Operaio albanese uccide datore di lavoro
Un morto nel veneziano, arrestato albanese.
Un extracomunitario ha accoltellato e ucciso un vicino di casa
Un bambino romeno, di 10 anni, e' andato a scuola, in una elementare di Palestrina (Roma), portando con se' una pistola. Arrestato il padre.
polacca uccide ex-marito italiano...
Extracomunitario spara e uccide in Tribunale
In questi ultimi tempi stiamo sentendo sempre più notizie che riguardano la morte di qualcuno provocata da "cittadini" non italiani.
Io sono veramente scosso da questi avvenimenti!!!
Sono giovane, e credo che come me, tutti i giovani, dopo aver sentito cose del genere, abbiano detto tra sè e sè: "cacchio!! non sono sicuro nemmeno più in casa, come in strada, come in una stazione, come dovunque!!!!"
Siamo perennemente e definitivamente e assolutamente in pericolo, tutti, nessuno escluso.
E la minaccia chi è? STRANIERI, persone che per chissà quale motivo, sparano, violentano, uccidono, accoltellano, eccetera, eccetera, eccetera. Non posiamo scusare o giustificare in alcun modo il comportamente che una persona ha nei confronti di un suo simile:
SIAMO ESSERI UMANI O ANIMALI?
Quello che non capisco è questo:
E' vero, si sentono notizie di omicidi, assassini, sparatorie e coltellate provocate da un italiano nei confronti di un suo connazionale. Ma, il dilemma è questo: se l'Italia ha voluto far entrare degli "ospiti", ha dato loro tutto il necessario (vitto, alloggio, lavoro, famiglia, CASA) come si permettono alcuni di questi (tra i quali persone del tutto sconosciute e incontrollate) ad agire in un certo modo, modo che va contro tutti gli ideali della moralità, del buon senso e della disciplina, ad avventarsi contro un'altra persona arrivando addirittura ad ucciderla?
SI BADI BENE: io non sto ne discriminando ne ponendomi in una posizione di razzista, ma sto semplicemente mettendo in piazza un argomento che personalmente mi ha fatto riflettere su quanto la nostra sicurezza è realmente in pericolo. Non sto colpevolizzando nessuno, ne governi ne stati ne nazioni ne paesi. Sto facendo un ragionamento generale sulle condizioni in cui si trova un ragazzo che decide di uscire di casa, o andare all'università con un mezzo pubblico o semplicemente fare una passeggiata.
Le notizie sopra riportate sono soltanto alcune delle tante notizie che vediamo scorrere tra le news dei telegiornali.
Cose del genere non dovrebbero proprio accadere. Per esempio, se io andassi a vivere in un altro paese, anche dopo anni, non mi permetterei mai di attaccare una persona (vabbè, che non c'è bisogno di andare in un'altra nazione per non attaccare qualcuno!!!!!). Perchè queste persone si comportano in questo modo?
Nei paesi dell'ex URSS c'è questo tipo di problema da affrontare?
Come dobbiamo comportarci di fronte a circostanze cosi spiacevoli? Di certo, non possiamo rimanere inerti o indefferenti!!!!!
P.S.
Sono una persona dalla mentalità apertissima. Ribadisco che questo topic non è contro alcun tipo di razza, tribù, lingua o nazionalità. Non vi sono riportate discriminazioni di alcun genere, ma solo fatti di cronaca. Il mio pensiero non contro l'immigrazione, ma contro l'immigrazione di pazzi!!!!!!!