gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Certamente l'inno cantato sovietico fa tutt'altra impressione rispetto a quello di oggi
Prima /dopo e sentire cantare
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non fa lo stesso effetto di
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io ricordo anche Auferstanden aus Ruinen Nationalhymne der DDR molto bello
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Auferstanden aus Ruinen, che fu il (bellissimo) inno nazionale della DDR dal 1949 al 1989, l'anno della riunificazione e che tante volte abbiamo probabilmente sentito suonato alle Olimpiadi e in altre manifestazioni sportive (nonché nel film Good Bye Lenin), è una poesia di pace scritta da un comunista pacifista esiliato quando ancora la Germania intera era sotto il tallone hitleriano. Nel 1949, l'allora segretario generale della SED, Wilhelm Pieck, decise di farne l'inno dello stato tedesco socialista, e chiese al celebre musicista Hanns Eisler (1898-1962, allievo di Arnold Schönberg a Vienna nonché tra i musicisti di Bertolt Brecht) di musicarlo. Ne nacque quello che è probabilmente uno dei più begli inni nazionali di tutti i tempi e di tutti i paesi. E un canto di pace contro la guerra.
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Anche l'inno prussiano, simile all' inno inglese direi, era abbastanza pesante
(a volte il link fa cilecca lo metto doppio http://www.youtube.com/watch?v=cCFhR7ZW0cY
