazione sul samizdat
http://ru.wikipedia.org/wiki/%D1%E0%EC%E8%E7%E4%E0%F2