Una Mosca che attraversa gli anni della perestrojka e il suo volto che cambia sono il tema di questo libro di Tatjana Pigareva, accompagnatrice turistica quarantenne, testimone del passaggio dal vecchio regime alla Russia odierna, e della sua versione data agli stranieri, prima imposta dallo Stato, poi dal suo gusto e dalla sua sensibilità.
Il libro rivela poco a poco una grande capitale europea di oltre dieci milioni di abitanti, dagli spazi infiniti, dove qualsiasi spostamento è paragonabile a un viaggio, dove i grandi viali s'intersecano con vicoli senza asfalto, dove i centri commerciali convivono con le casette rurali. Immagine di tutto un Paese, la Mosca “terza Roma”, erede di Bisanzio, continua a essere un luogo di frontiera con una forte personalità eurasiatica.
Poche città hanno sofferto, durante la loro storia, cambiamenti tanto drastici e, a volte, drammatici come la capitale russa. Cambiamenti che hanno lasciato i segni nei suoi abitanti e nelle sue strade. L'autrice descrive la Mosca che fu, quella che sarebbe potuta diventare e l'enigmatica città piena di contrasti che è diventata oggi. Un libro che ci aiuta a capire questa capitale che è ancora un enigma per gli Occidentali e, a volte, per i moscoviti stessi.
Il libro riflette, in modo semplice e intimista, le grandezze e le miserie di Mosca. Non vi si trovano gli stereotipi dell'Occidente sulla Russia, ma ci si addentra in maniera quasi personale nel quotidiano di questa enorme città, nel suo profondo, attraverso i quartieri, le viuzze, la gente. Un libro indispensabile per conoscere il passato e il presente della capitale russa, una lettura piacevole e scorrevole che fa scoprire la vera realtà di questa città.
fonte web
http://www.viedellest.eu/articoliNews/articolo02.htm