Sacha Cohen è senz'altro brillante, vorrei conoscerlo e colgo l'occasione per salutarlo (magari ci legge

). Ha stereotipato anche gli stati uniti (vedi scena al rodeo) in modo tagliente. Non vorrei che gli americani però pensassero che il Kazakstan è così come viene descritto nel film

Poi la volgarità, come tutto, è relativo e soggettivo.
Il villaggio spacciato per kazako, come scrivi tu, in realtà è un posto in Romania, se ho ben letto i titoli di coda.
"Mir spaset krosota" qualcuno ha scritto. Ma credo che non abbia niente a che vedere con la bellezza citata da Cohen. Secondo me Fedor (che stimo e saluto, anche se so che non ci può leggere) ha offerto spunti di riflessione molto più profondi di Borat. Ma, anche questo, come tutto, è relativo.
Come ho scritto: sono andato al cinema per farmi quattro risate. Me le sono fatte.