A Samovar sono ammirati dalla nostra TV! Incredibile!
Ma se dire seriamente, Caterina, l'autrice, rileva le cose migliori. Noi possiamo in modo quotidiano vedere le cose pessime.
Ho tradotto un articolo da Creatiff.ru (un sito dei pubblicitari) sulla nostra TV. Secondo me l'autore ha ragione in molti riguardi. Allora, la TV russa, la vista dall'interno. Apprezzerò vostre correzioni del testo.
[b:16b70fcbff]Cassa stupida per gli idioti?[/b:16b70fcbff], Kirill Smirnov
Ho capito tutto. àˆ una concepzione semplice: facciamo così che le persone predisposte al pensiero indipendente smetterano guardare la TV completamente. Come si fa - non è necessario spiegare a qualcuno, voi stessi vedete tutto. Si interessa l'altro: per quale scopo?
In via di principio lo scopo di base del televisore è divertire. Lo sviluppo velocissimo delle tecnologie d'informazione lo priva della possibilità portare le notizie rapidamente, cedendo questa funzione ad internet, e i programmi analitici presentano l'interpretazione degli eventi come un film d'animazione, che ha più di comune con divertimento che con informazione. Tutto il resto è divertimento, perciò i canali si sforzano di fare i programmi essere più interesanti come possibile, per fare la loro popolarità crescere, per far crescere i prezzi per la pubblicità dei programmi più popolari, dando reddito ai produttori dei programmi, che faranno nuove, ancora più interessanti programmi, con ancora più alta popolarità e così via.
Questo è in via di principio. Il nostro televisore è organizzato in altro modo. àˆ destinato a quelli che non possono spegnerlo, perchè quelli che lo potevano, l'anno fatto molto tempo fa. Restano quelli che non hanno un pulpito. Ma se dire onestamente, il pulpito non è più effettivo come prima. Certi anni fa si poteva schiacciando un pò' incontrare qualcosa interessante, ma adesso perfino questa possibilità non esiste più. La pubblicità - sincronamente in tutti i canali, le notizie che odorano come le novità dai campi non dimenticate completamente (l'autore vuol dire le "novità dai campi" del periodo sovietico - D.L.) - contemporaneamente. Notizie del mondo criminale, che devono rendere celebre il coraggio dei nostri servizi speciali, ma quali del fatto confermano l'argomento dell'impunibilità totale - su tre canali a un tempo. E i seriali strappalacrimi noiosi misti con le avventure di spetsnaz (soldati di reparto speciale - D.L.) che esistono solo nel cervello infiammato del regia-fallito che si è aggrappatoa un fil di paglia del ordine dello Stato. Un rado film di Hollywood dei primi anni 90 comprato ad una svendita si vede come un capolavoro, ma lo vinceremmo pure, prima o poi limitando dalla legge la quantità di cinema straniera sul schermo. Porchiera, pornografia, violenza, propaganda dei narcotici - urla un altro android. Non permetteremmo! Le stelle di pornografia costruiscano le case nella trasmissione in diretta (la show "Dom" - "la Casa" sul canale TNT - D.L.), le braccia e le gambe strappate faremmo vedere nelle notizie della polizia stradale, e la violenza sia limitata ad un poliziotto come un gorilla che scricchiolerà gli ossi dei mojahed, accompagnato dalle parolacce allegre dei colleghi. Tuttavia è nostro, caro al cuore.
Per quale scopo? Simplicemente ci sono altri scopi. La nostra televisione esiste solo per ogni 4 anni far andare alle elezioni quelli che non sono abituati a spegnere la cassa che parla in angolo di camera. E andranno! Specialmente se promettere a loro che tutto cambierà , la vita sarà migliore, smetterà dormire e tutto di questo genere. E non far veder gli altri, o se farlo, è preferibile nella forma caricaturale, per esempio stringendo quelli conosciuti mojahed impotenti.
Ma non si confonde un uomo intelligente con questo? No, non si confonde. àˆ male che gli intelligenti smettono guardare la TV. Perchè è male? Perchè io lavoro in pubblicità , sopratutto alla TV. E gli intelligenti guadagnano più, spendono più, dando il reddito permanente a tutti che lavorano in questo processo: produttori, venditori e alla TV in forma di pubblicità . Il potere d'acquisto dell'uditorio della TV scende, tenendo insieme l'effettività . I clienti insoddisfatti dalla riduzione di fatturato accusano i produttori della pubblicità riducendo i premi, promettono di andarsene ai competitori. Avendo paura i pubblicitari creano la pubblicità ancora più sicura e poco interessante, penosamente non capace di rendere il contenuto della TV svariato. Il circolo si chiude, nessuno è colpevole.
Anche non è nessuno che vuole cambiare qualcosa, e non sarà , fino un barile di petrolio costerà più di 60 dollari. Peccato, ma e il fatto. E si vuole, si vuole fortemente dei cambiamenti.